TAKE HER UP TO MONTO

“Take up to Monto” o più comunemente “Monto” è una canzone cha invita ad andare nel quartiere a luci rosse di Dublino. Chiuso nel 1925, aveva origine in Montgomery street (rinominata Foley Street): è stato il più grosso mercato del sesso di metà ottocento, il più grande d’Europa per quei tempi.

BRING US IN GOOD ALE

Bring Us in Good Ale è un wassail song di origine medievale. E’ un’evidente parodia di The Salutation Carol (carol dell’Annunciazione) i menestrelli infatti  iniziavano in tono serio con “Nowell, Nowell, Nowell this is the salutation of the Angel Gabriel” (eventualmente con qualche strofa del carol) e poi proseguivano con l’invocazione “Portaci della buona birra per l’amore della Madonna Santissima, portaci della buona birra!”, una dimostrazione delle licenziosità che si prendevano i questuanti dopo aver bevuto troppa buona birra, ma anche del clima festoso e godereccio delle più antiche feste del Solstizio d’Inverno

IL CIGNO DI MONTFORT

Il testo e la melodia di “Kan An Alarc’h” sono stati raccolti da Hersart de la Villemarqué e pubblicati nel 1839 nella sua “Barzas Breiz”: “Il cigno” è una canzone tradizionale bretone in cui si racconta del ritorno dall’esilio in Inghilterra del duca Jean de Montfort (1339-1399) per riconquistare il trono di Bretagna. La melodia è nota anche nella balladry britannica essendo stata abbinata alla ballata “Twa Corbies” dal poeta scozzese Morris Blythman (1919-1981), noto con lo pseudonimo di Thurso Berwick, negli anni del 1950 come l’aveva imparata dal bretone Zaig Montjarret.

THO’ THE LAST GLIMPSE OF ERIN

Dell’antica “slow air” in gaelico irlandese dal titolo “The Coolin” ci furono nel Settecento parecchie trascrizioni in inglese, nonchè arrangiamenti in stile classico della melodia.
Il testo più antico (in gaelico) è attribuito al bardo di Tyrone Maurice O’Dugan ed è un canto d’amore indirizzato a una soave creatura bionda dalla bellezza di fata, ma adattamenti alla melodia sia in gaelico che in inglese (o traduzioni in versi) sono comuni per tutto il settecento e ottocento; qui si esaminano due versioni la prima attribuita a Donagh McDonagh, la seconda sui versi del poeta irlandese Thomas Moore con il titolo “Tho’ the last glimpse of Erin”

THREE RAVENS

Nella ballata tradizionale di autore anonimo, tre o due corvi osservano il cadavere di un cavaliere e decidono che potrebbe essere la loro colazione: nella versione scozzese il corpo giace nell’erba incustodito. Nella versione inglese i corvi sono tre e accanto al cadavere del cavaliere giacciono i suoi fedeli cani e falchi, e una donna-cerva lo seppellisce.

STREETS OF DERRY

Gli studiosi datano l’origine della ballata tra il 1817 e il 1830, collegandola con “The Maid Freed from the Gallows” ma anche con la ballata di Geordie e più in generale si inserisce nel filone delle “ballate del patibolo”: il protagonista viene salvato dalla forca da un perdono giunto all’ultimo momento portato dalla fidanzata che arriva al galoppo su uno stremato cavallo.

OMIE WISE

Se le murder ballad più antiche narrano di situazioni stereotipate, in quelle ottocentesche è più facile ritrovare il fatto di cronaca realmente accaduto che le ha precedute. Vedasi la murder ballad appalachiana dal titolo Omie Wise in cui nel 1808 a Randolph County, North Carolina l’amante massacra di botte e uccide la donna che ha messo incinta.

VENTICELLI E PECORE NELLA BALLADRY INGLESE

Nella versione più antica della ballata nota come The Baffled Knight, un giovane e inesperto cavaliere incontra una fanciulla per i campi e le chiede di fare sesso, ma la fanciulla si prende gioco della sua inesperienza amorosa e lo raggira con uno stratagemma. Attraversando i secoli e la trasmissione orale, il contesto della ballata diventa più prosaico, e la fanciulla non sta più giocando con il fuoco, ma è tutta intenta a preservare la propria virtù da uno stupro.

La ballata è riportata in moltissime versioni testuali sia nelle raccolte settecentesche che nei Broadsides, oltrechè trasmessa oralmente in Gran Bretagna e America con i titoli di ” Blow (Clear)(Stroll) Away The Morning Dew”; il protagonista maschile di volta in volta è un gentleman, o un pastorello / contadinello. La novità rispetto alle versioni A e B già viste è il ritornello che, declinato in un paio di varianti, richiama un allusivo venticello mattutino che spazza via la rugiada della notte.

COME HOME WITH ME, LITTLE MATTY GROVES

“Little Musgrave” ovvero “Matty Groves” è una murder ballad sull’adulterio medievale che si conclude tragicamente con la morte dei due amanti. La melodia di questa ballata cambia a seconda degli artisti che l’hanno interpretata, questa è la versione dei Fairport Convention che hanno composto una melodia sul testo tradizionale. Il racconto è ancora più conciso delle versioni testuali già esaminate.