Leggende dell’arco alpino

“Qualsiasi cosa può divenire affascinante ed immortale nei Nord del mondo”: Leggende dell’arco alpino è il nuovo argomento dell’anno 2022

In Bretagna tutti vivono, ognuno a modo proprio, la celebre leggenda della città sommersa di Ys che fa rivivere Sodoma, Gomorra e Atlantide, miti di epoche senza televisione, giornali o internet, tramandati da voci, racconti, dipinti. A non voler macchiarsi della colpa di sfumare le leggende, ma solo omettendo per gioco la realtà degli avvenimenti che sono conosciuti e documentati, anche senza andare troppo lontano, pure noi piccoli contemporanei del nord Italia avremmo le nostre fiabe da consegnare al futuro.

Così Flavio Poltronieri introduce in Terre Celtiche Blog il nuovo argomento dell’anno 2022, focalizzato sulle leggende e i racconti della tradizione antica e più recente riguardanti il Nord italiano.

Un tema che sarà a cura di tutta la nostra redazione (come sempre a seconda dell’umore degli Autori e del Fato)

INVITO
Si invita a collaborare con/segnalare illustrazioni, fotografie, racconti, testimonianze raccolte sul campo, poesie, musiche e canzoni tradizionali o folk d’autore in tema

foto di R. Strikovic dalla pagina fb “Asiago Guide

Spesso nelle canzoni ci imbattiamo in luoghi, paesaggi e situazioni oggigiorno impensabili. Cupe ambientazioni gotiche in terre misteriose, castelli dai viali ombrosi e stregati, brughiere fuori dallo spazio, cimiteri silenziosi in campagna, sperduti villaggi nebbiosi.

Il nord può essere un lungo corridoio di terra, altopiano brullo fatto però talvolta anche di fiordi che si insinuano spietati come lame argentate fra le montagne. Le nebbie si levano ad annegare del tutto il fango dell’autunno, i cieli sono bruma a spruzzi, immensi soffitti lividi.

Ma il poeta Henrik Johan Ibsen diceva che “il fiordo è malato perché è acqua di mare prigioniera delle rocce”. Impenetrabili e nere foreste germaniche o città invisibili che siano, noi possiamo a malapena immaginarle, ma le canzoni portano un senso del ricordo che si respira ovunque. Un senso rarefatto e sottile proprio come un banco di foschia umida sospeso a mezz’aria che tiene immobile l’immagine di un passato che non abbandona, anche se la vita nel frattempo corre svelta. [Flavio Poltronieri ]

LEGGENDE DELL’ARCO ALPINO

I dodici fondamenti della verità (Cattia Salto)

◉ Il Basilisco: El Bés Galì (tradizione nel bresciano) (Giorgio Gregori)

Bibliografia

Beppe Valperga: “Fiabe delle Alpi”, Editrice il Punto 2012
Maria Savi Lopez: “Leggende delle Alpi” 1889 (in formato digitale)
Gianmario Andrico: “Leggende bresciane misteriose e arcane” 2012

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.