Nazioni Celtiche & Affini

Sono mai esistite storicamente delle Nazioni Celtiche?
I Celti furono il primo popolo europeo che nel V-III secolo a.C occupò gran parte dell’Europa, dalla penisola iberica fino al Mar Nero (lungo la direttrice del Danubio). La loro cultura però si sgretola e quasi scompare nel 500 d.C.

Oppida fortificati

Dapprima i Celti vivevano aggregati in clan che spesso e volentieri si facevano guerra, come si costumava un tempo per reperire le risorse per il proprio villaggio da quelli del villaggio “nemico”. Però avevano anche il pallino del commercio ed erano abili artigiani. Insomma non erano solo dei rissosi e irascibili guerrieri.

Così a partire dal II secolo a.C. i Celti si stavano organizzando in un sistema gerarchico di centri abitati fortificati (gli oppida) con la presenza di una classe artigianale-borghese emergente.

SOMMARIO
Oppida fortificati
Nazioni Celtiche
Terre Celtiche
Lingua
World Music vs Celtic Music
BIBLIOGRAFIA

Have Celtic Nations historically ever existed?
The Celts were the first European people who in the 5th-3rd century B.C. occupied much of Europe, from the Iberian peninsula to the Black Sea (along the Danube route). But their culture crumbles and almost disappears in 500 AD.

Celtic Oppidum

At first the Celts lived in clans that often waged war against each other, as it was once customary finding resources for the own village from those of the “enemy” one beside. However, they also had a knack for trade and were skilled craftsmen. In short, they were not just quarrelsome warriors!

So starting from II century BC. they were organizing themselves in a hierarchical system of fortified inhabited centers (the oppida) with the presence of an emerging artisan-bourgeois class.

Popolazioni celtiche IV – III secolo a.C.

NAZIONI CELTICHE

Per “Nazioni Celtiche” si intendono i paesi o le regioni d’Europa il cui il gruppo etnico dominante è celtico, o più precisamente quelle aree in cui è ancora parlata la lingua celtica.

Al momento le Nazioni Celtiche ufficialmente riconosciute dalla Celtic League (in italiano La Lega Celtica) sono sette:

  1. (Brittany) Bretagna 
  2. (Cornwall) Cornovaglia 
  3. (Galicia) Galizia 
  4. (Ireland) Irlanda 
  5. (Isle of Man) Isola di Man 
  6. (Scotland) Scozia 
  7. (Wales) Galles

CELTIC NATIONS

“Celtic Nations” are the countries or regions of Europe whose dominant ethnic group is the Celtic, or more precisely those areas in which the Celtic language is still spoken.

At the moment the Celtic Nations officially recognized by the Celtic League are seven

Le 7 Nazioni Celtiche (ufficiali)

TERRE CELTICHE

Tra le Terre Celtiche (se non propriamente Nazioni) si comprendono anche quelle aree geografiche intercontinentali di forte immigrazione di popolazioni celtiche durante gli anni del Settecento-Ottocento. Quindi Stati Uniti, Canada e Australia.

LA SPAGNA VERDE

Con Spagna Verde s’intende quel territorio della penisola iberica affacciato sull’Atlantico formato da Galizia, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi. Anche se qui il gaelico celtiberico si è estinto da secoli.

E qui apro una parentesi: spesso la rivendicazione di nazione celtica segue di pari passo la spinta d’indipendenza da un’autorità nazionale (che sia la Gran Bretagna, la Francia, la Spagna o l’Italia).

It also includes those intercontinental geographical areas of strong immigration of Celtic populations during the eighteenth and nineteenth centuries in the United States, Canada and Australia.

NORTHERN SPAIN

Among these Celtic lands also the Celtic Spain, a territory of the Iberian Peninsula overlooking the Atlantic formed by Galicia, Asturias, Cantabria and the Basque Country. Even if Celtiberian Gaelic has been extinct for centuries.

And here I open a parenthesis: the claim of Celtic nation follows the thrust of independence from a national authority (whether it be Britain, France, Spain or Italy).


LINGUE CELTICHE

Il gaelico nasce da una lingua madre indoeuropea (celtico comune) parlata nel III millennio a.C. dalle popolazioni in Europa e in Asia che si è differenziata man mano in seguito alle migrazioni e agli stanziamenti.

Di fatto però i parlanti “celtico/gaelico” in queste “nazioni celtiche” sono molto pochi, seppure ancorati a forti legami con il passato e ben decisi a tramandare la tradizione alle nuove generazioni.

Celtico o gaelico?

Precisa Riccardo Venturi “I due rami delle lingue celtiche, il ramo gaelico (o “goidelico”: irlandese, scozzese, mannese o manx) e quello britonico (gallese, bretone, cornico, o cornovagliese), sono ben distinti storicamente e linguisticamente. Una delle loro caratteristiche fonologiche più evidenti è l’eliminazione della labiale originaria indoeuropea [p] nel ramo gaelico, per cui, ad esempio, il latino piscis “pesce”, porcus “porco”, capra “capra” si confrontano col gaelico irlandese iasg, òrc, caora.
Nel ramo britonico, invece, la [p] originaria è conservata: gallese pysgod, bretone pesk “pesce” ecc.

CELTIC LANGUAGES

Gaelic language comes from an Indo-European mother tongue (common celtic) spoken in the third millennium BC. from the populations in Europe and Asia that has gradually differentiated as a result of migration and settlements.
However, the “Celtic/gaelic” speakers in these “Celtic nations” are a small number, although anchored to strong ties with the past and well determined to pass on their traditions to new generations.

APPROFONDIMENTO

World Music vs Celtic Music

Per farla breve, la Musica Celtica è quindi un’etichetta di comodo (o commerciale) per la musica folk dei paesi della Vecchia Europa – paesi dalle ormai remote origini celtiche. Altri paesi o regioni aspiranti al titolo sono ad esempio le Asturie, la Cantabria e il Piemonte.

Oggi la musica celtica è confluita nella “world music“, un grande crogiolo in cui si meticciano le musiche folk del pianeta.

Musica e danze che affondano le lunghe radici nel Medioevo (in particolare per la musica bretone o per certi canti delle isole scozzesi), ma la cui tradizione arriva più spesso dal 1600 (e più solidamente dal 700-800). Musiche, canti e danze permeabili alle influenze provenienti dalle altre parti d’Europa e che condividono molte somiglianze o temi comuni.

E infine e in senso molto generale nella “Musica Celtica” s’includono le forme musicali rock basate sulle caratteristiche proprie della tradizione celtica (folk-rock o celtic-rock).

To summarize Celtic Music is therefore a commercial label for folk music from the countries of Old Europe – countries with now remote Celtic origins. Other countries or regions aspiring to the title are, for example, Asturias, Cantabria and Piedmont.

Today Celtic music has merged into “world music”, a large crucible in which the planet’s folk music mixes.

Music and dances that are rooted in the Middle Ages (in particular the Breton music or some songs of the Scottish islands), but whose tradition dates back to 1600 (and more solidly from 700-800). Music, songs and dances permeable to influences from other parts of Europe and which share many similarities or common themes.

And more generally it includes the rock musical forms based on the characteristics of the Celtic tradition (folk-rock or celtic-rock).

Il Meticciato d’antan

Scrive Maurizio Stefanini nel suo articolo “La musica dei druidi che incantò la destra
“…le famose danze irlandesi non sono in gran parte che balli di corte della Parigi di Napoleone, mentre nel folklore bretone ci sono addirittura le tarantelle e le monferrine che i reduci dello stesso Napoleone avevano appreso durante le campagne d’Italia.

IL MITO DELL’ARPA CELTICA

E aggiunge in merito allo stile celtico degli ultimi bardi irlandesi di cui Turlough O’ Carolan fu il massimo esponente: “Pure l’Italia centra molto nello stile di Turlough O’ Carolan: il mitico arpista irlandese vissuto tra 1670 e 1738, e le cui oltre 200 composizioni sono alla base di quel moderno mito dell’arpa celtica cui ha attinto lo stesso Stivell. Al suo tempo a Dublino erano infatti di gran moda compositori nostrani come Corelli, Vivaldi e Geminiani. Alcuni studiosi ritengono che la particolare composizione chiamata dall’arpista planxty, solitamente in tempo di 6/8, fosse un tentativo di imitare quel particolare movimento chiamato giga, ..nelle sonate composte dagli autori italiani.”

Bibliografia

Un testo fondamentale sulla civiltà celtica dal punto di vista degli studi archeologici è ancora il libro I Celti scritto in occasione della mostra a Venezia nel lontano 1991
Sulla mitologia celtica c’è un ottimo sito web (dedicato a vari miti e leggende) https://bifrost.it/Miti/Celti.html
con una ricca bibliografia (spesso libri in inglese/francese e non sempre tradotti in italiano) per ogni approfondimento culturale
https://bifrost.it/CELTI/Bibliografia/Bibliografia.html
Nel web si trova molta “fuffa” sul mondo celtico e la sua cultura, le affermazioni ripetute da molti non sono necessariamente veritiere o fondate.

LINK

http://ontanomagico.altervista.org/nazioni-celtiche.html
http://ontanomagico.altervista.org/strumenti-antichi-celti.html
http://ontanomagico.altervista.org/musicaceltica.html

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