Goodbye My Love Goodbye

“Goodbye My Love, Goodbye” è una breve sea shanty.  Tozer e Colcord ne offrono una versione con una serie di versi molto sentimentali che Stan Hugill era certo fossero inventati.

RIFERIMENTI
Roll And Go(p17),
Songs of American Sailormen (1938)
Shanties from the Seven Seas  (1ª ed. pp. 118, 119)

(Roud 4709)

Commenta Gibb Schreffler “Un breve Halyard shanty, documentato da alcuni collezionisti, sebbene in generale non se ne sappia molto. Hugill ne propone 4 strofe, e io ne ho aggiunta una in più. Si pensa abbia origini afroamericane. A quanto pare, a volte venivano pronunciate osservazioni denigratorie sugli ufficiali, ma non in questa versione. Dopo aver presentato la versione di Hugill, per confronto, ho aggiunto anche un verso di una versione variante dalla collezione di Colcord (1924).”

Gibb Schreffler
Jerzy Brzezinski

I,m bound away to leave yer,
– Good-BYE my love, good-BYE!
I never will deceiver yer,
– Good
BYE my love, good.BYE!

I’ll leave you my half pay, Sue,
White-stocking Day soon will be due.
Have a drink on me, my dearie,
For waiting’s mighty weary.
We’re bound away to ‘Frisco,
Oh, cut her strings an’ let ‘er go!

Sono destinato a lasciarti,
– Addio amore mio, addio!
Non ti ingannerò mai,
 Addio amore mio, addio !

Ti lascerò metà della mia paga(1) Sue,
la “Giornata delle Calze Bianche”(2) arriverà presto.
Bevi alla mia salute, dolcezza,
perché l’attesa è davvero estenuante.
Siamo diretti a San Francisco
Oh, tagliate gli ormeggi(3) e lasciatela andare

NOTE
(1) Quando i marinai della Royal Navy britannica partivano per lunghi viaggi, potevano disporre che una parte del loro stipendio (spesso la metà) venisse pagata direttamente alla moglie o alla famiglia rimasta a casa per garantire il loro sostentamento.
(2) Il Giorno delle Calze Bianche (White-stocking Day) era il giorno in cui le mogli dei marinai si recavano agli uffici della marina nei porti (come Portsmouth o Plymouth) per riscuotere questa paga. Per l’occasione, indossavano i loro abiti migliori.
(3) sono le cime che tengono la nave legata alla banchina del porto.

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Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

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