Serafina


Stan Hugill apprese “Serafina” da un marinaio irlandese di nome Jack Connolly e la colloca come halyard shanty sulle navi lungo la costa occidentale del Sud America, durante il commercio del salnitro.
Il testo che Hugill pubblica nella sua racconta “Shanties from the Seven Seas”  è stato camuffato e ripulito dalla frasi più volgari, ma sia Gibb Schreffler che Salty Dick hanno immaginato come potesse essere in origine!

In Callao there lives a gal
Whose name is Serafina
Serafina! Serafina!
She sleeps all day and works all night
On the old Cally marina
Serafina! Oh, Serafina

She’s the Queen, me boys,
of all the gals that live in the ol’ Casino,
She used to kiss for monkey nuts
but now she works for vino,
At robbin’ silly sailors, boys,
no gal was ever keener,
She’ll make ye pay right through the nose,
that lovely Serafina.
She’ll guzzle pisco, beer, an’ gin,
on rum her mum did wean ‘er.
She smokes just like a chimney stack,
or P.S.N.C. steamer.
Serafina’s got no shoes,
I’ve bin ashore an’ seen ‘er,
She’s got no time to put ’em on,
that hard-worked Serafina.
When I wuz young an’ in me prime,
I first met Serafina,
In Callyo we saw the sights
an’ then went up to Lima.
But the finest sight I ever saw
wuz little Serafina,
But the very next day as we sailed away
I wisht I’d never bin there.
For I wuz skint, me clothes wuz gone,
an’ so wuz Serafina,
She’d done me brown, she’d sunk me down,
that dirty she-hyena!

A Callao vive una ragazza
che si chiama Serafina
Serafina!
Dorme tutto il giorno e lavora tutta la notte
nel vecchio porto turistico di Callao(1)
Oh, Serafina

È la regina, ragazzi,
di tutte le ragazze che vivono nel vecchio Casinò.
Una volta baciava in cambio di noccioline(2)
ma ora lavora per il vino(3),
A derubare i marinai sciocchi, ragazzi,
nessuna ragazza è mai stata più furba.
Vi costerà un patrimonio,
quella splendida Serafina.
Si scola pisco(4), birra e gin,
la madre l’ha svezzata con il rum
Fuma come un turco,
o come un piroscafo della P.S.N.C.(5)
Serafina non ha scarpe,
sono andato a terra e l’ho vista,
non ha tempo di mettersele,
quella Serafina così indaffarata..
Quando ero giovane e nel fiore degli anni,
ho incontrato Serafina per la prima volta,
a Callao abbiamo visitato i luoghi d’interesse
e poi siamo andati a Lima.
Ma la più bella vista della mia vita
è stata la piccola Serafina,
ma il giorno dopo, mentre salpavamo,
ho desiderato di non essere mai stato lì.
Perché ero al verde, i miei vestiti erano spariti,
e così era per Serafina,
mi aveva truffato e “affondato”(6),
quella sporca iena!

NOTE
(1) una prostituta che lavora a Callao, porto del Perù rinomato per il bordello di Madam Gashee. Callao si trova vicino a Lima nel Perù, le navi commerciali che facevano scalo a Callao caricavano il guano e il salnitro per portarli in Inghilterra o ai porti della costa atlantica nord-americana
(2) Monkey nuts: È il termine inglese britannico per i fagioli di arachide interi (ancora nel guscio). Nel gergo d’oltremanica, “lavorare per le noccioline” (to work for peanuts/monkey nuts) significa fare qualcosa per una ricompensa misera
(3) nello slang inglese indica spesso il vino economico o l’alcol in generale
(4) Acquavite, un distillato d’uva (moscata e altre uve) che non subisce invecchiamento, considerata la bevanda simbolo del Perù e del Cile, “Pisco” deriva dal termine quechua, cultura autoctona andina, che significa “uccello”.  Il Perù afferma che il distillato dev’essere considerato esclusivamente peruviano, essendo originario di Pisco (città che esisteva già prima della scoperta dell’America); il Cile non si oppone a questo argomento visto che tra i suoi confini esiste dal 1936 una città con il nome di “Pisco Elqui”, ma pretende che il termine pisco sia riferito unicamente alla bevanda da lungo tempo prodotta anche nel loro paese. 
(5) La sigla P.S.N.C. sta per Pacific Steam Navigation Company. Era una celebre compagnia di navigazione britannica fondata nel 1838 che gestiva i primi piroscafi a vapore (steamers) commerciali lungo la costa occidentale del Sud America (inclusi i porti di Callao e Lima
(6) lett mi aveva fatto marrone e mi aveva affondato. To do someone brown: È un’antico modo di dire britannico che significa ingannare, truffare o raggirare completamente qualcuno. Deriva dal concetto culinario di “arrostire bene” o “dorare” la carne (lasciando intendere che la vittima è stata “cotta a puntino” o fottuta). To sink someone: Significa causare la rovina finanziaria o morale di qualcuno, proprio come una nave che affonda.

Gibb Schreffler
la versione senza veli di Salty Dick in Salty Dick’s Uncensored Sailor Songs 2004
Jerzy Brzezinski
M.Cambridge

https://traditionalshanties.com/2024/03/24/serafina

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Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

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