Drowsy Sleeper

From the theme of the “night visiting song” this version is particularised by the impediment of the parents (of her) to the marriage with the corollary of the suicide of the lovers (variant diffused in America with the title “The Silver Dagger”) R. Matteson writes “The traditional ballad was developed from the early English “night-visit” songs; an estimated date would be in the mid-1600s. In 1725 Ramsay published a four stanza fragment, Song XCVII, in his Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2. By the late 1700s stanzas where the lovers ask the girl’s parents permission  to be married were added. The full ballad was brought to North America by the end of the 1700s with a new twist– the father had a silver dagger to slay the one his daughter loved the best. The result of the parent’s refusal and the silver dagger was Type 1) the daughter’s lover leaves to live alone to eat nothing but sorrow and drink nothing but tears, or Type 2) the daughter’s lover kills himself with the silver dagger and then she kills herself” (from here)
Dal tema delle “night visiting song” si particolarizza questa versione per l’impedimento dei genitori (di lei) al matrimonio con corollario del suicidio degli amanti (variante diffusa in America con il titolo “The Silver Dagger” ).
Scrive R. Matteson “La ballata tradizionale è stata sviluppata dalle prime canzoni “notturne” in inglese; una data stimata è la metà del 1600. Nel 1725 Ramsay pubblicò un frammento di quattro stanze, Song XCVII, nel suo “Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2.” Verso la fine del 1700 sono state aggiunte le strofe in cui gli amanti chiedono ai genitori della ragazza il permesso di sposarsi. La ballata fu portata in Nord America alla fine del 1700 con una nuova svolta: il padre aveva un pugnale d’argento per uccidere il pretendente della figlia (che lei amava tanto). Come risultato del rifiuto del genitore e del pugnale d’argento c’erano due esiti; nel primo l’amante della figlia si allontana per vivere da solo per mangiare nient’altro che dispiacere e bere solo lacrime, nel secondo l’amante della figlia si uccide con il pugnale d’argento e poi lei si uccide a sua volta ” (tradotto da qui)

Tim Eriksen


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, arise, it is almost day
How can you bear to ?? sleeping(1)
when your true love is going away?
II
Oh, who’s that knocking at my window?
Oh, who is it, pray tell to me?
It’s me, it’s me, your own true lover.
Awake, arise, come go with me.
III
Oh, go love, go, and ask your father
if this night you could be my bride.
If he says no, so return and tell me.
Be the last time I have bother thee.
IV
Oh, I can’t go and ask my father,
he is on his bed of rest,
and by his side there lies a weapon
for to kill the one that I love best.
V
So, go love, go, and ask your mother
tell her of my love so dear
If she says no, so return and tell me.
Be the last time that I bother thee.
VI
Oh, I can’t go and ask my mother,
tell her of your love so dear
if you make on and court some other
and ??
VII
O I will go to some wide river.
I’ll spend my days, my months and years,
eat any thing but the long green willow,
drink salt all from my flowing tears.
VIII
Come back, come back my own true lover
stay a little while with me
I will forsake my old dear parents
and I’ll go alone by the side of thee
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati e alzati che è quasi giorno/ come puoi sopportare di restare a sonnecchiare, mentre il tuo amore sta andando via?
II
Chi è che bussa alla mia finestra?
Chi è per favore, dimmi?
Sono io, sono io il tuo vero amore
svegliati e alzati vieni via con me
III
O vai amore e chiedi a tuo padre
se questa notte potresti diventare mia moglie,
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
IV
O non posso andare a interrogare mio padre,
è nel letto a riposare
e al suo fianco c’è un’arma
per uccidere colui che amo di più
V
Quindi vai amore e chiedi a tua madre
dille del mio caro amore
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
VI
o non posso andare a interrogare mia madre
e dirle del tuo caro amore
vai per la tua strada a corteggiare un’altra
??
VII
Andrò verso un vasto fiume
trascorrerò i miei giorni, mesi ed anni
mangiando nient’altro che il verde salice
e bevendo il sale delle mie lacrime
VIII
Torna indietro, torna indietro, amore mio
resta un po’ con me
lascerò i miei vecchi cari genitori
e andrò sola al tuo fianco

NOTE
1) text that I took from listening, but I still have difficulty understanding some sentences,  I preferred to leave the question mark [ non ho trovato una trascrizione del testo che ho sbobinato dall’ascolto, ma ho ancora difficoltà a capire della frasi,  ho preferito lasciare il punto interrogativo]

Ian & Sylvia in Early Morning Rain 1965
Cantano anche una variante dal titolo Katy Dear


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
How can you lay and slumber so,
When your true love is a going to leave you 
And never to return any more.
II
How can you slumber on your pillow?
When your true love must stand and wait
And must I go and wear the willow (1)
In sorrow mourning for your sake.
III
O Molly dear go ask your father (2)
If you my bride, my bride  can be 
And then return and quickly tell me 
And I no more shall trouble thee
IV
O no I cannot ask my father 
He’s lying on his bed of rest 
And in his hand is a silver dagger (3)
To pierce the one that I love best
V Omitted
I wish I was in a lonesome valley
Where not a one could ever hear;
My food would be the grief and sorrow,
My drink would be the briny tear.
VI
Down in yon valley there grows a green yarrow (4)
I wish that yarrow  was shot through my breast 
It would end my dream (grief), it would end my sorrow 
And set my troubled heart at rest
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Sveglia, sveglia dormigliona
come puoi restare a sonnecchiare,
mentre il tuo amore sta per lasciarti
e non ritornae più?
II
Come puoi dormire sul cuscino
mentre il tuo amore è in piedi e aspetta
devo prendere il salice
con dolore e rimpianto, per il tuo bene
III
O Molly cara, vai a chiedere a tuo padre
se potrai diventare la mia sposa
e poi ritorna a dirmelo subito
e non ti disturberò più
IV
O non posso interrogare mio padre
è sdraiato sul letto a riposare
e nella mano ha un pugnale d’argento
per trafiggere colui che amo di più

Vorrei essere in una valle solitaria 
dove nessuono mi possa sentire
il  mio cibo sarà dolore e dispiacere
la mia bevanda sarà l’amara lacrima
VI
In quella valle lontana cresce la verde achillea
vorrei che quell’achillea mi perforasse il petto
per mettere fine al mio sogno,
per mettere fine al mio dolore
e dare pace al mio cuore tormentato

NOTE
1) Willow = fertility, but also sadness, pain and in this context it indicates an unhappy, abandoned love [Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato]
2) they omit the stanzas in which the question is put to the mother [omettono le strofe in cui la domanda viene posta alla madre]
O Molly dear, go ask your mother
If you my bonny bride can be,
And then return and quickly tell me
And I no more shall trouble thee.
3) a series of american murder ballads develop from the variant entitled Silver dagger [una serie di murder ballad americane si sviluppano proprio dalla variante intitolata Silver dagger]
4) seems to be a floater from the ‘Little Sparrow’/Willow Tree versions of ‘Fair and Tender Ladies’ (see) ; the yarrow is a herb more than a shrub and its stem certainly cannot pierce a man’s chest [versi fluttuanti dalle versioni Little Sparrow’/Willow Tree di Fair and Tender Ladies; l’achillea è un erba più che un arbusto e il suo stelo non può certo perforar il petto di un uomo 

Mark Spoelstra 1963


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, it is almost day
Why do you sleep and sleep and slumber
when your true love has bore away (1)?
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, cause it is almost day
I’ll come to win your dear mother
pray trust yourself in your darling arms
IV
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
V
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
VI
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno
Perchè dormi, e indugi nel sonno
mentre il tuo amore è salpato?
II
Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri
III
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno/verrò a conquistare la tua cara mamma/ ti prego di confidare nelle braccia del tuo amore
IV
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
V
Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più
VI
Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo

NOTE
The Carter Family’s also partially from here
the stanzas are a bit confusing [le strofe sono un po’ confuse]
1) credo che in questo contesto to bear away stia per sailing (to steer (= direct) a boat away from the wind)

Who’s that Knocking on My Window

Tom Paley & Peggy Seeger, 1964


I
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
I’ve come to whisper in your ear, love,
do you think it any harm ?
I’ve come to wean you of your mother,
pray, thrust yourself in your darling’s arms.
IV
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
V
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
II
“Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri”
III
“Sono venuto a sussurrarti all’orecchio, amore, credi che faccio male?
Sono venuto a separarti da tua madre,
ti prego affidati alle braccia del tuo amore.”
IV
“Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più”
V
“Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo”

 

LINK
http://www.bluegrassmessengers.com/2-the-drowsy-sleeper-awake-awake.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx

http://www.bluegrassmessengers.com/british–other-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-2-drowsy-sleeper.aspx
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=160090
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/wakingdreams.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17334

http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/awake-awake.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=3
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0003
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=528
http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/drowslep.htm
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/28.html

As I roved out

A title for three songs and two different melodies, one slow and melancholy, the other lively and cheerful, all coming from the Irish musical tradition handed down orally for generations and generations of its people.
Un titolo per tre canzoni e due diverse melodie, una lenta e malinconica, l’altra vivace e allegra, tutte provenienti dalla tradizione musicale irlandese tramandata per via orale da generazioni e generazioni della sua gente.

As I roved out (a broken romance) 
As I roved out (courting song)
As I roved out (an hectic night)

AS I ROVED OUT: an hectic night
[La notte d’amore “movimentata”]

And here is the third textual version that still maintains the same melody of “And Who are you?”: here the soldier meets a very young girl on a fine May morning and the two agree for a nocturnal date. But her mother surprises them and too late the girl learns that the joyful soldier (drinker and womanizer) is already married.
The old mother takes her daughter by the hair and beats her with the broom!
Ed ecco la terza versione testuale che mantiene però sempre la stessa melodia di “And Who are you?”: qui il soldato incontra una ragazzina molto giovane in una bella mattina di Maggio e i due si mettono d’accordo per vedersi notte tempo nella casa di lei. Ma la madre li sorprende e troppo tardi la ragazza viene a sapere che il gaudente soldatino (gran bevitore e donnaiolo) è già sposato.
La vecchia prende la figlia per i capelli e la picchia con la scopa!

This version was made famous by The Clancy Brothers and Tommy Makem with a recording dating back to the 50s
Questa versione è stata resa famosa da The Clancy Brothers e Tommy Makem con una registrazione risalente agli anni 50

The High Kings in Memory Lane – 2010: a mischievous version, a bit western with a rhythmic upbeat (a version that recalls that of The Fables)
[una versione sbarazzina, un po’ western cadenzata dal ritmo in levare (una versione che richiama quella dei The Fables)]


I
As I roved out on a May morning
On a May morning right early
I spied my love upon the way
Oh Lord but she was early.
Her shoes were black, her stockings white
Her buckles shone like silver
She had a dark and rovin’ eye
And her earrings touched her shoulders.
Chorus:
She sang
A lith a dlddle, lith a diddle lith a dlddle dee, 
Cha hiddle hundiddy, cha hiddle hundiddy, 
and cha lan day. (x2)

II
“How old are you my bonny be girl
how old are my darlin
How old are you my bonny be girl”
“I’ll be seventeen on Sunday”
I went to the house at the top of the hill(1)
The moon was shining clearly
She arose to let me in
but her mother chanced to hear me.
III
She caught her by the hair of the head
And out of the room she brought her
With the root of a hazel branch
She was the well beat daughter.
“Will you marry me now my soldier boy?
Will you marry me now or never?
Will you marry me now my soldier boy?
Can’t you see I’m done forever?”
IV
I won’t marry you now my bonnie be girl
I won’t marry you my darlin’
For I have got a wife at home
And how can I disown her
V
A pint at night is my delight
And a gallon in the morning
The old women they are my heartbreak
And the young ones are my darlin’s.
As I roved out on a May morning
On a May morning right early
I spied my love upon the way
Oh Lord but she was early.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre passeggiavo in una mattina di maggio, in una mattina di maggio piuttosto presto,
ho visto un bel bocconcino per la strada.
Oh Signore era così giovane!
Con le scarpe nere e le calze bianche,
le fibbie brillavano come argento
aveva occhi scuri e intriganti
e gli orecchini le toccavano le spalle.
Ritornello:
Lei disse

A lith a dlddle, lith a diddle lith a dlddle dee
Cha hiddle hundiddy, cha hiddle hundiddy
and cha lan day.
II
“Quanti anni hai bella ragazza,
quanti anni hai mio tesoro?
Quanti anni hai mia bella ragazza? “
“Ne avrò 17 domenica”
Andai nella casa in cima alla collina (1)
la luna splendeva chiara
lei si alzò per farmi entrare
ma sua madre riuscì a sentirmi.
III
Lei la prese per i capelli
e fuori dalla stanza la tirò
con un ramoscello di nocciolo (2)
colpì per bene la figlia.
“Vuoi sposarmi adesso mio soldatino?
Vuoi sposarmi ora o mai più?
Vuoi sposarmi adesso mio soldatino?
Non vedi che sono perduta per sempre?”
IV
“Non voglio sposarti mia bella ragazzina,
non voglio sposarti mia cara
perché ho già una moglie a casa
e non posso ripudiarla.
V
Una pinta per la notte è la mia gioia
e un gallone al mattino
le vecchie sono la mia tristezza
e le giovani sono i miei amori.”
Mentre passeggiavo in una mattina di maggio,
in una mattina di maggio piuttosto presto,
ho visto il mio amore per la strada
Oh Signore era così giovane!

NOTE
1) si salta la strofa in cui il ragazzo chiede alla ragazza dove abita
2) probabilmente una scopa

http://www.irish-folk-songs.com/as-i-roved-out-the-clancy-brothers-lyrics-and-chords.html
http://www.folkways.si.edu/as-i-roved-out-field-trip-ireland/celtic-world/music/album/smithsonian
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/05/roved.htm

As I roved out

A title for three songs and two different melodies, one slow and melancholy, the other lively and cheerful, all coming from the Irish musical tradition handed down orally for generations and generations of its people.
Un titolo per tre canzoni e due diverse melodie, una lenta e malinconica, l’altra vivace e allegra, tutte provenienti dalla tradizione musicale irlandese tramandata per via orale da generazioni e generazioni della sua gente.

As I roved out (a broken romance) 
As I roved out (courting song)
As I roved out (an hectic night)


WHO ARE YOU?: a courting song
[La notte d’amore]

Also entitled “And Who are you?” it owes its diffusion to Christy Moore: the anecdote that Christy himself tells about it is to have her hear it at a musical gathering in Roscommon in the 70s sung by John Riley (1926-1969) described as “travelling singer from the old tradition that has now died out – the kind of man who travelled around passing on stories and songs”.
Intitolata anche “And Who are you?” si deve la sua diffusione a Christy More: l’aneddoto che Christy stesso racconta in merito è di averla sentirla ad una raduno musicale a Roscommon negli anni 70 cantata da John Riley (1926-1969) descritto come :“Un menestrello della vecchia tradizione che si è ormai estinta – Il tipo d’uomo che vagabonda in giro tramandando storie e canzoni”

The melody is different from the previous version, and is quite original, easy-going and catchy.
La melodia è diversa dalla versione precedente, ed è piuttosto originale, scanzonata e orecchiabile.

soldierPLOT
It belongs to the ballads called “night visiting songs” with a stereotypical love adventure in which a young man (a soldier or a sailor or even a passing nobleman) for his attractiveness and gallantry, he manages to obtain the virtue of a young girl, entering her bedroom at night (usually on a rainy night). A popular version of Romeo’s night visit to Juliet’s balcony.
The girls are always naive peasant women or shepherdesses who believe in the sweet words of love whispered by man, and expect him to marry them, but they are invariably abandoned (and sometimes left with an unwanted pregnancy)! Some stories also end with the girl’s suicide incapable of facing dishonor. (see more)
Appartiene alle ballate dette  “night visiting song” ovvero le avventure amorose abbastanza stereotipate in cui un giovanotto (un soldato o un marinaio o anche un nobiluomo di passaggio) per la sua avvenenza e galanteria, riesce a ottenere la virtù di una giovane ragazza, spesso intrufolandosi in camera sua nottetempo (in genere in una notte di pioggia). Una versione popolare della visita notturna di Romeo al balcone di Giulietta. Le ragazze sono sempre delle ingenue contadinotte o pastorelle che credono alle dolci parole d’amore sospirate dall’uomo, e si aspettano che lui le sposi dopo aver consumato, ma sono immancabilmente abbandonate (e a volte lasciate con una gravidanza indesiderata)! Alcune storie finiscono anche con il suicidio della ragazza incapace di affrontare il disonore. continua

Nowadays these stories make us smile because they seem some tales of a bully boy or moralistic exempla instead of reality, surely sexual promiscuity was once very widespread among the poorer classes (not to mention rapes), but women in general were careful to safeguard their virginity as leverage; if anything, they could give themselves to the boyfriend they knew well, rather than the passing stranger.
Ai nostri giorni queste storielle fanno sorridere perché sembrano più vanterie da galletti del pollaio o exempla moralistici che specchi della realtà, sicuramente la promiscuità sessuale era una volta molto diffusa tra le classi più povere (senza parlare degli stupri), ma le donne in generale erano ben attente a salvaguardare la loro verginità come merce di scambio; semmai potevano concedersi al fidanzatino che ben conoscevano, che all’estraneo di passaggio.
In this version it is the girl who takes the initiative and she offers of food and drinks, pretty allusive.
In the morning the fun is over and the girl sees the scoundrel leave without any promise of marriage, indeed with an ironic joke!
In questa versione è la ragazza a prendere l’iniziativa e a portare nottetempo il giovane soldato nientedimeno che in casa, e qui ci sono delle offerte di cibo e bevande quanto meno allusive.
Al mattino il divertimento è finito e la ragazza vede il mascalzone andarsene senza nessuna promessa di matrimonio, anzi con una battuta ironica!

Loreena McKennitt in “The wind that shakes the barley” – 2011: a masterfully interpreted and modulated version of the voice, characterized by the riff of the bagpipe that insinuates itself between the sentences and a refined instrumental rug (with that unmistakable style and elegance that is the Canadian singer’s brand).
una versione magistralmente interpretata e modulata dalla voce, caratterizzata dal riff della cornamusa che si insinua tra le frasi e un raffinato tappeto strumentale (con quella inconfondibile cifra di stile ed eleganza che è il marchio della cantante canadese).

But among the proposals of the emerging groups the one that struck me most is the version of the Doolin ‘a French group of Celtic music
from Toulouse , born in 2005 and (which in some ways resemble the Capercailles) composed of six talented elements.
Ma tra le proposte dei gruppi emergenti quella che mi ha colpito maggiormente è la versione dei Doolin’ un gruppo francese di Tolosa di musica celtica, nato nel 2005 e (che per certi versi ricordano i Capercaille) composto da sei talentuosi elementi

Doolin’ a live version, very impactful, full of improvisations and with a good feeling with the audience: a rhythm a bit’ funky guitar – bodhran with a beautiful only jazz of acoustic bass and then the song well carried and easygoing, perfect the interventions of violin and flute, not even too much the rapped final (it is not really my genre); the studio version is also interesting
Doolin’ una STREPITOSA versione live, molto d’impatto, ricca di improvvisazioni e con un bel feeling con il pubblico: un ritmo un po’ funky chitarra – bodhran con un bel solo jazz del basso acustico e quindi il canto ben portato e scanzonato, perfetti gli interventi di violino e flauto, neanche troppo forzato il finale rappato (e dire che non è proprio il mio genere); interessante anche la versione da studio


 I
And who are you, me pretty fair maid
And who are you, me honey?
She answered me quite modestly:
I am me mother’s darling.
chorus:
With me too-ry-ay Fol-de-diddle-day
Di-re fol-de-diddle Dai-rie oh.
II
And will you come to me mather’s house,
When the moon is shining clearly
I’ll open the door and I’ll let you in
And divil ‘o one would hear us.
III
So I went to her house in the middle of the night
When the moon was shining clearly
She opened the door and she let me in
And divil the one did hear us.
IV
She took me horse by the bridle and the bit
And she led him to the stable
Saying “There’s plenty of oats for a soldier’s horse,
To eat it if he’s able.”
V
Then she took me by the lily-white hand
And she led me to the table
Saying: There’s plenty of wine for a soldier boy,
To drink it if you’re able.
VI
Then she got up and made the bed
And she made it nice and aisy
Then I got up and laid her down
Saying: Lassie, are you able?
(She got up and laid me down
“I hope to God you’re able”)
VII
And there we lay till the break of day
And divil a one did hear us
Then I arose and put on me clothes
Saying: “Lassie, I must leave you.”
VIII
“And when will you return again
And when will we get married”
“When broken shells make Christmas bells
We might well get married.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
“E tu chi sei, mia bella fanciulla,
chi sei, amore mio?”
Lei mi rispose senza modestia:
“sono la cocca di mamma”.
CORO
Con me Too-ry-a Fol-de-diddle-day
Di-re fol-de-diddle Dai-rie oh.
II
“Vuoi venire a casa di mia madre,
quando la luna splende chiara?
Aprirò la porta e ti farò entrare
e al diavolo chi potrebbe sentirci.”
III
Così andai a casa sua nel cuore della notte
mentre la luna splendeva chiara.
Lei aprì la porta e mi fece entrare
e al diavolo chi ci ha sentito.
IV
Lei mi prese il cavallo per la briglia ed il morso
e lo guidò nella stalla
dicendo “C’è molta biada per il cavallo del soldato,
che la mangi se ne vuole (1)”.
V
Poi mi prese con la mano bianco-giglio
e mi portò alla tavola
dicendo “C’è molto vino per il soldato,
che la beva se ne vuole”.
VI
Poi si alzò a preparare il letto
lo fece bello morbido.
Allora mi alzai e la distesi sopra
dicendo “Ragazzina, ti va?”
(Lei si alzò e mi distese sopra
“Spero per Dio, che tu lo sappia fare”).
VII
E lì noi restammo fino allo spuntare del giorno e al diavolo chi ci ha sentito.
Poi mi alzai e mi misi i vestiti
dicendo “Ragazzina ti devo lasciare”.
VIII
“E quando tornerai ancora?
Quando ci sposeremo? “
“Quando i gusci rotti diventeranno campanelle di Natale, allora forse ci sposeremo.

NOTE
1) allusivo: se ci riesce, se ne è capace; tutti i versi successivi sono a doppio senso riguardanti le prestazioni sessuali dell’uomo

The Night Visiting Song

This is the traditional Irish version of a typical “night-visiting song” in which the lover knocks on his girlfriend’s window and is let into the bedroom at night; however, to read between the lines, it is also a revenant ballad. The song takes up “The Gray Cock” without however the more directly explicit stanzas to the condition of ghost lover and to the cock’s call of the at dawn.
Questa è la versione irlandese tradizionale di una tipica night-visiting song”  in cui l’amante bussa alla finestra della fidanzata e viene fatto entrare nella camera da letto nottetempo; tuttavia, a leggere tra le righe, e anche una revenant ballad. Nella sua struttura riprende “The Gray Cock” senza però le strofe più direttamente esplicite alla condizione di redivivo dell’amante e al canto del gallo all’alba

A very similar version is titled  I’M A ROVER SELDOM SOBER
Una versione molto simile è intitolata I’M A ROVER SELDOM SOBER

Ray Fisher ‘Traditional Songs of Scotland’, 1991.

Luke Kelly live 1973

Halali

Kate Rusby


I=VI (1)
I must away now, I can no longer tarry
This morning’s tempest(2) I have to cross
I must be guided without a stumble
Into the arms I love the most
II
And when he came to his true love’s dwelling
He knelt down gently upon a stone (3)
And through her window he’s whispered lowly/Is my true love within at home?
III
Wake up, wake up love, it is thine own true lover
Wake up, wake up love, and let me in
For I am tired love and oh, so weary
And more than near drenched to the skin (4)
IV
She’s raised her off her down soft pillow
She’s raised her up and she’s let him in
And they were locked in each others arms
Until that long night (5) was past and gone
V
And when that long night was past and over
And when the small clouds began to grow
He’s taken her hand and they’ve kissed and parted
Then he saddled and mounted and away did go
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Dove andare non posso restare più a lungo
questa tempesta mattutina devo attraversare
Sarò guidato senza passi falsi 
tra le braccia di chi amo tantissimo” 
II
Quando venne alla dimora del suo vero amore, si inginocchiò piano sulla pietra
e dalla finestra sussurrò piano
“Amore mio, sei in casa?”
III
Sveglia, sveglia amore c’è qui il tuo innamorato,
Sveglia, sveglia amore, e fammi entrare
perchè sono stanco amore e affaticato
e inzuppato fino all’osso
IV
Lei sollevò la testa dal suo morbido cuscino
si sollevò e lo lasciò entrare
e si tennero stretti tra e braccia uno dell’altro
finchè la lungo notte passò e finì
V
E quando quella lunga notte passò e finì
e quando le nuvole tte iniziarono ad aumentare, lui le prese la mano e si baciarono e si separarono
poi lui montò in sella e se ne andò via

NOTE
1) the first two stanzas take up the version of Mrs. Cecilia Costello “The Gray Cock” [le prime due strofe riprendono la versione della signora Cecilia Costello “The Gray Cock”]
2) in Mrs Costello’s, the lover has to cross ‘the burning Thames’, while in Bill Cassidy’s it is ‘the burning mountains’,symbolising the difficulty of the dead returning [nella signora Costello, l’amante deve attraversare “il Tamigi che brucia”, mentre in Bill Cassidy sono “le montagne in fiamme”, a simboleggiare la difficoltà dei morti a ritornare tra i vivi]
3) those who come to visit from the Other Celtic World (where they lived according to the passage of time enchanted – one day at Fairy corresponds to a terrestrial year) not they must rest their feet on the ground because otherwise they are reached by the earth age
“Senza posare piede” sono espressioni che stanno a indicare una vecchia credenza popolare: coloro che vengono in visita dall’Altro Mondo Celtico (dove hanno vissuto secondo lo scorrere del tempo fatato – un giorno presso Fairy corrisponde ad un anno terrestre) non devono posare i piedi sul suolo perchè altrimenti vengono raggiunti dall’età terrestre
4) I translated the expression according to the equivalent idiomatic phrase in Italian: in the ballad “The Gray Cock” William is wet because he presumably died drowned, here it is supposed to be bad weather; one of the pretexts shared in night songs to open the door to the sleeping girl is precisely that of the cold and rainy night.
ho tradotto l’espressione secondo l’equivalente frase idiomatica in italiano: nella ballata “The Grey Cock” William è bagnato perchè presumibilmente è morto annegato, qui si suppone che si tratti del cattivo tempo; uno dei pretesti condivisi nelle night songs per far aprire la porta alla fanciulla dormiente è proprio quello della notte fredda e piovosa.
5) Winter solstice night  [la notte è quella del solstizio d’inverno]

https://mainlynorfolk.info/folk/songs/thenightvisitingsong.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=127524
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=126650

Oh, are ye sleepin’ Maggie?

Leggi in italiano

From the tradition of “night visiting songs” the text is attributed to the Scottish poet Robert Tannahill and in fact various findings place the story in the woods of Paisley. ( in ‘The Poems and Songs of Robert Tannahill’ – 1874  assigned as a “Sleeping Maggie” melody.)
The heroine of this song was Margaret Pollock, a cousin of the Author by the mother’s side. She was the eldest daughter of Matthew Pollock (3rd) of Boghall, by his second marriage (mentioned in the Memoir of the Tannahills); and it is very probable the Poet beheld such an evening as he had described, in walking from Paisley over the high road to his uncle’s farm steading in Beith Parish. Margaret Pollock afterwards lived in family with William Lochhead, Ryveraes, and she and Mrs. Lochhead frequently sang that song together. Miss Pollock died unmarried (from here)

NIGHT VISITING IN DARK STYLE

The scene described is not really autobiographical (pheraps more in keeping with Robert Burns‘s temperament): the protagonist arrives at Maggy’s house in a dark and stormy night (the picture is rather gothic: an icy winter wind raging in the woods , a night of new moon without stars, the disturbing moaning of the owl, the iron gate that slams against the hinges) and he hopes that in the meantime the lover has not fallen asleep, letting come him in secret! And then no more worries or fears in the arms of Maggy every gloomy thought is dissolved!

http://www.jinua.com/movie/Sleepy-Hollow/
http://www.jinua.com/movie/Sleepy-Hollow/

I must mention the version collected by Hamish Henderson from the voice of Jeannie Robertson (see fragment of 1960) which shows a different melody from that later made famous by Tannahill Weavers.

The song was made known to the general public by the Tannahill Weavers, the good “weavers” of Robert Tannahill, also by Paisley,
At the moment you can find several live versions on you tube, but the best performances of the group are two: one in Mermaid’s Song 1992 (listen from Spotify) a faster version integrated with the reel “The Noose In The Ghillies” (with Roy Gullane , Phil Smillie, Iain MacInnes, Kenny Forsyth) and the first in Are Ye Sleeping Maggie 1976 with Roy Gullane, Phil Smillie, Hudson Swan, and Dougie MacLean (fiddle). In this first version the melody is slower and full of atmosphere (with hunder, wind and the rain effect)

Tannahill Weavers from Are Ye Sleeping Maggie 1976

Dougie Maclean (who collaborated with Tannahill Weavers from 1974 and until 1977 and then toured with them in 1980) in Real Estate -1988 and also in Tribute 1995

Jim Reid in The Complete Songs of Robert Tannahill Volume I(2006) 


I
Mirk and rainy is the nicht,
there’s no’ a starn in a’ the carry(1)
Lichtnin’s gleam athwart the lift,
and (cauld) winds dive wi’ winter’s fury.
CHORUS
Oh, are ye sleepin’ Maggie
Oh, are ye sleepin’ Maggie
let me in, for loud the linn
is roarin'(2) o’er the Warlock Craigie(3).
II
Fearfu’ soughs the boortree(4) bank
The rifted wood roars wild an’ dreary.
Loud the iron yett(5) does clank,
An’ cry o’ howlets mak’s me eerie.
III
Aboon my breath I daurna’ speak
For fear I rouse your waukrif’ daddie;
Cauld’s the blast upon my cheek,
O rise, rise my bonnie ladie.
IV
She op’d the door, she let him in
I cuist aside my dreepin’ plaidie(6).
‘Blaw your warst, ye rain and win’
Since, Maggie, now I’m in aside ye.
V
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
What care I for howlet’s cry,
For boortree bank or warlock craigie?
English translation
I
Dark and rainy is the night
there’s no star in all the carry
lightning flashes gleam across the sky
and cold winds drive with winters fury.
CHORUS
Oh, are you sleeping Maggie
Oh, are you sleeping Maggie
let me in, for the loud the waterfall
is roaring over the warlock crag.
II
Fearful sighs on the elder tree bank
The rifted wood roars wild and dreary
Loud the iron gate does clank,
And cry of owls makes me fearful.
III
Above my breath I dare not speak
For fear I rouse your wakeful father
Cold is the blast upon my cheek
O rise, rise my pretty lady.
IV
She opened the door, she let him in
I cast aside my dripping cloak
“Blow your worst, you rain and wind
Since, Maggie, now I’m beside you.”
V
Now, since you’re woken, Maggie
Now, since you’re woken, Maggie
What care I for owl’s cry,
For elder tree bank or warlock crag?

NOTES
1) carry is for sky, “the direction in which clouds are carried by the wind”
2) howling
3) warlock crag is the name of a waterfall at Lochwinnoch that forms a large pool or a small pond
4) elder tree in which the fairies prefer to dwell
5) yett is gett according to the ancient custom of writing the two vowels interchangeably
6) plaidie  see more

Great horned owl and chicks. Image size 5.6 by 7.9 inches @ 300 dpi. Photo credit: © Scott Copeland


SLEEPY & DROWSY MAGGY REELS

“Sleepy Maggie” is a reel in two-part and is often paired with the “Drowsy Maggie” reel, sometimes the two melodies are, mistakenly, confused. In the version of Francis O’Neill and James O’Neill (in O’Neill’s Music of Ireland) it is in 3 parts.

Sleepy Maggie as reported by Fidder’s Companion is a traditional Scottish melody whose oldest transcribed source is in Duke of Perth Manuscript or Drummond Castle Manuscript (1734)

Sleepy Maggie is also known in Ireland under different names “Lough Isle Castle,” “Seán sa Cheo” or “Tullaghan Lassies” and is the model for “Jenny’s Chickens”.

Samuel Melton Fisher, Asleep, (1902)
Samuel Melton Fisher, Asleep, (1902)

“Drowsy Maggie” is instead a traditional Irish tune in 2, 3 or 4 parts, but much more popular at least at the recording level (it will be for its appearance in the movie “Titanic”!)

Gaelic Storm  (Titanic Set) – of course there is also the Scottish version: usually slow part and then it gets faster and faster so the title between in deception because there is nothing “sleepy” in the melody that comes to a final paroxysm .

SLEEPY MAGGIE

Sleepy Maggie Alasdair Fraser on fiddle
Sleepy Maggie
Gabriele Possenti  on a Mcilroy AS 65c (C)
Tullaghan Lassies Fidil Irish Fiddle trio
Jenny’s Chickens Shanon Corr on fiddle

DROWSY MAGGIE
John Simie Doherty Donegal fiddle master
Comhaltas Ceoltóirí Éireann live

The Chieftains 
 

Driftwood (Joe Nunn on fiddle)

Jake Wise live

Rock versions
Dancing Willow an Irish folk band from Münster (Germany)
DNA Strings from Cape Town ( South Africa)
Lack of limits faster more and more

 

LINKS
http://archive.org/details/poemssongsofrobe00tannrich
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/64522/1;
jsessionid=B312B09442ED31BB18C4FDA5E2E2BB59

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59687
http://members.aol.com/tannahillweavers/
http://www.lochwinnoch.info/tales/warlock-craigie.php
http://thesession.org/tunes/787
http://thesession.org/tunes/27
http://www.ibiblio.org/fiddlers/SLA_SLE.htm#SLEEPY_MAGGY/MAGGIE

Barnacle Bill the Sailor

A popular drinking song in America variously titled “Barnacle Bill (or Bollocky Bill- Abraham Brown), the Sailor”
A “night visiting song” with back and forth exchange between the girl and the sailor, some naughty versions are inevitable and even in the “clean” versions there is no lack of double meanings.
The situation is also reflected in the cartoons, let’s see it in the Olivia triangle, Bracio di Ferro and Bluto (as Barnacle Bill)!
Una drinking song popolare in America variamente intitolata “Barnacle Bill ( o Bollocky Bill- Abraham Brown), the Sailor “
Il contesto è quella di una night visiting song con botta e risposta tra la fanciulla e il marinaio, inevitabili le versioni pecorecce e anche nelle versioni “pulite” non mancano i doppi sensi.
La situazione è ripresa anche nei cartoons, vediamola nel triangolo Olivia, Bracio di Ferro e Bluto (nei panni di Barnacle Bill)!

Kembra Phaler w/ Antony/Joseph Arthur/Foetus Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013
here the graceful girl is a man who sings in falsetto and the voice of the old dirty sailor is of Kembra Phaler -with exhilarating effect
[la leggiadra fanciulla è un uomo che canta in falsetto e la voce del vecchio sporco marinaio infoiato è di Kembra Phaler -con effetto esilarante]

Kembra Phaler version
I
Who’s that knocking at my door?
Who’s that knocking at my door?
Who’s that knocking at my door?
Cried the fair young maiden!
II
I’ll come down and let you in
I’ll come down and let you in
I’ll come down and let you in
Cried the fair young maiden
III
Well, it’s only me from over the sea
Said Barnacle Bill the Sailor
I’m hard to windward and hard a-lee,
Said Barnacle Bill the Sailor.
I’ve newly come upon the shore,
And this is what I’m looking for,
A jade (1), a maid, or even a whore
Said Barnacle Bill the Sailor
IV
Are you young and handsome, sir
Are you young and handsome, sir
Are you young and handsome, sir
Cried the fair young maiden
V
I’m old and rough and dirty and tough
Said Barnacle Bill the Sailor
I never can get drunk enough,
Said Barnacle Bill the Sailor,
I drinks my whiskey when I can
Drinks it from an old tin can,
For whiskey is the life of man,
Said Barnacle Bill the Sailor.
VI
Tell me when we soon shall wed
Tell me when we soon shall wed
Tell me when we soon shall wed
Cried the fair young maiden
VII
You foolish girl, it’s nothing but sport,
Says Barnacle Bill the Sailor
The handsome gals is what I court
Said Barnacle Bill the Sailor
With my false heart and flatterin’ tongue
I courts ‘em all both old and young
I courts ‘em all, but marries none
Said Barnacle Bill the Sailor
VIII
When will I see you again
When will I see you again
When will I see you again
Cried the fair young maiden
IX
Never no more you fucking whore,
Said Barnacle Bill the Sailor.
Tonite I’m sailin’ from the shore
Said Barnacle Bill the sailor.
I’m sailing away in another track
To give other maid a crack,
But keep it oiled till I come back,
Said Barnacle Bill the Sailor
Traduzione italiano di Cattia Salto
I LEI
Chi è che bussa alla mia porta?
Chi è che bussa alla mia porta?
Chi è che bussa alla mia porta?
Gridò la leggiadra fanciulla!
II LEI
Scendo e ti farò entrare
Scendo e ti farò entrare
Scendo e ti farò entrare
Gridò la leggiadra fanciulla!
III LUI
Beh, sono solo io da oltre il mare
-disse Barnacle Bill il marinaio
Ce l’ho duro controvento e sottovento
-disse Barnacle Bill il marinaio
sono appena sbarcato a terra
e questo è quanto cerco:
una cavallona (1), una fanciulla o anche una puttana -disse Barnacle Bill il marinaio
IV LEI
Siete giovane e bello, signore?
Siete giovane e bello, signore?
Siete giovane e bello, signore?
Gridò la leggiadra fanciulla!
V LUI
Sono un vecchio sporco brutto ceffo
-disse Barnacle Bill il marinaio
e non mi ubriaco mai abbastanza
-disse Barnacle Bill il marinaio
bevo whiskey quando posso
lo bevo da una vecchia lattina
perchè il whiskey è la vita di un uomo
-disse Barnacle Bill il marinaio
VI LEI
Dimmi quando presto ci sposeremo ?
Dimmi quando presto ci sposeremo ?
Dimmi quando presto ci sposeremo?
Gridò la leggiadra fanciulla!
VII LUI
Sei pazza, non è altro che divertimento
-disse Barnacle Bill il marinaio
alle belle ragazze faccio la corte
-disse Barnacle Bill il marinaio
con cuore falso e lingua ingannevole
le corteggio tutte, vecchie e giovani
le corteggio tutte, ma nessuna sposo
-disse Barnacle Bill il marinaio
VIII LEI
Quando ci incontreremo di nuovo?
Quando ci incontreremo di nuovo?
Quando ci incontreremo di nuovo?
Gridò la leggiadra fanciulla!
IX LUI
Mai più fottuta puttana
-disse Barnacle Bill il marinaio
stanotte salperò dalla costa
-disse Barnacle Bill il marinaio
in partenza per un’altra scia
per dare una botta ad un altra fanciulla
ma tienila oliata finchè non torno
-disse Barnacle Bill il marinaio

NOTE
1) Literally, a “jade” is an ill-conditioned horse. Tired, overworked, whipped jades led to the current sense of jaded, but the noun derogation of mares also took off in another direction — to put down human females. The slang word’s meaning degenerated into ”worn-out prostitute,” though it sometimes means the less pejorative ”hussy” or ”minx.” (from here)
jade risale ai tempi di Shakespeare per indicare una ragazza che vale poco perchè consumata proprio come il termine spregiativo per indicare una “giumenta consumata dal lavoro”

LINK
http://www.musicanet.org/robokopp/shanty/whosthat.htm
http://lyricsplayground.com/alpha/songs/b/barnaclebillthesailor.html
https://perfect-beaker.livejournal.com/175213.html

OUR WEDDING DAY

Una versione alternativa  del tradizionale irlandese She Moved through the Fair raccolta in “Songs of the People” (1979) con il titolo “Our Wedding Day” è di sei strofe e inizia con “l once had a wee lass”.
Nella sua essenza la storia narra di una fanciulla promessa in sposa che appare in sogno al suo innamorato e gli sussurra: “It won’t be long now, love,Till our wedding day.” .
Il “clima” della storia non è per niente idilliaco, anzi si tratta di una storia d’amore non corrisposto, la ragazza di nome Molly, nonostante prometta al protagonista eterno amore, scappa con un altro. In generale la canzone è conosciuta come “The Wedding Song” anche se ci sono altri testi con stesso titolo ma diverse melodie.
Oggi ne vengono cantate solo 3 strofe e non è altrettanto popolare della versione di Padraic Colum. Spesso il tema della visita notturna tra gli innamorati è il corollario di un amore impossibile, funestato dall’ombra della morte (vedi ballate)

ASCOLTA Anne Buckley da Lord of the Dance  (1966): nell’arrangiamento Ronan Hardiman cambia il protagonista al femminile e modifica qualche verso. Così la storia è stravolta, la donna aveva scambiato le promesse con il suo vero amore che invece si trova ora lontano e dorme nel suo castello: alla donna non resta altro che il ricordo e solo in sogno lo incontra ancora per assaporare la sua promessa di amore eterno.


I
I once had a true love
and I loved him so well
I loved him far better
than my tongue can tell
And I thought that he spoke
and to me did say
“It will not be long, love,
‘til our wedding day”
II
If I were an eagle
and had wings for to fly
I would fly to his castle
and there I would lie
On a bed of green laurel (1)
I would lay myself down
And with my fond dreams (2)
I would my love surround
III
I dreamt last night
that my true love came in
So slowly he came
that his feet made no din
And I thought that he spoke
and to me did say
“It will not be long, love,
‘til our wedding day”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Un tempo avevo un vero innamorato
e lo amavo tanto
lo amavo più di quanto
la mia lingua possa dire
e ripensavo a quando mi parlò
e disse
“Non manca molto, amore,
al nostro giorno di nozze”
II
Se fossi un’aquila
e avessi ali per volare
volerei al suo castello
e là mi poserei
su un giaciglio di verde alloro
mi stenderei
e con i miei sogni appassionati circonderei il mio amore
III
Sognai che ieri notte
il mio vero amore venne (da me),
così piano entrò
che i suoi piedi non fecero rumore
e pensai che mi parlasse
e mi dicesse
“Non manca molto, amore,
al nostro giorno di nozze”

NOTE
manca tutta la parte centrale della storia in cui l’innamorato attende la notte per fuggire con la bella Molly, ma lei è già scappata con un altro!

Then according to promise
at midnight I rose

And found nothing there
but the down-folded clothes,

The sheets they were empty,
as plain as you see,

And out of the window
with another went she.
Come d’accordo
a mezzanotte mi alzai
ma niente trovai
solo i vestiti ripiegati,
le lenzuola erano vuote
era evidente
che fuori dalla finestra
con un altro se ne andò

1) in origine è scritto come “ln a bed of green ivy”
2)  in origine è scritto come  “With my two folded wings”

FONTI
http://ingeb.org/songs/ionceha1.html
http://www.celticlyricscorner.net/soundtracks/our.htm
https://knifeandforkfactory.wordpress.com/2010/09/29/she-movesthrough-the-fair-alternate-lyrics-our-wedding-day/
https://knifeandforkfactory.wordpress.com/2010/09/29/she-moves-through-the-fair-modern-lyrics-and-variations/

I will set my ship in order

A traditional Scottish song (from “Bothy Songs and Ballads” by John Ord, 1930) entitled “I Drew My Ship” on the fruitful theme of the night visiting song, begins with a ship that sets sail for a quiet harbor. The model referred to is the ballad ‘The Drowsy Sleeper‘ but with several matching melodies (Allan Moore has counted eight)
Una canzone tradizionale scozzese (da “Bothy Songs and Ballads”  di John Ord, 1930) dal titolo “I Drew My Ship” sul fecondo tema delle night visiting song, inizia con una nave che salpa per dirigersi verso un porto tranquillo. Il modello a cui si fa riferimento è la ballata ‘The Drowsy Sleeper‘ ma con svariate melodie abbinate (Allan Moore ne ha contate otto).

I Drew My Ship

Shirley Collins recorded it in 1958 and Alan Lomax wrote in the notes “I Drew My Ship was collected by John Stokoe in Songs and Ballads of Northern England [1899] with no source mentioned. Though it is similar in form and content to many other aubades or dawn serenades, we have not been able to find another song to which this is precisely akin. The listener who cares to compare the recorded version with that published by Stokoe will see how Miss Collins has breathed life back into the print and made something lovely and alive out of an unimpressive folk fragment.” (from here)
Shirley Collins la registrò nel 1958 e Alan Lomax scrisse nelle note “I Drew My Ship fu raccolta da John Stokoe in “Songs and Ballads of Northern England” [1899] senza alcuna fonte menzionata. È simile nella forma e nel contenuto a molte altre aubade o !serenate dell’alba”, ma non siamo riusciti a trovare un’altra canzone alla quale questa proprio simile. L’ascoltatore che si preoccupa di confrontare la versione registrata con quella pubblicata da Stokoe vedrà come Miss Collins ha restituito la vita alla stampa e ha reso qualcosa di bello e vivo da un modesto frammento folk.


I
I drew my ship into the harbour,
I drew it up where my true love lay.
I drew it close by into her window
To listen what my love did say.
II
“Who’s there that knocks loud at my window?
Who knocks so loud and would come in?”
“It is your true love who loves you dearly,
Then rise, dear love, and let him in.”
III
Then slowly, slowly she got up
And slowly, slowly came she down,
But before she got her door unlocked
Her true love had both come and gone.
IV
He’s brisk and braw, he’s far away,
He’s far beyond yon raging main,
Where fishes dancing and bright eyes glancing
Have made him quite forget his ain. (1)
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Guidai la mia nave in porto
la portai fin dove il mio vero amore stava
la portai vicino alla sua finestra
per sentire ciò che il mio amore diceva.
II
“Chi è là, alla finestra
che bussa così forte e vuole entrare?”
“Sono io, il tuo vero amore, che ti ama tanto
allora alzati, cara e fammi entrare”
III
Piano, piano lei si alzò
e piano, piano scese giù
ma prima di aver la porta sbloccato,
il suo vero amore se n’era già andato!
IV
Sveglio e in gamba, è lontano
è lontano in mare aperto
dove i pesci danzano e occhi spavaldi brillano, facendogli dimenticare presto i suoi.

NOTE
1) the eyes of his sweetheart [gli occhi della sua innamorata]

I will set my ship in order

From the archives of Tobar an Dualchais a 1952 field recording from the voice of Willie Mathieson (1879-1958). Born in Ellon, Aberdeenshire, he was an agricultural laborer on several farms in Banffshire. He collected and transcribed a large number of Scottish folk songs that are now stored at “the School of Scottish Studies” – University of Edinburgh.
Dagli archivi di Tobar an Dualchais una registrazione sul campo del 1952 dalla voce di Willie Mathieson (1879- 1958). Nato a Ellon, Aberdeenshire, fu un bracciante agricolo in diverse fattorie del Banffshire. Raccolse e trascrisse un grande numero di canti popolari scozzesi che si trovano ora depositati presso “the School of Scottish Studies” -Università di Edimburgo.

The six verses that Willie sings are close to those in Ord. In the remaining verses the sailor swears he has not in any way slighted his sweetheart and asks her to seek her mother’s approval, but she says her mother is asleep and cannot be disturbed, so he can go and court someone else. She then goes to let him in but he has left and set sail. She begs him to come back but he is too far away and she flings herself into the sea. (from here)
“I sei versi che Willie canta sono simili a quelli di Ord. Nei versi rimanenti il marinaio giura di non aver minimamente offeso la sua innamorata e le chiede di cercare il permesso della madre, ma lei dice che sua madre dorme e non può essere disturbata, così lui può andare a corteggiare un altra. Poi va per farlo entrare ma lui è andato a imbarcarsi. Lei lo prega di tornare, ma lui è troppo lontano e lei si butta in mare.”

Fiona Kelleher

The text is taken up by June Tabor from the CD A Quiet Eye 1999, stopping, however, at the fifth stanza. In this version the girl lingers to open and the boy, believing himself refused, returns to his ship.
Il testo è ripreso da June Tabor dal  CD A Quiet Eye 1999, fermandosi però alla V strofa. In questa versione la ragazza indugia troppo ad aprire e il ragazzo credendosi rifiutato, ritorna alla sua nave.


I
Oh, I will set my ship in order,
And I will set it to the sea;
And I will sail to yonder harbour
To see if my love minds on me.
II
I drew my ship into the harbour,
I drew her up where my true love lay.
And I did listen all at the window
To hear what my true love did say.
III
“Who’s there, all on my window?
Who raps so loud and would be in?”
“Oh, it is I, your own true lover,
I pray you rise, love, and let me in.”
IV
Slowly, slowly rose she up
And slowly, slowly came she down,
But when she had the door unlocked
Her true love had both been and gone.
V
“Come back, come back, my own true lover,
Come back, come back, all to my side.
I never left you nor yet deceived you
And I will surely be your bride.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Metterò a posto la mia barca
e la porterò in mare
navigherò fino a quel porto
per vedere se il mio amore mi pensa.
II
Guidai la mia nave nel porto,
la guidai fin dove il mio amore stava.
E mi misi in ascolto alla finestra
per sentire ciò che il mio amore diceva.
III
“Chi è là, alla finestra
che bussa così forte e vuole entrare?”
“Sono io, il tuo vero amore
ti prego alzati, cara e fammi entrare”
IV
Piano, piano lei si alzò
e piano, piano scese giù
ma quando aveva la porta sbloccato,
il suo vero amore se n’era già andato!
V
“Ritorna, ritorna, mio solo vero amore,
ritorna, ritorna da me.
Non ti lascerò e non t’ingannerò mai
e di certo sarò tua moglie”

Another melody, however, accompanies the song and is the one written by Tony Cuffe for the Scottish folk music group Ossian. In this textual version the girl’s indifference is due to the parents’ refusal to welcome the boy as a suitor. The ending is tragic, the girl throws herself into the sea for having been abandoned.
Un’altra melodia però accompagna la canzone ed è quella scritta da Tony Cuffe per il gruppo di musica folk scozzese Ossian. In questa versione testuale l’indifferenza della ragazza è dovuta al rifiuto dei genitori di accogliere il ragazzo come corteggiatore. Il finale è tragico, la ragazza si getta in mare per essere stata abbandonata.

Ossian –in “Borders” 1984
[formazione quintetto Tony Cuffe (voce e chitarra), George Jackson (cittern), Iain MacDonald (flauto), Billy Jackson (arpa bardica), John Martin (violino)]

Capercaillie in “Choice Language” 2003 
[con la coppia con Karen Matheson (voce) e Donald Shaw (organetto e tastiere), una robusta sezione ritmica (Che Beresford batteria, David ‘Chimp’ Robertson percussioni e Ewen Vernal basso),  Mànus Lunny (chitarra e bouzouki)Michael McGoldrick (flauto, whistle e uillieann pipes) e Charlie McKerron (violino), uno tra i migliori album del gruppo]

Catriona Evans


I
Oh, I will set my ship in order,
I will sail her on the sea;
I’ll go far over yonder border
To see if my love minds on me.
II
And he sailed East, and he sailed West,
He sailed far, far, seeking land,
Until he cam’ to his true love’s window
And he knocked loud and would be in.
III
“Oh, who is that at my bedroom window
Who knocks so loud and would be in?”
“‘Tis I, ‘Tis I, your ain true lover
and I am drenched untae my skin.”
IV
“So go and go, and ask your faither
See if he’ll let you marry me;
And if he says no, come back and tell me
And it’s the last time I’ll trouble thee.”
V
“My father’s in his chamber writing,
Setting down his merchandise;
And in his hand he holds a letter
And it speaks much in your dispraise.
VI
“My mother’s in her chamber sleeping
And words of love she will not hear;
So you may go and court another
And whisper softly in her ear.”
VII
Then she arose put on her clothing,
It was to let her true love in;
But e’er she had the door unlockit
His ship was sailing on the main.
VIII
“Come back, come back, my ain dear Johnnie,
Come back, come back, and marry me.”
“How can I come back and marry you, love?
Oor ship is sailing on the sea.”
IX
“The fish may fly, and the seas run dry,
The rocks may melt doon wi’ the sun,
And the working man may forget his labour
Before that my love returns again.”
X
She’s turned herself right roun’ about
She’s flung herself intae the sea;
“Farweel for aye, my ain dear Johnnie
Ye’ll ne’er hae tae come back to me.”
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Metterò a posto la mia barca (1)
e la porterò in mare
andrò lontano verso l’orizzonte
per vedere se il mio amore mi pensa.
II
E navigò a Est e navigò a Ovest
Navigò alla ricerca di terre lontane
finchè ritornò alla finestra del suo vero amore
e bussò forte per poter entrare
III
“Oh chi è alla finestra della mia camera
che bussa così forte e vuole entrare?”
“Sono io, sono io il tuo vero amore
e sono inzuppato fino alle ossa (2).
IV
Allora vai, vai e chiedi a tuo padre
vedi se ti lascerà sposare con me;
e se dice no, ritorna da me a dirmelo
e sarà l’ultima volta che ti disturberò”
V
“Mio padre è nella sua stanza a scrivere
seduto accanto alla sua mercanzia
e in mano tiene una lettera
che è più di calunnie verso di te.
VI
Mia madre è nella sua stanza a dormire
e parole d’amore non sentirà;
così puoi andare e corteggiare un’altra
e sussurrare dolcemente nel suo orecchio”
VII
Allora lei si alzò e si vestì e stava per far entrare il suo vero amore,
ma non aveva la porta sbloccato,
che la nave salpò per il mare!
VIII
“Ritorna, ritorna mia caro Johnny
ritorna ritorna e sposami”
“Come posso tornare indietro e sposarti amore?
La nostra nave è salpata in mare”
IX
“I pesci voleranno e i mari si prosciugheranno
Le rocce si fonderanno al sole
e il lavoratore dimenticherà il suo lavoro
prima che il mio amore ritorni di nuovo”
X
Senza tanti indugi prese la decisione
e si gettò nel mare
“Addio per sempre, mio caro Johnny
non dovrai più ritornare da me”

NOTE
1) the sentence is a metaphor [la frase è una metafora]
2) a classic of the genre: the suitor is cold in the snow, frost or rain! [un classico del genere: lo spasimante è infreddolito sotto la neve, il gelo o è zuppo di pioggia!]

LINK
http://allanfmoore.org.uk/approcelt.pdf
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/idrewmyshipintotheharbour.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=120478

Blow the candles out

“Blow The Candle (s) Out” is a typical night visiting song popular in England, Ireland, Scotland and North America.
We find it already in “Pills to Purge Melancholy” (1714) with the title “The London ‘Prentice”, a song widely distributed in the broadside as well as in various nineteenth-century collections. More than an amorous contrast, it is a monologue in which the young man tries in every way to convince the girl to give him her favours, in particular in the sea song version it is the sailor who hopes for a last night of passion before embarking by sea. A further development of the story we find in Do let me go (doodle let me go).
“Blow The Candle(s) Out” è una tipica night visiting song popolare in Inghilterra, Irlanda, Scozia e Nord America.
La troviamo già in “Pills to Purge Melancholy” (1714) con il titolo di “The London ‘Prentice“,  una canzone ampiamente diffusa nei broadside nonchè in varie raccolte ottocentesche. Più che un contrasto amoroso si tratta di un monologo in cui il giovanotto cerca in tutti i modi di convincere la fanciulla a concedergli le sue grazie, in particolare nella versione sea song è il marinaio a sperare in un’ultima notte di passione prima di imbarcarsi per mare. Un ulteriore sviluppo della storia lo troviamo in Do let me go (doodle let me go) 

Karen Mal

BLACK FLAG which continues its collection of sea shanty with a cheerful parade of Tavern Music
[che prosegue la sua raccolta di sea shanty con un’allegra carrellata di Tavern Music]


I
When I was prenticed in Belfast (1)
I went to see my dear
The candles they were burning
The moon shone bright and clear.
I knocked upon her window
To ease her of her pain
She rose up to let me in
Then she barred the door again.
II
“I like your well behaviour
And this I often say
I cannot rest contented
When I am far away.
The winds they are so cold
That we cannot stay thereout
So roll me in your arms, love
And blow the candles out.”
III
Now father and your mother
In yonder room do lie
A-hugging one another
So why not you and I?
A-hugging one another
Without a fear or doubt
So roll me in your arms, love
And blow the candles out.
IV
I prithee speak more softly
Of what we have to do
Lest our noise of talking
Makes us our pleasure rue.
The streets they are so nigh, love
The people walk about
They may look in and spy, love
So blow the candles out.
V
And if we prove successful, love
Please name it after me.
Treat it neat and kiss it sweet
And daff it on your knee.
When my three years are over
My time it will be out
So roll me in your arms love
And blow the candles out.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Quando ero apprendista a Belfast
andai a trovare la mia bella,
le candele erano accese
la luna splendeva luminosa e chiara.
Bussai alla finestra
per alleviare la sua pena,
lei si alzò e mi fece entrare
e poi sbarrò di nuovo la porta.
II
“Mi piace il tuo stile
e questo lo dico spesso,
non riesco a dormire soddisfatto
quando sto lontano.
Il vento è così freddo
che non si può stare fuori,
così cullami tra le tue braccia amore
e soffia sulle candele.
III
Ora i tuoi genitori
dormono nella stanza laggiù 
stretti uno nell’altra,
perchè non anche tu ed io?
Stretti uno nell’altro
senza paura o riserve,
così prendimi tra le braccia amore
e soffia sulle candele.
IV
Ti prego di parlare più piano
di quello che vogliamo fare,
per timore che il rumore del nostro parlare
ci faccia rimpiangere il piacere (2).
Le strade sono così strette, amore
e la gente è in giro,
possono guardare dentro e spiarci amore
così soffia sulle candele
V
E se la prova avrà successo (3), amore
ti prego di dargli il mio nome.
Trattalo bene e bacialo con dolcezza
e vezzeggialo sulle tue ginocchia.
Quando i miei tre anni saranno finiti
avrò finito (4),
così cullami nelle tue braccia amore
e soffia sulle candele”

NOTE
1) or London, Dublin town..
2) chatter can wake parents or call attention to passers-by or turn off the heat of the moment le chiacchiere possono svegliare i genitori o richiamare l’attenzione dei passanti oppure ancora spegnere l’ardore del momento
3) pregnancy was the test of man’s fertility or his manhood. [la gravidanza era la prova di fertilità dell’uomo ossia della sua virilità.]
4) the time to stay, finished the apprenticeship probably the boy would have returned in his country. [il tempo per restare, finito l’apprendistato probabilmente il ragazzo sarebbe ritornato nel suo paese.]

Sailor version

Same melody but variation of the text in this version of the Kingston Trio credited to “Tom Drake, Bob Shane”. In those times folksingers attributed to themselves the traditional pieces they had partially modified as copyright.
In this version the lucky lover is a sailor landed in Portland and the candle is a signal to go ahead!
Stessa melodia ma variante del testo in questa versione dei Kingston Trio accreditato a “Tom Drake, Bob Shane”. Erano i tempi in cui i folksingers si attribuivano come copyright i brani tradizionali che avevano in parte modificato..
In questa versione il fortunato amante è un marinaio sbarcato a Portland e la candela un segnale di via libera!
The Kingston Trio in Make way 1961 


I
When I sailed into Portland town,
I called upon my dear.
Her window held a candle.
It’s light shone bright and clear.
I walked up to her doorstep.
I knew she was within.
Her candle told the story, boys,
and I was home again.
II
I like her good behaviour.
I like her easy way.
I cannot sleep contented.
The night seems like the day.
To sail in muddy weather(1),
it makes me want to shout
and roll her in my arms, boys,
and blow the candle out.
III
When I got home to Portland,
‘twas as I said before.
The candle at the window
and my love at the door.
We let the candle go, boys.
We had no care or strife.
We went to see the parson
and she became my wife.
IV
And when we have a baby, boys,
we’ll name him after me.
She’ll keep him neat and kiss him
and rock him on her knee,
And when this trip is over,
I’ll sail no more about.
Yes, I’ll remain in Portland, Maine,
to blow the candle out.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Quando sbarcai a Portland
andai a trovare la mia bella
alla sua finestra teneva una candela
la cui luce splendeva luminosa e chiara.
Mi avvicinai alla soglia
perchè sapevo che c’era,
la candela diceva tutto, ragazzi
ero ritornato a casa.
II
Mi piacciono le sue buone maniere
mi piace il suo essere alla mano,
non riesco a dormire soddisfatto,
la notte sembra giorno
navigare con il tempo umido (1),
mi fa venire voglia di gridare
e cullarla tra le braccia, ragazzi
e soffiare sulla candela.
III
Quando ritornai a Portland
era come dissi all’inizio
la candela alla finestra
e il mio amore alla porta.
Lasciammo andare la candela, ragazzi,
non avemmo discussioni,
andammo dal prete
e lei divenne mia moglie
IV
E quando avremo un bambino, ragazzi
gli daremo il mio nome.
Lei lo tratterà bene e bacerà
e cullerà sulle ginocchia.
Quando questo viaggio sarà finito
non andrò più per mare.
Si, rimarrò a Portland, Maine
a soffiare sulla candela

NOTE
1) muddy weather letteralmente “tempo fangoso”

LINK
https://www.gutenberg.org/files/33404/33404-h/music/music342.pdf
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/blowthecandleout.html
http://www.traditionalmusic.co.uk/kingston-trio/blow-the-candle-out.htm
http://www.traditionalmusic.co.uk/bawdy-songs/001073.HTM
http://aliverpoolfolksongaweek.blogspot.it/2012/09/54-blow-candle-out.html
http://www.folklorist.org/song/Blow_the_Candle_Out

One night as I lay on my bed

In the popular tradition there are many ballads called “night visiting songs”, a courting song in which a young man manages to obtain the virtue of a young girl, entering her bedroom at night.
Nella tradizione popolare sono assai numerose le ballate dette  “night visiting song” una canzone di corteggiamento in cui un giovanotto riesce a ottenere la virtù di una giovane ragazza, spesso intrufolandosi in camera sua nottetempo. 
H.E.W. Hammond collected One Night As I Lay on My Bed in early 1907 from Mrs Marina Russell from Upwey, Dorset, and in 1906 from Mr George House from Baminster, Dorset. Ralph Vaughan Williams’ and A.L. Lloyd’s published this in 1959 in their The Penguin Book of English Folk Songs, taking the tune and the first verse from Mrs Russell and the remaining verses from Mr House. (from here)
H.E.W. Hammond raccolse One Night As I Lay on My Bed nei primi mesi del 1907 dalla signora Marina Russell di Upwey, Dorset, e nel 1906 dal Signor George House di Baminster, Dorset. Ralph Vaughan Williams e A.L. Lloyd’s lo pubblicarono nel 1959 nel loro The Penguin Book of English Folk Songs, prendendo la melodia e il primo verso della signora Russell e gli altri versi dal signor House.

Here are the notes from Penguin: This piece belongs to a sizeable family of night-visit songs (called Fensterlieder— window songs — in Germany). It is related in theme to the well-known “Go from my Window, Go,” quoted in Beaumont and Fletcher’s “Knight of the Burning Pestle” (1613), and before that, parodied as a sacred piece in Ane Compendious Booke of Godly and Spirituall Songs (1567). There, the scene is translated to Paradise. The importunate caller at the window is a sinner whom God first refuses but eventually admits by the door. Burns found a three-verse fragment, resembling part of our Dorset version, which he sent to Johnson for publication in The Scots Musical Museum, and, on the evidence of Allan Cunningham’s Works of Burns (1834), the poet probably knew another version, from Nithsdale, ending with the familiar lovers’ vow that the seas shall dry and the fishes fly and the rocks melt in the sun before one proves false to the other. Baring Gould prints a Devonshire version of “Go from my Window,” with the words re-written, under the title “Come to my Window.” Barrett has a version in BF described by Miss M. Dean-Smith as ‘little altered since (it) appeared in the Fitzwilliam Virginal Book’. A Sussex fragment collected by W. P. Merrick is in FSJ I 269. The Somerset song “Arise Arise you Drowsy Maiden” in SFS IV is also related. From stanza 2 onward, our text is from Mr House of Beaminster, Dorset, collected by H. E. D. Hammond in 1906 (FSJ III 79—80).
Le note dal Penguin: “Questo brano appartiene a una considerevole famiglia di canzoni dette night visiting (chiamate Fensterlieder [canzoni dalla finestra] – in Germania). È collegato in tema al ben noto “Go from my Window, Go”, citato in Beaumont e nel Fletcher “Knight of the Burning Pestl” (1613), e prima ancora, parodiato come un pezzo sacro in Ane Compendious Booke of Godly and Spirituall Songs (1567). Lì, la scena è trasposta in Paradiso. L’importuno che bussa alla finestra è un peccatore che Dio prima rifiuta ma alla fine viene ammesso dalla porta. Burns ha trovato un frammento di tre versi, simile a una parte della nostra versione del Dorset, che ha inviato a Johnson per la pubblicazione in The Scots Musical Museum, e, dalle evidenze in All of the Burns (1834) di Allan Cunningham, il poeta probabilmente conosceva un’altra versione, da Nithsdale, che finiva con il familiare voto degli innamorati che i mari si asciugheranno e i pesci voleranno e le rocce si scioglieranno al sole prima che uno si riveli falso all’altro. Baring Gould stampa una versione del Devonshire di “Go from my Window”, con le parole riscritte, con il titolo “Come to my Window.”  Barrett ha una versione in BF descritta dalla signorina M. Dean-Smith come “poco alterata da quando è apparsa nel Fitzwilliam Virginal Book”. Un frammento del Sussex raccolto da W. P. Merrick è in FSJ I 269. Imparentata anche con la canzone del Somerset “Arise Arise you Drowsy Maiden” in SFS IV. Dalla strofa 2 in poi, il nostro testo proviene dal signor House di Beaminster, Dorset, raccolto da H. E. D. Hammond nel 1906 (FSJ III 79—80).

Shirley Collins in Adieu to Old England 1974

Steeleye Span in Hark! The Village Wait 1970

John Jones in “Rising Road” 2009

Plinth (Emma Morton & Michael Tanner) 2014 


I
One night as I lay on my bed,
Oh, I dreamed about a pretty maid.
I was so distressed,
I could take no rest;
Love did torment me so.
So away to my true love I did go.
II
And it’s when I came to my love’s window,
So boldly then I called her name,
Saying, “It was for your sake
I’m come here so late
Through this bitter frost and snow.
So open your window, my love, do.”
III
“My mam and dad, they are both awake
And they are sure for to hear us speak.
There’ll be no excuse
Then but sore abuse,
Many’s the bitter word and blow.
So begone from my window, my love, do.”
IV
“Oh, your mam and dad they are both asleep,
So they are sure not to hear us speak,
They are sleeping sound
On their bed of down
And they draw they breath so low.
So open the window, my love, do.”
V
My lover rose and she opened the door
And just like an angel she’s stood there on the floor.
Oh, her eyes shone bright
Like the stars at night,
No diamonds could shine so.
So it’s in with my true love I did go.
VI (Shirley Collins)
To the green bed I and my love did go.
What we did there
I’ll not declare;
No mortal man shall know
Not so long as I this breath can draw.
VII (Shirley Collins)
But as my love was coming down the stair,
My father he chanced for to hear.
Saying, “Who is there
That makes such ado,
Who choose a-rattling so?”
And it’s, “Hark, father, how the winds do blow.”
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Una notte che ero sdraiato nel letto
sognai una bella fanciulla,
ero così agitato
da non riuscire a prender sonno,
amore mi tormentava assai,
così dal mio vero amore andai.
II
Quando giunsi alla finestra della mia cara
con ardire la chiamai per nome
dicendo “E’ per amor tuo
che sono venuto qui a tarda ora,
anche con questo gelo e la neve.
Così apri la finestra, mia cara, apri!”
III
“Papà e mamma sono entrambi svegli
e di certo ci sentiranno parlare.
Non ci saranno scuse
quanto piuttosto un dar busse (1),
tante male parole e botte, /quindi vattene dalla mia finestra amore mio, via”
IV
“Oh mamma e papà dormono entrambi 
così di sicuro non ci sentiranno parlare,
dormono sodo
nei loro letti da basso
e hanno il respiro pesante
così apri la finestra, amore mio, apri”
V
Il mio amore si alzò e aprì la porta
e come un angelo stava
là sul pavimento
oh i suoi occhi brillavano luminosi
come le stelle nella notte,
nessun diamante poteva brillare così.
Così con il mio vero amore entrai.
VI LEI
Nel letto io e il mio amore andammo
cosa là facemmo
non dirò
nessun mortale dovrà saperlo, non così a lungo di quanto possa tirare un respiro
VII
Ma non appena il mio amore scese le scale
mio padre lo sentì
e disse ” Chi è
che fa così
chi fa un tale fracasso?”
“Ascolta, padre, come soffia il vento!”

NOTE
1) busse è un temine un po’ desueto ma se vogliamo poetico una botta può darsi non volendo, ma le busse sono sempre date per nuocere o quantomeno per correggere

from the TV series “Under the greenwood tree” stanzas I and V the serenade of the boyfriend (and cheerful brigade)
Un siparietto come courting song, la serenata del fidanzato (e allegra brigata) dalla serie tv “Under the greenwood tree” strofe I e V

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=19428
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/onenightasilayonmybed.html