Crea sito
Terre Celtiche Blog

The pirate’s serenade/ My Boat’s by the Tower /The Pirate’s Song

The pirate's serenade
The pirate’s serenade

The pirate’s serenade è una poesia di William Kennedy scritta nel 1827 e pubblicata in Fitful fancies, dapprima musicata da John Thomson nel 1838 (cf) e ulteriormente arrangiata da Alexander Ball nel 1841 (senza rendere omaggio a John Thomson bensì attribuendosi il merito della composizione).

Una night visiting song in versione pirata: un pirata gentiluomo e poeta che invece di rapire la bella, le canta una serenata sotto al verone!

La ballata doveva essere popolare nell’Ottocento al punto da essere stampata anche come broadside ballad e probabilmente veniva cantata anche sui velieri come forebitter.

Pirate Song

Roud #2698

Nel 1963 Burl Ives la trasformò nella versione “moderna” con il titolo Pirate Song.

Burl Ives in Ballads with Guitar 1963

Carl Peterson in Pirate Songs, Sea Songs and Shanties, Vol. 3, 2015

https://music.youtube.com/watch?v=VgL6qvPhsOE&feature=share

esegue la versione The Pirate’s Serenade musicata da John Thomson
The Pirate’s Serenade: vedi testo

La versione di Burl Ives
My boat’s by the tower, and my bark’s on the bay,
and both must be gone at the dawn of the day.
The moon’s in her shroud, and to light thee afar
On the deck of the daring’s a lovelighted star.

Chorus
So wake, lady wake, I am waiting for thee,
Oh, this night or never my bride thou shalt be,
So wake, lady wake, I am waiting for thee,
Oh, this night or never my bride thou shalt be,


So forgive me my rough mood unaccustomed to sue;
I woo not, perhaps, as your landlubbers do (1).
My voice is attuned to the sound of the gun
That startles the deep when the combat’s begun (2).

Oh, islands there are on the face of the deep
Where the leaves never fade and the skies never weep
So haste, love, make haste, while the fair breezes blow
And an ocean bird poses on pinions of snow

And if thou wilt come thy bower will be
A home in the greenwood, a life on the sea
And thy throne shall be gilt by the rays of the sun
Till we furl down the sail
and the last battle’s won.

A hundred shall serve – the best of the brave,
And the chief of a thousand shall kneel as thy slave,
And thou shalt reign queen, and thy empire shall last
Till the black flag by inches,
is torn from the mast.

Versione italiana Cattia Salto
La barca attende alla torre e il veliero nella baia,
Ed entrambi salperanno all’alba.
La luna è velata, e per illuminarvi da lontano
Sul ponte dell’audace è la splendente stella dell’amore.

Coro
Quindi svegliatevi, signora svegliatevi, vi sto aspettando,
Oh, questa notte o mai più la mia sposa sarete,
Quindi svegliatevi, signora svegliatevi, vi sto aspettando,
Oh, questa notte o mai più la mia sposa sarete
.

Così perdonate i miei modi rudi non adusi al foro
Forse non vi corteggio come fanno i vostri terricoli.
La mia voce è intonata al suono del cannone
Che spaventa gli abissi quando s’inizia a combattere.

Oh, ci sono isole in alto mare
Dove le foglie mai cadono e il cielo mai piange.
Così affrettatevi, amore, mentre soffia la dolce brezza
E un uccello dell’oceano plana sulle ali di neve.

E se verrete, la vostra dimora sarà
Una casa nella foresta, una vita sul mare
E il vostro trono sarà indorato dai raggi del sole
Finché non ammaineremo le vele
e l’ultima battaglia sarà vinta.

Cento serviranno – i migliori dei coraggiosi,
E il capo dei mille s’inginocchierà come vostro schiavo,
E regnerete da regina e il vostro impero durerà
Finché la bandiera nera sarà, in un soffio,
strappata via dall’albero.

NOTE
(1) il verso in William Kennedy “I woo not, perchance, as your land-lovers woo”
(2) così William Kennedy conclude la strofa
My voice lias been tuned to the notes of the gun,
That startle the deep, when the combat’s begun ;
And heavy and hard is the grasp of a hand
Whose glove has been, ever, the guard of a brand,

LINK
https://levysheetmusic.mse.jhu.edu/collection/121/080
https://digitalcommons.conncoll.edu/sheetmusic/322/
http://ballads.bodleian.ox.ac.uk/search/firstline/My%20boats%20by%20the%20tower%20my%20barks%20in%20the%20bay
https://digitalcommons.conncoll.edu/sheetmusic/322/
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/CrMa152.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=146140
https://dc.lib.unc.edu/cdm/compoundobject/collection/sheetmusic/id/28097/rec/20

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.