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Terre Celtiche Blog

Clyde Waters / Drowned Lovers

Clyde Waters

Clyde Waters (scritto anche Clyde’s Water) è una lunga ballata che solo pochi artisti del Folk Revival hanno avuto il coraggio di affrontare. Il titolo con cui la riporta il Child è The Mother’s Malison (La Maledizione della Madre) -Child ballad # 216, ma quello con cui è maggiormente diffusa nella tradizione orale è “Drowned Lovers”.

In quanto per l’appunto si narra di due innamorati che muoiono affogati nel fiume Clyde. Questo secondo titolo però è un po’ fuorviante, infatti richiama anche altri canzoni con diverso sviluppo narrativo.

L’amore contrastato

Qui abbiamo due giovani-giovanissimi innamorati, forse cresciuti insieme fin da bambini, e che nell’età della pubertà scoprono tra loro un sentimento ben più forte dell’amore fraterno. Purtroppo le rispettive madri disapprovano il loro affetto e nel tentativo di separarli, finiscono per essere causa della loro morte.

La maledizione del Clyde Waters

La tragedia comincia con Willy che vuole andare a trovare Margaret e la madre per dissuaderlo, getta una maledizione su di lui: se proverà ad attraversare il Clyde vi annegherà dentro.
Male parole che tra genitori e figli si possono anche dire durante un litigio, salvo che che non si pensano veramente. E soprattutto che non si vorrebbe mai che accadessero veramente. Per questo mi torna un po’ forzata l’interpretazione di chi ravvede nell’infelice maledizione della madre, un atto deliberato di magia/stregoneria.
Questo non vuol dire che il tema “Maledizione della Madre” sia da prendersi alla leggera. Quanti sono i genitori che diseredano i figli, solo perchè non hanno seguito le loro volontà o che appunto li maledicono, perchè vogliono sfuggire al loro controllo? Il tema ha un suo filone anche italiano, in particolare piemontese (La maledizione della Madre, ballata piemontese).

Per buona misura quando Willy attraversa il Clyde all’andata, stipula un patto con il fiume e chiede il permesso di passare. Dopotutto meglio rabbonire il “genius loci”.

il fiume Clyde è uno dei più lunghi della Scozia. La valle del Clyde è decantata in tante ballate scozzesi, in particolare sono magnificate le cascate del Clyde oggi “Falls of Clyde Wildlife Reserve”

La falsa identità

Il secondo punto cardinale della storia è lo scambio d’identità: la madre di Margaret si finge la figlia, celata dietro la porta di casa e liquida Willy con freddezza.
Willy, disperato, credendosi crudelmente respinto e non più amato, riattraversa il Clyde, senza più curarsi del pericolo, e annega. Margaret che gli corre dietro per spiegare lo scambio d’identità, decide di seguirlo nel fiume e lasciarsi annegare.
Quest’ultima parte ricollega la ballata Clyde Waters alla “Lass of Roch Royal” (Child 76), sebbene lì il ruolo degli innamorati sia invertito (è la donna che bussa alla porta di Lord Gregory pregandolo di farla entrare)

Clyde Waters nel Folk Revival

La ballata è poco conosciuta nella tradizione al di fuori della Scozia. Ma il Folk revival l’ha in buona misura rivalutata. Il Child riporta solo tre versioni della ballata (in scozzese), ma sono 12 nel Greig-Duncan e 16 nel Bronson. (e nessun foglio volante)

Prima versione

Valga per tutte la versione di Anais Mitchell che insieme a Jefferson Hamer registrò nel 2013 il Cd “Child Ballads”.
Anche nei live la sintonia tra i due è magica, come particolare è la voce da fatina di Anais.

Ancora Anais Mitchell con Chris Thile e The First-Call Radio Players — Rich Dworsky, Chris Eldridge, Brittany Haas, Sarah Jarosz, Paul Kowert, Ted Poor) live 2016

Clyde Waters

Willie stands in his stable door
And he’s combing his coal black steed
And he’s thinking of fair Margaret’s love
And his heart began to bleed
“Mother, fetch my hat and coat
Help me tie them on
I’ll away to fair Margaret’s bower
Before the night comes on”
“Stay at home with me, dear Willie
Tonight there comes a storm
I’ll lay the table handsomely
Your bed be soft and warm”
“Your tables, mother, and your beds
They cannot bring me rest
I’ll away to fair Margaret’s bower
Before the night is past”
“If you go to fair Margaret’s bower
My curse will go with thee
In the deepest part of the Clyde Water
Drowned you shall be”
“The good steed that I ride upon
Cost me thrice thirty pounds
I’ll put my trust in his swift feet
To take me safe and sound”

He’s rode over the high high hill
And down the dewy glen
And the rushing in the Clyde Water
Would have feared five hundred men
“Roaring Clyde, you roar so loud
Your streams are wondrous strong
Make me a wreck as I come back
But spare me as I’m going”
When he came to fair Margaret’s gate
He’s called to her within
“Rise up, rise up, maid Margaret
Rise up and let me in”
“Who’s that stands at my garden gate
Calling maid Margaret’s name?”
“It’s only your first love, sweet William
This night come to your home”
“Open the door, Maid Margaret
Open and let me in
My boots are full of the Clyde Water
And I’m shivering to the skin”
“My stable is full of horses, Willie
My barns are full of hay
And my bowers are full of gentlemen
They’ll not remove till day”
“Fare thee well, maid Margaret
Fare thee well, adieu
A curse my mother laid on me
For coming this night to you”

He’s rode over the high high hill
Down the dewy glen
And the rushing in the Clyde Water
Took Willie’s hat from him
And he’s leaned him over his saddle bold
To fetch his hat again
And the rushing in the Clyde Water
Took Willie’s coat from him
And he’s leaned him over his saddle bold
To catch his coat by force
And the rushing in the Clyde Water
Took Willie from his horse
The very hour this young man sank
Down in the watery deep

Then up and rose maid Margaret
Out of her drowsy sleep
“Come here, come here, my mother dear
I’ve dreamed a dreary dream
I dreamed my lover was at our gate
And nobody let him in”
“Lie down, lie down, maid Margaret
Your lover’s come and gone
The sport you would have made with him
I’ve played it for my own”
Nimbly, nimbly rose she up
Down to the river’s brim
But the louder that this lady called
The louder blew the wind
The very first step that Margaret took
She stepped up to her feet
And “Oh, and alas” this lady sighs
“Your water’s wondrous deep”
And the very next step that she went in
She’s waded to her knee
Says she, “I would wade farther in
If I my true lover could see”
And the very last step that she went in
She stepped up to her chin
In the deepest part of the Clyde Water
She found sweet William in
“You have had a cruel mother Willie
I have had another
And now we’ll sleep in Clyde Water
Like sister and like brother”

Clyde Waters

Willie è sulla porta della stalla
A strigliare il suo destriero nero come carbone,
Pensa all’amore della bella Margaret
E il suo cuore prende a sanguinare (1).
“Madre, portatemi cappello e giacca,
Aiutatemi a vestirmi,
Andrò alla torre (2) della bella Margaret
Prima che arrivi sera “
“Restate a casa con me, caro Willie
Stasera arriva una tempesta
Preparerò la tavola con cura
Il vostro letto sarà morbido e caldo “
“Tavola e letto madre
Non mi daranno sollievo,
Andrò alla torre della bella Margaret
Prima che la notte sia finita “
“Se andrete alla torre della bella Margaret
La mia maledizione vi seguirà:
Nelle acque più profonde del Clyde (3)
Voi annegherete”
“Il buon destriero su cui cavalco
Mi è costato 33 sterline
Mi fiderò dei suoi rapidi zoccoli,
Per portarmi in salvo “

Cavalcò in alto, alto su per la collina
E giù per la verdeggiante valle
E la corrente precipitosa del Clyde
Avrebbe spaventato cinquecento uomini.
“Tumultuoso Clyde, che ruggisci con forza
la tua corrente è meravigliosamente potente
Distruggimi quando torno (4)
Ma risparmiami mentre passo adesso “
Quando venne alla porta della bella Margaret
la chiamò da fuori
“Alzati, alzati, madamigella (5) Margaret
Alzati e fammi entrare “
“Chi è che sta al mio portone
Chiamando la damigella di nome Margaret? “
“Sono il tuo (6) primo amore, il dolce William
Questa notte venuto a trovarti”
“Apri la porta (7), madamigella Margaret
Apri e fammi entrare
I miei stivali sono pieni dell’acqua del Clyde
E sto tremando dappertutto “
“La mia stalla è piena di cavalli, Willie
I miei fienili sono pieni di fieno
E la mia torre è pieni di gentiluomini
Non se ne andranno fino al mattino”
“Addio madamigella Margaret
Arrivederci e addio. (8)
Una maledizione mia madre mi impose
Per essere venuto questa notte da te “

Cavalcò in alto, alto su per la collina
E giù per la verdeggiante valle
E la corrente precipitosa del Clyde
gli tolse il cappello.
Si sporse Willie dalla robusta sella
Per riprendere il suo cappello.
E la corrente precipitosa del Clyde
Gli tolse la giacca
Si sporse Willie dalla robusta sella
Per prendere la giacca con la forza
E la corrente precipitosa del Clyde
si prese il cavallo di Willie
E in quel momento quel giovane affogò
Giù negli abissi.

Allora si svegliò madamigella Margaret
Dal suo pigro sonno
“Venite qui, venite qui, cara madre
Ho fatto un sogno triste
Ho sognato che il mio amore era al nostro cancello
E nessuno lo ha lasciato entrare “
“Dormite, dormite, madamigella Margaret
Il vostro amore è venuto e se ne è andato
L’amore che avreste fatto con lui (9)
L’ho fatto per conto mio “
Agile, agile si alzò
Fino alla sponda del fiume andò
Ma più forte della dama che lo chiamava
Più forte soffiava il vento
Il primo passo che Margaret fece
L’acqua le arrivò ai piedi
E “Oh, e ahimè” sospira la dama
“La tua acqua è straordinariamente profonda”
E il passo successivo che fece
Era immersa al ginocchio
Dice lei, “Andrei ancora più avanti
Se potessi rivedere il mio vero amore “
E l’ultimo passo che fece
L’acqua le arrivò al mento.
Nella parte più profonda del fiume Clyde
Ha trovato il dolce William
“Hai avuto una madre crudele, Willie
Io ho avuto l’altra
E ora dormiremo nel fiume Water
Come sorella e fratello ” (10)


NOTE

Clyde Waters / Drowned Lovers Italian translation/Traduzione italiana Cattia Salto

  1. la frase non è casuale, nelle versioni scozzesi si parla di un naso che sanguina. (vedasi seconda versione)
  2. bower si trova spesso nelle ballate per indicare l’appartamento privato della lady, ma è anche una torre o più in generale un castello/palazzo
  3. il fiume Clyde è uno dei più lunghi della Scozia. La valle del Clyde è decantata in tante ballate scozzesi, in particolare sono magnificate le cascate del Clyde oggi “Falls of Clyde Wildlife Reserve”
  4. per precauzione Willie scende a patti con lo spirito del fiume. C’è un che di fatalistico, in tutta la situazione, e può illuminarci il significato celtico di gessa: cioè un divieto, tabù che se viene infranto porta alla morte dell’eroe. Come per i gessa, l’eroe è cosciente di tutti i segnali di pericolo, eppure gli ignora deliberatamente andando incontro alla morte a testa alta.
  5. maid in questo contesto sta per fanciulla, ed è usato al posto di Lady
  6. William viene ingannato dalla madre di Margaret e la scambia per la figlia
  7. questo è un tormentone delle night visiting song: l’uomo che nottetempo vuole infilarsi nel letto della fidanzata.
  8. il fatto di essere stato respinto gli fa desiderare la morte
  9. qui ci troviamo di fronte ad un equivoco culturale: nel settecento “fare l’amore” non aveva il significato di oggi, bensì era un innocente amoreggiamento. Vale a dire un corteggiamento tra fidanzatini, più una schermaglia amorosa fatta di giochi di parole e complimenti e forse un bacetto. La madre sta semplicemente dicendo che ha preso il posto della figlia.
  10. Like sister and like brother è un verso che si trova spesso nelle ballate tradizionali. A mio avviso il suo significato è legato alla consanguineità.
    Come nel matrimonio celtico praticato in Scozia la frase rituale dice
    Ye are Blood of my Blood, and Bone of my Bone.
    I give ye my Body, that we Two might be One.
    I give ye my Spirit, `til our Life shall be Done
    così “fratello e sorella” sono sangue dello stesso sangue, ossa delle stesse ossa e nel grembo del fiume i due innamorati staranno insieme, come una cosa sola, per l’eternità. In questo senso la ballata è consolatoria e invece di scoraggiare i giovani innamorati li spinge a gesti estremi!

Altri ascolti

Sempre riferendosi alla prima versione ancora un paio d’ascolti

Nic Jones in Game set match un disco dai suoi live negli anni 70, ma registrata con il titolo di Drowned Lovers nel 1980 nell’album Penguin Eggs.

Kate Rusby in Hourglass 1998 che la impara da Nic Jones e la registra con il titolo di Drowned Lovers

Un po’ più lungo del testo della versione di Nick Jones quello che Martin Carthy registra con Dave Swarbrick nel 1992. Scrive nelle note dell’album Skin and Bone: “The tune comes from Christie’s MS with grateful thanks to Ethel Raim.”

Seconda versione

Non in ordine di precedenza temporale, ma solo per una sommaria presentazione. Ewan MacColl ha cantato Clyde’s Water in svariate registrazioni la prima risalente al 1956. Ha imparato la ballata dalla madre e ci ha aggiunto alcune strofe della versione di Jeannie Robertson. Il testo è essenzialmente identico alla prima versione solo che è scritto in scozzese.

O Willie stands at his ha’ door,
And aye he straiked his milk-white steed;
And then oot over his white fingers,
His nose began to bleed.

O mither, gie my horse its corn,
Gie some meat to my servant man;
For I’m awe’ to Maggie’s bower,
I’ll in ere she lies doon.

O, Willie, bide this nicht at hame,
Bide this nicht at hame wi’ me;
And the bestan sheep in a’ the fauld
For your supper ye shall hae.

Ye can keep your sheep and a’ your flocks,
For them I wouldna gie a pan;
For I’m awa’ to Maggie’s bower,
And this nicht I’ll win in.

Gin ye should gang to Maggie’s bower
It will be sair against my will;
The deepest hole in Clyde’s water
My malison ye’ll fill.

Then he rode up yon high, high hill,
And he rode doon yon dowie glen;
The rush that was in Clyde’s water
Vas white before his e’en.

O Clyde, sae loud and wild ye roar,
Your waters they rin wide and deep;
Gin ye permit me to gang over,
A tryst wi’ you I’ll keep.

Then he rode on tae Maggie’s bower,
And he has tirled low at the pin;
Sleep ye or wake ye, my dear Maggie,
O rise, and let me in.

O, wha’s it stands at my ha’ door,
And wha is it kens me by my name?
It is your ain true love, your Willie
That’s newly tome frae hame.

Open the door, O Maggie, dear,
Open the door and let me in;
For my shoon are fu’ o’ Clyde’s water
And I’m shivering to the chin.

My barns are fu’ o’ corn, Willie,
And a’ my byres they are fu’ o’ hay;
My bower is fu’ o’ gentlemen,
And they’ll bide here till day.

Then fare ye weel, my fause true love,
Fare ye weel and a Ling adieu;
I got my mither’s malison
This nicht when I cam’ to you.

Then he’s gane up yon high, high hill,
And he rode doon yon dowie glen;
The rush that was in Clyde’s water
Took the whip frae Willie’s hand.

The rush that was in Clyde’s water
Took his hat from him by force;
The rush that was in Clyde’s water
Took Willie frae his horse.

Just at the hour young Willie fell
Into the hole sae wide and deep,
Then awoke his ain dear Maggie,
Oot o’ her drowsy sleep.

Come here, come here, O mither dear,
Mither, come here and read my dream:
I dreamed my love stood at our ha’ door,
And nane would let him in.

Lie doon, lie doon, my Maggie dear,
Maggie, lie doon and tak’ your rest;
Your ain true love was at our ha’ door,
No’ twa quarters past.

Then nimbly, nimbly she rose up;
“Willie!” she cried, “O turn again!”
But the higher that the lady cried,
The louder blew the wind.

The firstan step the lady took
She steppit in untae the quoit;
The nextan step the lady cried,
“Your water’s’ wondrous deep!”

The nextan step the lady took
She steppit in unto the chin;
The deepest hole in Clyde’s water
She found young Willie in.

Willie, ye’d a cruel mither,
And a cruel ane had I;
But we will cheat them baith, my Willie,
In Clyde’s waters we will lie.

Willie è sulla porta della stalla
A strigliare il suo destriero bianco come latte,
quando sulle bianche dita
gocciola il sangue dal naso (1)

“Madre, portate del mais al cavallo
Portate del cibo al mio aiutante
Perchè andrò alla torre di Maggie
Sarò lì prima che si addormenti”

“Restate a casa questa notte, Willie
Restate a casa questa notte con me
E la pecora migliore di tutto l’ovile
avrete per la vostra cena “

“Potete tenervi la pecora e tutto il gregge
Per loro non darei uno spillo (2)
Perchè andrò alla torre di Maggie
E questa notte ci entrerò “

“Se andrete alla torre di Maggie
sarà contro la mia volontà
Nelle acque più profonde del Clyde
La mia maledizione vi seguirà.

Cavalcò in alto, alto su per la collina
E giù per la verdeggiante valle
E la corrente del Clyde
era schiumeggiante davanti ai suoi occhi

“Tumultuoso Clyde, che ruggisci con forza
la tua corrente è meravigliosamente potente
Se mi permetti di attraversare
ci ricontreremo ancora”

Poi galoppò verso la torre di Maggie
e ha suonato il campanello (3)
“Dormi o sei sveglia mia cara Maggie?
Alzati e fammi entrare! “

“Chi è che sta alla mia porta
E chi è che mi conosce per nome? “
“È il tuo vero amore, il tuo William
questo è il nuovo tomo da casa (4)”

“Apri la porta , Maggie cara
Apri e fammi entrare
Perchè le mie scarpe sono piene dell’acqua del Clyde
E sto tremando dappertutto “

“La mia stalla è piena di grano, Willie
I miei fienili sono pieni di fieno
E la mia torre è pieni di gentiluomini
Non se ne andranno fino al mattino”

“Allora Addio mio falso amore
Arrivederci e addio.
Mi sono preso la maledizione di mia madre
Per essere venuto questa notte da te “

Cavalcò in alto, alto su per la collina
E giù per la verdeggiante valle
E la corrente del Clyde
gli strappò il frustino dalle mani

E la corrente del Clyde
gli prese il cappello con la forza
E la corrente del Clyde
si prese il cavallo di Willie

E in quel momento quel giovane affogò
Giù negli abissi.
Allora si svegliò la sua cara Maggie
Dal suo pigro sonno

“Venite qui, venite qui, cara madre
Madre venite a spiegarmi il mio sogno.
Ho sognato che il mio amore era al nostro cancello
E nessuno lo ha lasciato entrare “

“Dormite, dormite, mia cara Maggie
Maggie dormite e riposatevi.
Il vostro amore era fuori dalla porta
nemmeno due quarti d’ora fa.

Agile, agile si alzò
“Willie – gridò- Oh torna indietro”
Ma più forte la dama lo chiamava
Più forte soffiava il vento.

Il primo passo che la dama fece
L’acqua le arrivò ai piedi
Al passo successivo la dama gridò
“La tua acqua è straordinariamente profonda!”

E il passo successivo che la dama fece
Era immersa fino al mento.
Nella parte più profonda del fiume Clyde
Ha trovato il dolce William

“Willie hai avuto una madre crudele
Ne io ho avuto l’altra
ma le abbiamo ingannate entrambe, mio Willie
Nelle acque del Clyde giaceremo.

Note

traduzione italiana Cattia Salto

  1. il sangue che fuoriesce dal naso è un presagio funesto
  2. letteralmente : non darei una padella (pan)
  3. gli scozzesi sono persone molto rispettose della privacy altrui e nelle ballate mettono sempre delle strofe che spiegano come l’eroe bussi per chiedere di entrare. Nei vecchi manieri si usava un dispositivo particolare all’uopo. Un anello di metallo era infilato in una maniglione della porta, sempre di metallo e sagomato a torciglione. Muovendo l’anello lungo il maniglione si produceva un suono stridente di ferraglia. (Come il suono si sentisse in tutto il maniero è un mistero)
  4. ho tradotto letteralmente, Willy le sta portando un libro da leggere insieme (alla Tristano e Isotta?)

LINK

https://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/thedrownedlovers.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=BlRo_1_03
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_216
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=24767

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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