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Terre Celtiche Blog

Fair Janet (Child 64)

Fair Janet and William

Fair Janet è una ballata romantica, di un romanticismo tragico, come solo le folk ballad riescono ad esserlo.

E’ l’amore romantico, ma non socialmente approvato, tra due giovani innamorati che capiscono solo le parole del cuore, in un epoca in cui i matrimoni venivano combinati dai genitori e le figlie passavo di proprietà dal padre al marito.
I vari nomi con cui sono state diffuse le sue varianti la fanno confondere con altre ballate:
Fair Janet and Sweet WilliamWillie and Annet
Lord WilliamWillie and JanetSweet Willie and Fair Maisry, Sweet Willie, sono i nomi stereotipati dei giovani amanti e dei loro love troubles!

Il Plot

La ballata Fair Janet è inserita nella raccolta childiana al numero 64 (in sette varianti): lei e lui si amano, lei è promessa ad un altro. I due innamorati fuggono a cavallo, ma a lei iniziano le doglie. [dissolvenza] Siamo ai festeggiamenti del matrimonio combinato: la bella Janet danza, ma è debole e pallida, stramazza a terra e muore. Anche Willy muore di crepacuore/suicidio, [finale] Rose&briar.

Fair Janet nel Folk Revival

Il tema era tra i più gettonati nel Settecento, ma la ballata non sopravvive nella tradizione orale. Anche nel Folk revival abbiamo pochissime registrazioni.

Preparate i fazzoletti prima dell’ascolto! Here we go!

Fair Janet

Go to your father, Janet
Go to your father soon,
Go to your father, fair Janet
I fear his days are done.

So she’s away to her father
Down upon her knee;
What would you have, dear father?
What would you have with me?

My will with you, Janet,
It is for bed and board,
They say you love little Willie
But you’re gonna marry a lord.

If I must leave little Willie
All for to marry some lord,
Then by my vow, said fair Janet,
He’ll never come in my bed.

Then she’s away to her chamber,
Fast as she could run;
Who’s the first one knocking there,
Little Willie, her darling one.

We must part our love, Willie,
That’s long been us between,
For there’s a lord come over from France
Gonna marry me with a ring.
There’s a lord come over from France
I got to go with him.

If we must part our love, Janet,
It’s for sorrow, grief and woe,
If we must part our love, Janet,
I’ll into mourning go.

First send to me your sisters,
Meg and Mary and Jean,
Bid them come to my bedside,
I fear my time is come.

So he’s away to his sisters,
Meg and Mary and Jean,
Bid them go to fair Janet,
I fear her time is come.

Some drew on silk stocking,
Some drew on silk gown;
Some drew on their green mantle
All for o ride to town,
And they’re away to fair Janet
Fast as they could run.

Come here, come here, little Willie,
Take your little young son;
Carry him home to your mother’s house,
Mother I dare be none.

He’s taken to him his baby,
Kissed both cheek and chin,
He’s away to his mother’s house,
Open and let me in.

The rain rains on my shoulder,
The dew drops on my skin,
Here’s my little young baby
Open and take him in.

Go back to Janet, Willie,
She has more need of thee,
And where you had but one nurse,
Your young son shall have three.

In and came her father,
Stood at her bedside,
Get up, get up, you fair Janet
Tonight you become a bride.

There’s a cruel pain in my breast, father,
And a cruel pain in my side,
Too ill, too ill, dear father,
This night to become a bride.

Get up get up, you Janet,
Put on your wedding gown,
For you’ll be a bride in the evening
Though you be dead in the morn.

Bridesmaidens, lift me up easy,
Lift me up easy for to ride,
Bridesmaidens, sit me up easy,
I am a deathly bride.

When they brought her to marry
To tie the wedding band,
Janet was so pale and wan,
Barely could she stand.

Up and bowed her husband:
Bride, will you dance with me?
Away, away, you old French man
Your love I never will be.

Up and stepped little Willie:
Janet, dance with me.
By my vow and that I will
Though my body do break in three.

Through the dance, fair Janet,
Through the dance but twice,
When down she fell at Willie’s feet,
Never again to rise.

Take the bracelet from my arm, Willie,
Take the garter from my knee;
Give them to our little young son,
His mother he never will see.

Go home and tell my mother
My little mare has me thrown;
Bid her be kind to my little young son,
Father he’ll never have none.

La bella Janet

Vai da tuo padre, Janet
Vai subito da tuo padre,
Vai da tuo padre, bella Janet
Temo che i suoi giorni siano finiti.

Quindi è presso il padre
piegata sulle ginocchia;
“Che cosa vorresti, caro padre?
Cosa vorresti da me?”
PADRE DI JANET
“La mia volontà per te, Janet,
È (di assicurarti) vitto e alloggio,
Si dice che ami il giovane (1) Willie
Ma sposerai un signore.”
LEI
“Se devo lasciare il giovane Willie
per sposare un Lord,
allora, per mio voto, -disse la bella Janet,-
Non verrà mai nel mio letto.”

Quindi è andata nella sua camera,
più in fretta che poteva;
e chi è il primo a bussare lì
se non il suo amato Willy?
LEI
“Dobbiamo separarci Willie,
Siamo stati insieme a lungo,
ma ora c’è un signore francese
che mi sposerò con l’anello.
C’è un signore che viene dalla Francia
e devo andare con lui.”
LUI
“Se dobbiamo separarci, Janet,
saranno dolore e guai
Se dobbiamo separarci, Janet
porterò il lutto.”
LEI
“Prima mandami le tue sorelle,
Meg e Mary e Jean,
Pregale di venire al mio capezzale,
Temo che il mio momento sia arrivato (2).”
LUI
Quindi va dalle sorelle,
Meg e Mary e Jean,
“Vi prego andate dalla bella Janet,
Temo che sia arrivata la sua ora.”

Chi indossava le calze di seta,
chi indossava l’abito di seta;
e chi indossava il mantello verde
per andare in città,
presso la bella Janet
più in fretta che poteva.
LEI
“Vieni qui, vieni qui, giovane Willie,
Prendi il tuo figlioletto;
Portalo a casa di tua madre,
Madre non oso esserlo.”
LUI
Ha preso con sè suo figlio,
l’ha baciata sulla bocca,
ed è andato a casa di sua madre,
“Apri e fammi entrare” (3)

La pioggia mi cade sulle spalle,
e le gocce mi scendono sulla pelle
Ecco il mio piccolo bambino
Apri e prendilo.”
MADRE DI WILLY
“Torna da Janet, Willie,
Lei ha più bisogno di te,
E dove volevi solo una balia,
Il tuo giovane figlio ne avrà tre.”
PADRE DI JANET
E venne suo padre,
Si fermò al suo capezzale,
“Alzati, alzati, bella Janet
Stasera diventi una sposa.”
LEI
“Ho un peso sul cuore, padre,
E una fitta al fianco,
sono troppo, troppo malata, caro padre,
per diventare una sposa stanotte.”
PADRE DI JANET
“Alzati alzati, Janet,
Indossa il tuo abito da sposa,
Perché sarai una sposa stasera
a costo di morire l’indomani”.
LEI
“Damigelle, sollevami piano,
Sollevami piano per andare a cavalcare,
Damigelle, fatemi sedere piano,
Sono una sposa morente.”

Quando la portarono a sposarsi,
con il legamento della fascia nunziale (4),
Janet era così pallida e debole,
e a malapena riusciva a reggersi.
IL MARITO – LEI
Le fece un invito il marito con un inchino:
“Moglie, volete ballare con me?”
“Via, via, vecchio di un francese
non sarò mai il vostro amore”
LUI – LEI
S’intromette il giovane Willie
“Janet, balla con me.”
“Per il mio voto è ciò che farò
Anche se il mio corpo si rompesse in tre.”

Danzava, la bella Janet,
ma non danzò che due volte,
Quando cadde ai piedi di Willie,
per non alzarsi mai più.
LEI
“Prendi il bracciale dal mio braccio, Willie,
Prendi la giarrettiera dal mio ginocchio;
Dalli al nostro figlioletto,
Sua madre non vedrà mai.”
LUI
“Andate a casa e riferitelo a mia madre
La mia giumenta mi ha disarcionato (5);
pregatela di essere gentile con mio figlio,
Padre, non ne avrà mai.”

Note

Traduzione italiana Cattia Salto

  1. little è usato qui nel senso di giovane, contrapposto al vecchio francese che Janet dovrà sposare. Era ahimè una consuetudine diffusa quella di dare le belle figlie in moglie a dei vecchi benestanti. Nei canti tradizionali di Irlanda e Scozia ci sono moltissime storie che ironizzano su questi matrimoni scombinati e prendono in giro i vecchi mariti, resi presto cornuti dalle loro giovanissime mogli.
  2. del parto
  3. versi fluttuanti da Lord Gregory
  4. l’handfasting era una pratica diffusa nei matrimoni in Scozia: la wedding band è una lunga striscia di stoffa (spesso intrecciata con più nastri) che viene usata ritualmente per unire le due mani degli sposi e viene simbolicamente annodata
  5. Willy non vuole più vivere senza la sua Janet

Più recente la versione di Jack Rutter in in Gold of Scar & Shale con il titolo di “Fair Janet & Young James”. Il testo è una sua rielaborazione, la melodia è ripresa dalla versione di The Old Garden Gate di June Tabor.

LINK

http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C064.html
http://bluegrassmessengers.com/64-fair-janet.aspx
https://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch064.htm
http://www.contemplator.com/child/janet.html

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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