Drowsy Sleeper

From the theme of the “night visiting song” this version is particularised by the impediment of the parents (of her) to the marriage with the corollary of the suicide of the lovers (variant diffused in America with the title “The Silver Dagger”) R. Matteson writes “The traditional ballad was developed from the early English “night-visit” songs; an estimated date would be in the mid-1600s. In 1725 Ramsay published a four stanza fragment, Song XCVII, in his Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2. By the late 1700s stanzas where the lovers ask the girl’s parents permission  to be married were added. The full ballad was brought to North America by the end of the 1700s with a new twist– the father had a silver dagger to slay the one his daughter loved the best. The result of the parent’s refusal and the silver dagger was Type 1) the daughter’s lover leaves to live alone to eat nothing but sorrow and drink nothing but tears, or Type 2) the daughter’s lover kills himself with the silver dagger and then she kills herself” (from here)
Dal tema delle “night visiting song” si particolarizza questa versione per l’impedimento dei genitori (di lei) al matrimonio con corollario del suicidio degli amanti (variante diffusa in America con il titolo “The Silver Dagger” ).
Scrive R. Matteson “La ballata tradizionale è stata sviluppata dalle prime canzoni “notturne” in inglese; una data stimata è la metà del 1600. Nel 1725 Ramsay pubblicò un frammento di quattro stanze, Song XCVII, nel suo “Tea-table Miscellany: A Collection of Choice Songs, Scots & English; Volume 2.” Verso la fine del 1700 sono state aggiunte le strofe in cui gli amanti chiedono ai genitori della ragazza il permesso di sposarsi. La ballata fu portata in Nord America alla fine del 1700 con una nuova svolta: il padre aveva un pugnale d’argento per uccidere il pretendente della figlia (che lei amava tanto). Come risultato del rifiuto del genitore e del pugnale d’argento c’erano due esiti; nel primo l’amante della figlia si allontana per vivere da solo per mangiare nient’altro che dispiacere e bere solo lacrime, nel secondo l’amante della figlia si uccide con il pugnale d’argento e poi lei si uccide a sua volta ” (tradotto da qui)

Tim Eriksen


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, arise, it is almost day
How can you bear to ?? sleeping(1)
when your true love is going away?
II
Oh, who’s that knocking at my window?
Oh, who is it, pray tell to me?
It’s me, it’s me, your own true lover.
Awake, arise, come go with me.
III
Oh, go love, go, and ask your father
if this night you could be my bride.
If he says no, so return and tell me.
Be the last time I have bother thee.
IV
Oh, I can’t go and ask my father,
he is on his bed of rest,
and by his side there lies a weapon
for to kill the one that I love best.
V
So, go love, go, and ask your mother
tell her of my love so dear
If she says no, so return and tell me.
Be the last time that I bother thee.
VI
Oh, I can’t go and ask my mother,
tell her of your love so dear
if you make on and court some other
and ??
VII
O I will go to some wide river.
I’ll spend my days, my months and years,
eat any thing but the long green willow,
drink salt all from my flowing tears.
VIII
Come back, come back my own true lover
stay a little while with me
I will forsake my old dear parents
and I’ll go alone by the side of thee
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati e alzati che è quasi giorno/ come puoi sopportare di restare a sonnecchiare, mentre il tuo amore sta andando via?
II
Chi è che bussa alla mia finestra?
Chi è per favore, dimmi?
Sono io, sono io il tuo vero amore
svegliati e alzati vieni via con me
III
O vai amore e chiedi a tuo padre
se questa notte potresti diventare mia moglie,
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
IV
O non posso andare a interrogare mio padre,
è nel letto a riposare
e al suo fianco c’è un’arma
per uccidere colui che amo di più
V
Quindi vai amore e chiedi a tua madre
dille del mio caro amore
se risponde di no, ritorna a dirmelo
sarà l’ultima volta che ti disturbo
VI
o non posso andare a interrogare mia madre
e dirle del tuo caro amore
vai per la tua strada a corteggiare un’altra
??
VII
Andrò verso un vasto fiume
trascorrerò i miei giorni, mesi ed anni
mangiando nient’altro che il verde salice
e bevendo il sale delle mie lacrime
VIII
Torna indietro, torna indietro, amore mio
resta un po’ con me
lascerò i miei vecchi cari genitori
e andrò sola al tuo fianco

NOTE
1) text that I took from listening, but I still have difficulty understanding some sentences,  I preferred to leave the question mark [ non ho trovato una trascrizione del testo che ho sbobinato dall’ascolto, ma ho ancora difficoltà a capire della frasi,  ho preferito lasciare il punto interrogativo]

Ian & Sylvia in Early Morning Rain 1965
Cantano anche una variante dal titolo Katy Dear


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
How can you lay and slumber so,
When your true love is a going to leave you 
And never to return any more.
II
How can you slumber on your pillow?
When your true love must stand and wait
And must I go and wear the willow (1)
In sorrow mourning for your sake.
III
O Molly dear go ask your father (2)
If you my bride, my bride  can be 
And then return and quickly tell me 
And I no more shall trouble thee
IV
O no I cannot ask my father 
He’s lying on his bed of rest 
And in his hand is a silver dagger (3)
To pierce the one that I love best
V Omitted
I wish I was in a lonesome valley
Where not a one could ever hear;
My food would be the grief and sorrow,
My drink would be the briny tear.
VI
Down in yon valley there grows a green yarrow (4)
I wish that yarrow  was shot through my breast 
It would end my dream (grief), it would end my sorrow 
And set my troubled heart at rest
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Sveglia, sveglia dormigliona
come puoi restare a sonnecchiare,
mentre il tuo amore sta per lasciarti
e non ritornae più?
II
Come puoi dormire sul cuscino
mentre il tuo amore è in piedi e aspetta
devo prendere il salice
con dolore e rimpianto, per il tuo bene
III
O Molly cara, vai a chiedere a tuo padre
se potrai diventare la mia sposa
e poi ritorna a dirmelo subito
e non ti disturberò più
IV
O non posso interrogare mio padre
è sdraiato sul letto a riposare
e nella mano ha un pugnale d’argento
per trafiggere colui che amo di più

Vorrei essere in una valle solitaria 
dove nessuono mi possa sentire
il  mio cibo sarà dolore e dispiacere
la mia bevanda sarà l’amara lacrima
VI
In quella valle lontana cresce la verde achillea
vorrei che quell’achillea mi perforasse il petto
per mettere fine al mio sogno,
per mettere fine al mio dolore
e dare pace al mio cuore tormentato

NOTE
1) Willow = fertility, but also sadness, pain and in this context it indicates an unhappy, abandoned love [Salice= fertilità, ma anche tristezza, dolore e in questo contesto sta proprio ad indicare un amore infelice, abbandonato]
2) they omit the stanzas in which the question is put to the mother [omettono le strofe in cui la domanda viene posta alla madre]
O Molly dear, go ask your mother
If you my bonny bride can be,
And then return and quickly tell me
And I no more shall trouble thee.
3) a series of american murder ballads develop from the variant entitled Silver dagger [una serie di murder ballad americane si sviluppano proprio dalla variante intitolata Silver dagger]
4) seems to be a floater from the ‘Little Sparrow’/Willow Tree versions of ‘Fair and Tender Ladies’ (see) ; the yarrow is a herb more than a shrub and its stem certainly cannot pierce a man’s chest [versi fluttuanti dalle versioni Little Sparrow’/Willow Tree di Fair and Tender Ladies; l’achillea è un erba più che un arbusto e il suo stelo non può certo perforar il petto di un uomo 

Mark Spoelstra 1963


I
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, it is almost day
Why do you sleep and sleep and slumber
when your true love has bore away (1)?
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
Awake, awake, you drowsy sleeper,
Awake, awake, cause it is almost day
I’ll come to win your dear mother
pray trust yourself in your darling arms
IV
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
V
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
VI
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno
Perchè dormi, e indugi nel sonno
mentre il tuo amore è salpato?
II
Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri
III
Svegliati dormigliona
svegliati che è quasi giorno/verrò a conquistare la tua cara mamma/ ti prego di confidare nelle braccia del tuo amore
IV
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
V
Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più
VI
Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo

NOTE
The Carter Family’s also partially from here
the stanzas are a bit confusing [le strofe sono un po’ confuse]
1) credo che in questo contesto to bear away stia per sailing (to steer (= direct) a boat away from the wind)

Who’s that Knocking on My Window

Tom Paley & Peggy Seeger, 1964


I
Who’s that knocking, knocking at my window
knock so loud and won’t come in
It is your own true-hearted lover
Rise you up and let him in
II
Awake, awake, don’t wake my mother
Our love’s a thing she can’t endure
she is been the ruin of many a lover
She’ll be the ruin of many more
III
I’ve come to whisper in your ear, love,
do you think it any harm ?
I’ve come to wean you of your mother,
pray, thrust yourself in your darling’s arms.
IV
Awake, awake, don’t wake my daddy
for he is on his bed of rest,
And on his breast he carries a weapon
just to kill the one that I love best.
V
I wish I was some little sparrow
I have wings to fly so high
I’ll fly away in some  lonely valley
and settle down of the one I love
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Chi è che bussa alla mia finestra
bussa forte e non riesce a entrare?”
“E’ il tuo vero amore
alzati e fallo entrare”
II
“Svegliati e non svegliare mia madre
il nostro amore è una cosa che non può tollerare, è stata la rovina di molti amanti
e sarà la rovina di molti altri”
III
“Sono venuto a sussurrarti all’orecchio, amore, credi che faccio male?
Sono venuto a separarti da tua madre,
ti prego affidati alle braccia del tuo amore.”
IV
“Svegliati e non svegliare il mio papà
perchè e nel suo letto a riposare
e sul petto porta un’arma
proprio per uccidere colui che amo di più”
V
“Vorrei essere un passerotto
e avere ali per volare in alto
volerei via in una valle solitaria
e sistemarmi con colei che amo”

 

LINK
http://www.bluegrassmessengers.com/2-the-drowsy-sleeper-awake-awake.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx

http://www.bluegrassmessengers.com/british–other-versions-2-the-drowsy-sleeper.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-2-drowsy-sleeper.aspx
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=160090
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/wakingdreams.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17334

http://www.old97wrecords.com/elizabeth-laprelle/songs/awake-awake.htm
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=3
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=0003
https://maxhunter.missouristate.edu/songinformation.aspx?ID=528
http://mysongbook.de/mtb/r_clarke/songs/drowslep.htm
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/28.html

Hughie the Graham

Contrary to my usual, in which I go to find historical and anecdotal evidence on the characters of the ancient ballads, about Hughie Graeme, I just know that he is one of the many border reivers (the Lowlands Raiders) of medieval Scotland, a bully boy or a bandit, who, for a matter of honor, steals a mare to Bishop Aldridge of Carlisle (in English soil, just after the border). We are in about 1540 and our Hugh does not find a better way to take revenge on his horns; pursued by Sir John Scroope, captured and reported to Carlisle, he is tried and hanged for abigeate.
For the deepening of the story I refer to here
The ballad is classified by Child to the number 191 in several variations, but they are only two versions more popular in the folk revival: that of Robert Burns and that of sir Walter Scott.
On the other hand, we find the first print form in the “Pills to Purge Melancholy” by D’Urfey (1720), which transcribes the ballad with the title “The Life and Death of Sir Hugh of the Grime” (on the Chevy-chace melody) here
[Contrariamente al mio solito in cui mi picco di andare a scovare riscontri storici e aneddotici sui personaggi delle antiche ballate per Hughie Graeme mi basterà sapere che è uno dei tanti border reiver (i razziatori delle Lowlands) della Scozia medievale, un po’ testa calda, un po’ bandito, il quale per questioni d’onore ruba una giumenta al Vescovo Aldridge di Carlisle (in terra inglese, appena dopo il confine). Siamo nel 1540 circa e il nostro Ugo non trova modo migliore per vendicarsi delle corna; inseguito da Sir John Scroope, catturato e riportato a Carlisle, viene processato e impiccato per abigeato.
Per l’approfondimento della storia rimando a qui
La ballata è classificata nel corpus childiano al numero 191 in svariate varianti ma sono solo due le versioni più diffuse nel folk revival: quella di Robert Burns e quella di Walter Scott.
D’altro canto la prima forma in stampa la troviamo nel  “Pills to Purge Melancholy” di D’Urfey (1720) che trascrive la ballata con il titolo “The Life and Death of Sir Hugh of the Grime” (sulla melodia Chevy-chace) vedi]

Sir Walter Scott

We find a version similar to the one reported by D’Urfey just few centuries later in the Northumbrian Minstrelsy (1882) by Bruce and Stokoe, or the version of Sir Walter Scott already published in his Minstrelsy of the Scottish Border of 1803 (from William Laidlaw of Blackhouse)
[Una versione simile a quella riportata da D’Urfey la ritroviamo qualche secolo più tardi nel Northumbrian Minstrelsy (1882) di Bruce and Stokoe, ovvero la versione di Sir Walter Scott già pubblicata nel suo Minstrelsy of the Scottish Border del 1803 (da William Laidlaw di Blackhouse)]

Scocha in “Bordering on”, 2013  greatly reduce the verses to just under half
[riducono abbondantemente le strofe a poco meno della metà]

I
Gude Lord Scroope’s tae the hunting gane,
He has ridden o’er moss and muir;
And he has grippit Hughie the Graeme,
For stealing o’ the Bishop’s mare.
II
But as they were dealing their blows sae free,
And both sae bloody at the time,
Ower the moss came ten yeomen sae tail,
All for tae take brave Hughie the Graeme.
III
Then they hae grippit Hughie the Graeme,
And brought him up through Carlisle toon;
The lasses and lads stood on the walls,
Crying, ‘Hughie the Graeme, thou’se ne’er gae doon’!
IV
Then they hae chosen a jury of men,
The best that were in Carlisle toon;
And twelve o’ them cried oot at once,
‘Hughie the Graeme, thou must gae doon’!
V
‘If I be guilty’, said Hughie the Graeme,
Of me my friends shall hae talk?
And he has loup’d fifteen feet and three,
Though his hands they were ded behind his back.
VI
‘Fare ye weel, Maggie my wife!
The last time we came ower the muir,
‘Twas thou bereft me of my life,
And wi’ the Bishop thou play’d the whore.
VII
Here Johnie Annstrang, take thou my sword,
That is made o’ the metal sae fine;
And when thou comest tae the English side,
Remember the death of Hughie the Graeme’

English translation Cattia Salto
I
Good Lord Scroope’s to the hunting gone,
He has ridden over morass and moor;
And he has gripped Hughie the Graeme,
For stealing of the Bishop’s mare.
II
But as they were dealing their blows so free,
And both so bloody at the time,
Over the morass came ten yeomen so tail,
All for to take brave Hughie the Graeme.
III
Then they have gripped Hughie the Graeme,
And brought him up through Carlisle town;
The lasses and lads stood on the walls,
Crying, ‘Hughie the Graeme, thou’ll never go down’!
IV
Then they have chosen a jury of men,
The best that were in Carlisle town;
And twelve o’ them cried out at once,
‘Hughie the Graeme, thou must go down’!
V
‘If I be guilty’, said Hughie the Graeme,
Of me my friends shall have talk?
And he has leaping fifteen feet and three,
Though his hands they were ded behind his back.
VI
‘Farewell, Maggie my wife!
The last time we came over the moor,
it was you bereaved me of my life,
And with the Bishop thou played the whore.
VII
Here Johnie Annstrang, take thou my sword,
That is made of the metal so fine;
And when thou comest to the English side,
Remember the death of Hughie the Graeme’
traduzione italiana di Cattia Salto
I
Il buon Lord Scroope (1) è andato a caccia,
Galoppando per paludi e brughiere;
E ha arrestato Hughie Graeme (2),
Per aver rubato la giumenta del vescovo (3).
II
Ma mentre si davan colpi a destra e a manca(4)/Entrambi assetati di sangue (5),
Arrivan dalla palude dieci cavalieri(6) in fila,
A catturare il coraggioso Hughie Graeme.
III
Allora hanno arrestato Hughie Graeme,
E riportato alla città di Carlisle (7);
Le ragazze e i ragazzi stavan sugli spalti,
Urlando, ‘Hughie Graeme, non ti impiccheranno mai (8)’!
IV
Poi hanno scelto una giuria di uomini,
Il meglio che c’era nella città di Carlisle;
E dodici di loro gridarono insieme,
‘Hughie Graeme, tu dovrai essere impiccato’!
V
“Se sono colpevole- disse Hughie Graeme,-
Quali amici miei dovranno parlare per me (9)?”/E fece un balzo di cinque metri (10) / Anche se l
e mani erano legate dietro la  schiena.
VI
“Addio Maggie, moglie mia!
L’ultima volta che andammo nella brughiera
Sei stata tu a privarmi della vita,
E con il vescovo facevi la puttana.
VII
Vieni qui Johnie Annstrang (11), prendi tu la mia spada,/Fatta di un metallo ben temprato;
E quando sarai nella parte inglese,
Ricorda la morte di Hughie  Graeme ‘

NOTE
testo Scocha qui la versione estesa qui
1) Lord Scroope= John o Henry Scroope: the Warden of Carlisle and of the West March, he caught Hugh near Solway Moss [lo “sceriffo” di Carlise e della Marca Ovest che catturò Ugo vicino a Solway Moss]
2) According to Prof. Child, the Grahams were one of the greatest clans on the English-Scottish border in the late 16thcentury [Secondo il Prof. Child, i Graham furono uno dei più grandi clan del Border tra Inghilterra e Scozia nel tardo XVI secolo]
3) Robert Aldridge, Bishop of Carlisle, seduced Hugh Graham’s wife, and in revenge Graham staged a raid and stole the bishop’s horse [Robert Aldridge, vescovo di Carlisle, sedusse la moglie di Hugh Graham e, per vendicarsi, Graham organizzò una razzia e rubò il cavallo del vescovo]
4) Hugh is seen with sympathy, he is the “gentleman”, a skilled swordsman who falls into an ambush, against the sheriff’s men has no escape. [Ugo è visto con simpatia, è il “galantuomo” provetto spadaccino che però cade in un imboscata, contro gli uomini dello Sceriffo non ha scampo.  Riccardo venturi traduce “mentre si tiravan colpi a rondemà” e nella nota spiega: Termine tipicamente livornese, ma è a mio parere l’unico che rende bene quel che si dice nel testo originale. Il termine livornese deriva peraltro dal francese: à ronde main.(” tratto da qui)
5) both so bloody at that time=letteralmente entrambi così cruenti.  Venturi traduce tutt’e due all’ultimo sangue in quel frangente (ho omesso at that time perchè ridondante in italiano)
6) concordo e sottoscrivo la nota di Venturi :” Difficile tradurre bene yeoman (termine derivato storicamente da young man. In genere indica(va) un piccolo proprietario terriero che prestava servizio in fanteria, oppure si armava a difesa degli interessi del grande latifondista appartenente alla grande aristocrazia.
7) Venturi nella nota scrive: importante e storica città del Cumberland (a soli 16 km di distanza dallo Scottish Border). Il suo nome è di origine brittònica, qualcosa come Car L(e)uel “città di Luel”. Si ricordi che, comunque, la pronuncia standard di “Carlisle” è [kar’la:jl].
8) letteralmente: “non andrai mai giù” con un duplico significato, non penzolerai mai dalla forca ma anche “non tramonterai mai” in senso lato “non sarai mai sconfitto”, ma anche “non ti dimenticheremo mai”
9) the Scocha omitted various verses in which Ugo’s friends interceded in his defense
[gli Scocha saltano varie strofe in cui gli amici di Ugo intercedono in sua difesa]
10) ci sono due ipotesi di traduzione loup’d= leaping ad indicare un tentativo di fuga o un sobbalzo del cuore; ma anche loup’d= looped e io mi immagino Ugo legato come un salame e con un cappio già intorno al collo, per impedirgli ogni tentativo di fuga
11) The most infamous Johnny Armstrong (Black Jock of Gilnockie) was executed in 1530 so Hughie couldn’t ask him for revenge but there were other infamous John Amrmstrongs. Marsden suggests it could have been a reference to Jock o’ the Side who was contemporary and named in a petition made to the Scottish Queen by the said bishop.. one of the Grahams listed as being transported from the Borders to Ireland after James VI becomes King of England is a “Hugh’s Francie”. In other words a Francis Graham who’s father was called Hugh. Of course it doesn’t prove anything other than there were people called Hugh Graham living on the border in the 16thC. (from here[Il più famigerato Johnny Armstrong (Black Jock di Gilnockie) fu giustiziato nel 1530, quindi Ugo non poteva chiedergli vendetta, ma c’erano altri famigerati John Amrmstrongs. Marsden suggerisce che avrebbe potuto essere un riferimento a Jock o ‘the Side che era contemporaneo e nominato in una petizione fatta alla regina scozzese dal suddetto vescovo .. uno dei Graham elencato come confinato in Irlanda dopo che James VI divenne Re d’Inghilterra è un”Hugh’s Francie”. In altre parole, il padre di Francis Graham si chiamava Hugh. Ovviamente questo prova solo che c’erano persone chiamate Hugh Graham che vivevano nel Border del XVI secolo.]

A different melody is sung by Ewan MacColl who follows a motif learned from  Thomas Armstrong of Newcastle.
[Una diversa melodia è cantata da Ewan MacColl che segue un motivo imparato da Thomas Armstrong di Newcastle.]

Ewan MacColl in The English and Scottish Popular Ballads (The Child Ballads), Volume II {Bronson’s #6}

Ewan MacCall
Child #191 C*
I
Gude Lord Scroope’s to the hunting gane,
He has ridden oer moss and muir,
And he has grippet Hughie the Graeme,
For stealing o the bishop’s mare.
II
‘Now, good Lord Scroope, this may not be!
Here hangs a broad sword by my side,
And if that thou canst conquer me,
The matter it may soon be tryed.’
III
I neer was afraid of a traitor thief;
Although thy name be Hughie the Graeme,
I’ll make thee repent thee of thy deeds,
If God but grant me life and time.’
IV
‘Then do your worst now, goo Lord Scroope,
And deal your blows as hard as you can;
It shall be tried, within an hour,
Which of us two is the better man.’
V
But as they were dealing their blows so free,
And both so bloody ay the time,
Over the moss came ten yeomen so tall,
All for to take brave Hughie the Graeme.
VI
Then they hae grippit Hughie the Graeme,
And brought him up through Carlisle town;
The lasses and lads stood on the walls,
Crying, “Hughie the Graeme, thou’se neer gae down!”
VII
Then they hae chosen a jury of men,
The best that were in Carlisle town,
And twelve of them cried out at once,
Hughie the Graeme, thou must gae down!
VIII
Then up bespak him gude Lord Hume,
As he sat by the judge’s knee:
‘Twenty white owsen, my gude lord,
If you’ll grant Hughie the Graeme to me.’
IX
‘O no, O no, my gude Lord Hume,
Forsooth and sae it mauna be;
For were there but three Graemes of the name,
They suld be hanged a’ for me.’
X (omitted)
‘twas up and spake the gude Lady Hume,
As she sat by the judge’s knee:
‘A peck of white pennies, my good lord judge,
If you’ll grant Hughie the Graeme to me.’
XI (omitted))
‘O no, O no, my gude Lady Hume,
Forsooth and so ti mustna be;
Were he but the one Graeme of the name,
He suld be hanged high for me.’
XII
‘If I be guilty,’ said Hughie the Graeme,
‘Of me my friends shall hae small talk;’
And he has loupd fifteen feet and three,
Though his hands they were tied behind his back.
XIII
He looked over his left shoulder,
And for to see what he might see;
There was he aware of his auld father,
Came tearing his hair most piteouslie.
XIV
‘O hald your tongue, my father,’ he says,
‘And see that ye dinna weep for me!
For they may ravish me of my life,
But they canna banish me fro heaven hie.
XV
‘Fare ye weel, fair Maggie, my wife!
The last time we came ower the muir
‘Twas thou bereft me of my life,
And wi the bishop thou playd the whore.
XVI (omitted)
‘Here, Johnnie Armstrang, take thou my sword,
That is made o the metal sae fine,
And when thou comest to the English side
Remember the death of Hughie the Graeme.’

traduzione italiana di Cattia Salto **
I
Il buon Lord Scroope  è andato a caccia,
Galoppando per paludi e brughiere;
E ha arrestato Hughie Graeme,
Per aver rubato la giumenta del vescovo.
II
“Ora buon Lord Scroope, non c’è storia!
Ho qui lo spadone al mio fianco,
E se riesci a vincermi,
La questione sarà presto risolta”
III
“Non ho mai temuto un traditore e ladro,
Anche se ti chiami Hugh Graeme;
Ti farò pentire delle tue azioni,
Se solo Dio mi darà vita e avventure (1).”
IV
“Allora fai del tuo peggio, buon Lord Scroope,
E assesta i tuoi colpi più forte che puoi;
Si vedrà entro un ora
Chi dei due sarà il migliore.”
V
Ma mentre si davan colpi a destra e a manca/Entrambi assetati di sangue,
Arrivan alla palude dieci cavalieri in fila,
A catturare il coraggioso Hughie Graeme.
VI
Allora hanno arrestato Hughie Graeme,
E riportato alla città di Carlisle;
Le ragazze e i ragazzi stavan sugli spalti,
Urlando, ‘Hughie Graeme, non sarai mai impiccato’!
VII
Poi hanno scelto una giuria di uomini,
Il meglio che c’era nella città di Carlisle;
E dodici di loro gridarono insieme,
‘Hughie Graeme, tu dovrai essere impiccato’!
VIII
Allora parlò il buon Lord Hume
Mentre si mise in ginocchio davanti al giudice:/venti bianchi buoi, mio buon Lord
Se mi darai Hughie Graeme”
IX
O no, no mio buon Lord Hume,
Proprio così deve essere!
Se ci fossero tre Graeme con lo stesso nome,
Per me dovrebbero essere impiccati tutti .”
X
Allora parlò la buona Lady Hume
Mentre si mise in ginocchio davanti al giudice: una borsa d’argento (2) mio buon Lord giudice/ Se mi darai Hughie Graeme”
XI
O no, no mia buona Lady Hume,
Proprio così deve essere!
Se anche fosse il solo Graeme con quel nome,
Dovrebbe essere impiccato in alto per me”
XII
“Se sono colpevole- disse Hughie Graeme,-
I miei amici dovranno parlare per me?”
E fece un balzo di cinque metri
Anche se l
e sue mani erano legate dietro la  schiena.
XIII
Gettò uno sguardo dietro alla spalla sinistra (3)
Per vedere chi poteva scorgere;
Si accorse allora del suo vecchio padre
Che arrivava strappandosi i capelli come supplice.
XIV
“Frena la tua lingua padre, -dice lui-
E vedi di non piangere per me!
Perchè mi possono portare via la vita
Ma non possono bandirmi dall’Alto de’ Cieli. (4)”
XV
“Addio bella Maggie, moglie mia!
L’ultima volta che andammo nella brughiera
Sei stata tu a privarmi della vita,
E con il vescovo facevi la puttana.
XVI
Vieni qui Johnnie Armstran, prendi tu la mia spada,/
Fatta di un metallo ben temprato;
E quando sarai nella parte inglese,
Ricorda la morte di Hughie  Graeme ‘

NOTE
* da http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d19103
** vedasi anche la traduzione del buon Venturi qui
1) life and time: credo sia l’equivalente del nostro “tempo e modo”, ma ho tradotto un po’ più letteralmente
2) peck is an ancient unit of measurement that was used for grain. White penny is the old silver coin used in the Middle Ages
[il peck è un’antica unità unità di misura che si usava per la granaglie; in italiano si traduce come moggio, in senso lato indica una grande quantità. White penny è la vecchia moneta in argento in uso nel Medioevo]
3) Tied up and condemned to die, Hughie the Graeme is powerless to defend himself and as such he presented as the less dominant of the two main characters. Here, the formula indicates the
character’s despair, which is expanded in the following verse, where all he can do is assure
his grieving father that he will go to heaven. (noted from here)
[legato e condannato a morire, Hughie the Graeme non ha il potere di difendersi e come tale si presenta come il meno dominante dei due personaggi principali. Qui, la formula indica 
la disperazione del personaggio, che si espande nel verso seguente, dove tutto ciò che può fare è assicurare il padre addolorato che andrà in paradiso]
4) a profession of innocence, maybe Hugh has not stolen the mare but it is all a plot of the bishop to keep his wife
[una professione d’innocenza, forse Ugo non ha rubato la giumenta ma è tutta una macchinazione del Vescovo per potersi prendere sua moglie]

Robert Burns

For publication in the Scots Musical Museum the bard of Scotland collects the ballad of Hughie Graeme from the oral tradition of the Ayrshie, reworking some verses and adding some of his own. [Per la pubblicazione nello Scots Musical Museum il bardo di Scozia raccoglie la ballata di Hughie Graeme dalla tradizione orale dell’Ayrshie, rimaneggiando alcune strofe e aggiungendone di sue]

June Tabor live Tune mostly adapted from the Appalachian piece The Falls of Richmond. She recorded a version of this song on ‘An Echo of Hooves’ in 2003 [Melodia tratta dal brano appalachiano “The Falls of Richmond. registrò una versione per  ‘An Echo of Hooves’ 2003]

Malinky in The Unseen Hours 2005

Ian Bruce in Robert Burns: Scotland’s First Superstar, Vol. 1, 2014

Ian F. Benzie in Robert Burns the Complete Songs vol. 5, 1996

The Corries live 1974 (I, III, VIII, XI, XII, XIV)
lyrics here
intro spoken
The popular conception of a Scotsman is of a kilted Highlander on top of this hill, way up in the Highlands somewhere, clutching a claymore, and shouting, “Wha’s like us …”. But down in the Borders there used to be quite a martial scene, too, because that’s after all where the English stopped – or were stopped, I should say. And the Border clans, the Lowland clans used to be quite warlike, in particular the Graham. Clan Graham used to occupy the debatable land. They were always untameable.
[L’idea popolare di uno scozzese è quella di montanaro con il kilt in cima a una collina, da qualche parte nelle Highlands, che stringe uno spadone e grida “Non c’è nessuno come noi!”. Ma giù nella Marca un tempo c’era pure una  scena abbastanza marziale, perché dopotutto è dove gli inglesi si fermavano – o sono stati fermati, dovrei dire. E i clan del Border, i clan di pianura erano piuttosto bellicosi, in particolare i Graham. Il clan Graham era solito occupare la terra della discordia. Erano sempre indomabili.]

Child #191 B *
I
Our Lords are to the mountains gone,
A-hunting of the fallow deer;
They have grippit Hughie Graeme
For stealing of the bishop’s mare.
II
They have bound (tied) him hand and foot,
And led him up through Carlisle (1) town;
All the lads (and lasses) along the way
Cried, “Hughie Graeme you shall hang.”
III
“Loose my right hand free, he says,
Put my broadsword in my hand;
There’s none in Carlisle town this day,
Dare tell the tale (2) to Hughie Graeme.”
IV
Up and spake the good Whitefoord,
As he sat by the Bishop’s knee,
“Five hundred white stots (3) I’ll give you,
If you’ll give Hughie Graeme to me. (4)”
V
“Hold your tongue, my noble lord,
And of your pleading let it be,
Although ten Graemes were in this court,
Hughie Graeme this day shall die.”
VI
Up and spake the fair Whitefoord,
As she sat by the Bishop’s knee;
“Five hundred white pence I’ll give you,
If you’ll let Hughie Graeme go free.”
VII
“Hold your tongue, my lady fair,
And of your weeping let it be;
Although ten Graemes were in this court,
It’s for my honour he must die.”
VIII
They’ve ta’en him to the hanging hill(5)
And led him to the gallows tree;
Ne’er the colour left his cheek,
Nor ever did he blink his eye.
IX
Then he’s looked him round about,
Al for to see what he could see;
There he saw his father dear,
Weeping, weeping bitterly.
X
“Hold your tongue, my father dear,
And of your weeping let it be;
It sorer, sorer grieves my heart (6)
Than all that they could do to me.
XI
And you may give my brother John
My sword that’s made of the metal clear;
And bid him come at twelve of the clock
And see me pay the Bishop’s mare.
XII
And you may give my brother James
My sword that’s made of the metal brown;
And bid him come at four of the clock
And see his brother Hugh cut down.
XIII
Remember me to Maggy my wife,
The next time ye come o’er the moor;
Tell her, she stole the Bishop’s mare,(7)
Tell her, she was the Bishop’s whore.
XIV
And you may tell my kith and kin,
I never did disgrace their blood;
And when they meet the Bishop’s cloak,
Leave it shorter by the hood.” (8)
Traduzione italiana di Cattia Salto
I
I nostri Lord sono andati sulle montagne
A cacciare il daino
Hanno arrestato Hughie Graeme,
Per aver rubato la giumenta del vescovo.
II
Lo hanno legato mani e piedi
E riportato alla città di Carlisle (1);
I ragazzi (e le ragazze) lungo il cammino,
Urlavano, ‘Hughie Graeme, sarai impiccato’!
III
“Liberate la mia mano destra-dice lui-
e mettetemi lo spadone in mano;
Non c’è nessuno a Carlisle questo giorno
Che oserà raccontare favole a(2) Hughie Graeme.”
IV
Si alzò a parlare il buon Lord Whitefoord,
E s’inginocchiò davanti al vescovo:
“Darei cinquecento giovani buoi (3)
Se voi mi darete Sir Hugh Graeme.” (4)
V
“Frenate la lingua, mio buon Lord
Smettetela con questa supplica!
Anche se ci fossero dieci Graeme in questa corte,/ Hugh Graeme morirà oggi.”
VI
Si alzò a parlare la bella Whitefoord
E s’inginocchiò davanti al vescovo:
“Darei cinquecento misure d’argento
Se farete liberare Hugh Graeme.”
VII
“Frenate la lingua, mia bella Lady 
E smettetela con la lagna!
Anche se ci fossero dodici Graeme in questa corte,/ E’ per il mio onore, che deve morire”
VIII
Lo hanno portato alla collina della forca (5)
E messo sotto la forca
Mai il colore lasciò le sue guance
E nemmeno strizzò gli occhi
IX
Allora lui si guardò dietro alla spalla sinistra
Per vedere cosa riusciva scorgere;
Si accorse allora del suo amato padre
Che piangeva, piangeva amaramente 
X
“Taci, mio amato padre,
E smettila di piangere!
Ciò mi addolora assai più (6)
Di tutto quello che potrebbero farmi
XI
E tu darai a mio fratello John
la mia spada che è fatta d’acciaio
e pregalo di venire alle 12 in punto
Per vedermi pagare la giumenta del Vescovo
XII
E tu darai a mio fratello James
la mia spada che è fatta d’acciaio brunito
e pregalo di venire alle 4 in punto
Per vedere suo fratello Hugh penzolare”
XIII
“Ricordami a Maggy mia moglie;
La prossima volta che passerai per la brughiera,
Dille che lei rubò la giumenta del Vescovo (7),
dille che era lei la puttana del Vescovo. 
XIV
E dirai ai miei cari
Che non ho mai disonorato il loro lignaggio
E quando incontreranno il mantello del Vescovo
Che lo accorcino dal cappuccio (8)”

NOTE
* see the Scottish text published in the SMM [si veda il testo in scozzese pubblicato nello SMM]
1)  Robert Burns places the process further north, in Stirling (‘Strievelin toun’)
[Robert Burns colloca il processo più a nord, a Stirling (‘Strievelin toun’ )]
2) credo che l’espressione equivalga al nostro “fare la festa” nel senso di uccidere
3) young oxen
4) If ye’ll let Hughie Graham gae free
5) gallows hill
6) to see his father’s tears is more painful for Hugh than the gallow tree
[vedere il padre in lacrime è per Ugo più doloroso della prospettiva di finire impiccato
7) heavy insult against the bishop who in other versions was not so explicit
[pesante insulto nei confronti del vescovo che in altre versioni non era così esplicito]
8) let take his head! [che gli taglino la testa!]


Tay ammarey, O Londonderry

Ewan MacColl resumes the melody transcribed by Gavin Greig from the testimony of Mrs Lyall of Skene, near Aberdeen (Aberdeenshire). This tune was also later used by Fairport Convention for their ballad Sir Patrick Spens
[Ewan MacColl riprende la melodia trascritta da Gavin Greig dalla testimonianza delle signora Lyall di Skene, vicino ad Aberdeen (Aberdeenshire). La melodia è stata usata più tardi dai Fairport Convention per la loro ballata Sir Patrick Spens]

Ewan MacColl & Peggy Seeger – Hughie the Graeme in Classic Scots Ballads, 1956 {for tune cf. Bronson’s #4}

Ewan MaCall
Child #191 E *
I
The Laird o’ Hume he’s a huntin’ gone
Over the hills and mountains clear,
And he has ta’en Sir Hugh the Grame
For stealin’ o’ the Bishop’s mear.
chorus
Tay ammarey, O Londonderry
Tay ammarey, O London dee.
II
They hae ta’en Sir Hugh the Grame
And led him doon through Strievling toon,
Fifteen o’ them cried oot at ance,
“Sir Hugh the Grame he must gae doon!”
III
“Were I to die,” said Hugh the Grame
“My parents would think it a very great lack”
Full fifteen feet in the air he jumped
Wi’ his hands bound fast behind his back.
IV
Then oot and spak the Lady Black,
And o’ her will she was right free,
“A thousand pounds, my lord, I’ll give
If Hugh the Grame set free to me.”
V
“Haud your tongue, ye Lady Black
And ye’ll let a’ your pleading be!
Though ye would gie me thousands ten
It’s for my honour he would die.”
VI
Then oot it spak her Lady Hume
And aye a sorry woman was she,
“I’ll gie ye a hundred milk-white steeds
Gin ye’ll gie Sir Hugh the Grame to me.”
VII
“O Haud your tongue, ye Lady Hume
And ye’ll let a’ your pleading be!
Though a’ the Grames were in this court,
He should be hanged high for me.”
VIII
He lookit ower his left shoulder
It was to see what he could see,
And there he saw his auld faither
Weeping and wailing bitterly.
IX
“O, haud your tongue, my auld faither
And ye’ll let a’ your mournin’ be!
For if they bereave me o’ my life
They canna haud the heavens frae me.”
X
“You’ll gie my brother, John, the sword
That’s pointed with the metal clear,
And bid him come at eight o’clock
And see me pay the Bishop’e mear.”
XI
“And brother James, tak’ here the sword
That’s pointed wi’ the metal brown
Come up the morn at eight o’clock
And see your brother putten down.”
XII
Ye’ll tell this news to Maggie, my wife
Neist time ye gang to Strievling toon,
She is the cause I lose my life
She wi’ the Bishop played the loon.

Traduzione italiano Cattia Salto
I
Il Laird di Hume è andato a caccia
sulle colline e le montagne
E ha sorpreso Sir Hughie Graeme,
A rubare la giumenta del vescovo.
coro
Tay ammarey, O Londonderry
Tay ammarey, O London dee.
II
Lo hanno legato mani e piedi
E condotto per la città di Stirling;
Una quindicina (1) di loro urlava con una sola voce: ‘Sir Hughie Graeme, sarà impiccato’!
III
“Se dovessi morire- disse Hughie Graeme,-
I miei genitori la considereranno una grande perdita”/E fece un balzo di 15 piedi in aria
Con le mani legate strette dietro la  schiena.
IV
Si alzò a parlare Lady Black,
E di sua spontanea volontà:
“Darei mille sterline mio signore
Se mi libererete Hugh Graeme.”
V
“Frenate la lingua, voi Lady Black
Smettetela con questa supplica!
Anche se me ne dareste diecimila,
E’ per il mio onore, che deve morire”
VI
Poi si alzò a parlare Lady Hume
E si una donna affranta lei era:
“Vi darei un centinaio di bianchi destrieri
Se mi darete Sir Hugh Graeme.”
VII
“Frenate la lingua, voi Lady Hume
Smettetela con questa supplica!
Anche tutti i Graeme fossero in questa corte,
Dovrebbe essere impiccato in alto per me”
VIII
Lui si guardò dietro alla spalla sinistra
Per vedere cosa riusciva scorgere;
Si accorse allora del suovecchio padre
Che piangeva e piagnucolava amaramente 
IX
“Taci, mio amato padre,
E smettila di piangere!
Perchè mi possono portare via la vita
Ma non possono bandirmi dal Paradiso”
X
Darai a mio fratello John la spada
Che è fatta d’acciaio
e pregalo di venire alle 8 in punto
Per vedermi pagare la giumenta del Vescovo”
XI
“E fratello James prendi la spada
Che è fatta d’acciaio brunito
Ritorna al mattino alle 8 in punto
Per vedere suo fratello penzolare
XII
“Darai la notizia a Maggie, mia moglie;
La prossima volta che passerai per Stirling,
Per colpa sua ho perso la vita,
Lei con il Vescovo saltava la cavallina”(2) 

NOTE
* from here
1) the judges obviously not impartial [sono i giurati ovviamente per niente imparziali]
2) to play the loun= to behave unchastely, commit fornication

And finally let’s enjoy this instrumental version of the Duo Menguy – Le Pennec
[E per finire godiamoci questa versione strumentale del Duo Menguy – Le Pennec]

FONTI
http://walterscott.eu/education/ballads/reiver-ballads/hughie-the-graeme/
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_191
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=57570&lang=it
https://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2749
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/hughiegraeme.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/479.html

http://mysongbook.de/msb/songs/h/hughtheg.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=144233

Fair Ann, Patient Annie (Anna la bella, Anna la paziente)

A story generated at the dawn of the Middle Ages has become a popular ballad still sung today in mostly British but also Scandinavian folk circuits, with the title of Fair Ann (in Swedish Skon Anna); its disclosure in the courts of Europe was related to the transcription of Marie de France of the matter of Brittany (or Celtic if you prefer) in Anglo-Norman language.

[Una storia generata agli albori del Medioevo è diventata una ballata popolare ancora cantata nei circuiti folk odierni per lo più britannici ma anche scandinavi, con il titolo di Fair Ann ( in Svedese Skon Anna); la sua divulgazione nei “salotti” d’Europa fu relativa alla trascrizione di Maria di Francia della materia di Bretagna (o celtica che dir si voglia) in lingua anglo-normanna.]

Lai de Frêsne

For a twin birth, Fresne (in english “Ash tree”) is abandoned in front of the door of a convent, wrapped in a rich cover and with a gold bracelet on the wrist ( mementos attesting to her noble origins) . Welcomed in the Goron family (Guroun), she becomes her lover. But when choosing a bride for the future of the dynasty, marriage is combined with a rich lady known as La Codre (the hazel tree). In the final recognition it turns out that the two women are sisters.
The interweaving of history begins with the medieval belief that the twin birth would reveal the sexually reprehensible nature of the woman. In ancient times and throughout the Middle Ages it was common to abandon one of the twins to avoid the accusation of adultery: they abandoned the newborns in the fields or entrusting them to the river or depositing their basket in front of the churches or convents.
The ending, however, is a happy ending: as in fairy tales the heroine has to show her worth despite adversity and eventually receives her reward, the marriage is canceled, Fresne marries the man she loved devoutly, receiving as a dowry her share of inheritance. Her twin returns home and she too gets married.
This lai is translated into ancient English in the romance “Lay le Freiene.” (XIV century)
[A causa di un parto gemellare, Fresne (in italiano Frassino) è abbandonata davanti alla porta di un convento, avvolta nella classica copertina (che alla fine rivelerà le sue nobili origini) e con un bracciale d’oro al polso. Accolta dalla famiglia di Goron (Guroun) ne diventa l’amante. Ma al momento di scegliere una sposa per il futuro della dinastia, il matrimonio è combinato con una ricca dama conosciuta con il nome di La Codre (il nocciolo). Nell’agnizione finale si scopre che le due donne sono sorelle.
L’intreccio della storia prende l’avvio dalla credenza medievale che il parto gemellare rivelerebbe la natura sessualmente riprovevole della donna. Nei tempi antichi e per tutto l’Evo di Mezzo era frequente l’abbandono di uno dei due gemelli per evitare l’accusa di adulterio: si abbandonavano i neonati nei campi o affidandoli al fiume oppure deponendo la loro cesta di fronte alle chiese o ai conventi.
Il finale però è un lieto fine: come nelle fiabe l’eroina deve dimostrare il proprio valore nonostante le avversità e alla fine riceve la sua ricompensa, il matrimonio viene annullato, Fresne sposa l’uomo che amava devotamente, ricevendo in dote la sua parte di eredità. La gemella ritorna a casa e anche lei si sposa. .
Il lai viene tradotto in inglese antico nel romance “Lay le Freiene.” (XIV secolo)]

The Clerk’s Tale
[Il racconto del chierico]

The story is also echoed in the novella of Boccaccio (the last one of the Decameron) which has inspired Goffrey Chaucer for his Canterbury Tales: a tale of wifely obedience with the humble Griselda submitting herself in all respects to the will of the husband (accepting the murder of their two son born in the meantime and of being despiced for a younger and richer woman.)

[La storia trova eco anche nella novella del Boccaccio (ultima novella del Decamerone) alla quale si ispirò Goffrey Chaucer per i Racconti di Canterbury (nona novella “The Clerk’s Tale”): l’umile Griselda si sottomette in tutto e per tutto alla volontà del marito accettando come prova d’amore l’omicidio dei due figlioletti nati nel frattempo e infine l’essere ripudiata per una donna più giovane e ricca.]


W. Russell Flint: Griselda (madre e figlia nell’agnizione finale)

Fair Annie

A version of Fair Annie is transcribed in Thomas Percy’s “Reliques of Ancient Poetry” and Child includes the ballad (10 texts, # 62), in his collection; the story also recalls another ballad ” Fair Margaret and Sweet William ” (Child ballad # 74) but also “Lord Thomas & fair Eleanor (Annett) (Child ballad # 73) to such an extent as to consider these as variants of the former.
The most current version of the ballad comes from Peter Bellamy who in the 1980s adapted the Anglicized transcription of Bronson (“Tradition Tunes of the Child Ballads”), a version that became the starting point for the later folk-singers.
In the version handed down in the British Isles the girl is kidnapped by a knight from the sea, whose role in the story is however variously outlined by the storytellers: in the version become standard he is a predator that forces his lover to become a “servant” of the new rich wife. Annie is like Cinderella relegated to the attic of the castle with her bastard sons, she is good and submissive and she endures all the anguish for the final reward.

[Una versione di Fair Annie è trascritta nel “Reliques of Ancient Poetry” di Thomas Percy e il professor Child include la ballata (10 testi # 62), nella sua poderosa raccolta; la storia richiama peraltro un’altra ballata “Fair Margaret and Sweet William” (Child ballad #74) ma anche Lord Thomas & fair Eleanor (Annett)  (Child ballad #73) a tal punto da poter considerare queste come varianti della prima.
La versione più attuale della ballata ci viene da Peter Bellamy che negli anni 1980 adattò la trascrizione anglicizzata di Bronson (“Tradition Tunes of the Child Ballads”), versione diventata punto di partenza dei successivi folk-singer.
Nella versione tramandata nelle Isole Britanniche la fanciulla è rapida da un cavaliere venuto dal mare, il cui ruolo nel racconto è tuttavia variamente delineato dai cantastorie: nella versione diventata standard è un predatore che costringe la sua cortigiana a diventare una “serva” della nuova ricca moglie. Annie è una specie di Cenerentola relegata nella soffitta del castello con i suoi figli bastardi, come Cenerentola è una fanciulla buona e remissiva che sopporta tutte le angherie e nel finale viene premiata. ]


The Ballad of Fair Annie, Dante Rossetti, c. 1855

Peter Bellamy

Martin Simpson in The Bramble Briar 2001

Steve Tilston & Maggie Boyle in All Under the Sun, 1996

Bellamy’s version, square brackets for the verses added by Martin Simpson (and round brackets those skipped by Simpson)
[la versione è quella cantata da Bellamy, tra parentesi quadre le strofe aggiunte da Martin Simpson (e tra parentesi tonde quelle saltate da Simpson)]
 *

I
“Comb back your hair, Fair Annie,” he said,
“Comb it back into your crown (1).
For you must live a maiden's life
When I bring my new bride home.”
II
“Oh, how can I look maiden-like
When maiden I am none?
For six fair sons have I had by you
And a seventh coming on?”
III
“Oh, you will bake my bread,” he said,
“And you will keep my home.
And you will welcome my lady gay
When I bring my bridal home.”
IV
And on the door he's hung a silken towel,
Pinned by a silver pin,
That Fair Annie she might wipe her eyes
As she went out and in.
V
Now, six months gone and nine comin' on
she thought the time o'er-long.
So she's taken a spyglass all in her hand
And up to the tower she has run.
VI
She has look-ed east, she has look-ed west,
She has looked all under the sun,
And who should she see but Lord Thomas
All a-bringin' of his bridal home.
(VII
So she has called for her seven sons
By one, by two, by three,
And she has said to her eldest son,
“Oh, come tell me what you see.”
VIII
So he's look-ed east, he has look-ed west,
He has looked all under the sun.
And who should he see but his father dear,
He was bringin' of his new bride home.)
IX
So it's, “Shall I dress in green?” she said,
“Or shall I dress in black?
Or shall I go down to the ragin' main
And send my soul to wrack? (2)”
X
“Oh, you need not dress in green,” he said,
“Nor you need not dress in black (3).
But throw you wide the great hall door
And welcome my father back.”
(XI
“Welcome home, Lord Thomas,” she said,
“And you're welcome unto me.
And welcome, welcome, your merry men all
That you've brought across the sea.”)
XII
And she's serv-ed them with the best of the wine,
Yes, she's serv-ed them all 'round.
But she's drunk water from the well
For to keep her spirits down.
[XIII
And she has served the long tables,
With the white bread and the brown,
But as she turned her round about,
So fast the tears fell down.
XIV
And he has turned him right and round about
And he's laughing amongst his men,
Saying, “Like you best the old lady
Or the new bride just come home?”]
XV
And she's wait-ed upon them all the livelong day,
And she thought the time o'er long.
Then she's taken her flute all in her hand (4)
And up to her bower she has run.
XVI
She has fluted east, she has fluted west,
She has fluted loud and shrill.
She wished that her sons were seven greyhounds
And her a wolf on the hill.
[XVII
“And I wished that my sons were seven young rats
Running on yon castle wall,
And I myself was an old grey cat,
How soon I would worry them all!”
XVIII
“And I wished that my sons were seven young hares
Running on yon lilly lee,
And I myself was an good greyhound,
How worried then they would be! (5)”]
XIX
“Come downstairs,” the young bride says,
“Come down the stairs to me.
And pray tell me the name of your father dear,
And I'll tell mine to thee.”
XX
“Well, King Douglas it was my father's name
And Queen Chatten was my mother;
Sweet Mary, she was my sister dear
As Prince Henry was our brother.”
XXI
“Well, if King Douglas it is your father's name
And Queen Chatten is your mother,
Then I'm sure that I am your sister dear
As Prince Henry, he is our brother.”
XXII
“And I have seven ships all out upon the sea
They are loaded to the brim (6).
And you shall have the six of them
And the seventh for to carry me home.
You shall have the six of them
When we've had Lord Thomas burned! (7)”


NOTE
1) in the Middle Ages only the maidens kept their hair

down , while the marital ones weared their hair in a bun
2) the purpose is obviously suicide
3) the choice of the dress to wear is a common place

of ballads and colors they have a second meaning
4) as already in other ballads the truth is told through a song
5) Why the good, sweet and submissive Ann

would do harm to her children?
We know that Griselda' s husband, to test her submission,
orders her to leave their children in the hands of a servant
that will kill them. (in reality they are taken to nanny and hidden)
6) the rich dowry of the bride
7) the final cruel of this version is just one of the many possible endings

among "and they lived all married and happy (and all forgiven)"
traduzione italiano Cattia Salto
I
“Pettinati i capelli Anna la bella, -dice lui-
e sciogli la tua conocchia (1)
perchè devi vivere da fanciulla
quando porterò a casa la mia nuova moglie.”
II
“Come posso sembrare una fanciulla

quando non sono più vergine?
Ti ho dato sei bei bambini
e il settimo è in arrivo”
III
“Preparerai il pane -dice lui-
e governerai la casa
e accoglierai con buona grazia la mia dama
quando la porterò a casa come sposa.”
IV
E sulla porta appese una tovaglietta di seta
appuntata da una spilla d'argento,
con cui Anna la bella avrebbe terso gli occhi
quando usciva e rientrava.
V
Sei mesi erano trascorsi e si era al nono mese,
lei pensò che fosse arrivato il momento,
così prese in mano un cannocchiale
e salì di corsa sulla torre.
VI
Guardò a est e guardò a ovest
osservò ogni cosa all'aperto,
e chi vide se non Lord Thomas
che portava a casa la sua sposa?
VII
Così lei chiamò i suoi sette figli,

uno ad uno
e disse al più grande,
“Vieni e dimmi ciò che vedi.”
VIII
Guardò a est e guardò a ovest
osservò ogni cosa,
e chi vide se non il caro padre
che portava a casa la sua sposa?
IX
"Mi devo vestire di verde -dice lei-
o di nero?
O devo andare in mare aperto
e gettare la mia anima alla perdizione (2)?”
X
“Non ti vestirai di verde- dice lui-,
e nemmeno di nero (3)
ma precipitati al portone
per salutare il ritorno di mio padre.”
XI
“Benvenuto a casa, Lord Thomas-dice lei-
e bentornato da me.
Benvenuto, benvenuto alla tua compagnia
che ti ha seguito in mare”
XII

E li servì con il vino migliore,
si, tutti li servì.
Ma lei bevve l'acqua del pozzo
per mantenersi calma.
XIII
E servì alle lunghe tavolate,
il pane bianco e quello scuro,
ma mentre si aggirava intorno
così in fretta le lacrime le scendevano.
XIV
Anche lui si aggirava intorno
mentre rideva tra i suoi uomini,
dicendo “Preferite la vecchia signora
o la nuova sposa appena portata a casa?”
XV
E li servì tutto il giorno,
e quando pensò che fosse arrivato il momento
prese il flauto tra le mani (4)
e nella sua camera si precipitò.
XVI
Suonò vero est e suonò verso ovest,
suonò chiaro e forte
desiderando che i figli fossero sette levrieri

e lei un lupo sulla collina.
XVII
“Vorrei che i miei figli fossero sette topolini
che corrono tra le mura del castello,
e io essere un vecchio gatto grigio,
come in breve li avrei messo paura!”
XVIII
 Vorrei che i miei figli fossero sette leprotti
che corrono sottovento,
e io essere un buon segugio,
come preoccupati allora sarebbero! (5)”
XIX
“Scendete -dice la giovane sposa-
scendete dalle scale.
Ditemi per cortesia il nome del vostro caro padre
e io vi dirò quello del mio”
XX
“Beh re Douglas era il nome di mio padre
e la regina Chatten era mia madre;
la cara Mary, era la mia amata sorella
mentre il principe Henry era nostro fratello.”
XXI
Beh se re Douglas è il nome di vostro padre
e la regina Chatten è vostra madre ,
allora sono certa di essere la vostra cara sorella
mentre il principe Henry è nostro fratello .”
XXII
“Ho sette navi in mare
a pieno carico (6).
Ne avrai sei
mentre la settima mi riporterà a casa.
Ne avrai sei
mentre Lord Thomas sarà messo al rogo! (7)”


NOTE
1) nel medioevo solo le fanciulle tenevano i capelli sciolti, mentre le maritale

li intrecciavano e raccoglievano alla sommità del capo
2) il proposito è ovviamente il suicidio

3) la scelta dell'abito da indossare è un luogo comune delle ballate e i colori
hanno un secondo significato
4) come già in altre ballate la verità viene raccontata mediante una canzone

per mettere in moto il gran finale
5) perchè la buona, dolce e remissiva Anna vorrebbe fare del male
ai suoi bambini? Sembrerebbe una variante della versione boccaccesca in cui il marito
di Griselda, per saggiarne la sottomissione, le ordina di lasciare i bambini nelle mani di
un servitore perchè vengano uccisi (in realtà sono portati a balia e nascosti fino
al colpo di scena finale)
6) piene della ricca dote della sposa
7) il cruento finale di questa versione è solo uno dei tanti finali possibili

tra il vissero tutti sposati e contenti (e tutti perdonati)

Ewan MacColl and Peggy Seeger recorded another version in Blood & Roses ( Traditional Ballads from England, Scotland and the USA sung by Peggy Seeger and Ewan MacColl. Copyright 1979 ) [Un’altra versione è quella di Ewan MacColl e Peggy Seeger]

Lindsay Straw in The Fairest Flower of Womankind 2017

 
from Minstrelsy of the Scottish Border (Child 62 A) 
Lindsay Straw version

“It’s narrow, narrow, make your bed
and learn to lie alone; 
For I’m going over the sea, fair Annie,
a fine bride to bring home. 
A fine bride to bring home, fair Anne,
with gold, and gear and name; 
For I took you as a waif woman,
now I’ll leave you as the same.” 

“But who will bake my bridal bread,
and who’ll brew my bridal ale? 
And who will welcome my brisk young bride
that I bring o’er the dale?” 
“When you come o’er the dale,” she said,
“I’ll host your feast that night,
And I will welcome your brisk young bride,
although it does me slight.” 

She’s taken her young son in her arms
and another by the hand, 
And she is up to the highest tower
to see him come to land. 
“Come see him come to land, my son,
look o’er yon sea strand; 
Come see your father’s brisk young bride
before she comes to land.” 

“You’re welcome to your house, Lord Tom,
you’re welcome to your land; 
You’re welcome with your fair lady
that you lead by the hand. 
I’ll lead you by the hand, lady,
over to your bowers; 
You’re welcome to your house, lady,
all that’s here is yours.” 

“I thank thee, Annie, I thank thee, Annie,
so dearly I thank thee; 
You’re the likest to my sister
that ever I did see. 
For never did I see the knight
that stole my sister away; 
Oh, shame on him and his company
and the land where’er he stay.” 

When bells were rung and mass was sung,
and all were bound for bed, 
She watched as Thomas and his bride
to their chamber they were led. 
As to their chamber they were led,
she sat down to harp them to sleep,
And as she harped and as she sang,
full sorely she did weep. 

“My gown is on,” said the brisk young bride,
“my shoes are on my feet,
I will go to Annie’s room
and see what makes her weep. 
What makes you weep, my Fair Annie,
why make you such a moan?” 
“It’s for the gold Lord Thomas wants,
for I can give him none.” 

“Who was your father, Fair Annie,
do you know who your mother was?” 
“King Easter was my father dear,
the queen my mother was.” 
“The queen my mother was also,
my father King Easter, too, 
So it shall not be for lack of gold
that your love shall part from you.” 

“For I myself have seven ships
all loaded to the brim, 
And I will give them all to you
and to your seven children. 
You and your seven children,
Lord Thomas shall not leave alone, 
And thanks to all the powers in heaven,
I go a maiden home.”
  
da Minstrelsy of the Scottish Border (Child 62 A) 
versione Lindsay Straw 

traduzione italiano Cattia Salto
“Prepara il tuo letto e fallo stretto
e impara a stare da sola
perchè vado oltre il mare, Anna bella,
per portare a casa una moglie graziosa.
Per portare a casa una moglie, graziosa, Anna bella
con oro, sostanze e un titolo;
e siccome ti ho presa come una senza tetto
adesso ti lascio allo stesso modo.

Ma chi preparerà il pane per le nozze
e chi preparerà la birra per le nozze?
E chi accoglierà la mia giovane sposa
che porto dalla valle?"
"Quando verrai dalla valle-dice lei-
preparerò la tua festa (di nozze) la notte stessa,
e darò il benvenuto alla tua giovane moglie
anche se ciò mi offende"

Prese il giovane figlio tra le braccia
e l'altro per mano
e salì sulla torre più alta
per vederlo sbarcare a terra
"Vieni a vederlo sbarcare a terra, figlio mio
osserva lungo la spiaggio lontana;
vieni a vedere la giovane sposa di tuo padre
prima che sbarchi a terra"

“Benvenuto nella tua casa, Lord Tom,
benvenuto nella tua terra; 
sei il benvenuto con la tua signora
che conduci per mano. 
Vi accompagnerò, madama, nei vostri alloggi; 
siete la benvenuta nella vostra casa, madama,
tutto ciò che c'è, è vostro.” 

“Vi ringrazio, Annie, vi ringrazio, Annie,
tanto caramente vi ringrazio; 
siete più gentile della sorella
che non ho mai visto. 
Perchè non vidi mai il cavaliere
che rapì mia sorella.
Oh, vergogna su di lui e i suoi compagni
e sulla terra ovunque egli sia.” 

Poi le campare suonarono e la messa fu cantata
e tutti erano pronto ad andare a letto, 
non appena Thomas e la moglie 
si coricarono nella loro stanza. 
come si ritirarono nella loro stanza,
lei si mise all'arpa per farli addormentare,
e mentre suonava e cantava,
dolorosamente piangeva. 

“Sono ancora vestita,-disse la giovane sposa-
con le scarpe ai piedi,
andrò nella stanza di Anna
e vedrò cosa la fa piangere. 
Cosa ti fa piangere mia cara Anna,
che cosa ti da il tormento?” 
“E' per la ricchezza che Lord Thomas desidera,
perchè non posso dargliene.” 

“Chi era tuo padre, cara Anna,
e sai chi era tua madre?” 
“King Easter era il mio caro padre,
e mia madre era la regina.” 
"Anche mia madre era la regina,
e pure mio padre King Easter, 
così non sarà per mancanza d'oro 
che il tuo amore si separerà da te.

“Perchè ho sei sette navi stracariche (della dote), 
e darò tutto a te e ai tuoi sette figli,
tu e i tuoi sette figli
Lord Thomas non abbandonerà (1),
e grazie a dio, (2) 
ritorno fanciulla a casa.”

NOTE
1) in questa versione il comportamento di Lord Thomas non è considerato riprovevole,

anzi è giustificato dalla necessità di dare una ricca discendenza  al suo lignaggio
2) il matrimonio non è stato consumato e quindi è annullabile,
la gemella dopo averle lasciato la sua parte di dote, se ne ritorna a casa

Beware the brown-haired woman

https://historybecauseitshere.weebly.com/uploads/1/2/9/3/12938817/fair_annie.pdf
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/fairannie.html
http://faculty.goucher.edu/eng240/lay_le_freine.htm
http://docplayer.it/6079750-La-narrativa-breve-medievale-in-francia-e-in-provenza.html

http://www.griseldaonline.it/chi-siamo/griselda-enigma-boccaccio.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_62
http://www.raymondfolk.com/page/Fair+Annie+%28Child+62%29
http://lyricstrue.net/bandsongtext/Unknown/Fair_Annie.html

The importance of being.. Reily

Leggi in italiano

TITLES: A Fair Young Maid all in her Garden, There Was A Maid In Her Father’s Garden, Pretty, Fair Maid in the Garden, John Riley, Johnny Riley, The Broken Token, The Young and Single Sailor

Joan Baez popularised this ballad with John Reily title in the 60s:  it is a classic love story of probable seventeenth-century origins, in which the woman remains faithful to her lover or promised spouse who has gone to war or embarked on a vessel. The song is classified as reily ballad because it is structured as a dialogue between the protagonist  (in disguise) usually called John or George, Willie or Thomas Riley (Rally, Reilly) and the woman, example of loyalty ( first part)

SECOND MELODY

The text of this version reminds me of the Oscar Wild comedy, “The Importance of Being Earnest” Wilde’s contradictory to Shakespeare in the famous Juliet declaration on the name of Romeo:
“What’s in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet.”

This is the melody in the American tradition as collected in the field (Providence, Kentucky) in the 30s by Alan Lomax. Joe Hickerson penned “There are two ballads titled “John (George)  Riley” in G. Malcolm Laws’s American Balladry  from British Broadsides (1957). In number N36, the returned man claims that  Riley was killed so as to test his lover’s steadfastness. In number N37,  which is our ballad, there is no such claim. Rather, he suggests they sail  away to Pennsylvania; when she refuses, he reveals his identity. In the many  versions found, the man’s last name is spelled in various ways, and in some  cases he is “Young Riley.” Several scholars cite a possible origin  in “The Constant Damsel,” published in a 1791 Dublin songbook.
Peggy’s learned the song in childhood from a field  recording in the Library of Congress Folk Archive: AFS 1504B1 as sung by Mrs.  Lucy Garrison and recorded by Alan and Elizabeth Lomax in Providence,  Kentucky, in 1937. This was transcribed by Ruth Crawford Seeger and included  in John and Alan Lomax’s Our Singing Country (1941), p. 168. Previously, the  first verse and melody as collected from Mrs. Garrison at Little Goose Creek,  Manchester, Clay Co., Kentucky, in 1917 appeared in Cecil Sharp’s English  Folk Songs from the Southern Appalachians (1932), vol. 2, p. 22. Peggy’s  singing is listed as the source for the ballad on pp. 161-162 of Alan Lomax’s  The Folk Songs of North America in the English Language (1960), with  “melodies and guitar chords transcribed by Peggy Seeger.” In 1964  it appeared on p. 39 of Peggy’s Folk Songs of Peggy Seeger (Oak Publications.  edited by Ethel Raim). Peggy recorded it on  Folk-Lyric FL114, American Folk Songs for Banjo and her brother Pete included  this version on his first Folkways LP, FP 3 (FA 2003), Darling Corey (1950).” (from here)

The dialogue between them seems more like a skirmish between lovers in which she proves to be chilly and offended, while he, returned after leaving her alone for three years, jokingly pretends not to know her and asks her to marry him because he is fascinated by his graces! So in the end she yields and paraphrasing Shakespeare says “If you be he,  and your name is Riley..

Peggy  Seeger in “Heading for home”  2003


Pete Seeger in “Darling Corey/Goofing-Off Suite” 1993

Peggy  Seeger version
I
As I walked out  one morning early
To take the  sweet and pleasant air
Who should I  spy but a fair young lady
Her cheeks  being like a lily fair.
II
I stepped up to  her, right boldly asking
Would she be a  sailor’s wife?
O no, kind sir, I’d rather tarry
And remain single for all my life.
III
Tell me, kind  miss, and what makes you differ
From all the rest of womankind?
I see you’re  fair, you are young, you’re handsome
And for to  marry might be inclined.
IV
The truth, kind  sir, I will plainly tell you
I might have  married three years ago
To one John  Riley who left this country
He is the cause of all my woe.
V
Come along with  me, don’t you think on Riley,
Come along with  me to some distant shore;
We will set sail for Pennsylvanie
Adieu, sweet  England, forevermore.
VI
I’ll not go  with you to Pennsylvanie
I’ll not go  with you that distant shore;
My heart’s with  Riley, I will ne’er forget him
Although I may  never see him no more.
VII
And when he  seen she truly loved him
He give her  kisses, one two and three,
Says, I am  Riley, your own true lover
That’s been the  cause of your misery.
VIII
If you be he,  and your name is Riley,
I’ll go with  you to that distant shore.
We will set  sail to Pennsylvanie,
Adieu, kind friends, forevermore.

THIRD MELODY

In this version the identification is based on the ring that probably the two sweethearts had exchanged as a token of love before departure. A beautiful Celtic Bluegrass style version!

Tim  O’Brien in Fiddler’s Green 2005

I
Pretty fair  maid was in her garden
When a stranger came a-riding by
He came up to the gate and called her
Said pretty  fair maid would you be my bride
She said I’ve a true love who’s in the army
And he’s been gone for seven long years
And if he’s  gone for seven years longer
I’ll still be waiting for him here
II
Perhaps he’s on some watercourse drowning
Perhaps he’s on some battlefield slain
Perhaps he’s to a fair girl married
And you may never see him again
Well if he’s  drown, I hope he’s happy
Or if he’s on some battlefield slain
And if he’s to some fair girl married
I’ll love the girl that married him
III
He took his hand out of his pocket
And on his finger he wore a golden ring (1)
And when she saw that band a-shining
A brand new song her heart did sing
And then he  threw his arms all around her
Kisses gave her one, two, three
Said I’m your true and loving soldier
That’s come  back home to marry thee
NOTE
1)  the ring that they exchanged on the day of departure

SOURCES
http://ballads.bodleian.ox.ac.uk/search/title/The%20constant%20maids%20resolution:%20or%20The%20damsels%20loyal%20love%20to%20a%20seaman
http://die-augenweide.de/byrds/songjk/john_riley.htm
http://peggyseeger.bandcamp.com/track/john-riley
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/LN37.html
http://www.folklorist.org/song/John_(George)_Riley_(I)
http://www.mustrad.org.uk/articles/bbals_38.htm

Windy old weather (Fishes Lamentation)

Leggi in italiano

The songs of the sea run from shore to shore, in particular “Windy old weather”, which according to Stan Hugill is a song by Scottish fishermen entitled “The Fish of the Sea”, also popular on the North-East coasts of the USA and Canada.
TITLES: Fishes Lamentation, Fish in the Sea, Haisboro Light Song (Up Jumped the Herring), The Boston Come-All-Ye, Blow Ye Winds Westerly, Windy old weather

A forebitter sung occasionally as a sea shanty, redating back to 1700 and probably coming from some broadsides with the title “The Fishes’ Lamentation“. “This song appears on some broadsides as The Fishes’ Lamentation and seems to have survived as a sailor’s chantey or fisherman’s song. Whall (1910), Colcord (1938) and Hugill (1964) include it in their chantey books. We also recorded it from Bob Roberts on board his Thames barge, The Cambria. It also appears in the Newfoundland and Nova Scotia collections of Ken Peacock and Helen Creighton“. (from here)

A fishing ship is practicing trawling on a full moon night, and as if by magic, the fishes start talking and warning sailors about the arrival of a storm. The fishes described are all belonging to the Atlantic Ocean and are quite commonly found in the English Channel and the North Sea (as well as in the Mediterranean Sea).
The variants can be grouped into two versions

FIRST VERSION  Blow the Man down tune

In this version the fish warn (or threaten) the fishermen on the arrival of the storm, urging them to head to the ground. The text is reported in “Oxford Book of Sea Songs”, Roy Palmer

Bob Roberts, from Windy old weather, 1958

David Tinervia · Nils Brown · Sean Dagher · Clayton Kennedy · David Gossage from Assassin’s Creed – Black Flag
“Windy Old Weather”

Dan Zanes &  Festival Five Folk from Sea Music 2003 a fresh version between country and old time.

I
As we were a-fishing
off Happisburgh(1) light
Shooting and hauling
and trawling all night,
In the windy old weather,
stormy old weather
When the wind blows
we all pull together
II
When up jumped a herring,
the queen (king) of the sea(2)
Says “Now, old skipper,
you cannot catch me,”
III
We sighted a Thresher(3)
-a-slashin’ his tail,
“Time now Old Skipper
to hoist up your sail.”
IV (4)
And up jumps a Slipsole
as strong as a horse(5),
Says now, “Old Skipper
you’re miles off course.”
V
Then along comes plaice
-who’s got spots on his side,
Says “Not much longer
-these seas you can ride.”
VI
Then up rears a conger(6)
-as long as a mile,
“Winds coming east’ly”
-he says with a smile.
VII
I think what these fishes
are sayin’ is right,
We’ll haul up our gear(7)
now an’ steer for the light.

NOTES
1) Happisburgh lighthouse (“Hazeboro”) is located in the English county of ​​Norfolk, it was built in 1790 and painted in white and red stripes; It is managed by a foundation that deals with the maintenance of more than one hundred lighthouses throughout Great Britain. 112 are the steps to reach the tower that still works without the help of man. The headlights at the beginning were two but the lower one was dismantled in 1883 due to coastal erosion. The two lighthouses marked a safe passage through the Haagborough Sands
2) In the Nordic countries herrings (fresh or better in brine or smoked) are served in all sauces from breakfast to dinner. “It is a fish that loves cold seas and lives in numerous herds.The herring fishing in the North Seas has been widespread since the Middle Ages.It is clearly facilitated by the quantity of fish and the limited range of their movements. trawlers and start the fishing season on May 1, to close it after two months.In all the countries of North America and Northern Europe this fishing has an almost sacred character, because it has been for years the providence of fishermen and is a real natural wealth In the Netherlands and Sweden, for example, the first day of herring fishing is organized in honor of the queen and is proclaimed a national holiday ” (from here)
3) Thresher shark thresher, thrasher, fox shark, alopius vulpinus.with a characteristic tail with a very elongated upper part (almost as much as the length of the body) that the animal uses as a whip to stun and overwhelm its prey. The name comes from Aristotle who considered this fish very clever, because he was skilled in escaping from the fishermen
4) the mackerel stanza is missing:
then along comes a mackerel with strips on his back
“Time now, old skipper, to shift yout main tack”
5) perhaps refers to halibut or halibut, of considerable size, has an oval and flattened body, similar to that of a large sole, with the eyes on the right side
6) the “conger” is a fish with an elongated body similar to eel but more robust, can reach a length of two or three meters and exceeds ten kilos of weight. It is a fundamental ingredient in the Livorno cacciucco dish!
7) another translation of the sentence could be: we recover our networks

SCOTTISH VERSION, Blaw the Wind Southerly tune

In this version the fish take possession of the ship, it seems the description of the ghost ship of “Davy Jone”, the evil spirit of the waters made so vividly in the movie “Pirates of the Caribbean”. An old Scottish melody accompanies a series of variations of the same song.
davy-jones

 

Quadriga Consort from Ship Ahoy, 2011 ♪ 

Michiel Schrey, Sean Dagher, Nils Brown from, Assasin’s Creed – Black Flag  titled “Fish in the sea” (stanzas from I to III and VIII)

I
Come all you young sailor men,
listen to me,
I’ll sing you a song
of the fish in the sea;
(Chorus)
And it’s…Windy weather, boys,
stormy weather, boys,
When the wind blows,
we’re all together, boys;
Blow ye winds westerly,
blow ye winds, blow,
Jolly sou’wester, boys,
steady she goes.
II
Up jumps the eel
with his slippery tail,
Climbs up aloft
and reefs the topsail.
III
Then up jumps the shark
with his nine rows of teeth,
Saying, “You eat the dough boys,
and I’ll eat the beef!”
IV
Up jumps the lobster
with his heavy claws,
Bites the main boom
right off by the jaws!
V
Up jumps the halibut,
lies flat on the deck
He says, ‘Mister Captain,
don’t step on my neck!’
VI
Up jumps the herring,
the king of the sea,
Saying, ‘All other fishes,
now you follow me!’
VII
Up jumps the codfish
with his chuckle-head (1),
He runs out up forward
and throws out the lead!
VIII
Up jumps the whale
the largest of all,
“If you want any wind,
well, I’ll blow ye a squall(2)!”

NOTES
1) literally “stupid head” is a common saying among the fishermen that the cod is stupid, because it does not recognize the bait and lets himself hoist docilely on board.
2) the fishermen were / are very superstitious men, in all latitudes, it takes little or nothing to attract misfortune in the sea, it is still a widespread belief that the devil or the evil spirit has power over the sea and storms.

AMERICAN VARIANT: THE BOSTON COME-ALL-YE

Of the second version, the best-known in America bears the title “The Boston as-all-ye” as collected by Joanna Colcord in her “Songs of American Sailormen” which she writes”There can be little doubt that [this] song, although it was sung throughout the merchant service, began life with the fishing fleet. We have the testimony of Kipling in Captains Courageous that it was a favourite within recent years of the Banks fishermen. It is known as The Fishes and also by its more American title of The Boston Come-All-Ye. The chorus finds its origin in a Scottish fishing song Blaw the Wind Southerly. A curious fact is that Captain Whall, a Scotchman himself, prints this song with an entirely different tune, and one that has no connection with the air of the Tyneside keelmen to which our own Gloucester fishermen sing it. The version given here was sung by Captain Frank Seeley.”

Peggy Seeger from  Whaler Out of New Bedford, 1962

I
Come all ye young sailormen
listen to me,
I’ll sing you a song
of the fish of the sea.
Then blow ye winds westerly,
westerly blow;
we’re bound to the southward,
so steady she goes
.
II
Oh, first came the whale,
he’s the biggest of all,
he clumb up aloft,
and let every sail fall.
III
Next came the mackerel
with his striped back,
he hauled aft the sheets
and boarded each tack(1).
IV
The porpoise(2) came next
with his little snout,
he grabbed the wheel,
calling “Ready? About!(3”
V
Then came the smelt(4),
the smallest of all,
he jumped to the poop
and sung out, “Topsail, haul!”
VI
The herring came saying,
“I’m king of the seas!
If you want any wind,
I’ll blow you a breeze.”
VII
Next came the cod
with his chucklehead (5),
he went to the main-chains
to heave to the lead.
VIII
Last come the flounder(6)
as flat as the ground,
saying, “Damn your eyes, chucklehead, mind how you sound”!

NOTES
1) In sailing, tack is a corner of a sail on the lower leading edge. Separately, tack describes which side of a sailing vessel the wind is coming from while under way—port or starboard. Tacking is the maneuver of turning between starboard and port tack by bringing the bow (the forward part of the boat) through the wind. (from Wiki)
2) porpoise is often considered as a small dolphin, has a distinctive rounded snout and has no beak like dolphins
3) it  is the helmsman shouting
4 ) smelt it (osmero) is a small fish that lives in the Channel and in the North Sea; its name derives from the fact that its flesh gives off an unpleasant odor
5) literally “stupid head” is a common saying among the fishermen that the cod is stupid, because it does not recognize the bait and lets himself hoist docilely on board.

Blow the Wind Southerly

LINK
http://www.pubblicitaitalia.com/ilpesce/2013/1/12262.html
http://www.contemplator.com/sea/fishes.html
http://moodpoint.com/lyrics/unknown/song_of_the_fishes.html
http://www.shanty.org.uk/archive_songs/windy-old-weather.html
https://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/windyoldweather.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=149445
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=49498
https://thesession.org/tunes/11479
http://bestpossiblejob.blogspot.it/2008/09/come-all-ye-young-and-not-so-young.html

MAID GAED TAE THE MILL

Ci sono professioni nelle ballate popolari che richiamano di per sé una certa promiscuità sessuale: così il soldato e il marinaio per la loro condizione girovaga, ma anche l’aratore, il fabbro, o il calzolaio o ancora il mugnaio (un po’ come per le professioni odierne dell’idraulico o il postino!) . Così le canzoni su calzolai e mugnai hanno spesso un che di boccaccesco (continua prima parte)

LA VARIANTE DEL MUGNAIO: MAID GAED TAE THE MILL

“The Maid gaed to the Mill” (The Maid went to the Mill) è un brano tradizionale sulla scia della serie  “The Shoemaker’s kiss” basta scambiare il calzolaio con il mugnaio e il mattino presto con la sera che il succo della storia è lo stesso. Tuttavia la fanciulla è questa volta tutt’altro che ingenua, anzi viene definita “wanton” che tra i vari significati in riferimento alla sessualità indica un comportamento voglioso e lascivo.
Per il suo approccio gioioso a una sessualità “spensierata” è classificabile tra le bothy ballads.

La canzone è comparsa in stampa verso la fine del 1700 (Ancient And Modern Scottish Songs, David Herd 1776 e “The Scots Musical Museum” Vol.5 no. 481, 1796 con la melodia “I Am A Miller To my Trade” – che a sua volta è suonata come “Johnny I hardly knew ye”).

ASCOLTA Ewan MacColl & Peggy Seeger, Ewan imparò la canzone dal padre scozzese e così la restituisce in scots


I
The maid gaed tae
the mill ae nicht
Hech hey(1) sae wanton(2),
The maid gaed tae
the mill ae night
And hey sae wanton she
She swore by a’ the stars sae bricht
That she’ld hae her corn grun'(3)
She’ld hae her corn grun’
Mill and multure(4) free
II
Then oot an’ cam’ the miller’s man
Then oot an’ cam’ the miller’s man
He swore he’ll dae
the best he can
Fir tae get her corn grun’
tae get her corn grun’
Mill and multure free
III
He put his haund upon her neck
He put his haund upon her neck
He dang her doon(5) upon a sack
And there she got her corn grun’
she get her corn grun’
Mill and multure free
IV
When a’ the rest
gaed tae their play
When a’ the rest
gaed tae their play
She sighed and said
and wuldna stay
Because she’d got her corn grun’
she get her corn grun’
Mill and multure free
V
When forty weeks
were passed an’ gane
When forty weeks
were passed an’ gane
This lassie had a braw lad bairn
For gettin’ a’  her corn grun’
gettin’ a’ her corn grun’
Mill and multure free
VI
Her mither bade cast it oot
Her mither bade cast it oot
It was the miller’s dusty clout
For gettin’ a’  her corn grun’
gettin’ a’ her corn grun’
Mill and multure free
VII
Her faither bade her keep it in
Her faither bade her keep it in
It was the chief o’ all her kin
Because he has her corn  grun’
he has her corn  grun’
Mill and multure free (6)

Traduzione italiano Cattia Salto
I
La fanciulla andò
al mulino la scorsa notte
ahimè così sfacciata
La fanciulla andò
al mulino la scorsa notte
ahimè così sfacciata
giurò per le stelle molto luminose
che avrebbe avuto il suo raccolto del grano, avrebbe avuto il suo raccolto del grano, macinato gratis
II
Allora uscì il mugnaio
Allora uscì il mugnaio
e giurò che avrebbe
fatto del suo meglio
per avere il suo grano,
per avere il suo grano
macinato gratis

III
Le mise la mano intorno al collo
Le mise la mano intorno al collo
e la buttò giù su di un sacco
ed ebbe il suo grano,
ebbe il suo grano,
macinato gratis

IV
Quando finirono
di fare i loro comodi,
Quando finirono
di fare i loro comodi
lei sospirò e disse
che non poteva rimanere
perchè aveva il suo grano,
aveva il suo grano,
macinato gratis

V
Quando nove mesi
furono passati e andati
Quando nove mesi
furono passati e andati
la fanciulla ha avuto un bel bambino
per aver avuto tutto il suo grano
aver avuto tutto il suo grano
macinato gratis
VI
Sua madre le ordinò di mandarlo via
Sua madre le ordinò di mandarlo via
il marchio polveroso del mugnaio
per aver avuto tutto il suo grano
aver avuto tutto il suo grano
macinato gratis
VII
Suo padre le ordinò di tenerlo
Suo padre le ordinò di tenerlo
fu il capo di tutto il clan
perchè aveva il raccolto del grano
aveva il raccolto del grano
macinato gratis

NOTE
1) Hech hey: traducibile con ahimè
2) Wanton: sessualmente disinibita
3) Grund: ground letteralmente campo di grano ma nel contesto si tratta ovviamente del grano raccolto e messo nei sacchi per essere macinato
4) Multure: parte lasciata al mugnaio per il pagamento della macinatura
5) Dang her doon: pushed her down with force
6) essendo il figlio del mugnaio!

Traduzione inglese Cattia Salto
I
The maid went to the mill last night
Hey-hey, so wanton!
The maid went to the mill last night
Hey, so wanton she!
She swore below the stars so bright
That she should have her corn ground,
She should have her corn ground
The miller grinds so free!

II
Then out come miller’s man
He swore he’d do the best he can
For to get her …
III
He put his hand about her neck
He flung her down upon a sack
And there she got her …
IV
When all the rest went to their play
She sighed and said she would not stay
Because she got her …
V
When nine months were passed and gone
This lassie had a brawling child
For getting all her …
VI
Her mother bade her cast it out
It was the miller’s dusty clout
For getting all her …
VII
Her father bade her keep it in
It was the chief of all her clan
Because he has her

continua I MUGNAI NELLE BALLDS

FONTI
http://sangstories.webs.com/maidgaedtaethemill.htm
http://sniff.numachi.com/pages/tiMAIDMILL;ttMAIDMILL.html
https://groups.google.com/forum/#!topic/rec.music.folk/he5wXYSUW34
http://www.penultimateharn.com/music/millmaid.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=3815

Dirty Old Town by Ewan MacColl

Scritta da James Miller (alias Ewan MacColl) ‎ nel 1949 “Dirty Old Town” è ambientata a Salford (nel distretto della “Grande Manchester”): cresciuto nell’Inghilterra del Nord ma di origini scozzesi Ewan, attore, cantante, cantautore, produttore discografico, fa della sua città natale un embelma della rivoluzione industriale inglese ottocentesca.
Una triste e fumosa città-dormitorio inglese descritta da Marx e Engels come “un enorme quartiere operaio…una città assai malsana, sporca e degradata“.
Così note del suo songbook leggiamo: This superb song was written to cover a scene-change in a play which was set in Salford, Lancashire, the city which provided the philosopher Friedrich Engels with most of the information for his book ‘The condition of the working class in 1844’.
Oggi l’area dei moli è diventata una luccicante e moderna vetrina di architettura post-moderna.

L’area dell’Old Canal riqualificata architettonicamente

La canzone passa per tradizionale irlandese essendo stata divulgata prima dai Dubliners e dai Pogues poi.

ASCOLTA Ewan MacColl con la moglie Peggy Seeger con un arrangiamento jazz (nel video immagini di Salford negli anni 50-60) e li vediamo giovani innamorati lungo le rive del canale che passeggiano


I
I met my love
by the gas works [1] wall [2]
Dreamed a dream
by the old canal[3]
Kissed my girl
by the factory wall
Dirty old town[4]
Dirty old town
II
Clouds a drifting
across the moon
Cats a prowling on their beat
Spring’s a girl[5]
in the streets at night
III
I heard a siren[6]
from the docks
Saw a train[7]
set the night on fire
Smelled the smoke
on the Salford wind[8]
IV
I’m going to make me
a good sharp axe
Shining steel
tempered in the fire
Will chop you down
like an old dead tree[9]
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Incontravo il mio amore
accanto al muro dell’officina del gas, facevo progetti
dal vecchio canale,
baciavo la mia ragazza
contro il muro della fabbrica
Sporca vecchia città
Sporca vecchia città
II
Nuvole alla deriva
davanti alla luna
gatti furtivi a caccia
primavera è una bambina
nelle strade di sera
III
Udivo la sirena
dai moli
vedevo un treno
mettere a fuoco la notte
annusavo il fumo
nel vento di Salford
IV
Sto andando ad affilare
bene l’ascia
d’acciaio luccicante
temprato nel fuoco
e ti abbatterò
come un vecchio albero morto

NOTE
1) Nell’ottocento il gas che serviva per l’illuminazione pubblica e per la forza motrice veniva prodotto in un impianto industriale, erano le officine del gas con mastodontici gasometri che richiamano immagini di carri ricolmi di carbone affluire dai porti e lungo i canali fino alle Officine. La fabbrica del gas di Salford è stata la prima in Inghilterra, e Salford è stata la prima città al mondo ad avere le strade illuminate a gas. La richiesta di approvvigionamento di gas continuò ad aumentare finendo ad alimentare anche gli apparecchi domestici, (i fornelli per cuocere il cibo e le caldaie per produrre acqua calda). Il coke veniva cotto nei forni e il gas prodotto mandato nei grossi serbatoi in attesa della distribuzione. L’aria era pestilenziale e molto alto l’indice di mortalità degli operai fuochisti a causa delle esalazioni dei gas. Con l’uso del gas naturale tutte le officine del gas sono state dismesse e smantellate.
2) scritto anche come croft: è il terreno incolto delle aree di risulta urbane
3) il Manchester Ship Canal: evidentemente l’unico posto un po’ romantico dove andare a passeggiare con la ragazza a Salford era quel canale sebbene fiancheggiato dalle fabbriche. Il contrasto è stridente soprattutto se paragonato ai romantici incontri campestri descritti nelle canzoni tradizionali.
4) una old town emblematica: la città industralizzata con il quartiere operaio sovravvollato, malmesso e malsano, costruito nella zona più degradata della città.
5) sono i bambini che giocano nelle strade ai primi raggi di sole, perchè la strada era il loro salotto buono
6) la sirena delle navi
7) “un treno a vapore con il focolare che brillava nella notte” si tratta di uno Staem train, il treno con la locomotiva a vapore, alimentato con il carbone dal fuochista: più che le fiamme la caratteristica della locomotiva a vapore sono gli sbuffi di fumo oggetto di diversi studi e raffigurazioni nei quadri di Claude Monet, ma senz’altro con un po’ d’immaginazione i treni potevano essere paragonati a macchine infernali che mettevano a ferro e fuoco la notte. La cabina aperta del conducente lasciava intravedere la bocca del focolare quando i macchinisti lo caricavano di carbone e dal comignolo sprizzavano anche scintille che spesso incendiavano il sottobosco accanto alla linea ferroviaria.
8) Il verso non piacque alle autorità municipali di Salford e MacColl lo cambiò  in ‎‎“smelled the spring on the smoky wind”, in italiano: annusavo la primavera nel vento pieno di fumo; un verso però che sembra molto ironico, l’odore portato dal vento era quello dell’aria inquinata, un fumo grigio che sporcava di fuliggine tutta la città. Una volta entrato nel circuito folk il verso ha subito ulteriori rielaborazioni passando per sulphured e fino a diventare un Dublin wind
9) in effetti il porto di Salford è stato smantellato e il quartiere operaio abbattuto per costruirvi un moderno polo direttivo, ma non credo che sia quello che Ewan avesse in mente. Avrebbe voluto distruggere il sistema di sfruttamento dei lavoratori asserviti al mostro-fabbrica alimentato dalla logica del profitto di pochi capitalisti, l’ascia è quindi l’emblema del socialismo e di un diverso sistema di gestire il lavoro senza sfruttare l’uomo.
L’imagine poetica però è quella che accosta le alte ciminiere di mattoni e cemento che buttano fuori il fumo a dei vecchi alberi morti (al posto delle chiome verdi, il grigio dele polveri)

FONTI
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=45136&lang=it
http://www.songfacts.com/detail.php?id=25048
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=48907

Fair Ellender

Some scholars believe that the story (a kind of gothic fable) narrates the same love triangle of “William and Margaret” (Child #74) with the protagonist who instead of committing suicide prefers to go to church to kill her rival. As a Shakespeare’s tragedy, the murdered victims immediately become three.
[Alcuni studiosi ritengono che la vicenda (una sorta di favola gotica) narri dello stesso triangolo amoroso di “William and Margaret” (Child #74) con la protagonista che invece di suicidarsi preferisce andare in chiesa a uccidere la rivale. Come da copione shakespeariano nella tragedia i morti ammazzati diventano subito tre.]

AMERICAN VERSION

Also known as “The Brown Girl” the ballad of Lord Thomas and Fair Ellender comes from the Seeger family, a large American family of folk-singers and musicians, starting with the musicologist Charles Seeger (1886–1979))
[Nota anche con il titolo “The Brown Girl” la ballata di Lord Thomas and Fair Ellender proviene dalla famiglia Seeger, una grande famiglia americana di folk-singer e musicisti, a partire dal musicologo Charles Seeger (1886–1979)]

The story resumes the English version already analyzed here while the melody is resolved in a bluegrass key to waltz time.
In the twentieth century the folk singers tried to summarize the old ballads, reducing them in a dozen verses, combining them with catchy and danceable instrumental parts.
[La storia riprende la versione inglese già analizzata qui mentre la melodia è risolta in chiave bluegrass a tempo di valzer.
Nel Novecento i folk singer si sforzavano di riassumere le vecchie ballate riducendole in una decina di strofe, abbinandole a parti strumentali orecchiabili e ballabili.]

Peggy & Mike Seeger  in American Folk Songs Sung by the Seegers 1957

Jerry Garcia & David Grisman in Shady Grove 1996

The “brevity” of the story flattens the characters in the chronicle of an announced death, it is a murder ballad with a motive, jealousy.
[La “brevità” della storia appiattisce i personaggi nella cronaca di una morte annunciata, è una murder ballad con un movente, la gelosia.]


I
“Father, oh father, come riddle to me,
Come riddle it all in one,
And tell me whether to marry Fair Ellender
Or bring the Brown girl home.”
II
The Brown girl she has house and land,
Fair Ellender she has none,
And there I charge you with the blessing
To bring the Brown girl home.
III
He got on his horse and he rode and he rode,
He rode ‘til he came to her home,
And no one so ready as Fair Ellender herself
To rise and bid him in.
IV
What news have you brought unto me,
Lord Thomas?
What news have you brought unto me?
I’ve come to ask you to my wedding,
A sorrowful wedding to be.
V
Oh mother, oh mother,
would you go or stay?
Fair child, do as you please,
I’m afraid if you go you’ll never return
To see your mother any more.
VI
She turned around and dressed in white
Her sisters dressed in green,
And every town that they rode through
They taken her to be some queen.
VII
They rode and they rode
‘til they came to the hall,
She pulled at the bell and it rang
And no one so ready as Lord Thomas himself
To rise and welcome her in.
VIII
He taken her by her lily white hand
and leading her through the hall
Saying fifty gay ladies are here today
But here is the flower of all.
IX
The Brown girl she was standing by
With knife ground keen and sharp,
Between the long ribs and the short,
She pierced Fair Ellender’s heart.
X
Lord Thomas he was standing by
With knife ground keen and sharp,
Between the long ribs and the short
He pierced his own bride’s heart.
XI
By placing the handle against the wall,
The point against his breast,
Saying, “This is the ending of three true lovers,
God sends us all to rest.
XII
Oh father, oh father, go dig my grave,
Go dig it wide and deep,
And place fair Ellender in my arms
And the Brown girl at my feet.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Padre (1) oh padre risolveresti un dilemma,
una volta per tutte?

Dimmi se devo sposare la bionda Ellender
o portare a casa la ragazza mora
II
La ragazza mora possiede case e terre
e la bionda Ellender non ha niente
ed ecco ti affido la mia benedizione
per portare a casa la ragazza mora
III
Egli prese il suo cavallo e cavalcò, cavalcò
cavalcò finchè raggiunse la casa di lei
e fu la bionda Ellender in persona
ad alzarsi e a farlo entrare.
IV
Che novità mi hai portato,
Lord Thomas?
Che novità mi hai portato?
Sono venuto a invitarti al mio matrimonio;
che sarà un triste sposalizio
V
O madre, madre,
dovrei andare o restare?

Bella bambina, fai come credi,
temo che se andrai non ritornerai più
a rivedere tua madre

VI
Si guardò intorno e si vestì in bianco (2)
le sorelle si vestirono in verde
e in ogni città che attraversavano
la prendevano per una regina
VII
Cavalcarono e cavalcarono
finchè arrivarono al castello
lei si attaccò al campanello e lo tirò
e fu Lord Thomas in persona
ad alzarsi e ad accoglierla.
VIII
La prese per la mano bianco giglio
guidandola per la sala (del banchetto)
dicendo “Cinquanta belle dame sono qui oggi, ma ecco la bella tra le belle” (3)
IX
La ragazza mora che stava lì accanto,
con lo stiletto aguzzo e tagliente.
tra le costole dello sterno
trafisse il cuore della bionda Ellender
X
Lord Thomas che stava lì accanto,
con lo stiletto aguzzo e tagliente.
tra le costole dello sterno
trafisse il cuore della propria moglie.
XI
Poi mise il manico contro il muro
e la punta rivolta verso il proprio petto
dicendo “Questa è la fine di tre veri innamorati,
che Dio ci conceda il riposo
XII
O padre padre vai a scavare la mia tomba,
falla larga e profonda

e metti la bionda Ellender tra le mie braccia
e la ragazza mora ai miei piedi

NOTE
1) in the Scottish versions (still linked to a Celtic substrate) it is the mother to be questioned about the girl to marry, but in a patriarchal society it is the landlord to make such decisions
[nelle versioni scozzesi (ancora collegate a un substrato celtico) è la madre ad essere interrogata in merito alla fanciulla da sposare, ma in una società patriarcale è il padrone di casa a prendere tali decisioni]
2) white as a color for the wedding dress became fashionable only in the nineteenth century after Queen Victoria married her beloved Prince Albert with a sumptuous dress in satin and lace (see) [il bianco come colore per l’abito da sposa diventa di moda solo nell’Ottocento dopo che la regina Vittoria ha sposato il suo amato principe Alberto con un sontuoso abito in satin e pizzo (vedi)]
3) in this version is Thomas to offend the bride with black hair publicly preferring the blonde Ellender, she will be in his arms in the tomb [in questa versione è Thomas ad offendere la sposa dai capelli neri preferendole pubblicamente la bionda Ellender, sarà lei a volere tra le braccia nel sepolcro]

FONTI
https://singout.org/2012/01/02/fair-ellender/
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=3725
http://www.folkways.si.edu/the-seeger-family/the-brown-girl-lord-thomas-and-fair-ellender/american-folk/music/track/smithsonian
http://www.bluegrassmessengers.com/recordings–info-73-lord-thomas-and-fair-annet.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/lord-thomas-and-fair-ellinor-a-preliminary-study.aspx
http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-73-lord-thomas–fair-annet.aspx
http://ingeb.org/songs/lordthom.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17932

Love Henry/ Henry Lee

Child Ballad #68
TITLES: Young Hunting, Henry Lee, Love Henry, Earl Richard, The Proud Girl.

A medieval murder ballad on the classic love triangle: the false lover, stabbed by his jealous lady, is throwed in a river/ well. In the final, the figure of a bird appears as the witness.
We find traces about the original scottish ballad dating back to the 1700s, a murder ballad that has spread orally in the British Isles and America. The ballad takes up the “predator theme” already seen in Lady Isobel and the Elfin Knight but this woman kills not to defend herself, but out of jealousy (the classic crime of passion).
Una murder ballad medievale sul classico triangolo amoroso, non ha come vittima la donna, ma il falso innamorato, pugnalato dall’amante gelosa, che nasconde il corpo gettandolo in un fiume/pozzo. Nel finale compare anche la figura di un uccellino nel ruolo di testimone.
Della ballata originaria della Scozia si trovano tracce scritte risalenti al 1700, una murder ballad che si è diffusa oralmente nelle isole britanniche e in America. La ballata riprende il “tema del predatore” visto già in Lady Isobel and the Elfin Knight e questa donna uccide non per difendersi, ma per gelosia (il classico delitto passionale).

ARCHIVE
Earl Richard/ Young Hunting (english and scottish versions)
Love Henry, Henry Lee (american versions)

AMERICAN VERSIONS

In Britain, the song seems to have been largely confined to Scotland, but in America it has been found in most areas east of the Mississippi (there are also several versions from Texas). Bertrand Bronson’s Traditional Tunes of the Child Ballads lists forty-three melodies, mostly American but also from Ireland and Canada’s Maritime provinces. Versions with strong connections to modern old-time music can be found in Belden and Randolph. The most recent publications are in Warner and in Cazden/Haufrect/Studer.” (from here)
In Gran Bretagna, la canzone sembra essere stata in gran parte confinata in Scozia, ma in America è stata trovata in molte zone ad est del Mississippi (ci sono anche diverse versioni dal Texas). Bertrand Bronson nelle “Melodie tradizionali delle Ballate di Child” elenca una quarantina di melodie, per la maggior parte americane ma anche dell’Irlanda e delle province marittime canadesi.Le versioni con forti legami con la moderna old-time music si possono trovare a Belden e Randolph Le pubblicazioni più recenti sono in Warner e in Cazden / Haufrect / Studer. “(tratto da qui)

LOVE HENRY

The ballad spread in America with the title “Love Henry”, reported in dozens and dozens of collections, documented with numerous field recordings kept in the Library of Congress dating back to the 1940s. There are so many texts and melodies, so I I will limit myself to only a few examples.
La ballata si è diffusa in America con il titolo “Love Henry”, riportata in decine e decine di raccolte, documentata con numerose registrazioni sul campo conservate presso la Biblioteca del Congresso risalenti agli anni 1940. Testi e melodie sono veramente tante, per cui mi limiterò solo a pochi esempi.

Jolie Holland in The Living and The Dead

Bob Dylan in Love gone wrong 1993 (su Spotify)


I
“Get down, get down, Love Henry,” she cried.
“And stay all night with me.
I have gold chains, and the finest I have
I’ll apply them all to thee.”
II
“I can’t get down and I shan’t get down,
Or stay all night with thee (you).
Some (There’s a)  pretty little girl in Cornersville (1)
I love far better than thee (you).”
III
He (she) layed his head on a pillow of down.
Kisses she gave him three.
With a penny knife that she held in her hand
She murdered mortal he.
IV
“Get well, get well, Love Henry, ” She cried,
“Get well, get well,” said she.
“Oh don’t you see my own heart’s blood
Come flowin’ down so free?”
V
She took him by his long yellow hair,
And also by his feet (at the knee).
She plunged him into well water, where
It runs both cold and deep.
VI
“Lie there, lie there, Love Henry,” she cried,
“Til the flesh rots off your bones.
Some pretty little girl in Cornersville
Will mourn for your return.”
VII
(Hush up, hush up my parrot, she cried
Don’t tell any tales on me
These costly beads around my neck
I’ll apply them all to thee)
VIII
(I won’t fly down and I can’t fly down
And light on your right knee
A girl who’d murdered her own true love
Would kill a little bird like me)
IX
“Hush up (Fly down), hush up (Fly down), my parrot,” she cried,
“And light on my right knee.
The doors to your cage shall be decked with gold/And hung on a willow tree.”
X
“I won’t fly down, I can’t fly down
And light on your right knee.
A girl who would murder her own true love
Would kill a little bird like me.”
Traduzione italiano Michele Murino*
I
“Vieni qui, vieni qui, amato Henry”, disse lei
“E resta con me tutta la notte.
Ho catene d’oro, e le più belle che ho
le metterò tutte a te”
II
“Non posso venire e non verrò
nè resterò tutta la notte con te
C’è una bella ragazzina
a Cornersville
che amo molto più di te”
III
Lui chinò la testa sul guanciale di piume
Lei gli diede tre baci
e con un coltello che teneva nella mano
lo colpì a morte
IV
“Guarisci, guarisci, amato Henry” gridò lei
“Guarisci, guarisci” disse
“Oh, non vedi il sangue
che sgorga copioso dal mio cuore?”
V
Lo prese per i suoi lunghi capelli biondi
e per i piedi [e per le ginocchia]
lo immerse nella fredda acqua del pozzo
dove precipitò
VI
“Giaci lì, giaci lì, amato Herny”, disse piangendo
“Finchè la carne si staccherà dalle tue ossa imputridendosi, una graziosa ragazzina a Cornersville piangerà per il tuo ritorno”
VII
[“Taci, pappagallo mio, taci” gridò
non raccontarmi storielle
queste costose perle attorno al collo
le metterò tutte a te]
VIII
[“Non volerò, non volerò
per posarmi sulle tue ginocchia
Una ragazza che uccide il suo amato
ucciderebbe un uccellino come me”]
IX
“Taci, (vola qui) pappagallo mio, taci (vola qui)” gridò
“E posati sulle mie ginocchia
Le porte della tua gabbia saranno ornate con oro, appesa a un salice piangente”
X
“Non volerò, non volerò
per posarmi sulle tue ginocchia
Una ragazza che uccide il suo amato
ucciderebbe un uccellino come me”

NOTE
in brackets the variation of the text in the version by Jolie Holland
* (da qui), tra parentesi la variazione del testo nella versione di Jolie Holland

1) Cornersville is a municipality in the United States of America, located in the State of Tennessee, in Marshall County [è un comune degli Stati Uniti d’America, situato nello Stato del Tennessee, nella Contea di Marshall]

Bonnie Dobson live 1962


I
“Come in, come in, my love Henry,
wont’t you stay all night with me.
and you shall have both of my coal
and my fire burning bright,
oh, oh burning bright”
II
“Well I won’t come in, no, I won’t come in,
nor stay all night with you
for I have a girl in Cornersville 
and I love far better than you,
oh, oh far better than you.”
III
He layed his head on a pillow of down.
and kisses she gave him three.
With a little pen-knife she held in her hand
She murdered him so cruely,  oh oh so cruely
IV
“That he was laied or live my Love Henry,
for an hour or two or three”
“Oh can’t you see my own heart’s blood
it’s comes flowin’ down so free, so free?”
V
She took him by his long yellow hair,
And also by his feet 
She plunged him in her cold, cold well
it was fifthy fathoms deep, fathoms deep.
 
VI
“Stay lie there, lie there, my Love Henry,
Til the flesh rots off your bones.
Some pretty girl in Cornersville
may mourn for your return, for your return.”
VII
“Fly down, fly down pretty Polly-said she-
Don’t tell any tales on me
and I’ll deck your cage with purest gold
And hung on a willow tree, yon willow tree “
VIII
I won’t fly down no, I won’t fly down
I won’t fly down -said she-for a girl who’d murdered her own true love/ Would kill a little bird like me, little bird like me
IX
If I had my arrow and my dart
my bow and my string
I’d shoot a dart straight through your heart,
You’d never more would sing.
Oh, oh, oh, and you’d never more would sing
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Vieni qui, vieni qui, mio amato Henry
vuoi restare tutta la notte con me,
e avrai sia il mio carbone
che il fuoco che arde allegramente
oh, oh che arde allegramente”
II
“Beh non verrò, non verrò
nè resterò tutta la notte con te
perche ho una ragazza a Cornersville
che amo molto più di te,
molto più di te”
III
Lui chinò la testa sul guanciale di piume
Lei gli diede tre baci
e con un coltello che teneva nella mano
lo assassinò con viltà, con viltà
IV
“Che egli stia steso e viva, il mio amato Henry
per un ora o due o tre”
“Oh, non vedi il sangue
che sgorga copioso dal mio cuore?”
V
Lo prese per i suoi lunghi capelli biondi
e per i piedi
lo immerse nel pozzo freddo
profondo 50 piedi
VI
“Giaci lì, giaci lì, amato Herny
finchè la carne si staccherà dalle tue ossa imputridendosi, una graziosa ragazzina a Cornersville piangerà per il tuo ritorno”
VII
“Vola qui, vola qui bella Polly” gridò lei
“non raccontarmi storielle
e io addobberò la tua gabbia con oro zecchino
e l’appenderò al salice”
VIII
“Non volerò, non volerò
non volerò giù -dice (il pappagallo)-
Una ragazza che uccide il suo amato
ucciderebbe un uccellino come me”
IX
Se avessi la mia freccia e il mio dardo
il mio arco e corda
tirerei un dardo dritto fino al tuo cuore
e mai più potrai cantare
oh, oh e mai più potrai cantare”

Peggy Seeger – Love Henry ,
text very similar to Crooked Still version [testo molto simile alla versione di Crooked Still]

Peggy Seeger –Henry Lee in in “Heading for Home” 1999, same melody as the previous version but slightly different text
[stessa melodia delle precedente versione ma testo leggermente diverso]

This glorious version of Child Ballad # 68, “Young Hunting.” is one of Peggy’s favorites. Her text is an amalgam from many sources; the tune is derived from that sung by Jane Gentry to Cecil Sharp at Hot Springs, NC, 1916. This in turn has been printed in Sharp’s English Folk Songs from the Southern Appalachians (1932), vol. 1, p. 101; in Bertrand Harris Bronson’s The Traditional Tunes of the Child Ballads, vol. 2, p. 78; and in Betty Smith’s Jane Hicks Gentry: A Singer Among Singers (1998), p. 146. For full notes and sources, see Tristram Potter Coffin and Roger deV. Renwick’s The British Traditional Ballad in North America (1977), pp. 66-68. Peggy’s version fits their Story Type A. She recorded it previously on Prestige 13005, The Best of Peggy Seeger. (Joe Hickerson, August 2003 from here)
Questa magnifica versione di Child Ballad # 68, “Young Hunting” è tra le preferite di Peggy. Il suo testo è un amalgama da molte fonti; la melodia è derivata da quella cantata da Jane Gentry a Cecil Sharp a Hot Springs, NC, 1916. Questa a sua volta è stata stampata nelle canzoni popolari inglesi di Sharp dagli Appalachi del Sud (1932), vol. 1, p. 101; in Bertrand Harris Bronson The Traditional Tunes of the Child Ballads, vol. 2, p. 78; e in Jane Hicks Gentry: A Singer Among Singers (1998) di Betty Smith, p. 146. Per le note e le fonti complete, vedi Tristram Potter Coffin e Roger deV. The British Traditional Ballad di Renwick in Nord America (1977), pp. 66-68. La versione di Peggy si adatta al loro tipo di storia A. Registrata precedentemente su Prestige 13005, The Best of Peggy Seeger.


I
“Come in come in , my love Henry Lee
And stay with me this night
And you should have both candle and coal (1)
My fire’s burning bright
My fire’s burning bright”
II
“I won’t come in , I can’t come in
I won’t come in at all
There’s a lady ten times fairer than you
Wait me in Lord Barnett’s hall 
Wait me in Lord Barnett’s hall”
III
He’s bended him o’er her soft pillow
to give her a kiss so sweet
she drew her little pen-knife in her hand
and wounded him full deep 
and wounded him full deep
IV
“I will come in, I must come in
I’ll tell the truth to thee
There is no lady in Barnett’s hall (2)
That I love more better than thee
I love more better than thee”
V
“O live, my love, Lord Henry, –she said –
an hour or two or three,
Andall these cards (3) about my waist
I will freely give to thee, 
I will freely give to thee”
VI
All them cards about your waist
would be no used to me
Don’t you see my own heart’s blood
Come twinkling down my knee
Come twinkling (trickling) down my knee
VII
She took him by his long yellow hair
and also by his feet
She threw him in her cool draw-well
Full fifty fathoms deep
Full fifty fathoms deep
VIII
“Lie there, my Love Henry- she said –
I know you will not swim
This lady ten times fairer than me
will never see you again
will never see you again”
IX
“Light down, light down, my pretty little bird
Light down all upon my knee”
“No, a girl who’d murder her own true love
Would kill a little bird like me
Would kill a little bird like me”
X
“If I I had my arrow in my hand
My bow and a tunefull  string
I’d shoot my dart through your heart
That you’d no longer sing
You’d no longer sing”
XI
“I wished you had your bending bow
Your arrow and your string
I’d fly away to Barnett’s hall
You’d always hear me sing
You’d always hear me sing”
Traduzione italiano Cattia Salto
I
“Vieni qui, vieni qui, mio amato Henry
resta con me stanotte,
e avrai candele e carbone
e il mio fuoco che arde allegramente
il mio fuoco arde allegramente”
II
“Non verrò, non verrò
non verrò affatto
c’è una dama 10 volte più bella di te
che mi aspetta al castel Barnett
che mi aspetta al castel Barnett”
III
Lui chinò la testa sul guanciale di piume
per darle un tenero bacio
estrasse un coltello dalla mano
e lo ferì profondamente
e lo ferì profondamente
IV
“Resterò con te, resterò con te
ti dirò la verità
non c’è nessuna dama a Castel Barnett
che io ami più di te
che io ami più di te”
V
“O vivi, amore mio, Lord Henry- dice lei-
per un ora o due o tre
e tutte queste carte a tracolla
le darò liberamente a te
le darò liberamente a te”
VI
“Tutte quelle carte a tracolla
non mi saranno di alcun aiuto,
non vedi il sangue dal mio stesso cuore
che stilla sulle mie ginocchia,
che stilla sulle mie ginocchia?”
VII
Lo prese per i suoi lunghi capelli biondi
e anche per i piedi
lo gettò nel suo stagno
profondo 50 piedi
profondo 50 piedi
VIII
“Giaci lì, giaci lì, amato Herny-disse lei-
lo so che non sai nuotare
quella dama dieci volte più bella di me
non ti rivedrà mai più
non ti rivedrà mai più”
IX
“Vola qui, vola qui bell’uccellino
vola qui sulle mie ginocchia”
“No, una fanciulla che uccide il suo amore
ucciderebbe un uccellino come me
ucciderebbe un uccellino come me”
IX
Se avessi la mia freccia in mano
e l’arco ben teso
tirerei un dardo nel tuo cuore
e non canteresti più
e non canteresti più”
XI
“Vorrei che tu avessi l’arco armato
con freccia e corda,
volerei a Castel Barnett
per spifferare tutto
per spifferare tutto”

NOTE
1) or comb (pettine)
2) to have his life saved, he denies having another relationship [dopo che l’uomo è stato ferito, per avere salva la vita nega di avere un’altra relazione]
3) a mondegreens [qualche parola confusa nella trasmissione orale? ]

HENRY LEE

One of the first American recordings that brought the ballad “Young Hunting” to the Folk club circuits
Una delle prime registrazioni americane che riportò nei circuiti dei Folk club la ballata “Young Hunting”
Dick Justice
in “Anthology of american folk music“, 1952
Dick Justice performed the song with his guitar in regular tuning, in the key of G. His playing style, on this song is the straightforward “hit bass, strum chord”, played in 3/4 time (waltz time). He sings it in the upper register, so characteristic of these early country artists. The melody is similar to the well-known Carter Family’s “Storms are on the ocean”. Singing ballads with guitar accompaniment was becoming more and more common in the early 20’s and 30’s and there are very few examples of solo ballad singing during the 78rpm records area. One has to go to field recordings made by folklorists all along the 20th century  to hear the unaccompanied singing of ballad singers. Due to the restricting nature of a chordal instruments like the guitar and the three minutes performance allowed but the 78rpm formats, these old ballads were often changed a lot for the new medium. The singer had to adapt his timing to the instrument and the story was shortened and cut down to only a few verses. (from here)
Dick Justice ha eseguito la canzone con la sua chitarra in accordatura regolare, in SOL. Il suo stile di esecuzione, su questa canzone è il semplice “hit bass, strum chord”, suonato in 3/4 time (tempo di valzer). Lo canta nel registro superiore, così caratteristico di questi primi artisti di campagna. La melodia è simile a “Storms are on the ocean” della famosa famiglia Carter. Le ballate con accompagnamento di chitarra stavano diventando sempre più comuni nei primi anni ’20 e ’30 e ci sono pochissimi esempi di ballate con canto solista sui i 78 giri. Si deve andare alle registrazioni sul campo fatte dai folcloristi per tutto il 20 ° secolo per ascoltare il canto non accompagnato dei cantanti di ballate. A causa della natura restrittiva di strumenti a corda come la chitarra e la performance di tre minuti consentita ma i formati da 78 giri, queste vecchie ballate sono state spesso cambiate molto per adattarle al nuovo mezzo. Il cantante ha dovuto adattare i tempi e la storia è stata accorciata e ridotta a meno versi”


I
“Get down, get down, little Henry Lee,
and stay all night with me.
The very best lodging I can afford
will be fare better’n thee.”
II
“I can’t get down, and I won’t get down,
and stay all night with thee,
For the girl I have in that merry green land,
I love far better’n thee.”
III
She leaned herself against a fence,
just for a kiss or two;
With a little pen-knife (1) held in her hand,
she plugged him through and through.
IV
“Come all you ladies in the town,
a secret for me keep,
With a diamond ring held on my hand
I’ll never will forsake.
V
Some take him by his lily-white hand,
some take him by his feet.
We’ll throw him in this deep, deep well,
more than one hundred feet.
VI
Lie there, lie there, loving Henry Lee,
till the flesh drops from your bones.
The girl you have in that merry green land
still waits for your return.”
VII
“Fly down, fly down, you little bird,(2)
and alight on my right knee.
Your cage will be of purest gold,
in deed of property (3).”
VIII
“I can’t fly down, or I won’t fly down,
and alight on your right knee.
A girl would murder her own true love
would kill a little bird like me.”
IX
“If I had my bend and bow (4),
my arrow and my string,
I’d pierce a dart so nigh your heart
your wobble(5) would be in vain.”
X
“If you had your bend and bow,
your arrow and your string,
I’d fly away to the merry green land
and tell what I have seen.”
traduzione italiano Cattia Salto
I
“Vieni qui, vieni qui mio piccolo Henry Lee
e resta con me tutta la notte.
la stanza migliore che posso permettermi
sarà molto meglio con te”
II
“Non posso venire e non verrò
nè resterò con te tutta la notte 
per la ragazza che ho in quella bella terra verde
e amo molto più di te”
III
Si sporse dallo steccato
disse che era solo per un bacio
e con il coltello che teneva nella mano
lo trapassò più e più volte
IV
“Venite tutte voi signore della città
tenete un segreto per me 
all’anello di diamante che porto sulla mano,
mai rinuncerò!
V
Una lo prenda per per le mani bianco giglio
l’altra per i piedi
lo butteremo in quel pozzo profondo, profondo
più di cento piedi.
VI
Giaci lì, giaci lì, amato Herny Lee
finchè la carne si staccherà dalle tue ossa, 
la ragazza che hai in quel bel paese,
aspetterà in eterno il tuo ritorno “
VII
“Vola giù, tu uccellino 
e posati sulle mie ginocchia
la tua gabbia sarà d’oro purissimo
di tua completa proprietà”
VIII
“Non volerò, non volerò giù
per posarmi sulle tue ginocchia,
una ragazza che uccide il suo vero amore
ucciderebbe un uccellino come me”
IX
“Se avessi il mio arco armato
con corda e freccia
tirerei un dardo al tuo cuore
e il tuo trillo sarebbe inutile”
X
“Se tu avessi arco armato
con corda e freccia
volerei via verso il bel paese
per raccontare quello che ho visto”

NOTE
1) The woman in classical murder ballads mostly kills with a dagger, almost always out of jealousy, the rival or unfaithful lover or both. Today, however, the dagger (or knife) is considered a typically male weapon. [La donna nelle murder ballads classiche uccide per lo più con uno stiletto, quasi sempre per gelosia, la rivale o l’amante infedele o entrambi. Oggi invece il pugnale (o il coltello) è considerato un arma tipicamente maschile.]
2) in fairy tales the animals of the forest and especially the birds, possess the gift of speech and interact with the characters of history, our little bird is an eyewitness [nelle fiabe gli animali del bosco e specialmente gli uccelli, possiedono il dono della parola e interagiscono con i personaggi della storia, il nostro uccellino è un testimone oculare]
3) indeed, a property; the figure of the parrot is like grafted by another ballad titled “False Sir John” or “May Colvin”, the young man promises him a gold cage, in exchange for silence.
[la figura del pappagallo è come innestata da un’altra ballata dal titolo “False Sir John” o “May Colvin”, la giovane gli promette una gabbietta d’oro, in cambio del silenzio. ]
4) “bended bow”
5) warble

Nick Cave & PJ Harvey & Bad Seeds in Murder Ballads 1996.
The version is rewritten and arranged with the personal style of Nick Cave, the music clip is directed by Rocky Schenck a languid duet, a sort of romantic macabre dance
[La versione è riscritta ed arrangiata con lo stile personale di Nick Cave, la clip musicale è diretta da Rocky Schenck un languido duetto, una sorta di romantica danza macabra]


PJ HARVEY:
Get down, get down,
little Henry Lee
And stay all night with me
You won’t find a girl in this damn world
That will compare with me
And the wind did howl
and the wind did blow

La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
NICK CAVE:
I can’t get down and I won’t get down
And stay all night with thee
For the girl I have in that merry green land
I love far better than thee
And the wind did howl
and the wind did blow

La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
She leaned herself against a fence
Just for a kiss or two
And with a little pen-knife
held in her hand
She plugged him through and through
And the wind did roar and the wind did moan
La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
PJ HARVEY:
Come take him by his lily-white hands
Come take him by his feet
And throw him in this deep deep well
That’s more than one hundred feet
And the wind did howl
and the wind did blow

La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
Lie there, lie there, little Henry Lee
Till the flesh drops from your bones
For the girl you have in that merry green land
Can wait forever for you to come home
And the wind did howl
and the wind did moan

La la la la la
La la la la lee
A little bird lit down on Henry Lee
traduzione italiano*
PJ HARVEY:
“Scendi, scendi giù,
piccolo Henry Lee,
e resta tutta la notte con me
non troverai una ragazza in questo dannato mondo,/ che sia pari a me”
e il vento urlava
e il vento soffiava

lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
NICK CAVE:
“No, non posso scendere e non voglio scendere giù/per restare la notte con te
perché la ragazza che ho in quelle belle terre verdi/la amo molto più di te”
e il vento urlava
e il vento soffiava

lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
Si appoggiò contro lo steccato
solo per qualche bacio
e con il piccolo stiletto
stretto nella mano
lo colpì più e più volte
e il vento ruggiva e il vento gemeva
lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
PJ HARVEY:
“Venite e afferratelo per le mani bianco-giglio
venite e afferratelo per i piedi
e buttatelo in quel pozzo profondo
profondo più di cento piedi”
e il vento urlava
e il vento soffiava

lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee
“Resta là, resta là piccolo Henry Lee,
finchè la carne si staccherà dalle ossa
perchè la ragazza che hai in quelle terre verdi
aspetterà in eterno il tuo ritorno a casa”
e il vento urlava
e il vento gemeva

lallalalalà
lallalalalì
un uccellino si posò su Henry Lee

(* rielaborata da  qui)

LINK
https://singout.org/2012/01/16/young-hunting-henry-lee-love-henry/
http://www.ondarock.it/speciali/murderballad.htm
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_68
http://www.electricscotland.com/history/other/scott/lord_william.htm
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/C068.html
https://mainlynorfolk.info/tony.rose/songs/younghunting.html
http://www.maggiesfarm.it/ttt359.htm
http://www.nickcave.it/
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-HenryLee.html
http://theanthologyofamericanfolkmusic.blogspot.it/2009/10/henry-lee-dick-justice.html

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=12132
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=69167

DEATH OF QUEEN JANE

Forse la regina più amata da Enrico VIII e senza dubbio, la più remissiva, Jane Seymour regnò un anno appena al fianco del consorte, per morire di parto (1537) dopo aver dato alla luce il tanto sospirato erede maschio. Un Edoardo VI che, di salute cagionevole, morirà 15 enne.
La ballata popolare “Death of the Queen Jane” sembra descrivere proprio il  parto della regina e intavola un dialogo  privato e intimo tra le due Maestà.

dalla serie televisiva “I Tudors” terza stagione

Della ballata il professor Child riporta una ventina di versioni: si descrive il momento in cui la Regina Jane chiede a varie persone di tagliarle il fianco per far uscire il bambino, ma di volta in volta tutti rifiutano per timore di nuocerle. In alcune versioni alla fine il re cede ed esegue l’operazione, la donna muore ma il bambino è salvo. Nel finale la gioia per la nascita del tanto atteso erede si accompagna al dolore per il lutto della regina.

Molto probabilmente la ballata è stata scritta poco dopo l’avvenimento, anche se si rintraccia  solo qualche secolo più tardi nei manoscritti di Thomas Percy (1776): ecco un resoconto “ufficiale” dell’avvenimento con il  titolo ‘The Wofull Death of Queene Jane‘ (in “A Crowne-Garland of Golden Roses” 1612-1692) attribuito a  Richard Johnson (1592-1622).

E’ nella versione riportata da Agnes Strickland (1796-1874) che leggiamo  la ballata nella forma più condensata, attribuita dallo studioso al poeta di corte Thomas Churchyard (1523?-1604): con buona probabilità  è proprio questa la versione più antica riadattata a in parte ampliata da Richard Johnston per la sua Crowne-Garland (vedi)

I
When as king Henry ruled this land
He had a queen, I understand,
Lord Seymour’s daughter, fur and bright;
Yet death, by his remorseless power,
Did blast the bloom of this fair flower.
Oh! mourn, mourn, mourn, fair ladies,
Your queen, the flower of England’s dead
II
The queen in travail pained sore,
Full thirty woeful hours and more;
And no ways could relieved be,
As all her ladies wished to see;
Wherefore the king made greater moan
Than ever yet his grace had done.
III
Then, being something eased in mind,
His eyes a troubled sleep did find;
Where, dreaming he had lost a rose,
But which he could not well suppose:
A ship he had, a Rose by name,
Oh no, it was his royal Jane!
IV
Being thus perplexed with grief and care,
A lady to him did repair,
And said, ‘0 King, show us thy will,
The queen’s sweet life to save or spill?’
Then, as she cannot saved be,
0, save the flower though not the tree.’
Oh! mourn, mourn, mourn, fair ladies,
Your queen, the flower of England’s dead.

La trasmissione orale della ballata ha però fatto emergere dei punti salienti della vicenda, non necessariamente veritieri quanto piuttosto ritenuti tali, come il parto con il taglio cesareo e la morte della regina subito dopo.

QUESTIONE DI PROPAGANDA

Cosa sia realmente accaduto nella stanza della partoriente  si presta a varie ipotesi, ben più significativo è l’uso propagandistico dei fatti: sembrerebbe che a diffondere le voci di un avvenuto taglio cesareo sia stata una cospirazione cattolica allo scopo di screditare il Re. Ma quando si tratta di trame a così alti livelli non è nemmeno azzardata l’ipotesi che sia stata la propaganda anti-cattolica ad attribuire ai cattolici la propalazione del fatto come bugia.

La pratica del taglio cesareo era già nota ai medici medievali (e  praticata sporadicamente nei tempi più antichi come estrema ratio per salvare il bambino quando la madre era impossibilitata a partorire naturalmente); la mancata applicazione nel Medioevo riguardava più una questione morale che di tecnica (anche se gli esiti erano decisamente mortali per la donna): “The sixteenth-century French doctor Ambroise Pare criticized attempts to undertake surgery on living mothers because he thought that it could not succeed, after which the practice became increasingly taboo across Europe.  It was also widely considered to be immoral, and superstition held it to be a bad omen that could bring curses upon those who employed it.  But it did occur, and it is documented that as early as 1500, thirty-seven years before the birth of Prince Edward, the operation was undertaken successfully by a Swiss piggelder on his own wife.  A sixteenth-century surgeon in Bruges is also reported to have performed the operation seven times, again on his wife.”  (tratto da qui)

Significativo l’epitaffio sulla tomba di Edoardo che accredita la madre come fenice immolatasi per la dinastia 

Here a Phoenix lieth, 
whose death
To another Phoenix gave breath:
It is to be lamented much,
The World at once ne'er knew two such.

Così tirando le somme ecco come è andata: Enrico VIII per garantirsi l’erede maschio tanto atteso costringe Jane  a partorire con il taglio cesareo (ben consapevole che l’operazione portava normalmente alla morte della madre) e infatti la donna muore dopo dodici giorni dal parto.
Nel Medioevo davanti alla scelta tra la vita della madre e quella del bambino si propendeva 1) a non fare niente perchè quella era la volontà di Dio 2) a salvare la madre, in quanto “maior ius“.
Nel caso di Jane prevale la ragion di stato.
Da notare che la Chiesa cattolica era nel Medioevo contraria al parto cesareo e lo riteneva necessario solo post mortem per la salvezza spirituale del feto; muta opinione però a partire dal 1600 -vedasi il trattato “De ortu infantium contra naturam per sectionem caesaream tractatio” del gesuita francese Theophile Raynaud – solo da allora vige l’obbligo morale della madre in virtù dei principi di carità e amore, di offrire la propria vita in cambio di quella del figlio: “A favore della madre, rifacendosi alla classica teoria di Tertulliano (160ca-†220), egli [Theophile Raynaud] scriveva di un feto aggressore il cui sacrificio doveva essere interpretato come azione di legittima difesa da parte della donna, iscrivibile sul piano della giustizia. Accanto a questa riproposizione del principio di giustizia, egli inseriva, però, quello di carità: se la giustizia poteva consentire che si sacrificasse il feto, la carità, al contrario, chiedeva che si privilegiasse la sua vita e sebbene la madre potesse, senza commettere ingiustizia, preferire se stessa, essa non poteva farlo senza mancare al comandamento più importante: quello dell’amore.” (Carmen Trimarchi tratto da qui)

LE MELODIE

La ballata circolò in molte versioni nelle isole Britanniche e in America con vari testi e melodie.
ASCOLTA Peggy Seeger 1962

ASCOLTA Joan Baez 1964 (I, IV, VI, VII, VIII, IX, XI)


I
Queen Jane lay in labor
For six weeks and more
her women grew weary
And the midwife gave o’er
II
O, women, kind women,
as I know you to be;
Pray cut my side open
and save my baby.
III
“O, no,” said the women,
“That never might be,
We’ll send for King Henry
in the hour of your need.
IV
King Henry, he was sent for
On horse back and speed
King Henry came to her
In the time of her need
V
King Henry he come in
and stood by her bed;
What ails my pretty flower,
her eyes look so red.
VI
Oh Henry, good King Henry
If that you do be (1)
Please pierce (2) my side open
And save my baby
VII
Oh no Jane, good Queen Jane (3)
That never could be
I’d lose my sweet flower
To save my baby
VIII
Queen Jane she turned over
She fell all in a swoon
Her side was pierced open
And the baby was found
IX (4)
How bright was the morning
How yellow was the moon
How costly the white coat
Queen Jane was wrapped in
X
Six followed after,
six bore her along,
King Henry come after,
his head hanging down.
XI
King Henry he weeped
He wrung his hands ‘til they’re sore
The flower of England
Will never be (5) no more
XII
The baby was christened
the very next day,
His mother’s poor body
lay moldering away.
(Traduzione di Cattia Salto)
I
La Regina Giovanna era in travaglio
da più di sei giorni
le ancelle erano stanche,
e l’ostetrica si arrese.
II
“O donne, buone donne,
se siete delle buone ancelle
vi prego di aprire il mio fianco destro
e salvare il mio bambino”
III
“Oh no,” esclamarono le donne,
“non è cosa da farsi
Manderemo a cercare re Enrico
nel momento del bisogno”
IV
Mandarono a cercare Re Enrico
di gran corsa a cavallo
Re Enrico arrivò
nel momento del bisogno
V
Re Enrico arrivò
e si mise accanto al letto
“Cosa ti fa soffrire mio bel fiore?
I tuoi occhi sembrano così arrossati”
VI
“Oh Enrico, buon re Enrico,
faresti una cosa per me?
Taglia il mio fianco destro
e salva il bambino “
VII
“Oh no Giovanna, buona regina Giovanna, non è cosa da farsi
perderei il mio dolce fiore,
per salvare il mio bambino”
VIII
La Regina Giovanna si voltò
e cadde in deliquio
e il suo fianco destro fu aperto
e il bambino trovato
IX
Che chiaro era il mattino
e che gialla era la luna
e che prezioso era il bianco drappo
in cui la regina Giovanna fu avvolta
X
Sei uomini andarono davanti
e sei la portavano a fianco
re Enrico veniva dietro
con il capo piegato
XI
Re Enrico pianse
e si torse le mani fino a farsi male
” il fiore d’Inghilterra,
non fiorirà più”
XII
Il bambino venne battezzato
il giorno dopo
mente il cadavere della sua povera madre stava a decomporsi

NOTE
1) Peggy dice: pray listen to me
2) Peggy dice cut
3) Peggy dice “O, no!” said King Henry
4) Peggy dice “How black was the mourning, how yellow her bed,
How white the bright shroud Queen Jane was laid in” in una frase che ha molto più senso di quella di Baez: che nero era il lutto e che giallo il letto,  che bianco il sudario in cui la regina fu avvolta
5) Peggy dice “is blooming”

Andreas Scholl
: “King Henry”


I
King Henry, was sent for
all in the time of her need
King Henry he came
In the time of her need
II
King Henry he stooped
and kissed her on her lips;
What’s the matter with my flower,
makes her eyes look so red?.
III
King Henry King Henry
will you take me to thee
to pierce  my side open
And  to save my baby?
IV
Oh no Queen Jane
such thing shall never be
to lose my sweet flower
for to save my baby
V
Queen Jane she turned over
and fell in a swound
Her side it was pierced
And her baby was found
VI
How bright was the morning
How yellow her bed
How costly was the shroud
Queen Jane was wrapped in
X
There’s six followed after,
and six carried her along,
King Henry be followed,
with his blak mourning on.
XI
King Henry he wept
and wrung his hands ‘til they’re sore
The flower of England
shall never be  no more
(Traduzione di Cattia Salto)
I
Mandarono a cercare Re Enrico
nel momento del bisogno
Re Enrico arrivò
nel momento del bisogno
V
Re Enrico si fermò
e le baciò le labbra
“Che succede al mio fiore?
I tuoi occhi sembrano così arrossati”
VI
“ re Enrico, re Enrico
faresti una cosa per me?
Taglia il mio fianco destro
e salva il bambino “
VII
“Oh no regina Giovanna,
non è cosa da farsi
perderei il mio dolce fiore,
per salvare il mio bambino”
VIII
La Regina Giovanna si voltò
e cadde in deliquio
e il suo fianco destro fu aperto
e il bambino trovato
IX
Che chiaro era il mattino
e che giallo il letto
e che prezioso era il drappo
in cui la regina Giovanna fu avvolta
X
Sei uomini andarono davanti
e sei la portavano a fianco
re Enrico veniva dietro
nel suo lutto
XI
Re Enrico pianse
e si torse le mani fino a farsi male
” il fiore d’Inghilterra,
non fiorirà più”

LA MELODIA STANDARD

Il chitarrista e cantante irlandese Dáithí Sproule nel 1971 ha composto la melodia che è diventata quella standard, la prima registrazione è dei Bothy Band  in After Hours (1979)

ASCOLTA Oscar Isaac nel film “A proposito di Davis” 2013.
Il successo del film ha rinverdito la canzone presso gli interpreti folk contemporanei. Nella scena del film Davis si esibisce con la chitarra davanti ad un importante agente musicale, la scelta cade su “The death of Queen Jane”, un brano che gli lacera l’anima dato che Jean, la madre di suo figlio, ha appena deciso di abortire. (L’incongruenza balza subito all’occhio come poteva LLewyn Davis cantare nel 1961  una melodia scritta nel 1971?)

ASCOLTA Méav arrangia la melodia in chiave rinascimentale con tanto di clavicembalo e liuto

Anche Loreena McKennitt registra il brano in “The wind that shakes the barley” (da ascoltare su Spotify)


I
Queen Jane lay in labor
full nine days or more
‘Til her women grew so tired,
they could no longer there
They could no longer there
II
“Good women, good women,
good women that you may be
Will you open my right side
and find my baby?”
III
“Oh no,” cried the women,
“That’s a thing that can never be
We will call on King Henry
and hear what he may say”
IV
King Henry was sent for,
King Henry did come
Saying, “What does ail you my lady?
Your eyes, they look so dim”
V
“King Henry, King Henry,
will you do one thing for me?
That’s to open my right side
And find my baby”
VI
“Oh no”, cried King Henry,
“That’s a thing I never can do
If I lose the flower of England,
I shall lose the branch too”
VII
There was fiddling, aye,and dancing
on the day the babe was born
But poor Queen Jane beloved
lay cold as the stone
(Traduzione di Cattia Salto)
I
La Regina Giovanna era in travaglio
da più di nove giorni (1)
e anche le sue ancelle erano stanche,
da non resistere più
da non resistere più
II
“Buone donne, buone donne,
se siete delle buone ancelle
aprirete il mio fianco destro
per prendere il bambino?”
III
“Oh no,” esclamarono le donne,
“non è cosa da farsi
Manderemo a cercare re Enrico
e sentiremo la sua opinione”
IV
Re Enrico fu mandato a chiamare,
Re Enrico arrivò dicendo: “Cosa ti fa soffrire mia signora?
I tuoi occhi sembrano così appannati”
V
“Re Enrico, Re Enrico,
farai una cosa per me (2)?
Aprimi il  fianco destro
e prendi il bambino “
VI
“Oh no”, esclamò il re Enrico,
”non è cosa da farsi
Se perdo il fiore d’Inghilterra (3),
perderò l’intero ramo”
VII
C’era musica, sì, e danza
il giorno in cui il bambino nacque, ma la povera Regina Giovanna beneamata
era stesa fredda come la pietra (4)

NOTE
1) il periodo del travaglio varia nelle varie lezioni da alcune ore a parecchi giorni
2) la fantasia popolare è rimasta colpita dall’esecuzione della procedura chirurgica, e la trasforma in un atto di supremo sacrificio per amore del bambino, l’interesse dinastico non viene quindi assunto come prioritario (scagionando così l’esecutore materiale della procedura da ogni colpa o interesse). La responsabilità della scelta per l’operazione chirurgica (che a quei tempi significava per lo più la morte della partoriente) viene trasferita in toto alla volontà di Jane (in alcune versioni Enrico afferma che piuttosto preferisce perdere il bambino che la sua regina o che il taglio avrebbe causato la morte del bambino) e alla fine l’operazione viene eseguita quando Jane è praticamente moribonda.
3) qui Jane è il fiore del Regno (per descriverne la bellezza) e il bambino il ramo mentre nelle versioni “ufficiali” la regina è l’albero da cui sboccia il virgulto o fiore. Viene espresso l’antico principio della “priorità dell’albero sul frutto”
4) nelle versioni popolari della ballata la morte della regina è concomitante al parto: la regina però morì dodici giorni dopo il parto. In alcune versioni della ballata viene descritto il corteo funebre della regina (Child 170 B, C e D)

Ancora un’altra versione testuale e un’altra melodia
ASCOLTA Karine Polwart in “Fairest Floo’er”  2007


I
Queen Jane lay in labor full
six days or more
While the women grew weary
and the midwives gave o’er
And they sent for King Henry
to come with great speed
To be with Queen Jane
in her hour of need
II
King Henry came to her
and he sat by her bedside
Saying, “What ails thee, my Jeannie?
What ails thee, my bride?”
“Oh Henry, oh Henry,
do this one thing for me
Rip open my right side
and find my baby”
III
“Oh Jeannie, oh Jeannie,
that never will do
It would lease thy sweet life
and thy young baby, too”
Well, she wept and she wailed
‘til she fell into a swoon
And her right side was opened
and her baby was found
IV
Well, that baby was christened
the very next day
While his poor dead mother
a-mouldering lay
And six men went before her
and four more travelled on
While loyal King Henry
stood mourning alone
V
He wept and he wailed
until he was sore
Saying, “The flower of all England
shall flourish no more”
He sat by the river
with his head in his hands
Saying, “My merry England
is a sorrowful land”
(Traduzione di Cattia Salto)
I
La Regina Giovanna era in travaglio
da sei giorni o più
anche le sue ancelle erano esauste
e le ostetriche impotenti
così mandarono a cercare
re Enrico con grande premura
perchè fosse con la Regina Giovanna
nel momento del bisogno
II
Re Enrico arrivò
e le si sedette accanto:
“Cosa ti fa soffrire mia Gianna?
Cosa ti fa soffrire moglie mia”
“Oh Enrico, oh Enrico,
faresti una cosa per me?
Taglia il mio fianco destro, apri
e prendi bambino “
III
“Oh Gianna, Gianna
non è cosa da farsi
potrebbe ipotecare la tua cara vita
e anche quella del tuo bambino”
Beh lei pianse e si lamentò
fino a cadere in deliquio
e il suo fianco destro fu aperto (1)
e il bambino preso
IV
Beh quel bambino venne battezzato
il giorno dopo
mente la sua povera madre morta
stava a decomporsi
e sei uomini andarono davanti
e altri quattro dietro
mentre re Enrico
stava solo in lutto
VII
Pianse e si lamentò
fino a starci male
Dicendo ” il fiore d’Inghilterra,
non fiorirà più”
Si sedette accanto al fiume
con la testa tra le mani
dicendo “La mia bella Inghilterra
è la terra del dolore”

NOTE
1) in questa versione  l’operazione si presume sia affidata ad un chirurgo

FONTI
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch170.htm
https://www.thefreelibrary.com/The+death+of+Queen+Jane%3a+ballad%2c+history%2c+and+propaganda-a0321683005
https://motherhoodinprehistory.wordpress.com/2015/10/16/the-gruesome-origins-of-the-c-section/
http://ww2.unime.it/donne.politica/materialedidattico/02_03_04ottobre/saggio_trimarchi.pdf
http://venividigossip.blogspot.it/2014/10/jane-seymour-la-moglie-noiosa-di-enrico.html
https://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/deathofqueenjane.html
https://kimtrainorblog.wordpress.com/2014/04/15/the-death-of-queen-jane-2/
http://folksongcollector.com/kinghenry.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-QueenJane.html
http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2014/2/6/A-PROPOSITO-DI-DAVIS-L-arte-controcorrente-in-un-film-dall-anima-musicale/464382/
http://www.celticlyricscorner.net/polwart/death.htm
https://tudorstuff.wordpress.com/2009/03/21/the-death-of-jane-seymour-a-midwifes-view/
http://www.lieder.net/lieder/get_text.html?TextId=1326
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=17304
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=4836