Crea sito
Terre Celtiche Blog

Cambric Shirt (versioni americane)

“Cambric shirt” è l’anello di congiunzione tra la ballata “The Elfin Knight” e la popolarissima “Scarborough fair” dei nostri giorni (o quantomeno degli anni 70).
Testo fondamentale per comprendere tutte le variazioni di questa “famiglia” di canzoni è il saggio di Jürgen Kloss “Tell Her To Make Me A Cambric Shirt” From The “Elfin Knight” to “Scarborough Fair” (al quale si rimanda per l’analisi più approfondita vedi

“It seems that some time during 18th century a new version of the old ballad came into being. It had a new refrain in the fourth line: “the wind has blown my plaid away” was replaced by “Then he/she will be a true love of mine” or something similar. Two subtypes are clearly identifiable. The first – I’ll call it IIa – had as the refrain in the second line a phrase like “Every rose grows merry in time” or variations thereof. The “cambric shirt” was not yet part of the song. But most important was a new background narrative: in the first verse an unidentified male protagonist sends a messenger to a girl who relayed the tasks to her. She in turn sends him back to tell the man what he had to do before he can get his shirt. In fact the dialogue has remained stable.
“This subtype is represented by Mary Barr’s variant (Child 2F) and the two American texts – Child 2J and the songsheet from Boston -, all from the late 1820s. Of course it not clear if Berwick and Lyne in Scotland were the town names used in the hypothetical original version of this type. At least Lyne must have been part of the variant that had migrated to North America where then it was changed to Lynn, a town in Massachusetts. “ [Jürgen Kloss]

[“Parrebbe che nel corso del 18 ° secolo sia nata una nuova versione della vecchia ballata. [The Elfin knight] con un nuovo ritornello nella quarta riga: “il vento ha soffiato via il mio plaid” è stato sostituito da “Allora lui / lei sarà il mio vero amore” o qualcosa di simile. Due sottotipi sono chiaramente identificabili. Il primo – lo chiamerò IIa – aveva come ritornello nella seconda riga una frase del tipo “Ogni rosa fiorisce gaia nel tempo” o sue varianti. La “camicia di Cambrai” ​​non faceva ancora parte della canzone. Ma la cosa più importante è stata una nuova narrativa di fondo: nel primo verso un protagonista maschile invia un messaggero a una ragazza per riferirle dei compiti. A sua volta lei lo rimanda indietro per dire all’uomo cosa doveva fare prima di poter avere la sua camicia. In effetti il ​​dialogo è rimasto stabile.
Questo sottotipo è rappresentato dalla variante di Mary Barr (Child 2F) e dai due testi americani – Child 2J e il foglio di canzoni di Boston -, tutti della fine del 1820. Naturalmente non è chiaro se Berwick e Lyne in Scozia fossero i nomi delle città utilizzate nell’ipotetica versione originale di questo tipo. Perlomeno Lyne deve aver fatto parte della variante che era emigrata nel Nord America dove venne cambiato in Lynn, una città del Massachusetts”.
“]

Le versioni americane sono moltissime e per ulteriori approfondimenti -che forse non mancheranno anche qui nella prossima revisione della ballata- rimando a Blugrass Messengers

LA VERSIONE AMERICANA

Questa melodia allegra è più vicina allo spirito scherzoso del contrasto tra innamorati proviene dagli Stati Uniti, dove la ballata e le sue varianti sono documentate da trascrizioni e testimonianze per tutto l’Ottocento, in particolare la versione cantata da Peggy Seeger è quasi identica a quella raccolta in “Ancient Ballads Traditionally Sung in New England” da Helen Hartness Flanders (1890-1972) dalla famiglia Perkins del Vermont (la famiglia era di origine scozzese e si stabilì nel New Hampshire nella seconda metà del Settecento).
Peggy Seeger in “Matching Songs Of The British Isles And America” 1957

Nella descrizione dei “compiti impossibili” c’è un che di allucinato, un residuo di visioni medievali alla Bosch o fantasie alla John Anster Fitzgerald

dal canto di Amy PerkinsTraduzione italiana Cattia Salto
I
“Oh, where are you going?”
“I’m going to Lynn”
“Remember me to a lady whitin
Parsley, sage, rosemary and thyme
for one she was a true love of mine
II
Tell her to make me a cambric shirt
Without any seam or yet needle work
Tell her to wash it in yonder dry well
Where water ne’er stood nor rain ne’er fell
III
Tell her to hang it on yonder thorn
One that had stood since Adam was born
And if the young lady did well her work
Tell her to bring me my cambric shirt.”
IV
“Oh where are you going?”
“I’m going to Cape Ann”
“Take my love to this same young man.
Tell him to buy me an acre of land
Between the salt sea and the sea sand.
V
Tell him to plow it

with an old horse’s horn
Sow it all over with one peppercorn.
Tell him to reap it with a sickle of leather,
Bind it up with a peacock’s feather
VI
Thresh it with his wooden leg,
and fan it up in the skin of an egg,
tell him to cart it on a cake of ice,
cart it in with a yoke of mice
VII
And when this young man

had finished his work,
tell him to come for his cambric shirt.”
I
“Oh, dove andate?”
“Vado a Lynn” (1)
” Salutatemi una di quelle parti
Prezzemolo, salvia, rosmarino e timo  (2)
che un tempo era la mia innamorata

II
Ditele di farmi una camicia di batista
senza lavoro d’ago e filo
ditele di lavarla in quel pozzo asciutto,
dove l’acqua mai sgorga e pioggia mai cade
III
Ditele di stenderla su quello spino
che è rimasto dai tempi di Adamo
e se la fanciulla farà bene il suo lavoro
ditele di portarmi la mia camicia di batista.”
IV
“Oh, dove andate?”
“Vado a Cape Ann (3)”
“Portate il mio amore a quel giovanotto.
Ditegli di comprarmi un acro di terra,

tra l’acqua del mare e la spiaggia sabbiosa.
V
Ditegli di ararlo

con il corno di un vecchio cavallo
e di seminarlo con un  grano di pepe.

Ditegli di mietere con  un falcetto di cuoio,
e di legare i covoni con una piuma di pavone
VI
Di trebbiarlo (4) con la sua gamba di legno,

e di arieggiarlo (5) nel guscio di un uovo,
ditegli di portarlo su una torta di  ghiaccio,
trainato da un giogo di topi
VII
E quando questo giovanotto

avrà finito il suo lavoro,
ditegli di venire per la sua camicia di batista.”

NOTE
1) Lynn o Linn deriva da Lyne in Scozia, nel primo verso è il ragazzo a chiedere a un passante di andare a salutare la sua ex fidanzata che vive a Lynn
2) nella versione della signora Flanders il verso dice “Every globe goes merry in time“, mentre in Child 2F dice “So sav’ry was said, come marry in time”
3) Cape Ann località aggiunta per contestualizzare la ballata nel Nord America. In Helen Hartness Flanders è scritto come Japan: è la volta ora della ragazza a chiedere al passante di andare a salutare l’ex-fidanzato che vive a Cape Ann
4) la trebbiatura un tempo si faceva battendo le spighe del grano con il correggiato o servendosi degli animali che calpestavano steli e spighe
5) si faceva in una giornata ventosa, si stendeva in terra un telo, con una pala si raccoglieva il grano battuto si sollevava la pala controvento: il vento portava via la pula e il chicco cadeva sul telo

quarta parte: Scarborough fair

VERSIONI SCOZZESI
Cambric shirt
The Elfin Knight
VERSIONI INGLESI
Scarboroug fair
Whittingham Fair
VERSIONI AMERICANE
Cambric Shirt

VARIANTI
La pesca dell’anello (versione italiana)

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/captain-wedderburn.html
http://www.justanothertune.com/html/cambricshirt.html

http://www.bluegrassmessengers.com/us–canada-versions-2-the-elfin-knight.aspx
http://www.debflanders.net/HHF_Article.html

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.