The Oxford Girl

♬The Oxford Girl ( Schirley Collins)
♬The Oxford Girl ( Norma Waterson)

PAGINA QUADRO
The Bloody Miller, la ballata del “mugnaio sanguinario”, è stata trasmessa e classificata con una dozzina di titoli diversi nel corso di almeno tre secoli per due vie, le broadsides stampate e la tradizione orale

“Una dozzina di titoli diversi per la ballata catalogata da Steve Roud al n. 263, una delle più famose appartenenti alla categoria delle “murdered sweetheart” (fidanzate assassinate). In questo genere di ballate, il tema del femminicidio viene declinato nelle forme più crudeli. La struttura tipica è la seguente: la ragazza viene sedotta con promessa di matrimonio, rimane incinta e chiede all’amante di sposarla, ma questi la uccide; successivamente, il reo viene punito, talvolta per intervento soprannaturale, in altri casi (come in questo) per via giudiziaria umana”. [Sergio Paracchini]

The Oxford Girl

La variante dal titolo The Oxford Girl è stata tra le più frequentate nell’ambito del folk revival inglese. La versione di Shirley Collins è estremamente concisa fin dalla scelta di cantare a cappella. La stessa Shirley Collins ha commentato in seguito il brano sottolineando la “terrificante tenerezza che si nasconde dentro la brutalità” della vicenda. L’amante della ragazza descrive il femminicidio quasi senza rendersene conto, partendo da gesti d’amore e sfociando in una violenza apparentemente immotivata.
Nella versione della Collins basta uno sguardo “vagabondo” (a roving eye) per far saltare la mosca al naso al fidanzato, quello sguardo sempre alla ricerca di potenziali conquiste o flirt serve all’assassino come una sorta di giustificazione ancestrale. Siamo di fronte ad un frammento di cronaca che documenta la violenza di genere con un distacco emotivo agghiacciante!

Shirley Collins
I fell in love with an Oxford girl
She had a dark and a roving eye.
But I feeled too ashamed for to marry her,
Her being so young a maid.

I went up to her father’s house
About twelve o’clock one night,
Asking her if she’s take a walk
Through the fields and meadows gay.

I took her by the lily-white hand
And I kissed her cheek and chin,
But I had no thoughts of murdering her
Nor in no evil way.

I catched a stick from out the hedge
And I gently knocked her down,
And blood from that poor innocent girl
Came a-trinkling to the ground

I catched fast hold of her curly, curly locks
And I dragged her through the fields,
Until we came to a deep riverside
Where I gently flung her in.

Look how she go, look how she floats,
She’s a-drowning on the tide,
And instead of her having a watery grave
She should have been my bride.

traduzione italiana Cattia Salto
M’innamorai di una ragazza di Oxford
aveva gli occhi scuri e vispi(1)
ma mi vergognavo troppo a sposarla
essendo una fanciulla tanto giovane.

Andai a casa dal padre
una notte che erano le 12 in punto
per chiederle di fare una passeggiata
per i campi e i prati ridenti

La presi per la mano bianco giglio
e la baciai in bocca(2)
ma non avevo intenzione di ucciderla(3)
né di trattarla male.

Presi un bastone dal cespuglio
e con gentilezza l’abbattei a terra
e da quella povera fanciulla innocente il sangue
andava gocciolando a terra

La presi e la trattenni per le ciocche ondulate
e la trascinai per i campi
finché arrivammo sulla sponda di un fiume profondo
dove gentilmente la feci scivolare dentro

Guarda come va, guarda come galleggia
mentre annega nella corrente,
invece di trovare una tomba d’acqua
avrebbe potuto essere mia moglie(4)

NOTE
(1) roving eye lett occhio (sguardo) vagabondo; fin dalle prime righe si delinea il carattere della fanciulla descrivendone gli occhi, quelli di colei che si guarda sempre attorno per adocchiare qualcuno da rimorchiare o con cui flirtare.
(2) nelle ballate tradizionali raramente si menzionano i baci appassionati bocca a bocca, ma si colloca il bacio tra “la guancia e il mento”
(3) non ci sono spiegazioni psicologiche, moventi o lunghe premesse
(4) La strofa finale si concentra sul corpo della ragazza che galleggia, eliminando la classica conclusione con la cattura o il pentimento dell’assassino. L’assassino ci mostra un distacco emotivo agghiacciante e un perverso senso di possesso rammaricandosi di non averla potuta sposare

Più viscerale invece la versione di “The Oxford Girl” cantata da Norma Waterson su una melodia ricostruita e guidata dalla chitarra di Martin Carthy e dal violino della figlia Eliza Carthy (un collage di frammenti melodici diversi). Nella strofa finale il lapidario commento morale “Now I am condemned to die“.
I broadside ballads venivano venduti tra le strade dell’Ottocento anche con lo scopo pedagogico di spaventare il popolo, dimostrando che il crimine non paga e che la giustizia – sia umana che divina – trionfa inevitabilmente!

Norma Waterson
My parents said you catered me,
while learning they did give.
They bound me to apprentice,
A miller for to be.

Then I fell in love with an Oxford girl
With a dark and roving eye.
And I promised her I would marry her
If she with me would lie.

I courted her for six long months
A little now and then
Till I thought it a shame to marry her,
Me being so young a man.

And I asked her for to take a walk
Down by some shady grove
And there we walked and we talked of love
And we set a wedding day.

But I pulled a little stick from off the hedge
And struck her to the ground
Until the blood of that innocent
Lay trickling all around

Down on her bended knees she’d fall
And tearfully she’d cry,
“Oh Jimmy dear, don’t you murder me,
For I’m too young to die.”

So I went unto my master’s house
About the hour of night.
And my master rose and he let me in
By the striking of a light.

Well he asked of me and he questioned me,
“What stains your hands and clothes?”
Well I quickly made for to answer,
“Just the bleeding of my nose.”

No rest nor peace that night I find,
I do in torment lie.
For the murder of my own true love
Now I am condemned to die.

traduzione italiana di Sargio Paracchini e Cattia Salto
I miei genitori dicevano che provvedevano a me(1),
dandomi un mestiere da imparare.
Mi vincolarono(2) come apprendista
per diventare un mugnaio.

Poi mi sono innamorato di una ragazza di Oxford
dagli occhi neri e birichini(3).
E le ho promesso che l’avrei sposata
se lei con me avesse giaciuto.

L’ho corteggiata per sei lunghi mesi
un po’ di tanto in tanto(4)
finché pensai che fosse una vergogna(5) sposarla,
essendo un uomo tanto giovane.

E le chiesi di fare una passeggiata
giù nei pressi del boschetto ombroso(6)
e lì abbiamo camminato e parlato d’amore
e abbiamo fissato il giorno del matrimonio.

Ma strappai un piccolo ramo dalla siepe
e la colpii facendola cadere a terra
finché il sangue di quell’innocente(7)
colò tutt’intorno

Cadde piegando le ginocchia
e in lacrime piangeva,
“Oh Jimmy caro, non uccidermi,
perché sono troppo giovane per morire.”

Così sono andato a casa del mio padrone
verso l’ora di notte(8).
E il mio padrone si alzò e mi fece entrare
accendendo una luce.

Beh, mi ha chiesto e mi ha interrogato,
“Che cosa ti macchia le mani e i vestiti?”
Beh, mi sono affrettato a rispondere,
“Solo l’emorragia dal naso.”

Quella notte non trovai né riposo né pace
ora giaccio nel tormento(9).
Per l’omicidio del mio vero amore
ora sono condannato a morire.

NOTE
(1) i genitori rivendicano di aver fatto enormi sacrifici economici per non fargli mancare nulla durante la crescita
(2) pagano una quota per mandarlo a bottega da un mugnaio. Diventare mugnaio all’epoca significava assicurarsi una posizione economica solida e rispettabile nella comunità rurale.
(3) ecco ancora la “colpa” dell’insano gesto scaricata sulla ragazza bollata come “leggera”
(4) contrariamente alla promessa di sposarla se lei avesse concesso “la prova d’amore” al fidanzato, l’espressione “a little now and then” ci mostra la superficialità del corteggiamento dettato dal comodo svago del giovane
(5) ecco svelata la mentalità immatura ed egoista del narratore. Usa la propria giovane età come scusa per sottrarsi a un impegno morale e a una responsabilità reale verso la ragazza. Qui non è direttamente esplicitato il motivo del “matrimonio riparatore” anche se lo possiamo ben intuire.. dopo la fatidica prova d’amore e il sollazzo del giovane, la pancia della fanciulla incomincia a crescere e a rivelare lo stato di gravidanza.
(6) un classico nella poesia bucolica e del corteggiamento romantico, il boschetto che offre protezione agli occhi indiscreti diventa la scena del crimine premeditato: così si crea una finta atmosfera di pace e felicità che rende il successivo atto di violenza ancora più scioccante per l’ascoltatore
(7) nella mentalità delle ballate ottocentesche la ragazza è innocente perché non ha fatto nulla di male, ma nel contempo si sanziona una severa condanna morale contro l’assassino, che ha tradito la fiducia di chi si era consegnata a lui amorevolmente
(8) solo ora apprendiamo che la passeggiata romantica nel boschetto isolato si stava svolgendo al crepuscolo e quando l’apprendista mugnaio compie l’omicidio si è fatta notte. La notte non funge solo da copertura materiale per nascondere il sangue e la colpa, ma riflette anche il buio morale in cui è sprofondato il protagonista dopo l’assassinio
(9) Il tentativo di crearsi un alibi descritto nella strofa precedente (il ritorno alla casa del padrone nel cuore della notte) fallisce: in più l’assassino non riesce a dormire tormentato dal risveglio della coscienza

Shirley Collins dall’album Love Death and the Lady
Olivia Chaney dall’album antologico Shirley isnpired (2014) ispirata dalla Collins
Norma Waterson e Martin Carthy dall’album Fishes and fine yellow sand (2004)
Reg Meuross, folk singer originario del Somerset, dall’album Songs of love & death (2019) che seguono l’arrangiamento dei Waterson
- / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.