Guillaume d’Amiens , detto anche Guillaume le Peigneur , fu un trovatore e pittore attivo alla fine del XIII secolo. La sua opera musicale e poetica è giunta fino a noi attraverso un unico manoscritto conservato in Vaticano (il manoscritto Reg. Lat. 1490 ) Il corpus musicale di Guillaume comprende otto rondò monofonici, due chansons d’amour e una virelai.
C’est la fin/ Pour mon coeur
[Guillaume d’Amiens, XIII secolo / anonimo, arr. John Sothcott]
C’est la fin koi que nus die,
j’amerai!
C’est la jus en mi les prés,
C’est la fin, je veul amer!
Jus et baus i a levés bele amie ai.
C’est la fin koi que nus die,
j’amerai!
È la decisione definitiva(1), qualunque cosa dica la gente
io amerò!
Laggiù nei prati,
è la decisione definitiva, voglio amare!
Giochi e balli sono iniziati laggiù, ho una bella amica.
È la decisione definitiva, qualunque cosa la gente,
io amerò!
(1) formula d’effetto molto comune nei ritornelli medievali francese che esprime una decisione irrevocabile: non importa cosa dirà la gente (i maldicenti o lauzengiers), il poeta continuerà ad amare.
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/cestlafin.html
