C’est la fin/ Pour mon coeur

Guillaume d’Amiens , detto anche Guillaume le Peigneur , fu un trovatore e pittore attivo alla fine del XIII secolo. La sua opera musicale e poetica è giunta fino a noi attraverso un unico manoscritto conservato in Vaticano (il manoscritto Reg. Lat. 1490 ) Il corpus musicale di Guillaume comprende otto rondò monofonici, due chansons d’amour e una virelai.

C’est la fin/ Pour mon coeur

[Guillaume d’Amiens, XIII secolo / anonimo, arr. John Sothcott]

C’est la fin koi que nus die,
j’amerai!
C’est la jus en mi les prés,
C’est la fin, je veul amer!
Jus et baus i a levés bele amie ai.
C’est la fin koi que nus die,
j’amerai!

È la decisione definitiva(1), qualunque cosa dica la gente
io amerò!
Laggiù nei prati,
è la decisione definitiva, voglio amare!
Giochi e balli sono iniziati laggiù, ho una bella amica.
È la decisione definitiva, qualunque cosa la gente,
io amerò!

(1) formula d’effetto molto comune nei ritornelli medievali francese che esprime una decisione irrevocabile: non importa cosa dirà la gente (i maldicenti o lauzengiers), il poeta continuerà ad amare.

Shirley & Dolly Collins in Amaranth 1976 con la partecipazione di John Sothcott alla viella
Marotte et les musards
The Mediaeval Baebes

https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/cestlafin.html

- / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.