Tom Bowline/Tom Bowling/The Sailor’s Epitaph


Tom Bowline/Tom Bowling è una sea song d’autore scritta da Charles Dibdin (1740-1814) il diciottesimo figlio di un povero argentiere inglese. Nel 1803 il governo britannico lo pagò per scrivere una serie di canzoni per “mantenere vivi i sentimenti nazionali contro i francesi” ma anche di “propaganda” per influenzare l’opinione pubblica riguardo al servizio navale. Fustigazioni, salari bassi, cibo scadente e negligenza nei confronti dei malati e dei feriti erano tutti elementi che scoraggiavano l’arruolamento. Le sue canzoni erano popolari come forebitter o nei salotti vittoriani note anche in Canada e in America prima e durante la Rivoluzione americana e durante la guerra del 1812.
Fu Sir Henry Wood a consacrare “Tom Bowling” come sea song tradizionale nell’ultima serata dei Proms e tale è rimasta come un pilastro della tradizione patriottica britannica eseguita ogni anno come quarto movimento della sua Fantasia on British Sea Songs durante la celebre Last Night of the Proms alla Royal Albert Hall. 

Tom Bowling vs Jack Tar

Tom Bowline (o “The Sailor’s Epitaph”) ovvero l’Epitaffio del Marinaio celebra la morte di un marinaio esemplare e apparve per la prima volta in The Oddities, eseguito al Lyceum nel 1789. Ritenuta una canzone del mare dedicata al fratello maggiore, Thomas Dibdin era in realtà originariamente riferita a Edward Bowling, conosciuto come Tom per distinguerlo dal padre omonimo.[1]

[1] Nel XIX secolo, la maggior parte delle persone presumeva che “Tom” si riferisse al fratello di Dibdin, annegato durante un viaggio dall’Estremo Oriente, ma questa ipotesi è stata smentita da George Benson, un ricercatore della fine del XIX secolo. Il vero nome del soggetto era Edward Bowling, ma era sempre conosciuto come Tom per distinguerlo dal padre omonimo. Benson trascorse lunghe ore al Public Record Office di Londra, consultando i documenti dell’Ammiragliato, e infine pubblicò le sue scoperte nel “Leeds Mercury Supplement” del 1896. continua in https://yorkshirefolksong.net/song.cfm?songID=84

Here a sheer hulk lies poor Tom Bowling,
the darling of our crew;
No more he’ll hear the tempest howling
for death has broached him to.
His form was of the manliest beauty,
his heart was kind and soft,
Faithful below he did his duty,
but now he’s gone aloft, but now he’s gone aloft.

Tom never from his word departed,
his virtues were so rare,
His friends were many and true-hearted,
his Poll was kind and fair,
Ah, then he’d sing so blithe and jolly,
a-many’s the time and oft,
But mirth has changed to melancholy,
now Tom has gone aloft,
now Tom has gone aloft.

Yet shall poor Tom find pleasant weather
when he who all commands,
Shall give to call life’s crew together,
the word to pipe all hands;
Thus Death, who kings and tars dispatches,
in vain Tom’s life has doffed,
For though his body’s under hatches
his soul is gone aloft,
his soul is gone aloft.

Qui giace come un relitto(1), il povero Tom Bowling,
il beniamino del nostro equipaggio;
Non sentirà più la tempesta ululare
perché la morte lo ha raggiunto.
La sua figura era della più virile bellezza(2),
il suo cuore era gentile e generoso(3),
Fedele quaggiù ha fatto il suo dovere,
e ora è andato lassù, e ora è andato lassù(4).

Tom non mancò mai alla sua parola,
e sue virtù erano assai rare,
I suoi amici erano molti e di cuore sincero,
la sua Poll era gentile e bella,
E poi cantava così allegro e gioioso,
tante volte e spesso,
Ma l’allegria si è trasformata in malinconia,
perché Tom è andato in cielo
perché Tom è andato in cielo.

Eppure il povero Tom troverà il buon tempo
quando Colui che tutto governa,
Darà per chiamare l’umanità(5),
l’ordine di fischiare l’adunata(6) a tutti i marinai;
Così la Morte, che manda via re e marinai(7),
invano ha tolto a Tom la vita,
Sebbene il corpo sia sotto i boccaporti(8)
la sua anima è salita in cielo,
la sua anima è salita in cielo.

(1) una sheer hulk (o shear hulk) era una vecchia nave da guerra non più atta a navigare, a cui erano stati rimossi gli alberi, l’artiglieria e le sovrastrutture
(2) un uomo dall’aspetto forte, robusto e attraente, incarnazione del classico marinaio britannico dell’epoca georgiana
(3) nonostante la corporatura maschia e virile il suo animo era gentile e sensibile: “soft” non indica una debolezza di carattere, quanto piuttosto una inclinazione all’empatia e all’affetto sincero verso i compagni. Nella letteratura e nelle ballate inglesi del Settecento e dell’Ottocento, il marinaio comune (Jack Tarr) era invece un uomo rozzo e incline al vizio.
(4) below e alof sono termini marinareschi che indicano “sottocoperta” e “in alto” sui pennoni della nave; ancora oggi “gone aloft” rimane un modo rispettoso per indicare un marinaio defunto.
(5) life’s crew= l’equipaggio della vita cioè tutti i viventi che hanno navigato come marinai sulla stessa grande nave
(6) “To pipe all hands” era il segnale acustico d’emergenza o di massima priorità che obbligava tutto l’equipaggio indistintamente a salire immediatamente sul ponte, Metaforicamente sono le trombe dell’Apocalisse, il richiamo divino che, alla fine dei tempi, sveglierà i morti per radunarli innanzi a Dio
(7) la morte è una grande livella sociale che colpisce il ricco e il povero senza distinzione
(8) I boccaporti (hatches) sono le aperture sul ponte di coperta che conducono alle stive inferiori e più buie della nave. Nel gergo marinaresco dell’epoca, “under hatches” significava essere confinati sottocoperta o al buio.

Riferimenti
American Sea Songs and Chanteys(p96-7),
Everyman’s Book of Sea Songs(p223-6),
Naval Songs(p18-9),
Sea Songs And Ballads(words only)(p45-6),
An American Sailor’s Treasury(p102-3)

E per gli amanti del violoncello due superbe versioni

Paul Watkins 1995
Richard Harwood 2004


https://seasaltercross.com/2015/03/04/poor-tom-bowling-his-soul-is-gone-aloft/
https://yorkshirefolksong.net/song.cfm?songID=84

- / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.