Young John/False Lover Won Back

In questa parte
False Lover Won Back (Child A)
Young John (Shirley Collins)

PAGINA QUADRO
“False Lover Won Back” è una ballata tradizionale diffusa in Scozia e ancora cantata nell’Aberdeenshire. (Child #218]

Young John (un giovane scapestrato) decide di abbandonare la sua fidanzata storica per andarsene lontano e sposare un’altra donna, spesso descritta come più ricca. La ragazza, invece di arrendersi o maledirlo, decide di inseguirlo. Durante il viaggio, John si volta più volte per respingerla bruscamente. Man mano che il cammino prosegue, la ragazza non cede e, città dopo città, John le fa regali sempre più grandi e alla fine, colpito dalla straordinaria costanza e dall’amore della fanciulla, capitola, abbandona i suoi piani di fuga e la sposa.

Young John

Shirley Collins cantò questa variante durante le sessioni di registrazione dell’album del 1970, Love, Death & the Lady, realizzato insieme alla sorella Dolly. Tuttavia, come altre tre, anche questa traccia fu esclusa e venne inclusa solo nelle ristampe in CD del 2003.
Scritta in inglese standard, a differenza dell’originale che è in dialetto scozzese del Nord-Est, la variante interpretata dalla Collins proviene probabilmente da oltreoceano. In effetti, compare nel catalogo della Missouri Folk-Lore Society con il titolo “The true lover”, raccolta dal professor John Robert Moore nel 1921.

A fair made stood in her bower door,
A-wringing her lily hands;
And by there came a sprightly youth
Fast tripping over the strands.

“O where are you going, young John,” she says,
“So early in the day?
It makes me think by your fast step
Your journey’s far away.”

He turned around with a dreadful look
And said, “What’s that to you?
I’m off to see a lovely girl
I love far better than you.”

“Now since you’ve played me thus false, love,
In summer mid the flowers,
So I will pay you back again
In winter mid the showers.”

“But again, dear love, and again, dear love,
Will you not turn again?
For as you look to other women
So shall I to other men.”

“Go make your choice of whom you please
Or I my choice will have.”
“I’ve chosen a maid more fair than you,
I never will deceive.”

She’s gathered up her gay clothing
And after him rode she.
But still he bade her turn again,
No farther go with him.

And the first town that they came into,
He bought her a muff and gloves.
But still he bade her turn again
And choose some other loves.

“But again, dear love, and again, dear love,
Will you not turn again?
Alas for loving you so well
And you not me again.”

The next town that they came into,
He bought her a blazing ring;
But still he bade her turn again,
No further ride with him.

“But again, dear love, and again, dear love,
Will you not turn again?
Alas for loving you so well
And you not me again.”

The next town that they came into,
His heart it grew more warm,
And he was as deep in love with her
As she was over again.

And the last town that they came into,
He bought her a wedding gown
And so she was as happy a lady
As ever the sun shone on.

Una bella fanciulla se ne stava sulla porta di casa,
Torcendosi le mani bianche come gigli;
E lì vicino passò un giovinetto vivace,
Che camminava lesto sulla sabbia.

“Oh, dove stai andando, giovane John?”, dice lei,
“Così di buon mattino?
Il tuo passo così rapido mi fa pensare
che il tuo viaggio sia verso una meta lontana.”

Lui si voltò con uno sguardo terribile
e disse: «Che te ne importa?
Me ne vado a trovare una splendida ragazza
che amo molto più di te».

“Ora, poiché sei stato così falso con me, amore,
in estate in mezzo ai fiori,
così io ti ricompenserò a mia volta
In inverno in mezzo agli acquazzoni(1).”

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
non ti volterai indietro?
Perché così come tu guardi le altre donne,
così farò io con gli altri uomini»

«Fai pure la tua scelta con chi ti pare,
Oppure io farò la mia».
«Ho scelto una fanciulla più bella di te,
E non la ingannerò mai».”

Lei raccolse le sue vesti eleganti
E dietro di lui cavalcò(2)
Ma lui continuava a ordinarle di tornare indietro,
E di non procedere oltre con lui.

E nella prima città in cui arrivarono,
Lui le comprò un manicotto e dei guanti(3).
Ma continuava a ordinarle di tornare indietro
E di scegliersi altri amori.

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
Non ti volterai indietro?
Ahimè, che pena amarti così tanto
Senza che tu ricambi il mio amore».

Nella città successiva in cui arrivarono,
Lui le comprò un anello splendente;
Ma continuava a ordinarle di tornare indietro,
E di non cavalcare oltre con lui.

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
Non ti volterai indietro?
Ahimè, che pena amarti così tanto
Senza che tu ricambi il mio amore»

Nella città successiva in cui arrivarono,
Il cuore di lui si fece più caldo,
Ed egli si ritrovò innamorato di lei tanto profondamente Quanto lei lo era di lui.

E nell’ultima città in cui arrivarono,
Lui le comprò un abito da sposa(4)
E così lei fu la donna più felice
Su cui il sole avesse mai splenduto.

(1) La fanciulla stabilisce un parallelo temporale e psicologico: John l’ha abbandonata nel momento più piacevole dell’anno (l’estate), e lei risponde accettando la sfida nei mesi più duri dell’inverno
(2) Nello scozzese originale la fanciulla insegue John a piedi. Qui, invece, la protagonista cavalca (rode), il che le dà una posizione di parità fisica rispetto al fuggitivo.
(3) Il manicotto (un cilindro di pelliccia o tessuto pesante in cui infilare le mani da entrambi i lati) e i guanti sono accessori invernali protettivi. Il gesto si collega alla strofa in cui la fanciulla aveva promesso di seguirlo “in inverno in mezzo agli acquazzoni”. John, vedendola esposta al freddo, non riesce a trattenere un moto di cura e premura nei suoi confronti.
(4) Il suggello definitivo della storia. In tre tappe (muff and gloves per proteggerla, blazing ring come promessa e infine wedding gown), John ha trasformato il suo tentativo di fuga in un corteggiamento riparatore, culminato nel matrimonio.

False Lover Won Back

qui la versione A dell’originale scozzese (Child 218 A)

A fair maid sat in her bower-door,
Wringing her lily hands,
And by it came a sprightly youth,
Fast tripping oer the strands.

‘Where gang(1) ye, young John,’ she says, ‘
Sae early in the day?
It gars me think(2), by your fast trip,
Your journey’s far away.’

He turnd about wi surly(3) look,
And said, What’s that to thee?
I’m gaen to see a lovely maid,
Mair fairer far than ye.

‘Now hae ye playd me this, fause love,
In simmer, mid the flowers?
I shall repay ye back again,
In winter, mid the showers

 ‘But again, dear love, and again, dear love,
Will ye not turn again?
For as ye look to other women,
I shall to other men.’

‘Make your choice of whom you please,
For I my choice will have;
I’ve chosen a maid more fair than thee,
I never will deceive.’

But she’s kilt up her claithing fine(4),
And after him gaed she;
But aye he said, Ye’ll turn again,
Nae farder gae wi me.

‘But again, dear love, and again, dear love,
Will ye never love me again?
Alas for loving you sae well,
And you nae me again!’

The first an town that they came till,
He bought her brooch and ring;
And aye he bade her turn again,
And gang nae farder wi him.

But again, dear love, and again, dear love,
Will ye never love me again?
Alas for loving you sae well,
And you nae me again!’

The next an town that they came till,
He bought her muff and gloves;
But aye he bade her turn again,
And choose some other loves.

But again, dear love, and again, dear love,
Will ye never love me again?
Alas for loving you sae well,
And you nae me again!’

The next an town that they came till,
His heart it grew mair fain,
And he was as deep in love wi her
As she was ower again

The next an town that they came till,
He bought her wedding gown,
And made her lady of ha’s and bowers(6),
Into sweet Berwick town(7).

Una bella fanciulla sedeva sulla porta della sua casa
Torcendosi le mani bianche come gigli,
E lì vicino passò un giovinetto vivace,
Che camminava lesto sulla spiaggia.

«Dove vai, giovane John?», dice lei,
«Così presto al mattino?
Il tuo passo così rapido mi fa pensare
Che il tuo viaggio sia verso una meta lontana»

Lui si voltò con uno sguardo burbero
E disse: «Che te ne importa?
Me ne vado a trovare una splendida fanciulla,
Di gran lunga più bella di te»

“Ora, mi hai fatto questo, falso amore,
In estate, in mezzo ai fiori?
Io ti ricompenserò a mia volta,
In inverno, in mezzo agli acquazzoni.”

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
Non ti volterai indietro?
Perché così come tu guardi le altre donne,
Io farò lo stesso con gli altri uomini»

«Fai la tua scelta con chi ti pare,
Perché io la mia scelta l’avrò;
Ho scelto una fanciulla più bella di te,
E non la ingannerò mai»

Ma lei si rimboccò le sue belle vesti,
E si mise in cammino dietro di lui;
Ma lui continuava a dirle: «Tornerai indietro,
Non procedere oltre con me».

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
Non mi amerai mai più?
Ahimè, che pena amarti così tanto,
Senza che tu ricambi il mio amore!»

La prima città in cui arrivarono,
Lui le comprò una spilla e un anello(5);
E continuava a ordinarle di tornare indietro,
E di non procedere oltre con lui

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
Non mi amerai mai più?
Ahimè, che pena amarti così tanto,
Senza che tu ricambi il mio amore!»

La città successiva in cui arrivarono,
Lui le comprò un manicotto e dei guanti;
E continuava a ordinarle di tornare indietro,
E di scegliersi altri amori

«Ma ancora, caro amore, e ancora, caro amore,
Non mi amerai mai più?
Ahimè, che pena amarti così tanto,
Senza che tu ricambi il mio amore!»

Nella città successiva in cui arrivarono,
Il cuore di lui si fece più tenero,
Ed egli si ritrovò innamorato di lei tanto profondamente
Quanto lei lo era di lui.

Nella città successiva in cui arrivarono,
Lui le comprò l’abito da sposa,
E la rese signora di palazzi e dimore,
Nella dolce città di Berwick

(1) In dialetto scozzese il verbo gang sostituisce l’inglese go (andare). È una radice germanica antica (la stessa del tedesco gehen o del norreno ganga).
(2) “It gars me think”: Il verbo gar (o gair) significa “costringere”, “fare in modo che” o “provocare”. Letteralmente la frase di tradurrebbe “Ciò mi costringe a pensare”, che nell’adattamento inglese successivo è diventato “It makes me think”.
(3) surly sta per burbero, scontroso. La variante americana usa invece dreadful (terribile), rendendo l’atteggiamento di John ancora più minaccioso.
(4) Il verbo to kilt up significa rimboccare, sollevare e fissare le gonne lunghe alla vita per potersi muovere liberamente e camminare veloci. Claithing è la forma scozzese per clothing (vestiti).
A differenza della variante anglo-americana dove la ragazza cavalca (rode), qui la protagonista scozzese va a piedi, affrontando la strada con le sue sole forze.
(5) L’ordine dei regali è speculare rispetto alla variante anglo-americana. Mentre quella partiva con guanti e manicotto per poi passare all’anello. l’originale scozzese introduce subito spilla e un anello. Sembra che in questa versione (più antica) l’intento di John sia quasi quello di “liquidare” la ragazza, risarcirla con gioielli di valore pur di convincerla a desistere dall’inseguimento. Poiché però ella non cede, e il viaggio a piedi sta diventando per lei sempre più freddo e faticoso. il buon John si intenerisce e le regala manicotto e guanti
(6) “Lady of ha’s and bowers“: Ha’s è la contrazione scozzese per halls (grandi saloni, palazzi padronali). Questa espressione solenne significa che John non si limita a sposarla, ma la eleva al rango di nobildonna, padrona di ricche tenute e residenze signorili.
(7) Berwick-upon-Tweed, una storica città fortificata situata esattamente sul confine instabile tra Scozia e Inghilterra ( i famosi Borders protagonisti di tante ballate tradizionali)

https://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/thefalseloverwonback.html
https://sacred-texts.com/neu/eng/child/ch218.htm

- / 5
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Pubblicato da Sergio Paracchini

Sergio Paracchini, ascoltatore seriale di buona musica, dagli anni ’70 innamorato del folk revival (celtico e non solo). Gestisce il gruppo Facebook “Folk rock e dintorni”.

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