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Terre Celtiche Blog

We Might Dance -Caprice (Girdenwodan)

Girdenwodan: Fairy music created by a talented character, Anton Brejestovski, musician and composer founder of The Caprice, the Russian neo-classical-fairy music group (Atmospheric Gothic) active since 1996.
Instruments of classical music (harps and strings, and the piano) and folk instruments (flutes, oboes, clarinets, accordion) for a complex polyphony mixed with drums, electric guitar, synthesizers and other electronic devils.
We know that time flows differently in Fairies and even the times of this music are strange 5/4, 7/4, the effect is surprising and as critics like to define “surreal”. A music that is at times difficult to listen to almost disharmonious and out of tune, but bizarre and magical like any fairy music!

Girdenwodan; Musica delle fate creata da un personaggio talentuoso, Anton Brejestovski, musicista e compositore fondatore dei Caprice, il gruppo russo di musica neo-classica-fairy attivo dal 1996. 
Strumenti della musica classica (arpe e archi, e il pianoforte) e folk (flauti, oboi, clarinetti, fisarmonica) per una complessa polifonia in cui si insinuano batteria, chitarra elettrica, sintetizzatori e altre diavolerie elettroniche.
Si sa che il tempo scorre in modo diverso  in Fairie e anche i tempi di questa musica sono strani 5/4, 7/4, l’effetto è sorprendente e come i critici amano definire “surreale”.  Una musica a tratti di difficile ascolto quasi disarmonica e stonata, ma bizzarra e magica come ogni musica di fata!

Girdenwodan

A double album Girdenwodan part 1, released in 2012 and Girdenwodan part 2 released in 2014, for a unique musical project of its kind, that since 2007 has been limited mainly to compositions in the studio.

Caprice, Girdenwodan part 1, 2012
illustrated by Marc Potts

Un doppio album Girdenwodan part 1, uscito nel 2012 e Girdenwodan part 2 uscito nel  2014, per un progetto musicale unico nel suo genere, che dal 2007 si è limitato prevalentemente alle composizioni in studio.

Liiga Klavina

Tracklist part I
1. We Might Dance (Anton Brejestovski)
2. Birks of Aberfeldy (Anton Brejestovski, Robert Burns)
3. Requiescat (Anton Brejestovski, Oscar Wilde)
4. One Wish (Anton Brejestovski, Courtney Kuchta)
5. Petals (Anton Brejestovski, Amy Lowell)
6. Water Lilies (Anton Brejestovski, Felicia Dorothea Hemans)
7. Sweet Tibbie Dunbar (Anton Brejestovski, Robert Burns)
8. Beautiful Prince (Anton Brejestovski, ?)
9. Because You Asked Me Why I Love You (Anton Brejestovski, Christopher Brennan)
10. Forbidden (Anton Brejestovski, Richard Henry Wilde)
11. Snow on (Anton Brejestovski, James Hart)
12. To a Friend (Anton Brejestovski, Amy Lowell)

Caprice, Girdenwodan part 2, 2014
illustrated by Marc Potts

Tracklist part II
1 Believe
2 Dingly Dell
3 Again
4 Heart In The Highlands
5 In The Rose’s Cup
6 Faithless Sally Brown
7 Enter Sandman
8 Winter Wonderland
9 I Do Not Like That!
10 The True Knowledge
11 Plumpuppets
12 She Walks In Beauty
13 Books
14 We Are All Faeries

FAIRY RINGS [I CERCHI DELLE FATE]

The fairy creatures love to dance and they do it in a circle holding hands and intertwining in a farandole from the unbridled rhythm. Fairies dance all moon night from dusk to dawn, but the time spent in their ring can be during seven years (or even centuries). Once you enter the circle you are forced to stay until the end of the dancing party, losing track of time and freedom. Sometimes the megalithic stones circles are considerated a Fairies Ring. Also called Garden of the Elves the circle of fairies is a circle of mushrooms but also flowers or trampled grass that originates from the typical circle dance of the fairy people.

Le creature fatate amano danzare e lo fanno in cerchio tenendosi per mano e intrecciandosi in una farandola dal ritmo sfrenato. Le fate danzano tutta la notte dal tramonto all’alba, ma il tempo che si trascorre stando nel cerchio in mezzo a loro può equivalere a sette anni (o anche a secoli). Una volta entrati nel cerchio si è costretti a restare fino alla fine della festa danzante, perdendo la cognizione del tempo e la libertà. Talvolta con Cerchio delle Fate s’intende il cerchio di pietre megalitico. Detto anche Giardino degli Elfi il cerchio delle fate è un cerchio di funghi ma anche fiori o erba calpestata che si origina dalla tipica danza in cerchio del popolo fatato.

The Fairy Ring, Alan Lee ©Alan Lee

We Might Dance

Music and text by Anton Brejestovski “We Might Dance” is the first track of Cd Girdenwodan, the magic circle in which the fairy creatures dance, a word composed by Wodan (the god of Germanic paganism, head of the Wild Hunt) and Girden (perhaps from Gordon which in Scottish means “spacious fortress”) which is also the name of the circle dance (whose real name is known only by fairies).

“We firmly believe in the existence of the fairy world. Just as a radio equipment can stop on only one station at a time, as it is tuned to it, we can perceive the existence of a single world, being attuned to it too. But, just as there are dozens of radio stations at the same time in the same room as you are reading these words, there could be endless parallel worlds out there right now. The reasons why we fail to perceive them lie in the fact that we do not yet have an ‘interior tuning’ equipment. Perhaps scientists will invent this equipment in the future? ” (Anton Brejestovski translated from here)

Caprice Girdenwodan part 1, 2012

Musica e testo di Anton Brejestovski “We Might Dance” è la prima traccia del Cd Girdenwodan, il cerchio magico in cui le creature fatate danzano, una parola composta da Wodan (il dio del paganesimo germanico, capo della Caccia Selvaggia) e Girden (forse da Gordon che in scozzese significa “fortezza spaziosa”) che è anche il nome della danza in cerchio (il cui vero nome è conosciuto solo dalle fate).

Così replica Anton alla domanda di un giornalista “Crediamo fermamente nell’esistenza del mondo delle fate. Così come un’apparecchiatura radiofonica può fermarsi su una sola stazione per volta, in quanto sintonizzata su di essa, anche noi possiamo percepire l’esistenza di un solo mondo, essendo sintonizzati ad esso. Ma, così come ci sono dozzine di stazioni radio allo stesso tempo nella stessa stanza in cui stai leggendo queste parole, ci potrebbero essere infiniti mondi paralleli là fuori, in questo momento. Le ragioni per le quali non riusciamo a percepirli stanno nel fatto che non possediamo ancora un equipaggiamento di ‘sintonizzazione interiore’. Forse gli scienziati inventeranno quest’apparecchiatura in futuro?” (tratto da qui)

Dance, we might dance, dance.
Dance, we might dance, dance.
Chorus
Dance (Girdenwodan (1))
we might dance (long forgotten)
Dance
Dance (Girdenwodan)
we might dance (long forgotten)
dance
Dance with me, dance with me Girdenwodan
Dance with me Girdenwodan.
I
Wait and stay (Girdenwodan)
Night and day (Girdenwodan)
Walk astray (Girdenwodan)
Dance again…
[Chorus]
II
Grip it, and beat it, and eat it,
and ramble it, ramble it,
Feed it, and leave it, and quit it,
and shackle it, shackle it. (2)
[chorus]
Dance Girdenwodan,
Dance Girdenwodan,
Dance Girdenwodan,
We might dance.

FOODNOTE
1) the name invented by Anton Brejestovski is a dance genre, the dance of the elves with its own particular musical and dance structure
2) I don’t get it, consumption of a hallucinogenic mushroom? Does it describe a shamanic dance practiced by feeding on a mushroom that alters consciousness and allows entry into the Fairy Kingdom?


Ballare, andiamo a ballare, ballare
Ballare, andiamo a ballare, ballare
Coro
Ballare la Girdenwodan
andiamo a ballare (ormai dimenticata)
Ballare
Ballare la Girdenwodan 
andiamo a ballare (ormai dimenticata)
Ballare
Balla con me, balla con me la Girdenwodan
balla con me la Girdenwodan
I
Aspetta e resta (Girdenwodan)
Notte  e giorno (Girdenwodan)
sul sentiero smarrito (Girdenwodan)
balla ancora…
Coro
II
Afferralo e pestalo e mangialo 
e delira, delira.
Mangialo, e lascia stare, e smettila
e incatenalo, e incatenalo
[chorus]
Ballare la Girdenwodan
Ballare la Girdenwodan
Ballare la Girdenwodan
andiamo a ballare

NOTE Traduzione italiana Cattia Salto
1) il nome inventato da Anton Brejestovski è un genere di danza, la danza degli elfi con una sua particolare struttura musicale e di danza
2) Mi sfugge il senso, si riferisce al consumo di un fungo allucinogeno? Si descrive una danza sciamanica praticata cibandosi di un fungo che altera la coscienza e permette l’entrata nel Regno Fatato?

LINK
http://www.darkroom-magazine.it/ita/105/Intervista.php?r=787
http://www.rock-impressions.com/caprice_inter1.htm
http://www.spaziorock.it/intervista.php?&id=198
https://www.versacrum.com/vs/2004/10/caprice-sister-simplicity.html
http://www.heavymusic.ru/interview/574/caprice/

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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