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Terre Celtiche Blog

R. L. Stevenson

Si può remare per tutto il giorno ma è quando si torna al calar della notte, e si guarda la stanza familiare, che trovi l’amore o la morte che ti attende accanto alla stufa; le più belle avventure non sono quelle che andiamo a cercare

Celeberrimo autore di “L’Isola del Tesoro” e de ” Lo strano caso di dottor Jekyll e Mr Hyde” Robert Louis Stevenson fu anche un curioso personaggio dell’età vittoriana, metà francese metà scozzese da parte di padre. Di salute cagionevole restò perennemente magro e allampanato, spesso in viaggio in gioventù verso climi più salubri come quelli della Francia meridionale. Morì a soli 44 anni.
Si laureò ad Edimburgo nell’avvocatura più per far contento il padre, mestiere che mai intraprese, perchè lui si sentiva un artista bohémien (sulla scia delle più recenti teorie di Darwin e del darwinismo sociale) e come tale visse portando i capelli lunghi e buttandosi a capofitto in spericolati viaggi per mare e terra.
Nel 1871 iniziò a pubblicare alcuni saggi e reportage di viaggio, (è stato lui l’inventore del sacco a pelo che ideò per attraversare con un asino le montagne delle Cévennes- Travels with a Donkey in the Cevennes, 1878); in uno di questi viaggi conobbe un’americana Fanny Van de Grift  che nonostante il parere contrario della famiglia (era separata e con due figli) sposò.

Partito con la famiglia nel giugno del 1888, per un viaggio tra le isole del Pacifico, vi trascorse gli ultimi sei anni della sua vita, stabilendo la sua ultima dimora a Upolu, la più grande delle isole Samoa dove visse dal 1890 fino alla morte.
Gli indigeni lo chiamavano Tusitala (Narratore di Storie)

Robert Louis Stevenson e la moglie, Fanny, nelle Isole Marchesi (Polinesia francese).

Ad Edimburgo questo grande personaggio viene celebrato con il RLS Day per festeggiare il suo compleanno che cade al 13 Novembre.
I Festeggiamenti si susseguono nell’arco di una settimana. C’è ovviamente anche un RLS Club e un Walk in the footsteps of Robert Louis Stevenson per visitare la città seguendo i passi di RLS.

Meno nota rispetto alla sua produzione letteraria è la sua vena musicale, Louis imparò a suonare sia il piano (a 36 anni) che alcuni strumenti a fiato, e fu anche compositore e arrangiatore, sia di sue poesie che di altri autori, soprattutto di Robert Burns a cui si sentiva affine. (cf)
Un suo componimento che è diventato molto conosciuto è “Over the sea to Skye

NOTE
In suo nome fu battezzato uno degli ultimi clipper: Memorie del nobile veliero Tusitala ultimo Windjammer americano (narrate da lui stesso) di Italo Ottonello
http://www.elpuntavui.cat/cultura/article/19-cultura/639091-desig-de-ser-stevenson.html
https://www.libricino.it/2016/11/08/robert-louis-stevenson-creatore-di-storie-uniche-fonte-di-ispirazione-per-scrittori-registi-e-commediografi/
http://robert-louis-stevenson.org/music/
http://robert-louis-stevenson.org/wp-content/uploads/historical-arrangement-of-rls-music-ms.pdf
http://www.robert-louis-stevenson.org/richard-dury-archive/music.htm
https://rlsday.wordpress.com/
https://sites.google.com/a/music-of-robert-louis-stevenson.org/introduction/

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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