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Terre Celtiche Blog

Dance of the Druids aka Duan na Muthairn serie Outlander

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Per i fan della serie Outlander la” Danza dei Druidi” (anche con il titolo The Summoning) è un brano composto per l’occasione da Bear McCreary su una preghiera in gaelico trascritta da Alexander Carmichael nel suo “Carmina Gadelica” (1900)- in formato digitale (qui) detta “Duan na Muthairne” (Rune of the Muthairn)
Un antico canto ancora ripetuto nell’isola di South Uist nel 1874, il testimone tale Duncan MacLellan lo aveva ascoltato da una vecchia dell’isola che ripeteva lunghe cantilene notte dopo notte accanto al fuoco (poi è arrivata la televisione!) Probabilmente la vecchina preferiva recitare la preghiera nel gaelico dei suoi padri invece del Padre Nostro della Chiesa cattolica! (continua)
All’apparenza una preghiera al Dio creatore ma  se al posto di  Rìgh na = “Re del” mettiamo una Rìghinn na = “Regina del” otteniamo la descrizione della Via Lattea

Raya Yarbrough  canta solo la prima strofa in Outlander: Season 1, Vol. 1 (Original Television Soundtrack) 

I
A Righ na gile (1)
A Righ na greine,
A Righ na rinne (2),
A Righ na reula,
A Righ na cruinne,
A Righ na speura (3),
Is aluinn do ghnuis,
A lub (4) eibhinn.
II
Da lub shioda
Shios rid’ leasraich
Mhinich, chraicich;
Usgannan buidhe
Agus dolach
As gach sath dhiubh


I
Thou King of the moon (1),
Thou King of the sun,
Thou King of the planets (2),
Thou King of the stars,
Thou King of the globe,
Thou King of the sky (3),
Oh! Lovely Thy countenance,
Thou beauteous Beam (4).
II
Two loops of silk
Down by thy limbs,
Smooth-skinned (5);
Yellow jeweIs
And a handful
Out of every stock of them (6).
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Tu re  della luna
tu re  del sole
tu re  della creazione,
tu re  delle stelle
tu re  della Terra
tu re  del Cielo
amabile il tuo volto
tu meraviglioso raggio
II
Due giri di seta
ti avvolgono i lombi
dalla pelle levigata;
gioielli dorati
e una ricca
paroure 

NOTE
E’ risaputo che  Carmichael si prese delle libertà nella traduzione del gaelico, così Tom Thomson (gaelico scozzese come lingua madre) trae delle considerazioni che riporto nelle note lasciandole in inglese
1) “na gile” (of the whiteness)  e in senso lato Luna
2) I can’t see how “na rinne” (singular) can mean “of the planets” (plural) – it’s clearly singular and means either “of the world” or perhaps “of creation” or even “of the universe”
3) “na speura” (of heaven)
4) A lùb: tra i vari significati  che il dizionario riporta non c’è “beam” ma un “young man” che potrebbe fare al caso nostro
5) una pelle serica, soffice e luminosa come le raffinate vesti indossate
6) ai celti piaceva molto la chincaglieria (d’oro massiccio naturalmente): s’intende un assortimento di bracciali, anelli, collane, orecchini e ciondoli, in italiano si direbbe “un vasto abbinamento di gioielleria” ma così si perde l’asciuttezza del verso gaelico. 

LA SAGA OUTLANDER

Per chi ama i romanzi storici romance Diana Gabaldon con la sua serie Outlander è ormai diventata un punto di riferimento. Il suo successo è ormai planetario e in Italia e non solo non si contano più i siti e i forum dedicati a questa autrice e ai meravigliosi personaggi da lei creati. La serie Outlander, ancora in corso di pubblicazione, è composta da 7 libri; la casa editrice Corbaccio nell’edizione italiana ha scelto di dividere i 7 libri in due (escluso “La Straniera”) e fin’ora ne sono stati pubblicati 13. La notorietà si è ulteriormente amplificata con la produzione e la messa in onda di una serie televisiva  dal titolo “Outlander”.

Il romanzo è anche una storia romantica dell’amore nato tra Claire Randall e James Fraser ovvero James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser Lord di Broch Tuarach e le loro peripezie per l’Europa e le Americhe. La vicenda storica è calata nella Scozia della metà del 700 dilaniata dalle lotte giacobite e dai conflitti tra i clan, accuratamente ricreata dalla Gabaldon, attraverso le tradizioni e la vita del popolo scozzese, in uno stile ricco ed evocativo, mai lento o noioso.

IL CERCHIO DI PIETRE: IL PORTARE PER IL VIAGGIO NEL TEMPO

L’avvio della storia è apparentemente un po’ “sopra le righe”, con un viaggio nel tempo della protagonista che, in viaggio di nozze ad Inverness, si ritrova proiettata nel passato, dopo aver attraversato il cerchio di pietra di Craigh na Dun: dal 1945 nel 1743.
Il tema della Danza dei Druidi ribattezzato “Stones Theme” ritorna spesso nella versione della serie televisiva legato al mistero dei Cerchi di Pietre e ai rituali praticati nell’antica religione.

continua seconda parte

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/megalitismo.html
http://ontanomagico.altervista.org/religione-celti.html?cb=1521975648601
http://www.carmichaelwatson.lib.ed.ac.uk/cwatson/en/catalogueentry/2126http://www.smo.uhi.ac.uk/gaidhlig/corpus/Carmina/G9.htmlhttp://digital.nls.uk/early-gaelic-book-collections/archive/75760440?mode=transcription

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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