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Terre Celtiche Blog

An Fhìdeag Airgid

“Cò Sheinneas an Fhìdeag Airgid” o più semplicemente  “an Fhìdeag Airgid” è una waulking song probabilmente ricavata da un frammento di una jacobite song presumibilmente composta nel 1745 per esortare a seguire in battaglia il Principe Charles Edward Stuart. Un canto risalente allo sbarco del giovane pretendente nelle isole Ebridi, certo di trovare sostenitori disposti a prendere le armi in suo nome.
Il venticinquenne Charles sbarcò insieme a sette compagni sull’isola di Eriskay e una manciata di spade, poi si spostò verso Glenfinnan e restò in attesa che i clan arrivassero! E così nel canto ci si domanda quali saranno i clan a imbracciare il loro “fhideag airigid” (silver whistle) ossia gli spadoni degli Highlanders per rimettere il giovane pretendente sul trono (d’Inghilterra, Irlanda e Scozia).
E’ la versione di Flora MacNeil dell’isola di Barra ad essere la più completa  (in Peter Kennedy, Folk Songs of Britain and Ireland, Cassell, 1975) – (vedi qui)
ASCOLTA http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/22363/1

Karen Matheson in An Fhideag Airgid 2013 gia con i Capercaille in Glenfinnan 1995

The Moors

ASCOLTA Gillebrìde MacMillan Outlander: Season 1, Vol. 2 (Original Television Soundtrack)  ascolta su Spotify (qui)

La versione waulking song

ancora il canto dagli archivi della tradizione
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/93660/1 (Captain Donald Joseph MacKinnon)
http: //www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/30346/1 (Nan MacKinnon)

Versione gaelico Karen Matheson
Co a sheinneas an fhideag airigid
Ho ro hu a hu il o
Hi ri hu o, hi ri hu o
Mac mo righ air tighinn a dh’Alba
Air lang mhar nar tri chrann airgid
Air long riomhach nam ball airgid
Tearlach og nan gorm shuil mealach
Failte, failte mian is clui dhuit
Fidhleireachd is ragha a’uil dhuit
Co a sheinneadh? Nach seinninn fhin i?
Co a sheinneas an fhideag airigid

traduzione inglese (da qui)
Who will play the silver whistle?
the son of my King is coming to Scotland
On a great ship with three masts of silver
On the handsome vessel with the silver rigging
Young Charles with the blue bewitching eyes
Welcome, Welcome, may you be desired and famous
May there be fiddling the choicest music before you
Who will play the silver whistle?
Who’d say that I’d not play it myself?
Who will play the silver whistle?
Traduzione italiano Cattia Salto
Chi suonerà la canna d’argento[1]
mentre il figlio del mio re sta ritornando in Scozia?
Su un grande vascello con tre alberi d’argento
su un bel vascello con sartiame d’argento
il giovane Carlo dagli azzurri occhi seducenti!
Ben venuto, benvenuto che tu sia desiderato e rinomato,
che per te sia suonata la musica di violino più raffinata![2]
Chi suonerà la canna d’argento?
Chi ha detto che non lo farei io stesso?
Chi suonerà la canna d’argento?

LA VERSIONE INGLESE: Silver whistle

ASCOLTA Silly Sisters 1976 , June Tabor e Maddy Prior cantano la versione da Flora MacNeil di Barra versificata in inglese


I
O who will play the silver whistle
When my king’s son to sea is going?
To Scotland prepares, prepares his coming
Upon a large ship o’er the ocean
II
The ship it has three masts of silver
With ropes so light of french silk woven
Upon each end are fixed golden pulleys
To bring my king’s son ashore and landed.
III
When my king’s son he comes back home
No girdle scones will food be for him
But loaves of bread, bread will be baking
For Charles with blue eyes so enticing.
IV
O welcome to you, fame and honour
Fiddles and choice tunes attend you
I will be dancing, I will be singing
And I will play the silver whistle.
Traduzione italiano  Cattia Salto
I
Chi suonerà la canna d’argento
mentre il figlio del mio re è per mare?
In Scozia si prepari, si prepari il suo arrivo, su di un grande vascello attraverso l’oceano (1).
II
La nave ha tre alberi d’argento,
con sartiame  intessuto di seta francese così fine, ad ogni estremità sono fissate pulegge dorate,
per portare il figlio del mio re a riva e sbarcare
III
Quando il figlio del mio re ritorna a casa
nessun pane in padella (2) sarà il suo cibo, ma filoncini di pane saranno cotto nel forno
per Carlo dagli azzurri occhi seducenti
IV
Ben venuto a te, fama e onore
violini e le melodie più raffinate ti attendono, ballerò e canterò
e suonerò la canna d’argento

NOTE
1) sembrerebbe chissa quale traversata ma si tratta semplicemente del viaggio in mare dalla Francia alle Ebridi scozzesi
1) girdle scones: è il pane cotto su una piastra di ghisa riscaldata direttamente sul fuoco, in irlanda questa piastra-padella si chiama griddle, in Scozia girdle in Galles bake stone.
E’ lo spartano pane preparato nei bivacchi  chiamato più comunemente bannock: la preparazione di questa alternativa del pane cotto in forno è antichissima, perchè per ottenere il primo pane probabilmente si schiacciarono tra due pietre i chicchi dei primi cereali coltivati,  e con l’aggiunta di acqua si cossero in strati sottili su delle pietre piatte poste sul fuoco (o tra la cenere). L’ulteriore variante fu poi la cottura nella padella in ghisa dei traveiller e dei primi pionieri d’oltreoceano. Le farine d’un tempo erano quelle d’avena o d’orzo che meglio si adattano ai climi estremi del Nord, un pane preparato in fretta e senza lasciarlo lievitare continua

FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/matheson/anfhideag.htm
http://chrsouchon.free.fr/fhideag.htm
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/silverwhistle.html
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=20712
http://carmichaelwatson.blogspot.it/2011/08/jacobite-song-silver-whistle.html

CHARLIE, HE’S MY DARLING

Bannocks of Barley

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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