To the Begging I Will Go

La protesta contro il “sistema” all’insegna del sex-drinks&piping s’incanala in uno specifico filone di canti popolari (britannici e irlandesi) sul mestiere di mendicante, uno spirito libero che vagabonda per il paese senza radici e vuole solo essere lasciato in pace. Molti sono i canti in gaelico in cui il protagonista rivendica l’esercizio della libera volontà, niente tasse, preoccupazioni e dispiaceri, ma la vita presa come viene affidandosi a lavori saltuari e alla carità della gente. (continua)

LA VERSIONE SCOZZESE: To the Begging I Will Go

Esistono molte varianti della canzone a testimonianza della sua vasta popolarità e diffusione. Una vecchia bothy ballad che affonda nella materia medievale dei canti dei vaganti, quel vasto sottobosco di umanità un po’ artistoide, un po’ disadattata, un po’ morta di fame che si arrabattava a sbarcare il lunario esercitando i mestieri più improbabili e spesso truffaldini.
Probabilmente già lo stesso Richard Brome si ispirò  a questi canti dei mendicanti per la sua commedia “A Jovial Crew, or the Merry Beggars” (1640), in cui scrive il coro “The Beggar” detto anche The Jovial Beggar, con il refrain: 
And a Begging we will go, we’ll go, we’ll go,
And a Begging we will go.
Come sia la melodia raggiunge una notevole popolarità moltiplicandosi in tutta una serie di “clonazioni” A bowling we will go, A fishing we will go, A hawking we will go, and A hunting we will go e così via.

ASCOLTA l’arrangiamento strumentale di Bear McCreary “To the Begging I Will Go” in Outlander: Season 1, Vol. 2 (Original Television Soundtrack)  ascolta su Spotify (qui)

PRIMA VERSIONE
Tae the Beggin’ / Maid Behind the Bar

ASCOLTA Ossian, la melodia che accompagna il canto è “Maid Behind the Bar”, un Irish reel


I
Of all the trades that I do ken,
sure, the begging is the best
for when a beggar’s weary
he can aye sit down and rest.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.

II
And I’ll gang tae the tailor
wi’ a wab o’ hoddin gray,
and gar him mak’ a cloak for me
tae hap me night and day.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.

III
An’ I’ll gang tae the cobbler
and I’ll gar him sort my shoon
an inch thick tae the boddams
and clodded weel aboun.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.
IV
And I’ll gang tae the tanner
and I’ll gar him mak’ a dish,
and it maun haud three ha’pens,
for it canna weel be less.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.

V
And when that I begin my trade,
sure, I’ll let my beard grow strang,
nor pare my nails this year or day
for beggars wear them lang.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.

VI
And I will seek my lodging
before that it grows dark –
when each gude man is getting hame, and new hame frae his work.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.

VII
And if begging be as good as trade,
and as I hope it may,
it’s time that I was oot o’ here
an’ haudin’ doon the brae.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.

VIII=I
Of all the trades that I do ken,
sure, the begging is the best
for  when a beggar’s weary
he can aye sit down and rest.
Tae the beggin’ I will go, will go,
tae the beggin’ I will go.
 
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Di tutti i mestieri che conosco,
di sicuro il mendicante è il migliore
perchè quando un mendicante è stanco si può fermare e riposare
A mendicare andrò, andrò,
a mendicare andrò
II
E andrò dal sarto
con una pezza di ruvida lana grigia
e gli chiederò di farmi un mantello
per ricoprirmi di notte e giorno.
A mendicare andrò, andrò, a mendicare andrò
III
Andrò dal calzolaio
e gli chiederò di risuolare le mie scarpe con del cuoio spesso
per camminare bene sulle zolle.
A mendicare andrò, andrò,
a mendicare andrò
IV
E andrò dal tornitore
e gli chiederò di farmi una scodella
che possa contenere tre mezze pinte perchè non si può fare con meno.
A mendicare andrò, andrò,
a mendicare andrò

V
E quando poi inizierò il mio mestiere, di sicuro mi lascerò crescere la barba quest’anno o oggi, nè mi taglierò le unghie, perchè i mendicanti le portano lunghe. A mendicare andrò,
andrò, a mendicare andrò

VI
E mi cercerò un riparo
prima che cali la sera –
quando ogni brav’uomo è rientrato a casa, di nuovo a casa dal lavoro.
A mendicare andrò, andrò,
a mendicare andrò

VII
E se il mendicare sarà un buon affare, come spero lo sia,
è tempo che io vada via da qui e m’incammini per la collina.
A mendicare andrò, andrò,
a mendicare andrò

SECONDA VERSIONE: To the Beggin’ I Will Go

ASCOLTA Old Blind Dogs

Chorus
To the beggin’ I will go, go
To the beggin’ I will go
O’ a’ the trades a man can try,
the beggin’ is the best
For when a beggar’s weary
he can just sit down and rest.
First I maun get a meal-pock
made out o’ leather reed
And it will haud twa firlots (1)
wi’ room for beef and breid.
Afore that I do gang awa,
I’ll lat my beard grow strang
And for my nails I winna pair,
for a beggar wears them lang.
I’ll gang to find some greasy cook
and buy frae her a hat(2)
Wi’ twa-three inches o’ a rim,
a’ glitterin’ owre wi’ fat.
Syne I’ll gang to a turner
and gar him mak a dish
And it maun haud three chappins (3)
for I cudna dee wi’ less.
I’ll gang and seek my quarters
before that it grows dark
Jist when the guidman’s sitting doon
and new-hame frae his wark.
Syne I’ll tak out my muckle dish
and stap it fu’ o’ meal
And say, “Guidwife, gin ye gie me bree,
I winna seek you kail”.
And maybe the guidman will say,
“Puirman, put up your meal
You’re welcome to your brose (4) the nicht, likewise your breid and kail”.
If there’s a wedding in the toon,
I’ll airt me to be there
And pour my kindest benison
upon the winsome pair.
And some will gie me breid
and beef and some will gie me cheese
And I’ll slip out among the folk
and gather up bawbees (5).
Traduzione italiano Cattia Salto
A mendicare andrò, andrò,
a mendicare andrò
Di tutti i mestieri che un uomo può fare, il mendicante è il migliore
perchè quando un mendicante è stanco si può fermare e riposare.
Per prima cosa prenderò una bisaccia
fatta di cuoio
e conterrà due staia
con un posto per carne e pane.
Prima di andare via
mi farò crescere la barba lunga
e non mi taglierò le unghie
perchè il mendicante le porta lunghe.
(Andrò a cercare un grassa cuoca
e comprerò da lei un cappello
con la falda di due o tre pollici
tutto scintillante di grasso.)
E andrò da un tornitore
e gli chiederò di farmi una scodella
che possa contenere tre mezze pinte
perchè non posso fare con meno.
E mi cercerò un riparo
prima che cada il buio
– quando ogni brav’uomo è rientrato a casa, di nuovo a casa dal lavoro.
Poi tirerò fuori il mio grande piatto
e lo riempirò di farina d’avena
e dico “Buona donna, se mi date del brodo, non vi chiedo del cavolo”
E forse il padrone di casa dirà
“Poveruomo, metti da parte la tua farina, saluta il tuo brose di stasera
come pure il pane e cavolo”
Se ci sarà un matrimonio in città
mi recherò là
ed elargirò la mia più cara benedizione
su quella bella coppia.
E qualcuno mi darà il pane
e manzo e qualcuno mi darà del formaggio e mi aggirerò tra la gente
a raccogliere delle monetine

NOTE
1) unità di misura scozzese
2) il senso della frase mi sfugge
3) vecchia misura scozzese per liquidi equivalente e mezza pinta
4) il brose è il porrige preparato alla maniera scozzese. Se ho capito bene il senso del discorso , il mendicante chiede alla padrona di casa un po’ di brodo caldo per prepararsi il suo brose a base di farina d’avena, ma il padrone di casa lo invita a mangiare alla sua tavola cibi ben più sostanziosi
5) bawbees: half pennies

LA VERSIONE INGLESE

E’ la versione del Lancashire riportata in “Folk Songs of Lancashire” (Harding 1980). Leggiamo nelle note ” This version was collected from an old weaver in Delph called Becket Whitehead by Herbert Smith and Ewan McColl.”
ASCOLTA Ewan McColl


I
Of all the trades in England,
a-beggin’ is the best
For when a beggar’s tired,
he can sit him down to rest.
And to a begging I will go,
to the begging I will go
II
There’s a poke (1) for me oatmeal,
& another for me salt
I’ve a pair of little crutches,
‘tha should see how I can hault
III
There’s patches on me fusticoat,
there’s a black patch on me ‘ee
But when it comes to tuppenny ale (2),
I can see as well as thee
IV
My britches, they are no but holes,
but my heart is free from care
As long as I’ve a bellyfull,
my backside can go bare
V
There’s a bed for me where ‘ere I like,
& I don’t pay no rent
I’ve got no noisy looms to mind,
& I am right content
VI
I can rest when I am tired
& I heed no master’s bell (3)
A man ud be daft to be a king,
when beggars live so well
VII
Oh, I’ve been deef at Dokenfield (4),
& I’ve been blind at Shaw (5)
And many the right & willing lass
I’ve bedded in the straw
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Di tutti i mestieri in Inghilterra
il mendicante è il migliore
perchè quando un mendicante è stanco si può fermare e riposare
A mendicare andrò,
a mendicare andrò
II
Ho una tasca per la farina d’avena
e un’altra per il sale
ho un paio di stampelle, dovreste vedere come riesco a zoppicare!
III
Ci sono toppe sul mio cappotto frusto e una toppa nera sul mio occhio ma quandosi tratta di birra da due penny, riesco a vedere bene quanto te!
IV
I miei pantalono non hanno che buchi
ma il mio cuore è libero dall’affanno
finchè ho la pancia piena
il mio fondoschiena può andare nudo
V
C’è un letto per me ovunque mi piaccia
e non pago l’affitto
non ho pensieri fastidiosi in testa
e sono proprio contento
VI
Mi riposo quando sono stanco
e non ascolto la campana del padrone
è da pazzi voler essere un re 
quando i mendicanti vivono così bene!
VII
Sono stato sordo a Dokenfield
e sono stato cieco a Shaw
e più di una ragazza ben disposta
ho portato a letto nella paglia

NOTE
1) poke è in senso letterale un sacchetto ma in questo contesto vuole dire pocket
2) tippeny ale è la birra a buon mercato bevuta normalmente dalla gente comune
2) non ha un padrone o un principale da cui correre appena sente suonare il campanello/sirena
3) Dukinfield è una cittadina nella Grande Manchester
4) Shaw and Crompton, detta comunemente Shaw è una cittadina industriale nella Grande Manchester

LA VERSIONE IRLANDESE: The Beggarman’s song

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/i-did-in-my-way-.html
http://www.spiersfamilygroup.co.uk/Tae%20the%20Beggin%20I%20will%20go.pdf
https://tullamore.band/track/1238160/tae-the-beggin-maid-behind-the-bar
https://mainlynorfolk.info/martin.carthy/songs/thebeggingsong.html
http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/tothe.htm
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=49513&lang=it
https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=82650
http://www.tobarandualchais.co.uk/gd/fullrecord/60319/9
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/126.html
http://www.kitchenmusician.net/smoke/beggin.html

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