I sergenti reclutatori nelle campagne britanniche del 700-800

Read the post in English

L’arruolamento nelle armate britanniche era a base volontaria, così nel 1700 e fino alla metà del 1800, giravano per le campagne i sergenti reclutatori accompagnati da un giovane tamburino: erano bravi a convincere i giovanotti già un po’ alticci che si trovavano nelle locande, a prendere  il famigerato scellino del Re (King’s Shilling).
Facevano leva sui disagiati, i mezzadri sfrattati e ridotti a lavorare come braccianti giornalieri, coloro che erano senza un mestiere e che vedevano nell’arruolamento l’alternativa per non morir di fame. I più ingenui si lasciavano vincere dal fascino dell’avventura o semplicemente erano troppo ubriachi per pensare lucidamente!

the-recruiting-sergeant
John Collet (1725-1780) The Recruiting Sergeant

Twa recruitin’ sergeants

La canzone “Twa recruitin’ sergeants” viene dalla tradizione scozzese ed è quasi un documento storico della vita nelle bothy farm : così i reclutatori facevano breccia nella vita dei disperati, i giovani ragazzi che conducevano una vita grama. L’origine della canzone è fatta risalire al 1700 ed è ritornata popolare negli anni 1960 con la versione di Jeannie Robertson.
A.L. Lloyd ha evidenziato che l’opera di Farquhar, “The Recruiting Officer” (1706), ha aiutato a diffondere ‘Over the Hills and Far Away’. La canzone è stata spesso cantata durante le guerre napoleoniche. E’ sopravvissuta per due secoli e mezzo tra i cantanti folk, in decrescendo, fino a quando sembrava si fosse limitata al nord-est scozzese “. Poi una variante tornò in auge nelle città inglesi con il titolo “Two Recruiting Sergeants from the Black Watch” (da Mudcat qui)

La melodia è ovviamente un’allegra marcetta, perfetta per entusiasmare i malcapitati..

Gaberlunzie (strofe I, II, III, V)

Schooner Fare (strofe I, II, IV, V)

Adam Raeburn & Friends

A Parcel o’ Rogues (strofe I, II, IV, V)


I
Twa recruiting sergeants came frae the Black Watch(1)
Tae markets and fairs, some recruits for tae catch.
But a’ that they ‘listed was forty and twa:
Enlist my bonnie laddie an’ come awa.
Chorus:
And it’s over the mountain and over the Main,
Through Gibralter, to France and Spain(2).
Pit a feather tae your bonnet, and a kilt aboon your knee,
Enlist my bonnie laddie and come awa with me.
II
Oh laddie ye dinna ken the danger that yer in.
If yer horses was to fleg, and yer owsen was to rin,(3)
This greedy old farmer, he wouldna pay yer fee.
Sae list my bonnie laddie and come awa wi’ me
III(4)
With your tattie porin’s(5) and yer meal(6) and kale(7),
Yer soor sowan’ soorin’s(8) and yer ill-brewed ale,
Yer buttermilk(9), yer whey(10), and yer breid fired raw.
Sae list my bonnie laddie and come awa.
IV
And its into the barn and out o’ the byre,
This ole farmer, he thinks ye never tire.
It’s slavery a’ yer life, a life o’ low degree.
Sae list my bonnie laddie and come awa with me
V
O laddie if ye’ve got a sweetheart an’ a bairn,
Ye’ll easily get rid o’ that ill-spun yarn(11).
Twa rattles o’ the drum(12), aye and that’ll pay it a’.
Sae list my bonnie laddie and come awa.
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Due sergenti reclutatori vennero dai Black Watch
per mercati e fiere, a prendere delle reclute.
ma ne arruolarono 42:
“Arruolati mio bel ragazzo e vieni via”
Chorus:
Per le montagne e oltre il mare,
attraverso Gibilterra, per la Francia e la Spagna(1).
metti una piuma sul tuo berretto(2) e un gonnellino sopra il ginocchio,
arruolati mio bel giovanotto e vieni via con me
II
Oh ragazzo non sai il pericolo al quale vai incontro
se i tuoi cavalli si spaventano e i buoi si mettono a correre(3)
questo taccagno di un vecchio contadino, potrebbe non pagarti il tuo stipendio
così arruolati mio bel giovanotto e vieni via con me me
III(4)
Con la tua acqua delle patate, il tuo porridge e il cavolo,
la tua brodaglia scadente di avena e la birra mal fermentata
il tuo latticello e il siero del latte, e il pane mezzo crudo.
così arruolati mio bel giovanotto e vieni via con me me.
IV
Dentro e fuori il fienile e la stalla,
questo vecchio contadino pensa che non ti stancherai mai
la tua è una vita da schiavo, una vita di degradazione.
così arruolati mio bel giovanotto e vieni via con me me.
V
O ragazzo se avessi una fidanzata o un bambino,
potresti facilmente sbarazzarti di quella brutta storia, due rullate di tamburo(12), si, ti ripagheranno di tutto
così arruolati mio bel giovanotto e vieni via

NOTE
Le frasi del sergente si commentano da sole
1) citazione da “Over the hills and far away“: ovviamente non si fa cenno alle indie occidentali e alle varie colonie dell’impero!!
2) la divisa dei Black Watch: plaid scozzese nero e verde, gilè e giacca rossi e berretto blu, moschetto, baionetta, spadone e pugnale. Nel 1795 adottarono il pennacchio rosso (in inglese red hackle) per il loro berretto.

3) i sergenti si rivolgevano ai cavallanti e aratori stagionali delle grandi fattorie scozzesi
4) sicuramente gli animali della fattoria erano nutriti meglio dei suoi lavoranti! Il sergente sapeva come parlare alla “pancia” del suo pubblico: uno degli istinti primari quello del cibo!
L’elenco di cibi insipidi era lo standard per i lavoratori agricoli. Ord in “Songs And Ballads” dice “Molte canzoni si riferiscono al cibo fornito dall’agricoltore ai suoi braccianti, che, in molti casi, era di pessima qualità”. Ord continua: “Se la colazione era scarsa, la cena non era migliore:
il pane era spesso,la farinata d’avena scarsa, / la zuppa era una brodaglia
Ho inseguito l’orzo nel piatto, / E ce n’erano tre chicchi.
(tradotto da qui).
5) Tattie pourin’s=l’acqua di bollitura delle patate
6) Meal: avena
7) kale=varietà di cavolo
8) sourin’s sowans: si prepara con gli scarti d’avena messi a macerare e fatti fermentare e infine bollendo il liquido per ottenere un blando sostituto della birra
9) Buttermilk – il latticello che si forma nella preparazione del burro come prodotto secondario di scarto
10) Whey: siero del latte che si forma nella preparazione del formaggio, dopo la cagliata.
11) modo di dire: spin a yarn= raccontare una storia
12) la gloria della battaglia

LA VERSIONE DI TERRANOVA

Bob Hallett del gruppo folk-rock canadese Great Big Sea ha riscritto il testo della tradizione scozzese “Twa recruitin’ sergeants” in memoria dell’Esercito Terranoviano, annientato durante la battaglia della Somme (Francia) durante la Prima Grande Guerra. Il 1 Luglio è il Giorno della Memoria nell’Isola di Terranova e Labrador in ricordo del bagno di sangue e della vita dei suoi giovani figli uccisi a Beaumont Hamel, il primo giorno della Battaglia.
All’epoca della grande guerra Terranova era una colonia inglese e anche i Terranoviani fecero la loro parte inviando 500 uomini (il Newfoundland Regiment), che accorsero su base volontaria all’appello del loro Re (e il re li omaggiò graziosamente dell’appellativo Royal dopo la guerra, come sentito ringraziamento per il loro sacrificio)

Non voglio soffermarmi nella rievocazione della battaglia, credo che basti la poesia di Ungaretti “Soldati”
“Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie”

Great Big Sea in “Play” 1997 Il video è un omaggio a tutti i soldati di Terranova


I
Two recruiting sergeants came to the CLB (1),
for the sons of the merchants (2), to join the Blue Puttees (3)
So in the bow all the hands enlisted, five hundred young men
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
II
They crossed the broad Atlantic in the brave Florizel,
And on the sands of Suvla (4), they entered into hell
And on those bloody beaches, the first of them fell
[Chorus]
So it’s over the mountains, and over the sea
Come brave Newfoundlanders and join the Blue Puttees
You’ll fight the Hun in Flanders, and at Galipoli
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
III
Then the call came from London, for the last July drive
To the trenches with the regiment, prepare yourselves to die
The roll call next morning, just a handful survived (4).
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
IV
The stone men on Water Street still cry for the day
When the pride of the city went marching away
A thousand men slaughtered, to hear the King say
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Due sergenti reclutatori vennero dal CLB
perché i figli dei mercanti si unissero ai Blue Puttees
così nel salone tutte le braccia arruolarono, 500 giovani uomini:
“Arruolatevi Terranoviani e seguitemi”
II
Attraversarono l’Atlantico sull’ardita Florizel
e sulla spiaggia di Sulva  atterrarono all’inferno
e su quelle spiagge insanguinate, i primi tra di loro caddero
Chorus:
Per le montagne e oltre il mare,
venite valorosi Terranoviani e unitevi ai Blue Puttees
combatterete gli Unni nelle Fiandre e a Gallipoli,
arruolatevi Terranoviani e venite via con me
III
Poi la chiamata venne da Londra per i restanti, la campagna di Luglio
“sulle trincee con il reggimento, preparatevi a morire”
All’appello del giorno dopo solo una manciata risposero
“Arruolatevi Terranoviani e seguitemi”
IV
I negozianti di Water Street ancora piangono quel giorno
quando l’orgoglio della città se ne andò marciando
un migliaio di uomini macellati per ascoltare il re dire
“Arruolatevi Terranoviani e seguitemi”

NOTE
1) gruppo paramilitare che costituì il nucleo del nascente Esercito
2) pescatori e contadini servivano alla giovane colonia
3) ovvero il Royal Newfoundland Regiment il soprannome Blue Puttees venne dalle pezze blu con cui si fasciavano i polpacci, dette fasce mollettiere, una parola perduta, una moda lanciata proprio nella prima guerra mondiale, in cui praticamente tutti i soldati degli eserciti schierati nel conflitto indossavano le fasce mollettiere (qui)
4) quelli che rimasero dopo la campagna del 1915 che vennero inglobati in un Reggimento di 800 uomini, mandato al macello alle trincee del Somme il 1° Luglio 1916

FONTI
https://terreceltiche.altervista.org/bothy-ballads/
http://ontanomagico.altervista.org/arthur-mcbride.htm
http://magnius159.deviantart.com/journal/The-Black-Watch-328946633
http://www.queensroyalsurreys.org.uk/1661to1966/recruiting/recruiting.html
http://bwrhrrg.com/reggimento-e-dintorni/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=41351&lang=it
http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_recruiting.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=28076
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=28076#347502
http://sangstories.webs.com/twarecruitinsairgeants.htm
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/40388/6;jsessionid=2331DA5243CD6F62BF17E5DAD70783CE
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/GrD1077.html

Oh, are ye sleepin’ Maggie?

Leggi in italiano

From the tradition of “night visiting songs” the text is attributed to the Scottish poet Robert Tannahill and in fact various findings place the story in the woods of Paisley. ( in ‘The Poems and Songs of Robert Tannahill’ – 1874  assigned as a “Sleeping Maggie” melody.)
The heroine of this song was Margaret Pollock, a cousin of the Author by the mother’s side. She was the eldest daughter of Matthew Pollock (3rd) of Boghall, by his second marriage (mentioned in the Memoir of the Tannahills); and it is very probable the Poet beheld such an evening as he had described, in walking from Paisley over the high road to his uncle’s farm steading in Beith Parish. Margaret Pollock afterwards lived in family with William Lochhead, Ryveraes, and she and Mrs. Lochhead frequently sang that song together. Miss Pollock died unmarried (from here)

NIGHT VISITING IN DARK STYLE

The scene described is not really autobiographical (pheraps more in keeping with Robert Burns‘s temperament): the protagonist arrives at Maggy’s house in a dark and stormy night (the picture is rather gothic: an icy winter wind raging in the woods , a night of new moon without stars, the disturbing moaning of the owl, the iron gate that slams against the hinges) and he hopes that in the meantime the lover has not fallen asleep, letting come him in secret! And then no more worries or fears in the arms of Maggy every gloomy thought is dissolved!

http://www.jinua.com/movie/Sleepy-Hollow/
http://www.jinua.com/movie/Sleepy-Hollow/

I must mention the version collected by Hamish Henderson from the voice of Jeannie Robertson (see fragment of 1960) which shows a different melody from that later made famous by Tannahill Weavers.

The song was made known to the general public by the Tannahill Weavers, the good “weavers” of Robert Tannahill, also by Paisley,
At the moment you can find several live versions on you tube, but the best performances of the group are two: one in Mermaid’s Song 1992 (listen from Spotify) a faster version integrated with the reel “The Noose In The Ghillies” (with Roy Gullane , Phil Smillie, Iain MacInnes, Kenny Forsyth) and the first in Are Ye Sleeping Maggie 1976 with Roy Gullane, Phil Smillie, Hudson Swan, and Dougie MacLean (fiddle). In this first version the melody is slower and full of atmosphere (with hunder, wind and the rain effect)

Tannahill Weavers from Are Ye Sleeping Maggie 1976


Dougie Maclean (who collaborated with Tannahill Weavers from 1974 and until 1977 and then toured with them in 1980) in Real Estate -1988 and also in Tribute 1995

Jim Reid in The Complete Songs of Robert Tannahill Volume I(2006) 

Sam Monaghan 


I
Mirk and rainy is the nicht,
there’s no’ a starn in a’ the carry(1)
Lichtnin’s gleam athwart the lift,
and (cauld) winds dive wi’ winter’s fury.
CHORUS
Oh, are ye sleepin’ Maggie
Oh, are ye sleepin’ Maggie
let me in, for loud the linn
is roarin'(2) o’er the Warlock Craigie(3).
II
Fearfu’ soughs the boortree(4) bank
The rifted wood roars wild an’ dreary.
Loud the iron yett(5) does clank,
An’ cry o’ howlets mak’s me eerie.
III
Aboon my breath I daurna’ speak
For fear I rouse your waukrif’ daddie;
Cauld’s the blast upon my cheek,
O rise, rise my bonnie ladie.
IV
She op’d the door, she let him in
I cuist aside my dreepin’ plaidie(6).
‘Blaw your warst, ye rain and win’
Since, Maggie, now I’m in aside ye.
V
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
What care I for howlet’s cry,
For boortree bank or warlock craigie?
English translation
I
Dark and rainy is the night
there’s no star in all the carry
lightning flashes gleam across the sky
and cold winds drive with winters fury.
CHORUS
Oh, are you sleeping Maggie
Oh, are you sleeping Maggie
let me in, for the loud the waterfall
is roaring over the warlock crag.
II
Fearful sighs on the elder tree bank
The rifted wood roars wild and dreary
Loud the iron gate does clank,
And cry of owls makes me fearful.
III
Above my breath I dare not speak
For fear I rouse your wakeful father
Cold is the blast upon my cheek
O rise, rise my pretty lady.
IV
She opened the door, she let him in
I cast aside my dripping cloak
“Blow your worst, you rain and wind
Since, Maggie, now I’m beside you.”
V
Now, since you’re woken, Maggie
Now, since you’re woken, Maggie
What care I for owl’s cry,
For elder tree bank or warlock crag?

NOTES
1) carry is for sky, “the direction in which clouds are carried by the wind”
2) howling
3) warlock crag is the name of a waterfall at Lochwinnoch that forms a large pool or a small pond
4) elder tree in which the fairies prefer to dwell
5) yett is gett according to the ancient custom of writing the two vowels interchangeably
6) plaidie  see more

Great horned owl and chicks. Image size 5.6 by 7.9 inches @ 300 dpi. Photo credit: © Scott Copeland

SLEEPY & DROWSY MAGGY REELS

“Sleepy Maggie” is a reel in two-part and is often paired with the “Drowsy Maggie” reel, sometimes the two melodies are, mistakenly, confused. In the version of Francis O’Neill and James O’Neill (in O’Neill’s Music of Ireland) it is in 3 parts.

Sleepy Maggie as reported by Fidder’s Companion is a traditional Scottish melody whose oldest transcribed source is in Duke of Perth Manuscript or Drummond Castle Manuscript (1734)

Sleepy Maggie is also known in Ireland under different names “Lough Isle Castle,” “Seán sa Cheo” or “Tullaghan Lassies” and is the model for “Jenny’s Chickens”.

Samuel Melton Fisher, Asleep, (1902)
Samuel Melton Fisher, Asleep, (1902)

“Drowsy Maggie” is instead a traditional Irish tune in 2, 3 or 4 parts, but much more popular at least at the recording level (it will be for its appearance in the movie “Titanic”!)

Gaelic Storm  (Titanic Set) – of course there is also the Scottish version: usually slow part and then it gets faster and faster so the title between in deception because there is nothing “sleepy” in the melody that comes to a final paroxysm .

SLEEPY MAGGIE

Sleepy Maggie Alasdair Fraser on fiddle
Sleepy Maggie
Gabriele Possenti  on a Mcilroy AS 65c (C)
Tullaghan Lassies Fidil Irish Fiddle trio
Jenny’s Chickens Shanon Corr on fiddle

DROWSY MAGGIE
John Simie Doherty Donegal fiddle master
Comhaltas Ceoltóirí Éireann live

The Chieftains 
 

Driftwood (Joe Nunn on fiddle)

Jake Wise live

Rock versions
Dancing Willow an Irish folk band from Münster (Germany)
DNA Strings from Cape Town ( South Africa)
Lack of limits faster more and more

 

LINKS
http://archive.org/details/poemssongsofrobe00tannrich
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/64522/1;
jsessionid=B312B09442ED31BB18C4FDA5E2E2BB59

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59687
http://members.aol.com/tannahillweavers/
http://www.lochwinnoch.info/tales/warlock-craigie.php
http://thesession.org/tunes/787
http://thesession.org/tunes/27
http://www.ibiblio.org/fiddlers/SLA_SLE.htm#SLEEPY_MAGGY/MAGGIE

Johnny the Brine

Una ‘Border Ballad’ trascritta dal professor Child al numero 114 in ben 13 versioni:  Johnny the Brine, Johnnie Cock, Johnnie (Jock)  o’ Breadislee, Jock O’Braidosly, Johnnie o’ Graidie sono i vari nomi con cui è identificato questo bracconiere/bandito del Border scozzese.

LA GUERRA AL BRACCONAGGIO

“La foresta ha occupato un posto importantissimo nella vita inglese fino dai tempi antichi; ancora durante il regno della regina Elisabetta, fitte boscaglie ricoprivano le aree di intere contee, ed il mondo della foresta aveva guardie, leggi e tribunali propri ai quali neanche i nobili ed il clero potevano sottrarsi completamente. Dall’invasione normanna fino a Giorgio III è stata una continua lotta, per lungo tempo assai sanguinosa, tra il popolo da una parte e, dall’altra, le inique leggi che trattavano l’uccisione d’un cervo alla stregua di un assassinio e sottoponevano i cacciatori di frodo, quando non alla morte, all’abbacinamento o alla mutilazione degli arti. La foresta veniva “monopolizzata” dalla nobiltà per l’esclusivo “sport” della caccia, mentre per la gente essa rappresentava uno dei pochi mezzi di sostentamento. Il bracconaggio era dunque un’attività rischiosissima e poteva davvero costare la vita, anche perché i guardacaccia avevano la facoltà di abbattere sul posto chiunque fosse stato scoperto a cacciare di frodo. Da qui la denominazione di “guerra del bracconaggio“, che rende esattamente l’idea di che cosa davvero si trattasse (anche perché le foreste, ideale rifugio di banditi e Outlaws, venivano spesso soggette a vere e proprie spedizioni militari.” (Riccardo Venturi tratto da qui)

Nell’Alto Medioevo i bracconieri  erano considerati alla stregua di fuorilegge e uccisi sul posto dai guardacaccia. Successivamente le pene si mitigarono prevedendo l’incarcerazione e/o l’amputazione della mano (o l’abbacinamento) fino alla pena capitale quando gli animali erano della riserva di caccia del Re. In Inghilterra con la Magna Charta libertatum (1215) vennero abolite le pene per la caccia di frodo, ma nella prassi quotidiana i giudici della contea (ovvero gli stessi nobili “derubati”) raramente erano ben disposti verso i bracconieri. Le condanne  nei secoli successivi furono progressivamente più miti e nel settecento il bracconiere rischiava solo la detenzione in carcere per qualche mese e/o le frustate. Era inoltre possibile pagare una multa (anche se salata) per riavere la libertà.

La ballata è ancora popolare in Scozia (dal Fife all’Aberdeenshire fino al Border) e le sue prime versioni in stampa risalgono alla fine del Settecento: si narra di un giovane che va a caccia di cervi, ma in sprezzo del pericolo, dopo il buon esito della caccia, se ne resta nel bosco appisolandosi dopo un lauto banchetto. Sorpreso da un servitore della zona viene denunciato ai guardacaccia del Re i quali gli tendono un’imboscata per ucciderlo: sono sette contro uno ma Johnny riesce a ucciderne sei. Il finale varia a seconda delle versioni: il settimo guardacaccia riesce a mettersi in salvo fuggendo sul cavallo, o viene lasciato in vita per poter riferire l’accaduto; in altre è un uccellino che viene inviato a casa con la richiesta di soccorso, ma la fine è sempre tragica e il bracconiere muore a causa delle ferite.

Johnny of Braidislee-Samuel Edmund Waller

LA VERSIONE ESTESA: Jock O’Braidosly

ASCOLTA The Corries, live

ASCOLTA Top Floor Taivers live in un arrangiamento molto personale


I
Johnny got up on a May mornin’
Called for water to wash his hands
Says “Gie loose tae me my twa grey dugs
That lie in iron bands – bands
That lie in iron bands”
II
Johnny’s mother she heard o’ this
Her hands for dool she wrang
Sayin’ “Johnny for your venison
Tae the greenwood dinnae gang – gang
Tae the greenwood dinnae gang”
III
But Johnny has ta’en his guid bend bow
His arrows one by one
And he’s awa’ tae the greenwood gane
Tae ding the dun deer doon – doon
Tae ding the dun deer doon
IV
Noo Johnny shot and the dun deer leapt
And he wounded her in the side
And there between the water and the woods
The grey hounds laid her pride – her pride/The grey hounds laid her pride
V
They ate so much o’ the venison
They drank so much o’ the blood
That Johnny and his twa grey dugs
Fell asleep as though were deid – were deid
Fell asleep as though were deid
VI
Then by there cam’ a silly auld man
An ill death may he dee
For he’s awa’ tae Esslemont (1)
The seven foresters for tae see – tae see
The foresters for tae see
VII
“As I cam’ in by Monymusk (2)
Doon among yon scruggs
Well there I spied the bonniest youth
Lyin’ sleepin’ atween twa dugs – twa dugs
Lyin’ sleepin’ atween twa dugs”
VIII (3)
The buttons that were upon his sleeve
Were o’ the gowd sae guid
And the twa grey hounds that he lay between
Their mouths were dyed wi’ blood – wi’ blood
Their mouths were dyed wi’ blood
IX
Then up and jumps the first forester
He was captain o’ them a’
Sayin “If that be Jock o’ Braidislee
Unto him we’ll draw – we’ll draw
Unto him we’ll draw”
X
The first shot that the foresters fired
It hit Johnny on the knee
And the second shot that the foresters fired
His heart’s blood blint his e’e – his e’e
His heart’s blood blint his e’e
XI (4)
Then up jumps Johnny fae oot o’ his sleep
And an angry man was he
Sayin “Ye micht have woken me fae my sleep
Ere my heart’s blood blint my e’e – my e’e
Ere my heart’s blood blint my e’e”
XII
But he’s rested his back against an oak
His fit upon a stane
And he has fired at the seven o’ them
He’s killed them a’ but ane – but ane
He’s killed them a’ but ane
XIII
He’s broken four o’ that one’s ribs
His airm and his collar bane (5)
And he has set him upon his horse
Wi’ the tidings sent him hame – hame
Wi’ the tidings sent him hame
XIV
But Johnny’s guid bend bow is broke
His twa grey dugs are slain
And his body lies in Monymusk
His huntin’ days are dane – are dane
His huntin’ days are dane
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Johnny si alzò un mattin di maggio
e domandò dell’acqua per lavarsi le mani
“Allora portatemi i miei due levrieri
sono legati con catene di ferro
sono legati con catene di ferro”
II
La madre di Johnny che seppe di ciò
si torse le mani dal dispiacere
” Johnny per la tua caccia
al bosco non andare
al bosco non andare”
III
Ma Johnny ha preso il suo buon arco ricurvo, le sue frecce una ad una
ed è andato nel folto del bosco
per catturare una cerva bruna laggiù – per catturare una cerva bruna laggiù
IV
Johnny tirò e la cerva bruna spiccò un balzo
e la ferì al fianco
e tra il fiume e il bosco
i suoi levrieri presero la preda,
la preda
i suoi levrieri presero la preda
V
Molto mangiarono della carne
e bevvero tanto sangue
Johnny e i suoi due levrieri
si addormentarono di colpo –
di colpo
si addormentarono di colpo
VI
Nei pressi venne un povero vecchio,
che peste lo colga,
che andava a Esslemont
per vedere i sette guardacaccia, –
vedere
per vedere i sette guardacaccia.
VII
“Mentre venivo qui da Monymusk
per quella boscaglia
vidi il ragazzo più bello
che giaceva addormentato tra due cani- due cani
giaceva addormentato tra due cani
VIII
I bottoni che portava alla maniche
erano d’oro zecchino
e i due levrieri tra cui era
disteso
avevano le bocche sporche di sangue- di sangue
avevano le bocche sporche di sangue
IX
Saltò su il primo guardacaccia
era il capitano di tutti loro
“Se quello è il giovane Jock o’ Braidislee andremo da lui –
andremo da lui”
X
Il primo colpo che i guardacaccia tirarono, colpì Johnny al ginocchio
e al secondo colpo che i guardacaccia tirarono, il sangue del suo cuore gli schizzò nell’occhio- occhio il sangue del suo cuore gli schizzò nell’occhio
XI
Saltò su Johnny risvegliandosi dal sonno
ed era un uomo pieno di rabbia
“Mi avete risvegliato dal sonno
il sangue del mio cuore mi è schizzato nell’occhio
il sangue del mio cuore mi è schizzato nell’occhio”
XII
Appoggiò la schiena contro una quercia e un piede contro la pietra
e tirò a tutti e sette
uccidendoli tutti tranne uno – uno
uccidendoli tutti tranne uno
XIII
Aveva quattro delle costole rotte
il braccio e la clavicola
e lo mise sul dorso del cavallo
per portare la notizia a casa, casa
per portare la notizia a casa
XIV
Il buon arco di Johnny è rotto
i suoi due levreieri sono morti
e il suo corpo giace nel Monymusk
i giorni della caccia sono finiti – sono finiti, i giorni della caccia sono finiti

NOTE
1) nell’Aberdeenshire si trovano ancora i resti del Castello di Esslemont
2) Monymusk è un ameno paesello, oggi la tenuta Monymusk gestisce una vasta area boschiava lungo le rive del fiume Don (vedi)
3) un classico espediente dei narratori che aggiungevano dettagli sfarzosi alla storia per destare meraviglia tra il pubblico
4) è una strofa riempitiva secondo lo schema della ripetizione tipico delle ballate popolari (vedi)
5) un passaggio un po’ brusco inerente il settimo guardacaccia lasciato in vita, anche se malconcio issato sul cavallo e liberato perchè fosse un testimone di quanto accaduto

SECONDA VERSIONE: Johnny the Brine

La versione è quella della traveller Jeannie Robertson un po’ più rielaborata nelle strofe finali.
ASCOLTA Sam Lee

ed ecco l’intervista filmanta dallo stesso Sam Lee in merito alla trasmissione orale della ballata all’interno della famiglia Robertson


I
Johnny arose one May morning
Called water to wash his hands
“so bring to me my twa greyhounds
They are bound in iron bands, bands
They are bound in iron bands”
II
Johnny’s wife she wrang her hands –
“To the greenwoods dinnae gang
for the sake o’ the venison
To the greenwoods dinnae gang, gang
To the greenwoods dinnae gang”
III
Johnny’s gane up through Monymusk
And doon some scroggs
And there he spied a young deer leap
She was lying in a field of scrub, scrub
She was lying in a field of scrub
IV
The first arrow he fired
It wounded her on the side
And between the water and the wood
His greyhounds laid her pride, pride
His greyhounds laid her pride
V
Johnny and his two greyhounds
Drank so much blood
That Johnny an his two greyhounds
They fell sleeping in the wood, wood
They fell sleeping in the wood
VI
By them came a fool old man
And an ill death may he dee
he went up and telt the forester
And he telt what he did lie, lie
And he telt what he did lie
VII
“If that be young Johnny of the Brine
then let him sleep on (1)”
but the seventh forester denied (2)
he was Johnny’s sister’s son, son
“To the greenwood we will gang”
VIII
The first arrow that they fired
wounded him upon the thigh,
And the second arrow that they fired
his heart’s blood blinded his eye, eye
his heart’s blood blinded his eye
IX
Johnny rose up wi’ a angry growl
For an angry man was he –
“I‘ll kill a’ you six foresters
And brak the seventh one’s back in three, three, three
And brak the seventh one’s back in three”
X
He put his foot all against a stane
And his back against a tree
An he’s kilt a’ the six foresters
And broke the seventh one’s back in three,
and he broke his collar-bone
An he put him on his grey mare’s back
For to carry the tidings home, home
For to carry the tidings home
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Johnny si alzò un mattin di maggio
e domandò dell’acqua per lavarsi le mani “Allora portatemi i miei due levrieri, sono legati con catene di ferro
sono legati con catene di ferro”
II
La moglie di Johnny si torse le mani
“Al bosco non andare
per amor della caggiagione
al bosco non andare, andare
al bosco non andare”
III
Johnny è andato per il Monymusk,
in mezzo alla boscaglia
e lì vide una giovane cerva
distesa nella macchia, macchia
distesa nella macchia
IV
La prima freccia scoccata
la ferì al fianco
e tra il fiume e il bosco
i suoi levrieri presero la preda, la preda
i suoi levrieri presero la preda
V
Johnny e i suoi due levrieri
bevvero così tanto sangue
Johnny e i suoi due levrieri
si addormentarono nel bosco, bosco
si addormentarono nel bosco
VI
Presso di loro venne un vecchio pazzo,
che peste lo colga,
e andò a chiamare i guardacaccia
per dire dove (John) dormiva, dormiva
per dire dove lui dormiva.
VII
“Se quello è il giovane Johnny of the Brine allora che riposi in pace” eccetto il settimo dei guardacaccia  che li rimproverò, era il figlio della sorella di Johnny, il figlio “e al bosco andremo”
VIII
La prima freccia che tirarono
lo ferì alla coscia, e la seconda freccia che tirarono, il sangue del suo cuore gli schizzò nell’occhio, il sangue del suo cuore gli schizzò nell’occhio
IX
Johnny si alzò con un urlo straziante
perchè era un uomo pieno di rabbia
“Ucciderò tutti i sei guardacaccia
e spezzerò la schiena del settimo in tre, tre, tre
e spezzerò la schiena del settimo in tre”
X
Mise un piede contro la pietra
e la schiena contro l’albero
e uccise tutti i sei guardacaccia
e spezzò la schiena del settimo in tre,
e gli ruppe la clavicola
e lo mise sul dorso della sua cavalla grigia
per portare la notizia a casa, casa
per portare la notizia a casa

NOTE
1) l’intendo dei guardiaboschi è di cogliere Johnny nel sonno perchè non si risvegli mai più
2) sono tutti daccordo a tendere l’imboscata mentre il bracconiere dorme indifeso, tranne il settimo guardacaccia, il quale li rimprovera, in alcune versioni si dice che nemmeno un lupo avrebbe attaccato un uomo inerme 

TERZA VERSIONE: Johnny O’Breadislee

ASCOLTA Hamish Imlach
ASCOLTA Old Blind Dogs in “Five” 1997


I
Johnny arose on a May mornin’
Gone for water tae wash his hands
He hae loused tae me his twa gray dogs
That lie bound in iron bands
II
When Johnny’s mother, she heard o’ this
Her hands for dule she wrang
Cryin’, “Johnny, for yer venison
Tae the green woods dinna ye gang”
III
Aye, but Johnny hae taen his good benbow
His arrows one by one
Aye, and he’s awa tae green wood gaen
Tae dae the dun deer doon
IV
Oh Johnny, he shot, and the dun deer lapp’t
He wounded her in the side
Aye, between the water and the wood
The gray dogs laid their pride
V
It’s by there cam’ a silly auld man
Wi’ an ill that John he might dee
And he’s awa’ doon tae Esslemont
Well, the King’s seven foresters tae see
VI
It’s up and spake the first forester
He was heid ane amang them a’
“Can this be Johnny O’ Braidislee?
Untae him we will draw”
VII
An’ the first shot that the foresters, they fired
They wounded John in the knee
An’ the second shot that the foresters, they fired
Well, his hairt’s blood blint his e’e
VIII
But he’s leaned his back against an oak
An’ his foot against a stane
Oh and he hae fired on the seven foresters
An’ he’s killed them a’ but ane
IX
Aye, he hae broke fower o’ this man’s ribs
His airm and his collar bain
Oh and he has sent him on a horse
For tae carry the tidings hame
X
Johnny’s good benbow, it lies broke
His twa gray dogs, they lie deid
And his body, it lies doon in Monymusk
And his huntin’ days are daen
His huntin’ days are daen
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Johnny si alzò un mattin di maggio
e andò al fiume per lavarsi le mani
aveva liberato per me i suoi due levrieri  legati con catene di ferro.
II
Quando la madre di Johnny seppe di ciò
si torse le mani dal dispiacere
gridando “Johnny per la tua cacciagione al bosco non andare”
III
Ma Johnny ha preso il suo buon arco ricurvo,
le sue frecce una ad una
ed è andato nel folto del bosco
per catturare una cerva bruna laggiù
IV
Johnny tirò e la cerva bruna diede un balzo
e la ferì al fianco
e tra il fiume e il bosco
i levrieri presero la preda
V
Nei pressi venne un povero vecchio
in animo che John dovesse morire,
ed è uscito da Esslemont
per vedere i sette guardacaccia
del Re
VI
Saltò su a parlare il primo guardacaccia
era il capitano di tutti loro
“Potrebbe essere Johnny O’ Braidislee? Andremo da lui!”
VII
E il primo colpo che i guardacaccia tirarono
colpirono Johnny al ginocchio
e al secondo che i guardacaccia tirarono il sangue del suo cuore gli schizzò nell’occhio
VIII
Appoggiò la schiena contro una quercia e un piede contro
la pietra
e tirò a tutti e sette i guardacaccia
uccidendoli tutti tranne uno
IX
Aveva rotto quattro delle costole di quell’uomo
il suo braccio e la clavicola
e lo mise sul dorso del cavallo
per portare la notizia a casa
X
Il buon arco di Johnny è rotto
i suoi due levreieri sono morti
e il suo corpo giace nel Monymusk
i giorni della caccia sono finiti
i giorni della caccia sono finiti


FONTI
http://www.mostly-medieval.com/explore/johnie.htm
http://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch114.htm
https://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=9398
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/johnnyobredislee.html
http://www.celticlyricscorner.net/oldblinddogs/johnny.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/j/johnobre.html
https://anglofolksongs.wordpress.com/2014/11/23/johnnie-o-breadisley/

Twa recruitin’ sergeants

Leggi in italiano

The enlistment in the British armies was voluntary, so in the 1700s and up to the mid 1800s, the recruiting sergeants with a drummer boy often went around the britain countryside. They were able at convincing the already a little tipsy youngsters who were in the inns, to take the infamous “King’s Shilling“.
They took advantage of the disadvantaged, the evicted sharecroppers and reduced to work as daily laborers, those who were without a job and who saw in recruitment the alternative not to starve. The most naive succumbed by the charm of adventure or simply they were too drunk to think clearly!

the-recruiting-sergeant
John Collet (1725-1780) The Recruiting Sergeant

Twa recruitin’ sergeants

“Twa recruitin ‘sergeants” is a song coming from Scottish tradiction and is almost a historical document of life in the bothy farms about some poor young boys and their miserable life. The origin of the song dates back to 1700 and was popular again in the 1960s with Jeannie Robertson’s version.
A.L. Lloyd pointed out that Farquhar’s play, ‘The Recruiting Officer’ (1706) helped popularise ‘Over the Hills and Far Away’. The song was often sung during the Napoleonic Wars. It ‘survived for two and a half centuries among folk singers, dwindling all the time, till it seemed to be limited to the Scottish north-east’. Then a variant came back into ‘vigorous circulation in English cities under the title “Two Recruiting Sergeants from the Black Watch” (da Mudcat qui)

The melody is obviously a merry march, perfect to impress the unfortunate ones..

Gaberlunzie (stanza I, II, III, V)

Schooner Fare (stanza I, II, IV, V)

Adam Raeburn & Friends

A Parcel o’ Rogues (stanza I, II, IV, V)


I
Twa recruiting sergeants came frae the Black Watch
Tae markets and fairs, some recruits for tae catch.
But a’ that they ‘listed was forty and twa:
Enlist my bonnie laddie an’ come awa.
Chorus:
And it’s over the mountain and over the Main,
Through Gibralter, to France and Spain.
Pit a feather tae your bonnet, and a kilt aboon your knee,
Enlist my bonnie laddie and come awa with me.
II
Oh laddie ye dinna ken the danger that yer in.
If yer horses was to fleg, and yer owsen was to rin,
This greedy old farmer, he wouldna pay yer fee.
Sae list my bonnie laddie and come awa wi’ me
III
With your tattie porin’s and yer meal and kale,
Yer soor sowan’ soorin’s and yer ill-brewed ale,
Yer buttermilk, yer whey, and yer breid fired raw.
Sae list my bonnie laddie and come awa.
IV
And its into the barn and out o’ the byre,
This ole farmer, he thinks ye never tire.
It’s slavery a’ yer life, a life o’ low degree.
Sae list my bonnie laddie and come awa with me
V
O laddie if ye’ve got a sweetheart an’ a bairn,
Ye’ll easily get rid o’ that ill-spun yarn.
Twa rattles o’ the drum, aye and that’ll pay it a’.
Sae list my bonnie laddie and come awa.
English translation Cattia Salto
I
Two recruiting sergeants came from the Black Watch
To markets and fairs, some recruits for to catch.
But all that they enlisted was forty and two:
Enlist my handsome boy and come away.
Chorus:
And it’s over the mountain and over the Main,
Through Gibraltar, to France and Spain(1).
Pit a feather to your cap (2), and a kilt above your knee,
Enlist my handsome boy and come away with me.
II
Oh boy you don’t knew the danger that you are in.
If your horses was to take fright, and your oxen
was to run,(3)
This greedy old farmer, he would not pay your fee.
So list my handsome boy and come away with me
III(4)
With your boiled potatoes(5) and your oatmeal(6) and cabbage(7),
Your jellied oatmeal (8) and your ill-brewed ale,
Your buttermilk(9), your whey(10), and your bread fired raw.
So list my handsome boy and come away.
IV
And its into the barn and out of the byre,
This old farmer, he thinks you never tire.
It’s slavery all your life, a life of low degree.
So list my handsome boy and come away with me
V
O boy if you have got a sweetheart and a child,
You’ll easily get rid of that ill-spun yarn(11).
Two rattles of the drum(12), yes and that’ll pay it all
So list my handsome boy and come away

NOTE
1) see “Over the hills and far away
2) the Black Watch uniform: black and green plaid, waistcoat and red jacket, blue cap, musket, bayonet, sword and dagger. In 1795 they adopted the red hackle for their cap.

3) the sergeants turned to the horsemen and seasonal plows of the bothy farms
4) surely the farm animals were better fed than their workers! The sergeant knew how to speak to the “belly” of his audience: one of the primary instincts, that of food!
The list of unappetising food was standard for farm-workers. Ord in his Bothy Songs And Ballads says “ Many bothy songs refer to the food supplied by the farmer to his servants, which, in a great many cases, was of the very poorest quality.”
Ord goes on: “If the breakfast was poor, the dinner was no better:

The breid was thick, the brose was thin, / The broth they were like bree
I chased the barley roun’ the plate, / And a’ I got were three. (from here).
5) Tattie pourin’s=water in which pototoes have been boiled.
6) Meal: oatmeal for porridge or brose
7) kale=a kind of crinkly cabbage
8) sourin’s sowans: a dish made by steeping and fermenting the husks or siftings of oats in water, then boiling likely a poor substitute for beer; kind of jellied oatmeal – oatmeal and husks soaked together for a week, strained, and the liquor then fermented and separated, forming solid sowens and liquid swats. It was eaten like porridge, boiled with water and salt
9) Buttermilk – the liquid left when butter has been churned – a slightly sour drink
10) Whey: watery part of milk remaining after the formation of curds, when milk becomes semi-solid
11) spin a yarn= to tell a story that is not true, often an interesting or imaginative one.
12) the glory of the battle!

Newfoundland version

Bob Hallett (Great Big Sea) has rewritten the Scottish tradition text “Twa recruitin ‘sergeants” in memory of the Terranovian Army, annihilated during the Battle of the Somme (France) during the First Great War. July 1 is the Day of Remembrance on the Island of Newfoundland and Labrador in memory of the bloodbath and the lives of its young sons killed at Beaumont Hamel on the first day of the Battle.
At the time of the Great War Newfoundland was an English colony and even they made their part by sending 500 men (the Newfoundland Regiment), who voluntarily ran to their king’s appeal (and the king graciously paid them homage with the Royal title after the war)

Great Big Sea in “Play” 1997

I
Two recruiting sergeants came to the CLB (1),
for the sons of the merchants (2), to join the Blue Puttees (3)
So in the bow all the hands enlisted, five hundred young men
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
II
They crossed the broad Atlantic in the brave Florizel,
And on the sands of Suvla, they entered into hell
And on those bloody beaches, the first of them fell
[Chorus]
So it’s over the mountains, and over the sea
Come brave Newfoundlanders and join the Blue Puttees
You’ll fight the Hun in Flanders, and at Galipoli
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
III
Then the call came from London, for the last July drive
To the trenches with the regiment, prepare yourselves to die
The roll call next morning, just a handful survived (4).
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
IV
The stone men on Water Street still cry for the day
When the pride of the city went marching away
A thousand men slaughtered, to hear the King say
Enlist you Newfoundlanders and come follow me
NOTE (from here)
1) by the First World War, Newfoundland had been without a standing military force since around 1870. There did exist, however, several para-military groups run by the local churches. These included the Church Lads Brigade (The CLB), along with the Catholic Cadet Corps, the Newfoundland Highlanders, the Methodist Guards, and the Boys Brigade. When Newfoundland was going to war, the CLB donated the use of the Armoury to the RNR (Royal Newfoundland Regiment) for their headquarters and all the early recruitment took place there. The first person to enlist was a member of the CLB. The song refers to the CLB as most of the early recruitment for the RNR came from the CLB’s ranks since the para-military groups were the only people with any military training on the Island. – Keith Maddocks, WO1, Church Lads Brigade, St John’s, NL
2) Newfoundland was a British Colony at the outbreak of WWI and, wanting to do their part for King and Country, raised its own army (offically known as the Royal Newfoundland Regiment) from scratch. They were typically the “sons of the merchants” in St John’s because, although the common fisher-person did enlist, many were needed elsewhere on fishing and/or sealing boats (much the same as farmers were never asked to fight in WWII, since their production was as important to the war effort as anything else).
3) From the Dictionary of Newfoundland English:
Blue Puttee – member of the first contingent of the Royal Newfoundland Regiment to volunteer for service in 1914.
1964 NICHOLSON 110 – Since no khaki woollen material suitable for making puttees (a strip of cloth wound around the lower leg, from the top of the boot to just below the knee to form legging) was available [at St John’s in August 1914], the troops at Pleasantville were issued puttees of navy blue… To be aBlue Puttee was to be a member of the famous First Five Hundred.
4) Battle of Beaumont Hamel during which, at 8:45 am, on July 1, 1916, 800 Newfoundlanders went over the top of the trench into no-mans land and were promptly slaughtered. The battle ended within thirty minutes and, when roll call was taken the next morning, only 68 of the original 800 answered.

SOURCES
https://terreceltiche.altervista.org/bothy-ballads/
http://ontanomagico.altervista.org/arthur-mcbride.htm
http://magnius159.deviantart.com/journal/The-Black-Watch-328946633
http://www.queensroyalsurreys.org.uk/1661to1966/recruiting/recruiting.html
http://bwrhrrg.com/reggimento-e-dintorni/
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=41351&lang=it
http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_recruiting.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=28076
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=28076#347502
http://sangstories.webs.com/twarecruitinsairgeants.htm
http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/40388/6;jsessionid=2331DA5243CD6F62BF17E5DAD70783CE
https://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/GrD1077.html

Gallowa’ Hills

Diana Gabaldon

From “Drums of Autumn” of the Outlander saga written by Diana Gabaldon chapter 4.
In the future Roger sings many popular airs at the Celtic Festival in New England (Outlander Season 4, episode 3)
“He’d got them going with “The Road to the Isles,” a quick and lively clap-along song with a rousing chorus, and when they’d subsided from that, kept them going with “The Gallowa’ Hills..” 
In “Tamburi d’Autunno” della saga “La Straniera” di Diana Gabaldon, capito 4.
Nel futuro Roger canta molti brani popolari al Festival Celtico nel New England (Outlander stagione 4, terzo episodio)
“Li aveva scaldati con “The Road to the Isles” una canzone ritmata e vivace con un ritornello stimolante da accompagnare con il battimani e, quando il suo effetto stava per affievolirsi, ecco che aveva riacceso gli entusiasmi con “The Gallowa’ Hills..”

“Gallowa’ Hills” is a traditional Scottish song that finds its ancient origins in a song written by William Nicholson (1782–1849) entitled “The Braes of Galloway” on the “White Cockade” tune.
Norman Buchan’s note in 101 Scottish Songs says:”This fine song for which we are indebted to Jeannie Robertson, is evidently based on ‘The Braes of Galloway’ by William Nicholson, the wandering minstrel of Galloway, who lived and roamed and sang from 1783 to 1849…
“The Braes of Galloway”, as found in Nicholson’s Poetical Works, was sung to “The White Cockade”, a Jacobite song. Buchan says Hamish Henderson suggested that “The Braes of Galloway” might itself be based on an earlier Jacobite song. Henderson based this opinion partly on the tune, and partly on the theme of departure throughout the song (from here)
“Gallowa’ Hills” è una canzone tradizionale scozzese che trova le sue antiche origini in una canzone scritta da William Nicholson (1782–1849) dal titolo “The Braes of Galloway” (qui) sulla melodia “White Cockade“.
La nota di Norman Buchan in 101 Scottish Songs dice: “Questa bella canzone per la quale siamo in debito con Jeannie Robertson, è evidentemente basata su” The Braes of Galloway “di William Nicholson, il menestrello errante di Galloway, che visse, vagò e cantò dal 1783 al 1849 …
“The Braes of Galloway”, come si trova nelle opere poetiche di Nicholson, è stata cantata su “The White Cockade”, una canzone giacobita. Secondo Buchan Hamish Henderson riteneva che “The Braes of Galloway” fosse basata su una precedente canzone giacobita. Henderson basò questa opinione in parte sul motivo, e in parte sul tema della partenza che ricorre in tutta la canzone”

THE TUNE

The standard Gallowa’ Hills melody is not that of “White Cockade” but “Campbell’s Farewell to Redcastle” or the “Campbell’s Farewell to Red Gap” reel. Redcastle today is a ruin for those wishing to take a trip around here is the itinerary.
The melody is played by the bagpipe bands in the Set called Galloway Hills as the first tune.
La melodia di Gallowa’ Hills diventata standard non è quella di “White Cockade” bensì quella di “Campbell’s Farewell to Redcastle” ovvero il reel “Campbell’s Farewell to Red Gap“. Redcastle oggi è un rudere per chi volesse fare una gita nei dintorni ecco l’itinerario (qui)
La melodia viene suonata dalle bande di cornamuse nel Set detto Galloway Hills come primo motivo.

The Wonderbeans: Campbell’s Farewell to Red Gap

Scot Travellers tradition

The most popular version is in fact that of the traveler Jeannie Robertson;“Now world famous, because Jeannie’s singing carried it far and wide, this song is a variant of one composed by Willie Nicholson, a gangrel musician who roamed the Galloway braes in the early years of the 19th century, blowing the Lowland (or “caul’ wind”) pipes. Willie’s composition has in it the elements of an older Jacobite song.” (Hamish Henderson, 1984, first recording 1958)
La versione più popolare è infatti quella della traveller Jeannie Robertson;
Ora famosa in tutto il mondo, perché il canto di Jeannie la diffondeva in lungo e in largo, questa canzone è una variante di quella composta da Willie Nicholson, un musicista menestrello che vagava per le colline di Galloway nei primi anni del 19 ° secolo, suonando sulla cornamusa delle Lowland (o” caul’ wind). La composizione di Willie contiene gli elementi di una vecchia canzone giacobita ” (Hamish Henderson, 1984, prima registrazione 1958)

The singer (probably a highlander) asks his woman to follow him into exile to the Lowlands of Scotland
Chi canta (probabilmente un highlander) chiede alla sua donna di seguirlo nell’esilio verso le Lowlands di Scozia

Jeannie Robertson, live
The Tannahill Weavers – in “The Mermaid’s Song” 1993: Welcome Royal Cherlie/Campbell’s Farewell to Redcastle. The melody has been adapted to the song Welcome Royal Cherlie (intro and second part only instrumental) [la melodia è stata adattata alla canzone Welcome Royal Cherlie (intro e seconda parte solo strumentale) ]
North Sea Gas

I
For I’ll tak’ my plaidie, contentit tae be,

A wee bit kiltit abuin (1) my knee,
An’ I’ll gie my pipes anither blaw
An’ I’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.
CHORUS
Oh the Gallowa’ Hills are covered wi’ broom,
Wi’ heather bells  in bonny bloom (2);
Wi’ heather bells an’ rivers a’,
An’ I’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.
II
“Bonnie lassie, will ye come wi’ me
Tae share your lot  in a strange country,
Tae share your lot when doon fa’s a’ (3),
An’ we’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.”
III
“I will sell my rock, I’ll sell my reel,
I’ll sell my Grannie’s spinnin’ wheel (4),
I will sell them a’ when doon fa’s a’,
An’ we’ll gang oot o’er the hills tae Gallowa’.”
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Sarò contento di prendere il mio mantello
e il mio piccolo kilt appena sopra il ginocchio
e suonerò di nuovo nella mia cornamusa
e andrò ramingo sulle colline di Galloway
CORO
Oh le colline di Galloway sono ricoperte di ginestra e d’erica in fiore,
di erica lungo le rive,
e ramingo andrò sulle colline di Galloway
II
“Bella fanciulla vuoi venire con me
a condividere la sorte in un paese straniero,
a condividere la sorte quando tutto è perduto
e andremo raminghi sulle colline di Galloway”
III
“Venderò l’aspo e la conocchia,
venderò il filatoio a ruota della nonna,
li venderò quando tutto sarà perduto
e andremo raminghi sulle colline di Galloway”

NOTE
1) wee bit kiltit aboone= a small kilt above; The real kilt (in Gaelic philabeg) is actually a long blanket (plaid), that is, a single, very long, piece of cloth (the tartan) of the size of 65-75 cm in height for a length of about 5 meters, pleated and draped around the hips and then carried on the shoulders like a cloak (which also worked well as a large pocket to put objects to carry or weapons). It was undoubtedly a practical garment, without too many pretensions of elegance that it kept warm and sheltered, and therefore predominantly a “rustic” dress; the little kilt is a more “structured” and “modern” kilt dating back roughly to the 1700s, it is a tartan cut and shaped with folds and then sewn as a skirt, separated from the plaid itself that continues to maintain the mantle function or it is reduced to a more decorative band. see more
Il vero kilt (in gaelico philabeg) è in effetti una lunga coperta (plaid) cioè un unico, lunghissimo, pezzo di stoffa (il tartan) delle dimensioni di 65-75 cm di altezza per una lunghezza di 5 metri circa, pieghettato e drappeggiato intorno ai fianchi e poi riportato sulle spalle come un mantello (che funzionava bene anche come grande tasca dove infilare gli oggetti da trasportare o le armi). Era indubbiamente un capo pratico, senza troppe pretese di eleganza che teneva al caldo e al riparo, e perciò prevalentemente un abito “rustico”; il little kilt è un kilt più “strutturato” e “moderno” risalente grosso modo al 1700, è un tartan tagliato e sagomato con le pieghe e quindi cucito come gonnellino, separato così dal plaid vero e proprio che continua a mantenere la funzione di mantello o si riduce a una più decorativa fascia. continua
2) sometimes it’s written: bonny doon 
3) after Culloden? doon fa’s a’=down falls all,  a sudden loss of power, happiness, success, something that causes failure  = everything goes wrong [letteralmente “giù cade tutto” quando tutto va in malora] 
4) The phrase is recurrent in the ballads see Siuil a ruin [La frase è ricorrente nelle ballate vedasi ad esempio Siuil a ruin; spinning wheel è  un filatoio (più impropriamente detto arcolaio) qui sono citate le parti del filatoio a ruota (o mulinello) (vedi dettaglio) tradotto a volte con “telaio”]

Dumfries & Galloway

Le colline di Galloway si trovano nel cuore del Galloway Forest Park al centro della contea di Dumfries e Galloway nella parte meridionale della Scozia, come dice la pubblicità ” Un incantevole paesaggio di limpidi laghetti, foreste che nascondono piccole cascate e brulle cime arrotondate formano il Galloway Forest Park, il più grande parco forestale della Gran Bretagna.” (qui)

galloway hills

LINK
http://www.rampantscotland.com/songs/blsongs_gallowa.htm
http://sangstories.webs.com/gallawahills.htm
https://mainlynorfolk.info/louis.killen/songs/thegallowahills.html
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=2166
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=120829
https://thesession.org/tunes/2303
http://www.partecipiamo.it/cultura/franceschi/colline_di_galloway.htm
http://www.walkhighlands.co.uk/Forum/viewtopic.php?f=9&t=28266
http://www.buildingsatrisk.org.uk/details/891553
http://www.ayrshirescotland.com/loch-doon.html

The Cuckoo’s nest

The cuckoo is a bird that has made its virtue in deception: it does not build its nest because it has devised a system to have its offspring hatched and raised by other birds!
Il cuculo è un uccello che ha fatto dell’inganno la sua virtù: non costruisce il suo nido perchè ha escogitato un sistema per far covare e allevare la sua prole dagli altri uccelli!
The female lays a single egg in each nest from April onwards disguising the eggs so that they resemble those of the “host” species. Just born it gets rid of the other eggs not yet hatched, remaining the only guest. The adoptive parents are deceived by this behavior and feed the cuckoo as if it were their own. In France this behavior of the cuckoo led to the birth of the term “cocu” to indicate a person whose partner is unfaithful. With the same meaning in England the term “cuckold” is used, derived from the French “cocu” plus the pejorative suffix -ald.
La femmina depone un solo uovo in ogni nido da aprile in poi camuffando le uova in modo che assomiglino  a quelle della specie “ospite”. Alla schiusa  il piccolo del cuculo, si sbarazza delle altre uova non ancora schiuse, rimanendo l’unico ospite. I genitori adottivi vengono ingannati da questo comportamento e nutrono il cuculo come se fosse proprio. In Francia questo comportamento del cuculo ha portato alla nascita del termine “cocu” per indicare una persona il cui partner sia infedele. Con il medesimo significato in Inghilterra si usa il termine “cuckold”, derivato dal francese “cocu” più il suffisso peggiorativo -ald.

A favorite subject of folk songs linked to the arrival of spring, the Cuckoo also lends itself to bawdy songs just like this The Cuckoo Nest
Soggetto prediletto dei canti popolari legati all’arrivo della primavera, il Cuculo si presta anche per canzonacce a doppio senso proprio come questa The Cuckoo Nest

HORNPIPE TUNE

First of all the melody, a catchy eighteenth-century hornpipe also named Jack Tar, The Jack Tar, Jacky Tar, The Jacky Tar, The Magpie’s Nest -also scottish country dance
Prima di tutto la melodia, una orecchiabile hornpipe settecentesca intitolata anche Jack Tar, The Jack Tar, Jacky Tar, The Jacky Tar, The Magpie’s Nest -anche scottish country dance.
James Aird’s printing in his Selection of Scotch, English, Irish and Foreign Airs, vol. 1 (1782, pg. 66) includes an interesting fourth strain, not found in other sources. Matt Seattle (1987, 1994) believes the tune to originally have been a Scots Measure in D Minor with the title “Come Ashore Jolly Tar (with) Your Trousers On,” but notes that many versions of this tune exist, with quite substantial variation between them, in major and minor keys (he remarks that the Northumbrian William Vicker’s late 18th century setting is evidently minor, despite the key signature). The title appears in numerous 18th and 19th century dance collections, and made Henry Robson’s list of popular Northumbrian song and dance tunes, which he published c. 1800. (from here)

La stampa di James Aird nella sua Selection of Scotch, English, Irish and Foreign Airs, vol. 1 (1782, pg. 66) include un’interessante quarta varietà, non trovata in altre fonti. Matt Seattle (1987, 1994) crede che il pezzo originale sia stato una misura scozzese in re minore con il titolo “Come Ashore Jolly Tar (with) Your Trousers On,” , ma nota che esistono molte versioni di questa melodia, con variazioni piuttosto sostanziali tra di loro, in tonalità maggiore e minore (sottolinea che l’arrangiamento settecentesco di William Vicker dalla Northumbria è evidentemente in minore, nonostante la chiave). Il titolo appare in numerose collezioni di danza del XVIII e XIX secolo, e nella lista di canzoni e danze popolari della Northumbria di Henry Robson, che ha pubblicato c. 1800.

SCOTTISH VERSION

From the repertoire of Jeannie Robertson widespread also in America (Shirley Collins) it is sung indifferently for a male or female subject. Among the many textual versions I propose this one which is the most popular in the Renaissance Faires.
Dal repertorio di Jeannie Robertson, diffusa anche in America (Shirley Collins) è cantata indifferentemente con il soggetto al femminile o al maschile. Tra le tante versioni testuali si propone questa al femminile che va per la maggiore nelle Renaissance Faires.

The Sirens,


I
There’s a pombush in the garden
where the lads and lasses meet
For it wouldna’ do to do the do
they’re doin’ i’ the street,
The first time that I went there
I was very much impressed
To see the young folks rumplin’
i’ the cuckoo’s nest(1).
CHORUS
It’s hi! the cuckin’ ho! the cuckin’
Hi! the cuckoo’s nest,
Hi! the cuckin’ ho! the cuckin’
Hi! the cuckoo’s nest,
I’ll give any man a shilling
and a bottle of the best

Who’ll rumple up the feathers
of the cuckoo’s nest(2)

II
I met him in the morning
and I had him in the night
He never gone that way before,
he had to do it right
He never would have found it,
he never would have guessed
If I hadn’t shown him where to find
the cuckoo’s nest
III
I showed him where to find it,
I showed him where to go
Through the prickles and the brambles
where the little cuckoos go
From the moment that he found it,
he wouldn’t let me rest
Till he rumpled up the feathers
of the cuckoo’s nest
IV
It was thorny, it was prickled,
it was deathered(3) all around
It was tucked into a corner
where it wasn’t easy found,
I said “Young man you’re plundering(4)”,
he said it wasn’t true
But he left me wi the makins
of a young cuckoo
traduzione italiano di Cattia Salto
I
C’è un cespuglio nel giardino
dove i ragazzi e le ragazze s’incontrano
per poter fare quello che
non potrebbero fare in strada.
La prima volta che ci andai
restai molto impressionata
nel vedere i giovanotti arruffarsi
nel nido del cuculo
CORO
Evviva il canto del cuculo
evviva il nido del cuculo
Evviva il canto del cuculo
evviva il nido del cuculo
darò ad ogni uomo uno scellino
e una bottiglia di quello buono,

a chi arrufferà le piume
del cuculo nel nido

II
Lo incontrai al mattino
e lo ebbi alla sera
non lo aveva mai fatto prima
e ha voluto farlo bene,
non lo avrebbe mai trovato, 
non lo avrebbe mai immaginato,
se non gli avessi mostrato dove trovare
il nido del cuculo
III
Gli mostrai dove trovarlo,
gli mostrai dove andare,
attraverso le spine e i rovi
dove i piccoli cuculi vanno;
dall’istante che lo trovò,
non mi voleva lasciare in pace
finchè non avesse arruffato le piume
nel nido del cuculo
IV
Era spinoso e pizzicava,
mi avvolgeva tutt’intorno
si è nascosto in un angolo
dove non era facile da trovare
dissi “Giovanotto ti sei preso il tuo bottino”
lui disse che non era vero,
ma mi ha lasciato con il fagotto
di un piccolo cuculo

NOTE
1) the cuckoo, however, does not make its own nest because it lays the eggs in the nest of the other birds [il cuculo però non fa il proprio nido perchè depone le uova nel nido degli altri uccelli]
2) in the male versions the phrase becomes [nelle versioni al maschile la frase diventa]: Just to rumple up the feathers of her cuckoo’s nest (and clearly the cuckoo’s nest is a precise anatomical part of the woman ) [e chiaramente il nido del cuculo è una precisa parte anatomica della donna]
3) a typo =feathered; ; in other versions it says [in altre versioni dice]it was compassed all around
4) or you’re blundering, [quindi la ragazza dice “Giovanotto stai facendo un pasticcio!“]

MORRIS DANCE VERSION

lovers-observed-dettaglioThis textual version (probably from Shakespeare time) is a typical amorous contrast in which the man tests to the virtue of a girl, as already observed on other occasions, it is “general proof of fertility ” for marriage purposes. Contrary to the Scottish version the relationship ends not with an inappropriate pregnancy, but with a marriage.
“The context could be a sort of general test, during which the boys and girls, delighting in sex, give proof of their fertility (for matrimonial purposes): once in fact the fertility of the couple was essential to the marriage union and going to catch birds in the bushes was a good excuse. ” (see more)
Questa versione testuale (probabilmente già in giro ai tempi di Shakespeare) è un tipico contrasto amoroso a botta e risposta in cui l’uomo attenta alla virtù della fanciulla, come già osservato in altre occasioni, questo tipo di canti sono una “prova generale di fertilità” a scopo matrimoniale. Contrariamente alla versione scozzese il rapporto si conclude non con una gravidanza inopportuna, ma con un matrimonio.
Il contesto potrebbe essere una sorta di prova generale, durante la quale i ragazzi e le ragazze, dilettandosi con il sesso, danno prova della loro fertilità (a scopo matrimoniale); un tempo infatti la fertilità della coppia era imprescindibile dall’unione matrimoniale e andare a catturare uccelli tra i cespugli era un buon pretesto.” (tratto da qui)

Ashley Hutchins & Friends

The Taming of the Shrew” per Shakespeare’s Globe 2012: I, IV, V, VI, VII: n the Elizabethan theater the female part is interpreted by a man, not really very young here, who drapes a sheet around his hips; “she” and he standing on the table mimic all the hilarious duet !! [nel teatro elisabettiano la parte femminile è interpretata da un uomo, qui non proprio giovanissimo, che si drappeggia un lenzuolo intorno ai fianchi; “lei” e lui in piedi sul tavolo mimano tutto lo spassosissimo duetto!!]


I
As I was a-walking
one morning in May
I met a pretty fair maid
and unto her did say:
“For love I am inclined
and I’ll tell you my mind
That my inclination lies
in your cuckoo’s nest.(1)”
II
“My darling,” said she,
“I am innocent and young,
And I scarcely can believe
your false deluding tongue.
Yet I see it in your eyes
and it fills me with surprise
That your inclination lies
in my cuckoo’s nest.”
Chorus
Some like a girl who is pretty in the face,
And some like a girl who is slender in the waist./ But give me a girl that will wriggle and will twist:
At the bottom of the belly lies
the cuckoo’s nest.

III
“Then my darling,” says he,
“if you see it in my eyes,
Then think of it as fondness
and do not be surprised.
For I love you, my dear,
and I’ll marry you, I swear,
If you let me clap my hand on
your cuckoo’s nest.”
IV
“My darling,” said she,
“I can do no such thing,
For my mother often told me
it was committing sin
My maidenhead to lose
and my sense(1) to be abused.
So have no more to do with(2)
my cuckoo’s nest.”
V(3)
“My darling,” says he,
“it is not committing sin.
But common sense should tell you
it is a pleasing thing,
For you were brought into this world
to increase and do your best
And to help a man to heaven in
your cuckoo’s nest.”
VI
“Then my darling,” says she,
“I cannot you deny,
For you’ve surely won my heart
by the roving of your eye(4).
Yet I see it in your eyes
that your courage is surprised,
So gently lift your hand in
my cuckoo’s nest.”
VII
So this couple they got married
and soon they went to bed
And now this pretty fair maid
has lost her maidenhead.
In a small country cottage
they increase and do their best
And he often claps his hand on
her cuckoo’s nest.
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre ero a passeggio
un mattin di Maggio
incontrai una bella fanciulla e
verso di lei  dissi
“Sono fatto per amare e
ti dirò il mio pensiero
che il mio desiderio va 
al tuo nido del cuculo”
II
“Caro mio – disse lei –
sono innocente e giovane
e a mala pena posso credere
alla tua lingua falsa e tentatrice,
eppure lo vedo nei tuoi occhi,
e mi riempie di sorpresa,
che il tuo desiderio vada
al mio nido del cuculo”
CORO
Alcuni amano la ragazza che è graziosa in viso
e altri amano la ragazza che è sottile in vita
ma datemi una ragazza che sappia come dimenarsi:
nella parte inferiore del ventre si trova
il nido del cuculo”

III
“Allora mia cara – dice lui-
se lo vedi nei miei occhi,
pensa a ciò con affetto
e non essere sorpresa
perchè ti amo, mia cara
e ti sposerò, lo giuro,
se mi lascerai mettere  mano nel
nido del cuculo”
IV
“Mio caro – disse lei –
non lo posso proprio fare
perchè mia madre spesso mi ha detto
che è far peccato
perdere la mia verginità
e abusare dei miei sensi,
così non avrai più a che fare con
il mio nido del cuculo”
V
“Mia cara – dice lui –
non è commettere peccato,
ma il senso comune
ti dovrebbe dire che è una cosa piacevole,
perchè siamo venuti in questo mondo
per moltiplicarci e fare del nostro meglio
e per aiutare un uomo a raggiungere il paradiso nel tuo nido del cuculo”
VI
“Allora mio caro -dice lei –
non posso negarmi a te,
perchè di certo hai vinto il mio cuore
con i tuoi occhi assassini,
tuttavia vedo nei tuoi occhi
che il tuo coraggio è rimasto di stucco,
così dolcemente porta la tua mano nel
mio nido del cuculo”
VII
Così questa coppia si sposò
e presto andò a letto
e ora questa bella fanciulla
ha perso la sua verginità
in una piccola casetta di campagna
si moltiplicano e  fanno del loro meglio
e lui spesso mette mano nel
nido del cuculo.

NOTE
1) or sex
2) or “so I’ll thank you not to think upon
3) the fifth stanza of “The Taming of the Shrew” takes up the two final verses of the third stanza: [la V strofa de “The Taming of the Shrew” riprende i due versi finali della III strofa] My darling,” says he, “it is not committing sin, but common sense should tell you it is a pleasing thing, I love you my dear and I’ll marry you, I swear if you let me clap my hand on your cuckoo’s nest.”
4) or “It surely won’t be hard by the rolling of your eye

LINK
https://thesession.org/tunes/6101
https://thesession.org/tunes/2395
https://thesession.org/tunes/6380
https://thesession.org/tunes/11295
http://tunearch.org/wiki/Cuckoo’s_Nest_(4)_(The)
https://mainlynorfolk.info/guvnor/songs/cuckoosnest.html
http://www.biostat.wustl.edu/~erich/music/songs/cuckoos_nest.html
http://sangstories.webs.com/cuckoosnest.htm
http://research.culturalequity.org/get-audio-detailed-recording.do?recordingId=24002

http://www.8notes.com/scores/4092.asp
http://www.horntip.com/mp3/1950s/1956–1962ca_bonnie_and_bawdy_scotch_drinking_songs__ewan_maccoll_(LP)/10_the_cuckoos_nest.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=5714

Seven Yellow Gypsies

A traditional ballad about gypsies and the charm of the “exotic”: a Lady abandons her husband to follow a gypsy, and although pursued and recalled to her responsibilities by her husband, she refuses to go home
From Scotland the ballad spread to England, Ireland and America in a great variety of lyrics and melodies.
Una ballata tradizionale sugli zingari e il fascino dell’”esotico”: una bella lady abbandona il marito per seguire un fascinoso zingaro, e sebbene inseguita e richiamata alle sue responsabilità dal marito, si rifiuta di tornare a casa!!
Dalla Scozia la ballata si diffuse in Inghilterra, Irlanda e America in una grande varietà di testi e melodie.

Johnny Deep nel ruolo di Caesar nel film "The man who cried" - L'uomo che pianse 2000

Story background
SCOTTISH VERSIONS
RAGGLE TAGGLE GISPY (standard version)
THE ROVIN PLOUGHBOY (Bothy Ballads version)
JOHNNY FAA – THREE GYPSIES
 – Child #200 A
GYSPY LADDIE – SEVEN YELLOW GYPSIES – Child #200 B

SEVEN GYPSIES english versions
The Whistling Gypsy irish version
Gypsy Davey (irish version)

AMERICAN VERSIONS:
Black Jack Davey
Gypsy Davvy (Peter Seeger, Woody Guthrie)
Gypsy Davvy (Doc Watson, Sandy Danny)
Roving Gypsy (Celtic Canada)

As always with very popular ballads widely spread by the oral tradition, we have many variants also with different endings: in all of them, however, the husband follows the fugitives and tries to convince his wife to come back to him; in some versions then the woman thinks about it and returns home with her husband, in others she stays with the gypsy well aware of her choice, but sometimes with some questions about the uncertainty of tomorrow.
Come sempre nel caso di ballate molto popolari ampiamente diffuse dalla tradizione orale, si hanno molte varianti del testo anche con diversi finali: in tutte però il marito segue i fuggitivi e cerca di convincere la moglie a ritornare da lui o la costringe con la forza; in alcune versioni allora la donna ci ripensa e ritorna a casa con il marito, in altre resta con lo zingaro ben consapevole della sua scelta, ma a volte con qualche interrogativo sull’incertezza del domani.

Plot

The ballad is full of twists just like a modern television series, it is roughly divided into four parts: the first part describes the meeting of the Lady with the gypsies (they arrive at the castle with their charming music, reading the palms and casting a spell on the will of the Lady), the second part focuses on the dialogue between the Lady and the gypsy; the third part contemplates the arrival at home of her husband, who, having heard the news of the escape-kidnapping, gives himself chase (sometimes alone, sometimes with his merry men). The fourth part focuses on the dialogue between the Lady and her husband in which the Lord appeals to the duties of a bride.
The unhappy end, which marks the return of the Lady to her home, regardless of her consent, announces the hanging of the gypsies.
La ballata è ricca di colpi di scena proprio come una moderna serie televisiva, si suddivide grosso modo in quattro parti: la prima parte descrive l’incontro della Lady con gli zingari (questi arrivano al castello portando una musica irresistibile oppure con la scusa di leggere la mano gettano un incantesimo sulla volontà della Lady), la seconda parte è incentrata sul dialogo tra la Lady e lo zingaro; la terza parte contempla l’arrivo a casa del marito, il quale appresa la notizia della fuga-rapimento si getta all’inseguimento (a volte da solo a volte con i suoi bravi). La quarta parte è incentrata sul dialogo tra la Lady e il marito in cui il Lord fa appello ai doveri di una sposa.
L’amaro finale che spesso sancisce il ritorno a casa della moglie, indipendentemente dal suo consenso, annuncia l’avvenuta impiccagione degli zingari.

Child #200 B

Scots Magazine: The Edimburgh Magazine and Litterary Miscellany 1817
Gypsies are more often three but in some versions they become seven since it is a symbolic number that foretells listeners the approach of misfortune and death.
The term yellow linked to gypsy is used in a derogatory sense rather than to define the color of the skin: since the Middle Ages yellow has been the color of jesters to indicate infamy and malevolent feelings.
The variations of this version are very many, as the ballad moves to Ireland and England, so after having grouped them according to the melodies, I highlight only some of them for listening.
Gli zingari sono più spesso tre ma in alcune versioni diventano sette essendo un numero simbolico che preannuncia agli ascoltatori l’approssimarsi della sventura e della morte.
Il termine yellow collegato a gypsy è usato in senso dispregiativo più che per definire il colore della pelle: fin dal medioevo il giallo è stato il colore dei giullari ad indicare infamia e sentimenti malevoli.
Le varianti di questa versione sono moltissime, man mano che la ballata si sposta in Irlanda e Inghilterra, così dopo averle raggruppate a seconda delle melodie, ne evidenzio solo alcune per l’ascolto.

FIRST MELODY The Roving Ploughboy

Jeannie Robertson, 1955 a very popular version with the Scots travelling folk. Hamish Henderson first heard the related song ‘The Roving Ploughboy‘ [from John MacDonald], and passed the tune on to Jeannie Robertson, who then adopted the tune for ‘The Gypsy Laddie’.
una versione molto popolare tra i travellers scozzesi. Hamish Henderson ascoltò per la prima volta la canzone correlata “The Roving Ploughboy” [da John MacDonald], e passò la melodia a Jeannie Robertson, che l’adotto come melodia di “The Gypsy Laddie” .


[first part]
I
Three gypsies cam tae oor hall door
And oh, but they sang bonny-o
They sang so sweet and too complete
That they stole the heart of our lady-o
II
For she cam tripping down the stairs,
Her maidens too before her oh,
And when they saw her weel faured face
They throwed their spell oot owre her oh
[third part]
VI
When her good lord came home that night
He was askin for his lady oh,
But the answer the servants gave tae him,
“She’s awa wi the gypsy laddies oh”.
VII
Gae saddle tae me my bonnie, bonnie black,
My broon it’s ne’er sae speedy oh.
That I may go ridin this long summer day
In search of my true lady oh”
VIII
But it’s he rode east and he rode west
And he rode through Strathbogie (1) oh
And there he met a gey auld man
That was comin through Strathbogie oh
IX
For it’s “Did ye come east or did ye come west
Or did you come through Strathbogie oh
And did ye see a gey lady?
She was followin three gypsy laddies oh”
X
For it’s “I’ve come east and I’ve come west
And I’ve come through Strathbogie oh
And the bonniest lady that ere I saw
She was followin three gypsy laddies oh”
XI
“For the very last night that I crossed this river
I had dukes and lords to attend me oh.
But this night I must put in ma warm feet an wide,/ An the gypsies widin before me oh.”
[fourth part]
XIV
Last night I lay in a good feather bed,
My own wedded lord beside me oh.
But this night I must lie in a cauld corn barn,
An the gypsies lyin aroon me oh.
XV
For it’s “Will you give up your houses and your lands,/ An will you give up your baby oh?
An it’s will you give up your own wedded lord
An keep followin the gypsy laddies oh?”
XVI
For it’s “I’ll give up my houses and my lands
An I’ll give up my baby oh
An it’s I will give up my own wedded lord
And keep followin the gypsy laddies oh”
XVII
For there are seven (2) brothers of us all,
We all are wondrous bonnie oh
But this very night we all shall be hanged (3)
For the stealin of the earl’s lady oh.
traduzione italiano Cattia Salto
[prima parte]
I
Vennero tre zingari alla porta
e come cantavano bene oh
cantavano in modo così armonioso
che rubarono il cuore della Lady oh.
II
Scese di corsa dalle scale
con le sue ancelle innanzi oh
e non appena videro il suo bel visino,
gettarono un incantesimo su di lei oh
[terza parte]
VI
Quando il buon Lord ritornò a casa la sera,
a chiedere della sua Lady oh
la risposta che i suoi servitori gli diedero (fu)
“Se n’è andata con gli zingari”.
VII
“Sellatemi il mio bel stallone nero,
quello baio non galoppa così veloce oh,
che devo correre in questo lungo giorno estivo
alla ricerca della mia Lady oh”
VIII
Cavalcò a est e cavalcò a ovest
e cavalcò lungo la Valle del Bogie oh 
e lì incontrò un allegro vecchietto
che veniva dalla Valle del Bogie oh.
IX
“Vieni da Est o vieni da Ovest
o hai attraversato la valle del Bogie
e hai visto una bella lady
al seguito di tre ragazzi zingari?”
X
“Sono andato ad Est e sono andato a Ovest
e ho attraversato la Valle del Bogie
là vidi la Lady più bella,
che stava seguendo tre ragazzi zingari oh”
XI
“L’ultima notte che attraversai il fiume
avevo duchi e Lord che mi assistevano,
ma questa notte devo bagnarmi i piedi
per seguire gli zingari davanti a me.”
[quarta parte]
XIV
“Ieri dormivo in un letto di piume
con il mio buon Lord che ho sposato accanto,
ma questa notte dormirò in campo aperto
al freddo con gli zingari intorno “
XV
“Non t’importa delle tue case e terre, non t’importa del bambino?
Non t’importa del tuo Lord che hai sposato per continuare a seguire i ragazzi zingari?”
XVI
“Non m’importa delle mie case e terre, non m’importa del bambino.
Non m’importa del mio Lord che ho sposato
e continuerò a seguire i ragazzi zingari”
XVII
Eravamo 7 fratelli
tutti valenti e belli,
ma quella notte tutti fummo impiccati
per il rapimento della moglie del Conte.

NOTE
1) the Bogie river, also known as the Water of Bogie, crosses Aberdeenshire (North-East Scotland) and flows into Deveron
il fiume Bogie detto anche Water of Bogie attraversa l’Aberdeenshire (Nord- Est Scozia) e confluisce nel Deveron
2) the number seven is symbolic, and foretells listeners about the approach of misfortune and death [ il numero sette è simbolico, e preannuncia agli ascoltatori l’approssimarsi della sventura e della morte]
3) the end of the ballad inevitably comes with the hanging of the gypsies and the Lady’s return home  [il finale inevitabilmente si conclude con l’impiccagione degli zingari e il ritorno a casa della Lady]

Jean Redpath 1989


[first part]
I
Three gypsies come to oor ha’ door
And O but they sang bonnie O
They sang sae sweet and sae complete
They charmed the heart o’ a lady O
II
The lady she cam’ doon the stair
Her twa handmaidens wi’ her O
Sune as they spied her weel-faured face
They cast their comprolls o’er her O
III
They’ve gi’en to her the nutmeg fine (4)
They’ve gi’en to her the ginger O
She’s gi’en to them a far better thing
The gold ring fae off her finger O
IV
It’s ye’ll tak off your silken goon
Pit on this tartan plaidie O
And come awa’ this lee-lang nicht
Tae follee the gypsy laddie O
V
So she’s ta’en off her silken goon
Pit on her tartan plaidie O
And gaed awa that lee-lang nicht
Tae follee the gypsy laddie O
[third part]
VI
Lord Castles he cam’ hame at nicht
Enquiring for his lady, O
One did hide and the other replied:
She’s awa’ wi’ the gypsy laddie O
VIII
So he rode east and he rode west
Till he cam’ to yonder Boggie O (1)
There he spied the pretty young girl
Wi’ the gypsies standing aroond her O
[fourth part]
XII
It’s ye’ll come back and back ye’ll come
Ye’ll come back my lady O
For I will neither eat nor drink
‘fore you come back aside me O
XIII (5)
O I winna come wi’ you, my honey and my heart/ I winna come wi’ you, my dearie O
Till I’ve drunk the breest I brewed
And that’s in the water o Eerie (6) O
XIV
Last night I lay in a fine feather bed
And my great lord aside me O
But this night I will lay in the cold open field
Wi’ the gypsies lying aroond me O
XVII
There’s sixteen o’ you and a’ guid men
And none o’ ye tae ca’ bonny oh
But ye shall a’ hangèd be (3)
For the stealin’ awa’ o’ my lady O
Traduzione italiano Cattia Salto
[prima parte]
I
Vennero tre zingari alla porta del Lord
e come cantavano bene,
cantavano in modo così armonioso
che incantarono il cuore della Lady.
II
La Lady scese giù dalle scale
con le due ancelle innanzi
e non appena videro il suo bel visino,
gettarono un incantesimo su di lei.
III
Le diedero una buona noce moscata 
e anche lo zenzero
lei diede loro una cosa migliore,
l’anello d’oro tirato via dal dito.
IV
“Tu ti toglierai la gonna di seta
e ti metterai il gonnellino di tartan,
e verrai via in questa lunga notte
per seguire il ragazzo zingaro”.
V
Così lei si tolse la gonna di seta
e si mise il gonnellino di tartan,
e andò via in quella lunga notte
per seguire il ragazzo zingaro.
[terza parte]
VI
Quando Lord  Castles ritornò a casa la sera,
a chiedere della sua Lady
qualcuno piangeva e qualcun altro rispose
“Se n’è andata con il ragazzo zingaro”.
VIII
Cavalcò a est e cavalcò a ovest
finchè arrivò a un fiume Bogie 
dove vide la giovane e bella ragazza
con gli zingari attorno.
[quarta parte]
XII
“Tornerai indietro con me mia Lady
Tornerai indietro mia Lady
perchè non toccherò ne cibo né bevanda
finché non ritornerai indietro con me”
XIII 
“Non voglio venire con te, dolce mio diletto,
non voglio venire con te mio caro,
finchè non avrò bevuto la birra che ho fatto,
e che è nelle acque dell’Eerie”
XIV
“Ieri dormivo in un letto di piume
con il mio buon Lord accanto
ma questa notte dormirò in campo aperto al freddo con gli zingari intorno”.
XVII
Eravamo 16 valenti uomini
di certo non belli
ma quella notte tutti fummo impiccati per il rapimento della moglie del Conte.

NOTE
4) nutmeg and ginger are aphrodisiac substances that have always been used in love filters to ignite the desire or win the heart of a loved one.
[noce moscata e zenzero sono sostanze afrodisiache da sempre impiegate nei filtri d’amore per accendere il desiderio o conquistare il cuore della persona amata.]
5) in the Jean Redpath version the Lady is already regretting having abandoned her castle with all the comforts and conveniences, in fact she uses pet name in referring to her husband to coax him [nella versione di Jean Redpath la Lady è già pentita di aver abbandonato il suo ben castello con tutti gli agi e le comodità, infatti usa dei vezzeggiativi nel riferirsi al marito per blandirlo]
6) It seems one of the impossible tasks and the meaning is “I will never come with you!”
[sembra una dei compiti impossibili e il significato vuol dire “non verro mai con te!”]

SECOND MELODY

Archie Fisher in “Archie Fisher” 1968 (I, II, V, VI Archie Fischer, VII, X, XIII)
He follows the standard melody but more cadenced
[segue la melodia standard ma più cadenzata]

Dick Gaughan 1977
this version blends the two previous melodies, one in the guitar line and the other in song
[questa versione fonde le due precedenti melodie una nella linea della chitarra l’altra nel canto]


[first part]
I
Three gipsies cam tae our haa door
An wow bit thae sang bonnie-o
Thae sang sae sweet an sae complete
That thae chairmt the Earl o Fyvie’s ladie-o (7)
II
An it’s she cam trippan doun the stair
Wi har maidens twa afore har-o
An thae tuik ane luik at her weil-faured face
An thae cast thair spells out ower her-o
III
Thae gied tae har the nutmeg fine
Likewise the wee bit ginger-o
An the ane o thaim stept tae har side
Stole the gowd ring aff har finger-o
IV
An ‘tis she’s taen aff har silken goun
Pit oan har tartan plaidie
An she’s caad har maidens tae har side
For tae bid fareweil tae thair ladie-o
[V]
And she’s kicked off her high-heeled schoon
Made of Spanish leather-O
Awa’ she’s gone wi’ young Johnny Faa
Across the rocks and the heather-O]
[third part]
VI
Bit whan har guid lord cam hame that nicht
He wis spieran for his ladie
“Oh, the hound has rin an the hawks are flown
An the gipsies awa wi your ladie-o”
VI  Archie Fisher
Lord Castles he cam’ hame at nicht
Enquiring for his lady, O
One did hide and the other replied:
She’s awa’ wi’ the gypsy laddie O
VII
“Gae saddle tae me the bonnie black steed
The broun wis never sae speedie-o
An it’s A wull neither eat nor drink (8)
Untull A bring back my ladie-o”
VIII
An it’s he’s rade east an he’s rade west
An he’s rade thro Strathbogie-o
Untull he spied his ain bonnie lass
She wis followan the gipsy laddies-o
IX
“Well, last time that A crossed this burn
A had dukes and lairds tae attend me-o
Bit this nicht A maun tak tae ma white feet an wade
Wi the gipsies wadan aa roun me-o”
[fourth part]
[X]
Will you come home, my honey and my heart?
Will you come home, my lady-O?
Would ye forsake a’ your hooses and your land
Your lord and your fine wee bairnie-O?
XI
“Thair’s sieven brithers amang yese aa
An wow bit ye sang bonnie-o
Bit this verra nicht ye’ll aa hing high
For stealan the Earl o Fyvie’s ladie-o”
XII
An he’s sent for a hangman frae Fife
An anither frae Kirkcaldy-o
An he’s lain thaim aa doun ane by ane
For stealan awa his bonnie ladie-o
XIII (9)
“Last nicht A slept in a braw feather bed
Wi the sheets turnt doun sae bravely-o
Bit this nicht A maun lie in a cauld barren field (10)
Wi the gipsies lyan aa roun me-o”
Traduzione italiano Riccardo Venturi
[prima parte]
I
Vennero tre zingari alla porta di casa.
E come cantavan bene, oh
Cantavano in modo così armonioso
Che incantaron la Contessa di Fyfe, oh
II
E lei scese giù per le scale
Preceduta da due ancelle, oh
Gettarono uno sguardo al suo bel viso
E le fecero un incantesimo, oh
III
Le diedero una buona noce moscata
E anche un pezzetto di zenzero, oh
E uno di loro le si avvicinò
E le rubò l’anello d’oro dal dito, oh
IV
E lei si tolse la sua gonna di seta
E si mise il gonnellino di tartan, oh
E poi chiamò a sé le ancelle
Perché dicessero addio alla loro padrona, oh
[V] integrazione Cattia Salto
E lei calciò via le sue scarpe con i tacchi alti
fatti di cuoio spagnolo
e andò via con Johnny Faa
per le rocce e la brughiera
[terza parte]
VI
Ma quando il suo buon signore tornò a casa la sera/ Si mise a chiamare la sua signora:
“Oh, il cane è scappato, i falconi son volati via,
E gli zingari han portato via la vostra signora”
VI  Archie Fisher integrazione Cattia Salto
Lord Castles ritornò a casa  che era notte
e chiese della sua Signora
Una si nascondeva e l’altra replicò
“E’ scappata con lo zingaro”
VII
“Sellatemi il bel destriero nero
Ché il baio non è stato mai così veloce, oh
E io non mangerò né berrò niente
Finché non riporterò indietro la mia signora”
VIII
Cavalcò a oriente e a occidente,
E cavalcò fino allo Strathbow, oh
Finché non vide la sua bella donna
Che seguiva i ragazzi zingari, oh
IX
“Beh, l’ultima volta che sono passato per questa landa/
Avevo con me dei lords al mio servizio,
Ma stanotte devo guadare il fiume a piedi nudi
Con gli zingari che guadano assieme a me, oh”
[quarta parte]
[X] integrazione Cattia Salto
“Verrai con me, dolce mia diletto,
verrai con me mia signora?
Vorresti forse dimenticarti della tua casa e della tua terra, del tuo Signore e del tuo bel bambino?
XI
“Ci son sette fratelli tra di loro,
E come cantan bene e armonioso, oh
Ma proprio stanotte li impiccherò tutti
Perché hanno rapito la Contessa di Fyfe, oh”
XII
Ha mandato a chiamare un boia da Fyfe
E un altro ancora da Kirkcaldy, oh
E li ha messi alla forca uno ad uno
Perché han rapito la sua bella signora, oh
XIII
“Ieri notte dormivo in un bel letto di piume
Con le lenzuola ben rincalzate, oh
Ma stanotte devo dormire in un campo freddo e spoglio/Con gli zingari che mi giacciono attorno, oh.”

NOTE
7) Archie Fischer: That they stole the hairt o’ a lady-O [(rubarono il cuore di una Lady]
8) Archie Fischer: When he cam to the water side/ He spied his weel-faured lady-O
[quando arrivò al guado/ vide la sua bela Signora]
9) Archie Fischer:
Last night I lay in a fine feather-bed
Sheets and blankets so cosy-O
This nicht I’ll lie in the cauld clay haugh
Rowed in the arms o’ a gypsy-O
[ieri resa giacevo in un letto di morbide piume, con lenzuola e coperte tanto fini, stanotte dormirò nella fredda nuda terra avvolta dalle braccia del gitano”
10) Archie Fischer wrote “This night I’ll lie in a cauld barn shed// is what I now sing.” (Mudcat) [Archie Fischer scrive “Questa notte dormirò in un freddo fienile// è quello che canto adesso”]

THIRD MELODY

The melody seems to be a variant of the standard one that is a bit speeded up
La melodia sembra essere una variante di quella standard un po’ velocizzata, ma l’arrangiamento fa un po’ parte a sé nel panorama del genere

the Tannahill Weavers


[first part]
I
There were three gypies in a row
And o’ but they were bonnie o
They sang sae sweet and sae complete
They’ve stolen the heart of a lady o
Laddie o, laddie o, follow the gypsy laddie o
II
It’s “ye’ll tak’ aff that silken goon
And put on this tarten plaidie o
And ye’ll come awa’ this lee-lang-nicht
And follow the gypsy laddie o”
third part]
III
Lord Castles he’s cam hame at e’en
Enquiring for his lady o
“The hounds is run, the hawks is flown
And they gypsy’s awa’ wi’ yer lady o”
IV
“Come saddle tae me the black, the black
Mak’ haste and soon by ready o
For meat and drink I winna taste
Till I get back my lady o”
V
And he’s rode east, and he’s rode west
Till he’s cam tae yonder boggie o
And there he spied the well-faured maid
In the arms of the gypsy laddie o
[fourth part]
VI
“Will ye come wi’ me my honey and my heart
Will ye come wi’ me my lady o
And I swear by the sword that hangs by my side
The black band ne’er shall steal ye o”
VII
“I winnae come wi’ you my honey and my heart
I winnae come wi’ you my dearie o
Till I hae drank the breest I brewed
And that’s in the water o’ Eerie o” 
Traduzione italiano Cattia Salto
[prima parte]
I
C’erano tre zingari in fila
ma erano graziosi
e cantavano in modo così armonioso
che rubarono il cuore della Lady
Ragazzo, ragazzo, segui il ragazzo zingaro
II
“Ti toglierai la gonna di seta
e metterai il gonnellino di tartan
e verrai via in questa lunga notte
per seguire il ragazzo zingaro”
[terza parte]
III
Lord Castles ritornò a casa la sera,
a chiedere della sua Lady
“I segugi sono scappati, il falco è volato via
e gli zingari sono andati via con la vostra Lady”
IV
“Sellatemi lo stallone nero
fate in fretta e preparatelo subito
che cibo e bevande non toccherò
finchè non riporterò indietro la mia signora”
V
Cavalcò a oriente e cavalcò a occidente,
e arrivò fino al lontano Bogie
e là vide la sua bella dama
tra le braccia del ragazzo zingaro
[quarta parte]
VI
“Verrai con me, dolce mia diletta,
verrai con me mia signora?
Giuro sulla spada che ho appesa al fianco
che nessuna banda di cattivi ti rapirà mai più”
VII
“Non voglio venire con te, dolce mio diletto,
non voglio venire con te mio caro,
finchè non avrò bevuto la birra che ho fatto,
e che è nell’acqua dell’Eerie”

LINK
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d200 http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/ 88991/7;jsessionid=34AD1DAF10173E847BCBBBEC0DA1F674 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=85285 https://mudcat.org/thread.cfm?threadid=68510
https://tabs.ultimate-guitar.com/tab/archie_fisher/the_three_gypsies_chords_2202305
https://tannahillweavers.bandcamp.com/track/the-gypsy-laddie

http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=13433&lang=it

EDWARD BALLAD

Ancora un’oscura ballata che si riconduce al testamento dell’avvelenato (vedi), in questo contesto però il protagonista, dopo essersi macchiato di un assassinio, ha intenzione di uccidersi o di scomparire per sempre e quindi lascia la sua confessione e il suo testamento alla madre. L’origine della ballata è sicuramente scandinava e il professor Child la riporta al numero 13 in due sole versioni (e un frammento), ma la popolarità della ballata fu tale che nella tradizione orale si contano più di duecento testi, la maggior parte provenienti dall’America (quasi 150).

edward

IL TEMA

La ballata si dipana in forma di dialogo tra la madre e il figlio seguendo l’espediente della ripetizione progressiva (vedi) che accresce la tensione drammatica, tenendo in sospeso il pubblico fino alle battute finali: la madre vede il sangue sulla spada (o sui vestiti del figlio) e gliene chiede la ragione; il figlio tergiversa dicendo che si tratta del sangue di qualche animale, ma messo alle strette confessa di aver ucciso il fratello (o in altre versioni il padre o un altro parente, ma anche la sorella). La maggior parte degli accademici partono però dal presupposto che la versione originaria si riferisca al litigio tra due fratelli.

Sul perchè abbiano litigato sono fiorite le più ampie ipotesi! Le ballate raramente ci dicono i perchè, c’è spesso una sorta di indeterminatezza nella storia che contribuisce ad accrescerne il fascino (e nello stesso tempo ci esorta a scavare nei meandri della psiche). C’è da dire inoltre che anche se all’origine di una ballata c’è per lo più un fatto di cronaca “scandalistica” esso diventa stereotipo (o meglio archetipo come  Caino e Abele): così fratelli e sorelle si uccidono fra di loro per gelosia o per rivalità a causa di una ragazza o di un bel giovanotto e il tema dell’incesto fa spesso capolino mascherato da un eufemismo. La ballata viene quindi considerata da alcuni come una parte della storia narrata in “The Bonny Hind“, “The Twa brothers” e “Lucy Wan“.

LA VERSIONE SCOZZESE: SON DAVID

Child ballad#13A

In Motherwell il protagonista si chiama David il quale confessa alla madre di aver ucciso il fratello e che quindi  intende prendere il largo su di una “barca senza fondo“, (tale era la punizione per il fratricidio secondo le consuetudini vichinghe).

ASCOLTA June Tabor &The Oyserband in “Ragged Kingdom” 2011

ASCOLTA Jeannie Robertson 1950

Child ballad#13A
“What’s the blood on the point of your sword,
O Son David, my Son David?
What’s the blood on the point of your sword,
Promise, tell me true?”
“That’s the blood of my grey mare
O Lady Mother, my Lady Mother;
That’s the blood of my grey mare –
She would not rule by me.”
“Your grey mare’s blood was never so red,
O Son David, my Son David;
Your grey mare’s blood was never so red,
Promise, tell me true.”
“That’s the blood of my hawking hound,
O Lady Mother, my Lady Mother;
That’s the blood of my hawking hound,
She would not rule by me.”
“Your hawking hound’s blood was never so clear,
O Son David, my Son David;
Your hawking hound’s blood was never so clear, Promise, tell me true.”
“That’s the blood of my brother John,
O Lady Mother, my Lady Mother;
That’s the blood of my brother John,
He drew his sword to me.”
“What did you fall out about,
O Son David, my Son David?
It’s all for a little holly bush(1)
That’ll never grow to a tree?”
“I’ll set my foot on a bottomless boat(2),
O Lady Mother, my Lady Mother;
Set my foot on a bottomless boat,
Sail upon the sea.”
“When will you come back again,
O Son David, my Son David?
When will you come back again?
Promise, tell me true?”
“When the Sun and Moon meet in yonder glen, O Lady Mother, my Lady Mother;
When the Sun and Moon meet in yonder glen,
And that will never be.”
Tradotto da Cattia Salto
“Che sangue c’è sulla punta della tua spada,
David, figlio mio?
Che sangue c’è sulla punta della tua spada,
prometti di dirmi la verità?”
“E’ il sangue del mia giumenta bianca
signora Madre,
è il sangue della mia giumenta bianca
non voleva lasciarsi comandare da me”
“Il sangue della tua giumenta bianca non fu mai tanto rosso,
oh David, figlio mio
Il sangue della tua giumenta bianca non fu mai tanto rosso,
prometti di dirmi la verità”
“E’ il sangue del mio falco valente,
signora Madre;
è il sangue del mio falco valente,
non voleva lasciarsi comandare da me.”
“Il sangue del falco non fu mai tanto pallido,
David, figlio mio:
Il sangue del falco non fu mai tanto pallido, prometti di dirmi la verità”
“E’ il sangue di mio fratello John,
signora Madre;
E’ il sangue di mio fratello John,
che cavò la sua spada su di me.”
“E quale pena ne vuoi portare,
David, figlio mio?
Tutto per un piccolo cespuglio di agrifoglio(1)
che non diventerà mai un albero?””
“Salirò su una barca sfondata(2),
signora Madre;
salirò su una barca sfondata,
e me ne andrò per mare.”
“Quando ritornerai
David figlio mio?
Quando ritornerai
prometti di dirmi la verità?”
“Quando il sole e la luna s’incontreranno in quella valle, signora Madre;
quando il sole e la luna si incontreranno in quella valle,
e che non accadrà mai”

NOTE
1) Alcuni studiosi ritengono che la questione tra i due fratelli sia celata dietro al significato del cespuglio nel bosco: per Cecil Sharp “breaking of a little bush that should have been a tree” vuole indicare la deflorazione di una fanciulla e quindi deduce che la lite sia nata per gelosia, essendo entrambi i fratelli innamorati della stessa ragazza (più probabilmente la sorella). La ballata per certi aspetti richiama “The Bonny Hind” (vedi) la ballata in cui fratello e sorella hanno un rapporto incestuoso, lei muore in alcune versioni perchè si uccide, in altre perchè è il fratello a ucciderla, e il corpo viene sepolto sotto un albero di agrifoglio.
E così sorge la domanda: quale dei due fratelli ha ucciso la sorella? (è Edward-David ad aver prima  violentato la sorella e poi ad averla uccisa quando scopre che è rimasta incinta? Un prequel di nuovo tipico come nella ballata “Sheath and Knife” qui)
A mio avviso, il cespuglio che non diventerà mai un albero potrebbe semplicemente stare a indicare la giovane età del fratello ucciso in duello il quale non diventerà mai un adulto! E tuttavia l’Agrifoglio è un albero dalla simbologia maschile, legato all’amore fraterno e alla paternità e quindi c’è da pensare più ad una gravidanza conseguente all’incesto: il protagonista ha ucciso la sorella che era rimasta incita del loro figlio-fratello. L’omicidio non è quindi il risultato – più o meno accidentale – di una lite, ma un deliberato atto per salvaguardare il buon  nome della famiglia.
morte-norreni2) Giordano Dall’Armellina così scrive “Lo aspetta la morte che avverrà, secondo l’usanza scandinava che si applicava agli omicidi, con l’abbandono del colpevole su una barca al largo, senza timone né remi. Si possono ipotizzare due interpretazioni riguardo alla dipartita di Edoardo in barca. La prima ci suggerisce l’idea che Edoardo ha deciso di morire. La sua scelta di andare per mare potrebbe simbolicamente rappresentare il suo ultimo viaggio verso l’altro mondo. Era credenza comune, non solo in Europa, che l’anima dovesse attraversare un fiume o un mare per arrivare al mondo dei morti. Già gli Egizi, nel libro dei morti, rappresentavano l’ultimo viaggio su una grande nave. .. L’ipotesi che Edoardo si stia preparando al viaggio verso l’oltretomba è rinforzata dalla presenza del testamento alla fine della ballata. La seconda ipotesi, che non esclude la prima, riguarda l’usanza dei Vichinghi di condannare gli assassini abbandonando il colpevole su una barca al largo senza remi e timone. E’ in pratica una condanna a morte secondo la quale la barca dovrebbe dirigersi verso l’inferno.

LA VERSIONE INGLESE: EDWARD

Child ballad#13B

Il testo più famoso di Edward è quello pubblicato nelle Reliques of Ancient English Poetry di Thomas Percy (1765, I, 53) per mezzo di Sir David Dalrymple, e fu probabilmente lo stesso Percy ad introdurre le grafie anticheggianti quhy (per why), ze, zour (per ye, your) per aggiungere una patina di antichità “a tavolino”. La lingua della ballata è l’inglese di Scozia (Lallans). Qui è la madre che istiga il figlio a uccidere il marito e tuttavia la versione si presenta più come un’anomalia rispetto alla storia originaria e più antica che parla della discordia tra due fratelli.

Old Blind Dogs in The World’s Room (1999) Jim Malcolm (voce e chitarra) Jonny Hardie (violino) Rory Campbell (whistle), Buzzby McMillian (basso), Paul Jennings (percussioni, djembe, congas)

Child ballad#13B
Why does your brand sae drap wi’ bluid
Young Edward, oh young Edward?
Why does your brand sae drap wi’ bluid
And why sae sad gang ye O?
I hae killed my hawk sae guid
My dear mither, my dear mither
I hae killed my hawk sae guid
And I had nae mair but he
O
Your hawkis bluid was nevir sae reid
Young Edward, oh young Edward
Your hawkis bluid was nevir sae reid
Sum other dule ye drie
OI hae killed my reid-roan steed
My dear mither, my dear mither
I hae killed my reid-roan steed
That was erst sae fair and free
O
Your steed was auld, and ye hae gat mair
Young Edward, oh young Edward
Your steed was auld, and ye hae gat mair
Sum other dule ye drie
OI hae killed my faither dear
My dear mither, my dear mither
I hae killed my faither dear
Alas and wae is me
O
So whatten penance wul ye drie for that
Young Edward, oh young Edward?
So whatten penance wul ye drie for that?
My dear son, now tell to me O
I will sail in yonder boat
My dear mither, my dear mither
I will sail in yonder boat
And awa and over the sea O(3)
And what wul ye dee wi’ your towers and ha’,
Young Edward, oh young Edward?
And what wul ye dee wi’ your towers and ha’
That were sae fair to see O?
Let them stand until they fa’ doon
My dear mither, my dear mither
Let them stand until they fa’ doon
For tham nevir mair wul I see O
And what wul ye leave your wife and bairns
Young Edward, oh young Edward?
And what wul ye leave your wife and bairns
When ye gang over the sea O?
The warldis room, let them beg
My dear mither, my dear mither
The warldis room, let them beg
For tham nevir mair wul I see O
And what wul ye leave your mither dear
Young Edward, oh young Edward?
And what wul ye leave your mither dear
When ye gang over the sea O?
The curse of hell shall ye bear
My dear mither, my dear mither
The curse of hell shall ye bear
For the counsel ye gave to me O (4)
(tradotto in wikipedia qui)
“Perché la tua spada gocciola così di sangue,
Edward, oh giovane Edward?
Perché la tua spada gocciola così di sangue
e perché te ne vai tanto triste?”
“Oh, ho ucciso il mio falco valente,
Madre, madre:
Oh, ho ucciso il mio falco valente,
Ed io non avevo che quello.”
“Il sangue d’un falco non fu mai tanto rosso, Edward, Edward:
Il sangue d’un falco non fu mai tanto rosso, questo ti dico, figlio mio”
“Oh, ho ucciso il mio cavallo roano,
Madre, madre,
Oh, ho ucciso il mio cavallo roano
Prima così libero e felice.”
“Il tuo cavallo era vecchio,
ne hai altri,
Edward, Edward;
Il tuo cavallo era vecchio,
ne hai altri,
Qualche altra pena t’affligge?”
“Oh, ho ucciso il mio amato padre,
Madre, madre;
Oh, ho ucciso il mio amato padre,
Ahimè, ed il male mi colga!”
“E quale pena
ne vuoi portare,
Edward, Edward?
Quale pena
ne vuoi portare,
Dimmelo adesso, caro figliolo”
“Salirò su quella barca,
Madre, madre;
Salirò su quella barca
E me ne andrò per il mare.(3)”
“E che ne farai delle tue torri
e castelli,
Edward, Edward?
E che ne farai delle tue torri e castelli,
Un tempo, alla vista, così tanto belli?”
“Li lascerò stare in piedi finché giù non cadranno, Madre, madre;
Li lascerò stare in piedi finché giù non cadranno,
Ché, tanto, mai più vi potrò ritornare.”
“E che lascerai ai tuoi figli e a tua moglie,
Edward, Edward?
Che lascerai ai tuoi figli
e a tua moglie
Quando tu te ne andrai per il mare?”
“Il vasto mondo per mendicarsi la vita,
Madre, madre;
Il vasto mondo per mendicarsi la vita,
Ché, tanto, non li rivedrò mai più.”
“E che lascerai alla tua
cara madre,
Edward, Edward?
Che lascerai alla tua
cara madre
quanto te ne andrai per mare?”
“Per me porterai la maledizione infernale,
Madre, madre;
Per me porterai la maledizione infernale,
Tu, che m’hai dato siffatti consigli.(4)

NOTE
3) in questa versione i propositi di morte sono più mitigati, il protagonista preferisce l’esilio, la barca infatti è una normale nave
4) C’è da chiedersi perchè la madre interroghi il figlio quando è già a conoscenza dell’assassinio avendolo ordito lei stessa. La frase è considerata dai più come una specie di “coupe de theatre” alla Shakespeare!

FONTI
http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_(ballata) http://mbmonday.blogspot.it/2012/04/edward-what-put-blood-blood-on-his.html http://mbmonday.blogspot.it/2012/04/its-all-about-little-holly-bush.html http://mbmonday.blogspot.it/2012/04/why-dois-your-brand-sae-drap-wi-bluid.html http://www.contemplator.com/child/sharp13.html http://www.christymoore.com/lyrics/what-put-the-blood/ http://betterknowachildballad.wordpress.com/2013/02/02/child-13-edward/ http://mainlynorfolk.info/nic.jones/songs/edward.html http://www.nspeak.com/allende/comenius/bamepec/multimedia/saggio3.htm http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_13 http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=48691 http://wesleystace.com/album/trad-arr-jones/

continua seconda parte (qui)

I’M A MAN YOU DON’T MEET EVERY DAY

ALTRI TITOLI: Jock Stuart – Jock Stewart

Irlandesi e scozzesi rivendicano la paternità della canzone che alcuni ritengono non sia di tradizione popolare ma risalente ai repertori dei music-halls in voga nell’Ottocento. Il music-hall inglese è il precursore del teatro di varietà trattandosi di un locale in cui la gente del popolino mangiava e beveva seduta al tavolo e assisteva a degli spettacoli che si alternavano sul palco, un misto di numeri comici, circensi e canzoni popolari. Questa forma di intrattenimento ha preso piede tra il 1830 e il 1850 periodo in cui si iniziarono a costruire degli appositi music hall al posto delle “public houses” che già offrivano spettacoli.

La versione diventata standard è quella della traveller scozzese Jeannie Robertson di Aberdeen, che la registrò nel 1960. Sembra sia stata lei ad aggiungere il nome “Jock Stewart” (in riferimento ai suoi nonni) poi nel 1976 un altro artista scozzese Archie Fisher riprese quasi integralmente il testo. Così scrive nelle note di copertina del suo album “The Man with a Rhyme“: An Irish narrative ballad that has been shortened to an Aberdeenshire drinking song. Though I’ve searched the map of Eire in vain for a “River Kildare”, and changed verse three so that the dog doesn’t get shot, the song is essentially still Jeannie Robertson’s version heard many years ago and re-inspired by the singing of her daughter, Lizzie Higgins.

Jock Stewart

Il protagonista invita gli amici a bere con lui: egli è prodigo non sono ad aiutare economicamente chi ha bisogno di un prestito, ma è anche generoso di spirito e riesce a mettere a proprio agio sia il gentiluomo che il vagabondo. E’ una drinking song che si presta come canto dell’addio a fine concerto.

a-meeting-at-the-three-pigeons-heywood-hardy

ASCOLTA Archie Fischer 1976 (I, IIA, IIIA, IV)
ASCOLTA The Tannahill Weavers 1979 (I, IIB, IIIB, IV)

ASCOLTA The Dubliners 1987 (I, IIC, IIA, IIIC, IV)
ASCOLTA Dougie MacLean in The Plant life Years 2009 (I, IIA, IIIA, IIID, IV)
ASCOLTA Rapalje 2010 in una versione live molto maschia e teutonica (strofe I, IV, III, IV)
ASCOLTA Jesse Ferguson live 2011 (strofe I, II, IV, III, IV)
ASCOLTA Ewan McLennan & Tim O’Brien per Transatlantic Session 2013 (I, IIC, IIB, IIIB, IV, I)


I
Now, my name is Jock Stewart,
I’m a canny gaun man,(1)
And a roving young fellow I’ve been.
CHORUS
So be easy and free
When you’re drinkin(2) wi’ me.
I’m a man you don’t meet every day.
tradotto da Cattia Salto
II
Mi chiamo Jock Stewart, e sono ora un uomo prudente(1), ma sono stato da giovane un compagno vagabondo.
RITORNELLO
Mettiti comodo e a tuo agio quando bevi(2) con me, sono un uomo che non si trova tutti i giorni.
IIA
I have acres of land, I have men at command; I have always a shilling to spare(3).
[Ho acri di terra e uomini al mio comando, e ho sempre uno scellino da prestare.]
IIB
And its oft have I sat with both bottle and friend Is there ae man could e’er ask for more?
[E spesso mi sono seduto con una bottiglia e un amico; cosa vorrebbe di più un uomo?]
 IIC
I’m a piper to trade(4), I’m a roving young blade(5), And manys the tunes I can play
[Sono un piper ambulante(4), un giovanotto spericolato(5) e so’ suonare molte melodie]
IIIB
Let us catch well the hours and the minutes that fly Let us share them sae weel while we may(7)
[Afferiamo bene le ore e i minuti e passiamoli in compagnia finchè possiamo(7)]
IIIA
Now, I took out my gun,
With my dog I did shoot(6)
All down by the River Kildare.
[Prendevo la pistola e con il cane andavo a caccia(6) lungo il fiume Kildare]
IIID
I took out my gun
And with my dog i did go(6)
All down by the banks of the Tay
[Prendevo la pistola e con il cane andavo a caccia lungo le rive del Tay]
 IIIC
With my dog and my gun I go out for to shoot(6)
All along the green banks o’ the Spey
[Con il mio cane e la pistola esco per sparare lungo le verdi rive dello Spey]
IV
So, come fill up your glasses
Of brandy and wine(8),
And whatever the price (cost), I will pay.
IV
Così venite a riempire i bicchieri di brandy e vino(8)
e qualunque sia il prezzo lo pagherò

NOTE
1) canny =warily gaun=going; canny gaun man=an easy going or cautious man, who in his younger days wasn’t quite so cautious (but a roving young fellow).
2) Dougie MacLean dice “courting ”
3) Dougie MacLean dice “But my money I foolishly spend”che è quasi la stessa cosa ma con una magnanimità che rasenta lo sperpero
4) questo verso è stato aggiunto da Sheila Stewart nella registrazione del 1999 effettuata da Doc Rowe che così scrive nelle note (And Time goes on: song and stories): Popular on the folk scene, this song was found by the Stewarts in their letterbox when they returned from shopping one day! An anonymous writer simply stated that it was written for [Sheila’s father] Alec, a fine piper and storyteller. Versions are found in Ireland.
5) ) letteralmente “spada, lama itinerante”, si riferisce all’atteggiamento macho degli uomini traveller sempre pronti ad attaccar briga pur di difendere il loro onore
6) il verso controverso (e scusate il bisticcio) è quello in merito all’uccisione del cane: in alcune versioni (ad es. Pogues) si dice proprio che l’uomo esce armato di pistola e con il cane per ucciderlo, ma Archie Fischer le trasforma in modo che i due stiano andando a una battuta di caccia. Ora perchè l’uomo volesse o dovesse uccidere il cane è spiegato dai più come se si trattasse di un atto dovuto perchè il cane era malato e quindi un gesto pietoso per alleviare le sue sofferenze. Così la canzone assume un carattere di “lamento” la celebrazione di un funerale di un caro amico (il cane) con tanto di bevute. Ovviamente questa versione è più vicina al tono comico-sarcastico tipico delle canzoni del music-halls ottocenteschi
6) And we’ll share them together this day
7) whisky and beer

FONTI
http://mainlynorfolk.info/folk/songs/imamanyoudontmeeteveryday.html
http://mysongbook.de/msb/songs/j/jockstew.htmlhttp://mudcat.org/thread.cfm?threadid=35897http://wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/10/meeteveryday.htmhttp://wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/20/meet.htm

Oh, are ye sleepin’ Maggie?

Read the post in English

Dalla tradizione delle “night visiting songs” il testo è attribuito al poeta scozzese Robert Tannahill e in effetti vari riscontri collocano la storia nei boschi di Paisley. (‘The Poems and Songs of Robert Tannahill’ – 1874 con la melodia “Sleeping Maggie”.)
“L’eroina di questa canzone era Margaret Pollock, cugina dell’Autore dalla parte della madre. Era la figlia maggiore di Matthew Pollock (3 °) di Boghall, con il suo secondo matrimonio (menzionato nel Memoir of the Tannahills); ed è molto probabile che il Poeta abbia assistito a una serata simile a quella che aveva descritto, camminando da Paisley sulla strada maestra fino alla fattoria di suo zio che si trova a Beith Parish. Margaret Pollock in seguito visse in famiglia con William Lochhead, Ryveraes, e lei e la signora Lochhead cantarono spesso quella canzone insieme. La signorina Pollock morì non sposata” (tradotto da qui)

NIGHT VISITING IN STILE DARK

La scena descritta non è decisamente autobiografica (semmai più consona al temperamento di Robert Burns) ma più di genere: il protagonista giunge alla casa di Maggy in una notte buia e tempestosa (il quadretto è piuttosto gotico: un gelido vento invernale che infuria nel bosco, una notte di novilunio priva di stelle, l’inquietante lamento del gufo, il cancello di ferro chiuso in malo modo che sbatte contro i cardini) e spera che nel frattempo la sua bella sia ancora sveglia e lo faccia entrare di nascosto come promesso! E allora non più preoccupazioni o paure: nelle braccia di Maggy ogni cupo pensiero è dissolto!

http://www.jinua.com/movie/Sleepy-Hollow/
http://www.jinua.com/movie/Sleepy-Hollow/

E’ doveroso citare la versione collezionata da Hamish Henderson dalla voce di Jeannie Robertson (vedi frammento del 1960) che riporta una melodia diversa da quella poi resa famosa dai Tannahill Weavers.

Il brano è stato fatto conoscere al grande pubblico dai Tannahill Weavers (la loro scheda qui), i bravi “tessitori” di Robert Tannahill anche loro di Paisley,
Al momento su you tube si trovano varie versioni live, ma le esecuzioni migliori del gruppo sono due: una in Mermaid’s Song 1992 (da ascoltare su Spotify)  una versione più veloce integrata con il reel “The Noose In The Ghillies” (formazione Roy Gullane, Phil Smillie, Iain MacInnes, Kenny Forsyth) e la prima in Are Ye Sleeping Maggie 1976 con la formazione: Roy Gullane, Phil Smillie, Hudson Swan, e Dougie MacLean come violinista. In questa prima versione la melodia è più lenta e ricca di atmosfera (con tanto di tuoni, vento e l’effetto pioggia)

Tannahill Weavers  in Are Ye Sleeping Maggie 1976

Dougie Maclean (che ha collaborato con i Tannahill Weavers dal 1974 e fino al 1977 e poi ancora in tour con loro nel 1980) in Real Estate -1988 e anche in Tribute 1995

Jim Reid in The Complete Songs of Robert Tannahill Volume I(2006) 

Sam Monaghan


I
Mirk and rainy is the nicht,
there’s no’ a starn in a’ the carry(1)
Lichtnin’s gleam athwart the lift,
and (cauld) winds
drive wi’ winter’s fury.
CHORUS
Oh, are ye sleepin’ Maggie
Oh, are ye sleepin’ Maggie
let me in, for loud the linn is roarin'(2)
o’er the Warlock Craigie(3).
II
Fearfu’ soughs the boortree(4) bank
The rifted wood roars wild an’ dreary.
Loud the iron yett(5) does clank,
An’ cry o’ howlets (6) mak’s me eerie.
III
Aboon my breath I daurna’ speak
For fear I rouse your waukrif’ daddie;
Cauld’s the blast upon my cheek,
O rise, rise my bonnie ladie.
IV
She op’d the door, she let him in
I cuist aside my dreepin’ plaidie(7).
‘Blaw your warst, ye rain and win’
Since, Maggie, now I’m in aside ye.
V
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
What care I for howlet’s cry,
For boortree bank or warlock craigie?
Traduzione italiano
I
Buia e piovosa è la notte
non c’è una stella che mandi
raggi di luce in tutto il cielo (1)
e i venti freddi si uniscono
alla furia dell’inverno.
RITORNELLO
Stai dormendo Maggy?
Stai dormendo Maggy?
Fammi entrare che la cascata rimbomba (2)
e ruggisce sul Warlock Crag (3).
II
Timorosi fruscii sul pendio dei sambuchi (4), il bosco ruggisce selvaggio e triste, 
forte il cancello (5) di ferro sbatte con clamore, /e piange il gufo facendomi paura.
III
Non oso parlare più forte di un sospiro, per timore di svegliare tuo padre che è sempre vigile,/fredda è la raffica del vento sulla mia guancia,/ svegliati mia bella.
IV
Lei aprì la porta e lo fece entrare.
Posai il mantello (7) gocciolante di pioggia: “Spazza via il peggio, la pioggia e il vento 
dal momento che Maggy ora sono con te!”
V
Ora che ti sei svegliata Maggy
Ora che ti sei svegliata Maggy
che m’importa del grido del gufo,
della collina dei sambuchi o del Warlock Crag?

NOTE
1) carry sta per cielo, “the direction in which clouds are carried by the wind”
2) howling
3) letteralmente dirupo del mago, è il nome di una cascata a Lochwinnoch che forma una grande pozza o un piccolo laghetto
4) elder tree, il sambuco, l’albero in cui dimorano le fate
5) yett diventa gett secondo l’antica consuetudine di scrivere le due vocali in modo intercambiabile. La lettera y più comunemente sostituiva anche la combinazione “th” per cui “the” era anche scritto “ye” (si tratta della lettera þ detta “thorn” che ha lo stesso suono di “th”)
6) letteralmente il lamento dei gufi: howlet è un termine dialettale  scozzese per owl, owlet
7) plaidie, una coperta o un mantello vedi

Great horned owl and chicks. Image size 5.6 by 7.9 inches @ 300 dpi. Photo credit: © Scott Copeland

SLEEPY & DROWSY MAGGY REELS

“Sleepy Maggie” è un reel in due parti e spesso è abbinato al reel “Drowsy Maggie”, a volte le due melodie sono, erroneamente, confuse. Nella versione di Francis O’Neill and James O’Neill (in O’Neill’s Music of Ireland) è in 3 parti.

Sleepy Maggie secondo quanto riportato da Fidder’s Companion è una melodia tradizionale scozzese la cui più antica fonte trascritta si trova in Duke of Perth Manuscript ovvero Drummond Castle Manuscript (1734)

Sleepy Maggie è conosciuta in Irlanda anche con differenti nomi “LoughIsleCastle,” “Seán sa Cheo” o “Tullaghan Lassies” ed è il modello per “Jenny’s Chickens”.

Samuel Melton Fisher, Asleep, (1902)
Samuel Melton Fisher, Asleep, (1902)

“Drowsy Maggie” è invece una melodia tradizionale irlandese in 2, 3 o 4 parti, però molto più popolare almeno a livello di registrazioni (sarà per la sua comparsa nel film “Titanic”!)

Gaelic Storm  (Titanic Set)- ovviamente c’è anche la versione scozzese: in genere parte lenta e poi diventa sempre più veloce così il titolo tra in inganno perché non c’è niente di “sonnolento” nella melodia che arriva ad una parossismo finale.

SLEEPY MAGGIE

ASCOLTA Sleepy Maggie Alasdair Fraser al violino

ASCOLTA Sleepy Maggie Gabriele Possenti alla chitarra
ASCOLTATullaghan Lassies Fidil
ASCOLTAJenny’s Chickens Shanon Corr

DROWSY MAGGIE della serie “fast & furious”
Le variazioni sono infinite su solo 2 parti di base

ASCOLTA John Simie Doherty
ASCOLTA Comhaltas Ceoltóirí Éireann

The Chieftains  Versione studio

Driftwood (Joe Nunn al violino)

Jake Wise live

Versioni più rock
ASCOLTA Dancing Willow
ASCOLTA DNA Strings
ASCOLTA Lack of limits

FONTI
http://archive.org/details/poemssongsofrobe00tannrich
http://www.tobarandualchais.co.uk/fullrecord/64522/1;
jsessionid=B312B09442ED31BB18C4FDA5E2E2BB59

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59687
http://members.aol.com/tannahillweavers/
http://www.lochwinnoch.info/tales/warlock-craigie.php
http://thesession.org/tunes/787
http://thesession.org/tunes/27
http://www.ibiblio.org/fiddlers/SLA_SLE.htm#SLEEPY_MAGGY/MAGGIE