“Oh, are ye sleepin’ Maggie?” è una “night visiting songs” scritta dal poeta scozzese Robert Tannahill nel 1806.
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NIGHT VISITING IN STILE DARK

Una “night visiting songs” scritta dal poeta scozzese Robert Tannahill nel 1806. La scena descritta non è però autobiografica (semmai più consona al temperamento di Robert Burns) e più di genere: il protagonista giunge alla casa di Maggy attraverso la boscaglia in una notte buia e tempestosa (il quadretto è piuttosto gotico: un gelido vento invernale che infuria nel bosco, una notte di novilunio priva di stelle, l’inquietante lamento del gufo, il cancello di ferro chiuso in malo modo che sbatte contro i cardini)..
Il giovanotto spera che nel frattempo la sua bella sia ancora sveglia e lo faccia entrare di nascosto come promesso!
E allora non più preoccupazioni o paure: nelle braccia di Maggy ogni cupo pensiero è dissolto!
Are Ye Sleepin’ Maggie?
[ Roud 4897 ; Ballad Index SaKo152A ; Bodleian Roud 4897 ; Robert Tannahill]
In ‘The Poems and Songs of Robert Tannahill’ – 1874 con la melodia “Sleeping Maggie”.
“L’eroina di questa canzone era Margaret Pollock, cugina dell’Autore dalla parte della madre. Era la figlia maggiore di Matthew Pollock di Boghall.. ed è molto probabile che il Poeta abbia assistito a una serata simile a quella descritta, camminando da Paisley sulla strada maestra fino alla fattoria dello zio che si trova a Beith Parish. Margaret Pollock in seguito visse in famiglia con William Lochhead, Ryveraes, e lei e la signora Lochhead cantarono spesso quella canzone insieme. La signorina Pollock morì non sposata”[1]
I
Mirk and rainy is the nicht,
there’s no’ a starn in a’ the carry(1)
Lichtnin’s gleam athwart the lift,
and (cauld) winds drive wi’ winter’s fury.
CHORUS
Oh, are ye sleepin’ Maggie
Oh, are ye sleepin’ Maggie
let me in, for loud the linn is roarin'(2)
o’er the Warlock Craigie(3).
II
Fearfu’ soughs the boortree(4) bank
The rifted wood roars wild an’ dreary.
Loud the iron yett(5) does clank,
An’ cry o’ howlets (6) mak’s me eerie.
III
Aboon my breath I daurna’ speak
For fear I rouse your waukrif’ daddie;
Cauld’s the blast upon my cheek,
O rise, rise my bonnie ladie.
IV
She op’d the door, she let him in
I cuist aside my dreepin’ plaidie(7).
‘Blaw your warst, ye rain and win’
Since, Maggie, now I’m in aside ye.
V
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
Now, since ye’re waukin’, Maggie,
What care I for howlet’s cry,
For boortree bank or warlock craigie?
Traduzione italiana Cattia Salto
I
Buia e piovosa è la notte
non c’è stella che mandi
raggi di luce in tutto il cielo (1)
e i venti freddi si uniscono alla furia dell’inverno.
RITORNELLO
Stai dormendo Maggy?
Stai dormendo Maggy?
Fammi entrare perchè la cascata rimbomba (2)
e ruggisce sul Warlock Crag (3).
II
Timorosi fruscii sul pendio dei sambuchi (4),
il bosco contorto ruggisce selvaggio e triste,
forte il cancello (5) di ferro sbatte con clamore,
e piange il gufo facendomi paura.
III
Non oso parlare più forte di un sospiro,
per timore di svegliare tuo padre che è sempre in allerta,
fredda è la raffica del vento sulla mia guancia,
svegliati, svegliati mia bella.
IV
Lei aprì la porta e lo lasciò entrare.
Posai il mantello (7) gocciolante di pioggia:
“Fate del vostro peggio, pioggia e vento
dal momento ora sono accanto a te, Maggy!”
V
Ora che ti sei svegliata Maggy
Ora che ti sei svegliata Maggy
che m’importa del grido del gufo,
della collina dei sambuchi o del Warlock Crag?
NOTE
1) carry sta per cielo, “the direction in which clouds are carried by the wind”
2) howling
3) letteralmente dirupo del mago, è il nome di una cascata a Lochwinnoch che forma una grande pozza o un piccolo laghetto
4) elder tree, il sambuco, l’albero in cui dimorano le fate
5) yett diventa gett secondo l’antica consuetudine di scrivere le due vocali in modo intercambiabile. La lettera y più comunemente sostituiva anche la combinazione “th” per cui “the” era anche scritto “ye” (si tratta della lettera þ detta “thorn” che ha lo stesso suono di “th”)
6) letteralmente il lamento dei gufi: howlet è un termine dialettale scozzese per owl, owlet
7) plaidie, una coperta o un mantello vedi
Il brano è stato fatto conoscere al grande pubblico dai Tannahill Weavers (scheda in Terre Celtiche Blog), i bravi “tessitori” di Robert Tannahill anche loro di Paisley.
Al momento su you tube si trovano varie loro versioni live, ma le esecuzioni migliori del gruppo sono due: una in Mermaid’s Song 1992 (da ascoltare su Spotify) una versione più veloce integrata con il reel “The Noose In The Ghillies” (formazione Roy Gullane, Phil Smillie, Iain MacInnes, Kenny Forsyth)
La prima versione invece in Are Ye Sleeping Maggie 1976 con la formazione: Roy Gullane, Phil Smillie, Hudson Swan, e Dougie MacLean come violinista. In questaversione la melodia è più lenta e ricca di atmosfera (con tanto di tuoni, vento e l’effetto della pioggia)
Dougie Maclean (che ha collaborato con i Tannahill Weavers dal 1974 e fino al 1977 e poi ancora in tour con loro nel 1980) in Real Estate -1988 e anche in Tribute 1995
E’ doveroso citare la versione collezionata da Hamish Henderson dalla voce di Jeannie Robertson (vedi frammento del 1960) che riporta una melodia diversa da quella poi resa famosa dai Tannahill Weavers.
Jim Reid in The Complete Songs of Robert Tannahill Volume I (2006)
[1] http://www.grianpress.com/Tannahill/TANNAHILL’S%20SONGS%2012B.htm
SLEEPY & DROWSY MAGGY REELS

“Sleepy Maggie” è un reel in due parti e spesso è abbinato al reel “Drowsy Maggie”, a volte le due melodie sono, erroneamente, confuse. Nella versione di Francis O’Neill and James O’Neill (in O’Neill’s Music of Ireland) è in 3 parti.
Sleepy Maggie secondo quanto riportato da Fidder’s Companion è una melodia tradizionale scozzese la cui più antica fonte trascritta si trova in Duke of Perth Manuscript ovvero Drummond Castle Manuscript (1734)
Sleepy Maggie è conosciuta in Irlanda anche con differenti nomi “Lough Isle Castle,” “Seán sa Cheo” o “Tullaghan Lassies” ed è il modello per “Jenny’s Chickens”.
“Drowsy Maggie” è invece una melodia tradizionale irlandese in 2, 3 o 4 parti, però molto più popolare almeno a livello di registrazioni (sarà per la sua comparsa nel film “Titanic”!) ovviamente c’è anche la versione scozzese: in genere parte lenta e poi diventa sempre più veloce così il titolo tra in inganno perché non c’è niente di “sonnolento” nella melodia che arriva ad una parossismo finale.
SLEEPY MAGGIE
OUTLANDER TV
Bear McCrear inserisce il suo arrangiamento della Sleepy Maggie durante la fuga di Jamie dalla prigione di Wentworth portato in salvo su un carro da Murtagh & Co. [in To Ransom a Man’s Soul Stagione 1, 16)
Alcune scene della prigione sono ambientate a Linlithgow Palace lo storico palazzo di casa Stuart nei pressi di Edimburgo sulla strada per Stirling.
https://www.50sfumaturediviaggio.com/linlithgow-palace-mary-stuart-outlander-e-il-suo-borgo-storico/
DROWSY MAGGIE
ASCOLTA John Simie Doherty
ASCOLTA Comhaltas Ceoltóirí Éireann
della serie “fast & furious”
Le variazioni sono infinite su solo 2 parti di base
Versioni più rock
ASCOLTA Dancing Willow
ASCOLTA DNA Strings
ASCOLTA Lack of limits
LINK
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59687
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/areyesleepingmaggie.html
http://thesession.org/tunes/787 – http://thesession.org/tunes/27
