THE CASTLE OF DROMORE

Una dolce ninna-nanna scritta (o raccolta?) da Sir Harold Boulton e pubblicata nel 1892 in “Songs of the Four Nations” e poi in “Songs Sung and Unsung“; nelle note descrittive si riporta “A Collection of Old Songs of the People of England, Scotland, Ireland and Wales, for the most part never before published with complete words and accompaniments.” In particolare per la canzone The Castle of Dromore Boulton si dichiara come solo il curatore del brano. L’arrangiamento musicale parte da una vecchia melodia tradizionale irlandese detta “My Wife is Sick” collezionata da Edward Buntings tra i brani per arpa raccolti alla fine del 1818, definita dallo stesso Buntings come “antica”. Solo successivamente Douglas Hyde tradusse il brano in gaelico irlandese e alcuni credono, erroneamente, che il testo in gaelico sia l’originale più antico.

dromoreIL CASTELLO

Ci sono vari castelli con questo nome in Irlanda o luoghi detti Dromore che contengono castelli, (nelle contee di Down, Kerry, Limerick e Tyrone) ma quelli che si contendono l’attribuzione della canzone sono due.

Un castello con questo nome si trova vicino a Kenmare Contea del Kerry costruito nel 1830 per la famiglia Mahony in stile neogotico, che pare Sir Harold Boulton abbia visitato una cinquantina d’anni più tardi, e il fiume che vi scorre è detto Blackwater (nome peraltro dato genericamente a molti corsi d’acqua in tutta Irlanda). L’altro castello dallo stesso nome si trova nella Contea di Tyrone, il clan Owen indicato nei versi (i discendenti di Eoghan) possedeva un tempo quelle terre (Tyrone o Tir Eoghan).
VIDEO rovine del castello e ricostruzioni grafiche – castello Dromore, Limerick

GUIDA ALL’ASCOLTO

Il brano è conosciuto anche con il nome di “October Winds” dall’avvio del primo verso, e si trova a volte nelle compilations delle Celtic Christmas songs. La canzone è una ninna-nanna cantata da Lady Dromore per far addormentare il suo piccolo bambino, ma è anche un lamento agli antenati: dopotutto siamo in un antico castello e ogni castello ha il suo fantasma! Nell’ultima strofa la madre si rivolge al bambino esortandolo a non voler crescere troppo in fretta, a restare ancora sotto lo scudo protettivo del Castello dove vive in pace finchè non sarà abbastanza forte. A leggere tra le righe la madre accenna a una storia di sangue, vendette e lotte contro la famiglia, quel richiamare la protezione della Madonna solo su di lei e il bambino potrebbe stare a indicare la sua vedovanza e che il figlio dovrà crescere sano e forte per poter affrontare i loro nemici e vendicare il torto.

LA MELODIA
ASCOLTA John Francis arrangiamento per chitarra acustica (con tour per le rovine del castello)
molto delicata anche questa versione per arpa

ASCOLTA Clancy Brothers
ASCOLTA Flying Column
ASCOLTA Margie Butler

I
The October winds lament
Around the castle of Dromore
Yet peace is in her lofty halls
A pháiste gheal a stóir.(1)
Though autumn vines may droop and die, A bud of spring are you.
Chorus
Sing hushabye low, lah, loo, lo lan
Sing hushabye low, lah looII
II
Bring no ill wind to hinder us
My helpless babe and me
Dread spirit of the Blackwater
Clan Owen’s wild banshee(2)
And holy Mary pitying us
in heaven for grace doth sue
III
Take time to thrive my ray of hope
In the garden of Dromore
Take heed young eagle, till your wings, Are feathered fit to soar
A little rest and then our land
Is full of things to do
TRADUZIONE IN GAELICO di Douglas Hyde
I
Tá gaotha an gheimhridh sgallta fuar,
Thart thimchioll an Drom’-mhóir,
Ach ann sna halla tá siothchán,
A pháiste gheal a stóir.
Ta gach sean-duilleog dul air crith,
ach is og an beannglan thú,
Curfá
Seinimis lothin lú ló lan
Seinim loithin lú ló
II
Nár thig aon droch-rud idir mé’s
mo naoidheanán gan bhrón,
Nar thig aon tais ó’n Abhainn Mhóir
na Bean-sidhe Chloinne Eoghain,
á Muire Máthair ós ár g-cionn
ag iarradh grása duinn;
III
A Róis mo chroídhe, a Slaithín ur
a’s gharrha an Drom’-mhóir,
Bí ag fás go mbeídh gach cleite beag,
mar sgiathán iolair mhóir,
Agus léim ann sin air fad an t-saoghail,
oibrigh a’s saothraigh clú

NOTE
1) lasciato in gaelico nel testo originario, significa “her pale children, her treasure”. Tradotto in metrica con: My loving treasure store
2) banshee: spirito della morte della tradizione irlandese, che si riteneva avvisasse la famiglia (di nobile stirpe), con la sua lugubre comparsa e il suo lamento, sulla morte imminente di un consanguineo. (continua) L’urlo della banshee è quello del vento che scuote gli alberi e la madre chiede ad un’altra madre potente, Maria, di tenere lontano da suo figlio la fata della morte (la morte dei neonati e dei bambini piccoli era molto diffusa) cioè il vento malato (ill wind) che è anche il lamento della banshee; ma la supplica è rivolta nello stesso tempo anche alla fata della morte, perchè taccia e stia lontana. Dread spirit of the Blackwater è lo spirito oscuro e terribile del fiume anch’esso minaccioso per la salute del bambino, il genius loci della zona che ha visto cadere molti antenati valorosi in battaglia!

TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
I venti di ottobre si lamentano sul castello di Dromore eppure è pace nelle sale nobili, mio pallido fanciullo, mio tesoro, sebbene le foglie d’autunno possano cadere e perire, tu sei la gemma di primavera. Non portare il vento malato a ostacolarci, il mio bambino bisognoso e me, spirito maligno del Blackwater, fata della morte(2) del clan Owen e (tu), Santa Maria abbi pietà e intercedi per noi nei Cieli.
Prenditi il tempo per crescere, mia rosa di speranza, nel giardino di Dromore, fai attenzione, giovane aquilotto, finchè le tue ali avranno piume adatte a sostenerti in volo, un po’ di riposo e poi per la nostra terra ci saranno tante cose da fare.

FONTI
http://www.irishpage.com/poems/dromore.htm
http://www.daltramontoallalba.it/paranormale/banshee.htm

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