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PADSTOW WASSAIL

Wassail_BowlL’antica tradizione del wassailing cioè delle bevute benaugurali durante le festività natalizie: al brindisi si accompagnavano delle strofe cantate in coro o intonate da un solista e con un ritornello corale, così dai primi riti pagani per stimolare la fertilità degli alberi si passa alle visite benaugurali di porta in porta nei villaggi, che ripetevano le antiche strofe ed altre ne aggiungevano, alla salute dei padroni di casa e alla loro prosperità.

WASSAIL SONGS

Facciamo perciò un giro per la campagna britannica: dalla Cornovaglia arrivano una grande varietà di wassail soFlag_of_Cornwall_svgngs il canto più diffuso ha come ritornello la frase
“With our Wassail, 
and Joy be to our jolly Wassail

BODMIN WASSAILING
GRAMPOUND WASSAIL
JACOBSTOW WASSAIL
MALPAS WASSAIL
PADSTOW WASSAIL
TWELFTH DAY CAROL
WEST CORNWALL WASSAIL
INDICE WASSAIL SONGS

Padstow è un piccolo porto di pescatori della Cornovaglia settentrionale sulla foce del fiume Camel (ora a vocazione turistica) rinomato per il suo Obby Oss Festival.
Così anche le tradizioni rituali della stagione invernale vengono perpetuate con i canti di questua durante i 12 giorni di Natale.
Questa versione del wassail ci viene da Charlie Bate ed è una variante locale del CORNWALL WASSAIL visto qui

ASCOLTA Andy Turner – voce e organetto


I
O master and mistress,
our Wassail begin
Pray open your doors
and let us come in
CHORUS
With our wassail,
wassail, wassail, wassail
And joy comes with our jolly wassail.
II
O master and mistress
sitting down by the fire
While we poor wassail boys
are travelling the mire
III
Good master and mistress,
sitting down at your ease,
Put your hands in your pockets
and give what you please
IV
Good master and mistress,
now can you forbear,
I’ll fill up our bowl
with cider and beer
V
We hope that your apples
will prosper and bear
And bring forth good cider
for this time next year
VI
We hope that your barley
will prosper and grow
And bring forth good beer
for you to bestow
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Oh padrone e padrona
inizia il nostro wassail,
aprite la porta per favore
e fateci entrare.
CORO
Con il nostro wassail,
Wassail, Wassail, 
Wassail,
e gioia sarà con l’allegro wassail. 
II
Oh padrone e padrona
seduti accanto al focolare
mentre noi poveri ragazzi del wassail andiamo in giro nel fango.
III
Buon padrone e padrona
che state belli comodi,
mettete le mani in tasca
e dateci quello che volete.
IV
Buon padrone e padrona
ora non potete astenervi,
riempirò la vostra coppa (1)
con sidro e birra.
V
Vi auguriamo che i vostri meli
porteranno tanta prosperità
e daranno tanto  buon sidro
per l’anno prossimo
VI
Vi auguriamo che il vostro orzo
crescerà in abbondanza
e porterà tanta buona birra
per voi da immagazzinare

NOTE
1) in origine erano i questuanti a distribuire la bevanda del wassail portandola di casa in casa per il brindisi benaugurale

FONTI
https://afolksongaweek.wordpress.com/2016/01/01/week-228-padstow-wassail/
https://mainlynorfolk.info/folk/songs/padstowwassail.html

WASSAILING: THE CORNISH WASSAIL SONGS

Wassail_BowlL’antica tradizione del wassailing cioè delle bevute benaugurali durante le festività natalizie: al brindisi si accompagnavano delle strofe cantate in coro o intonate da un solista e con un ritornello corale, così dai primi riti pagani per stimolare la fertilità degli alberi si passa alle visite benaugurali di porta in porta nei villaggi, che ripetevano le antiche strofe ed altre ne aggiungevano, alla salute dei padroni di casa e alla loro prosperità.

WASSAIL SONGS

Facciamo perciò un giro per la campagna britannica: dalla Cornovaglia arrivano una grande varietà di wassail soFlag_of_Cornwall_svgngs il canto più diffuso ha come ritornello la frase
“With our Wassail, 
and Joy be to our jolly Wassail

BODMIN WASSAILING
GRAMPOUND WASSAIL
JACOBSTOW WASSAIL
MALPAS WASSAIL
PADSTOW WASSAIL
TWELFTH DAY CAROL
WEST CORNWALL WASSAIL
INDICE WASSAIL SONGS

WEST CORNWALL WASSAIL

Si tratta del brano più conosciuto tra le wassail songs della tradizione cornica. La struttura del canto è standardizzata seppure con una discreta varietà di strofe: 1) reclame della bevanda con la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti; 2) richiesta di un offerta in danaro (sottolineando l’agiatezza e la generosità dei proprietari); 3) brindisi alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.


I

O mistress, at your door
our Wassail begins,
pray open the door
and let us come in (1)
Chorus
With our Wassail,
Wassail, Wassail, Wassail,

and Joy be to our jolly Wassail(2)
II
O Master and mistress
sitting down by the fire,
while we poor Wassail-boys
are travelling thro’ the mire
III
O Master and mistress,
sitting down at your ease,
put your hands in the pockets
to give what you please
IV
We wish you a Merry Christmas and a long time to live,
because you’re so free
and so willing to give
V
We wish you a Merry Christmas and a Happy New Year,
with plenty of money
and a barrel of beer.
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Signora alla vostra porta
inizia il nostro wassail,
aprite la porta per favore
e fateci entrare. (1)
CORO
Con il nostro wassail,
Wassail, Wassail, 
Wassail,
e gioia sarà con l’allegro wassail. (2)
II
Oh padrone e padrona
seduti accanto al focolare
mentre noi poveri ragazzi del wassail andiamo in giro nel fango.
III
Oh padrone e padrona
che state belli comodi,
mettete le mani in tasca
e dateci quello che volete.
IV
Vi auguriamo un Buon Natale
e di vivere a lungo,
perchè siete così prodigali
nel dare.
V
Vi auguriamo un Buon Natale
e un Felice Anno Nuovo
e abbondanza di danaro
e barili di birra.

NOTE
1) strofa alternativa: Now Christmas is comin and New Year begin Pray open your doors and let us come in.
2) in altre versioni si suggeriscono a volte gli ingredienti della bevanda del Wassailing: birra scura, probabilmente aromatizzata con zucchero, zenzero, noce moscata e cannella e accompagnata da fette di pane bianco, il tutto presentato in una coppa di acero (proprio come la grolla dell’amicizia valdostana – che però ha come ingrediente principale il vino). per la ricetta qui

Ancora una variante da Grampound (spartito vedi)
ASCOLTA Du Hag Owr (simpaticissimo questo gruppetto di “arditi marinai”)

la versione testuale è abbastanza simile a quella cantata che ho riportato un po’ ad orecchio e un po’ dalle trascrizioni di versi simili


I
Now here at this house
we first shall begin
To drink the king’s (queen’s) health such a custom has been
And here at your door
we orderly stand
With jolly wassail
and our hats in our hand
Chorus
With our Wassail,
Wassail, Wassail, Wassail,

oh Joy be to our jolly Wassail(2)
II
We wish a good health
to the master and dame
To all you good people
we wish it the same
and for this good liquor
to us that you bring
We lift up our voices
we merrily sing
III
We hope that your orchards will prosper and grow
That you may have cider
and beer to bestow
And where you have one bushel (3) we hope you’ll have ten
That you may have liquor
against we come again
IV
We wish you a Merry Christmas
and long may you live,
because you’re willing
and free to give
We wish you a Merry Christmas
and a Happy New Year,
with plenty of money
and a barrel of beer.
V
Now jolly old Christmas
thou welcomest guest
Thou from us are parting
which makes us look wisht
For all the twelve days
are now come to their end
And this the last day
of the season we spend
VI
And for the great kindness
that we have received
We return you our thanks,
and we now take our leave
From this present evening
we bid you adieu
Until the next year
and same season ensue
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Adesso qui presso questa casa
per prima inizieremo
a bere alla salute della regina
come è consuetudine
e qui alla vostra porta
stiamo composti
con la grolla dell’allegria
e i cappelli in mano
CORO
Con il nostro wassail
Wassail, Wassail, Wassail,

e gioia sarà con l’allegro wassail. (2)
II
Auguriamo buona salute
al signore a alla signora
e a tutti voi brava gente
auguriamo lo stesso
e per questo buon liquore
che per noi portate,
alzeremo le nostre voci
per cantare in allegria
III
Speriamo che i vostri frutteti
prosperino e crescano
che possiate avere sidro
e birra da immagazzinare
e dove avete un moggio (3)
speriamo che ne avrete dieci
affinchè possiate avere liquore
nuovamente quando ritorneremo
IV
Vi auguriamo un Buon Natale
e di vivere a lungo,
perchè siete così prodigali nel
dare.
Vi auguriamo un Buon Natale
e un Felice Anno Nuovo
e abbondanza di danaro
e barili di birra.
V
Vecchio e allegro Natale
tu ospite più benvenuto
tu da noi ti diparti
..
perchè tutti i 12 giorni (4)
sono ora giunti alla fine
e questo ultimo giorno
della stagione trascorriamo
VI
E per la grande generosità
che abbiamo ricevuto
vi diamo in cambio i nostri auguri;
e ora noi ci congediamo
da questa sera
vi diciamo addio
fino al prossimo anno
e l’arrivo della stessa stagione

NOTE
3)  il bushel (traducibile in italiano come “moggio” o “staio”) è una vecchia unità di misura che equivale alla quantità contenuta in un tipico cesto a due manici utilizzato per la raccolta delle mele.
4) i 12 giorni della festività solstiziale iniziano secondo la tradizione più moderna dal 25 dicembre, il giorno del natale di Gesù, e terminano il 6 gennaio

FONTI
http://www.traditionalmusic.co.uk/song-midis/Cornish_Wassail.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/west_cornwall_wassail.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/wassail_song-3.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/cornish_wassail-3a.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/cornish_wassail-3c.htm
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/154.html
http://www.focsle.org/songbooks/folkinfo/songs/pdf/154.pdf

WASSAILING FOR THE MUMPING DAY

WAES HAEL

Wassail_BowlPer Natale e Capodanno nei paesi nordici è ancora viva l’usanza del Wassailing, il brindisi per festeggiare l’anno nuovo!
Ai nostri giorni il wassail si prepara come un punch molto speziato a base di sidro (per la ricetta qui), o anche un vin brulè (per la ricetta qui) , ma nel Medioevo il liquido principale doveva essere della birra calda o idromele.
In Inglese antico la frase “Waes Hael” significa “Buona Salute”ed è il nome dato sia al brindisi che alla coppa che contiene la bevanda del brindisi. In origine si ritiene che i brindisi si svolgessero nei frutteti dove si brindava per la salute e la prosperità degli alberi (vedi, poi si passò alle visite benaugurali di porta in porta nei villaggi, che ripetevano le antiche strofe ed altre ne aggiungevano, alla salute dei padroni di casa e alla loro prosperità.
Dal wassailing porta a porta, la wassailing bowl (= grolla della salute) entra nelle case sulla tavola di Natale come bevanda per i commensali!

LA QUESTUA

Wassail BowlNel Medioevo gruppi di giovani questuanti cantavano e suonavano per le strade dietro il compenso di libagioni o di denaro oppure portavano la grolla della salute (wassail bowl) di casa in casa, cantando per reclamizzarne la bontà e per augurare una buona festa di Natale e un felice Anno Nuovo, in attesa di una piccola ricompensa.
Inizialmente quindi erano i questuanti a portare la grolla di casa in casa per la condivisione comunitaria della bevanda e delle provviste, ma più comunemente, specialmente in epoca vittoriana, erano i mendicanti o i bambini più poveri e le donne a girare con la tazza del wassail vuota perché fosse riempita con bevande calde per accompagnarci pane e formaggio!
Dal “wassailing” (canti rituali di natura non religiosa) si passa infine al “caroling” ossia ai canti di Natale di natura religiosa, una questua premiata con cioccolata calda e biscotti e praticata soprattutto dai bambini. (continua)

 

THE MUMPING DAY: 21 DICEMBRE

children-wasselingDa mump= mendicare il Mumping Day (oppure ‘Doleing Day’) cadeva il 21 dicembre e un tempo era il giorno in cui i poveri andavano a chiedere l’elemosina in vista del Natale per potersi procurare tante cose buone per natale (good things).

Nello Staffordshire il termine utilizzato era semplicemente “a-gooding.” “In some parts of the country the day is marked by a custom, among poor persons, of going a gooding, as it is termed—that is to say, making the round of the parish in calling at the houses of their richer neighbours, and begging a supply either of money or provisions to procure good things, or the means of enjoying themselves at the approaching festival of Christmas. …By a correspondent of Notes and Queries, in 1857, we are informed that the custom of ‘Gooding’ exists in full force in Staffordshire, where not only the old women and widows, but representatives from every poor family in the parish, make their rounds in quest of alms. The clergyman is expected to give a shilling to each person, and at all houses a subsidy is looked for either in money or kind. In some parts of the same county a sum of money is collected from the wealthier inhabitants of the parish, and placed in the hands of the clergyman and churchwardens, who on the Sunday nearest to St. Thomas’s Day, distribute it in the vestry under the name of ‘ St. Thomas’s Dole.’ We learn also from an-other communication of the writer just quoted, that at Harrington, in Worcestershire, it is customary for children on St. Thomas’s Day to go round the village begging for apples” (tratto da qui).

I questuanti lasciavano in cambio dell’offerta, un rametto di agrifoglio o di vischio, oppure offrivano un sorso della bevanda preparata per il brindisi perpetuando così l’antica tradizione del wassailing cioè delle bevute benaugurali durante le festività natalizie (ovvero il solstizio d’Inverno). Questo wassailing di casa in casa era accompagnato da canti per reclamizzare la bontà della bevanda, per augurare una buona festa di Natale e un felice Anno Nuovo, per chiedere cibo o offerte in danaro.

THE WASSAIL SONGS

La struttura di questi canti di questua è tipica: si inizia con delle strofe che decantano la bontà della bevanda portata, la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti o quantomeno far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro; in cambio si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti. (c’erano ovviamente anche le strofe delle maledizioni nel caso l’offerta non fosse abbastanza generosa!)

Nelle Midland occidentali dell’Inghilterra è ancora diffusa la “Jolly wassel-bowl” con un testo risalente probabilmente al 1600.

ASCOLTA Leafy Greens & Mutton.

Si riportano solo le strofe cantate invece delle 12 del testo integrale (qui); il testo è antico e si trova in diverse raccolte riportato anche in Christmas Carols Ancient and Modern (1833) con la nota di William Sandys: Printed in Ritson’s Ancient Songs, pp. 304-6. From a collection intitled “New Christmas Carols: Being fit also to be sung at Easter, Whitsontide, and other Festival Days of the year.” No date, 12 mo. black letter; “in the curious study of that ever-to-be-respected antiquary Mr. Anthony á Wood [1632-1695], in the Ashmoleian Museum.”

I
A jolly wassel-bowl,
A wassel of good ale,
Well fare the butler’s soul,
That setteth this to sale;
Our jolly wassel (1).
II
Good dame, here at your door
Our wassel we begin,
We are all maidens poor,
We pray now let us in,
With our wassel.
III
Our wassel we do fill
With apples and with spice,
Then grant us your good will
To taste here once or twice
Of our good wassel.
IV
Much joy into this hall
With us is entered in;
Our master, first of all,
We hope will now begin
Of our wassel.
V
Some bounty from your hands,
Our wassel to maintain:
We’l buy no house nor lands
With that which we do gain
With our wassel.
VI
Much joy betide them all,
Our prayers shall be still,
hope and ever shall,
For this your great good will
To our wassel.
Traduzione di Cattia Salto
I
La grolla della salute,
una coppa di buona birra
farà bene all’anima del maggiordomo
che prepariamo per vendere
il nostro allegro wassel
II
Buona madama, qui alla vostra porta inizia la nostra questua
siamo tutte povere fanciulle
e vi preghiamo di farci entrare
con la nostra coppa
III
La nostra coppia facciamo riempire
con mele e spezie
perciò assicurateci la vostra buona volontà di assaggiare uno o due sorsi del nostro buon wassel
IV
Tanta gioia in questa casa
con noi è entrata;
il nostro padrone, per primo
speriamo inizierà ora
il nostro wassel
V
Dei doni dalle vostre mani
per provvedere al nostro wassel
non compreremo case o terre
con quello che guadagneremo
con il nostro wassel
VI
Tanta gioia per tutti
le nostre preghiere saranno di pace,
speranza e ogni bene
per la vostra grande generosità
al nostro wassel

NOTE
1) wassel è modernizzato in wassail

The Wassail Bowl
1860 – The Wassail Bowl – John Gilbert

WASSAIL SONGS

Facciamo perciò un giro per la campagna britannica e in particolare nel Glouchestershire, nello Yorkshire e nel Somerset, nel Galles e in Cornovaglia

THE GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL vedi
THE GOWER WASSAIL vedi
THE CORNISH WASSAIL SONGS qui
THE YORKSHIRE WASSAIL SONGS qui
THE SOMERSET WASSAIL vedi

FONTI
http://www.cbladey.com/wassail.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=97570
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/a_jolly_wassel_bowl.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/carroll_for_a_wassell_bowl.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/Notes_On_Carols/wassailing.htm

WASSAILING: GOWER WASSAIL

Gower è una penisola nel Sud del Galles, molto rinomata per la sua bellezza naturale, con le sue coste ricce di piccole baie rocciose o sabbiose e sentieri pedonali, e piccoli villaggi ancora prettamente rurali.
Così ancora forti sono le tradizioni legate ai riti stagionali come il wassailing

Struttura del brano:
Strofa I: reclame bevanda con la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti
Strofa IV: richiesta di far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro
Strofa V: si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.
Strofa VI: i questuanti devono andare, ma ritorneranno il prossimo anno!

ASCOLTA il duo pagan-folk Venereum Arvum: un canto ancestrale ed evocativo, la voce di Rachel è accompagnata dalla crotta di Sean, un tipico strumento gallese (in inglese crowd ovvero crwth in gallese) e per vedere com’è fatta e come si suona ecco il VIDEO

ASCOLTA Manya Sadouski, Jean Brouard & Jane Arny


I
A-wassail, a-wassail,
throughout all this town.
Our cup it is white and our ale it is brown.
Our wassail is made of the good ale and cake,
Some nutmeg and ginger, the best we could get.(1)
Chorus 
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
Sing too rel I do
II
Our wassail is made of an elderberry bough.
Although my good neighbour(2),
we’ll drink unto thou..
Besides all on earth, we’ll have apples in store,
Pray let us come in for it’s cold by the door.
III
We know by the moon that we are not too soon,.
And we know by the sky that we are not too high,.
We know by the star that we are not too far,.
And we know by the ground that we are within sound.
IV
Now master and mistress if you are within
Pray send out your maid(3) with her lily-white skin
For to open the door without more delay
Our time it is precious and we cannot stay
V
Here’s a health to our Colley and her crooked horn(4)
May God send her Master a good crop of corn
Of barley and wheat and all sorts of grain
May God send her Mistress a long life to reign
VI
Now master and mistress – thanks to you we’ll give
And for our jolly wassail as long as we live
And if we should live till another new year
Perhaps we may call and see who do live here
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Un brindisi, un brindisi
per tutta questa città,
la nostra tazza è bianca e la nostra birra è scura
il nostro brindisi è fatto con birra buona e torta
con noce moscata e zenzero, il migliore che potessimo avere.(1)
CORO
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
canta too rel I do
II
La nostra coppa è fatto con legno di sambuco
e allora mio buon vicino(2),
berremo alla tua salute,
dopo tutto sulla terra, avremo mele da immagazzinare,
vi preghiamo di lasciarci entrare perchè fa freddo sulla soglia.
III
Sappiamo dalla luna che non è troppo presto,
sappiamo dal cielo che non siamo troppo alti
sappiamo dalla stella che non siamo troppo lontani
e sappiamo dalla terra che siamo intonati.
IV
Ora signore e signora se voi siete d’accordo
vi preghiamo di mandarci la vostra cameriera (3) dalla pelle bianca come il giglio
perchè apra la porta senza altri indugi, il nostro tempo è prezioso e non possiamo restare.
V
Questo alla salute del nostro Celley e il suo corno ricurvo(4)
possa Dio mandare al padrone un buon raccolto di mais d’orzo
e di frumento e ogni genere di semi, possa Dio mandare alla Padrona una lunga vita per comandare.
VI
Ora signore e signora – vi ringraziamo per i vostri doni
e per il nostro brindisi allegro per vivere a lungo
e se potessimo vivere fino ad un altro nuovo anno
forse potremmo fare un salto e vedere chi vivrà qui. 
NOTE
1) gli ingredienti del brindisi: birra scura (probabilmente calda) aromatizzata con zenzero e noce moscata (e forse anche zucchero), una bevanda costosa in epoca medievale, essendo le spezie importate dal lontano oriente (vedi). Si accompagnava con delle fette di pane bianco, (nel testo è indicato un generico dolce più presumibilmente fatto con frutta secca ) il tutto presentato in una coppa, qui di sambuco (l’albero delle fate) ma in altri canti d’acero. (per la ricetta qui)
2) tutti i canti sottolineano l’appartenenza dei questuanti alla comunità del villaggio, non sono mendicanti itineranti
3) per ricevere i questuanti si seguiva un certo rituale, la persona preposta all’accoglienza indossava il suo vestito migliore e portava una spilla d’argento (o un anello d’oro)
4) il brindisi al bestiame, Celley potrebbe essere l’ariete oppure un augurio a Celley e al suo alambicco (indicato eufemisticamente con corno ritorto) per poter distillare del buon whisky!
5) sono i poveri del villaggio, le vedove e i bambini piccoli che vanno a chiedere l’elemosina in vista del Natale per potersi procurare tante cose buone per Natale

wassailing2

Interessante anche la versione dei Quadriga Consort (con cadenze rinascimetali) che si può ascoltare in versione integrale su Spotify

ASCOLTASteeleye Span dall’album Ten Man Mop, 1971: gruppo folk-rock inglese fondato nel 1969 che ha visto molti cambi di formazione, qui la voce è di Martin Carthy a tappeto l’accordo ripetuto e ossessivo del basso.

Le prime due strofe sono identiche alla precedente versione


I
A-wassail, a-wassail,
throughout all this town.
Our cup it is white and our ale it is brown.
Our wassail is made of the good ale and cake,
Some nutmeg and ginger, the best we could get.(1)
Chorus
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
Sing too rel I do
II
Our wassail is made of an elderberry bough.
Although my good neighbour(2), we’ll drink unto thou
Besides all on earth, we’ll have apples in store,
Pray let us come in for it’s cold by the door.
III
We hope that your apple trees prosper and bear,
So that we may have cider when we call next year,
And where you have one barrel we hope you’ll have ten,
So that we may have cider when we call again
IV
There’s a master and a mistress sitting down by the fire,
While we poor wassail boys stand here in the mire
Come you pretty maid with your silver headed pin (3),
Pray open the door and let us come in
V
It’s we poor wassail boys(5) so weary and cold
Please drop some small silver into our bowl
And if we survive for another new year
Perhaps we may call and see who does live here
VI
We know by the moon that we are not too soon
And we know by the sky that we are not too high
And we know by the star that we are not too far
And we know by the ground that we are within sound
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Un brindisi, un brindisi
per tutta questa città,
la nostra tazza è bianca e la nostra birra è scura
il nostro brindisi è fatto con birra buona e torta
con noce moscata e zenzero, il migliore che potessimo avere.(1)
CORO
Al di dal – al di dal di dal
Al di dal di dal – al di dal di dee
Al de deral – al de derry
canta too rel I do
II
La nostra coppa è fatto con legno di sambuco
e allora mio buon vicino(2),
berremo alla tua salute,
dopo tutto sulla terra, avremo mele da immagazzinare,
vi preghiamo di lasciarci entrare perchè fa freddo sulla soglia.
III
Ci auguriamo che i vostri alberi di melo siano forti e fecondi,
così possiamo avere del sidro quando ritorneremo il prossimo anno e dove avete un barilotto speriamo ce ne saranno dieci, affinchè possiamo avere del sidro quando torneremo di nuovo.
IV
Ci sono un padrone e una padrona seduti accanto al fuoco,
mentre noi poveri ragazzi stiamo qui nel fango,
vieni bella domestica con la tua spilla d’argento(3),
ti preghiamo di aprire la porta e di farci entrare.
V
Siamo poveri ragazzi del brindisi(5) così stanchi e infreddoliti,
per favore fai cadere delle monete d’argento nella nostra coppa
e se sopravvivremo per un altro anno,
forse potremmo fare un salto e vedere chi vivrà qui.
VI
Sappiamo dalla luna che non è troppo presto,
sappiamo dal cielo che non siamo troppo alti
sappiamo dalla stella che non siamo troppo lontani
e sappiamo dalla terra che siamo intonati.

ART122352

FONTI
http://www.folk.wales/gower-wassail.html
https://mainlynorfolk.info/watersons/songs/wassailsong.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=125833

WASSAILING! THE GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL

Wassail_BowlPer Natale e Capodanno nei paesi nordici è ancora viva  l’usanza del Wassailingil brindisi per festeggiare l’anno nuovo! In Inglese antico la frase “Waes Hael” significa “Buona Salute” ed è il nome dato alla coppa che contiene la bevanda del  brindisi. (prima parte introduttiva qui)

flag-englandGloucestershire è una contea dell’Inghilterra sud-occidentale

THE  GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL

Del brano si conoscono una decina di versioni (qui ho riportato quella “standard”) in cui la prima strofa diventa il ritornello; interpretato da molti artisti di ambito per lo più folk, e molte corali (anche se non vengono cantate tutte le strofe).

Le versioni strumentali sono molto interessanti a cominciare da John McGaha (americano di famiglie provenienti da emigranti inglesi e scozzesi): la melodia è suonata con il bouzouki, e l’ultimo ascolto (ma non per ultimo) di Ed Sweeney (sempre americano) con banjo, hammer dulcimer e concertina!

ASCOLTA John McGaha in The Longest Night

ASCOLTA Ed Sweeney in A Dickens’ Christmas

ASCOLTA Patrick Ball (insuperabile versione con l’arpa celtica)

Struttura brano:
CHORUS: reclame bevanda con la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti
Strofe I-VI: si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti.
Strofe VII-IX: richiesta di far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro con le maledizioni se l’offerta non è generosa

La prima versione è del duo Traveler’s Dream (sono americani ma riprendono la tradizione celtica), un vivace arrangiamento con le chitarre e le due voci sul ritornello; la seconda è quella di Loreena McKennitt anche lei dall’America più precisamente canadese, il brano è “semplicemente” cantato a più voci.

ASCOLTA Traveler’s Dream in “Cold Blows the Day”

Loreena McKennitt in “A Midwinter Night`s Dream” 2008

CHORUS
Wassail! wassail! all over the town,
Our toast it is white
and our ale it is brown;
Our bowl it is made of the white maple tree;
With the wassailing bowl ,
we’ll drink to thee(1).
I
Here’s to our horse,
and to his right ear,
God send our master
a happy new year:
A happy new year
as e’er he did see,
With my wassailing bowl
I drink to thee.
II
So here is to Cherry
and to his right cheek
Pray God send our master
a good piece of beef
And a good piece of beef
that we may all see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
III
Here’s to our mare,
and to her right eye,
God send our mistress
a good Christmas pie;
A good Christmas pie
as e’er I did see,
With my wassailing bowl
I drink to thee.
IV
So here is to Broad Mary
and to her broad horn
May God send our master
a good crop of corn
And a good crop of corn
that may we all see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
V
And here is to Fillpail
and to her left ear
Pray God send our master
a happy New Year
And a happy New Year
as e’er he did see
With the wassailing bowl,
we’ll drink to thee.
VI
Here’s to our cow,
and to her long tail,
God send our master
us never may fail
of a cup of good beer:
I pray you draw near,
And our jolly wassail
it’s then you shall hear.
VII
Come butler(2),
come fill us a bowl of the best
Then we hope that your soul
in heaven may rest
But if you do draw us a bowl of the small
Then down shall go butler,
bowl and all(3).
VIII
Be here any maids?
I suppose here be some;
Sure they will not let young men stand on the cold stone!
Sing hey O, maids!
come trole back the pin,
And the fairest maid
in the house let us all in.
IX
Then here’s to the maid
in the lily white smock
Who tripped to the door
and slipped back the lock
Who tripped to the door
and pulled back the pin
For to let these jolly wassailers in.
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
CORO
Brindiamo per tutta la città,
il nostro pane è bianco
e la nostra birra è scura,
la nostra coppa è di acero bianco
e con la coppa della salute
berremo alla tua(1).

I
Ecco il nostro cavallo
e il suo orecchio destro,
preghiamo Dio perchè mandi al padrone un felice anno nuovo,
un felice anno nuovo
come non ne ha visti
e con la mia coppa della salute
berrò alla tua.
II
Ecco Cherry
e la sua guancia destra,
preghiamo Dio perché mandi al padrone un bel pezzo di manzo,
un bel pezzo di manzo
che noi tutti vedere possiamo,
con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
III
Ecco la nostra giumenta,
e il suo occhio destro,
preghiamo Dio perché mandi alla padrona una buona torta di Natale;
una torta di Natale
come non ne ho viste,
con la mia coppa della salute
berrò alla tua.
IV
Ecco Maria Broad
e la sua cornucopia
che Dio mandi al padrone
un buon raccolto di grano,
un buon raccolto di grano
che noi tutti vedere possiamo,
con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
V
Ed ecco Fillpail
e il suo orecchio sinistro,
Dio mandi al padrone
un felice anno nuovo,
un felice anno nuovo
come mai noi visti ne abbiamo
e con la mia coppa della salute
berremo alla tua.
VI
Ecco la tua mucca
e la sua lunga coda
Dio mandi al padrone,
che non possa mai ignorarci
di una tazza di buona birra
vi prego di avvicinarvi
e  il nostro brindisi allegro
allora potrete sentire
VII
Vieni maggiordomo(2),
vieni a riempire la tazza più grande,
ti auguriamo che la tua anima
possa riposare in cielo,
ma se ci porti la tazza
più piccola
che andiate all’inferno,
tu e la tazza(3).
VIII
Ci sono dei servitori?
Di certo ve ne sono,
che non lascino dei giovani
davanti al gelido uscio,
cantiamo o cameriere!
Venite a sbloccare la serratura
e che la cameriera più graziosa
ci faccia entrare in casa.
IX
Allora ecco la cameriera
con il camice immacolato
che è corsa alla porta
e ha aperto il chiavistello,
che è corsa alla porta
e ha sbloccato la serratura
per far entrare questi gioiosi questuanti.

NOTE
1) La prima strofa del canto qui riportato, suggerisce parte degli ingredienti della bevanda del Wassailing: birra scura, probabilmente aromatizzata con zucchero, zenzero, noce moscata e cannella e accompagnata da fette di pane bianco, il tutto presentato in una coppa di acero (proprio come la grolla dell’amicizia valdostana – che però ha come ingrediente principale il vino). per la ricetta qui
2) per ricevere i questuanti si seguiva un certo rituale, la persona preposta all’accoglienza indossava il suo vestito migliore e portava una spilla d’argento (o un anello d’oro)
3) ecco la strofa delle maledizioni nel caso l’offerta non fosse abbastanza generosa!

FONTI
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/wassail_wassail_all_over_1.htm