Wassailing & Wassail songs: wassel bowl

WAES HAEL

Wassail_BowlFor Christmas and New Year in the Great Britain and USA the custom of Wassailing ( the toast to celebrate the new year) is still alive!
Nowadays the wassail is prepared as a very spicy cider-based punch (for the recipe here), or even a mulled wine (for the recipe here), but in the Middle Ages the main liquid had to be hot beer with apple cider or apple pulp.
[Per Natale e Capodanno in Gran Bretagna e USA è ancora viva l’usanza del Wassailing, il brindisi per festeggiare l’anno nuovo!
Ai nostri giorni il wassail si prepara come un punch molto speziato a base di sidro (per la ricetta qui), o anche un vin brulè (per la ricetta qui) , ma nel Medioevo il liquido principale doveva essere della birra calda con sidro di mele o polpa di mele.]

In Old English “Waes Hael” means “Good Health” and is the name given to both the toast and the cup that contains the drink. Originally the toast was held in the orchards where they feasted for the health and prosperity of the trees (see), then they went to the door to door visits in the villages, where they repeated the old stanzas and added others, to the health of the landlords and their prosperity.
From door to door wassailing, the wassailing bowl (= health grille) enters the houses on the Christmas table as a drink for the diners!
[In Inglese antico la frase “Waes Hael” significa “Buona Salute”ed è il nome dato sia al brindisi che alla coppa che contiene la bevanda del brindisi. In origine si ritiene che i brindisi si svolgessero nei frutteti dove si brindava per la salute e la prosperità degli alberi (vedi), poi si passò alle visite benaugurali di porta in porta nei villaggi, che ripetevano le antiche strofe ed altre ne aggiungevano, alla salute dei padroni di casa e alla loro prosperità.
Dal wassailing porta a porta, la wassailing bowl (= grolla della salute) entra nelle case sulla tavola di Natale come bevanda per i commensali!]

In the Middle Ages groups of young beggars sang and played in the streets and carried the wassail bowl from house to house, singing to advertise goodness of the drink and to wish a good Christmas party and a Happy New Year, waiting for a small reward.
[Nel Medioevo gruppi di giovani questuanti cantavano e suonavano per le strade dietro il compenso di libagioni o di denaro oppure portavano la grolla della salute (wassail bowl) di casa in casa, cantando per reclamizzarne la bontà e per augurare una buona festa di Natale e un felice Anno Nuovo, in attesa di una piccola ricompensa.]

WASSEL BOWL
(LA COPPA DEL BRINDISI)

grolla valdostana con beccucci
grolla valdostana senza beccucci

Sometimes a flared cup, already in the Middle Ages the “jolly wassel bowl” takes the form of a large pyx carved in the wood.
[A volte una coppa svasata, già nel Medioevo la “jolly wassel bowl” prende forma di grande pisside intagliata nel legno.]

Also the “grolla valdostana” (typical of Val D’Aosta and Canavese. Italt) has similar shapes, high and narrow carved in the wood (walnut or maple), its main drink is the vin brulè; the “cup of friendship” is a derivation of this one, but more pot-bellied and with various spouts to drink coffee “à la ronde“, by passing the cup from hand to hand, without ever resting it on the table. Probably grolla comes from the word “graal” that is calyx, in the language of oil (archaic French) means “container” or “cup”: the use of the grolla is historically documented since the Middle Ages of the objects in use in the castles.
[Anche la grolla valdostana (tipica della Val D’Aosta e del Canavese) ha forme simili, alta e stretta scolpita nel legno (noce o acero) ha come bevanda principe il vin brulè; derivata da quella la “coppa dell’amicizia” è invece più panciuta e con vari beccucci per bere il caffè alla valdostana “à la ronde”, ovvero facendo passare la coppa di mano in mano, senza mai appoggiarla sul tavolo. Probabilmente grolla deriva dal termine graal cioè calice, in lingua d’oil (francese arcaico) significa proprio “recipiente” o “coppa”: l’uso della grolla è storicamente documentato fin dall’Alto Medioevo degli oggetti in uso nei castelli.]

Wassail bowl 1702

In the eighteenth century and in the Victorian era, the glazed earthenware
model with handles is predominated in Great Britain, often abundantly decorated. The high dome-shaped lid is essential to keep the drink warm and the numerous handles favor the passage from hand to hand of the cup itself.
[Nel Settecento e in epoca vittoriana predomina in Gran Bretagna il modello in terracotta invetriata con manici, spesso abbondantemente decorata. Il coperchio a forma di alta cupola, è fondamentale per tenere al caldo la bevanda e i numerosi manici favoriscono il passaggio di mano in mano della coppa stessa.]

Initially, therefore, the wassailers were carrying the bowl through the village as a symbolic communal sharing of goods, but in the Victorian era, they wandered with the empty bowl waiting to fill it with hot drinks to accompany bread and cheese given by the hosts!
From the “wassailing” (ritual songs of non-religious nature) we finally pass to the “caroling” that is to the Christmas songs of religious nature. (see)
Wassail Bowl[Inizialmente quindi erano i questuanti a portare la grolla di casa in casa (una simbolica condivisione comunitaria della bevanda e delle provviste così come si faceva nei tempi delle società tribali), ma più comunemente, specialmente in epoca vittoriana, erano i mendicanti o i bambini più poveri e le donne a girare con la tazza del wassail vuota perché fosse riempita con bevande calde per accompagnarci pane e formaggio elargiti dai padroni di casa!
Dal “wassailing” (canti rituali di natura non religiosa) si passa infine al “caroling” ossia ai canti di Natale di natura religiosa (continua)]

The Wassail Bowl
1860 – The Wassail Bowl – John Gilbert

Historical Recipes (Ricette d’epoca) 1 & 2

THE WASSAIL SONGS

The structure of these songs is typical: it starts with some stanzas that praise the goodness of the drink , the request to open the door to let the beggars enter in or at least that the waitress (or the butler) to bring food or money; in return, they drink to the health of the family, to the prosperity of livestock and crops. (there were obviously also the stanzas of the curses if the offer was not generous enough!)
[La struttura di questi canti di questua è tipica: si inizia con delle strofe che decantano la bontà della bevanda portata, la richiesta di aprire la porta per far entrare i questuanti o quantomeno far venire la cameriera (o il maggiordomo) per portare del cibo o un’offerta in denaro; in cambio si brinda alla salute della famiglia, alla prosperità del bestiame e dei raccolti. (c’erano ovviamente anche le strofe delle maledizioni nel caso l’offerta non fosse abbastanza generosa!)]

In the West Midlands of England there is still widespread singing “Jolly wassel-bowl” with a text probably dating back to 1600. The typical recipe that was prepared at the time for the wassail bowl was called Lambswool for the light color and frothy of its surface, but according to Richard Cook the name could be a corruption of lamasool that is “La mas ubal” (“The day of the apples”) the Celtic revel of the Apple Howling:  To fully understand the traditions of the wassail in summary we can look at Samuel Johnson’s Dictionary, published in 1756, which says the ‘Wassail’ was: “a liquor made of apples, sugar, and ale; a drunken bout; a merry song”. Yet the word wassail derives from the much older, ‘Old English’ (Anglo-Saxon) words wæs (þu) hæl which means ‘be healthy’ or ‘be whole’ – both of which meanings survive in the modern English phrase to be, ‘hale and hearty’ – while the first written reference to wassailing dates back to a medieval 1486-93 AD record, for wassail payments made at the New Year, at St Mary De Pre Priory (in St Albans). (see)
[Nelle Midland occidentali dell’Inghilterra è ancora diffuso il canto di questua o carol natalizio “Jolly wassel-bowl” con un testo risalente probabilmente al 1600. La ricetta tipica che si preparava all’epoca per la wassail bowl era detta Lambswool per il colore chiaro e spumoso della sua superficie, ma secondo Richard Cook il nome potrebbe essere una corruzione di lamasool cioè “La mas ubal” ( “Il giorno delle mele”) la festa celtica dell’Apple Howling: Per comprendere appieno le tradizioni del wassail in sintesi possiamo guardare il Dizionario di Samuel Johnson, pubblicato nel 1756, che dice che “Wassail” era: “un liquore fatto di mele, zucchero e birra, un incontro di ubriachi, una canzone allegra” . La parola wassail deriva dalle parole molto più antiche, l'”Old English” (anglosassone) wæs (þu) hæl che significa “essere in buona salute” o “essere integri” – entrambi i significati sopravvivono nella moderna frase inglese di essere, ” hale e hearty “- mentre il primo riferiment al wassailing risale ad un rapporto medievale del 1486-93, per i pagamenti del wassail fatti per l’anno nuovo, a St Mary De Pre Priory (a St Albans) (tratto da qui)]

LAMBS WOOL

Robert Herrick (1648)
Next crown a bowl full
With gentle lamb’s wool :
Add sugar, nutmeg, and ginger,
With store of ale too ;
And thus ye must do
To make the wassail a swinger.
traduzione italiano
Poi riempi la boccia fino all’orlo
con una dolce “lana d’agnello“;
aggiungi zucchero, noce moscata e zenzero
e anche birra;
così si deve fare
per fare una grolla allegra

Mundi in Apple Howing (2006)   

A jolly wassel-bowl

Leafy Greens & Mutton

Only the strophes sung instead of the 12 of the full text (here) are reported; the text is ancient and is found in several collections including “Christmas Carols Ancient and Modern” (1833) with the note by William Sandys:
Printed in Ritson’s Ancient Songs, pp. 304-6. From a collection intitled “New Christmas Carols: Being fit also to be sung at Easter, Whitsuntide, and other Festival Days of the year.” “in the curious study of that ever-to-be-respected antiquary Mr. Anthony á Wood [1632-1695], in the Ashmoleian Museum.”
[Si riportano solo le strofe cantate invece delle 12 del testo integrale (qui); il testo è antico e si trova in diverse raccolte tra cui “Christmas Carols Ancient and Modern” (1833) con la nota di William Sandys: Stampato in Ancient Songs di Ritson pp. 304-6. Da una raccolta intitolata “New Christmas Carols:” adatta ad essere cantata a Pasqua, Pentecoste e altre festività dell’anno. “”nel singolare studio dello stimato antiquario, Mr. Anthony á Wood [1632-1695], nel Museo Ashmoleian. ” ]

Jolly wassel-bowl
I
A jolly wassel-bowl,
A wassel of good ale,
Well fare the butler’s soul,
That setteth this to sale (1);
Our jolly wassel (2).
II
Good dame, here at your door
Our wassel we begin,
We are all maidens poor,
We pray now let us in,
With our wassel.
III
Our wassel we do fill
With apples and with spice (3),
Then grant us your good will
To taste here once or twice
Of our good wassel.
IV
Much joy into this hall
With us is entered in;
Our master, first of all,
We hope will now begin
Of our wassel.
V
Some bounty from your hands,
Our wassel to maintain:
We’l buy no house nor lands
With that which we do gain
With our wassel.
VI
Much joy betide them all,
Our prayers shall be still,
hope and ever shall,
For this your great good will
To our wassel.
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
La grolla della salute,
una coppa di buona birra
conforterà l’anima del maggiordomo, quella che prepariamo per vendere (1)
il nostro allegro wassail (2)
II
Buona madama, qui alla vostra porta
inizia la nostra questua
siamo tutte povere fanciulle
e vi preghiamo di farci entrare
con la nostra coppa
III
La nostra coppa riempiamo
con mele e spezie (3)
perciò assicurateci la vostra buona volontà
di assaggiare uno o due sorsi
del nostro buon wassail
IV
Tanta gioia in questa casa
con noi è entrata;
il nostro padrone, per primo
speriamo inizierà ora
con il nostro wassail
V
Dei doni dalle vostre mani
per provvedere al nostro wassail,
non compreremo case o terre
con quello che guadagneremo
con il nostro wassail
VI
Tanta gioia per tutti voi
le nostre preghiere saranno di pace,
speranza e ogni bene
per la vostra grande generosità
al nostro wassail

NOTE
1) in the older versions are the beggars, mostly the women accompanied by their young children, to prepare the bowl and to take it for the wassail visiting
[nelle versioni più antiche sono i questuanti, per lo più le donne accompagnate dai figli piccoli, a preparare la grolla della salute e a portarla di casa in casa per il brindisi benaugurale]
2) wassel = wassail
3) in the Middle Ages the main drink was hot beer flavored with apples and spices. The vintage recipes include the cooking in the oven of the apples reduced later in puree and the addition of nutmeg, ginger and sugar.
The spices that were already used in the High Middle Ages (of course at the tables of the rich for the high cost) were: ginger, saffron, cloves and pepper, then mixed with many aromatic herbs. In the thirteenth century were added: cubebe (a type of pepper), mace, sugar, cinnamon, licorice, buckwheat, cumin, anise, coriander and gromillo (under the name of spice were also many healing herbs and cereals) and in the fourteenth century walnut moscata, galangal and cardamom.
[nel Medioevo il liquido principale della grolla era birra calda aromatizzata con mele e spezie. Le ricette d’epoca prevedono la cottura in forno delle mele ridotte successivamente in purea e l’aggiunta di noce moscata, zenzero e zucchero.
Le spezie che già si utilizzavano nell’Alto Medioevo (ovviamente alle tavole dei ricchi per l’alto costo) erano: zenzero, zafferano, chiodi di garofano e pepe, mescolate poi a molte erbe aromatiche. Nel Duecento si aggiunsero: cubebe (un tipo di pepe), macis, zucchero, cannella, liquirizia, grano saraceno, cumino, anice, coriandolo e gromillo (sotto il nome di spezia si classificavano anche molte erbe curative e cereali) e nel Trecento noce moscata, galanga e cardamomo.]

Wassail_BowlThe wassail songs are songs of begging of a non-religious nature from the remote origin that date back both to the winter solstice and to the rites of spring . Groups of young beggars sang and played in the streets behind the payment of libations or money to wish a good Christmas revel and a happy New Year.
[Le wassail songs sono canti di questua di natura non religiosa che risalgono sia al solstizio d’inverno che ai riti di primavera dalla remota origine. Gruppi di giovani questuanti cantavano e suonavano per le strade dietro il compenso di libagioni o di denaro  per augurare una buona festa di Natale e un felice Anno Nuovo.]

WASSAIL SONGS
 THE GOWER WASSAIL 
 THE CORNISH WASSAIL SONGS

God bless the master of this house
Jolly wassel-bowl

GLOUCHESTERSHIRE WASSAIL
THE YORKSHIRE WASSAIL SONGS:
Gooding carols
Here we come a-wassailing
We’ve been a-while a-wandering
Wessel cup carol
SOMERSET WASSAIL

LINK
http://oakden.co.uk/lambswool/
http://www.cbladey.com/wassail.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=97570
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/a_jolly_wassel_bowl.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/carroll_for_a_wassell_bowl.htm
https://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/Notes_On_Carols/wassailing.htm

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