WELCOME YULE

hollykingWelcome Be Thou, Heaven-king” è un canto natalizio il cui testo è stato trovato nel “Manoscritto Sloane” risalente agli inizi del Quattrocento ovvero al tempo di Enrico VI. E’ la celebrazione dei dodici giorni del Natale in Epoca Tudor quando il grosso ceppo di Yule (Yule Log) veniva portato nelle case e tenuto acceso per i dodici giorni in cui duravano le feste natalizie. Così il solstizio d’inverno fissato dal calendario il 21 dicembre segnava il primo giorno delle feste invernali e la dodicesima notte era il 2 gennaio. Evidentemente già nel Medioevo i dodici giorni iniziavano con il 25 dicembre il “Giorno Santo” (e la nascita di Gesù finì per coincidere con la nascita del Nuovo Sole) si concludevano, come oggi, il 6 gennaio, all’Epifaniache tutte le feste spazza via“.

Nel Medioevo i dodici giorni del Natale erano per la nobiltà, occasione di festa con quotidiane cene di gala, musica, danze e tanti canti (con maschere, pantomime e sregolatezze), ma le più sontuose si svolgevano il 25 dicembre il 1 e il 6 di gennaio. E’ stato ipotizzato che “Welcome Yule” fosse un canto dei mummers in una sorta di rappresentazione tra il sacro e il profano, in cui gli attori impersonavano i 12 giorni o quantomeno il Re del Cielo con la corona che raffigurava i raggi del sole e l’anno nuovo adornato con rami di agrifoglio.

Successivamente sono state diverse le melodie abbinate al testo: ad esempio quella di Thomas Ravenscroft, (Deuteromelia 1609). vedi, un altro spartito si trova nel “The English Carol Book“, edizione di Martin Shaw e Percy Dearmer con musica di Sydnay H. Nicholson vedi o l’arrangiamento di Sir Cherles H. Parry (1848-1918)

Inevitabile la selezione di una corale essendo tradizionalmente nel repertorio dei cori natalizi
The Ranelagh singers (melodia Sir Cherles H. Parry)

Ma ho scovato questa versione country (dalla Nuova Scozia, Canada)
ASCOLTA The Rankin Sisters


I
Welcome be thou, heaven-king(1),
Welcome born in one morning,
Welcome for whom we shall sing,
Welcome Yule
II
Welcome be ye, Stephan(2) and John(3),
Welcome Innocents(4) every one
Welcome Thomas Martyr(5) one,
Welcome Yule.
III
Welcome be ye, good New Year(6),
Welcome Twelfth Day, both in fere,(7)
Welcome saints lef(8) and dear,
Welcome Yule.
IV
Welcome be ye Candlemas(9),
Welcome be ye, Queen of Bliss,
Welcome both to more and less,(10)
Welcome Yule.
V
Welcome be ye that are here,
Welcome all and make good cheer;
Welcome all, another year,
Welcome Yule.

TRADUZIONE ITALIANO
I
Benvenuto celeste sovrano
Benvenuto, nato un mattino,
Benvenuto da coloro che cantano
Benvenuto Yule
II
Benvenuti, Stefano e Giovanni
Benvenuti, voi, Santi Innocenti
Benvenuto, Tommaso Martire,
Benvenuto Yule
III
Benvenuto, buon anno nuovo
Benvenuti 12 giorni, tutti in compagnia
Benvenuti Santi amati e cari
Benvenuto Yule
IV
Benvenuto a te Candelora
Benvenuto a te Regina della Grazia
Benvenuti grandi e piccini
Benvenuto Yule
V
Benvenuti a voi che siete qui
Benvenuti a tutti e tanti auguri
Benvenuti a tutti un altro anno
Benvenuto Yule

NOTE
1) il re del Cielo originariamente doveva essere il Sole rinato dopo il Solstizio d’Inverno, ma qui si inizia il conto con il 25 dicembre quando nasce Gesù
2) Santo Stefano, il primo martire cristiano è festeggiato il 26 dicembre con il Boxing Day
3) San Giovanni Evangelista è festeggiato il 27 dicembre
4) il giorno degli Innocenti massacrati da Erode è commemorato il 28 dicembre
5) San Tommaso era festeggiato il 21 dicembre (il Vaticano ha spostato solo recentemente il St Thomas’s Day al 3 luglio), mentre San Tomas Becket è commemorato il 29 dicembre
6) l’ottavo giorno di Natale è il 1 gennaio, l’inizio del nuovo anno
7) in fere= in company, together.
8) Loved
9) la festa della Candelora è la festa della purificazione della vergine che coincide con il 2 febbraio: secondo la consuetudine ebraica la donna che partorisce è considerata impura fino al 40esimo giorno. Anche da mestruata la donna era considerata in uno stato di corrompimento rituale, tabù consolidato anche nella cultura greco-romana. “In seguito al contatto con una donna in questo stato, il mosto inacidisce, i semi diventano sterili, gli alberi appassiscono, quelli da frutto si seccano e i loro frutti cadono solo che essa si sieda sotto;..solo che ne venga guardato uno sciame d’api immediatamente morrà, mentre il bronzo e il ferro immediatamente arrugginiranno ..un cane che ne assaggi il sangue, impazzirà ed il suo morso diventerà velenoso come nella rabbia. Inoltre, il bitume che in certi periodi dell’anno si vede galleggiare sulla superficie del lago di Galilea può essere ridotto in pezzi unicamente mediante un filo che sia stato immerso in detta infetta materia. Un filo da un vestito infetto è sufficiente. Il lino,toccato da una donna durante la bollitura o la lavatura in acqua diventa nero. Così magico è il potere delle donne durante i periodi mestruali che la grandine ed i turbini sono trascinati se il sangue mestruale è esposto ai bagliori dei lampi” da Plinio il Vecchio, Storia Naturale , libro 28, cap. 23, 78-80; libro 7, cap. 65. La festa è celebrata 40 giorni dopo il Natale ma tradizionalmente segnava la fine dell’Inverno quando per l’appunto aveva inizio la Primavera. E’ questo il campanellino d’allarme che ci ricorda come un tempo a febbraio si festeggiasse Imbolc e Bride.
10) Great and small.

FONTI
http://www.thetudorswiki.com/page/CHRISTMAS+with+The+Tudors
http://www.womenpriests.org/it/traditio/unclean.asp
http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/
Hymns_and_Carols/welcome_yule.htm

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=40923

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