THE WELL BELOW THE VALLEY-O

E’ un’oscura ballata dalle origini medievali contenuta anche in Child ballad #21 con il titolo The Maid and the Palmer.

In sintesi si narra l’incontro di un “gentleman” e una “young maid” che si rifiuta di dargli da bere, lui le risponde che non avrebbe mai negato tale cortesia ad una persona amata; ma lei nega che tale persona sia mai nata, lui la smentisce ricordandole i figli sepolti in vari posti dentro e fuori casa.

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Guercino: Gesù e la Samaritana

La ballata è diffusa con vari nomi un po’ in tutta Europa. Nel Midi della Francia prevale il tema penitenziale con la donna nei panni di Maddalena; anche nei paesi scandinavi i due personaggi sono esplicitati come Gesù e Maria Maddalena: nonostante lei si dichiari fanciulla (e quindi vergine) Gesù dice di sapere che lei ha partorito tre figli, uno dal padre, l’altro dal figlio e il terzo dal prete locale.

LA PENITENZA DI MADDALENA

Maddalena si ritira nel bosco per ottenere il perdono e vive di stenti per sette anni (durata variabile a seconda dell’area di provenienza): si ciba di erbe e di germogli dell’albero, beve rugiada, dorme sulla nuda terra, ed è molestata dalle belve feroci, ma alla fine quando rincontra Gesù che le chiede in merito alla penitenza, lei risponde di aver mangiato con abbondanza, aver bevuto vino e dormito su soffici piume in compagnia degli angeli, così ottiene da Gesù la promessa della salvezza (vedi).

THE MAID AND THE PALMER

La versione di Child (dal manoscritto Percy c. 1650) è stata riconosciuta da Tony Conran come una versione elisabettiana ironica in chiave anticattolica di una più antica ballata medievale. Qui la donna è identificata come una bella fanciulla e il gentiluomo come un vecchio pellegrino giunto dalla Terra Santa in quanto Palmiere(1). Non è esplicitato che si tratti di Gesù, ma è sotto inteso che sia quanto meno un sant’uomo.

E’ applicata la tecnica della ripetizione in cui oltre al refrain ” As the sun shines down so early” viene ripetuto il secondo verso di ogni strofa, la storia si dipana perciò lentamente accentuando il senso di suspance tra il pubblico.

Il tema dell’infanticidio non è dichiarato, ma rilevabile dalle sepolture degli infanti: sarebbero potuti morire di morte naturale com’era comune all’epoca, ma sicuramente sarebbero stati sepolti in un luogo consacrato o quantomeno con un segno di riconoscimento e non “nascosti” dentro e fuori casa. Come pure non si fa riferimento all’incesto, come invece sottolineato nelle altre versioni, la tragicità dei due temi è così sfumata nell’indeterminatezza per accentuare invece il tono più irriverente ma scherzoso della ballata.

ASCOLTA Brass Monkey che hanno colto l’aspetto burlesco del contesto elisabettiano con questa melodia allegra e ballabile nonostante si stia svelando una storia di infanticidio


I
Oh, the maid went down to the well for to wash,
And the dew fell down from her snow-white flesh,
The dew fell down from her snow-white flesh,
As the sun shone down so early.
II
And as she washed, as she wrung,
She hung them out on the hazel wand,
She hung them out on the hazel wand,
And by there came a palmer man.
III
Oh, God speed you, Old Man, she cries,
God speed you, you pretty fair maid,
God speed you, you pretty fair maid,
As the sun shines down so early.
IV
“Have you got a cup, have you got a can?
Can you give a drink to a palmer man(1)?
Can you give a drink to a palmer man?
As the sun shines down so early.
V
Oh, I’ve no cup and I’ve no can(2),
And I cannot give a drink to a palmer man,
And I cannot give a drink to a palmer man,
As the sun shines down so early.
VI
You lie, you lie, you are forsworn,
For if your true love came from Rome(3),
Then a cup, a can you’d find for him,
As the sun shines down so early.
VII
Now, she swore by God and the good St. John.
Truelover she had never a one,
Truelover she had never a one,
As the sun shines down so early.
VIII
You lie, you lie, you are forsworn,
For nine children you have born,
For nine children you have born,
As the sun shines down so early.
IX
Oh, there’s three of them lying under your bed-head,
Three of them under the hearth are laid(4),
Three of them under the hearth are laid,
As the sun shines down so early.
X
Three more laying on yonder green,
Count, fair maid, for that makes nine,
Count, fair maid, for that makes nine,
As the sun shines down so early.
XI
Palmer, oh, Palmer, do tell me,
Penance that you will give to me(5),
Penance that you will give to me,
As the sun shines down so early.
XII
Penance I will give thee none,
But seven years as a stepping stone,
seven years as a stepping stone,
As the sun shines down so early.
XIII
Seven more as a clapper to ring in the bell,
Seven to run as an ape through hell,(6)
Seven to run as an ape through hell,
As the sun shines down so early.
XIV
Oh, welcome, welcome stepping stone,
Welcome clapper in the bell to ring,
Welcome clapper in the bell to ring,
As the sun shines down so early.
XV
Welcome stone, welcome bell,
Christ, keep me from the apes of hell,
Christ, keep me from the apes of hell,
As the sun shines down so early.
TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Oh, la fanciulla andò giù al pozzo
a lavare,
e la rugiada cadeva dalla sua carne bianca come la neve,
la rugiada cadeva dalla sua carne bianca come la neve,
mentre il sole splendeva così di mattina presto.
II
Lavava e strizzava i panni,
e poi li appendeva al ramo di nocciolo,
e dappresso venne un pellegrino.
III
“Oh, Dio sia con te, vecchio” lei grida,
“Dio sia con te, bella fanciulla,
Dio sia con te, bella fanciulla
IV
“Hai una tazza, o un barattolo?
Puoi dare da bere ad un pellegrino?
Puoi dare da bere ad un pellegrino?
V
“Oh, non ho tazza e non ho barattolo,
e non posso dare da bere ad un pellegrino,
e non posso dare da bere ad un pellegrino,
VI
“Tu menti, tu menti, tu sei una bugiarda
perché se il tuo amore venisse da Roma,
allora una tazza, un barattolo lo troveresti per lui,
VII
Ora, lei giurò per Dio e per il bene di San Giovanni,
“Non ho mai avuto un amante”
“Non ho mai avuto un amante”
VIII
“Tu menti, tu menti, tu sei una bugiarda,
per i nove bambini che sono nati,
per i nove bambini che sono nati”
IX
Oh, ce ne sono tre sepolti sotto al letto
tre sotto al focolare,
tre sotto al focolare
X
Altri tre giacciono nel bosco laggiù,
conta, bella fanciulla, così fanno nove,
conta, bella fanciulla, così fanno nove”
XI
“Palmiere, oh, Palmiere, dimmi,
quale penitenza mi darai,
quale penitenza mi darai!”,
XII
“Non ti darò una penitenza,
ma sette anni come masso errante,
ma sette anni come masso errante,
XIII
Altri sette come un batacchio per suonare la campana,
sette a scappare dalle scimmie dell’inferno,
sette a scappare dalle scimmie dell’inferno”
XIV
“Oh, benvenuta, benvenuto masso errante
Benvenuto batacchio per suonare la campana,
Benvenuto batacchio per suonare la campana
XV
Benvenuti masso e campana,
ma Cristo, proteggimi dalle scimmie dell’inferno,
ma Cristo, proteggimi dalle scimmie dell’inferno”
mentre il sole splende così di mattina presto.

NOTE
1) palmer si dice di un pellegrino medievale. Al ritorno dai luoghi santi era facilmente identificabile perchè portava cucito sul mantello o sul cappello un simbolo che indicava il luogo visitato. I luoghi del pellegrinaggio nel Medioevo erano sostanzialmente tre: Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela così tre erano i nomignoli con cui erano identificati i tre gruppi, ossia Romei, Palmieri, e Giacobei in fatti i primi portavano come simbolo le chiavi incrociate di San Pietro, i secondi la palma di Gerico (o l’ulivo, ma anche delle piccole croci), i terzi la capasanta ovvero la conchiglia di San Giacomo
2) è chiaramente un pretesto, ma allo stesso tempo, un riferimento biblico quando i secchi per attingere l’acqua erano portati da chi raccoglieva l’acqua e non si trovavano presso il pozzo
3) altra importante tappa dei pellegrinaggi medievali, inoltre si allude ad una non precisata colpa che l’amante sarebbe andato ad espiare a Roma
4) seppellire un cadavere sotto la pietra del focolare di una nuova casa era un’antica pratica propiziatoria per la prosperità e la fertilità della nuova famiglia. I sacrifici umani e animali erano un rituale per placare gli dei che quindi si potevano ritenere soddisfatti. Il sacrificio umano era l’offerta più alta e “santa” per suggellare un confine sacro come quello di un nuovo insediamento e faceva parte dei rituali di molte civiltà all’atto della fondazione di una città con relativa sepoltura dei corpi sotto la soglia delle porte della cinta muraria, ma anche di un cippo di confine.
Una casa durerà solo se sotto giace una vita distrutta. Mi è venuto in mente il romanzo di Tracy Chevalier “The Virgin Blu” (in Italia “La Vergine Azzurra”) ambientato nella seconda metà del 500 nella Francia meridionale e ai nostri giorni con una storia nella storia molto avvincente.
5) Maddalena è la penitente per eccellenza, nella “Leggenda Aurea” vive per 30 anni nel deserto, senza bere né mangiare, antesignana di tutte le sante medievali tra l’anoressia e il misticismo.
Nello Speculum historiale di Vincenzo di Beauvais, letterato e frate domenicano francese, la Maddalena più prosaicamente, si nutre per sette anni di ghiande, radici e erbe e mele selvatiche.
La sua punizione nella versione scozzese- irlandese sarà quella di essere calpestata come la pietra che affiora dall’acqua in un guado e di essere sbattuta o percossa come il batacchio all’interno della campana.
La Riforma di Lutero negava invece il valore del sacramento della confessione (oggi più opportunamente detto della “riconciliazione”).
6) un curioso proverbio elisabettiano che risente della valenza negativa data dai Protestanti al celibato diceva “women dying maids lead apes in hell” (in italiano: le donne morte vergini guidano le scimmie all’inferno” o “conducono le scimmie agli inferi”) con il verbo “lead” da intendersi in senso allusivo: le zitelle saranno punite ad avere rapporti sessuali con le scimmie dell’inferno. Nel tempo il senso scurrile della frase si è sfumato per stare ad indicare nell’Ottocento “essere una zitella”

THE WELL BELOW THE VALLEY-O

Questa versione è stata collezionata nel 1965 o 67 da Tom Munnelly dalla voce di John “Lacko” Reilly un noto “traveller” irlandese (ASCOLTA in The Bonny Green Tree Songs of an Irish Traveller e in O’er His Grave the Grass Grew Green vol III)

Tom Munnelly ha collezionato più di 20.000 canzoni dai canti popolari e tradizionali conservati a Dublino presso l’Università e “The Irish Traditional Music Archive” in Merrion Square.

young-italian-girl-by-the-well_jpg!xlMediumQui la storia (come “The Made of Coldingam” in The Ballads Glenbuchat vedi) si inserisce in un contesto quasi fiabesco, di un medioevo fantastico in cui belle e innocenti fanciulle danno da bere presso i pozzi o le sorgenti a fate sotto mentite spoglie di vecchiette.

L’uomo che potrebbe essere un nobile chiede una tazza d’acqua per calmare la sete a una fanciulla che sta attingendo l’acqua dal pozzo, ma lei rifiuta e lui la rimprovera dicendole che se ci fosse stato uno dei suoi figli non avrebbe esitato a dargli da bere. Lei nega di avere mai partorito dei figli e lui invece dice chi sono i loro padri e dove sono stati sepolti i loro corpi.
La fanciulla in questo contesto è vista più come una vittima di abusi sessuali e men che meno come un infanticida, sono stati gli uomini della famiglia a violentarla e a seppellire i corpi dei bambini forse nati morti a causa della giovane età della ragazza.

ASCOLTA Pol Mac Adaim in “If we don’t help them now” 2004.
Irlandese di Belfast, voce superba e appassionata, Pol ha tradotto il duplice aspetto dell’innocenza rubata e violata con un arrangiamento musicale magico e rarefatto che sottolinea come non mai il testo.

A gentleman was passing by,
he asked for a drink as he was dry,

Refrain: At the Well   Below the Valley-O.
Green   grows the lily-o,
right among the bushes-o!
(7)

“Me cup is full up to the brim,
if I were to stoop I might fall in,(2)

“If your true-love was passing by,
You’d fill him a drink if he was dry,

She swore by grass, she swore by corn(8)
her true-love had never been born,

He said to her ” Vou’re swearing wrong,
six fine children you’ve had born,

“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me the father of them,

“There’s two o’ them by your Uncle Dan,
At the Well Below the Valley-O
“There’s two o’ them by your brother John,
At the Well Below the Valley-O
“The other two by your father dear,

“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me what did happen to them,

“There’s one of them buried beneath the tree,
At the Well Below the Valley-O
Another two buried beneath the stone(4),
At the Well Below the Valley-O
Two of them outside the graveyard wall,

“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me what’ll happen myself,

“You’ll be seven years a-ringing a bell,
At the Well Below the Valley-O
“You’ll be seven years a-burning in Hell,
At the Well Below the Valley-O
“I’ll be seven years a-ringing the bell,
but the Lord above may save my soul
from burning in Hell

ASCOLTA Sean Mackin nella  sequenza dei festeggiamenti di nozze che apre il film “The Magdalene Sister” (2002) diretto da Peter Mullan

Qui Pol Mac Adaim suona il bodhran nella parte finale con Sean Mackin nel duplice ruolo di attore e cantante.

Il brano è certamente poco adatto ad essere cantato durante un matrimonio, ma preannuncia i temi del film-denuncia dei soprusi subiti dalle ragazze emarginate dalla società nelle Case della Maddalena.

A gentleman was passing by,
he stopped for a drink as he get dry,

Refrain: At the Well Below the Valley-O.
Green grows the lily-o,
right among the bushes-o!

“Me cup is full up to the brim,
if I were to stoop I might fall in,

He said “Young maid, you swear in wrong
For six children you had born”

“If you be a man of noble fame,
you’ll tell to me what’s happened to them”,

“Two buried beneath the stable door

You’ll be seven years a-ringing a bell”
“But the Lord above will save me soul
from all his Hell”

NOTE
7) in Child Ballad #21 sono riportati una serie di ritornelli

8) un giuramento per niente cattolico rispetto a alla versione precedente in cui si chiamano Dio e San Giovanni come testimoni

TRADUZIONE ITALIANO “Il Pozzo Laggiù nella Valle”
Un gentiluomo, mentre passava,
le chiese da bere perchè era assetato,
Laggiù nella valle.
il giglio cresce verde, lì in mezzo ai cespugli.
“La mia brocca è colma, se mi chinassi, cadrei nel pozzo”.
“Se passasse il tuo amante, gli daresti da bere, se avesse sete”. Lei giurò per l’erba e per il grano, che il suo amore non era mai nato.
Le disse “Stai giurando il falso, perché hai dato i natali a sei bei figli”.
“Se tu sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai il nome del padre”.
“Due gli hai avuti da tuo zio Daniele”.
“Due gli hai avuti da tuo fratello Giovanni”..
“Gli altri due dal tuo caro padre”.
“Se sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai che fine hanno fatto”.
“C’è né uno sepolto sotto l’albero”.
“Altri due sepolti sotto la pietra”.
“Gli altri due sepolti qua, sotto al pozzo”.
“Se tu sei un uomo di cosi’ grande fama, mi dirai che fine farò io”.
“Starai sette anni a suonare la campana.”
“Starai sette anni a fare la custode all’Inferno”. “Starò sette anni a suonare la campana, ma che il Signore salvi la mia anima,
dal bruciare all’Inferno”.

MARIA MADDALENA

La Chiesa latina era solita accomunare nella liturgia le tre distinte donne di cui parla il Vangelo: Maria di Betania, sorella di Lazzaro e di Marta, l’innominata prostituta cui molto è stato perdonato perché molto ha amato” (Lc. 7, 36-50) e Maria di Magdala (l’odierno Migdal) l’ossessa miracolata da Gesù.

Ne risultò una sintesi che portò a identificare Maria di Magdala con Maria di Betania e a fare di tre donne una sola, ma più in particolare a identificare con il nome di Maria Maddalena la prostituta che “portando un alabastro di profumo, piangendo, con le lacrime cominciò a bagnare i piedi di lui, e con i capelli del suo capo li asciugava e baciava i piedi di lui e li ungeva col profumo” (Lc. 7, 36-38). Anche Maria di Betania versa “una libbra di unguento di nardo” e con questa unge i piedi del Salvatore e li asciuga coi suoi capelli ma in un momento successivo “sei giorni prima della Pasqua, andò a Betania, ove era Lazzaro…e Marta serviva alla mensa”..

Nel Medioevo sono nate molte leggende sulla figura di Maria Maddalena e Jacopo da Varagine nel suo libro la “Leggenda Aurea” raccolse tutte i racconti per racchiuderli in un’unica versione in cui le tre Marie sono sincreticamente riunite in una.

Maria MaddalenaMaria Maddalena era sorella di Marta e di Lazzaro. Nata da nobile famiglia di stirpe regale, dopo la morte dei genitori a lei fu data la piazzaforte di Magdala, a Marta toccò Betania ed a Lazzaro parte di Gerusalemme, tutte località che facevano parte della famiglia. Quattordici anni dopo la passione del Signore, Maria Maddalena, Marta, Lazzaro ed altri cristiani furono dai pagani “posti su di una nave e spinti in mare senza nocchiero perché vi perissero; ma per volere divino giunsero a Marsiglia”. La tradizione vuole che sbarcassero nella Camargue, appunto in prossimità della città francese, zona di stagni e lagune presso la foce del Rodano, in una località detta Ratis e poi chiamata Saintes-Maries-de-la-mer (Sante Marie del mare), perché dalla nave sbarcarono, tra gli altri, le tre Marie: Maria di Giacomo il Minore, Maria Salome e Maria Maddalena, cioè le pie donne che, insieme alla Madre di Gesù, assistettero, secondo il racconto evangelico, alla crocifissione e morte del Salvatore.

La leggenda poi continua, narrando eventi miracolosi compiuti da Maddalena. “Frattanto la beata Maddalena, desiderosa di dedicarsi alla contemplazione delle cose celesti, si recò in una località desertica e vi rimase per trent’anni lontana dal consorzio umano, dimorando in un luogo impervio e selvaggio che le mani stesse degli angeli le avevano preparato. In questo luogo non scorreva acqua sorgiva né cresceva l’erba perché apparisse evidente che Cristo voleva nutrire la santa soltanto di cibo celeste e non di terrene vivande. Ogni giorno infatti, all’ora settima, gli angeli sollevavano nell’alto dei cieli la beata Maddalena, che poteva ascoltare, con le sue orecchie mortali, le celesti armonie: ritornata sulla terra, sazia di quel soavissimo cibo, non sentiva più alcun bisogno di nutrirsi”.

Il racconto prosegue poi, giungendo all’identificazione di questa donna che viveva in così dura penitenza: un sacerdote, che desiderava condurre vita solitaria, “pose la sua cella a dodici stadi dalla grotta della Maddalena” e, stupito e sconvolto alla visione di quella sublime e quotidiana ascesa, esclamò. “…Se sei una creatura umana, tu che abiti in quella spelonca, rispondimi e dimmi la verità!”. E Maddalena rispose: “Ricordi di aver letto nel Vangelo di quella Maria peccatrice che con le proprie lacrime lavò i piedi del Salvatore e ottenne il perdono di tutti i peccati?…Io sono quella Maria e da trent’anni vivo lontana dal consorzio umano: come tu ieri hai potuto vedere, ogni giorno, dalle mani angeliche sono sollevata nel cielo dove posso ascoltare con le mie mortali orecchie la dolce melodia delle schiere elette…”

Questa località desertica e la grotta sono stati identificati nel Priorato della Saint Baume ai piedi del Pic des Beguines, in cui accoglievano sia gli anacoreti che i cenobiti. (continua)

Il culto più attivo della Maddalena s’insediò poi a Rennes-le-Chateau in Linguadoca, proprio nel periodò in cui fiorì il Catarismo che la considerò alla stregua di grande iniziata e rappresentante del principio femminile del divino.

La chiesa a Rennes-le-Chateau fu consacrata a Maddalena nel 1059 e nel 1096, l’anno della Prima Crociata, ebbe inizio la costruzione della grande Basilica di santa Maria Maddalena a Vézelay.

Scrive ancora Jacopo da Varagine: “Al tempo di Carlo Magno, nell’anno 745, Girardo, duca di Borgogna, non riuscendo ad avere figli, donava gran parte dei suoi averi ai poveri e costruiva chiese e monasteri. Quando ebbe costruito il monastero di Vezelay, l’abate di quel convento, su richiesta del duca, mandò un monaco con una scorta alla città di Aix per vedere se poteva portare via i resti di Maria Maddalena che vi erano sepolti”.
Trovati i resti della santa, li portò al monastero, dove furono accolti dall’abate e dai frati in solenne processione.

MARIA MADDALENA EVANGELICA

Maria chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni” (Lc.8,2) era una donna malata (disturbata mentalmente e con disordini motori) e dopo la guarigione diventa la prima donna del gruppo delle discepole itineranti con Gesù.

Sempre prima la ritroviamo nella lista dei sinottici quando viene descritta la crocifissione e si nomina la presenza del gruppo delle donne, fedeli seguaci del Nazareno fin dalla predicazione sulle strade della Galilea, che assiste alla Passione (Mc 15,40; Mt 27,56; Lc 23,49-55;24,10)

Nel racconto giovanneo la troviamo menzionata sotto la croce con “la madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa” (Gv 19,25). Se nelle altre liste ha il privilegio di essere la prima, qui ha quello di essere associata al gruppo delle parenti strette.

La Maddalena è “presso la croce di Gesù”, poi in veglia amorosa “seduta di fronte al sepolcro”, infine, all’alba del   nuovo giorno è la prima a recarsi di nuovo al sepolcro e a vedere il Cristo   risorto da morte.

scuola-caraveggescaAlla Maddalena, in lacrime per aver scorto il sepolcro vuoto Gesù si rivolge chiamandola semplicemente per nome: “Maria!” e a lei affida l’annuncio del grande mistero: “Va’ a dire ai miei fratelli: io salgo al Padre mio e Padre vostro, al mio Dio e vostro Dio”. In questo dipinto di scuola caravaggesca del “Noli me tangere” Maria di Magdala è raffigurata con il vaso contenente l’unguento, proprio come ricorre nell’iconografia che la connota, così come è vestita di nero e con il manto rosso.

FONTI

http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=Child_d021
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=117495
http://mudcat.org/detail_pf.cfm?messages__Message_ID=2532375
http://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/themaidandthepalmer.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=117495
http://www.ephemera-society.org.uk/queries/2007/q6_08.html

http://www.thule-italia.com/recensioni/maddgnostici.html
http://digilander.libero.it/laquestedugraal
http://www.santamariamaddalena.net/questione3marie/quest3marie.html
http://www.santamariamaddalena.net/
http://www.enrosadira.it/santi/m/mariamaddalena.htm
http://www.artearti.net/magazine/articolo/Maria_Maddalena
http://www.duepassinelmistero.com/Maddalena.htm
http://ontanomagico.altervista.org/catari.htm

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