Herr Mannelig, sposami! dice la trolla

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Un filo rosso collega i vari paesi d’Europa, che un tempo antico fu unito se non politicamente almeno culturalmente dalle storie cantate dai giullari e menestrelli girovaghi. Così vediamo come il tema della Morte Occultata partito dal Nord dei Paesi Scandinavi sia giunto nelle lingue romanze a Sud e a Ovest e in una pletora di varianti. (parte prima)

L’INCONTRO CON LA TROLLA

Una di queste varianti principia  negli stessi paesi scandinavi, intorno ad una mitica creatura tipica del folklore norreno: i troll.

Una creatura mitica condivisa anche dalla cultura anglo-sassone e nell’immaginario tolkeniano  descritto come è una creatura rozza e malvagia, dedita alla distruzione dei villaggi, al furto del bestiame e alla cattura di incauti viaggiatori, che vengono poi spesso cucinati. Teme la luce del sole perchè lo trasforma in pietra.

HERR MANNELIG

soledadLa creatura è convinta che sposando un principe potrà trasformarsi  in una bella principessa, e così alletta il malcapitato con regali sontuosi. Sir Mannelig rifiuta e la ballata termina qui, ma sicuramente la vicenda non ha un lieto fine nemmeno per l’umano!
Nell’immaginario collettivo, la morte è una donna vestita di nero con la falce, e Orcum in latino è il dio degli Inferi, quindi della morte. La sua comparsa nel pantheon romano è riconducibile agli Etruschi e surclassato da Ade è rimasto nella coscienza popolare contadina sotto la figura dell’Uomo Selvaggio.

Sulla falsa riga di Shreck (dopo tutto i troll sono un po’ come gli orchi) possiamo immaginarci che la trolla sia una principessa sotto l’incantesimo di una strega, e solo con il bacio del vero amore riuscirà a riprendere la sua forma umana.
Senonchè ci troviamo in pieno Medioevo e il Lord è un cavaliere cristiano che non si lascia soggiogare dalle tentazioni del maligno e quindi niente bacio!

La ballata è stata interpretata da molti gruppi metal-folk con versioni testuali leggermente diverse

Garmarna  in “Guds spelemän” 1996 versione live
Annwn in Orbis Alia con accenti più medievali


I
Bittida en morgon innan solen upprann
Innan foglarna började sjunga
Bergatrollet (1) friade till fager ungersven
Hon hade en falskeliger tunga
Herr Mannelig herr Mannelig trolofven i mig
För det jag bjuder så gerna
I kunnen väl svara endast ja eller nej
Om i viljen eller ej:
II
Eder vill jag gifva de gångare tolf
Som gå uti rosendelunde
Aldrig har det varit någon sadel uppå dem
Ej heller betsel uti munnen
III
Eder vill jag gifva de qvarnarna tolf
Som stå mellan Tillö och Ternö
Stenarna de äro af rödaste gull
Och hjulen silfverbeslagna
IV
Eder vill jag gifva ett förgyllande svärd
Som klingar utaf femton guldringar
Och strida huru I strida vill
Stridsplatsen skolen i väl vinna
V
Eder vill jag gifva en skjorta så ny
Den bästa I lysten att slita
Inte är hon sömnad av nål eller trå
Men virkat av silket det hvita
VI
Sådana gåfvor toge jag väl emot
Om du vore en kristelig qvinna
Men nu så är du det värsta bergatroll
Af Neckens och djävulens stämma
VII
Bergatrollet ut på dörren sprang
Hon rister och jämrar sig svåra
Hade jag fått den fager ungersven
Så hade jag mistat min plåga
traduzione italiano (da Wiki)
I
Una mattina presto prima che il Sole sorgesse
e gli uccelli cantassero la loro dolce canzone
la trolla di montagna con lingua falsa
ed ingannevole propose al signore:
“Sir Mannelig, Sir Mannelig mi vorrai sposare, per tutto quello che io sarò lieta di offrirti?
Potrai rispondere solo sì o no,
farai così o no?
II
Ti darò dodici magnifici cavalli
che pascolano in un boschetto ombroso, non hanno mai avuto una sella sulle loro schiene
né morso nelle loro bocche
III
Ti darò dodici bei mulini
che si trovano fra Tillo e Terno
le macine sono dell’ottone più rosso
e le ruote sono cariche d’argento
IV
Ti darò una spada dorata
che tintinna come quindici anelli d’oro, in guerra potrai colpire come vorrai tu, e sul campo di battaglia sarai vincitore
V
Ti darò una camicia nuova
la più lussuosa da indossare
non è stata cucita con ago e filo
ma fatta all’uncinetto con la seta più bianca”.
VI
“Sarei molto lieto di ricevere regali come questi
se tu fossi una donna cristiana
ma io so che sei la peggiore troll di montagna, figlia degli spiriti maligni e del demonio”
VII
La troll di montagna corse fuori dalla porta, strillando e lamentandosi a gran voce:
“Se fossi riuscita a sposare quel bel signore, ora sarei libera da questo tormento”

NOTE
1) Il termine bergatrollet (dal termine germanico trylle, “magia”) indica non un troll di montagna, come comunemente ritenuto, ma una strega dei monti: un personaggio femminile legato al mondo pagano e dotato di poteri sovrannaturali. La ballata può essere letta come una trasposizione del conflitto avvenuto nel mondo germanico all’arrivo del cristianesimo, e in particolare dello scontro fra cultura cristiana (ser Mannelig) e tradizione pagana (la strega). (da Wiki)

Haggard in “Eppur si muove”, 2004, la cantano in italiano con il canto lirico impostato su una base rock metal (quello che si dice metal sinfonico o neo-classic metal) Il gruppo tedesco è in pratica composto da una ventina di musicisti con Asis Nasseri come compositore, ed è stato lui a tradurre in metrica il testo della ballata svedese

All’alba, prima che il sole sorgesse
E gli uccelli cantassero la canzone
La donna del troll con lingua falsa
Et ingannevole propose al signore:
“Herr Mannelig, herr Mannelig mi vorrai sposare
Per tutto quello che io ti darò?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?
Ti darò i dodici mulini
Che stanno tra Tillo e Terno
Le macine sono fatte del più rosso rame
E le ruote sono cariche d’argento
Herr mannelig, herr mannelig mi vorrai sposare
Per tutto quello che io ti darò?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?”
“Se tu fossi una donna cristiana
Riceverei volentieri regali così,
Ma io so che sei il peggiore troll
Figlio degli spiriti maligni.”
“Herr mannelig, herr mannelig mi vorrai sposare
Per tutto quello che io ti darò?
Se vorrai, rispondi solo si o no
Farai così o no?”

Tibetréa un folk rock non troppo tecno ma che si affida al suono acustico di ghironda e arpa e ci mettono pure la tromba

E potrei continuare con le versioni più medieval-metal degli In Extremo (qui), degli Othlan (qui) dei Psalteria (qui) e dei Cromdale (qui)

Molte anche le trascrizioni in altre lingue vedasi ad esempio Sir Mannelig interpretata da Brian Kay, alla lyra anglo-sassone

FONTI
http://terreceltiche.altervista.org/la-morte-occultata/
http://www.metalgermania.it/traduzioni/haggard/herr-mannelig.html
http://www.metalgermania.it/traduzioni/in-extremo/herr-mannelig.html

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