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Terre Celtiche Blog

The Dubliners’ Dublin: la Dublino georgiana

The Dubliners’ Dublin itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi sulle orme di Ronnie Drew (ideato da Cattia Salto per Terre Celtiche Blog) giugno 2021: quarta puntata

La Dublino georgiana

Nel 1700 Dublino, con oltre 60.000 abitanti era la seconda città più importante, dopo Londra, dell’Impero britannico. Dublino conobbe un forte sviluppo urbanistico nel XVIII secolo e le prime residenze per il ceto medio (ricchi mercanti e professionisti di confessione protestante) furono costruite sul lato Nord-Est del fiume Liffey (Henrietta Street, Parnell Square-ex Rutland Square-, North Great George’s Street, Mountjoy Square). Ma la moda improvvisamente cambiò dopo che il conte di Kildare si fece costruire un imponente palazzo, ribattezzato Leinster House alla sua nomina a Duca: da allora il lato più trendy della città divenne e rimase la sponda sud (1).
Le sontuose case a schiera in stile georgiano del lato Nord vennero trasformate nel XIX e XX secolo in dormitori sovraffollati per i poveri.

(1) una caratteristica comune delle città tagliate a metà da un fiume; lo stesso centro urbano ha una sponda più in (alla moda, dei ricchi e turistica, più cara) e una sponda out (più popolare e/o degradata).

Ronnie ci mostra Merrion Square e Fitzwilliam square che insieme alla St. Stephen’s Green costituirono le tre espansioni georgiane di Dublino sulla riva sud del Liffey.
Sono case a schiera con facciate in mattoni a vista di cinque piani (o di 3-4 piani), basamento semi-interrato in pietra, spesso separate da ringhiere in ferro battuto. Possiamo ammirare i loro interni (con gli arredi d’epoca) attraverso il portale del Georgian House Museum.

La facciata esterna di questa edilizia residenziale seriale è tutto sommato sobria, l’unica concessione alla stravaganza (che contraddistingue una casa dall’altra) viene dall’ingresso sormontato da lunetta (in stile palladiano – spesso a serliana) con i portoni nei colori più sgargianti.
Collezionate per voi da OnceUponAGlobe.

Le porte georgiane di Dublino nella gamma Pantone

St. Stephen’s Green

Stephen Green è il parco pubblico più famoso del cuore di Dublino, un’enorme piazza rettangolare contornata dall’edilizia georgiana che contiene un grande parco. Era stato progettato come area verde per le classi agiate e di loro proprietà esclusiva fino al 1877, quando passò la legge che lo assegnò a parco pubblico.
La struttura del parco è ancora oggi vittoriana, si tratta del tipico giardino all’inglese, un nuovo stile di progettazione dei giardini che trasformò la natura in un luogo incantato: la recinzione diventa una trama arabesca modellando il ferro o la ghisa, il verde assume forme sinuose e aperte, una profusione di pergole e padiglioni, panchine, voliere, statue, fontane, imponenti cespugli, bordure e aiuole sempre fiorite, soffici prati, sentieri e vialetti, ponti sull’acqua.. Il Stephen Green racchiude anche un romantico stagno popolato da anatre e cigni.

Merrion Square
Per visitare una casa georgiana di proprietà privata “Al di là del Liffey

INIZIATIVE
https://www.littlemuseum.ie/visit-the-museum/city-of-a-thousand-welcomes
https://www.littlemuseum.ie/blt
http://dublinoapiedi.com/1769/il-piccolo-museo-di-dublino/

Georgian HOUSE Museum

La casa-museo aperta nel 1991 al n 29 di Fitzwilliam Street Lower ha chiuso i battenti. ESB (Electricity Supply Board), responsabile della sua gestione insieme al National Museum of Ireland, ha in animo il cambio di destinazione d’uso del lotto da museo ad edilizia residenziale (l’ediliza sostenibile della Dublino georgiana: lo stile georgiano moderno)
Nel sito del Number Twenty Nine, ESB’s Georgian House Museum si possono tuttavia compiere due tour, il primo -strepitoso- interamente virtuale
http://www.numbertwentynine.ie/explore/virtual-experience
Il secondo seguendo la governante Ms O’Reilly che ci mostra stanza per stanza tutto l’edificio ai tempi in cui era abitato dalla famiglia Beatty (nel commercio dei vini). (il tour può essere visto anche nel dettaglio dalla Gallery partendo da qui)

Altre residenze georgiane restaurate ospitano varie attrazioni aperte al pubblico; il James Joyce Centre in North Great George’s Street, la Newman House (con il MoLI) all’85-86 di St. Stephen’s Green, e il Little Museum of Dublin al numero 15 di St. Stephen’s Green) come anche il Dublin Writer’s Museum al n. 18, Parnell Square (riva nord).
E ovviamente la più lussuosa di tutte Leinster House ora sede del Oireachtas, il parlamento irlandese

Baggot Street, Leeson Street, Mount street unitamente alle piazze menzionate sono strade con vari esempi di edilizia residenziale georgiana.

Little Museum of Dublin 15 di St. Stephen’s Green
Il museo del popolo di Dublino, situato in una residenza georgiana del XVIII secolo. : la storia di Dublino del XX secolo raccontata dagli oggetti, immagini, poster, e fotografie, le sue strade e i personaggi più rappresentativi della cultura irlandese.

★ LA SOSTA AL PUB

O’DONOGHUES PUB è uno storico irish pub. L’intero edificio venne costruito nel 1789 anche se la trasformazione in pub risale al 1934 quando la famiglia O’Donoghue rilevò la precedente drogheria. Qui nei primi anni sessanta hanno incominciato a suonare i Dubliners (e nelle sue sale sono passati tantissimi altri rinomati musicisti del Folk Revival). L’entrata su Merrion Row è ancora oggi identica a quella del video

Stephen Green

St. Stephen’s Green un luogo ricco di storia, la piazza georgiana più bella di Dublino e The Big Little Treasure Hunt
Il parco apre ogni giorno dell’anno alle 7.30 e chiude al tramonto.
Come per tutti i parchi pubblici cittadini il mio consiglio è di trovare il tempo per visitarlo ai primi raggi di sole (o appena lo consente l’orario di apertura), vagare da soli in mezzo alla natura che si risveglia è un’emozione che vi resterà per sempre.
Per chi ama la musica: d’estate sono sempre organizzati festival e concerti nell’ora di pranzo.
Per conoscere la storia di Dublino e i suoi personaggi più illustri: caccia alle sculture e statue disseminate nel parco.
Per gli amanti del gotic: Il cimitero degli ugonotti datato 1693
Molti Ugonotti espulsi dalla Francia nel XVII secolo si stabilirono in Irlanda
I suoi cancelli sono chiusi ai visitatori, ma è talmente piccolo che si può vedere molto bene dalla strada.
Per gli shopping-compulsivi: lo Stephen green shopping centre.
Per i festaioli notturni: Hartcourt street e i suoi nightclub.

Merrion Square

Una delle più grandi piazze georgiane di Dublino, risalente al 1762. Vi si affacciano il Natural History Museum , la National Gallery e la Leinster House. Sui tre lati le belle case georgiane perfettamente conservate anche se molte case oggi sono sede di uffici. Nel parco molte sculture commemorative o busti di personaggi storici e la statua di Oscar Wilde sdraiata sulla roccia.
La domenica, numerosi artisti espongono i propri quadri sulle ringhiere che circondano il parco.

I LAMPIONI DELLA VECCHIA DUBLINO
Anche Ronnie nel documentario i bei lampioni (a gas) di Merrion Square, uno diverso dall’altro: restaurati dall’amministrazione comunale per mostrare l’illuminazione pubblica nel corso del tempo.

FITZWILLIAM Square

E’ una delle ultime piazze georgiane costruite nel centro di Dublino (1825).

Dublin Tenement Museum

Al numero 14 di Henrietta Street i lavori di restauro iniziati nel 2007 hanno riportato in vita lo splendore insieme allo squallore di un tipico Tenement dublinese: un palazzo della  élite georgiana edificato nel 1750, lasciato nel degrado e all’abbandono, da quando sul finire del 1800 era diventato un dormitorio popolare.
Dal 2018 il museo ha aperto al pubblico
https://14henriettastreet.ie/

Dopo l’indipendenza della Repubblica d’Irlanda (1922) le grandi dimore degli ex proprietari terrieri (per la maggior parte inglesi di confessione protestante) furono viste come simboli dell’oppressione subita. Con la maggior parte delle case georgiane già vuote o trasformate in uffici vennero varati alcuni piani urbanistici per distruggere Merrion Square (solo parzialmente attuati) e Mountjoy Square (demolita quasi completamente durante gli anni ’60 e ’70)

Weila waile: una irish street song molto popolare tra i bambini dei Tenements
Dicey Riley: una Dublin street song molto popolare nei Tenements

SOMMARIO
APPROFONDIMENTO: Grafton Street

Quinta tappa: Brendan Behan

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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