Terre Celtiche Blog

St. Stephen’s Green & Iveagh Gardens: For Dublin can be heaven

The Dubliners’ Dublin itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi. La tappa di oggi comprende un giro nella Dublino georgiana a Stephen’s Green e agli Iveagh Gardens: due parchi pubblici nella Dublino sud-est. Il primo più grande e affollato, il secondo più nascosto e silenzioso.
Il mio consiglio è di trovare il tempo di visitarli ai primi raggi di sole (o appena lo consente l’orario di apertura), vagare da soli in mezzo alla natura che si risveglia è un’emozione che vi resterà per sempre.
Sono l’estensione a parco del giardino all’inglese, un nuovo stile di progettazione dei giardini che trasformò la natura in un luogo incantato: la recinzione diventa una trama arabesca modellando il ferro o la ghisa, il verde assume forme sinuose e aperte, una profusione di pergole e padiglioni, panchine, voliere, statue, fontane, imponenti cespugli, bordure e aiuole sempre fiorite, soffici prati, sentieri e vialetti, ponti sull’acqua..

In questa tappa:
STEPHEN’S GREEN
LATO NORD DI STEPHEN’S GREEN
LATO SUD DI STEPHEN’S GREEN
IVEAGH GARDENS

St. Stephen’s Green

Stephen’s Green è un grande parco pubblico di Dublino, il suo cuore verde (di forma rettangolare) contornato da ampie strade su cui si affacciano molti edifici d’epoca georgiana. Era stato progettato come area verde per le classi agiate di quei tempi, e un primo assetto gli venne dato da Arthur Neville (1815) con l’aggiunta dei percorsi e la recinzione in ferro battuto.
Il parco rimase di proprietà esclusiva dei residenti della piazza fino al 1877, quando passò la legge che lo assegnò a parco pubblico (grazie all’interessamento e alla sovvenzione di Sir Arthur Guinness). E’ in questa fase che il parco venne progettato (JF Fuller e William Sheppard ) e sistemato così come lo conosciamo ora, con il lago artificiale, il ponte, la cascata e un’opera rocciosa, i lavori sono stati eseguiti sotto la supervisione di William Sheppard. Il parco venne aperto al pubblico il 27 luglio 1880.
Tra i visitatori del parco William Butler Yeats, ci passeggiò quasi ogni giorno mentre viveva nella vicina Merrion Square. A lui è stato dedicato un giardino commemorativo, recentemente restaurato, con la scultura “Knife Edge” di Henry Moore (WB Yeats memorial) ideato come spazio ad anfiteatro per esibizioni e spettacoli

 Stephen’s Green William Butler Yeats Memorial
William Butler Yeats Memorial (The Mount)

Il parco si suddivide grossomodo in tre aree: “paesaggistica” a nord con gli affioramenti rocciosi, il romantico laghetto con l’isolotto, popolato da anatre, cigni, aironi e gabbiani. Il laghetto è alimentato da un piccolo ruscello e una cascata. L’area “ornamentale” con i percorsi tortuosi, le bordure e le aiuole fiorite (secondo l’usanza vittoriana di accostare colori e fioriture a seconda della stagione) che definiscono una forma ellittica abbellita da due fontane distribuite lungo l’asse di simmetria verticale. L’area dei prati informali con il palco per la banda che venne costruito nel 1887 per celebrare il giubileo della regina Vittoria. Un piccolo parco giochi è stato rinnovato nel 2010 suddiviso per fascia d’età. C’è anche un piccolo giardino per non vedenti con piante profumate etichettate in Braille e il Bog Garden. Una fitta piantumazione perimetrale agisce come filtro dell’inquinamento acustico e urbano.

Stephen's Green map
Mappa di St Stephen’s Green, Dublino c1880:
A Lord Ardilaun (Arthur Edward Guinness) ; B Fusiliers’ Arch; F O’Donovan Rossa; L Yeat’s Memorial; M WolfeTone & Famine Memorial; H Markievicz; G Tre Parche

Tra i vari uccelli che vi dimorano pettirossi, cinciallegre, fringuelli, corvi, tordi e merli abbastanza abituati alle persone. Tra la fauna nascosta scoiattoli e volpi.

Per i dublinesi questo è il Parco di Dublino, frequentato da persone di tutte le età per un po’ di relax in mezzo al verde, due chiacchere in mezzo al prato o su una panchina, lo spuntino del pranzo.

Eamonn Mac Thomais 1979 con una panoramica delle statue e gli edifici che lungo il perimetro del parco e un vecchio abbeveratoio lungo la strada Nord, Lady Laura Grattan font 
♫ Dublin Saunter

https://pulham.org.uk/2013/10/02/29-oct-13-st-stephens-green-dublin/
https://www.angloboerwar.com/forum/17-memorials-and-monuments/27139-fusiliers-arch-st-stephens-green-dublin
https://cliffsview.wordpress.com/2011/09/12/saint-stephens-green-dublin/
https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:St._Stephen%27s_Green?uselang=it

Iveagh Gardens

Gli Iveagh Gardens sono i giardini pubblici situati tra Clonmel Street e Upper Hatch Street. Accanto a Stephen’s Green oltre il lato sud, i giardini hanno ospitato il Palazzo delle Esposizioni di Dublino del 1865 su progetto di Ninian Niven. C’è una cascata che dovrebbe scorrere su un immenso giardino roccioso, con rocce provenienti da ciascuna delle 32 contee d’Irlanda, spesso però non è in funzione (ovvero funziona -forse- solo nei mesi estivi). Così come gli zampilli delle fontane. Non aspettatevi niente di troppo eclatante, anche perchè nel complesso l’area è un po’ trascurata e trasandata; il suo punto a favore è la tranquillità, poca gente e un incredibile silenzio, tranne il cinguettio degli uccelli (i rumori della città sono assorbiti dalle spesse mura del perimetro). Romantico angolo fiorito: il giardino delle rose e accanto il labirinto con le siepi di bosso, una copia in miniatura dell’Hampton Court Maze di Londra (al centro si raggiunge una meridiana).

https://iveaghgardens.ie/
https://wideandconvenientstreets.wordpress.com/2014/06/03/coburg-gardens-now-iveagh-gardens/
https://doneganlandscaping.com/blog/2010/02/16/iveagh-gardens-dublin/

STEPHEN’S GREEN

St. Stephen’s Green un luogo ricco di storia, la piazza georgiana più bella di Dublino. E’ un parco recintato con l’ingresso principale d’angolo (Fusiliers’ Arch, Arco commemorativo in memoria dei Royal Dublin Fusiliers morti nella guerra boera 1899-1902) in congiunzione con Grafton street
Il parco apre ogni giorno dell’anno alle 7.30 (tranne la domenica che apre alle 9.30) e chiude al tramonto.
https://ststephensgreenpark.ie
https://ststephensgreenpark.ie/gallery/

Un audio guida scaricabile gratuitamente conduce alla visita di 10 tappe nel parco per conoscerne la storia, le sculture e il paesaggio vittoriano. Per conoscere la storia di Dublino e i suoi personaggi più illustri: caccia alle sculture e statue disseminate nel parco.
https://ststephensgreenpark.ie/audioguide/

♫ Dublin Saunter

Per chi ama la musica: d’estate sono sempre organizzati festival e concerti in particolare nell’ora di pranzo sotto al padiglione degli orchestrali nella zona dei prati.

Glen Hansard, Marketa Irglova – Falling Slowly (Official Video): ha vinto l’Oscar per la migliore canzone originale nel film irlandese Once (2007 ) Nel film, il duo suona la canzone nel negozio Waltons Music di fronte alla George’s Street Arcade

Per gli shopping-compulsivi: lo Stephen green shopping centre.
Per i festaioli notturni: Hartcourt street e i suoi nightclub.

Lato Nord Di STEPHEN’S GREEN

Shelbourne Hotel
27 St Stephen’s Green North
un’hotel storico d’epoca vittoriana costruito nel 1824
Il Lord Mayor’s Lounge è il salotto iconico di Dublino e i suoi tè del pomeriggio sono impeccabili con un menù che sono dei capolavori.
Ovviamente per questo romantico tea time in stile vittoriano occorre essere almeno in due
APPROFONDIMENTO
Afternoon tea al Lord Mayor’s Lounge
https://www.theshelbourne.com/dine-drink/the-lord-mayors-lounge

Lady Laura Grattan font 
Eretta nel 1880 per fornire l’acqua alla cittadinanza (in un periodo in cui poche case erano fornite di acqua corrente).
La fontana includeva due abbeveratoi per i cavalli (forse aggiunti in un secondo tempo e spostati nelle vicinanze dopo il restauro). La fontana è stata restaurata nel 1992 per rimetterla in funzione e negli recenti restauri del 2017 è stata portata nella posizione originaria.

Per gli amanti del gotic: Il cimitero degli ugonotti (10 Merrion Row)
Molti Ugonotti espulsi dalla Francia nel XVII secolo si stabilirono in Irlanda, il cimitero è datato 1693. I suoi cancelli sono chiusi ai visitatori, ma è talmente piccolo che si può vedere molto bene dalla strada.

Lato SUD Di STEPHEN’S GREEN

Iveagh House

80 St. Stephen’s Green South
sede del Dipartimento degli Affari Esteri, edificio donato allo Stato nel 1939 dalla famiglia Guinness. È un edificio che mostra un ricco sviluppo architettonico in stile georgiano, neo-georgiano e vittoriano.
https://www.dfa.ie/about-us/iveaghhousetours/

MoLI: il Museo della Letteratura

85-86 di St. Stephen’s Green South, La Newman House  già sede storica dell’Università Cattolica d’Irlanda, precursore dell’University College di Dublino. Il complesso è costituito da due delle più belle residenze georgiane della città e dall’aula magna vittoriana dell’università, l’Aula Maxima, oggi sede del Museo della letteratura irlandese (MoLI).

https://moli.ie/
https://www.rte.ie/player/movie/making-a-museum-the-story-of-moli/140191784415
https://moli.ie/about/ucd-newman-house/
https://moli.ie/cafe-gardens/gardens/

Iveagh GARDENS

Accessi da Clonmel Street, Hatch Street e sul retro della National Concert Hall su Earlsfort Terrace.
Iveagh Gardens sono aperti tutto l’anno, apertura ore 8:00.
Domenica e festivi: apertura ore 10.00
D’estate nell’ampio prato si tengono vari eventi
https://iveaghgardens.ie/gallery/
https://www.facebook.com/savetheiveaghgardens/

Dubliners’ Dublin: itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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