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Terre Celtiche Blog

The Dubliners’ Dublin

Ronnie Drew The Dubliners' Dublin

Nel lontano 1988 lo stagionato ma sempre arzillo Ronnie Drew (alla regia) con lo zampino di Martin Duffy e il resto dell’allegra brigata targata Dubliners (Dubs per i fans) -Eamonn Campbell, Seán Cannon, Barney McKenna e John Sheahan- ha girato un documentario su Dublino, i posti e la gente mixati alle street ballads, le drinking song e le love songs della tradizione irlandese.
Come dice lo slogan “Irish tradition at its best“.

Seguiamo quell’itinerario e quelle suggestioni di The Dubliners’ Dublin anche nella Dublino di oggi.

The Dubliners’ Guide to Dublin City

The Dubliners’ Dublin

O’Connell Street

Ronnie è appoggiato ad una balaustra affacciata sulla O’Connell Street, l’arteria principale di Dublino (Northside). Dal punto di vista storico l’ampia strada è una memoria in pietra della lotta per l’indipendenza irlandese condensata nell’Edificio delle Poste -Il General Post Office– (con frontone e colonnato di un tempio greco) sulle cui scalinate nel 1916 una manciata di ribelli proclamarono la Repubblica. Nell’inquadratura manca “The Spire” (il pinnacolo) ufficialmente intitolato “Monument of Light” (= Monumento della Luce), il palo d’acciaio di 120 metri circa progettato da Ian Ritchie; soprannominato scherzosamente dai dublinesi “The Spike” (lo spuntone), o “The Erection at the Intersection” (l’erezione all’incrocio).

Grattan Bridge

Dopo la carrellata iniziale troviamo Ronnie ancora appoggiato a una balaustra (con alle spalle il Four Courts, il monumentale edificio neoclassico che ospita le corti supreme di giustizia su cui svetta The Round Hall) ma questa volta del Grattan Bridge a parlare del fiume che attraversa Dublino da Ovest a Est. Attraversando il ponte verso Sud ci troviamo proprio nel mezzo della Dublino Medievale (o meglio di ciò che ne resta) costruita sopra all’insediamento commerciale vichingo sorto nell’841 e attorno al Castello di Dublino.

A spasso con Anna Liffey

Anna Liffey (in gaelico irlandese (An Life) (l’Anna Livia di James Joyce) conta bel 23 ponti che l’attraversano, di cui 17 nel centro della città, tutti diversi e con particolari caratteristiche architettoniche. Partendo dal Phoenix Park e andando a piedi verso il centro, da Sean Heuston Bridge il più antico ponte di ferro stradale d’Irlanda si arriva al Samuel Beckett Bridge il ponte più futurista, un ponte strallato nella moderna zona dei Docklands che richiama la forma dell’arpa, simbolo d’Irlanda.

Dicey Riley has taken to the sup

“Dicey Riley” è una canzone tradizionale di Dublino che parla di una ragazza alla quale piace bere un goccetto – in irlandese è un eufemismo per indicare una persona con grossi problemi con il bere. Così ironicamente il nome “Dicey Riley’s” compare su molte insegne di pub in stile irish!
La signora è soprannominata “dicey” un aggettivo che indica il rischio e il pericolo. La definizione però contrasta con la descrizione della sua immagine complessiva: una vecchia alcolizzata che probabilmente è anche una prostituta, ma un “heart of the rowl” (l’equivalente dell’espressione italiana “pezzo di pane”).

♫ SCHEDA DI APPROFONDIMENTO CANZONE: Dicey Riley has taken to the sup

Un gruppo di amici si ritrovava a suonare nel pub degli O’Donoghue, era il 1962 e loro si chiamavano The Ronnie Drew Ballad Group: Ronnie Drew, Ciarán Bourke, Barney McKenna e Luke Kelly. Nel video Ronnie ricorda che fu Luke a suggerire il nuovo nome Dubliners, perchè stava leggendo The Dubliners di James Joyce.

Il Little Museum of Dublin: la storia di Dublino del XX secolo raccontata dagli oggetti, immagini, poster, e fotografie, le sue strade e i personaggi più rappresentativi della cultura irlandese.

APPROFONDIMENTO
http://ontanomagico.altervista.org/foggy.html?cb=1623405033542
http://irlanda.ilreporter.com/ufficio-postale-di-dublino/ (Andrea Lessona)
https://www.ianritchiearchitects.co.uk/projects/dublin/
https://www.courts.ie/four-courts
http://dublinoapiedi.com/1769/il-piccolo-museo-di-dublino/
I PONTI SU ANNA LIVIA
https://www.aidan.co.uk/bridges-dublin/
https://itineramag.com/2016/11/14/dublino-la-citta-dei-ponti/
INIZIATIVE
https://www.littlemuseum.ie/visit-the-museum/city-of-a-thousand-welcomes
https://www.littlemuseum.ie/blt

In apertura del video prima ancora delle immagini, sentiamo le campane dal campanile della Cattedrale di Cristo che risuonano a festa. A me ricordano un brano dei Chieftains The Bells of Dublin “with the bell-ringers of Christ Church Cathedral, Dublin“.

The Chieftains The Bells of Dublin 1991 -“The Bells of Dublin/Christmas Eve” 
“The Spire ” è stato eretto nel 2002 e come un gigantesco ago, si rastrema in punta (dal diametro di 3 metri alla base diventa 15 cm in cima)
Aidan O’Rourke tutti i ponti di Dublino

LA SOSTA AL PUB

O’Donoghue’s Pub è uno storico irish pub nei pressi di St. Stephen’s Green. L’intero edificio venne costruito nel 1789 anche se la trasformazione in pub risale al 1934 quando la famiglia O’Donoghue rilevò la precedente drogheria. Qui nei primi anni sessanta hanno incominciato a suonare i Dubliners (e nelle sue sale sono passati tantissimi altri rinomati musicisti del Folk Revival). L’entrata su Merrion Row è ancora oggi identica a quella del video

Dicey Riley has taken to the sup

Dubliners ambasciatori d’Irlanda

I Dubliners, con i loro capelli arruffati e le barbe lunghe, hanno svecchiato il modo di suonare il folk e hanno esportato la musica tradizionale irlandese in tutto il mondo.

Nel portale “The Little Museum of Dublin” l’iniziativa City of a Thousand Welcomes trasforma tutti i dublinesi interessati in potenziali ambasciatori della città!!
Il Little Museum of Dublin è un museo del popolo di Dublino, al numero 15 di St. Stephen’s Green, situato in una residenza georgiana del XVIII secolo.

St. Stephen’s Green un luogo ricco di storia, la piazza georgiana più bella di Dublino e The Big Little Treasure Hunt

SECONDA TAPPA
THE LIBERTIES & THE RAGMAN’S BALL


Tra i prossimi post in fase di revisione in vista della preparazione di una mappa turistica di The Dubliners’ Dublin. The Dubliners’ Dublin itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi sulle orme di Ronnie Drew (ideato da Cattia Salto per Terre Celtiche Blog) giugno 2021

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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