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Terre Celtiche Blog

The Dubliners’ Dublin: la Dublino del Potere

The Dubliners’ Dublin itinerario cultural-turistico per la Dublino di ieri e di oggi sulle orme di Ronnie Drew (ideato da Cattia Salto per Terre Celtiche Blog) giugno 2021: Terza puntata, la Dublino del Potere (Inizia dalla prima puntata)

Prima di iniziare il “Gran Tour” Ronnie arriva dalla Biblioteca Marsh situata a St. Patrick’s Close, adiacente alla Cattedrale di St. Patrick: la biblioteca di proprietà dell’arcivescovo Marsh fu aperta al pubblico nel 1707. I libri ed i manoscritti sono contenuti negli stessi scaffali di trecento anni fa. I circa 30.000 volumi della collezione sono suddivisi in due gallerie separate da una piccola sala di lettura. Anche per questo edificio le sovvenzioni da parte della famiglia Guinness furono importanti per la sua conservazione.
Sono sempre allestite delle Mostre temporanee e ci si può intrattenere con diverse attività interattive.

https://scribacchina.it/2016/12/15/marshs-library-dublino/
http://dublinoapiedi.com/1918/dublino-segreta-1-la-biblioteca-marsh/

La cattedrale di Saint Patrick

Già nella seconda puntata sulle Liberties avevamo buttato un occhio sulla Cattedrale di San Patrizio, il Santo Patrono d’Irlanda.
L’edificio odierno risale al 1220 circa e si presenta nel caratteristico gotico inglese primitivo (rispetto al gotico francese le navate sono meno slanciate e il coro è grande quasi come la navata ed è tronco cioè a forma rettangolare). Non è sempre stato adibito a luogo di culto: durante l’invasione inglese del 1649 Oliver Cromwell lo utilizzò come scuderia.
Tra gli ultimi più radicali restauri quello sovvenzionato da Benjamin Lee Guinness e da suo figlio Edward Cecil Guinness, Lord di Iveagh (e non c’è da stupirsi che ci siano tanti omaggi alla famiglia, tra statue e targhe e banco riservato). La cattedrale oltre che essere luogo di culto è anche luogo di sepolture privilegiate (com’era usanza nel Medioevo e fino a tutto il Settecento) e si contano parecchi monumenti/tombe.

Dublino Nascosta mette a disposizione una Guida alla Cattedrale di San Patrizio in italiano stampa il pdf
http://www.turismoitalianews.it/abbiamo-visto-per-voi/462-saint-patrick-la-cattedrale-protestante-di-dublino
https://terreceltiche.altervista.org/st-patrick-gentleman/

♫ LA CANZONE DELLA PUNTATA: Saint Patrick was a gentleman

Non mi risulta sia mai stata cantata dai Dubliners ma è stata attribuita a Zozimuso Zozimo ovvero Michael Moran il menestrello di Dublino (1794–1846). Diventato cieco da bambino, grazie alla sua memoria prodigiosa, è vissuto come cantante di strada.

Il castello di Dublino

Le massicce mura sono parte delle fortificazioni di Dublino comprendenti anche un castello edificato da re Giovanni Senza Terra (1204) circa un trentennio dopo l’invasione normanna dell’Irlanda.
Il castello attuale, assieme agli appartamenti di stato, risalgono al Settecento. Fu la residenza del Lord Luogotenente d’Irlanda che fu per oltre un secolo il rappresentante inglese in Irlanda, oggi di proprietà della Repubblica d’Irlanda e sede di rappresentanza della presidenza.
Ronnie ci mostra l’esterno della Cappella Reale edificata nel XIX secolo in stile neo-gotico.

La Banca d’Irlanda

Imponente edificio in stile palladiano, sede nel XVIII secolo del Parlamento irlandese. Al look dell’imponente edificio contribuirono ben quattro architetti: sir Edward Pearce che lo progettò, James Gandon che aggiunse l’estensione orientale alla Camera dei Lord nel 1785, Robert Parke che realizzò il terzo ingresso ovest  nel 1787. Infine Francis Johnston che nel 1803 trasformò l’edificio in Banca. Il Palazzo infatti venne venduto a seguito dell’Union Act che abolì il parlamento irlandese.
L’ex camera dei Comuni è oggi occupata dalla Banca mentre la camera del Lord (House of Lords, Lords Chamber) è rimasta intatta (con funzioni di ala del consiglio della Banca d’Irlanda) ed è visitabile (a gratis) durante gli orari di apertura della banca.

APPROFONDIMENTO
https://www.andrewcusack.com/2010/parliament-house-dublin/

Gran Tour della “Dublino del Potere”

In questo spezzone (da 10:00 e fino a 13:30) del documentario The Dubliners’ Guide to Dublin City Ronnie cala 4 assi per la sua Dublino

  • La cattedrale di San Patrick
  • Il castello di Dublino
  • La Banca d’Irlanda
  • Il Trinity College

Potrebbero essere le mete di un Gran Tour del locis e a Dublino si trovano racchiuse in uno stesso scrigno come i gioielli di famiglia più preziosi.

Marsh’s Library

St. Patrick’s Close

Per orari e info
https://www.marshlibrary.ie/

St Patrick cathEdral

La Cattedrale appartiene alla Chiesa d’Irlanda (anglicana o protestante che dir si voglia) e non alla Chiesa cattolica romana e contrariamente alle seconde per entrare a visitarla si paga l’ingresso (e ovviamente c’è un orario di apertura e di chiusura).
https://www.stpatrickscathedral.ie/it/home-it/

Degni di nota: oltre alla struttura gotica, la decorazione della pavimentazione e le vetrate.

DUBLIN’S CASTLE

tratto da Wikipedia

come si presentava il castello di Dublino ai tempi dei Normanni: il castello occupava un angolo del perimetro esterno della città, sfruttando il fiume Poddle come sistema difensivo. L’unico ingresso dalla città era protetto da due bastioni e da un ponte levatoio. Nel medioevo le strutture lignee del castello vennero trasformate in costruzioni in pietra, in particolare con l’aggiunta della Great Hall, più volte utilizzata come sede del parlamento irlandese, tribunale o sala di banchetti. La Record Tower è l’unica parte medievale sopravvissuta.

Visitabile parzialmente solo con guida (solo in inglese) https://www.dublincastle.ie/

BANK OF IRELAND/Irish Parliament House

in Grafton Street & St Stephen’s Green

Nel 1801 Inghilterra, Irlanda, Scozia e Galles divennero un’entità legislativa politicamente unificata. Il nuovo sistema abolì il Parlamento irlandese e la rappresentanza dei collegi elettorali, opportunamente ridotti ad un centinaio, venne trasferita a Westminster. La decadenza della città di Dublino iniziò proprio da allora con buona parte dell’élite che si trasferì stabilmente a Londra e molti palazzi georgiani furono trasformati in dormitori popolari!

Nel 2010, durante la crisi bancaria, il governo irlandese si è offerto di salvare la banca in cambio della consegna dell’edificio, (ad oggi è ospitata solo una filiale della Banca d’Irlanda).

Trinity College

una visita agli edifici più rappresentativi a una delle Università più prestigiose d’Irlanda
Trinity College di Dublino, una visita approfondita

The Dubliners’ Dublin
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La Dublino Georgiana

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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