Our Goodman, a drunken ballad

Our Goodman, The Goodman, The Gudeman, The Traveler

American version
Four (Three) Nights Drunk, Four (Five) Drunken Nights,
Old Cuckold, Cabbage Head 
Drunkard’s Special

Seven Drunken nights (irish version)
Peigín agus Peadar (irish gaelic version)

Le repliche di Marion (italian version)

Medieval origins
[Le origini medievali]

The ballad dates back at least to 1760 (it was found in a broadside printed in London with the title “The Merry Cuckold and the Kind Wife”, and is reported in the Child’ballads at number 274 with the title “Our Goodman” / “Old Cuckold”. The situation described has an attempt as Boccaccio (or Chaucer) style and it cannot be excluded a provenance from the Middle Ages : the husband surprises his wife in bed with a rival but contrary to the betrayals from the tragic ending, this ballad is humoristic.
La ballata risale perlomeno al 1760 (è stata trovata in un broadside stampato a Londra con il titolo di “The Merry Cuckold and the Kind Wife” ed è riportata nella poderosa raccolta del professor Child al numero 274 con il titolo  “Our Goodman”/”Old Cuckold”. La situazione descritta ha uno stampo boccaccesco (o come dice il professore alla “Chaucer”) ma non è da escludersi una provenienza quantomeno dal Basso Medioevo: il marito sorprende la moglie a letto con un rivale e contrariamente ai tradimenti dal finale tragico, questa ballata è decisamente umoristica.

“What ancient saga of trickery and revenge lurks behind the favourite joking song of Our goodman, Five nights drunk, The old farmer and his young wife? Known all over Europe, it tells of a man returning home to find another man’s horse, sword, cloak, etc., where his own should be. Like an epic hero he asks in formula fashion: Whose horse is this? Whose sword? Whose cloak? Each time the adulterous wife insists that his eyes deceive him, and that the objects are really a cow, a spit, a bed-sheet, etc. In the ballad, the husband’s rival appears only at the very end of the song and then merely as a head on the pillow. No struggle takes place, there is no retribution; the ribaldry of the situation has seemed sufficient for modern singers. Yet somehow, in the form as well as the atmosphere of the song, there is the sense of something far more than a rough joke, something larger than life, something to suggest that important things have happened before the song begins, and that weighty and perhaps terrible events will occur after the song ends. In his studies of the medieval folk ballad, Lajos Vargyas makes a fleeting reference to Our goodman in connection with what seems on the surface to be a separate and distinct song, namely the ballad, known in Hungary as Barcasi, with parallels in the Balkans, France and Spain, of the couple surprised in adultery by the returning husband, who kills his rival, daubs his wife with pitch or gunpowder and burns her. In 1879, the Russian explorer Potanin found an epic version of this theme in north-western Mongolia, in The tale of Tonchi Mergan. But more research is needed before we may surely link our drunken cuckold to the mighty Mongol hero, or identify the strange head on the pillow as belonging to a foreign warrior, or declare that the cheating wife is the lineal descendant of that bygone adultress who was trampled to death by eighty mares on the steppes of Tannu Tuva. “(Lloyd, England 147f – in ‘Folk Song in England’ 1967)
Bert Lloyd scrive: “Quale antica saga di inganni e vendetta si nasconde dietro la canzone scherzosa preferita “Our goodman”, “Five nights drunk”, “The old farmer and his young wife”? Conosciuta in tutta Europa, racconta di un uomo che torna a casa per trovare il cavallo, la spada, il mantello di un altro uomo, dove dovrebbero esserci i propri. Come un eroe epico, chiede in modo formale: di chi è questo cavallo? Di chi è la spada? Di chi è il mantello? Ogni volta la moglie adultera insiste sul fatto che i suoi occhi lo ingannano e che gli oggetti sono davvero una mucca, uno spiedo, un lenzuolo, ecc. Nella ballata, il rivale del marito appare solo alla fine della canzone e poi semplicemente come una testa sul cuscino. Non c’è lotta, non c’è punizione; la ribalderia della situazione è sembrata sufficiente per i cantanti moderni. Eppure in qualche modo, nella forma e nell’atmosfera della canzone, c’è il senso di qualcosa di molto più di uno scherzo, qualcosa di più grande della vita, qualcosa che suggerisce che sono successe cose importanti prima dell’inizio della canzone, e che forse si verificheranno eventi terribili al termine della canzone. Nei suoi studi sulla ballata popolare medievale, Lajos Vargyas fa un riferimento fugace a “Our goodman” in relazione a quella che sembra a prima vista una canzone separata e distinta, vale a dire la ballata, conosciuta in Ungheria come “Barcasi”, con parallelismi nei Balcani, Francia e Spagna, della coppia sorpresa nell’adulterio dal marito che torna, che uccide il suo rivale, imbratta la moglie con pece o polvere da sparo e la brucia. Nel 1879, l’esploratore russo Potanin trovò una versione epica di questo tema nella Mongolia nordoccidentale, nel racconto di Tonchi Mergan. Ma sono necessarie ulteriori ricerche prima che possiamo sicuramente collegare il nostro cornuto ubriaco al potente eroe mongolo, o identificare la strana testa sul cuscino come appartenente a un guerriero straniero, o dichiarare che la moglie traditrice è la discendente lineare di quell’adulterina del passato che venne calpestato a morte da ottanta cavalle sulle steppe di Tannu Tuva.”

 “Our Goodman.” illustration for 18th century broadsides

Tony Wales in Sussex Folk Songs and Ballads 1957

Kate Rusby in “Underneath the Stars” 2004

Kate Rusby version
I
The good man (1) he came home one night
The good man, home came he
There he spied an old saddle horse
Where no horse should there be
It’s a cow(1), it’s a cow, cried the good man’s wife
A cow, just a cow, can’t you see?
Far have I ridden, and much I’ve seen
But a saddle on a cow there’s never been
II
The good man he came home one night
The good man, home came he
There he spied a powdered wig
Where no wig should there be
It’s a hen, it’s a hen, cried the good man’s wife
A hen, just a hen, can’t you see?
Far have I ridden, and much I’ve seen
But powder on a hen there’s never been
III
The good man he came home one night
The good man, home came he
There he spied a riding coat
Where no coat should there be
It’s sheets, just sheets, cried the good man’s wife
Sheets, just sheets, can’t you see?
Far have I ridden, and much I’ve seen
But buttons on a sheet there’s never been
IV
The good man he came home one night
When the good man home came he
There he spied a handsome man
Where no man should there be
It’s the maid, it’s the maid, cried the good man’s wife
The milking maid, can’t you see?
Far have I ridden, and much I’ve seen
But a beard on a maid there’s never been
Traduzione italiano Cattia Salto
I
Un brav’uomo ritornava a casa una sera
il brav’uomo a casa ritornava
là sorprese un vecchio cavallo sellato
dove non avrebbe dovuto esserci un cavallo
“E’ una mucca, una mucca -disse la moglie del brav’uomo-
Una mucca, solo una mucca non vedi?”
“Ho viaggiato lontano e ho visto molte cose
ma una sella su una mucca non c’è mai stata”
II
Un brav’uomo ritornava a casa una sera
il brav’uomo a casa ritornava
là vide una parrucca incipriata
dove non avrebbe dovuto esserci una parrucca
“E’ una gallina, -disse la moglie del brav’uomo-una gallina, solo una gallina non vedi?”
Ho viaggiato lontano e ho visto molte cose
ma la cipria su una gallina non c’è mai stata
III
Un brav’uomo ritornava a casa una sera
il brav’uomo a casa ritornava
là vide una giubba da cavallerizzo
dove non avrebbe dovuto esserci una giubba
“E’ un lenzuolo, un lenzuolo -disse la moglie del brav’uomo- solo un lenzuolo non vedi?”
“Ho viaggiato lontano e ho visto molte cose, ma i bottoni su un lenzuolo non ci sono mai stati”
IV
Un brav’uomo ritornava a casa una sera
il brav’uomo a casa ritornava
là sorprese un bell’uomo
dove non avrebbe dovuto esserci un uomo
“E’ una fanciulla, una fanciulla -disse la moglie del brav’uomo-
Una lattaia, non vedi?”
“Ho viaggiato lontano e ho visto molte cose
ma la barba su una fanciulla non c’è mai stata”

NOTE
1) in Child version (A and B) we do not know if the good man returned in the evening tired from work or drunk from the tavern
nelle due versioni riportate dal professor Child non sappiamo se il brav’uomo sia ritornato la sera stanco dal lavoro o ubriaco dalla taverna
2) or a sow

Jacobite version

From Scotland the oral tradition transfers this story to the time of the Jacobite wars and the lover in bed is a rebel.
In the version that Ewan MacColl learned from his father the ballad ends like this
Dalla Scozia la tradizione orale trasferisce la storia al tempo delle guerre giacobite e l’amante nel letto è un ribelle.
Nella versione che Ewan MacColl apprese dal padre la ballata si conclude così


Hame cam’ oor gudeman at e’en,
and hame cam’ he,
And he got a man into the bed
where nae man should be.
“How’s this and what’s this, how cam’ this to be?
How cam’ this man here
wi’oot the leave o’ me?”
“A man?” quo’ she, “Ay, a man,” quo’ he.
“Ye auld blin’ doited carle,
and blin’er (1) may ye be,
It’s but a bonnie milkmaid
my minnie sent tae me.”
“Far hae I traivelled,
and far’er hae I been,
But whiskers on a milkmaid saw I never nane.”
Traduzione italiano Cattia Salto
Il brav’uomo ritornò a casa di sera
a casa ritornava
e trovò un uomo nel letto
dove non avrebbe dovuto esserci un uomo
“Com’è e cos’è questo, com’è successo?
Com’è arrivato quest’uomo qui
senza il mio permesso?”
“Un uomo?”-dice lei- “Si un uomo”-dice lui
“Tu vecchio cecato e scemo
e proprio cecato devi essere,
è solo la bella lattaia
che mia madre mi ha mandato”
“Ho viaggiato lontano
e sono andato molto lontano
ma i baffi su una fanciulla non ne ho mai visti”

NOTE
1 she mistreating her husband as a fool and blind (due to old age) we can imagine the comedy between the two of them, the sarcasm of the husband and his acquiescence to carry the horns
 la donna maltratta l’uomo dandogli del mezzo scemo e cieco (a causa della vecchiaia) possiamo immaginarci il siparietto tra i due, il sarcasmo del marito e la sua rassegnazione a portare le corna

Ewan MacColl in “The English and Scottish Popular Ballads (Child Ballads)” (Remastered 2016)

LINK
https://blogs.loc.gov/folklife/2018/09/mustache-on-a-cabbage-head-three-centuries-experience-with-our-goodman/
https://archive.org/stream/englishscottishp09chil#page/88/mode/2up
http://www.steveterrellmusic.com/2014/08/mustache-on-cabbage-music-history-lesson.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_274
https://mainlynorfolk.info/steeleye.span/songs/fournightsdrunk.html
https://www.sacred-texts.com/neu/eng/child/ch274.htm

http://www.tobarandualchais.co.uk/en/fullrecord/45630/2
https://museum.wales/collections/folksongs/?id=25

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