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THE HANDSOME CABIN BOY

Cabin_boy_ou_mousse_1799“The handsome cabin boy” è una ballata popolare nelle Isole Britanniche incentrata sul tema della donna-marinaio (cross-dressing ballad) che si traveste da uomo per affrontare le avversità della vita o per inseguire l’innamorato partito per la guerra o per mare. Nessuno dei marinai sembra accorgersi del travestimento, e la stessa moglie del capitano “ci prova”, ma dopo nove mesi il medico di bordo corre al capezzale del bel mozzo squassato dal dolore del parto!

Ewan MacColl & A.L. Lloyd in Blow, Boys, Blow.

Sweeneys’ Men (voce Andy Irvine)

Kate Bush la quale taglia la II e l’ultima strofa

Jerry Garcia & David Grisman


I
‘Tis of a pretty female
As you may understand
Her mind being bent for rambling
Unto some foreign land
She dressed herself in sailor’s clothes
Or so it does appear
And she hired with a (sea) captain
To serve him for a year
II
The captain’s wife(1) she being on board, she seemed in great joy
To think her husband had engaged such a handsome cabin boy.
And now and then she slipped him a kiss, and she would have liked to toy,
But it was the captain found out
the secret of the handsome cabin boy.
III
Her cheeks they were like roses
and her hair(rolled) all in a curl,
The sailors often smiled and said,
he looks just like a girl.
But eating of the captain’s biscuit(2)
her colour did destroy
And the waist did swell of pretty Nell, the handsome cabin boy.
IV
It was in the Bay of Biscay
our gallant ship did plough.
One night among the sailors
was a fearful flurryin’ row.
They tumbled from their hammocks
for their sleep it did destroy
And they swore about the groaning
of the handsome cabin boy.
V
“Oh doctor dear, oh doctor,”
the cabin boy did cry,
“Me time has come, I am undone
and I shall surely die.”
The doctor came a-running
and smiling at the fun(3),
(for) To think a sailor lad
should have a daughter or a son.
VI
The sailors when they saw the joke, they all did stand and stare.
The child belong to none of them, they solemnly did swear.
And the captain’s wife she says
to him, “My dear I wish you joy,
For it’s either you or me betrayed(4)
the handsome cabin boy.”
VII
So each man took his drop of rum
and he drunk success to trade,
And likewise to the cabin boy
who was neither man nor maid(5).
It’s hoping the wars don’t rise again,
us sailors to destroy,
And here’s hoping for a jolly lot more
like the handsome cabin boy.(6)
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Una bella femmina
come potete capire
con la testa piena di avventure
in terre lontane,
si vestì come un marinaio
o così sembrava,
e prese l’ingaggio con un capitano,
per servirlo un anno
II
La moglie(1) del capitano che era a bordo, era contenta
nel pensare che il marito aveva ingaggiato un tal bel mozzo
e prima o poi le sarebbe scappato un bacio e se lo sarebbe goduto come un giocattolo, quando il capitano scoprì il segreto del bel mozzo
III
Le sue guance erano come rose
e i capelli ondulati
i marinai spesso sorridevano e dicevano che sembrava proprio una ragazza,
ma mangiando il biscotto(2) del capitano il suo colorito si rovinò
e si ingrossò la vita della graziosa Nell
il bel mozzo
IV
Era nel Golfo di Biscaglia
che il nostro vascello navigava,
una notte tra i marinai
ci fu un terribile e inquietante baccano
essi caddero dalle loro amache
che il loro sonno s’interruppe
e giurarono di sentire il lamento
del bel mozzo
V
“O dottore, caro dottore
-gridava il mozzo-
è arrivata la mia ora, sono finito
e di certo morirò”
Il dottore arrivò correndo
e sorridendo per lo scherzo(3)
nel pensare che un marinaio potesse avere una figlia o un figlio
VI
I marinai quando videro la sorpresa
stavano tutti in contemplazione
il bambino non era di nessuno di loro
solennemente giurarono
e la moglie del capitano disse
“O mio caro mi congratulo
perchè o tu o io abbiamo smascherato(4) il bel mozzo”
VII
Così che ogni uomo prenda la sua razione di rum e brindi per il successo dell’impresa e per il mozzo
che non era né un uomo nè una fanciulla, alla speranza che le guerre non riprendano di nuovo a distruggere i marinai
e speriamo in più svago(6)
come il bel mozzo

NOTE
1) prima sulle navi mercantili e poi sulle baleniere la moglie del capitano era tollerata a bordo, anche se faceva vita da reclusa nella cabina del capitano.
2) l’eufemismo è quanto mai appropriato
3) l’uomo incinto!
4) anche se i più interpretano la frase come ironica  a mio avviso c’è una velata allusione alla sessualità tra donne. Così scrive Massimo Vallerani nella recensione del libro di Marzio Barbagli “Storia di Caterina che per ott’anni vestì abiti da uomo” “In realtà, dal Cinquecento in avanti, erano frequenti i casi di travestimento di donne in uomini e di amori omoerotici di donne con donne (una specie di “sodomia” condannata dalla chiesa e dalla morale corrente, ma giudicata non troppo severamente dai tribunali laici ed ecclesiastici); come numerosi erano i modelli letterari di donne travestite o di donne di potere che intrecciavano relazioni amorose con altre donne. Una realtà multiforme, che le teorie scientifiche capivano poco, spiegandola ora con l’ermafroditismo, la doppia sessualità maschile e femminile nella stessa persona (ipotesi in piena decadenza nel Settecento), ora con l’ipertrofia del clitoride capace di scatenare passioni incontenibili, credenza invece allora assai diffusa tra i medici. Si trattava, comunque, di una ricerca viziata all’origine dal modello fallico della sessualità maschile, per cui le donne si trasformavano in uomini per accedere ai loro privilegi e amavano altre donne perché fornite di un clitoride abnorme con cui praticare, per imitazione, una qualche forma di penetrazione. L’idea di un piacere generato solo dal rapporto di corpi femminili era impensabile. (tratto da qui)
5) cioè non era una vergine
6) oppure “And if the wars should rise again the sailors to destroy We’ll ship some other sailors like the handsome cabin boy”: la ciurma vorrebbe che a bordo ci fossero molti più marinai-donna.. o almeno è questa una fantasia erotica dei marinai perchè di fatto la sessualità era bandita dalle navi!!

ASCOLTA la versione strumentale  di  Frank Zappa & the Mothers of Invention in Son Of Rogues Gallery ‘Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys ANTI 2013

FONTI
http://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thehandsomecabinboy.html
http://www.criticsatlarge.ca/2010/02/song-handsome-cabin-boy.html
http://www.8notes.com/scores/3805.asp
http://www.arivista.org/riviste/Arivista/310/53.htm
http://www.mareblucamogli.com/storie_di_mare/le_signore_delle_balene.html
http://www.ottante.it/blog/2009/12/balenieri-in-crinolina/

THE DÆMON LOVER

Un filone fecondo della tradizione ballatistica europea che affonda le sue radici nel medioevo è quello cosiddetto della “fanciulla sulla spiaggia”;  Riccardo Venturi riassume il commonplace in modo puntuale  “fanciulla solitaria che passeggia sulle rive del mare – nave che arriva – comandante o marinaio che la richiama a bordo – fanciulla che s’imbarca di spontanea volontà – ripensamento e rimorso – pensieri alla casa materna / coniugale – dramma che si compie (in vari modi)
Nella ballata britannica “Demon Lover (Child #243) più conosciutanelle versioni americane dal titolo “The House Carpenter” il seduttore è il Diavolo
Titoli: The Daemon Lover, James Harris, House Carpenter, Ship’s Carpenter, The Carpenter’s Wife, Said an Old True Love, The Salt, Salt Sea, The Sea Captain, A Warning for Married Women,  the Banks of the Sweet Viledee

La ballata attribuita a Laurence Price, è pubblicata in un broadside nel 1657 dal titolo  “James Harris (The Daemon Lover)” e con un sottotitolo che è tutto un programma “A Warning for Married Women, being an example of Mrs Jane Reynolds (a West-country woman), born near Plymouth, who, having plighted her troth to a Seaman, was afterwards married to a Carpenter, and at last carried away by a Spirit, the manner how shall be presently recited.” (To a West-country tune called The Fair Maid of Bristol, Bateman, or John True.)
La ballata che si dilunga in 32 strofe ha come protagonisti James Harris e Jane Renalds  e tratta il tema del soprannaturale: i due innamorati si scambiano le promesse matrimoniali in segreto, subito dopo (ossia il giorno del matrimonio in pubblico) James si arruola in marina e scompare senza più dare sue notizie. Jane lo aspetta per tre anni poi riceve la notizia della morte di James, lascia passare un anno di lutto, si sposa con un brav’uomo e diventa madre. Dopo sette anni  lo spettro di James ritorna e convince la donna ad abbandonare figlioletti e marito per prendere il mare con lui. La donna lo segue e di lei non si hanno più notizie, il marito impazzisce per il dolore e s’impicca.
Nella prima versione della ballata il giudizio morale sulla donna è come sospeso, ma è comunque una madre che sceglie di abbandonare il proprio bambino per amore di un uomo e quindi non proprio un modello di virtù: il suo gesto porta alla disperazione il marito e anche il bambino diventa un qualunque trovatello senza genitori predestinato a una brutta fine.

demon-lover
Vermon Hill, 1912

Lo spettro-demone ritorna dopo sette anni a reclamare l’amore della donna, accusandola di aver rotto il loro fidanzamento. Secondo le leggi inglesi in vigore nel 700 una reciproca promessa di nozze aveva valore di giuramento valido agli occhi di Dio, il resto erano solo “dettagli tecnici”; perciò rompere il fidanzamento e sposare un altro equivaleva a macchiarsi di un grave peccato. (vedi matrimonio nella storia). Il revenant che ritorna a portar via la donna “rimette le cose a posto” agendo per volontà divina, però la donna è anche sposa del falegname e non potendo avere due mariti finisce per affondare insieme alla nave.

REVENANTS

In francese la parola revenant conserva un duplice significato quello primario è di «anima che torna dall’altro mondo sotto un’apparenza fisica», l’altro è «fantasma» «apparizione di un morto». Possiedono quindi una duplice natura e si presentano come entità corporee (con le stesse sembianze che avevano in vita o anche di qualche animale o sotto forma di scheletri) oppure incorporee come fantasmi.
Nel folklore europeo i revenats sono anime che mantengono la loro forma materiale, la personalità e i sentimenti di quando erano in vita. E’ una concezione materiale delle anime dei morti che si manifesta nelle credenze e usanze funerarie di buona parte d’Europa. I revenants sono per lo più anime in pena, compresi quanti son deceduti di morte violenta o accidentale (assassinati, annegati…) o richiamate dall’affetto dei vivi che li piangono troppo. In alcune tradizioni tuttavia i revenants sono anime dannate come i vampiri e i non-morti ovvero schiere infernali e demoniache.
Viene quindi da presumere che la donna non sia stata una madre e moglie felice come da copione e anzi abbia rimpianto il vecchio fidanzato con così tante lacrime da averlo costretto a ritornare da lei..

Le versioni popolari sono davvero tantissime, con la tendenza a ridurre la ballata in metà strofe, si soffermano su alcuni dettagli dettando lo standard, è tuttavia evidente una grossa distinzione: le ballate provenienti dall’Europa sono basate sull’elemento soprannaturale, quelle americane no.

LA MORALE CALVINISTA

Le versioni approdate in America avendo perso il loro elemento ultraterreno  risultavano quasi incomprensibili o meglio avevano ricevuto una nuova morale, come sottolinea Alan Lomax, quella calvinista, per la quale la donna che rifiutava un matrimonio imposto o infelice si rendeva colpevole di ribellione davanti alla società. Mi sovviene per il clima culturale e certe tematiche il romanzo “La lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne, anche lì il primo marito (fatto prigioniero degli indiani e dato per morto) ritorna nel mondo “civilizzato” a tormentare l’adultera.. in effetti questa è una warning ballad rivolta alle donne sposate più che alle fanciulle in boccio.

Inizio con due versioni basilari la prima di A.L. Lloyd e la seconda di Clarence Ashley

THE DEMON LOVER

Così scrive A.L. Lloyd nelle note di copertina nell’album English and Scottish Folk Ballads (1964) “Though very rarely met with nowadays, it was formerly well-known in Scotland as well as in England. For instance, Walter Scott included a good version in his Minstrelsy of the Scottish Border (1812 edn.). Generally the Scottish texts are better than the English ones, none of which tell the full story (we have filled out our version by borrowing some stanzas from Scottish sets of the ballad), but none of the Scottish tunes for it are as good those found in the South and West of England. Our present tune was noted by H. E. D. Hammond from Mrs Russell of Upway, near Dorchester, Dorset, in 1907. Cecil Sharp considered it “one of the finest Dorian airs” he had seen. ”

ASCOLTA A.L. Lloyd (su Spotify) in English & Scottish Folk Ballads  2006:  The Demon Lover.

Questa versione è concentrata sui due amanti e si tagliano fuori dalla storia marito e bambini

 A.L. Lloyd version
I
“Well met, well met,
my own true love,
Long time I have been
absent from thee.
I am lately come
from the salt sea
And it’s all for the sake,
my love, of thee.”
II
“I have three ships all on the sea
And by one of them
has brought me to land.
I’ve four and twenty seamen
on board
And you shall have music at your command.”
III
She says, “I am now wed
to a ship’s carpenter,
To a ship carpenter I am bound.
And I wouldn’t leave
my husband dear
For twice the sum of ten hundred pound.”
IV
“Well I might have a king’s daughter,
And fain she would have married me.
But I forsook her crown of gold
And it was all for the sake,
my love, of thee.”
V
“So I pray you leave
your husband, dear,
And sail away with me.
And I’ll take you where
the white lilies grow
All on the banks of Italy”
VI
“And this ship
wherein my love shall sail
Is wondrous to behold.
The sails shall be of shining silk
And the mast shall be of red beaten gold.”
VII
So she dressed herself in her gay clothing
Most glorious to behold,
And as she trod the salt water’s side
Oh she shone like glittering gold.
VIII
They hadn’t sailed a day and a day
And a day but barely three,
She cast herself down on the deck
And she wept and wailed
most bitterly.
IX
“Oh hold your tongue,
my dearest dear,
Let all your sorrows be.
I’ll take you where the white lilies grow
All on the bottom of the sea.”
X
And as she turned herself roundabout,
So tall and tall he seemed to be,
Until the tops of that gallant ship
No taller were than he.
XI
And he struck the topmast
with his hand,
The main mast with his knee,
And he broke that shining ship in two
And he dashed it into the bottom of the sea.
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
“Ben trovata, ben trovata
amore mio
per lungo tempo(1) sono stato
lontano da te
e sono appena tornato
dal mare salato
e l’ho fatto per il tuo amore,
mia cara.
II
Ho tre navi in mare
e una di loro
mi ha riportato a terra.
Ho 24 marinai
a bordo
e li potrai comandare
a bacchetta (2)”
III
Dice lei “Ora sono sposata
con un falegname delle navi
a un carpentiere navale sono legata,
e non lascerei
il mio caro marito
nemmeno per 2 volte l’importo di 110 sterline”
IV
“Beh, potevo avere la figlia del re
e lei volentieri mi avrebbe sposato.
Ma ho rifiutato la sua corona d’oro
solo per amare te,
mia cara.
V
Così ti prego di lasciare
tuo marito, cara
e salpare con me.
Ti porterò dove
crescono i bianchi gigli (3)
sulle rive d’Italia (4).
VI
E questa nave con cui il mio amore partirà
è meravigliosa a vedersi,
le vele saranno di seta lucente
e l’albero maestro rivestito d’oro zecchino”
VII
Lei così indossò un abito
nuovo,
fra tutti i suoi il più bello,
e mentre solcava il mare salato
luceva come oro scintillante.
VIII
Navigavano da circa due giorni,
e sono sicuro non fossero tre,
che si accasciò sul ponte (della nave)
e piangeva e si lamentava
amaramente.
IX
“Oh frena la tua lingua,
amata mia,
e lascia stare tutto il dolore;
ti porterò dove i bianchi gigli
crescono
sul fondo degli abissi”
X
E mentre lei si voltava
intorno
sempre più alto lui sembrava diventare
finchè gli alberi di quella bella nave
non erano più alti di lui.
XI
E ruppe il pennone
con la sua mano
e l’albero maestro con il suo ginocchio
e spezzò quella nave scintillante in due
e la precipitò negli abissi.

NOTE
1) qui la durata della separazione è lasciata imprecisata , si dice solo che è trascorso un lungo tempo, nelle consuetudini delle ballate popolari tuttavia il periodo è implicito perchè convenzionalmente ha durata di 7 anni; dopo un periodo così lungo la donna poteva considerarsi moralmente giustificata a prendere un marito
2) ho cercato un’espressione simile in italiano; letteralmente “avrai la musica a tuo comando”
3) chi ascolta è già avvisato che la ballata avrà un finale tragico infatti i gigli nelle ballate significano la morte
4) è interessante notare che l’Italia sia considerata la terra del peccato o quantomeno ritenuto un luogo lontano ed esotico

THE HOUSE CARPENTER

Registrata da Clarence Ashley (un bianco originario del Tennessee, un Jack of all Trades e cantante girovago che incarna il weird americano) alla fine degli anni 20 è la versione condensata in una decina di strofe che ha fatto da modello (strofe I, II, III, IV, VI, IX, XI, XII, XIII, XV)

ASCOLTA Sweeney’s Men 1968 simile alla versione di Ashley con l’aggiunta di alcuni dettagli (I, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XV, XVI)

ASCOLTA Nickel Creek  in This Side, 2002 che riprendono pari pari la versione di Ashley aggiungendo solo la XIV strofa


I
We’ll met we’ll met
said an old true love
We’ll met we’ll met said he
I’m just returning from the salt salt sea
And it’s all for the love of thee
II
Come in, come in in my old true love
And have a seat with me
It’s been three-fourths
of a long long year
Since together we have been
III
Well I can’t come in or I can’t sit down
For I haven’t but a moment’s time
They say you’re married to a house carpenter
And your heart will never be mine
IV
Now it’s I coulda married a king’s daughter here
I’m sure she’da married me
But I’ve forsaken her crowns of gold
And it’s all for the love of thee
V
If you could have married the king’s daughter dear
I’m sure you are to blame
For I am married to the house carpenter
And I find him a nice young man
VI
Now will you forsaken your house carpenter
And go along with me
I’ll take you where the grass grows green
On the banks of the deep blue sea
VII
If I forsake my house carpenter
And go along with thee
What have you got to maintain me on
And keep me from slavery (poverty)
VIII
Six ships, six ships all out on the salt sea
Seven more upon from dry land
A hundred and twelve all brave sailing men
Shall be at your command
IX
She picked up here little babe
And kisses gave him three
Says stay right here my darling little babe
And keep your pappa company  (4)
X
So she dressed herself in her gay clothing
Most glorious to behold,
And as she trod the salt water’s side
Oh she shone like glittering gold
XI
Well they hadn’t been on ship but about two weeks
I’m sure it wasn’t three
Well his true love began to weep and mourn
And he weeped most bitterly
XII 
Says are you a-weepin’ for my silver or my gold
Says are you weeping for my store
Are you weeping for that house carpenter
Whose face you’ll never see any more
XIII
No it’s I’m not a-weepin’ for your silver or your gold
Or neither for your store
I am weeping for my darling little babe
Whose face I’ll never see any more
XIV
A curse, a curse to the sailor she cried
A curse, a curse she swore
You robbed me of my darling little babe
That I shall never see no more
XV
Well they hadn’t been on ship but about three weeks
I’m sure it wasn’t four
‘Til they sprung a leak in the bottom of the ship
And they sunk for to rise no more
XVI
Oh twice around went the gallant ship
I’m sure it was not three
When the ship all of a sudden, it sprung a leak
And it drifted to the bottom of the sea
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
“Ben trovata, ben trovata-
disse un vecchio fidanzato (1)-
Ben trovata, ben trovata -disse – sono appena tornato dal mare
solo per amare te!”
II
“Vieni su, vieni (2) su mio vecchio amore e prendi posto accanto a me
sono trascorsi nove mesi (3)
di un lungo anno
da quando siamo stati insieme”
III
“Beh non posso salire e prendere posto accanto a te,
perchè non ho molto tempo.
Dicono che sei sposata a un falegname
e il tuo cuore non sarà più mio.”
IV
“Avrei potuto sposare la figlia
del re
e lei volentieri mi avrebbe sposato.
Ma ho rifiutato tutto l’oro
solo per amare te”
V
“Se avessi sposato la figlia
del re, caro
di certo saresti da biasimare
perchè io ho sposato
un falegname
ed è un bel giovanotto”
VI
“Ti scorderai del
falegname
e verrai via con me.
Ti porterò dove l’erba
cresce rigogliosa e verde
sulle rive del mare salato.”
VII
“Se scordassi  il falegname
per andare via con te
che cosa farai per mantenermi
e salvaguardarmi dalla povertà?”
VIII
“Sei navi, sei navi sono in mare
aperto
e altre sette sulla terra ferma
e 112 coraggiosi
marinai
saranno al tuo comando”
IX
Lei strinse forte il suo bambino,
tre volte lo baciò.
Disse: “Rimani qui mio
piccolino
e tieni compagnia al tuo papà”
X
Lei poi indossò un abito
nuovo,
fra tutti i suoi il più bello.
S’incamminò lungo la via,
Splendida come oro.
XI
Non eran passate che due settimane sulla nave
lo so che non erano tre,
e il suo vero amore  si disperava e lamentava
e piangeva amaramente.
XII
“Piangi per il mio argento
e l’ oro? (5)
Piangi per i miei beni?
O piangi
per il bel falegname
che non rivedrai
mai più?”
XIII
“Non sto piangendo per il tuo argento
o l’oro
e nemmeno per i tuoi beni
Io ora piango per il mio caro
bambino
che non rivedrò mai più (6)”
XIV
“Una maledizione, una maledizione al marinaio – lei gridò –
una maledizione (7) – lei giurò –
mi hai privato della mia piccola creatura
che non vedrò mai più”
XV
Non eran passate che tre settimane a bordo
lo so che non erano quattro.
si formò una falla sul fondo della nave che affondò (8)
e non risali mai più.
XVI
Oh per due volte la bella nave girò intorno sono sicuro che non furono tre
Quando la nave all’improvviso fece acqua da una falla
e piombò in fondo all’oceano

NOTE
1) il marinaio ritornato a casa dalla fidanzata e la rimprovera di non aver saputo aspettare il suo ritorno
2) la donna invita il marinaio a salire in casa, ma l’uomo rifiuta con un pretesto: sembrerebbe un residuo di una vecchia credenza popolare: coloro che vengono in visita dall’Altro Mondo Celtico (dove hanno vissuto secondo lo scorrere del tempo fatato – un giorno presso Fairy corrisponde ad un anno terrestre) non devono posare i piedi sul suolo perchè altrimenti vengono raggiunti dall’età terrestre, quindi è come se scattasse un campanello d’allarme per avvisare il pubblico della natura sovrannaturale dell’apparizione (nel suo aspetto di amante-demone)
3) un tempo di separazione così breve è tipico delle versioni americane e lascia l’adito al sospetto che il matrimonio con il falegname sia stato un rimedio della donna per trovare un padre al figlio illegittimo; il giudizio sulla donna è presto fatto
4) gli Sweeney dicono : Saying stay right here with the house carpenter/And keep him good company
5) la domanda non è ben chiara, viene da presumere che il marinaio l’abbia convinta a salire sulla nave illudendola di aver fatto fortuna. Nella versione degli Sweeney dicono:
O do you weep for your gold, he said
Your houses, your land, or your store?
Or do you weep for your house carpenter
That you never shall see anymore
6) la donna ha nostalgia del figlio e si pente di averlo abbandonato
7) con l’aggiunta della strofa si prefigura la causa dell’affondamento della nave (una donna a bordo porta in genere sfortuna, se lancia poi una maledizione il disastro è inevitabile!)
8) omettendo la strofa XIV l’affondamento della nave non ha cause soprannaturali

seconda parte continua

FONTI
http://ontanomagico.altervista.org/suffolk-miracle.htm
https://singout.org/2012/09/03/the-demon-lover-the-house-carpenter/
https://oldweirdamerica.wordpress.com/2008/12/01/3-the-house-carpenter-by-clarence-ashley/
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/thedemonlover.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_243

DUBLINERS GOING TO THE DARGLE

Il curioso titolo di questa popolare canzoncina di Dublino dal titolo “Waxies Dargle” risale alla fine del 1800 dal detto ‘going to the Dargle’: le rive del fiume Dargle erano la meta preferita dai ricchi dublinesi che amavano trascorrere un breve soggiorno nella vicina località balneare di Bray nella contea di Wicklow.

La valle era denominata “La valle dei diamanti”:
“The origin of the name is unknown but is thought by some people to be connected to the presence centuries ago of a very different kind of ‘diamond’, perhaps the natural freshwater pearl, or the ‘Wicklow Diamond’, a rock crystal resembling a diamond, both of which were prized for jewellery making in former times.
A simpler explanation may well be that the name comes from the beautiful sparkle of the water in the Dargle River as it catches the sunlight or the glistening of quartz crystals in the local granite stone. The beautiful Valley of Diamonds with its scenery of mountains, woodland and river, features in Wicklow travel books since the early 1800s.” (tratto da qui)

La gente comune però non poteva permettersi di “andare in vacanza o in gita” in località così di lusso e si accontentava di andare in posti più vicini ed economici come Sandymount, Irishtown o Ringsend.
Tra le mete preferite per la gente del popolo c’era anche la Fiera di Dannybrook che ha chiuso però i battenti nel 1855, o Galway per le annuali corse all’ippodromo.

A Scene at Donnybrook fair - Samuel Watson
A Scene at Donnybrook fair – Samuel Watson

UNA GITA AL MONTO

montoPiù in generale il termine “Waxies Dargle” ha finito per indicare i luoghi più frequentati dalla classe dei lavoratori di Dublino come il Monto (il quartiere a luci rosse) e Capel Street (dove era situato il Monte dei Pegni). Due donne chiacchierano tra loro sui loro insuccessi nel reperire soldi per svagarsi, riescono però a farsi pagare qualche birra al Monto!

La melodia è “Brighton Camp” comparsa in stampa nel 1810 con il titolo di The Girl I left Behind Me nel “Pocket Book for the German Flute or Violin” vol. 3 (Dublino), una melodia di origine settecentesca molto popolare e utilizzata per molti altri testi (vedi)

ASCOLTA Sweeney’s Men

ASCOLTA Pogues

VERSIONE SWEENEY VERSIONE POGUES
I
Says my oul wan(1) to your oul wan
“will you come (go) to the Waxies(2) Dargle?”
Says your oul wan to my oul wan
“(sure) I haven’t got a farthing,
I went down (up) to Monto(3) Town
and I asked young Kill McArdle, (To see Uncle McArdle)
But he wouldn’t lend (give) me
the half a crown to go to the Waxies Dargle”
Chorus
What will ya have?!
I’ll have a pint! I’ll have a pint with you, Sir!
And if one of ya’ doesn’t order soon
We’ll be chucked out of the boozer(4)!
II
Says my aul one to your aul one
“will you come to the Galway Races(5)?” Says your aul one to my aul one
“with the price of my aul lad’s braces,
I went down to Capel Street
to the Jew man money lenders,
But they wouldn’t give me a couple of bob(6) on me oul lad’s red suspenders”
II
Says my aul’ wan to your aul’ wan
“Will ye go to the Galway races?”
Says your aul’ wan to my aul’ wan,
“I’ll hock me aul’ man’s braces.
I went up to Capel Street
To the Jewish moneylenders
But he wouldn’t give me a couple of bob For the aul’ man’s red suspenders.”
III
Says my aul one to your aul one
“we have (got) no beef nor mutton,
But if we go down (went up) to Monto Town
we might get a drink for nothin'(7),
Here’s a nice piece of advice
I got from an aul fishmonger,
“When food is scarce and you see the hearse
you know you’ve died of hunger

NOTE
1) “old wan” è un termine colloquiale per dire “vecchia donna” spesso utilizzato per dire “la mia vecchia” o “il mio vecchio” tra marito e moglie.
2) waxies era un termine dublinese per indicare i calzolai (che usavano la cera per impermeabilizzare il filo con cui cucivano le scarpe) anche se più propriamente il termine indica coloro che fabbricano le candele.
Another source says the Dargle (a popular pub) was also a holiday haunt of the late eighteenth century Dublin candlemaker and grocer, Waxy O’Connor.
3) il Monto era un quartiere a luci rosse vicino al centro di Dublino vedi
4) boozer in questo contesto significa pub
5) Le Corse di Galway si svolgono nell’utlima settimana di Luglio presso l’ippodromo di Galway La tradizione risale al 1764 anche se il primo grande festival è stato organizzato nell’agosto del 1869 da Lord St Lawrence; un grande evento che richiamò un gran numero di gente da tutto l’ovest dell’Irlanda e diventato così popolare da essere celebrato anche in una canzone. vedi
6) bob= schilling
7) amara allusione perchè in realtà devono dare qualcosa in cambio della bevuta

TRADUZIONE ITALIANO CATTIA SALTO
I
Dice la mia vecchia(1) alla tua vecchia “Verreste alle ferie dei calzolai(2)?” Dice la tua vecchia alla mia vecchia, “Certo ma non ho un soldo; sono andata fino al Monto(3) per vedere lo zio McArdle.
Ma lui non mi ha voluto dare nemmeno mezza corona per andare in villeggiatura. ”
CORO:
Che cosa prendete?! Prendo una pinta! Una pinta con voi, signore!
E se uno di voi non ordina subito, saremo buttati fuori dal pub(4)!
II
Dice la mia vecchia alla tua vecchia “Verreste alle corse di Galway(5)?” Dice la tua vecchia alla mia vecchia “Ho preso le bretelle del mio vecchio e sono andata fino a Capel Street dal presta-soldi ebreo, ma lui non mi ha voluto dare nemmeno uno scellino(6) per le bretelle rosse del mio vecchio. ”
III
Dice la mia vecchia alla tua vecchia “Non avremo carne di manzo o di montone ma se andremo al Monto possiamo bere per niente(7)”
Ecco un bell’avvertimento che mi ha dato un vecchio pescivendolo: “Quando il cibo è scarso e vedi il carro funebre vuol dire che sono morti di fame “.

FONTI
http://www.diamondvalley.ie/ValleyOfTheDiamonds.HTML
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=73634

WILLY OF THE WINSBURY

Child ballad # 100
Titoli: Willy (Thomas) o’ Winsbury, Lord Thomas of Winesberrie, Johnny Barbour, Fair Mary, Young Barbour or Tom the Barber

La ballata popolare collezionata dal professor Child  in nove versioni, racconta la storia di un re assente per lungo tempo dal suo trono (o perchè prigioniero o perchè partito per la caccia). Al ritorno trova la figlia in attesa di un bambino e riesce a farle confessare il nome del colpevole: l’uomo non è di nobili natali ma è talmente bello che il re invece di farlo impiccare gli dona figlia e reame.
La ballata tratta il tema dell’unione d’amore (sesso) tra una nobile dama e un servitore, un’unione socialmente non accettabile nel Medioevo e nel caso di sangue reale punibile con la morte del servitore, vedasi ad esempio Glasgerion, qui però abbiamo il lieto fine perchè quello che si credeva essere un umile servo  era in realtà un nobile in incognito!

LA REGINA DELL’ESTATE

5th Child of Claude of France - Madeleine (1520-1537) Married James V of ScotlandAlcuni rintracciano un fondamento storico nella ballata e ritengono che il protagonista “Willie” sia Giacomo V di Scozia sotto mentite spoglie il quale si innamorò di una delle figlie del re di Francia (che non era stato fatto prigioniero ma si trovava occupato in una lunga battuta di caccia), Maddalena di Valois ovvero Maddalena di Francia.
Nel contratto matrimoniale fu Maddalena a rinunciare al trono di Francia (per sé e per i suoi figli), così nella versione H riportata da Child l’ultima strofa dice:
‘But I will marry your dochter Janet,
I care na for your land,
For she’s be a queen, and I a king,
Whan we come to fair Scotland.’
Di salute delicata la giovane regina visse pochi mesi dopo il matrimonio e di certo gli strapazzi dei festeggiamenti e il viaggio non le fecero bene, il clima scozzese poi fece il resto: Maddalena morì quasi diciassettenne (mancava un mese al suo compleanno) per sempre ricordata come “La Regina dell’Estate“.

Come spesso accade per le ballate le melodie abbinate ai testi non sono univoche; quella più accreditata porta il titolo di Fause Foodrage (Child # 89 una delle poche ballate di cui Child riporta anche la melodia – dall’Harris MS)

ASCOLTA Sweeney’s Men in Sweeney’s Men 1968 (voce Andy Irvine)

ASCOLTA Pentangle in Solomon’s seal 1972

ASCOLTA Anaïs Mitchell & Jefferson Hamer in Child Ballas 2013


VERSIONE PENTANGLE
I
The King has been a prisoner,/and a prisoner long in Spain/And Willy of the Winsbury/has lain long with his daughter at home(1)
II
“What ails you, what ails you my daughter Janet,
why you look so pale and wan?
Oh have you had any sore sickness,
or yet been sleeping with a man?”
III
“I have not had any sore sickness,
not yet been sleeping with a man
It is for you my father dear,
for biding so long in Spain”
IV
“Cast off, cast off your berry brown gown(2),
you stand naked upon the stone
That I may know you by your shape
if you be a maiden or no”
V
And she cast off her berry brown gown, she stood naked upon the stone
Her apron was low and her aunches round(3), her face was pale and wan
VI(4)
“Oh was it with a Lord or Duke or a Knight, or a man of birth and fame?
Or was it with one of my serving men
that’s lately come out of Spain?
VII
“No it wasn’t with a Lord or Duke or a Knight, nor a man of birth and fame
But it was with Willy of Winsbury
I could bide no longer alone”
VIII
And the King has called on his merry men all, by thirty and by three(5)
Says, “Fetch me this Willy of Winsbury for hanged he shall be”
(IX (6)
And when they came before the king
By one, by two and by three
Willie should have been the first of them/But the last of them was he)
X(7)
But when he came the king before he was clad all in the red silk
His hair was like the strands of gold
his skin was as white as the milk
XI
“And it is no wonder, said the King,
that my daughter’s love you did win
For if I was was a woman as I am a man,
my bedfellow(8) you would have been
XII(9)
And will you marry my daughter Janet,
by the truth of your right hand
Oh will you marry my daughter Janet?
I will make you the lord of my land”
XIII
“Oh yes I will you marry your daughter Janet/by the truth of my right hand
Oh yes I will you marry your daughter Janet
but I’ll not be the Lord of your land”
XIV
And he’s mounted her on a milk-white steed
and himself on a dapple grey
he has made her the lady of as much land
as she shall ride in a long summer’s day(10)

Tradotto da Musica&Memoria
I
Il Re è stato un prigioniero
e prigioniero a lungo in Spagna
e Willy di Winsbury è stato a lungo
con sua figlia a casa
II
“Che cosa ti turba che cosa ti turba figlia mia, Janet,
perché sembri così pallida e smunta
quale malattia dolorosa ti ha afflitta
o hai già dormito con un uomo?”
III
“Non ho nessuna malattia dolorosa,
nè ho dormito con un uomo, è per te, mio padre caro, perché aspetti da così tanto tempo in Spagna”
IV
“Liberati, liberati della tua veste marrone (2),
stai nuda sullo scoglio
ti posso riconoscere dalla forma
se sei una vergine o no”
V
Si liberò della veste marrone e stette nuda sullo scoglio, il suo grembiule era basso e i suoi fianchi rotondi (3), il volto era pallido e smunto
VI
“Oh, fu con un Sovrano o un Duca o un Cavaliere o un uomo illustre? O fu con uno dei miei servi che recentemente sono venuti dalla Spagna?”
VII
“No, non fu con un Sovrano, un Duca o un Cavaliere e nè con un uomo illustre, ma fu con Willy di Winsbury che non potevo più rimanere da sola”
VIII
E il re fece visita a tutti i suoi uomini fedeli, ad uno a uno dice, “Andatemi a prendere questo Willy di Winsbury
perché deve essere impiccato”
(IX
E quando furono davanti al Re, uno ad uno,  Willy avrebbe dovuto essere in testa a tutti
e invece era in fondo)
X
Ma quando giunse al cospetto del re, era vestito tutto di seta rossa
i suoi capelli erano come dorati
la sua pelle bianca come il latte
XI
“Non c’è da stupirsi, disse il re,
se hai conquistato il cuore di mia figlia
perché, se fossi una donna così come sono uomo, saresti stato il mio amante
XII
E sposerai mia figlia Janet
e lo giuri con la tua mano destra
oh, sposerai mia figlia Janet?
Farò di te il Sovrano della mia terra”
XIII
“Oh, si, sposerò vostra figlia Janet
e lo giuro con la mia mano destra
Oh, si, sposerò vostra figlia Janet
Ma non sarò il sovrano della vostra terra”
XIV
E la mise sul suo destriero bianco come il latte
E per sé scelse un cavallo grigio pezzato
Fece di lei la sovrana di tanta terra
quanta quella che cavalcò nelle lunghe giornate d’estate (10).

NOTE
*tratto da qui
1) Anais Mitchell dice : Has lain long with his daughter Jane
2) Anais Mitchell dice : Cast off, cast off your robe and gown. Il colore marrone è spesso utilizzate nelle ballata anche se non ha un significato preciso, in questo contesto sembrerebbe che la fanciulla voglia mettersi poco in evidenza per minimizzare lo stato di gravidanza
3) Anais Mitchell dice : Her apron was tight and her waist was round.
Ovviamente la ragazza era rimasta con la sola sottoveste (all’epoca equivaleva ad essere nudi), una tunica in lino o lana ma più sottile che fungeva da biancheria intima e da veste da notte
4) Anais Mitchell dice :
“And was it with a lord or a gentleman
Or a man of wealth and fame?
Or was it with one of my servingmen
While I was a prisoner in Spain?”
5) Anais Mitchell dice : By one, by two and by three
6) solo Anais Mitchell
7) Anais Mitchell dice :
And Willie of the Winsbury
All dressed up in red silk
His hair hung like the strands of gold
His breast was white as milk
8) Anais Mitchell dice : In my own bed
9) Anais Mitchell dice :
And will you marry my daughter Jane
By the faith of your right hand? And I’ll make you the lord of my servingmen
I’ll make you the heir to my land”
10) l’immagine è molto gypsy: i due innamorati che vivono nel vento e nei boschi, in altre versioni in realtà il servitore è un nobile facoltoso in incognito padrone di più terre di quelle del re.

ASCOLTA Meg Baird: Willie O’Winsbury [2007]


I
“Daughter, oh, daughter,” said the king,
“Why’re you so pale and wan?
I fear you have some sore sickness,
Or else you have laid with a man.”
II
“You’re welcome, you’re welcome, my father dear,/You are welcome home to me./ For I have sick unto my heart
Since you’ve been so long on the sea.”
III
“Cast off, cast off your berry-brown gown;
Stand naked upon the stone,
That I might know you by your shape
Whether you be a maiden or no.”
IV
So she’s cast off her berry-brown gown;/She’s stood naked upon the stone./Her apron was low and her middle was round,
Her face was pale and wan.
V
“Oh, was it with a lord or a duke or a knight?
Or a man of birth and fame?
Or was it with one of my serving men
That’s lately come out of Spain?”
VI
“No, it wasn’t with a lord nor a duke nor a knight,
Nor a man of birth and fame.
But it was with Willie O’Winsbury;
I could bide no longer alone.”
VII
The king, he has sent for his merry men all/By thirty and by three,
Saying, “Fetch me this Willie O’Winsbury,/For hanged he shall be.”
VIII
But when he was brought before the king,/He was clad all in red silk.
His hair was like the strands of gold,
His skin was white as milk.
IX
“It is no wonder,” said the king,
“How my daughter’s love you did win,
For if I was a woman as I am a man,
My bedfellow you would have been.
X
“Will you marry my daughter Janet
By the truth of your right hand?
And if you’ll marry my daughter Janet,
I will make you the lord of my lands.”
XI
“Yes, I will marry your daughter Janet
By the truth of my right hand,
But I’ll not have your gold and I’ll not have your gear,
And I’ll not be the lord of your land.
XII
“For I have houses and I have land,
I have men at my command.
And were it not for your daughter fair,
I would not be your servant man.”
XIII
He sat her upon a milk white steed
And himself on a dapple gray;
He has made her the lady of as much land
As she can ride in a long summer’s day.
Tradotto da Cattia Salto *
I
“Figlia oh figlia – dice il re-
perché sei così pallida e smunta
temo che tu abbia una brutta malattia
o hai già dormito con un uomo?”
II
“Bentornato, bentornato padre caro,
ben ritornato a casa da me:
sono malata nel cuore
perchè sei stato così tanto in mare”
III
“Liberati, liberati della tua veste marrone (2),
stai nuda sullo scoglio
che passa riconoscere dalla forma
se sei una vergine o no”
IV
Così si liberò della veste marrone
stette nuda sullo scoglio, la sua tunica era corta e arrotondata al centro,
il volto era pallido e smunto
V
“Oh, fu con un Sovrano o un Duca o un Cavaliere
o un uomo illustre? O fu con uno dei miei servi che recentemente sono venuti dalla Spagna?”
VI
“No, non fu con un Sovrano, un Duca o un Cavaliere
e nè con un uomo illustre, ma fu con Willy di Winsbury che non potevo più rimanere da sola”
VII
E il re fece visita a tutti i suoi uomini fedeli, ad uno a uno dice, “Andatemi a prendere questo Willy di Winsbury
perché deve essere impiccato”
VIII
Ma quando fu portato al cospetto del re, era vestito tutto di seta rossa
i suoi capelli erano come sabbia dorata
la sua pelle bianca come il latte
IX
“Non c’è da stupirsi, disse il re,
se hai conquistato il cuore di mia figlia
perché, se fossi una donna invece di un uomo, saresti stato il mio amante.
X
Sposerai mia figlia Janet
e lo giuri con la tua mano destra?
Se sposerai mia figlia Janet
diventerai il Sovrano della mia terra”
XI
“Si, sposerò vostra figlia Janet
e lo giuro con la mia mano destra
ma non voglio il vostro oro e le vostre cose e non sarò il sovrano della vostra terra.
XII
Perchè ho case e terre
e uomini al mio servizio
e se non fosse stato per la vostra bella figlia, non sarei stato il vostro servo
XIII
E la mise su un destriero bianco latte
e per sé su uno grigio pezzato
fece di lei la sovrana di tanta terra
quanta quella che cavalcò in un intero giorno d’estate .

NOTE
* da qui

LA VERSIONE AMERICANA: JOHN BARBOUR

Sono le versioni che propendono per un’origine “esotica” del pretendente forse un pirata berbero del Nord Africa (storpiato in Barbour o Barber, Barlow) sebbene sia descritto per lo più come bianco di pelle e biondo di capelli. Così egli rinuncia al reame preferendo la vita libera e avventurosa del mare, è in questo caso la versione marinaresca del gitano

ASCOLTA Great Big Sea


I
What ails you, my daughter dear?
Your eyes they are so dim;
Have you had any sore sickness?
Or yet been sleeping with a man?
II
I have not had any sore sickness,
But I know what’s ailing me;
I’m thinking of my own true love,
Who ploughs the ragin’ sea,
He ploughs the ragin’ sea.
III
Be he a lord or a duke or a knight,
Or a man of wealth or fame?
Or is he one of my sailor lads?
Come tell me now his name.
IV
He is no lord no duke nor knight,
Nor a man of wealth or fame.
He is one of your sailor lads
And John Barbour is his name.
V
Now if John Barbour is his name,
A lowly sailor man is he.
Yes, if John Barbour is his name,
Then hangéd he will be,
Then hangéd he will be.
VI
The king he called his sailors all,
By one, by two, by three;
John Barbour was the first he called,
But the last came down was he.
VII
When he came a-tripping down,
He was clothéd all in white;
His cheeks were like the rose is red
His teeth were ivory bright.
VIII
He paid their wages with a smile,
And John Barbour he did see;
He said, If I was a woman as I am a man
My bed fellow you would be.
IX
Will you marry my daughter Jane,
Take her by the hand?
Will you come and dine with me,
And take charge of all my land?
X
Yes I will marry your daughter Jane
And I will take her by the hand;
And I will come and dine with you,
But to hell with all your land.
XI
For if you can give her one gold piece,/Then I can give her three;
For I am bold John Barbour,
And I plough the raging sea (x3)

Tradotto da Cattia Salto *
I
“Che hai figlia mia, cara,
i tuoi occhi sono così spenti
quale malattia dolorosa ti ha afflitta
o hai già dormito con un uomo?”
II
“Non ho nessuna malattia dolorosa,
ma so che cosa mi ha indisposto
è il pensiero del mio vero amore
che solca il mare in tempesta,
che solca il mare in tempesta”
III
“Oh, è un Sovrano o un Duca o un Cavaliere o un uomo illustre?
O è un marinaio della mia flotta
dimmi il suo nome su!”
IV
“No, non è un Sovrano, né un Duca o un Cavaliere o un uomo illustre
è un marinaio della tua flotta
e si chiama John Barbour”
V
“Se si chiama John Barbour
deve essere un umile marinaio
Se si chiama John Barbour
dovrà essere impiccato,
dovrà essere impiccato”
VI
Il re chiamò tutti i suoi marinai
ad uno a uno
John Barbour fu il primo che
chiamò ma fu l’ultimo ad arrivare
VII
Quando giunse al cospetto del re,
era vestito tutto in bianco
le guance rosse come le rose
i denti di luminoso avorio
VIII
Porse ai servi un sorriso
e vide John Barbour
“Se fossi una donna invece che un uomo,
saresti stato il mio amante!
IX
“Sposerai mia figlia Janet
la prenderai per mano?
Verrai a cena con me
e ti donerò tutta la  mia terra”
X
” Si, sposerò vostra figlia Janet
e la prenderò per mano
e verrò a cena con voi
ma al diavolo la vostra terra!
XI
Perchè se le darete un pezzo d’oro
allora io gliene darò tre,
che io sono John Barbour il temerario e solco  il mare in tempesta.

FONTI
http://mainlynorfolk.info/anne.briggs/songs/willieowinsbury.html
http://www.dickgaughan.co.uk/songs/texts/winsbury.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_100
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/12/barbour.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/14/johnbarbour.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/08/barbour.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=45832
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=107002