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Terre Celtiche Blog

Willy of the Winsbury/ John Barbour

Willy of the Winsbury è la Child ballad #100 (collezionata dal professore in nove versioni).
Titoli: Willy (Thomas) o’ Winsbury, Lord Thomas of Winesberrie, Johnny Barbour, Fair Mary, Young Barbour or Tom the Barber

Trama con lieto fine

Un re è assente da lungo tempo. Al ritorno trova la figlia in attesa di un bambino e riesce a farle confessare il nome del colpevole: l’uomo non è di nobili natali. Eppure è talmente bello che anche il re ne resta sedotto. Invece di farlo impiccare gli dona figlia e regno.
L’amore fisico tra una nobile dama e un servitore era un’unione socialmente non accettabile nel Medioevo e, nel caso di sangue reale, era passibile di morte del sottoposto. Ad esempio Glasgerion. Nel lieto fine scopriamo che l’umile servo è in realtà un nobile in incognito!

La Regina dell’Estate

Willy of the Winsbury: Maddalena di Francia

Alcuni rintracciano un fondamento storico nella Willy of the Winsbury e ritengono che il protagonista sia Giacomo V di Scozia sotto mentite spoglie, il quale sposò una delle figlie del re di Francia, Maddalena di Valois.
Maddalena di Francia visse solo pochi mesi dopo il matrimonio. Di salute delicata, di certo gli strapazzi dei festeggiamenti e il viaggio non le giovarono, il clima scozzese poi fece il resto. Maddalena morì quasi diciassettenne (mancava un mese al suo compleanno) e sarà ricordata come “La Regina dell’Estate“.

Nel contratto matrimoniale Maddalena dovette rinunciare al trono di Francia (per sé e per i suoi figli), così nella versione H riportata da Child l’ultima strofa dice:

‘But I will marry your dochter Janet,
I care na for your land,
For she’s be a queen, and I a king,
Whan we come to fair Scotland.’

“Ma sposerò la vostra figlia Janet,
senza badare alle vostre terre,
perchè lei sarà una regina e io un re
quando andremo in Scozia”

Willy of the Winsbury

Willy of the Winsbury ha conosciuto una grande diffusione nel Folk Revival con diverse melodie abbinate ai testi; quella più accreditata porta il titolo di Fause Foodrage (Child # 89 una delle poche ballate di cui Child trascrive anche la melodia – dall’Harris MS)
Nel range proposto per l’ascolto mi sono lasciata guidare dai miei “favoriti”

Sweeney’s Men in Sweeney’s Men 1968 (Andy Irvine, Johnny Moynihan, Terry Wood)

John Renbourn in Faro Annie 1971

Pentangle in Solomon’s seal 1972

Anaïs Mitchell & Jefferson Hamer in Child Ballas 2013

Ye Vagabonds in The Hare’s Lament 2019

I
The King has been a (poor) prisoner,
and a prisoner long in Spain
And Willy of the Winsbury
has lain long with his daughter at home (1)
II
“What ails you, what ails you my daughter Janet,
why you look so pale and wan?
Oh have you had any sore sickness,
or yet been sleeping with a man?”
III
“I have not had any sore sickness,
not yet been sleeping with a man
It is for you my father dear,
for biding so long in Spain”
IV
“Cast off, cast off your berry brown gown (2),
you stand naked upon the stone
That I may know you by your shape
if you be a maiden or no”
V
And she cast off her berry brown gown,
she stood naked upon the stone
Her apron was low and her aunches round (3),
her face was pale and wan
VI (4)
“Oh was it with a Lord or Duke or a Knight,
or a man of birth and fame?
Or was it with one of my serving men
that’s lately come out of Spain?
VII
“No it wasn’t with a Lord or Duke or a Knight,
nor a man of birth and fame
But it was with Willy of Winsbury
I could bide no longer alone”
VIII
And the King has called on his merry men all,
by thirty and by three (5)
Says, “Fetch me this Willy of Winsbury
for hanged he shall be”
(IX (6)
And when they came before the king
By one, by two and by three (6 bis)
Willie should have been the first of them
But the last of them was he
X (7)
But when he came the king before
he was clad all in the red silk
His hair was like the strands of gold
his skin was as white as the milk
XI
“And it is no wonder, said the King,
that my daughter’s love you did win
For if I was was a woman as I am a man,
my bedfellow (8) you would have been
XII (9)
And will you marry my daughter Janet,
by the truth of your right hand
Oh will you marry my daughter Janet?
I will make you the lord of my land”
XIII
“Oh yes I will you marry your daughter Janet
by the truth of my right hand
Oh yes I will you marry your daughter Janet
but I’ll not be the Lord of your land”
XIV
And he’s mounted her on a milk-white steed
and himself on a dapple grey
he has made her the lady of as much land
as she shall ride in a long summer’s day(10)

I
Il Re è stato un prigioniero
e prigioniero a lungo in Spagna
e Willy di Winsbury
è stato a lungo con sua figlia a casa
II
“Che cosa ti turba che cosa ti turba figlia mia, Janet,
perché sembri così pallida e smunta?
Quale malattia dolorosa ti ha afflitta
o hai già dormito con un uomo?”
III
“Non ho nessuna malattia dolorosa,
nè ho dormito con un uomo,
è per te, mio padre caro,
perché aspetti da così tanto tempo in Spagna”
IV
“Liberati, liberati della tua veste marrone,
stai nuda sullo scoglio
ti posso riconoscere dalla forma
se sei una vergine o no”
V
Si liberò della veste marrone
e stette nuda sullo scoglio,
il suo grembiule era basso e i suoi fianchi rotondi,
il volto era pallido e smunto
VI
“Oh, fu con un Sovrano o un Duca o un Cavaliere
o un uomo illustre?
O fu con uno dei miei servi
che recentemente sono venuti dalla Spagna?”
VII
“No, non fu con un Sovrano, un Duca o un Cavaliere
e nè con un uomo illustre,
ma fu con Willy di Winsbury
che non potevo più rimanere da sola”
VIII
E il re fece visita a tutti i suoi uomini fedeli,
ad uno a uno dice,
“Andatemi a prendere questo Willy di Winsbury
perché deve essere impiccato”
(IX
E quando furono davanti al Re,
uno ad uno,  
Willy avrebbe dovuto essere in testa a tutti
e invece era in fondo)
X
Ma quando giunse al cospetto del re,
era vestito tutto di seta rossa
i suoi capelli erano come dorati
la sua pelle bianca come il latte
XI
“Non c’è da stupirsi, disse il re,
se hai conquistato il cuore di mia figlia
perché, se fossi una donna così come sono uomo, saresti stato il mio amante
XII
E sposerai mia figlia Janet
e lo giuri con la tua mano destra
oh, sposerai mia figlia Janet?
Farò di te il Sovrano della mia terra”
XIII
“Oh, si, sposerò vostra figlia Janet
e lo giuro con la mia mano destra
Oh, si, sposerò vostra figlia Janet
Ma non sarò il sovrano della vostra terra”
XIV
E la mise sul suo destriero bianco come il latte
E per sé scelse un cavallo grigio pezzato
Fece di lei la sovrana di tanta terra
quanta quella che cavalcò nelle lunghe giornate d’estate.

NOTE
*Traduzione italiana di Alberto Maurizio Truffi da Musica&Memoria
1) Anais Mitchell dice : Has lain long with his daughter Jane
2) Anais Mitchell dice : Cast off, cast off your robe and gown. Il colore marrone è spesso utilizzate nelle ballata anche se non ha un significato preciso, in questo contesto sembrerebbe che la fanciulla voglia mettersi poco in evidenza per minimizzare lo stato di gravidanza
3) Anais Mitchell dice : Her apron was tight and her waist was round.
Ovviamente la ragazza era rimasta con la sola sottoveste (all’epoca equivaleva ad essere nudi), una tunica in lino o lana ma più sottile che fungeva da biancheria intima e da veste da notte
4) Anais Mitchell dice :
“And was it with a lord or a gentleman
Or a man of wealth and fame?
Or was it with one of my servingmen
While I was a prisoner in Spain?”
5) Anais Mitchell dice : By one, by two and by three
6) solo Anais Mitchell
(6 bis) lett. per uno, per due e per tre
7) Anais Mitchell dice :
And Willie of the Winsbury
All dressed up in red silk
His hair hung like the strands of gold
His breast was white as milk
8) Anais Mitchell dice : In my own bed
9) Anais Mitchell dice :
And will you marry my daughter Jane
By the faith of your right hand? And I’ll make you the lord of my servingmen
I’ll make you the heir to my land”
10) l’immagine è molto gypsy: i due innamorati che vivono nel vento e nei boschi, in altre versioni in realtà il servitore è un nobile facoltoso in incognito padrone di più terre di quelle del re.

Meg Baird in Dear Companion 2007

I
“Daughter, oh, daughter,” said the king,
“Why’re you so pale and wan?
I fear you have some sore sickness,
Or else you have laid with a man.”
II
“You’re welcome, you’re welcome, my father dear,
You are welcome home to me.
For I have sick unto my heart
Since you’ve been so long on the sea.”
III
“Cast off, cast off your berry-brown gown;
Stand naked upon the stone,
That I might know you by your shape
Whether you be a maiden or no.”
IV
So she’s cast off her berry-brown gown;
She’s stood naked upon the stone.
Her apron was low and her middle was round,
Her face was pale and wan.
V
“Oh, was it with a lord or a duke or a knight?
Or a man of birth and fame?
Or was it with one of my serving men
That’s lately come out of Spain?”
VI
“No, it wasn’t with a lord nor a duke nor a knight,
Nor a man of birth and fame.
But it was with Willie O’Winsbury;
I could bide no longer alone.”
VII
The king, he has sent for his merry men all
By thirty and by three,
Saying, “Fetch me this Willie O’Winsbury
For hanged he shall be.”
VIII
But when he was brought before the king,
He was clad all in red silk.
His hair was like the strands of gold,
His skin was white as milk.
IX
“It is no wonder,” said the king,
“How my daughter’s love you did win,
For if I was a woman as I am a man,
My bedfellow you would have been.
X
“Will you marry my daughter Janet
By the truth of your right hand?
And if you’ll marry my daughter Janet,
I will make you the lord of my lands.”
XI
“Yes, I will marry your daughter Janet
By the truth of my right hand,
But I’ll not have your gold and I’ll not have your gear,
And I’ll not be the lord of your land.
XII
“For I have houses and I have land,
I have men at my command.
And were it not for your daughter fair,
I would not be your servant man.”
XIII
He sat her upon a milk white steed
And himself on a dapple gray;
He has made her the lady of as much land
As she can ride in a long summer’s day.

I
“Figlia oh figlia – dice il re-
perché sei così pallida e smunta?
Temo che tu abbia una brutta malattia
o che abbia già giaciuto con un uomo”
II
“Bentornato, bentornato padre diletto,
ben ritornato a casa da me:
sono malata nel cuore
perchè siete stato così tanto per mare”
III
“Togliti, togliti la veste marrone (2),
stai nuda sullo scoglio
che passa riconoscere dalla forma
se sei una vergine o no”
IV
Così si liberò della veste marrone
stette nuda sullo scoglio,
la sua tunica era corta e arrotondata al centro,
il volto era pallido e smunto
V
“Oh, fu con un Sovrano o un Duca o un Cavaliere
o un uomo di illustre lignaggio?
O fu con uno dei miei servitori
che recentemente sono venuti dalla Spagna?”
VI
“No, non fu con un Sovrano, un Duca o un Cavaliere
e nè con un uomo di illustre lignaggio,
ma fu con Willy di Winsbury
e non sopportavo più di stare sola”
VII
Il re mandò a chiamare tutti i suoi allegri uomini
per trenta e per tre (6 bis)
dice, “Fate venire questo Willy di Winsbury
che sarà da impiccare!”
VIII
Ma quando Willy fu portato al cospetto del re,
era vestito tutto di seta rossa.
i suoi capelli erano come sabbia dorata
la sua pelle bianca come il latte.
IX
“Non c’è da stupirsi, -disse il re –
che hai conquistato il cuore di mia figlia,
perché, se fossi io donna invece di un uomo,
saresti stato il mio amante.
X
Sposerai mia figlia Janet,
giuri con la tua mano destra?
Se sposerai mia figlia Janet
diventerai il Sovrano delle mie terre”
XI
“Si, sposerò vostra figlia Janet
e lo giuro con la mia mano destra,
ma non voglio il vostro oro e le vostre cose,
e non sarò il sovrano della vostra terra.
XII
Perchè ho case e terre
e uomini al mio servizio
e se non fosse stato per la vostra bella figlia,
non sarei stato il vostro servo”
XIII
E la mise su un destriero bianco latte
e per sé scelse il grigio pezzato;
fece di lei la sovrana di tanta terra
quanta quella che cavalcò in un intero giorno d’estate .

NOTE
Traduzione italiano Cattia Salto
Note – vedasi sopra
6 bis) sono modi di dire tipici nelle ballate popolare per indicare la moltitudine

LA VERSIONE AMERICANA: JOHN BARBOUR

In alcune versioni americane Willy of the Winsbury è uno straniero dall’origine “esotica”. Forse un pirata berbero del Nord Africa (storpiato in Barbour o Barber, Barlow) sebbene sia descritto per lo più come bianco di pelle e biondo di capelli. Così egli rinuncia al reame preferendo la vita libera e avventurosa del mare, è in questo caso la versione marinaresca del gitano

Great Big Sea in Something Beautiful 2004

I
What ails you, my daughter dear?
Your eyes they are so dim;
Have you had any sore sickness?
Or yet been sleeping with a man?
II
I have not had any sore sickness,
But I know what’s ailing me;
I’m thinking of my own true love,
Who ploughs the ragin’ sea,
He ploughs the ragin’ sea.
III
Be he a lord or a duke or a knight,
Or a man of wealth or fame?
Or is he one of my sailor lads?
Come tell me now his name.
IV
He is no lord no duke nor knight,
Nor a man of wealth or fame.
He is one of your sailor lads
And John Barbour is his name.
V
Now if John Barbour is his name,
A lowly sailor man is he.
Yes, if John Barbour is his name,
Then hangéd he will be,
Then hangéd he will be.
VI
The king he called his sailors all,
By one, by two, by three;
John Barbour was the first he called,
But the last came down was he.
VII
When he came a-tripping down,
He was clothéd all in white;
His cheeks were like the rose is red
His teeth were ivory bright.
VIII
He paid their wages with a smile,
And John Barbour he did see;
He said, If I was a woman as I am a man
My bed fellow you would be.
IX
Will you marry my daughter Jane,
Take her by the hand?
Will you come and dine with me,
And take charge of all my land?
X
Yes I will marry your daughter Jane
And I will take her by the hand;
And I will come and dine with you,
But to hell with all your land.
XI
For if you can give her one gold piece,
Then I can give her three;
For I am bold John Barbour,
And I plough the raging sea (x3)

I
“Che ti affligge figlia mia, cara?
I tuoi occhi sono così spenti:
Hai avuto una malattia?
O hai già dormito con un uomo?”
II
“Non ho avuto nessuna malattia dolorosa,
ma so che cosa mi ha indisposto;
è il pensiero del mio vero amore
che solca il mare in tempesta,
che solca il mare in tempesta”
III
“Oh, è un Sovrano o un Duca o un Cavaliere
o un uomo ricco o illustre?
O è un marinaio della mia flotta?
Dimmi il suo nome su!”
IV
“No, non è un Sovrano, né un Duca o un Cavaliere
o un uomo ricco o illustre.
E’ un marinaio della vostra flotta
e si chiama John Barbour”
V
“Se si chiama John Barbour
deve essere un umile marinaio.
Se si chiama John Barbour
dovrà essere impiccato,
dovrà essere impiccato”
VI
Il re chiamò tutti i suoi marinai
ad uno a uno
John Barbour fu il primo che
chiamò ma fu l’ultimo ad arrivare.
VII
Quando giunse al cospetto del re,
era vestito tutto di bianco
le guance rosse come le rose,
i denti di luminoso avorio.
VIII
Ringraziò i servi con u n sorriso
e vide John Barbour
“Se fossi una donna invece che un uomo,
saresti stato il mio amante!
IX
Sposerai mia figlia Janet,
la prenderai per mano?
Verrai a cena con me
e ti donerò tutta la  mia terra”
X
” Si, sposerò vostra figlia Janet
e la prenderò per mano
e verrò a cena con voi
ma al diavolo la vostra terra!
XI
Perchè se le darete un pezzo d’oro
allora io gliene darò tre,
che io sono John Barbour il temerario
e navigo nel mare in tempesta.

THE WHICKER MAN

Nel film la scena della processione di Beltane è una marcia sulla melodia della ballata “Willy of the Winsbury”, grave e marziale, con la popolazione di Summerisle, travestita e mascherata, che avanza come un esercito verso il luogo del gran rito finale

Paul Giovanni & Magnet – Procession in The Wicker Man – The Original Soundtrack Album 2002

FONTI
http://mainlynorfolk.info/anne.briggs/songs/willieowinsbury.html
http://www.dickgaughan.co.uk/songs/texts/winsbury.html
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_100
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/12/barbour.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/14/johnbarbour.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/08/barbour.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=45832
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=107002

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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