The Baron of Brackley


Roud 4017 ; Child 203 ; G/D 2:234 ; Ballad Index C203 ; The Baron o Brackley at Muckle Sangs ; DT BRNBRKLY ; Mudcat 791 , 15148 ; trad.]

Nella Scozia del Border del XVII una disputa tra i Gordon di Brackley e i Farquharson di Inverey era un ottimo spunto per una ballata; in cui si narra la tragica storia dell’uccisione di John Gordon, barone di Brackley, per mano di John Farquharson che marcia con i suoi uomini al castello di Brackley e lo sfida in battaglia per reclamare un torto (prendendosi in cambio il bestiame del Barone). Il barone declina l’offerta, ma la moglie lo accusa di codardia e lo spinge a combattere i nemici nonostante l’inferiorità numerica. Nel finale la moglie festeggia accogliendo l’assassino nel castello quella stessa notte.
La ballata secondo gli studiosi unisce due eventi storici reali del 1592 e del 1666[1].


Doon Dee side cam Inveray,
a whistlin’ and playin’,
and he was at Brackley’s yetts ere the day dawin’
saying, “Are ye there Brackley, or are ye within?
There’s sharp swords at yer yetts
that’ll mak yer bleed spin!”

“Rise up my Baron and drive back the kye;
The lads frae Drumwharren are drivin’ them by!”
“O how can I rise up or turn them again?
Wheree’re I have ae man I’m sure they hae ten.”

“O if I had a husband as I what I hae nane
he wouldna lie in his bed and see his kye ta’en!”
Then up spoke the Baron, says, “Gie me my gun
I weel may gan oot, love, though I’ll never win in.”

When Brackley was buskit and rade o’er the close,
why a gallanter baron n’er lap tae a horse.
“Come kiss me my Peggy,
nor think I’m tae blame.
And against four and thirty we’ll see what does ane.”

There come with fause inverey fu thirty and three.
There was none wi bonny Brackley but his brother and he.
Twa gallanter Gordons did never sword draw,
but against four and thirty, wae’s me, what is twa?

Wi swords and wi daggers they did him surround,
and they pierced bonny Brackley wi mony’s the wound.
Frae the heid o the Dee tae the banks o the Spey
O the Gordons shall mourn him, ay and ban Inverey.
“Cam ye by Brackley’s, or cam ye by there?
And saw ye his Peggy a rivin’ her hair?”
“O i come by Brackley’s, and I was in there,
and I saw his Peggy, she was makin’ gude cheer.

She was ranting, and dancin’ and singin’ for joy,
and swearin that on that nicht she’d feast Inverey.
She danced wi’m, laughed wi’m welcomed him ben,
she kept him till mornin wha’d slain her good man!”

There’s grief in the kitchen and there’s mirth in the ha’
for the bonniest Gordon is dead and awa’.
But up spak his young son frae the nourrice’s knee
Sayin’, “If I live tae be a man, avenged I’ll be.”

(traduzione italiana Cattia Salto +IA)
Inverey scese spavaldo(1) lungo la valle del Dee, fischiettando e suonando,
ed era ai cancelli(2) di Brackley(3) prima dell’alba
dicendo: “Sei lì, Brackley, o sei dentro casa(4)?
Ci sono spade affilate alle tue porte
che faranno sprizzare il tuo sangue”

“Alzati, mio Barone, e ricaccia indietro le mucche:
i ragazzi di Drumwharren le stanno portando via”
“Oh, come posso alzarmi o farli tornare indietro?
Dove io ho un uomo di sicuro che ne saranno dieci (contro).”

“Oh, se avessi un marito come quello che ho, non si sdraierebbe nel suo letto per vedere prendere il bestiame!”
Allora il Barone si alzò e disse: “Dammi la mia pistola,
posso anche uscire, amore, ma non rientrerò mai più”

Quando Brackley fu armato cavalcò per il cortile del castello
mai un barone più coraggioso balzò a cavallo.
“Vieni a baciarmi, Peggy,
non credere che io sia da biasimare(5).
E contro i trentaquattro vedremo cosa può fare uno solo.”

Arrivarono con lo sleale Inverey in tutto trentatré uomini.
Non c’era nessun altro con il nobile Brackley che il fratello.
(Altri) due coraggiosi Gordon mai sguainarono la spada,
ma contro trentaquattro, povero me, cosa sono due?

Con spade e pugnali lo circondarono,
e trafissero il nobile Brackley con molte ferite.
Dalla fonte del Dee alle rive dello Spey(6).
Oh, i Gordon lo piangeranno, sì, e malediranno Inverey.
“Siete passati da Brackley, o siete passati di lì?
E avete visto la sua Peggy strapparsi i capelli?”
“Oh, sono passato da Brackley, ero da quelle parti,
e ho visto la sua Peggy(7), stava facendo una gran festa.

Folleggiava, ballava e cantava di gioia,
e giurava che quella notte avrebbe banchettato con Inverey.
Ballò e rise con lui, accogliendolo nel salone, lo trattenne fino al mattino dopo che ebbe ucciso il suo brav’uomo!”

C’è dolore in cucina(8) e c’è allegria nel salone,
perché il più valoroso dei Gordon è morto stecchito.
Ma si alzò a parlare il giovane figlio dalle ginocchia della balia “Se vivrò abbastanza per diventare un uomo, sarò vendicato(9)”.

NOTE
(1) lett “fischiettando e suonando”
(2) Termine scozzese per cancelli o portoni di ferro battuto, tipici delle case fortificate.
(3) Brackley è vicino a Ballater e Inverey vicino a Braemar; il moderno castello di Brackley è costruito su un sito medievale un tempo noto come Casa di Glenmuick.
(4) invito provocatorio a uscire e combattere
(5) l’onore ferito pesa più della vita stessa: il Barone preferisce morire in battaglia piuttosto che vivere nel disonore causato dalle parole della moglie
(6) il corso del Dee fino alle rive dello Spey: questo è approssimativamente il luogo ora occupato dal Parco Nazionale di Cairngorms nell’Aberdeenshire, dove nasce il fiume Dee.
(7) Storicamente, Margaret Burnet (la vera Peggy) era la figlia di un nobile che aveva sposato Brackley contro il volere della famiglia. Sebbene la ballata la dipinga come una complice infedele, gli storici ritengono che questa caratterizzazione sia un’invenzione ostile o una confusione con altri eventi di cronaca dell’epoca.
(8) tra i servitori (il popolo) che amavano il barone
(9) La strofa finale sottolinea il tema della vendetta di sangue tipico dei clan scozzesi: : Il bambino piccolo, lontano dalla madre infedele e in braccio alla nutrice, diventa il simbolo della continuità del clan e della promessa di vendetta futura. È un topos letterario che assicura che il male commesso non rimarrà impunito. 
E la faida continua..

Pentangle in So Early in the Spring
Malinky
Connie Dover

https://mainlynorfolk.info/folk/songs/thebaronofbrackley.html
https://www.tobarandualchais.co.uk/track/98074?l=en
[1]  Il testo spiega le origini della ballata “Baron of Braichlie”, notando che esistono diverse versioni della storia (quella di Inverey e quella del figlio di Brackley), spesso confuse negli eventi del 1592 e 1666.  “Due versioni circondano gli eventi descritti in questa canzone, accaduti a Strathdee il 7 settembre 1666. John Gordon di Brackley acquistò dallo sceriffo di Aberdeen multe (fines) “esigibili da Inverrey e altri, per la pesca illegale [di salmone] (blackfish)”. Secondo Farquharson di Inverey, Brackley rifiutò la sua offerta di un accordo e, con i suoi seguaci, “… scagliò diversi colpi” contro il gruppo di Inverey che, per legittima difesa, aprì il fuoco e uccise il Laird di Brackley e suo fratello William. Il racconto dell’evento da parte del figlio di Brackley è diverso. Secondo lui, Farquharson di Inverey, con una banda di seguaci armati, si recò alla casa di Brackley e ordinò al Laird di restituire il suo bestiame che era stato sequestrato. Ne seguì una discussione durante la quale Brackley e suo fratello furono assassinati.
https://www.electricscotland.com/culture/features/singasang/brackley.htm#:~:text=O%2C%20fye%20on%20ye%20lady,create%20an%20account%20with%20Disqus.
https://www.patrickspeople.scot/ourfamily/18638.htm#:~:text=General%20Notes:,of%20the%20event%20is%20different.

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Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

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