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Terre Celtiche Blog

Huckleberry hunting (We’ll Ranzo Way)

For this sea shanty it is more correct to speak of family, in fact it is connected to the vast vein containing the word Ranzo in the chorus. (Ranzo Ray, Ranzo me ranzo ray, We’ll Ranzo Way, Hilo me Ranzo R(w)ay, Huckleberry Hunting..). (see)
Per questa canzone marinaresca (sea shanty) è più corretto parlare di famiglia, si collega infatti al vasto filone contenente la parola Ranzo nel ritornello. (vedi)

Ranzo is a recurring name in the sea shanties, probably a diminutive of Orenso, or Lorenzo, but the hypotheses are open, the full name is Reuben Ranzo: “Ranzo may have been an abbreviation of Lorenzo, a common Portuguese name. In this theory Ranzo was a native of the Azores who, like many of the island, shipped aboard a whaler as a harpooner.
A Danish naval hero of the sixteenth century was named Daniel Rantzau. He was a hero of Denmark’s Seven Years’ War with Sweden and is often referred to in Danish sea songs. However, Hugill says it is unlikely he had a connection with whalers. Another theory is that Ranzo was a Russian or Polish Jew with a name similar to Ronzoff. Jews were rarely at sea and were rumored to not like soap and water. In addition tailor was a common occupation of Jews. He may have been a Latin-American greenhorn. ‘Reuben,’ ‘Reub’ and ‘Rube’ were common terms for farmer. Because many shantymen sang ‘Renzo,’ Hugill believes the Lorenzo origin is most probable“. (from here)
Ranzo è un nome ricorrente nelle sea shanties probabilmente un diminutivo di Orenso, ovvero Lorenzo, ma le ipotesi sono aperte. il nome completo è Reuben Ranzo. Così su contemplator.com leggiamo: “Ranzo potrebbe essere stata un’abbreviazione di Lorenzo, un nome portoghese comune. In questa teoria Ranzo era originario delle Azzorre che, come molti dell’isola, si imbarcavano su una baleniera come fiocinatore.
Un eroe navale danese del XVI secolo si chiamava Daniel Rantzau. Era un eroe della guerra dei sette anni della Danimarca con la Svezia ed è spesso citato nelle canzoni danesi del mare. Tuttavia, Hugill afferma che è improbabile che avesse una connessione con i balenieri.
Un’altra teoria era che Ranzo fosse un ebreo russo o polacco con un nome simile a Ronzoff. Raramente gli ebrei andavano in mare e si diceva che non apprezzassero acqua e sapone. Inoltre il sarto era un’occupazione comune tra gli ebrei. Potrebbe essere stato un giovincello latinoamericano. “Reuben”, “Reub” e “Rube” erano termini comuni tra gli agricoltori.. Poiché molti shantymen hanno cantato “Renzo”, Hugill ritiene che l’origine di Lorenzo sia molto più probabile “.

Thus A.L. Lloyd writes “One of the great halyard shanties, seemingly better-known in English ships than American ones, though some versions of it have become crossed with the American song called Huckleberry Hunting. From the graceful movement of its melody it is possible that this is an older shanty than most. Perhaps it evolved out of some long-lost lyrical song.
Così  scrive A.L. Lloyd Così  scrive A.L. Lloyd “Una delle grandi halyard shanties, apparentemente più conosciuta nelle navi inglesi rispetto a quelle americane, anche se alcune versioni sono state incrociate con la canzone americana chiamata Huckleberry Hunting. Dal movimento aggraziato della melodia è possibile che questa sia una shanty più antica della maggior parte. Forse si è evoluto da una canzone lirica perduta da tempo

In this version we listen the robust maneuvers of the sailor dealing with a maid.
In questa versione si narrano le gagliarde manovre del marinaio alle prese con una fanciulla.

Hulton Clint

Barbara Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 2

Forebitter of the Mystic Seaport

These versions are almost identical except for the final stanza in which Barbara Brown refers to the “wild goose”
Le due versioni testuali sono pressochè identiche tranne che per la strofa finale in cui Barbara Brown fa riferimento alle “wild goose” (oche selvatiche)


Oh, the boys and the girls went a-huckleberry hunting (1),
To me way hey o way! (2)
Oh, the boys and the girls went a-huckleberry hunting,
To me Hilo (3), me Ranzo Ray!
yes the boys and the girls went a-
huckleberry hunting
the girls begun to cry a
nd the boys they stop hunting (4)
Then a girl ran off, and a boy ran after,
The little girl fell down
and he saw her little garter.
He said, “I’ll be your beau
if you’ll have me for a feller,”
But the little girl said “No, for me sweetheart’s Johnny Miller.”
Then took her on his knee,
an’ he kissed her right and proper
She kissed him back again,
an’ he didn’t try to stop ‘er
An’ then he put his arm
all about her waspy waist
She sez “Oh um, young man
you are in great haste”
An’ then he put his hand all upon her knee
She sez “Oh um, young man
you’re a little bit to free”
An’ then he put his hand yet higher still.
She sez “Oh um, young man
that is really quite a thrill!”
Last  stanza
Oh, I’m shantyman
of the workin’ party
So sing lads, pull lads,
so strong and hearty
Barbara Brown Version
I’m shantyman
of the Wild Goose nation (5),
I got a girl I met
on the old plantation (6)
Traduzione italiano di Cattia Salto
I ragazzi e le ragazze andarono
a caccia tra i mirtilli,
To me way hey o way!
I ragazzi e le ragazze andarono
a caccia tra i mirtilli,
A me Hilo, mio Ranzo Ray
si, ragazzi e le ragazze andarono
a caccia tra i mirtilli,
le ragazze iniziarono a gridare
e i ragazzi smisero di cacciare
poi una ragazza corse via e un ragazzo le corse dietro, la ragazzina cadde
e il ragazzo le vide la giarrettiera
“sarò il tuo bello 
se mi prenderai come compagno”
ma la ragazza disse “No, perchè
il mio innamorato è Johnny Miller”.
Lui la prese sulle ginocchia
e la baciò più che bene
e lei lo ricambiò
e lui non cercò di fermarla.
Così lui mise le braccia
intorno alla vita di vespa di lei
dice lei “Oh giovanotto
come vai di fretta!”
così lui mise la sua mano sulle sue ginocchia
dice lei “Oh giovanotto
sei un po’ troppo sciolto”
Allora lui mise la mano ancora più in alto
“Oh giovanotto
questo è proprio emozionante!”
Ultima strofa
Sono il cantore
del partito dei lavoratori,
così cantate ragazzi, tirate ragazzi
con forza e coraggio
VERSIONE Barbara Brown
Sono il cantore
della nazione delle Oche selvatiche
e ho avuto la ragazza che conobbi
nella vecchia piantagione

NOTE
1) it could be a rabbit hunt in the blueberry bushes. But also a love hunting, a social occasion still sporadically practiced in Scotland and Ireland: the harvest of blueberries, a midsummer party called Bilberry Sunday (in Scotland they say “Blaeberry” in Ireland “Fraughan”). (see more)
potrebbe trattarsi di una caccia dei conigli tra i cespugli di mirtilli. Ma anche di una caccia amorosa, una ricorrenza sociale ancora sporadicamente praticata in Scozia e Irlanda: la raccolta dei mirtilli, una festa di mezz’estate denominata Bilberry Sunday (in Scozia si dice “Blaeberry”in Irlanda “Fraughan”). continua
2) (Timme hey, timme way, timme he ho hay)
3)  (An’ sing Hilo, me Ranzo Ray)
Stan Hugill writes: “ Hilo is a port in the Hawaiian group, and, although occasionally shellbacks may have been referring to this locality, usually it was a port in South America of which they were singing–the Peruvian nitrate port of Ilo. But in some of these Hilo shanties it was not a port, either in Hawaii or Peru, to which they were referring. Sometimes the word was a substitute for a ‘do’, a ‘jamboree’, or even a ‘dance’. And in some cases the word was used as a verb–to ‘hilo’ somebody or something. In this sense its origin and derivation is a mystery. Furthermore, since shanties were not composed in the normal manner, by putting them down, it is on paper quite possible many of these ‘hilos’ are nothing more than ‘high-low’, as Miss Colcord has it in her version of We’ll Ranzo Ray. Take your pick!” (from here) see more
Hilo è un porto nelle isole hawaiane e, sebbene occasionalmente i marinai possono voler riferirsi a questa località, di solito era un porto del Sud America di cui cantavano: Ilo, il porto peruviano dei nitrati. Ma in alcune di queste shanty Hilo non era un porto, né alle Hawaii né in Perù. A volte la parola stava per “do”, “jamboree” o persino “dance”. E in alcuni casi la parola è stata usata come un verbo per “hilo” qualcuno o qualcosa. In questo senso la sua origine e derivazione è un mistero. Inoltre, dal momento che le shanties non sono state composte nel modo normale, mettendole giù sulla carta, è abbastanza possibile che molti di questi “hilos” non siano altro che “high-low”, come Miss Colcord ha nella sua versione di “We’ll Ranzo Ray”. Vedete voi!” (Stan Hugill)
4) The gals began to cry an’ the boys they dowsed their buntin’
5) Wild goose is the name given to the Irish diaspora see origins  And yet some believe, in light of the origin of the song in the plantations of the black slaves that it refers to the African homeland or to the native Indian American
Wild goose è il nome dato alla diaspora irlandese vedi origini qui E tuttavia alcuni ritengono, alla luce dell’origine del canto nelle piantagioni degli schiavi neri che si riferisca alla patria africana oppure all’america dei nativi indiani
6) Got a maid that I left on the big plantation or  I’ve left my wife on a big plantation

Folk Version (second part)

LINK
https://mainlynorfolk.info/lloyd/songs/wildgooseshanty.html
http://www.capstanbars.com/time_ashore/taio_lyrics/ilo_man.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=45241
http://www.judybwebdesign.com/handspikes/time_ashore/taio_lyrics/ilo_man.htm

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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