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Terre Celtiche Blog

The bully boat is coming

 John Short
John Short

Per questa canzone marinaresca (sea shanty) è più corretto parlare di famiglia, si collega infatti al vasto filone contenente la parola Ranzo nel ritornello. (vedi)

La versione del marinaio John Short dal titolo “The Bully Boat” (Ranzo Ray) è quella che circolava lungo i grandi fiumi del Sud (USA) tra gli equipaggi dei battelli che portavano il cotone lungo il Mississipi o l’Alabama verso i porti della costa.
Si tratta di una halyard shanty sebbene Cecil Sharp la classifichi come capstan-chanteys. Hugill riporta tre versioni di questo shanty.
Vediamola brevemente in azione

Shantyman solo
ch. Ranzo, Ranzo, hurray, hurray!
Shantyman solo
ch. Ranzo, Ranzo, ray!

La scansione ritmica è in sei ottavi, la seconda trazione è in levare

Scrivono i curatori del progetto

“Another of the Ranzo shanties. Hugill says that Short’s version (Ranzo, Ranzo, Ray) was more popular among white seaman compared to what he describes as the other form (Hilo, Me Ranzo Ray). 
We’re not totally convinced that the two shanties are comparable – they seem too different – and Short sang both (see Huckleberry Hunting).
Apart from Hugill, only Sharp and Terry published it – both from Short – although both knew other versions (there are four versions in the Journal of the Folk Song Society, Vol.18).  It was suggested by Ann Gilchrist that the tune was related to, if not the origin of, Off To Philadelphia In The Morning.  There are enough verses from Short sources to mean that very little needs adding to the text – just the ‘baskets’ verse to be precise.
Hugill feels that all the ‘Ranzo’ shanties are Negro in origin and probably derive from the rivermen running down to Mobile Bay. Short’s use of ‘rodelling’, rather than ‘rolling’, is typical of the old tendency, still occasionally observed in parts of the English West Country, to insert additional consonants into words.

Whall also observes this tendency among shanty singers, pinpointing the insertion into words with a double-L.  Short was also evidently consistent in singing Rando rather than Ranzo as both Sharp and Terry publish it thus”   (da qui)

Un’altro shanty di Ranzo. Hugill dice che la versione di Short (Ranzo, Ranzo, Ray) era più popolare tra i marinai bianchi comparata a quella che descrive come l’altra forma (Hilo, Me Ranzo Ray).
Non siamo del tutto convinti che i due shanty siano comparabili – sembrano troppo diversi – e Short li ha cantati entrambi (vedi Huckleberry Hunting).
A parte Hugill, solo Sharp e Terry lo pubblicarono – entrambi da Short – sebbene entrambi conoscessero altre versioni (ci sono quattro versioni nel Journal of the Folk Song Society, Vol.18). È stato suggerito da Ann Gilchrist che la melodia fosse collegata, se non l’origine di, Off To Philadelphia In The Morning. Ci sono abbastanza strofe dalla fonte Short per dire che è necessario aggiungere pochissimo al testo – solo i versi dei “canestri” per essere precisi.
Hugill ritiene che tutti gli shanty di “Ranzo” siano di origine nera e che probabilmente derivino dai rivermen che scendono a Mobile Bay.
L’uso di Short di “rodelling”, piuttosto che “rolling”, è tipico della vecchia tendenza, ancora occasionalmente osservata in alcune parti del West Country inglese, di inserire ulteriori consonanti nelle parole.
Whall osserva anche questa tendenza tra i cantori di shanty, individuando l’inserimento nelle parole con una doppia L. Short era evidentemente coerente anche nel cantare Rando piuttosto che Ranzo poiché sia ​​Sharp che Terry lo pubblicano così”

Tom Brown in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 1

Ooh the bully boat is comin’
don’t you hear the paddles rollin'(1)
Ranzo (2), Ranzo, hurray, hurray!
Ooh the bully boat is comin’
don’t ye hear the paddles rollin’
Ranzo, Ranzo Ray!
Ooh, the bully boat is comin’
down the Mississippi floatin’;
As I walked down one morning (3)
for to hear the steamboat rolling;
There I met a maiden
with her basket she was laden
Ooh, I’m bound away to leave you
I never will deceive you;
when I come again to meet you
it’ with kiss I will greet you
Ooh the bully boat is comin’
don’t ye hear the paddles rollin’

Oh la nave dei bravacci è in arrivo
non sentite il rollio delle pale
Ranzo, Ranzo urrà, urrà!
Oh la nave dei bravacci è in arrivo
non sentite il rollio delle pale
Ranzo, Ranzo urrà, urrà!
Oh la nave dei bravacci è in arrivo
e galleggia sul Mississippi;
Mentre passeggiavo un mattino
per sentire il rollio del battello a vapore
incontrai una fanciulla
che era carica del suo cesto
“Oh sono in partenza e ti lascio
ma non ti tradirò mai;
e quando ritornerò per rivederti
ti saluterò con un bacio!”
Oh la nave dei bravacci è in arrivo
non sentite il rollio delle pale?

NOTE Traduzione italiana di Cattia Salto
1) scritto anche come “paddles roaring”, è la grande ruota a pale utilizzata come sistema propulsivo sui battelli che navigavano in acque relativamente calme.
2) John Short dice Rando
3) chi canta riferisce il dialogo sentito “per caso” tra il marinaio in partenza e la sua ragazza

FONTI
https://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=4885

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90 tramite il sito dell'associazione L'ontano [ontanomagico.altervista.org]

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