For the Sake of Somebody (Winter in the Highlands)

ritratto di Robert Burns
Robert Burns

For the Sake of Somebody è una canzone giacobita attribuita(1) a Robert Burns che probabilmente la scrisse nel 1794. Johnson la pubblica nello SMM del 1796.
Come suo solito Burns prende spunto da un paio di versi dalla canzone omonima di Allan Ramsay(2) dalla sua collezione ‘Tea-Table Miscellany‘ (1724-7) e li trasforma in un lamento degli Highlanders, in attesa del ritorno del loro Re e della riscossa (3).


Nel 1817 James Hogg  ebbe l’incarico dalla “Highland Society of London” di raccogliere i canti giacobiti a cavallo del Settecento, uno scorcio della storia della Scozia tra il 1689 e il 1746. Hogg trascrisse quelli che si tramandavano nelle campagne, e probabilmente molti li “riscrisse” o li compose ex-novo. Così con il titolo Somebody la riporta al #22 nelle ‘ Jacobite Relics ‘ (Vol II), di questa versione però non sono rimaste tracce nel Folk-revival

La versione di Robert Burns nel SMM (Vol V #436)
My heart is sair – I dare na tell-
My heart is sair for Somebody (i):
I could wake a winter night
For the sake o’ Somebody.
O-hon! for Somebody!
O-hey! for Somebody!

I could range the world around
For the sake o’ Somebody.

Ye Powers that smile on virtuous love,
O, sweetly smile on Somebody!
Frae ilka danger keep him free,
And send me safe my Somebody!
O-hon! for Somebody!
O-hey! for Somebody!

I wad do – what wad I not? (ii)–
For the sake o’ Somebody.

La versione di James Hogg in Jacobite Relics (Vol II)
My heart is sair, I daurna tell,
My heart is sair for somebody;
I wad walk a winter’s night,
For a sight o’ somebody.
Ohon! For somebody!
O hey! For somebody!
I wad do – what wad I not,
For the sake of somebody!


If somebody were come again
Then some body maun cross the main,
And ilka ane will get his ain,
And I will see my somebody.

What need I kame my tresses bright?
Or why should coal or candlelight
E’er shine in my bower day or night,
Since gane is my dear somebody?

Oh! I hae grutten mony a day
For one that’s banish’d far away:
I canna sing, and maunna say,
How sair I grieve for somebody.

Traduzione italiana Cattia Salto
Il mio cuore è triste, non oso dirlo- il mio cuore è triste
per colui che non si può nominare:
Resterei sveglia in una notte d’inverno
per colui che non si può nominare:
Non dobbiamo nominarlo!
Non dobbiamo nominarlo!
In capo al mondo andrei
per colui che non dobbiamo nominare

Voi custodi dell’amore casto
oh arridete a colui che non si può nominare
proteggetelo da ogni pericolo;
e portatemi sano e salvo il mio qualcuno!
Non dobbiamo nominarlo!
Non dobbiamo nominarlo!
Chissà cosa farei
per colui che non si può nominare!?

Traduzione italiana Cattia Salto
Il mio cuore è triste, non oso dirlo- il mio cuore è triste
per colui che non si può nominare:
Camminerei in una notte d’inverno
per rivederlo:
Non dobbiamo nominarlo!
Non dobbiamo nominarlo!
Chissà cosa farei
per colui che non si può nominare!?


Se qualcuno ritornasse,
colui che non si può nominare attraversasse il mare,
tutti si riavrebbero
e io vedrò il mio colui che non si può nominare

Per chi pettinare i miei biondi capelli?
Perchè carbone e candela
dovrebbero ardere nella mia camera notte e giorno,
dal momento che il mio qualcuno è partito?

Ho pianto per tanti giorni
per quel qualcuno che è stato esiliato:
Come cantare, come dire
il mio dolore per colui che non si può nominare?

Traduzione in francese di Christian Souchon(4)
(i) letteralmente “Qualcuno” ossia per dirla come Souchon “colui che non può essere nominato”, il Bonny Prince Charlie .
Dopo Culloden la persecuzione verso i clan giacobiti ribelli fu devastante, volta a sottomettere totalmente il Nord della Scozia: vennero promulgate una serie di Leggi (Act of Proscription), che comprendevano il divieto di indossare il kilt, di portare armi e suonare la cornamusa, fino ad arrivare ad intaccare i rapporti di fedeltà tra i clan e il loro capo. 
(ii) nel senso che sarei disposta a tutto per amor suo, in suo favore.

Mae McKenna a seguire You’re Welcome, Willie Stewart
Jackie Morrison & Alastair McDonald
E ovviamente non poteva mancare la cornamusa!
Ross Sutter · Laura MacKenzie in Ye Banks and Braes: Songs and Music of Robert Burns 2010

L’editore Thomson fece arrangiare l’antica melodia “For the Sake of Somebody” da Johann Nepomuk Hummel, che iniziò a contribuire alla collezione di Thomson negli anni ’20 dell’Ottocento (in Thomson Thomson’s Collection of the Songs of Burns)(5)

l’arrangiamento strumentale di RL Stevenson

Ulteriori arrangiamenti classici (6)

Il video di Tour Scotland travel con bellissime immagini dell’Inverno nelle Highlands sulle note di For the Sake of Somebody


(1) http://www.burnsscotland.com/items/v/volume-v,-song-436,-page-448-for-the-sake-o-somebody.aspx
(2) https://tunearch.org/wiki/Annotation:My_Heart_is_Sair_for_Somebody
(3) i giacobiti furono i seguaci della casa scozzese degli Stuart (Stewart , Stuard) che sostennero il ritorno sul trono del ramo maschile della dinastia dopo la deposizione di re Giacomo II d’Inghilterra (nonchè Giacomo VII di Scozia). Approfondimento in Terre Celtiche Blog: https://terreceltiche.altervista.org/war-songs-anti-war-songs/you-jacobites-by-name/
(4) Christian Souchon: For the sake o’ Somebody (free.fr)
(5) https://burnsc21.glasgow.ac.uk/for-the-sake-of-somebody-gt/
(6) https://www.lieder.net/lieder/get_text.html?TextId=19530Click here to listen to the song

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog. Ha iniziato a divulgare i suoi studi e ricerche sulla musica, le danze e le tradizioni d'Europa nel web, dapprima in maniera sporadica e poi sempre più sistematicamente sul finire del anni 90

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