ROVING GYPSY

Questa variante della ballata sugli zingari che rapiscono una Lady è stata raccolta nel 1951 da MacEdward Leach dalla testimonianza della signora T. Ghaney di Fermeuse (Terranova), e pubblicata in MacEdward Leach And The Songs Of Atlantic Canada.
Per la verità la signora sembra seguire spontaneamente il suo zingaro vagabondo, ben intenzionata a vivere l’avventura piuttosto che occuparsi di casa, figlioli e marito!

Al momento non trovo altri arrangiamenti, oltre alla registrazione dalla voce della signora T. Ghaney
ASCOLTA


I
Standing by her window one day,
Gazing out at those Gypsies gay,
When a silly thought ran in her mind,
To follow those rovin’ Gypsies true.
II
Her husband came home late that night,
Inquiring for his lady gay;
I’m afraid, I’m afraid, said the gay kitchen maid,

She has followed those rovin’ Gypsies true.
III
Come saddle my horses, get ready my cane,
Come saddle my horses, and l will go see;
With a brace of pistols hang’d to his side,
As he followed those rovin’ Gypsies true.
IV
He rode east and he rode west,
Finding out of those Gypsies gay;
Oh, farmer, farmer, come tell me true,
Did you see any rovin’ Gypsies there?
V
You go down to yonder valley green,
You go down to yonder valley, go;
It is you will see your own wedded love,
In the arms of a rovin’ Gypsy true.
VI
Will you forsake your houses and lands?
Will you forsake your children, too?
Will you forsake your own wedded love,
And follow those rovin’ Gypsies true?
VII
Yes, I’ll forsake my houses and lands,
Yes I’ll forsake my children, too;
Yes I’ll forsake my own wedded love,
And I’ll follow those rovin’ Gypsies true.
VIII
Last night you lay on a warm feather bed,
With a blanket warm about you spread;
And tonight you must lie on the cold, cold ground,
In the arms of a rovin’ Gypsy true.
IX
I would eat of the grass, I would drink of the dew,
I would eat of the grass, I would drink of the dew;
I would eat of the grass, and I’d drink of the dew,
And I’d follow the rovin’ Gypsy true. 

Traduzione Cattia Salto
I
Affacciata alla finestra un giorno
ammirava quegli allegri zingari
quando uno sciocco pensiero le passò per la testa, di seguire proprio quegli zingari vagabondi
II
Il marito rientrò tardi a casa quella notte cercando la sua allegra signora
“Temo, temo – disse l’allegra servetta della cucina –
che abbia seguito proprio quegli zingari vagabondi
III
“Sellate i miei cavalli e preparate il mio frustino
sellate i miei cavalli e io andrò a cercarla”
con un paio di pistole appese al fianco
così lui seguì quegli zingari vagabondi.
IV
Cavalcò a est e cavalcò a ovest
alla ricerca di quegli allegri zingari
“Oh contadino, contadino, dimmi la verità
hai visto degli zingari vagabondi da queste parti?”
V
“Vai fino in fondo a quella valle verde
vai fino in fondo a quella valle verde, vai
e vedrai la tua sposa che ami
proprio tra le braccia di uno zingaro vagabondo.”
VI
“Hai scordato le tue case e le terre?
Ti sei dimenticata anche dei tuoi bambini?
Ti sei dimenticata del tuo sposo innamorato
per seguire quegli zingari vagabondi?”
VII
“Si ho scordato le case e le terre,
mi sono dimenticata anche dei bambini;
mi sono dimenticata del mio sposo innamorato
per seguire quegli zingari vagabondi”
VIII
“L’altra notte dormivi in un caldo letto di piume, con una calda coperta distesa;
e stanotte dovrai dormire sulla fredda, fredda terra
tra le braccia di uno zingaro vagabondo”
IX
“Piuttosto mangerò l’erba e berrò la rugiada
Mangerò l’erba e berrò la rugiada
Mangerò l’erba e berrò la rugiada
e seguirò lo zingaro vagabondo.”

FONTI
http://www.bluegrassmessengers.com/roving-gypsy–ghaney-nl-1951-leach.aspx
http://www.mun.ca/folklore/leach/songs/NFLD2/14-05_51.htm
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/21/gypsy.htm

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