MAIRI’S WEDDING

Canto nunziale dedicato a Mary McNiven scritto in gaelico scozzese nel 1934 da John Bannerman e successivamente riscritto in inglese da Sir Hugh Roberton (1874-1952).

L’antefatto alla canzone è abbastanza curioso: John ha conosciuto Mary al festival annuale della cultura gaelica (Mod) di Oban in cui lei ha vinto la medaglia d’oro nella gara canora, John rimane così affascinato dalla donna e dalla sua voce da dedicarle una canzone in cui esprime tutta la sua ammirazione per lei e il desiderio di sposarla. Mary ormai novantenne ricorda ancora quel momento in un intervista in occasione del suo compleanno: “Johnny said the song was just for me. I can’t believe it became so popular. But when it was first played to me I found it very catchy — and I still do”

scottish-wedding-1940

(foto vintage del 1940 tratta da vedi)

Roberton amico e collaboratore musicale di Bannerman ha scritto nel 1936 la sua versione in lingua inglese con il titolo di The Lewis Bridal Song. Pur non restando fedele al significato originale il testo mantiene un carattere agreste infarcito con alcune parole in dialetto scozzese. Curiosamente quando il brano venne pubblicato da Roberton in “Songs of the Isles” (1951) non si cita la versione in gaelico n’è il credito a John Bannerman, per la melodia invece si indica un “noted from Dr. Peter A. MacLeod.”

A quanto risulta quindi la melodia è un vecchio brano scozzese; così come riarrangiato, orecchiabile e ripetitivo, il motivo si diffuse ben presto ed ancora oggi il brano viene eseguito da molti gruppi e musicisti folk oltre ad essere una delle più popolari canzoni cantate in occasione dei matrimoni.

ASCOLTA Van Morrison e The Chieftains in ‘Irish Heartbeat’ 1987

ASCOLTA The High Kings
ASCOLTA Alan Stivell

Chorus
Step we gaily on we go
Heel for heel and toe for toe
Arm in arm and row and row
All for Mairi'(1) s wedding

I
Over hill-way up and down
Myrtle green and bracken brown
Past the shieling(2) through the town
All for Mairi’s wedding

II
Plenty herring plenty meal
Plenty peat tae fill her creel(3)
Plenty bonny bairns(4) as weel
That’s the toast for Mairi

III
Cheeks as bright as rowans are
Brighter far than any star
Fairest of them all by far
is my darling Mairi

IV
Over hill-ways up and down
Myrtle green and bracken brown
Past the sheiling through the town
All for sake of Mairi

NOTE
1) Mairi in alcune versioni è scritto Marie ed è in scozzese per Mary
2) shieling capanna di pastori o piccolo cottage
3) creel cesto di vimini
4) bairns bambini

TRADUZIONE ITALIANO
Coro
Andiamo con passo allegro
tacco per tacco, punta per punta
braccio con braccio e fila con fila
tutti al matrimonio di Mary

I
Per le strade di collina su e giù
mirto verde e felci brune
superato il capanno e verso la città
tutti al matrimonio di Mary

II
Tante aringhe e tanto cibo
tanta torba per riempire il cesto
tanti bambini così graziosi
questo è il brindisi per Mary

III
Rosse le guance come le bacche del sorbo,
brillanti gli occhi come stelle
di gran lunga la più bella
è la mia cara Mary.

IV
Per le strade di collina su e giù
mirto verde e felci brune
superato il capanno e verso la città
tutti alla salute di Mary

MAIRI BHAN

La versione in gaelico di John Bannerman non è invece riferita al matrimonio dal punto di vista degli invitati come nella variante in Inglese, bensì al colpo di fulmine che è piombato sul bel Johnny alla vista della bella Mary, vincitrice della gara canora più ambita del tempo il MOD nazionale: così egli ne ammira la bellezza e la soavità del canto e la vuole sposare; tuttavia la storia non ebbe seguito e Mary convolò a nozze solo sei anni più tardi con il capitano di marina John Campbell di Glendale.

ASCOLTA The Lochies

ORIGINALE IN GAELICO

Gaol mo chrìdh-sa Màiri   Bhàn,
Màiri bhòidheach, sgeul mo dhàin;
‘S i mo ghaol-sa Màiri Bhàn,
‘S tha mi ‘dol ga pòsadh.

Thuit mi ann an gaol a-raoir,
Tha mo chrìdh-sa shuas air beinn,
Màiri Bhàn rim’ thaobh a’seinn,
‘S tha mi ‘dol ga pòsadh.

Cuailean òir is suilean tlàth,
Mala chaol is gruaidh an àigh,
Beul as binne sheinneas dàn,
‘S tha mi ‘dol ga pòsadh.

‘S ann aig ceilidh aig a’ Mhòd
Fhuair mi eòlas air an òigh —
‘S ise choisinn am bonn òir,
‘S tha mi ‘dol ga pòsadh.

Bidh mo ghaol do Màiri Bhàn
Dìleas, dùrachdach gu bràth;
Seinnidh sinn da chèil’ ar gràdh,
‘S tha mi ‘dol ga pòsadh.

 TRADUZIONE INGLESE

The love of my heart, fair-haired Mairi,
Beautiful Mairi, the story of my song;
She is my true love, fair-haired Mairi,
And I am going to marry her.

I fell in love last night,
My very heart is up on a mountain,
Fair-haired Mairi beside me, singing,
And I am going to marry her.

Golden locks and gentle eyes,
Narrow eyebrow and merry cheek,
Sweetest mouth to sing a song,
And I am going to marry her.

It was at a ceilidh at the Mod
I became aware of the young woman —
It was she that won the gold medal
And I am going to marry her.

My love for fair-haired Mairi will be
Faithful, sincere for ever;
Together we will sing our love,
And I am going to marry her.

TRADUZIONE ITALIANO DI CATTIA SALTO
L’amore del mio cuore, Mary dai bei capelli bella Mary, l’ispirazione della canzone lei è il mio amore, Mary dai bei capelli e io la sposerò. Mi sono innamorato la notte scorsa il cuore su di una montagna Mary dai bei capelli accanto a me, che canta e io la sposerò. Riccioli d’oro e begli occhi sopracciglio fine e guancia sorridente la più dolce bocca per cantare e io la sposerò. Fu alla festa del Mod che mi accorsi di una giovane donna è stata lei a vincere la medaglia d’oro e io la sposerò. Il mio amore per Mary dai bei capelli sarà fedele, sincero per sempre; insieme canteremo il nostro amore e io la sposerò

SCOTTISH COUNTRY DANCE

Nel 1959 da James B. Cosh di Glasgow ideò una danza sulla melodia di Mairi’s wedding. Benchè composta da poche figure risulta un po’ più complicata per i principianti e non è una danza che si impara in due minuti. vedi

MHAIRI BHAN OG

macintyreNon so perché in alcuni siti questo brano viene considerato come il vecchio brano scozzese riarrangiato da John Bannerman per la versione di Mairi’s Wedding, tale riferimento può essere azzardato forse per la parte testuale, non certo per quella melodica, benchè il testo di Bannerman sia molto più essenziale e contingente al momento dell’incontro.

Si tratta invece di una slow air composta da Duncan Ban MacIntyre (1724-1812) come regalo di nozze per la moglie.

Soprannominato il Bello (Bàn – bhàn) per la sua particolare avvenenza anche in tarda età, fu considerato l’ultimo dei bardi gaelici del 1700. Donnchadh Mac an t-Saoir era la sua denominazione in gaelico scozzese ossia Duncan figlio del Carpentiere, ovvero il clan MacIntyre stanziatosi in Scozia nel XIV secolo.
Duncan era un illetterato e non sapeva scrivere, ma conosceva bene le opere di Alexander MacDonald il grande poeta della generazione precedente. Riuscì a pubblicare (ricorrendo alla dettatura) un libro dal titolo “The Gaelic songs of Duncan MacIntyre” in una prima edizione stampata ad Edimburgo nel 1790

Soprannominato anche “il bardo cacciatore di Glen Orchy” (ovvero la località in cui nacque nell’Argyllshire) ebbe una vita avventurosa e finì in prigione per aver scritto la canzone contro i pantaloni (che gli scozzesi dovevano indossare al posto del gonnellino dopo la sconfitta di Culloden)

La versione modale si trova nella collezione di Patrick MacDonald “A collection of Highland Vocal Airs” pubblicata nel 1783, spartito e testo anche in “The Elizabeth Ross Manuscript” (Original Highland Airs Collected at Raasay in 1812 di Elizabeth Jane Ross) vedi pdf

VERSIONE STRUMENTALE: Il brano ha un andamento sognante e dolce, ed è eseguito ai nostri tempi per lo più in versione strumentale, sia per arpa (o chitarra) che per violino, ma anche cornamusa o flauto. Spesso per formazioni in duo o in terzetto.

ASCOLTA Grace O’Malley Quartet in The speep’s dream del 2012.

VERSIONE CANTATA: Mhairi Bhan Og ovvero Oran Da Cheile Nuadh-Poste (Song To His Newly Wedded Wife) tratta da The Gaelic songs of Duncan MacIntyre di George Calder 1921 vedi testo

ASCOLTA James Graham. L’arrangiamento strumentale è essenziale in una venatura più malinconica o nostalgica.

ASCOLTA qui nella sola linea melodica del canto in versione integrale (tratto da http://www.tobarandualchais.co.uk un archivio poderoso raccolto in tutta la Scozia a partire dal 1930)

2 pensieri su “MAIRI’S WEDDING”

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