COME WITH ME OVER THE MOUNTAIN

“Over the Mountain”, “The Trip Over The Mountain”, “The Trip We Took Over The Mountains”, “Will You Come With Me Over The Mountain”

E’ una canzone di corteggiamento sicuramente di origine ottocentesca (contea di Galway), che illustra le consuetudini pre-matrimoniali di un tempo: l’uomo va su e giù per la montagna in visita alla sua bella per un anno (una volta al mese!), ma evidentemente i genitori di lei sono contrari alle loro nozze così lui le propone di fuggire insieme, dandole un ultimatum “O fuggiamo subito o non vengo più a trovarti!”
Lei prima non vuole ma poi, quando capisce che così lo perderà, si infila le scarpe e lo segue. In alcune versioni i due si sposano poi regolarmente davanti al prete e tutti i pettegolezzi sono messi a tacere!

La pratica della fuitina (come si dice dal siciliano= piccola fuga) era una usanza diffusa anche nelle regioni del Sud Italia, quando la coppia (spesso adolescente) metteva le rispettive famiglie davanti al “fatto compiuto” e quindi le obbligava a dare il consenso alle nozze. A volte una delle due famiglie era d’accordo con la coppia e la aiutava ad organizzare la fuga, così le nozze riparatrici erano più sobrie e senza costosi preparativi e ricevimenti.

Adrian_Ludwig_Richter

L’ASCOLTO
Il brano è più spesso registrato in versione strumentale come valzer lento o slow air, come riportato da Joe Heaney parte del testo e la melodia sono trascritti in P. W. Joyce, Old Irish Folk Music and Songs (1909)

ASCOLTA Teada 2003
ASCOLTA Séamus Ennis (anche su Spotify come Will you come with me over the mountain)

Su Spotify si possono ascoltare sotto il titolo di “The Trip We Took Over The Mountains” le versioni di Martin Cathy (strumentale) e di Peter Seeger (con testo diverso da quello riportato)

ASCOLTA Michael C. O’Laughlin che l’aveva   sentita cantare da Joe Heaney (ASCOLTA)

 I
One night when the moon illumined the sky
I first took a notion to marry
so I put on my hat and away I did fly,
You think I was in a great hurry.
I came to a spot where I often had been
My heart took a jump when my darling I seen
so I opened the door and I bid her good night
saying “will you come with me over the mountain?”
II
“My kind dear what watch come over you now?
I’m glad to see you so merry
It’s now twelve o’clock you should be in bed,
But come in or you’ll waken me mammy.”
“If you think I’m jesting, my jesting is real!
I’ve courted twelve months, and I think that should do;
and before I go home, I’ll be married to you
If you’ll come with me over the mountain.”
III
“If I should make an elopement with you
It bound to be wrought with great danger;
our neighbours would tattle and tattle us too
My friend would be all in a great wonder!”
“Well, let them tattle and tattle away
Consult with yourself for it’s very near day
And I don’t give a leap what the lot of them says
If you’ll come with me over the mountain.”
IV
“Well I must away at home I must go,
for I think it is fitting and better.
So farewell, my darling, farewell for a while
And let’s put an end to the matter.”
“Oh, wait just a minute let put on my shoes”
My heart took a leap when I heard the glad news
She came to the door saying “Maybe I’ll choose
To come with you over the mountain.”
V
By this time the moon had sunk in the west
for the dawn of the bright summer morning
Off we did go, the pair of us went on
For the wedding our two hearts were pining
The sagairt he came, without more delay
He married us both on the very same day;
And it’s often we talk when we’ve nothing to say
Of the trip we took over the mountain.

TRADUZIONE ITALIANO
I
Una notte, quando la luna illuminava il cielo
ho deciso di sposarmi
così ho indossato il cappello e sono volato via, in tutta fretta.
Sono arrivato in un posto dove spesso ero stato, il mio cuore ha fatto   un balzo quando ho visto la mia cara
ma ho aperto la porta e le ho augurato la buona notte
dicendole “Vuoi venire con me sulla montagna?”
II
“Mio bel caro ma che cosa ti succede adesso?
Sono contenta di vederti così allegro;
è mezzanotte e dovresti essere a letto
ma entra o sveglierai la mamma”
“Se tu pensi che   stia scherzando il mio scherzo è verità
Ti ho corteggiato per 12 mesi, e credo che dovrebbero bastare:
e prima di andare a casa, sarò sposato con te
se tu verrai con me sulla montagna”
III
“Se dovessi fuggire con te
un grande rovina si abbatterà su di noi
i nostri vicini andrebbero a spifferare tutto e sparlerebbero di noi,
tutti i nostri amici sarebbero meravigliati!”
“Bene, che spifferino e sparlino su di noi
pensaci bene perchè il giorno è vicino
e non me ne frega niente di quello che la maggior parte di loro dice
se tu verrai con me sulla montagna”
IV
“Ora devo proprio andare via, a casa,
credo che sia ben fatto e meglio
così addio mia cara, addio per un po’
e facciamola finita!”
“Oh aspetta solo un minuto, fammi mettere le scarpe”
il mio cuore ha fatto un balzo quando ho sentito la lieta notizia ed è   arrivata alla porta dicendo
“Forse scelgo di venire con te sulla montagna”
V
Intanto al luna era tramontata
a occidente
per l’alba del luminoso mattino d’estate
via siamo andati, per continuare ad essere una coppia
per il matrimonio i nostri due cuori stavano in pena
il prete è venuto senza ulteriori ritardi
ci sposò il giorno stesso
e quando non abbiamo niente da dire ne parliamo spesso del viaggio che   abbiamo fatto sulla montagna.

ASCOLTA Andy Irvine
© arrangiamento del testo di Andy Irvine

One night as the moon did illumine the sky’
I first took a notion to marry
I put on me hat and away I did fly
You’d have thought I’d have been in a hurry
When I can to the place where I often had been
Me heart gave a leap when my darlin’ I seen
I lifted the latch and I bade her Good E’en
Will you come with me over the mountain?

What notion is this that’s got into your head
You’ll make me afraid to be near you
It’s twelve o’clock and they’re all in bed
Speak low or me mammy will hear you.
I’m using no magic, casting no spell
I’m an honest young man and I love you right well
And if you’ll not have me, dear girl, farewell
I’ll go back alone o’er the mountain.

If I were to make an elopement with you
I might find myself in great danger
The country would tittle and censor me too
My parents would frown and no wonder.
Let them all tittle and censor away
Consult with yourself for it’s growing near day
What do we care what the country might say?
Come with me over the mountain.

She looked at me long and she looked at me hard
She trembled a little uneasy
Then wiping a tear that appeared in her eye
She said to me — Darling, I’m ready.
Give me a moment til I get me shoes
Me heart gave a lep when I heard the glad news
I lifted the latch saying I hope you’ll excuse
Me simplicity over the mountain.

By this time the moon had gone down in the sky
And the morning star brightly was shining
We both made the journey in greatest of haste
And we were wed at the altar of hymen.
In peace and contentment we spend our days
The anger of parents was soon blown away
Often we smile when we’ve little to say
On the trip we took over the mountain.

Un’altra versione testuale è cantata da Grace Toland ASCOLTA

FONTI
http://www.joeheaney.org/default.asp?contentID=1106
http://thesession.org/tunes/6524
http://www.irishtune.info/tune/1974/
http://archive.org/details/oldirishfolkmusi00royauoft

ILLUSTRAZIONI
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Adrian_Ludwig_Richter_002.jpg

DONAL AGUS MORAG: AN IRISH WEDDING!

Canto di nozze proveniente da Rathlin Island,  l’unica isola abitata dell’ Irlanda del Nord . I primi due versi sono stati pubblicati nel 1936 a testimonianza del gaelico parlato nell’isola, è stato riproposto da Mairéad Ni Mhaonaigh (voce leader degli Altan) con l’integrazione degli ultimi due versi composti dal padre (anch’egli eccellente violinista). L’irlandese che era parlato sull’isola era una particolare combinazione tra il gaelico di Antrim e quello scozzese.

rathlin-island
Isola di Rathlin – Irlanda

Al matrimonio, di Donald e Morag, probabilmente tra famiglie di alto ceto, c’erano nobili e anche parenti scozzesi (l’isola si trova relativamente vicina alle terre della Bassa Scozia) tra i quali McAuley il guerriero, c’erano persone istruite e personaggi pubblici: il matrimonio fu un evento così famoso, che se ne parlò per tutta l’isola e nei tempi a venire!

Il canto magnifica l’abbondanza di cibo e di bevande ed è una melodia giocosa e ritmata seguita nell’arrangiamento degli Altan da una vivace danza.

ASCOLTA Altan in Harvest Storm 1992

GAELICO IRLANDESE
I
Bhí móran daoine uasal  ann.
Bhí tuatanaigh na h-Alban ann.
Bhí ‘n máistir scoile is an ministir ann.
Bhí an laoch Mac Amhlaigh ann.
CHORUS
Dónal, ‘sé Dónal, ‘sé Dónal a rinne an bhainis.
Dónal agus Mórag a rinne an bhainis ainmeall.
II
Bhí cearcan ann, ‘s bhí géanna ann.
Bhí corr is doisín sgairbh ann.
Seo bha iad is bhí car a’ bí ann.
‘Sé cearc na n-éan a b’fhearr dhuibh ann.
III
Bhí bradáin ‘s bric ón Éirne ann.
Is flúirse feoil na bhfia n-éan ann.
Feol mart ‘s lao, ba bhlasta bhí
Bhí uanfheol friochta is oisfheoil ann.
IV
Bhí ‘n dí go fial ‘s go fairsing ann.
Bhí brannda is fíon na Spáinne ann.
Bhí póitín(1) stil is mead(2) le mil.
Bhí beoir is leann na h-Éireann ann.


traduzione inglese
I
There were many noble people,
There were ordinary folk from Scotland,
The school master and the minister,
The warrior McAuley was there.
Chorus
Donal, Donal, ‘twas Donal who made the wedding, ‘twas Donal and Morag made the wedding famous.
II
There were hens and geese there,
There were more than a dozen sea birds,/There all of it was, and the favorite food there,
Was the hens of the birds that they preferred.
III
There were salmon and trout from the Erne,
And an abundance of game and wild birds.
The prime beef and veal were the tastiest.
There was roast lamb and venison there.
IV
The drinks were generous and plentiful,
There was Spanish brandy and wine.
There was homemade poteen(1) and honey mead(2).
There was beer and ale from Ireland there

traduzione italiano
I
C’erano molti nobili,
c’era molta gente comune dalla Scozia,
il maestro di scuola e il ministro,
c’era McAuley il guerriero.
CORO
Donal, Donal, c’era Donal che si è sposato. Donal e Morag con il loro famoso matrimonio.
II
C’erano galline e oche,
più di una dozzina di cormorani,
c’era abbondanza di tutto,
e il cibo preferito erano i teneri polli.
III
C’erano salmoni e trote d’Irlanda,
e abbondanza di selvaggina e uccelli selvatici,
il manzo e il vitello dei più saporiti
e c’erano agnello arrosto e selvaggina.
IV
Bevute generose e abbondanti,
c’erano brandy spagnolo e vino. C’erano acquavite(1) e idromele(2). C’erano birre irlandesi a bassa fermentazione e ad alta fermentazione

NOTE
1) Póitín: il Poteen è un distillato casalingo prodotto in Irlanda e illegale dal 1661. Gli irlandesi hanno da sempre distillato uisce beatha (che significa in gaelico “acqua di vita” ). I distillatori abusivi continuarono a produrre la loro miscela in boschi segreti o in paludi sperdute all’interno di una piccola tinozza portatile chiamata poitín (vasetto). Secondo la tradizione, c’erano vari tipi distillati, fatti con more, lievito, zucchero od orzo, malto e patate. La sua secolare tradizione di segretezza e proibizione è divenuta parte del folklore rurale irlandese. continua
2) l’idromele, bevanda prodotta dalla fermentazione del miele, era tipicamente consumata dagli sposi durante il matrimonio perché si credeva avrebbe portato fertilità alla coppia. Era anche una bevanda che proteggeva dalle fate. continua

Unknown Flemish Artist Still Life with Pies 17th century

Sempre degli Altan una serie di jig The Wedding Jig/Hiudai Gallagher’s March/James Byrne’s/Mickey Doherty’s/Welcome Home Grainn arie da ballo tipicamente suonate nei matrimoni del Donegal

ASCOLTA Altan in The Red Crow (2006)

IN VIAGGIO

L’isola è il paradiso degli appassionati di sub e birdwatching. Sull’isola vi abitano oramai pochissime famiglie dedite principalmente alla pesca e all’agricoltura. (vedi)

CON ANDREA RICORDI: Rathlin Island, viaggio nel tempo
E’ piccola ( poco piu’ di 20km quadrati ), a forma di L e si trova quasi a metà strada tra la costa settentrionale irlandese e la Scozia ; gli abitanti sono circa un centinaio ed un servizio di traghetti li collega a Ballycastle, contea di Antrim, sulla terraferma . Isola, piccola, remota, tanta natura, poca gente … (con bellissime fotografie continua)

FONTI
http://www.celticlyricscorner.net/altan/donal.htm http://www.irishpage.com/songs/donal.htm
http://www.irlandando.it/cosa-vedere/nord/contea-di-antrim/rathlin-island/
http://www.andrearicordi.it/blog/2014/10/rathlin-island

The Lewis Bridal Song

Canto nunziale dedicato a Mary McNiven scritto in gaelico scozzese nel 1934 da John Bannerman e successivamente riscritto in inglese da Sir Hugh Roberton (1874-1952).

L’antefatto alla canzone è abbastanza curioso: John ha conosciuto Mary al festival annuale della cultura gaelica (Mod) di Oban in cui lei ha vinto la medaglia d’oro nella gara canora, John rimane così affascinato dalla donna e dalla sua voce da dedicarle una canzone in cui esprime tutta la sua ammirazione per lei e il desiderio di sposarla. Mary ormai novantenne ricorda ancora quel momento in un intervista in occasione del suo compleanno: “Johnny said the song was just for me. I can’t believe it became so popular. But when it was first played to me I found it very catchy — and I still do”.

Roberton amico e collaboratore musicale di Bannerman ha scritto nel 1936 la sua versione in lingua inglese con il titolo di The Lewis Bridal Song. Pur non restando fedele al significato originale il testo mantiene un carattere agreste infarcito con alcune parole in dialetto scozzese. Curiosamente quando il brano venne pubblicato da Roberton in “Songs of the Isles” (1951) non si cita la versione in gaelico n’è il credito a John Bannerman, con la melodia “noted from Dr. Peter A. MacLeod.”

A quanto risulta quindi la melodia è un vecchio brano scozzese; così come riarrangiato, orecchiabile e ripetitivo, il motivo si diffuse ben presto ed ancora oggi il brano viene eseguito da molti gruppi e musicisti folk oltre ad essere una delle più popolari canzoni cantate in occasione dei matrimoni.

Van Morrison & The Chieftains in ‘Irish Heartbeat’ 1987

The High Kings

Alan Stivell

The Tossers in Smash The Windows, 2017


Chorus
Step we gaily on we go
Heel for heel and toe for toe
Arm in arm and row and row
All for Mairi’ (1) s wedding
I
Over hill-way up and down
Myrtle green and bracken brown
Past the shieling (2) through the town
All for Mairi’s wedding
II (3)
Plenty herring plenty meal
Plenty peat tae fill her creel (4)
Plenty bonny bairns (5) as weel
That’s the toast for Mairi
III
Cheeks as bright as rowans are
Brighter far than any star
Fairest of them all by far
is my darling Mairi
IV
Over hill-ways up and down
Myrtle green and bracken brown
Past the sheiling through the town
All for sake of Mairi
traduzione italiano Cattia Salto
Coro
Andiamo con passo allegro
tacco per tacco, punta per punta
braccio con braccio e fila con fila
tutti al matrimonio di Mary
I
Per le strade di collina su e giù
mirto verde e felci brune
superato il capanno per la città
tutti al matrimonio di Mary
II
Tante aringhe e tanto cibo
tanta torba per riempire il cesto
come pure tanti bambini belli
questo è il brindisi per Mary
III
Rosse le guance come sorbo,
brillanti gli occhi come stelle
di gran lunga la più bella
è la mia amata Mary.
IV
Per le strade di collina su e giù
mirto verde e felci brune
superato il capanno per la città
brindiamo per Mary

NOTE
1) Mairi in alcune versioni è scritto Marie ed è in scozzese per Mary
2) shieling capanna di pastori o piccolo cottage
3) la strofa delle benedizioni
4) creel cesto di vimini
5) bairns= children 

continua seconda parte (versione in gaelico scozzese)

 LINK
http://www.mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=3820

Amhrán Na Craoibhe la ghirlanda di Beltane

Read the post in English

Amhrán Na Craoibhe (in inglese The Garland Song)  è il canto processionale  in gaelico irlandese delle donne che portano il ramo del Maggio (May garland) nelle celebrazioni rituali per la  festa di Beltane, diffuso ancora agli inizi del Novecento nell’Irlanda del Nord (regione di Oriel).

La canzone proviene dalla signora Sarah Humphreys  che viveva nella contea di Armagh ed è stata raccolta agli inizi del Novecento, erroneamente chiamata  ‘Lá Fhéile Blinne‘ (The Feast of St Blinne) perchè era cantanta nella festa della santa locale di Killeavy  Moninne, detta affettuosamente  “Blinne“, un evidente innesto delle tradizioni pre-cristiane nel solco dei rituali cattolici.
Santa Moninna di Killeavy morì nel 517-518, seguace di Santa Brigida di Kildare  i suoi nomi  “Blinne” o “Moblinne” sono più che altro vezzeggiativi per “piccola” o “sorella” (“Mo-ninne”  potrebbe essere una versione di Niniane, la “Signora del lago” del ciclo arturiano) secondo gli studiosi il suo nome era Darerca e la sua (presunta) tomba si trova nel cimitero di Killeavy sulle pendici del Slieve Gullion dove era originariamente situato il suo monastero, diventato luogo di pellegrinaggio per tutto il  Medioevo insieme al suo pozzo sacro, St Bline’s Well.

SANTA DARERCA (MONENNA) DI KILLEAVY

Sembra che il nome di Battesimo di questa vergine, commemorata nei martirologi irlandesi al 6 luglio, sia stato Darerca, e che Moninna sia invece un vezzeggiativo di origine oscura. A noi sono pervenuti i suoi Acta, ma essi presentano notevoli difficoltà dal momento che la santa è stata confusa con l’inglese santa Modwenna, venerata a Burton-on-Trent. Darerca fu la fondatrice e la prima badessa di uno dei più antichi e importanti monasteri femminili di Irlanda, sorto a Killeavy (contea di Armagh), ove sono ancora visibili le rovine di una chiesa a lei dedicata. Morì nel 517. Killeavy rimase un importante centro di vita religiosa, finché fu distrutto dai predoni scandinavi nel 923; Darerca continuò ad essere largamente venerata specialmente nella regione settentrionale dell’Irlanda. (tratto da qui)

UN’ANTICA DEA

The Slieve Gullion Cairns

Slieve Gullion ( Sliabh gCuillinn ) è in realtà un luogo di culto in epoca preistorica sulla sulla cui cima è stata costruita una tomba a camera con l’ingresso orientato  con il sorgere del sole al solstizio d’inverno. (vedi fenomeno).
Secondo la leggenda sulla sua cima vive la Vecchia Strega, la Cailleach Biorar (‘Old woman of the waters’) e il ‘South Cairn’ è la sua casa detto anche ‘Cailleach Beara‘s House’.
Per eslporare il sito con la reatà virtuale!
Sulla cima un piccolo lago e il secondo tumulo sepolcrare più piccolo costruito nell’età del bronzo. Nel lago vive, stando alle testimonianze locali, un kelpie o un mostro marino e si cela il passaggio per le Stalle del Re (the King’s Stables) Navan, Co. Armagh
Tutt’intorno alla montagna un anello di basse colline (il Ring of Gullion)

Cailleach Beara dipinto di Cheryl Rose-Hall

The Hunt of Slieve Cuilinn

La dea, una dea madre dell’Irlanda, Cailleach Biorar (Bhearra) -la Velata è chiamata  Milucradh / Miluchradh, descritta come sorella della dea Aine nel racconto di “Fionn mac Cumhaill e la  Vecchia Strega”, scopriamo così che il soprannone di Fionn (Finn MacColl) “il biondo”, “il bianco” viene da un racconto del ciclo dei Fianna: tutto ha inizio con una scommessa tra due sorelle Aine (la dea dell’amore) e Moninne (la vecchia dea), Aine si vantava che non avrebbe mai giaciuto con un uomo dai capelli grigi, così la sorella prima portò  Fionn sullo Slieve Gullion (sotto forma di grigio cerbiatto fece in modo che Fionn la inseguisse nella foga della caccia separandosi dal resto dei suoi guerrieri) poi si trasformò in una bellissima fanciulla in lacrime seduta accanto al lago per convinvere Fionn a tuffarsi e ripescare il suo anello. Ma le acque del lago erano state incantate dalla dea per portare la vecchiaia a coloro che vi si immergevano (operando all’inverso dei pozzi sacri), così Fionn uscì dal lago vecchio e decrepito e ovviamente con i capelli bianchi. I suoi compagni dopo averlo raggiunto e riconosciuto riescono a farsi dare dalla Cailleach una pozione magica che ridà il vigore a Fionn ma lo lascia con i capelli bianchi! (vedi)

La Cailleach e Bride sono probabilmente la stessa dea ossia le diverse manifestazioni della stessa dea , la vecchia dell’Inverno e la Fanciulla della Primavera nel ciclo di morte-rinascita-vita dell’antica religione.

il sentiero che porta al pozzo sacro

In occasione della festa patronale della Santa Moninna  (il 6 luglio) si svolgeva a Killeavy una processione che partiva dalla sua tomba, si dirigeva fino al pozzo sacro percorrendo un antico sentiero, e poi ritornava al cimitero. Si svolgeva una gara tra squadre di giovani dei vari villaggi nel confezionare l’effigie più bella della Dea, uno sbiadito ricordo dei festeggiamenti di Beltane per eleggere la propria Regina del Maggio. Durante la processione i giovani cantavano Amhrán Na Craoibhe accompagnandosi ad una  danza, la cui coreografia è andata perduta, ogni frase è intonata dal solista a cui risponde il coro benaugurale. La melodia è una variante di Cuacha Lán de Bhuí sulla struttura di un’antica carola (vedi)

Uno dei panorami più spettacolrari d’Irlanda
In una giornata limpida, è possibile vedere dalla vetta (573 metri) fino a Lough Neagh, a ovest di Belfast, e le montagne di Wicklow, a sud di Dublino

Páidraigín Ní Uallacháin in “An Dealg  Óir” 2010

Pádraigín Ní Uallacháin & Sylvia Crawford live 2016 in questa seconda versione è aggiunto un coro

Gaelico irlandese
AMHRÁN NA CRAOIBHE ‘S í mo chraobhsa craobh na mban uasal
(Haigh dó a bheir i’ bhaile í ‘s a haigh di)
Craobh na gcailín is craobh na mbuachaill;
(Haigh dó a bheir i’ bhaile í ‘s a haigh di).
Craobh na ngirseach a rinneadh le huabhar,
Maise hóigh, a chaillíní, cá bhfaigh’ muinn di nuachar?
Gheobh’ muinn buachaill sa mbaile don bhanóig;
Buachaill urrúnta , lúdasach, láidir
A bhéarfas a ‘ghéag seo di na trí náisiún,
Ó bhaile go baile è ar ais go dtí an áit seo
Dhá chéad eachaí è sriantaí óir ‘na n-éadan,
Is dhá chéad eallaigh ar thaobh gach sléibhe,
È un oiread sin eile de mholtaí de thréadtaí,
Óró, a chailíní, airgead is spré di,
Tógfa ‘muinn linn í suas’ un a ‘bhóthair,
An áit a gcasfaidh dúinn dhá chéad ógfhear,
Casfa ‘siad orainn’ sa gcuid hataí ‘na ndorn leo,
An áit a mbeidh aiteas, ól is spóirse,
È cosúil mbur gcraobh-na le muc ina mála,
Nó le seanlong bhriste thiocfadh ‘steach i mBaile Chairlinn,
Féada ‘muinn tilleadh anois è un’ chraobh linn,
Féada ‘muinn tilleadh, tá an lá bainte go haoibhinn,
Bhain muinn anuraidh é è bhain muinn i mbliana é,
è mar chluinimse bhain muinn ariamh é.
traduzione inglese di P.Ní Uallacháin*
My branch is the branch
of the fairy women,
Hey to him who takes her home,
hey to her;

The branch of the lasses
and the branch of the lads;
Hey to him who takes her home,
hey to her;

The branch of the maidens
made with pride;
Hey, young girls,
where will we get her a spouse?
We will get a lad
in the town for the bride (1),
A dauntless, swift, strong lad,
Who will bring this branch (2)
through the three nations,
From town to town
and back home to this place?
Two hundred horses
with gold bridles on their foreheads,
And two hundred cattle
on the side of each mountain,
And an equal amount
of sheep and of herds (3),
O, young girls, silver
and dowry for her,
We will carry her with us,
up to the roadway,
Where we will meet
two hundred young men,
They will meet us with their
caps in their fists,
Where we will have pleasure,
drink and sport (4),
Your branch is like
a pig in her sack (5),
Or like an old broken ship
would come into Carlingford (6),
We can return now
and the branch with us,
We can return since
we have joyfully won the day,
We won it last year
and we won it this year,
And as far as I hear
we have always won it.
Traduzione italiana Cattia Salto
Il mio ramo è il ramo
delle nobildonne.
Salute a colui che la sposa,
salute a lei;

il ramo delle ragazze
e  il ramo dei ragazzi;
Salute a colui che la sposa,
salute a lei;

il ramo delle fanciulle
fatto con orgoglio.
Salute, giovanette,
dove le prenderemo uno sposo? Prenderemo un ragazzo
di città per la sposa,
un ragazzo intrepido,  svelto e forte.
Chi porterà la ghirlanda
per le tre nazioni
di paese in pese
e ritornerà in questo luogo?
200 cavalli
con briglie dorate sulla fronte
e 200 bovini
sul lato di ogni montagna
e una pari quantità
di pecore e agnelli.
O giovani fanciulle, argento
e dote per lei.
La porteremo con noi
fino alla carreggiata
dove incontreremo
200 giovanotti
Li incontreremo con i loro
berretti in testa
dove ci divertiremo
con bevute e danze.
La vostra ghirlanda è come
un maiale nel sacco
o come una vecchia nave sfasciata
che arriva a Carlingford
Possiamo tornare ora
con la nostra ghirlanda
possiamo tornare
perchè abbiamo vinto
abbiamo vinto lo scorso anno
e abbiamo vinto quest’anno,
da quanto ho sentito
abbiamo sempre vinto noi

Note
1) è la May doll, ma anche la Regina del Maggio personificazione del principio femminile della fertilità
2) è la ghirlanda del maggio confezionata dalle donne
3) sono i capi di bestiame in dote ossia gli animali del villaggio che saranno pufificati dai fuochi di Beltane
4) dopo la processione la festa si concludeva con un ballo
5) sono le frasi denigratorie nei confronti delle altre ghirlande portate dalle squadre rivali: “a pig in a poke” è un incauto acquisto, invece di un maialino nel sacco potrebbe esserci un gatto!
6) Lough Carlingford  deriva dal vecchio norvegese e si traduce in irlandese come “Lough Cailleach”

7005638-albero-di-biancospino-sulla-strada-rurale-contro-il-cielo-bluIl biancospino è l’albero della festa di Beltane caro a Belisama, la splendente, cresce come arbusto o come albero di dimensioni ridotte (arriva solo ai 7 mt di altezza) allargando la chioma in tutte le direzioni possibili, per i molti rametti che si formano intrecciandosi sulle strutture più vecchie, alla ricerca della luce verso l’alto.
Il ramo di biancospino e i suoi fiori si utilizzavano nei rituali nunziali celtici e dell’antica Grecia e anche per gli antichi Romani era il fiore del matrimonio, augurio di felicità e prosperità.
Le virtù curative del biancospino erano conosciute fin dal Medioevo: è chiamato la “valeriana del cuore” perché agisce sul flusso sanguineo migliorandone la circolazione ed è inoltre utilizzato per contrastare l’insonnia e gli stati di angoscia. continua

BIANCOSPINO O PRUGNOLO?

fiori sono piccoli, bianchi e con delle delicate sfumature rosacee, dolcemente profumati. In zone dalle fioriture tardive per la festa di Beltane o per le questue rituali dei maggianti (i “mayers”),  si utilizza però il ramo di prugnolo (stessa famiglia delle Rosaceae  ma con fioritura già a marzo-aprile)

 

Il Maggio in Irlanda: il canto di Beltane

FONTI
https://www.catholicireland.net/saintoftheday/st-moninne-of-killeavy-d-c-518-virgin-and-foundress/
http://www.killeavy.com/stmon.htm
http://www.megalithicireland.com/St%20Moninna’s%20Holy%20Well.html
http://www.megalithic.co.uk/article.php?sid=28400
http://irishantiquities.bravehost.com/armagh/killevy/killevy.html
http://www.nicsramblers.co.uk/p240213.html
http://irelandsholywells.blogspot.it/2012/06/saint-monninas-well-killeavy-county.html
http://www.megalithicireland.com/Killeavy%20Churches.html
http://omniumsanctorumhiberniae.blogspot.it/2015/07/saint-moninne-july-6.html
https://atlanticreligion.com/tag/moninne/
http://www.newgrange.com/slieve-gullion.htm
https://voicesfromthedawn.com/slieve-gullion/

https://www.independent.ie/life/travel/ireland/walk-of-the-week-slieve-gullion-co-armagh-26543944.html
http://geographical.co.uk/uk/aonb/item/559-the-ring-of-gullion

http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=59221
https://www.orielarts.com/songs/amhran-na-craoibhe/
http://journalofmusic.com/focus/breathing-embers

Never Wedd An Old Man!

Read the post in English  

Una canzone umoristica scozzese,  “Maids When You’re Young Never Wed An Old Man” o più semplicemente “Maids When You’re Young“, scoraggia le giovani donne  nello sposare uomini troppo anziani, e il suo canto, tra ironia e amarezza, è un monito per tutte.
maidenLa grande differenza d’età tre i due sposi era ancora una consuetudine fino alla metà del 1900: uomini anziani sposavano giovani ventenni, che svolgevano il ruolo di badanti ante litteram!

L’umorismo della canzone  scaturisce dal linguaggio allusivo ma mai esplicito e le parole più oscene  sono bippate come “faloorum” e “ding doorum”: dapprima la giovane donna è corteggiata dall’uomo più vecchio ed accetta di sposarlo, ma quando arriva il momento di andare a  letto scopre che l’uomo ahimè è impotente. Così appena il vecchio si addormenta la ragazza, per spegnere i  bollori, si getta nelle braccia di un giovane e virile amante.

Oggi la canzone  fa sorridere ma nell’Ottocento era considerata piuttosto piccante: la semplice allusione  al sesso era volgare ma il riferimento all’impotenza e all’adulterio doveva  risultare scandaloso! Nonostante tutto diventò una canzone popolare in  Scozia, Inghilterra, Irlanda  e in America. La prima  pubblicazione risale al 1869 in “Ancient   Scottish Songs, Heroic Ballads” di David Herd con il titolo “Scant of Love, Want of Love”.


The Dubliners (strofe 1-3-4-5-6-7) Quando i Dubliners la  registrarono nel 1962 fu considerata troppo esplicitamente sessuale per le radio del servizio pubblico inglese .

Mairi  Morrison & Alasdair Roberts in Urstan, 2012 (strofe 1-2-4-3) in  una versione più castigata. Il cd è stato commissionato dal Scotland’s Centre for Contemporary Arts come tributo alla musica e  cultura gaelica. Una collaborazione artistica che sprizza freschezza e creatività.

Lucy Ward in “Adelphi Has to Fly” 2011 e la sua grinta


CHORUS
For he’s got no faloorum,
fadidle eye-oorum

He’s got no faloorum,
fadidle  all day
He’s got no faloorum,
he’s lost his ding doorum
so maids when you’re young,
never wed an old man

I
An old man  came courting me,
hey ding dooram day (1)
An old man came courting me,
me being Young(2)
An old man came courting me,
all for to  marry me(3)
Maids, when you’re young
never wed an old man

II
When we sat down to tea,
hey doo me darrity
When we sat down to tea,
me being young
When we sat down to tea,
he started teasing me
Maids when you’re young
never wed an old man

III
When we went to church,
hey ding dooram day
When we went to church,
me being young
When we went to church,
he left me in the lurch (4)
Maids when you’re young,
never wed an old man

IV
When we went to bed,
hey ding doorum day
When we went to bed,
me being young
When we went to bed,
he lay like he was dead (5)
Maids when you’re young
never wed an old man

V
So I threw me leg  over him (6),
hey ding dorum da
I flung me leg over him,
me being young
I flung me leg over him,
damned nearly smothered him
Maids when you’re young
never wed an old man.

VI
When he went to sleep,
hey ding doorum day
When he went to sleep,
me being young
When he went to sleep,
out of bed I did creep
Into the arms of a handsome young man
VII
And I found his faloorum,
fadidle eye-oorum
I found his faloorum,
fadidle all day
I found his faloorum,
he got my ding doorum
So maids when you’re young
never wed  an old man

VIII
I wish this old man would die,
hey-ding-a  doo-rum
I wish this old man would die,
me being Young
I wish this old man would die,
I’d make the  money fly
Girls, for your sake,
never wed an old man

IX
A young man is my delight,
hey-ding-a  doo-rum
A young man is my delight,
me being Young
A young man is my delight,
he’ll kiss you day  and night
Maids, when you’re young,
never wed an old  man

Traduzione italiana Cattia Salto
CORO
Perché lui non è ” faloorum”,
fadidle eye-oorum
lui non è ” faloorum”,
fadidle  all day
lui non è ” faloorum”
lui ha perso il suo “ding doorum”
così ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio!
I
Un vecchio mi corteggiava
hey ding dooram day
Un vecchio mi corteggiava
ed io ero giovane,
Un vecchio mi corteggiava
per sposarmi,
ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio.

II
Quando ci sedemmo per il te,
hey doo me darrity
Quando ci sedemmo per il te,
ed io ero giovane,
quando ci sedemmo per il te,
lui cominciò a stuzzicarmi.
ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio.

III
Quando andammo in chiesa
hey ding dooram day
quando andammo in chiesa
ed io ero giovane,
quando andammo in chiesa,
mi ha piantato in asso,
ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio.

IV
Quando andammo a letto
hey ding doorum day
quando andammo a letto 
ed io ero giovane,
quando andammo a letto,
rimase disteso come morto.
ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio.

V
Così mi sono messa cavalcioni (6),
hey ding dorum da
mi sono messa cavalcioni
 ed io ero giovane,
mi sono messa cavalcioni 
e maledizione per poco lo soffocavo.
ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio.

VI
Quando si addormentò
hey ding doorum day
quando si addormentò  
ed io ero giovane,
quando si addormentò
strisciai fuori dal letto
nelle braccia di un bel giovane!
VII
E ho trovato il suo ” faloorum”,
fadidle eye-oorum
ho trovato il suo ” faloorum”,
fadidle all day
ho trovato il suo ” faloorum “
e ha preso la mia “ding doorum”
così ragazze, se siete giovani, n
on sposate mai un vecchio!

VIII
Vorrei che il vecchio morisse,
hey-ding-a  doo-rum
vorrei che il vecchio morisse
ed io essere giovane,
vorrei che il vecchio morisse,
potrei spendere i soldi,
ragazze per il vostro bene,
non sposate mai un vecchio!

IX
Un uomo giovane è la mia gioia,
hey-ding-a  doo-rum
un uomo giovane è la mia gioia
ed io sono giovane,
un uomo giovane è la mia gioia,
lo bacerei notte e giorno,
ragazze, se siete giovani,
non sposate mai un vecchio!

NOTE
1) oppure “Hey do a dority”
2) oppure Hey-do-a-day
3) oppure Fain wad he mairry me
4) in altre versioni è la donna ad andarsene ” I left him in the lurch”
5) oppure “he neither done nor said”, ma anche” he lays like a lump of lead”
6) letteralmente: ho buttato la mia gamba su di lui

FONTI
https://mainlynorfolk.info/eliza.carthy/songs/anoldmancamecourting.html
http://www.clarelibrary.ie/eolas/coclare/songs/cmc/
never_wed_an_old_man_pmcnamara.htm

http://sangstories.webs.com/anauldmancamcourtin.htm
http://mysongbook.de/msb/songs/m/maidswhe.html