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Terre Celtiche Blog

The Baffled knight: Down deary down

The Baffled knight

BAFFLED KNIGHT – Read the post in English
TITOLI: The Baffled Lover (knight), The Lady’s Policy, The Disappointed Lover, The (Bonny) Blow Ye Winds High-O, Clear Away the Morning Dew

Child #112 A (Tudor Ballad) Yonder comes a courteous knight
Child #112 B (Thomas D’Urfey)
Child #112 D ( Cecil Sharp)
Child #112 D (Shepherd Lad)
Blow Away The Morning Dew (sea shanty)

Occasione mancata (Nigra 71) versione piemontese

The Baffled knight Child #112 B

La dama di questa versione di The Baffled knight è una lady, a testimonianza che non era consigliabile per le oneste fanciulle di un tempo, andare in giro non accompagnate. In effetti nessuna fanciulla di buona famiglia si sarebbe mai avventurata da sola in luoghi pubblici (e meno che meno per boschi e campi che non fossero nella tenuta di famiglia). Quantunque Jane Austen un secolo più tardi, ci abbia abituato a vedere la campagna inglese popolata da giovani fanciulle che passeggiano, raramente esse se ne andavano sole solette.

Nella versione più antica della ballata The Baffled knight, un giovane e inesperto cavaliere incontra una dama per i campi e le chiede di fare sesso. Lei si prende gioco della sua inesperienza amorosa e lo raggira con uno stratagemma. Attraversando i secoli e la trasmissione orale il contesto della ballata diventa più prosaico e la fanciulla non sta più giocando con il fuoco, ma è tutta intenta a preservare la propria virtù da uno stupro.

THE YOUNG KNIGHT – DOWN DEARY DOWN

Il testo, che riprende per somme linee la versione A (Tudor ballad), è riportato da Thomas D’Urfey in Pills to Purge Melancholy, V, 112, 1719, ma vediamo che con una melodia diversa e qualche sforbiciata, la versione si presta benissimo a una lettura più attuale o quantomeno ottocentesca, ambientata nel Far West americano!

Nina Simone live al Carnegie Hall di New York , 1963 (nell’album “Folksy Nina” 1964).
Nina ha conosciuto un grande successo negli anni 80 (dopo che la Chanel ha selezionato un suo brano, risalente a quasi 30 anni prima per una pubblicità televisiva). Pur essendo una cantante jazz -blues – soul si è avventurata nel folk o meglio nella balladry americana. La melodia scritta da Joseph Hathaway e Charles Kingsley, con il suo andamento dolente e il pizzicato degli archi, è perfetta per una “murder ballad” così a mio parere, la musica getta una luce sinistra sull’incontro rivelandolo per quello che è: uno stupro mancato!

There was a knight (1) and he was young
a-riding along the way Sir
And there he met a lady fair
among the stacks of hay (2) Sir
(Down deary down)
Quote he “shall you and I, Lady
among the grass lay down oh
And I will take a special care
of the rumpling of your gown (3) oh”
“So -she told him-
If you will go along with me
into my father’s hall Sir
You shall enjoy my maiden’s head
and my estate and all Sir”
Down deary down

So he mounted her on a milk white steed
himself upon another
And then they rid upon the road
like sister and like brother
Down deary down 
And when they came to father’s home
all moulded (4) all about Sir
She stepped straight within the gate
and shut the young man out Sir
Down deary down

“Here is a pursue of gold -she said-
take it for your pain Sir
And I will send my father’s men
to go home with you again Sir.
And if you meet a lady fair
as you go by the town Sir
You must not fear the dewy grass
or the rumpling grass of her gown Sir”
Down deary down 
And if you meet a lady gay
as you go by the hill Sir
Here is the moral of the story (5)
If you will not when you may
you shall not when you will Sir

C’era un cavaliere (ed era giovane),
che andando a cavallo per la via, Signore
incontrò una bella dama
tra i covoni di fieno, Signore
(Down deary down)
Disse lui “Se io e voi, Madama
ci stendessimo sull’erba,
farò particolare attenzione
a non stropicciarvi la veste, oh”
Disse lei “Allora
se verrete con me,
fino alla dimora di mio padre,  Signore
potrete godere della mia verginità
e della mia tenuta e di tutto, Signore”.
Down deary down


Lui la fece montare sullo stallone bianco
e lui ne montò un altro
e cavalcarono lungo la strada
come sorella e fratello.
Down deary down
Quando giunsero alla dimora paterna
tutta decorata in abbondanza, Signore
lei subito entrò nel cancello
e chiuse fuori il giovanotto, Signore
Down deary down

“Qui c’è un sacchetto pieno d’oro,
prendetelo per il vostro disturbo signore
e io manderò gli uomini di mio padre
per riportarvi a casa signore.
E se incontrerete una bella dama
mentre andate verso la città, signore,
non dovrete temere l’erba umida

nè che l’erba le sciupi la veste, signore”
Down deary down
E se incontrerete una donna gaia
andando per la brughiera, signore
ecco la morale della storia:
chi non vuole quando può,
non potrà quando vorrà, signore!

NOTE

Traduzione italiana di Cattia Salto

  1. il cavaliere potrebbe benissimo essere un cow-boy della Frontiera per questo ho tradotto lady con fanciulla e non con dama. Conseguentemente anche tutto il linguaggio è stato resto più moderno
  2. la donna si configura in questa ambientazione se non proprio come una contadina quantomeno come la figlia benestante del proprietario di un grosso ranch
  3. evidentemente il giovane non conosce il detto della precedente versione ” When you have you owne true-love a mile or two out of the town, spare not for her gay clothing, but lay her body flat on the ground
  4. la versione in D’Urfey dice Which was moated round about = “che era circondato dal fossato”. Si tratta della tipica costruzione a motta dei castelli medievali. Per mantenere l’assonanza ma rendere meno antica la dimora moat è diventato mould (come si dice in americano mentre l’inglese usa mold)
  5. che è anche un proverbio italiano

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_112

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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