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Lowlands away sea shanty

“Lowlands away” è una canzone marinaresca (sea shanty) che nell’Ottocento si è ritenuto influenzata da una ballata scozzese tradizionale, datata molto genericamente al XVII secolo. A ben vedere il brano è però una “ricostruzione” letteraria di fine ottocento ad opera degli stessi collettori di sea shanties, per dimostrare la loro tesi che i canti di lavoro dei marinai all’epoca dei grandi velieri fossero discesi per l’appunto dalle vecchie ballate anglo-scozzesi. Invece è molto più probabile, dalle testimonianza rese sul campo, che il brano sia nato nell’ambito della cultura americana e afro-americana (per i dettagli molto ben documentati da Hulton Clint vedere il suo progetto “A Journey through Stan Hugill’s Shanties from the Seven Seas” in Shantiesfromthesevenseas.blogspot.com)

A partire da W.L. Alden che nel 1882 intitola “Lowlands” la shanty [“Sailors’ Songs.” in Harper, New Monthly Magazine (luglio 1882): 281-6.] accompagnandola con uno spartito (stampato per la prima volta) limitatamente a questo testo
I dreamt a dream the other night.
Lowlands, Lowlands, Hurrah, my John.
I dreamt I saw my own true love.
My Lowlands aray.
e scrive a commento “Perhaps the wildest, most mournful, of all sailor songs is “Lowlands.” The chorus is even more than usually meaningless, but the song is the sighing of the wind and the throbbing of the restless ocean translated into melody. Much care was evidently given to “Lowlands” by the shanty-men. It has often been improved. In its original form the first chorus was shorter and less striking, and the words of the second chorus were, “My dollar and a half a day.” [Forse il canto più selvaggio e triste di tutte le canzoni marinaresche è “Lowlands”. Il coro è persino più senza senso del solito, ma la canzone è sospiro del vento e onde dell’oceano tradotti in melodia. Molta attenzione gli shantymen hanno dedicato a “Lowlands”. E’ stato spesso migliorato. Nella sua forma originaria il primo coro era più corto e meno suggestivo, e le parole del secondo coro erano “La mia paga di un dollaro e mezzo al giorno” ]
La melodia di Alden non ha riscontro con le trascrizioni del canto raccolte sul campo e si colloca nell’ambito del restyling a tavolino che ha assegnato al canto un tema tipicamente ballatistico: l’amante annegato che appare in sogno.
Sulla sua scia vennero modellate altre parole dimenticando completamente l’origine afro-americana del canto

IL LAMENT DELLA SIRENA

mermaid-drowned-sailorNarrazione: Masefield
La donna sogna il suo marinaio, ma lo vede come un annegato, così lei si taglia i capelli e porta il lutto per la sua morte.  L’immagine rievoca l’abbraccio fatale di una sirena sebbene non sia espressamente citata.

La versione dal film “Moby Dick” (2010) cantata da Ali Darragh, al violino Richard Curran (la colonna sonora è del compositore Richard G Mitchell)

Rufus Wainwright & Kate McGarrigle in Rogue’s Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs & chanteys, ANTI 2006


I dreamed a dream the other night,
Lowlands, lowlands away, my John(1),
I dreamed a dream the other night,
My lowlands away.
I dreamed I saw my own true love,
I dreamed I saw my own true love,
He was green and wet with weeds so cold,
He was green and wet with weeds so cold,
I’ll cut away my bonny hair,
For no other man shall think me fair,
For my love lies drowned in the windy lowlands,
For my love lies drowned in the windy lowlands(2
traduzione italiana di Cattia Salto
Ho fatto un sogno l’altra notte
Lowlands, Lowands lontane, mio marinaio (1)
Ho fatto un sogno l’altra notte
mie Lowlands lontane
Ho sognato di vedere il mio amore,
Ho sognato di vedere il mio amore
era verde e bagnato tra alghe tanto fredde.
era verde e bagnato tra alghe tanto fredde.
Mi taglierò i bei capelli
per nessun altro uomo mi farò bella
chè il mio amore giace annegato
nelle terre basse e ventose.(2)

NOTE
1) la ciurma di una nave mercantile era detta in modo gergale “the Johns”, così in questo contesto my John può tradursi anche come “ragazzo mio” o marinaio
2) nel Settecento-Ottocento con questo termine generico si indicavano le colonie olandesi, e più in generale molte terre e isole nelle Indie Occidentali, in questo contesto le terre basse diventano gli abissi del mare

Hulton Clint
Versione A1 di Stan Hugill

Anne Briggs

Sophie Crawford in Silver Pin 2018

IL LAMENT DEL MARINAIO

Narrazione: Davis/Tozer
Un’ulteriore elaborazione del tema: è il marinaio che vede in sogno la moglie vestita di bianco e capisce che si tratta del suo fantasma.
Stan Hugill che riporta quattro versioni della shanty nella sua Bibbia dei Sette Mari, canta una variante della versione A sulla melodia di Alden ma con lo stile “marinaresco” cioè come era effettivamente cantata sulle navi.

Stan Hugill live

Hulton Clint
Stan Hugill versione A2

Hulton Clint
Stan Hugill versione B

Assassin’s Creed IV: Black Flag (Clayton Kennedy, Nils Brown, Seán Dagher)
come già ribadito più volte i creatori del video-gioco hanno volutamente ignorato ogni riferimento all’origine afro-americana degli shanties


I
I dreamed a dream the other night,
(Ch: Lowlands, Lowlands away my John!)
I dreamed a dream the other night,
(Ch: Lowlands away!)
II
I dreamed my love came in my sleep,
Her cheeks were wet, her eyes did weep.
III
She came to me at my bedside
All dressed in white like some fair bride.
IV
An’ bravely in her bosom fair,
A red, red rose did my love wear.
V
She made no sound, no word she said,
An’ then I knew my love was dead.
traduzione italiana di Cattia Salto
I
Ho fatto un sogno l’altra notte
Lowlands, Lowands lontane, mio marinaio
Ho fatto un sogno l’altra notte
Lowlands lontane
II
Ho sognato che il mio amore veniva nel sonno,
le guance bagnate, gli occhi umidi di pianto
III
Venne al mio capezzale
tutta vestita di bianco come una bella sposa
IV
E sul bel petto con orgoglio
una rosa, una rosa rossa portava il mio amore
V
Senza far rumore e dire parola
e allora seppi che il mio amore era morto

LA VERSIONE BLUES: My Dollar and a Half a Day

Detta anche “My Dollar and a Half a Day” è la versione testuale più propriamente riscontrata sul campo. Anche la melodia è da intendersi in versione decisamente blues: sono in molti infatti a propendere per le influenze dei canti africani nelle sea shanties e in particolare i lament degli schiavi negri.
Il tema comune di queste versioni è Mobile Bay e gli scaricatori portuali del cotone.

Hulton Clint

Hulton Clint
che la canta come la canterebbe uno scaricatore portuale del sud americano


Lowlands, Lowlands, Away my John,
Lowlands, away,
I heard them say,
My dollar and half a day.
A dollar half a day is a black man’s pay (1).
I thought I heard the old man say
Oh a white man’s pay  is rather high
a black man’s pay is rather low
A dollar and half a day is a man low pay
A dollar and half a day want pay my way
Five dollars a day is a hugest pay
Five dollars a day is a hugest pay
Watch are we all a-screwing crew
We got no money and we can’t get home
I’ll pack my bag and I’ll bound away
I’ll bound away to Mobil Bay(2)
I’m bound away to Mobil Bay
We’re bound away at the break of day
Oh, was you never down Mobile Bay,
A-screwing cotton all the day
Oh heave her up and then we’ll go
Oh heave her up and then we’ll go
traduzione italiana di Cattia Salto
Lowlands, Lowands lontane, mio John
Lowands lontane
li ho sentiti dire
il mio mezzo dollaro al giorno
Mezzo dollaro al giorno è la paga di un nero
credo di aver sentito dire al Capitano
la paga di un bianco è abbastanza alta
la paga di un uomo nero è più bassa
un dollaro e mezzo al giorno è appena decente,
vogliono pagarmi un dollaro e mezzo al giorno
Cinque dollari al giorno è una paga più alta
Cinque dollari al giorno è una paga più alta
guarda, siamo una ciurma che stiva il cotone, non abbiamo soldi e non torneremo a casa
prenderò la mia sacca e andò per mare
andrò a Mobile Bay
andrò a Mobile Bay
siamo in partenza all’alba.
Oh non sei mai stato a Mobile Bay
a caricare cotone tutto il giorno
la carichiamo e poi partiamo
la carichiamo e poi partiamo

NOTE
1) la differenza di salario tra un bianco e un nero non è univoca negli shanties: a volte cinque dollari (o cinque dollari e mezzo) al giorno per il marinaio bianco conto il mezzo dollaro (o il dollaro o il dollaro e mezzo) del lavoratore nero che sgobba per il doppio del tempo. 
2) Mobile, città portuale dell’Alabama nel Golfo del Messico, già capitale della Louisiana francese. Mobile passò sotto il controllo britannico (Florida) e finì sotto il dominio spagnolo (dal 1780 al 1812) per poi diventare territorio degli Stati Uniti. “Tra il 1819 ed il 1822, con la creazione delle piantagioni, la popolazione aumentò a dismisura, inoltre, a favorire lo sviluppo cittadino vi era la sua posizione geografica, al centro delle tratte commerciali tra l’Alabama ed il Mississippi. Si sviluppò particolarmente il settore legato alla vendita ed al commercio del cotone, tanto che nel 1840, Mobile era seconda solo a New Orleans per esportazione del prezioso materiale.” (Wikipedia).

John Short

Sharp manuscripts 1914
Scrivono Tom e Barbara Brown nell’ambito del progetto Short Sharp Shanties “L.A. Smith and Whall believe that this shanty was the precursor of the ‘I Dreamed a Dream’ (dead lover) versions of Lowlands: Fox-Smith and Colcord think the transition was the other way round – possibly “based on an earlier English or Scottish ballad”.  In this form, however, without the dream, it is purely Negro in origin and from the cotton ports of the South.  Hugill is nearest the mark when he says that “the only sure point is that this shanty at some time passed through the shanty mart of Mobile and was moulded accordingly.”  Short’s text was, as often, minimal – here we have added floating ‘were you ever in…’ verses. ” (da qui) [L.A. Smith e Whall credono che questa shanty sia stata la premessa delle versioni “I Dreamed a Dream” (amante morto): Fox-Smith e Colcord pensano che il passaggio sia al contrario – probabilmente “basata su un precedente ballata inglese o scozzese”. In questa forma, tuttavia, senza il sogno, è del tutto di origine nera e dai porti di cotone del sud. Hugill è quello che si è avvicinato di più quando afferma che “l’unico punto sicuro è che questa shanty a un certo punto è passata per Mobile ed è stata modellata di conseguenza”. Il testo di Short era, come spesso, minimale: qui abbiamo aggiunto versi fluttuanti ‘were you ever in…’.]

Jeff Warner in Short Sharp Shanties : Sea songs of a Watchet sailor vol 3 (su Spotify)


Lowlands, lowlands hoora, my John
A dollar a day is a oozer’s pay (1),
(Lowlands, lowlands hoora, my John )
A dollar a day is a oozer’s pay,
(A dollar and a half a day)
A dollar a day is a black man’s pay
A dollar and a half is a shellback’s pay.
What shall we poor matelos (2) do ?
What shall we poor matelos do ?
[Was you ever in High ??? (3)?
I’m bound around a bloody bay.
I thought I heard the old man say
that he would give a ??? today]
traduzione italiana di Cattia Salto
Lowlands, Lowands evviva, mio marinaio
un dollaro al giorno è la paga di uno scaricatore
(Lowlands, Lowands evviva, mio marinaio)
un dollaro al giorno è la paga di uno scaricatore
(un dollaro e mezzo al giorno)
Un dollaro al giorno è la paga di un nero,
un dollaro e mezzo è la paga del marinaio.
Cosa possiamo fare noi poveri marinai francesi?
Cosa possiamo fare noi poveri marinai francesi?
Sei mai stato in ??
Sono diretto alla Bloody Bay
Credevo di aver sentito il vecchio dire
???

NOTE
1) “cotton screwers,” “screwmen,” “cotton jammers,” or “hoosiers”—a type of stevedore that specialized in forcing bales of cotton into the holds of ships by the means of giant jackscrews.
2) anche la paga di un marinaio francese (matelo) è bassa
3) gli ultimi quattro versi sono un aggiunta dei curatori del Progetto e non capisco bene la pronuncia

FONTI
http://shantiesfromthesevenseas.blogspot.it/2011/11/17-21-lowlands-away-my-dollar-and-half.html
http://www.fresnostate.edu/folklore/ballads/PBB100.html
http://mainlynorfolk.info/anne.briggs/songs/lowlands.html
http://www.gutenberg.org/files/20774/20774-h/20774-h.htm

http://www.jsward.com/shanty/lowlands/index.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=134132
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=123027
https://www.umbermusic.co.uk/SSSnotes.htm#lowlands

Pubblicato da Cattia Salto

folklorista delle Terre Celtiche

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