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Terre Celtiche Blog

Fifteen men on the dead man’s chest

La canzone dei pirati Fifteen men on the dead man’s chest (in italiano: Quindici uomini sulla cassa del morto) nasce come canto del mare scritto da  R.L. Stevenson nel suo libro L’isola del Tesoro (1881)

Stevenson scrive solo pochi versi
«Fifteen men on the dead man’s chest—
Yo-ho-ho, and a bottle of rum!
Drink and the devil had done for the rest—
Yo-ho-ho, and a bottle of rum!
»
ma ovviamente le versioni cinematografiche e teatrali del libro hanno fatto sì che la canzone fosse anche cantata.

The Derelict, Fifteen Men On A Dead Man’s Chest

Nel 1891 Young E. Allison di Louisville scrisse la poesia  The Derelict  proprio sulla suggestione di quei pochi versi cantati dal Capitano Billy Bones. La poesia venne inserita nel 1901 in un musical di Broadway basato sul romanzo L’isola del Tesoro. Da lì in poi è diventata la canzone Fifteen men on the dead man’s chest ripresa dai molti gruppi “pirateschi” nati in seguito al successo della serie “I Pirati dei Caraibi”, ma i primi a riproporla nel 1977 sono stati “The Jolly Rogers”, con il titolo di “The Derelict”. Un testo non d’immediata comprensione per i numerosi termini gergali e le metafore.

The Jolly Rogers in Pirates’ Gold 1997

Young Ewing Allison / Pirates For SailBand on the Rum 2008

DeWolfe in Sailing fleet in War Thunder! 2016 (SEAFARING SONGS AND SHANTIES DWCD 0636)

The Derelict

Fifteen men on the Dead Man’s Chest (1)-
Yo-ho-ho (2) and a bottle of rum!
Drink and the devil had done for the rest-
Yo-ho-ho and a bottle of rum!
The mate was fixed by the bos’n’s pike (3),
The bos’n brained with a marlinspike (4),
And Cookey’s (5) throat was marked belike
It had been gripped by fingers ten;
And there they lay, all good dead men
Like break-o’-day in a boozing-ken (6)-
(Yo-ho-ho and a bottle of rum!
)

Fifteen men of the whole ship’s list-
Dead and be damned and the rest gone whist! (7)-
The skipper lay with his nob in gore
Where the scullion’s axe his cheek had shore-
And the scullion he was stabbed times four.
And there they lay, and the soggy skies
Dripped all day long in up-staring eyes (8)-
In murk sunset and at foul sunrise-
(Yo-ho-ho and a bottle of rum!)

Fifteen men of ‘em stiff and stark-
Ten of the crew had the Murder mark (9)-
‘Twas a cutlass swipe or an ounce of lead (10),
Or a yawing hole in a battered head-
And the scuppers (11) glut with a rotting red (12)
And there they lay- Aye, damn my eyes-
All lookouts clapped on paradise (13)-
All souls bound just contrariwise (14)-
( Yo-ho-ho and a bottle of rum!)

Fifteen men of ‘em good and true-
Every man jack (15) could ha’ sailed with Old Pew (16)-
There was chest on chest full of Spanish gold,
With a ton of plate (17) in the middle hold,
And the cabins (18) riot of stuff untold,
And they lay there, that had took the plum (19),
With sightless glare and their lips struck dumb,
While we shared all by the rule of thumb (20)-
(Yo-ho-ho and a bottle of rum!)

More was seen through the sternlight screen (21)-
Chartings ondoubt where a woman had been!-
A flimsy shift (22) on a bunker cot,
With a thin dirk slot through the bosom spot
And the lace stiff-dry in a purplish blot.
Oh was she wench (23)… Or some shuddering maid…?
That dared the knife- And took the blade!
By God! she was stuff for a plucky jade (24)-
Yo-ho-ho and a bottle of rum!

Fifteen men on the Dead Man’s Chest-
Drink and the devil had done for the rest-
We wrapped ‘em all in a mains’l tight
With twice ten turns of a hawser’s bight (25)
And we heaved ‘em over and out of sight-
With a Yo-Heave-Ho! And a fare-you-well!
And a sullen plunge in the sullen swell,
Ten fathoms deep on the road to hell!
(Yo-ho-ho and a bottle of rum!)

NOTE

  1. Dead Man’s Chest perhaps a small island in the Virgin Islands, in pirate jargon means dead chest, coffin, but here is the name of the pirate ship
  2. “Haulee, aye yeo” that is the typical interlayer in sea shanty
  3. whaling lance (long harpoon)
  4. marlinspike is a large needle used to untie knots
  5. Cockey could also be a name
  6. morning at a tavern with sleeping drunkards; boozing-ken is an archaic and slang for tavern, all the sleeping drunks were brought to a special room (usually in the basement) do not annoy the other guests. The taverns usually had a basement floor which served as a cellar for unloading goods and sometimes there was also a hidden room for smuggling liquors (and for hiding smugglers)
  7. whist is a typically English card game (derived from the Renaissance trump) coded in the 1700s. Whist also means “silence” (Whisht)
  8. looking up from the deck
  9. they were criminals caught and found guilty
  10. musket ball
  11. Scupper – drain holes that allow water to flow off the decks back into the sea.
  12. The image is very strong, the blood is so much that it flows from the ship’s mouths saturated with the macabre meal
  13. the gaze of the dead is turned to heaven
  14. but all of the dead are going to hel
  15. jack of all trades
  16. Old Pew, Blind Pew – a bad character of “Treasure Island”.
  17. I think it is an abbreviation for silver plate. Plate is raw metal ingot in flat portions stacked and stored below. Hold – a large storage area below decks for cargo.
  18. the cabin is the Old Man’s private room; it could also be translated as the scuffle in the cabin for the unspoken stuff (hidden treasures)
  19. plum is the prank prize for the dead crew
  20. Rule of Thumb – lots, or loot were divided equally as determined by the captain.
  21. the window of the old Man’s cabin located on the stern of the ship
  22. shift is an archaic term for the petticoat worn by women in day dresses
  23. the term wench is not necessarily derogatory indeed in general it was used to indicate a woman, here precisely as opposed to maid = virgin girl
  24. jade is a slang term for sailors to mean a girl; jade dates back to Shakespeare’s time to indicate a girl who is worth little because she is consumed just like a “mare consumed from work”
  25. Hawser – a large rope on the ship like the one’s used to moor them. A bight is a U-shaped turn in the rope, a slacked area of it.

Il relitto

Quindici uomini sulla “Cassa da morto” (1)
yo-ho-ho (2) e una bottiglia di rum
il bere e il diavolo hanno dannato il resto (della ciurma)
yo-ho-ho e una bottiglia di rum
Il Primo infilzato dall’arpione (3) del Nostromo,
il Nostromo fatto secco con una caviglia, (4)
la gola del cuoco (5) era contusa come
se fosse stata afferrata da 10 dita;
E tutti stanno stesi, tutti bravi uomini morti
come il mattino in una taverna con gli ubriachi (6)
(yo-ho-ho e una bottiglia di rum)

Quindici uomini, i rimasti dell’equipaggio-
morti e dannati e tutto il resto passato sotto silenzio (7)
Il capitano sta con la testa nel sangue
dove l’accetta dello sguattero è affondata nella guancia
e lo sguattero è stato pugnalato quattro volte
e lì stanno, con il cielo fradicio e
gocciolante per tutto il tempo negli occhi vitrei (8)-
al cupo tramonto e alla fetida alba
(yo-ho-ho e una bottiglia di rum)

Quindici uomini morti stecchiti
dieci della ciurma avevano il marchio dell’omicida (9)-
fu un fendente di sciabola o un oncia di piombo (10)
o un orrido squarcio in una testa sbattuta-
e gli ombrinali (11) sono saturi di sangue (12)
e lì stanno- si dannato me che li vidi-
tutti gli sguardi puntati al paradiso (13)-
tutti i morti spediti all’inferno (14)
(yo-ho-ho e una bottiglia di rum)

Quindici uomini di quelli validi e tuttofare (15)
che avrebbero potuto navigare col Vecchio Pew (16)
c’erano casse su casse piene d’oro spagnolo
con una tonnellata d’argenteria (17) nella stiva di mezzo
e le cabine (18) ribollono di segreti
e stanno lì, quelli che hanno preso la prugna (19),
con uno sguardo vacuo e labbra inebetite,
mentre noi applicavamo la regola dei pollici (20)-
(yo-ho-ho e una bottiglia di rum)

Di più fu visto dalla finestra di poppa (21)
Navigando nel dubbio che ci fosse stata una donna
Una sottile camiciola (22) nella nicchia del letto,
Con il buco di un pugnale al petto
ed il merletto irrigidito in una macchia purpurea secca.
Oh era una donna (23) o fanciulla tremante?
Che estrasse il pugnale e si accoltellò!
Per Dio! Aveva stoffa per una troia (24) coraggiosa
(yo-ho-ho e una bottiglia di rum)

Quindici uomini sulla “Cassa da morto”
il bere e il diavolo hanno dannato il resto (della ciurma)
li avvolgemmo stretti nella vela maestra
legati con 20 giri della cima d’ormeggio (25)
e li sollevammo e gettammo fuori dalla vista
con un oh issa ed un arrivederci
e un lugubre tuffo nel mare tenebroso
Dieci braccia di profondità sulla via per l’Inferno
(yo-ho-ho e una bottiglia di rum)

NOTE

  1. “Cassa dell’uomo morto” forse un’isoletta nelle Isole Vergini, nel gergo dei pirati vuol dire bara; qui però è il nome della nave dei pirati
  2. termine derivato da “oh issa”, “Haulee, aye yeo” cioè l’intercalare tipico nelle sea shanty
  3. una picca probabilmente un arpione.
  4. la caviglia è un attrezzo di lavoro del marinaio che assomiglia ad un punteruolo
  5. Cockey forse nome proprio
  6. arcaico e gergale per taverna; gli ubriachi addormentati venivano portati in un locale apposito (in genere a livello interrato) per smaltire la sbornia e non infastidire gli altri ospiti. Le taverne avevano di solito un pianto seminterrato che serviva da cantina per lo scarico delle merci e talvolta c’era anche una stanza nascosta peri liquori di contrabbando (e per nascondere i contrabbandieri)
  7. il whist è un gioco con le carte tipicamente inglese (derivato dalla briscola rinascimentale) codificato nel 1700. Whist però vuol anche dire “silenzio” (Whisht)
  8. looking up from the deck che guardano verso il ponte (della nave)
  9. erano colpevoli dei crimini
  10. una palla di moschetto
  11. ombrinale= tubo di scarico dell’acqua che può spandersi sui ponti.
  12. un rosso in decomposizione, marcio. Il sangue defluisce dalle bocche di scarico di una nave satura del macabro pasto
  13. lo sguardo dei morti è rivolto al cielo
  14. ma le loro anime sono destinate all’inferno (lett. anime dirette in senso contrario)
  15. jack of all trades
  16. Mendicante cieco malvagio dell’Isola del Tesoro. Il significato è: facevano il paio con il malvagio Pew
  17. credo sia un abbreviativo per silver plate= l’ argenteria; ma potrebbero anche essere dei lingotti d’argento (o di altro metallo prezioso)
  18. la cabina è la stanza privata del comandante; si potrebbe anche tradurre come “la zuffa in cabina per le robe non dette (tesori nascosti)”
  19. la prugna è il premio beffa per l’equipaggio morto
  20. cioè il bottino si divideva in parti uguali per alzata di pollici
  21. la finestra della cabina del comandante che si trova a poppa della nave
  22. shift è un temine arcaico per la sottoveste portata sotto gli abiti da giorno
  23. il termine wench non è necessariamente volgare (donnaccia) anzi era usato colloq. per dire “donna”, qui per l’appunto contrapposto a maid= vergine
  24. jade è un termine gergale dei marinai per indicare una ragazza; jade risale ai tempi di Shakespeare per una ragazza che vale poco perchè consumata proprio come una “giumenta consumata dal lavoro”
  25. mooring rope

Ho ancora delle perplessità nella traduzione italiana (in particolare i versi sottolineati, sono graditi i commenti e i suggerimenti per migliorarla)

Link

https://biostat.wustl.edu/~erich/music/songs/derelict.html
http://deadmanschest.blogspot.com/2005/09/derelict.html
https://www.facebook.com/notes/gianluca-valli/15-uomini-sull-cassa-del-morto/1160271527334468/

Pubblicato da Cattia Salto

Amministratore e folklorista di Terre Celtiche Blog

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