Derby Ram sea shanty

The oldest traditions of the mid-winter festival included an auspicious quest in which a group of young people went from house to house with “The Old Tup“; the custom is found in particular in Derby and Chersterfield carried on by the Mummers of the county still during the nineteenth century and up to our days: they rapresent the ritual death of a ram, whose blood in ancient times was collected in a bowl and the meat was distributed to the poor. The song that accompanied the pantomime has turned into a humorous song (or a nursery rhymes) in which the ram has become gigantic and performs prodigious enterprises.
Le tradizioni più antiche della festa di mezzo inverno prevedevano una sorta di questua benaugurale in cui un gruppo di giovani andava di casa in casa con “The Old Tup“; l’usanza si riscontra in particolare a Derby e a Chersterfield portata avanti dai Mummers della contea ancora durante l’Ottocento e ripresa fino ai nostri giorni: si metteva in scena la morte rituale di un ariete (o montone), il cui sangue anticamente veniva raccolto in una ciotola e la carne era distribuita ai poveri. 
La canzone che accompagnava la pantomima si è trasformata in una canzoncina umoristica (anche come nursery rhymes) in cui l’ariete è diventato gigantesco e compie imprese prodigiose.

SEA SHANTY VERSION
LA VERSIONE MARINARESCA

The sea shanty version spread from the Atlantic to the Pacific at the time of sailing ships is presented in various text versions, even a little coarse. Other versions always along the lines of “The Derby Ram Goes to Sea” reported by Captain Robinson (1917) and reprinted in Colcord, which we also find from Stan Hugill although in a “cleaned” version.
La versione sea shanty diffusa dall’Atlantico al Pacifico al tempo dei velieri si presenta in varie versioni testuali anche un po’ spinte.
Altre versioni sempre sulla falsariga di The Derby Ram Goes to Sea riportata dal Capitano Robinson (1917) e ristampata in Colcord, che troviamo anche in Stan Hugill anche se in una versione “ripulita”

Assassin’s Creed 4 Black Flag

Hulton Clint che canta la versione di Stan Hugill in Shanties of the Seven Seas.


I
As I was going to Derby,
‘twas on a market day,
I met the finest ram, sirs,
that ever was fed upon hay.
(Chorus)
That’s a lie, that’s a lie
That’s a lie, a lie, a lie!
II
This ram and I got drunk, sir,
as drunk as drunk could be,
And when we sobered up, sir,
we were far away out on the sea.
III
This wonderful old ram, sir,
was playful as a kid;
He swallowed the captain’s spyglass (1)
along with the bo’sun’s fid (2).
IV
The night was very draft (3), sir,
the wind like ice did feel;
He borrowed me suit of oilskins
And took me trick at the wheel
V
He climbed aloft sir,
so full of him to store the topsails high (4);
but halfway up he lost his nerve
he had an awful fright.
VI
One morning on the poop, sir,
afore eight bells was struck.
He climbed up to the sky’s
I yard an’ sat down on the truck (5).
VII
This wonderful ol’ ram, sir,
he tried a silly trick,
He tried to jump a five-barred fence
and landed in a rick.
VIII
This wonderful ol’ ram, sir,
it grew two horns of brass,
One grew out o’ his shoulder blade,
t’other turned into a mast.
IX
The Crew of the good Ship Jackdaw (6)
is handsome, strong and brave,
the finest Crowd of Sailors
that ever sailed over the Waves
traduzione italiano di Cattia Salto
I
Mentre andavo a Derby,
ed era un giorno di mercato,
ho incontrato il più bell’ariete, signori,
che mai sia stato alimentato con il fieno
CORO
Questa è’ una bugia, Questa è’ una bugia
Questa è’ una bugia, una bugia – bugia
II
L’ariete ed io ci ubriacammo, signore
che più ubriachi non si poteva
e quando diventammo sobri, signore
eravamo in alto mare
III
Questo magnifico vecchio ariete,
era giocoso come un bimbo
inghiottì il cannocchiale del capitano
con la caviglia(1) del nostromo
IV
La notte era molto fredda, signore,
il vento sembrava come ghiaccio
e lui mi prestò il vestito incatramato
e mi portò alla ruota del timone
V
Montò arriva signore,/ così determinato da voler stivare le gabbie volanti
ma a metà strada si è perso d’animo
e gli è preso una strizza terribile
VI
Una mattina sulla poppa, signore
prima che la campana delle otto suonasse, 
lui si è impennato nel cielo, e io mi sono arrampicato e seduto sulla formaggetta
VII
Questo magnifico vecchio ariete,
giocò uno scherzetto
cercò di saltare cinque barili in fila
e atterrò su di un pagliaio
VIII
A questo magnifico vecchio ariete,
sono cresciute due corna d’ottone
una scaturita dalla sua scapola
l’altra trasformata in albero
IX
La ciurma della nave “La taccola” 
è affascinante, forte e coraggiosa
i migliori marinai
che mai navigarono sulle onde

NOTE
1) or spyglass
2) termine nautico vedi
3) or rough
4) stivare nel senso di sferire (toglierle dal pennone), calare le vele in coperta e riporle nel deposito vele. La traduzione della frase è suggerita da Italo Ottonello
5) la versione di Hugill è decisamente volgare
6) la strofa finale è stata modificata dagli autori di Black Flag per adattarla alla storia: La Jackdaw, varata con il nome di El Dorado, è stato il brigantino del pirata gallese Edward Kenway, nonché la nave ammiraglia della sua flotta, nel periodo in cui operò come pirata e poi come Assassino nelle Indie Occidentali, dal 1715 al 1723. continua

 

LINK
http://www.goldenhindmusic.com/lyrics/DERBYRA2.html

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