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OMIE WISE

Se le murder ballad più antiche narrano di situazioni stereotipate, in quelle ottocentesche è più facile ritrovare il fatto di cronaca realmente accaduto che le ha precedute. Vedasi la murder ballad appalachiana dal titolo Omie Wise in cui nel 1808 a Randolph County, North Carolina l’amante massacra di botte e uccide la donna che ha messo incinta.

LA VERSIONE ROMANZATA

Così raccontò Braxton Craven (con lo pseudonimo di Charlie Vernon) in “Naomi Wise, or The wrongs of a beautiful girl (A true story)” 1851: il bel Jonathan Lewis si era invaghito della bella e giovane Naomi, un’orfanella accolta dagli Adams nella loro bella fattoria, e per un certo periodo i due si frequentarono e forse si scambiarono delle promesse matrimoniali; ma la famiglia di lui avrebbe voluto vederlo accasato con un migliore partito, tale Hattie Elliot, figlia del ricco commerciante per cui Jonathan lavorava in qualità di commesso. Ora Jonathan aveva occhi solo per Hattie, ma Naomi era in attesa di un figlio e si aspettava di essere sposata. Un giorno di primavera Naomi andò al fiume a prendere l’acqua e non ritornò più.

Il cadavere di Naomi venne ritrovato tempo dopo sulla riva del fiume con evidenti segni di strangolamento, il medico legale diagnosticò la causa della morte come “annegamento a seguito di violenza” e la trovò incinta.
Lo sceriffo andò subito ad arrestare Jonathan Lewis che finì in prigione in attesa del processo; riuscì a fuggire di prigione e venne ripreso qualche anno più tardi, processato e riconosciuto colpevole di evasione. Ma venne assolto per l’omicidio in quanto le prove erano solo circostanziali; in punto di morte però Jonathan confessò di aver annegato l’amante.

LA CRUDA REALTA’

Tutt’altra storia emerge nella ricostruzione di Eleanor R. Long-Wilgus nel suo libro “Naomi Wise, Creation, Re-Creation and Continuity in an American Ballad Tradition”  (2003) – “A True Account of Nayomy Wise.”
The poem was handwritten by Mary Woody not long after the murder but was unknown until the 1980s. Mary Woody’s very detailed account of the murder is quite different than Braxton Craven’s. Not a beautiful orphan girl, Naomi Wise was quite a bit older than Jonathan Lewis, and already had two illegitimate children when she met him. She was not seeking marriage from Lewis but a payment so she would not name him as father of her child, which, by the laws of North Carolina, would have required him to pay a sizeable basdardy bond to support the child.” (tratto da qui)

I BASTARDI SPECIALI
Per non sobbarcarsi la spesa del mantenimento dei figli illegittimi la Corona adottò nelle Colonie Americane un procedimento giudiziario ingegnoso.
Quando una donna non sposata era incinta veniva denunciata e processata: doveva dichiarare sotto giuramento il nome del padre del nascituro (il quale a sua volta doveva comparire in tribunale per discolparsi). Se l’uomo riconosceva il bambino veniva stipulato un bastardy bond che le rendeva responsabile del mantenimento del bambino. Se la donna si rifiutava di fare il nome dell’amante, allora era lei o la sua famiglia a dover provvedere a firmare la dichiarazione.
The North Carolina colony, starting in 1736, used a tool called the bastardy bond to protect the Crown from being responsible for the support of children born out of wedlock. Bastardy bonds placed the ultimate burden of support for a bastard child upon the father should the mother become unable to provide proper support. Otherwise, the child would become a ward of the local poor house and be an expense to the government. This English bond system was carried forward when North Carolina became a state in 1789. (tratto da qui)

In questa seconda ricostruzione Naomi era una donna “emancipata” madre già di due figli illegittimi con tanto di bastardy bond intestati a due uomini diversi e incinta di un terzo bambino; forse voleva ricattare Jonathan e farsi pagare una bella sommetta per il suo silenzio…

La versione standard del testo è quella riportata da Braxton Craven che romanzò la storia e dipinse Naomi come una dolce diciottenne assassinata da un predatore sessuale

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Pentangle

I
Oh, listen to my story, I’ll tell you no lies
How John Lewis did murder poor little Omie Wise
He told her to meet him at Adams’s Springs
He promised her money and other fine things
And a fool like she met him at Adams’s Springs
But no money did he bring her nor other fine things
II
“Go with me, little Omie and away we will go
We’ll go and get married and no one will know”
She jumped (climbed) up behind him and away they did go
But down to the river where deep waters flow
“John Lewis, John Lewis, won’t you tell to me your mind?
Do you intend to marry me or leave me behind?”
III
“Little Omie, little Omie, I’ll tell to you my mind
My mind is to drown you and leave you behind”
“Have mercy on my baby and spare me my life
I’ll go home as a beggar and never be your wife”
He hugged her and kissed her and turned her around
Then pushed her in deep waters where he knew that she would drown
IV
Then he got upon his pony and away he did ride
As the screams of little Omie went down by his side
T’was on a Thursday morning and the rain was pouring down
When the people searched for Omie but she could not be found
Then two boys went a fishin’ one fine summer day
And saw little Omie’s body go floating away
VII
They threw their nets around her and drew her to the bank
Her clothes all wet and muddy, they laid her on a plank
And they called for John Lewis to come to that place
And settled little Omie before him, that he might see her face
He made no confession but they carried him to jail
But no friends nor relations will come and go to his bail.
Traduzione di Cattia Salto*
I
Ascoltate la mia storia, non vi mentirò
di come John Lewis assassinò la povera piccola Naomi Wise.
Le disse d’incontrarlo ad Adams’s Spring
le promise di pagarla e altre belle
cose
scema lei che lo incontrò ad Adams’s Spring
che non le portò soldi e nemmeno cose belle
II
“Vieni con me, piccola Omie e ce ne andremo via
andremo a sposarci e nessuno lo saprà”
Lei saltò dietro a lui
e via andarono,
ma andarono dove scorrono le acque profonde.
“John Lewis, John Lewis, non mi vuoi dire cosa ti passa per la testa?
Intendi sposarmi o mi abbandonerai?”
III
“Piccola Omie, piccola Omie, ti dirò cosa ho in mente
La mia idea è di farti annegare e abbandonarti”
“Pietà del mio bambino e risparmiami la vita
ritornerò a casa mendica e non sarò più tua moglie”
Lui l’abbracciò e la baciò ma per prenderla in giro
e la gettò nelle acque profonde dove sapeva che sarebbe
affogata
IV
Poi montò in sella al suo pony e via cavalcò
mentre le grida della piccola Omie si affievolivano.
Era martedì mattina e pioveva a catinelle
quando si misero a cercare Omnie e non riuscivano a trovarla;
poi due ragazzi andarono a pescare in un bel giorno d’estate
e videro il corpo della piccola Omie che galleggiava
VII
Gettarono le loro reti per avvolgerne il corpo e lo trascinarono a riva
gli abiti tutti bagnati e infangati, la distesero su un’asse
e chiamarono John Lewis perchè andasse sul posto
e lo misero davanti alla piccola Omie perchè la guardasse in faccia.
Lui non confessò, ma lo portarono in prigione
e nessun amico e nemmeno i parenti andarano a pagare la cauzione

NOTE
* traduzione riveduta da Alberto Musica &Memoria qui

Più cruda e cinica la versione riportata da Bob Dylan
ASCOLTA Bob Dylan live 1961

I
Well she met him as she promised
up at Adam’s spring
expecting some money
or some other fine thing
II
“No money, no money
to flatter the case
We’ll have to get married
so there’ll be no disgrace.”
III
“So jump you up Omie
and away we will ride
to yonder fair country
where the cool waters glide.”
IV
She jumped up behind him
and away they did ride
to yonder fair country
where the deep waters glide
V
“Now jump you down Omie
and I’ll tell you my mind
my mind is to drown you
and to leave you behind.”
VI
She begged and she pleaded
“Oh, don’t take my life
and I will deny you
and I’ll never be your wife.”
VII
She kicked and he cuffed her
to the worst understand
and he threw her in deep water
that flows through the land
VIII
They found her poor body
the following day
the preacher and the reverend
Lord, they all begun to pray
IX
And up spoke her mother
with a voice so a-sting
“Nobody but John Lewis
could’ve done such a thing.”
X
They traced him up the waters
to Dutch Charlie’s Bend
For they found him in jail
for killin’ a man
XI
“Go hang him, go hang him.”
was that mother’s command
“And throw him in deep waters
that flows through the land.”
Traduzione riveduta da qui e qui
I
Lei lo incontrò come promesso
su ad Adams’s Spring
si aspettava un po’ di soldi
o qualche altra bella cosa.
II
“Niente soldi, niente soldi,
per sgonfiare la pancia (1)
dovremo sposarci
e non ci sarà disonore”
III
“Salta su, Omie,
e cavalcheremo via
verso un bel paese lontano
dove scorrono le fresche acque”
IV
Lei saltò dietro a lui
e via cavalcarono
verso un bel paese lontano
dove scorrono le acque profonde.
V
“Ora salta giù, Omie
e ti dirò cosa ho in mente.
La mia idea è di farti annegare
e abbandonarti”
VI
Lei supplicò e pregò
“Oh non prendere la mia vita
oh, io rinnegherò di averti sposato
e non sarò più tua moglie”
VII
L’ha presa a calci e a schiaffi
con le peggiori intenzioni
e l’ha gettata al fondo del fiume
che scorre per il paese
VIII
Hanno trovato il suo povero corpo
il giorno seguente
il pastore e il reverendo
Dio, tutti cominciarono a pregare
IX
E sua madre parlava
con voce rabbiosa
“Nessun se non John Lewis
può aver fatto una cosa simile”
X
Lo inseguirono lungo il fiume
fino alla Dutch Charlie’s Bend
dove lo trovarono in carcere
per aver ucciso un uomo
XI
“Impiccatelo, impiccatelo”
fu la richiesta della madre
“Gettatelo nelle acque profonde
che scorrono per il paese”

FONTI
http://www.appalachianhistory.net/2015/11/bastardy-bonds.html
https://randolphhistory.wordpress.com/2009/06/03/naomi-wise/
http://www.murderbygaslight.com/2009/09/naomi-wise_05.html
https://mainlynorfolk.info/shirley.collins/songs/omiewise.html
http://www.lizlyle.lofgrens.org/RmOlSngs/RTOS-OmieWise.html
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=18313
http://www.jstor.org/discover/10.2307/535498?uid=3738296&uid=2129&uid=2&uid=70&uid=4&sid=21102583399253
https://rosamondpress.com/2011/11/27/the-murder-of-omie-wise/
http://www.maggiesfarm.eu/testiO/omiewise.htm

GO NO MORE A ROVING

Il 2016 è stato un anno da “bollettino di guerra”, per parafrasare Carlo Muscatello,  “per il mondo del pop e del rock”,  -per citare appena la metà dei musicisti deceduti – David Bowie, Glenn Frey, Paul Kantner, Keith Emerson, Leonard Cohen  (vedi) così sulla suggestione di una “appalachian mountain song” e la poesia di Lord Byron ecco la mia proposta musicale del giorno.
La prima “A-rovin’ on a winter’s night” di stampo più popolare racconta le pene d’amore di un innamorato respinto, la seconda “So we’ll go no more a-roving” è  una poesia scritta da Lord Byron nel 1817 una sorta di congedo dall’amante per lo spegnersi della passione: così il primo è potenzialmente aperto all’avventura (anche se afflitto, promette eterno amore a colei che lo ha respinto) mentre il secondo è sazio dell’amore e stanco di avventure.

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A-ROVING ON A WINTER’S NIGHT

Tra le melodie degli emigranti irlandesi e scozzesi dei Monti Appalachi questa “Cold Winter Night” è stata divulgata e resa popolare da Doc Watson negli anni 70 (nell’LP The Watson Family Tradition – Dolly Gree)
La struttura dei versi e le sue immagini riprendono la poesia di Robert Burns “My Love’s like a rose” anche se in toni meno ricercati: il protagonista vuole affogare il dispiacere nel bere perchè è stato rifiutato dalla ragazza di cui è innamorato!

ASCOLTA Doc Watson

ASCOLTA Maggie Holland in Circle Of Light 2003.
Maggie Holland sang Roving on a Winter’s Night in 2003 on her CD Circle of Light. She commented in her liner notes: I learned Roving on a Winter’s Night from the singing of Doc Watson—although the Appalachian tradition came up with a sprightly tune the words seem to be descended via various floating verses from My Love Is Like a Red Red Rose. (I don’t know what a “butter rose” is, but it sounds nice.) I think Robbie would have approved of the notion of drinking good old wine and reminiscing about some pretty little girl who’d broken his heart. (tratto da qui)

ASCOLTA James Galway, Jay Ungar, Molly Mason


I
A-rovin’ on a winter’s night
And a-drinkin’ good old wine,
Thinkin’ about that pretty little girl,
That broke this heart of mine.
II
She is just like a bud of rose (1),
That blooms in the month of June.
Or like some musical instrument,
That’s just been lately tuned. (2)
III
Perhaps it’s a trip to some foreign land,
A trip to France or Spain,
But if I should go ten thousand miles,
I’m a-comin’ back home again.
IV (3)
And it’s who’s a-gonna shoe your poor little feet,
Who’s a-gonna glove your little hands?
Who’s a-gonna kiss your sweet little lips,
Honey, who’s a-gonna be your man?
V
I love you till the sea runs dry,
And the rocks all melt in the sun.
I love you till the day I die,
Though you will never be my own.
Traduzione di Cattia Salto
I
In cerca d’avventure in una notte d’Inverno
bevendo del buon vecchio vino
penso a quella ragazzina graziosa
che mi ha spezzato il cuore
II
Proprio come un bocciolo di rosa (1)
che fiorisce nel mese di Giugno
o come uno strumento musicale
che è stato appena accordato. (2)
III
Se fossi in viaggio per terre straniere
un viaggio in Francia o Spagna,
anche se dovessi andare lontano 10 mila miglia, ritornerei a casa di nuovo.
IV (3)
E chi metterà le scarpe ai tuoi poveri piedini
chi metterà i guanti alle tue
manine?
Chi bacerà le piccole dolci
labbra,
zuccherino, chi sarà il tuo uomo?
V
Ti amerò finchè gli oceani si prosciugheranno,
ti amerò fino al giorno della mia morte
anche se non sarai mai mia (moglie)

NOTE
1) in effetti Doc sembra dire “butter” rose
2) la strofa richiama più direttamente la poesia di Robert Burns  che dice
O my Luve’s like a red, red rose
That’s newly sprung in June;
O my Luve’s like the melodie
That’s sweetly play’d in tune.
3) questo blocco di versi invece richiama la ballata Lord Gregory qui il poeta si chiede: chi si prenderà cura di te?

GO NO MORE A ROVING

Il testo è di Lord Byron (1788-1824), tratto dalla poesia “So, we’ll go no more a roving” scritta in una lettera inviata aThomas Moore il 28 Febbraio 1817.
Byron aveva 29 anni e così scrive all’amico “At present, I am on the invalid regimen myself. The Carnival–that is, the latter part of it, and sitting up late o’ nights–had knocked me up a little. But it is over–and it is now Lent, with all its abstinence and sacred music… Though I did not dissipate much upon the whole, yet I find “the sword wearing out the scabbard,” though I have but just turned the corner of twenty nine.”

Dopo alcuni intensi anni di dissolutezze nemmeno trentenne (Byron muore a 36 anni) il poeta si sentiva vecchio, “consumato”, incapace di rigenerarsi, mentre la luna continua a brillare indifferente e con lei tutte le avventure non vissute!
Il tema, come si evince dal testo, riguarda il raggiungimento dell’età adulta  e della pace dei sensi dopo una gioventù sfrenata (Byron era infatti un noto dongiovanni). L’immagine della luna rappresenta quindi tutte le donne che il poeta non è riuscito a raggiungere e che continuano a brillare in tutta la loro bellezza, incuranti del fatto che il suo desiderio si stia poco a poco spegnendo. (tratto da qui)

Eppure la poesia si presta a molteplici letture: il poeta rimpiange l’amore e con esso la vita che gli sfugge e così la canzone è un fare-well, un canto dell’addio!

ASCOLTA Leonard Cohen 2004


ASCOLTA Joan Baez 1964 (altro arrangiamento musicale)


So we’ll go no more a-roving (1)
So late into the night,
Though the heart be still as loving,
And the moon be still as bright.
For the sword outwears its sheath (2),
And the soul outwears the breast,
And the heart must pause to breathe,
And love itself have rest.
Though the night was made for loving,
And the day returns too soon,
Yet we’ll go no more a-roving
By the light of the moon.
TRADUZIONE ITALIANO (da qui)
E così non andremo più in cerca di avventure (1) nella notte più tarda
sebbene il cuore continui ad amare come prima e la luna brilli con la stessa intensità.
Perchè la spada dura più a lungo del fodero, (2) e l’anima consuma il petto
e il cuore deve fermarsi per riprendere fiato
e l’amore stesso deve trovare la sua quiete. (3)
Sebbene la notte sia stata fatta per amare, e il giorno ritorni sempre troppo presto,
non andremo più in cerca di avventure
alla luce della luna.

NOTE
1) roving  significa “aver voglia di avventure amorose” ma anche“ vagabondare”.
2) “Sheath”  significa anche guaina così la spada e il fodero alludono agli organi sessuali; spada e fodero sono in una prima lettura anima e corpo, l’anima e con essa il sentimento sono più duraturi mentre il corpo è cosa fragile e contingente
3) può voler dire: ecco mettiamoci l’anima in pace, l’amore tra di noi è finito – perchè non c’è più passione tra di noi, perchè ci è venuto a noia; ma  anche il contrario: l’amore come sentimento fatto anche di spiritualità oltrechè di passione, è potenzialmente eterno, ma deve arrendersi davanti alla fragilità della materia, ovvero alla stanchezza fisica dovuta al declino della vecchiaia.

FONTI
https://mainlynorfolk.info/peter.bellamy/songs/arovingonawintersnight.html
http://www.mudcat.org/thread.cfm?threadid=49071
http://www.lyra.net/canzoni-e-accordi/leonard-cohen/dear-heather/go-no-more-a-roving#traduzione
http://mural.uv.es/neferi/Firstpaper.htm

BUT BETTER I LOVE LITTLE MATTY GROVES

“Little Musgrave” ovvero “Matty Groves” è una murder ballad sull’adulterio medievale che si conclude tragicamente con la morte dei due amanti. (prima parte)

VERSIONE AMERICANA

Nel Settecento dalla Gran Bretagna la ballata sbarca nel Nuovo Mondo, tra i Monti Appalachi e finisce nel repertorio delle bands di bluegrass con il nome di Mathy Groves o Matty Groves, curiosamente le versioni americane rimangono ambientate in Scozia o in Inghilterra. Ecco che mutati i tempi e i luoghi, la ballata di omicidio diventa un crimine passionale e il cattivo della serie è il servitore che non è stato capace di tenere la bocca chiusa.

TERZA MELODIA

La ascoltiamo dalla voce e chitarra di un grande del bluegrass Doc Watson, la sua versione testuale è quella più puritana, emendata da sconcezze sessuali e dalla violenza verso la moglie, che anzi viene presa con dolcezza sulle ginocchia.

ASCOLTA Doc Watson in “The Songcatcher II: The Tradition That Inspired The Movie” 1966. Parole e Melodia di Stewart Yonce, Dolly Greer di Lenoir, North Carolina.

ASCOLTA Moriarty in un bel video racconto noir


I
Was on the high high holy day
The best day of the year
Little Matty Groves went to church
A gospel for to hear
A gospel for to hear
II
And first to come down was dressed in green
And the second one dressed in red
The third to come down was Lord Daniel’s wife
Just as fair as any queen
Just as fair as any queen
III
Then Matty Groves says to one of his men
See the fair one dressed in white
Although she is Lord Daniel’s wife
I’ll be with her tonight
I’ll be with her tonight
IV
And little foot page he was standing by
And heard all that was said
He says Lord Daniel shall know tonight
Before I go to bed
Before I go to bed
V
He had fifteen miles for to go that night
And ten of them he run
He run til he come to the broke down bridge
Then he bent to his breast and he swum
He bent to his breast and he swum
VI
He swum til he come to where the grass was green
He took to his feet and he run
He run til he come to Lord Daniel’s Gate
Then he rattled at the bells and he rung
He rattled at the bells and he rung
VII
What news, what news, what news
What news have you bring
Little Matty Groves is in your bed with your wife
And their hearts both beat as one
Their hearts both beat as one
VIII
Now if the truth you’ve told me
A rich man you shall be
But if a lie you’ve told to me
I’ll hang you to a tree
I’ll hang you to a tree
IX
Then he gathered him up about fifty good men
And he done it with a free good will
Then he popped his bugle to his mouth
And he blowed it loud and shrill
He blowed it loud and shrill
X
I’d better get up said little Matty Groves
I’d better get up and go
I know your husband is coming home
I hear his bugle blow
I hear his bugle blow
XI
Lay down, lay down my precious one
Lay down and go to sleep
It’s only my father’s shepherd’s horn
And he’s a calling for his sheep
He’s a calling for his sheep
XII
So they laid down together again
And soon were fast asleep
And when they awoke it was broad daylight
Lord Daniel at their feet
Lord Daniel at their feet
XIII
Get up from there your naked man
And put you on some clothes
I never intend for to have it said
That a naked man I slow
That a naked man I slow
XIV
Then Matty Groves struck the very first lick
And he wounded Lord Daniel sore
Lord Daniel struck the very next lick
And he drove Matty Groves to the floor
He drove Matty Groves to the floor
XV
Then he taken his lady by the hand
And he sat her on his knee
And he says now which do you love the best
Little Matty Groves or me
Little Matty Groves or me
XVI
Very well I like your rosy cheeks
Very well I like your chin
But better I love little Matty Groves
Than you and all of your kin
Than you and all of your kin
XVII
You can dig my grave on a pretty green hill
And dig it wide and deep
And put little Matty Groves in my arms
Lord Daniel at my feet
Lord Daniel at my feet
TRADUZIONE di Cattia Salto
I
Era un giorno di festa
il primo dell’anno (1)
Little Matty Groves andò in chiesa per sentire il Vangelo.
per sentire il Vangelo.
II
La prima ad arrivare era
vestita di verde
e la seconda era vestita
di rosso.
La terza ad arrivare era la moglie di Lord Daniel
bella come una regina
bella come una regina.
III
Allora Matty Groves dice a uno dei suoi uomini
“Vedi quella bella vestita di bianco? Anche se è la moglie di Lord Daniel, stanotte me la faccio
stanotte me la faccio”
IV
E un servitore
che le stava accanto
e sentì quello che si dissero
dice “Lord Daniel lo saprà
stasera,
prima che io vada a dormire
prima che io vada a dormire”.
V
Doveva percorrere cinquanta miglia quella notte
e per dieci di esse egli corse,
finchè giunse sotto al ponte interrotto
allora si denudò il petto
e nuotò,
si denudò il petto
e nuotò.
VI
Nuotò fino ad arrivare dove l’erba era verde,
si mise in piedi e corse
corse finchè fu al rifugio di Lord Daniel,
così si attaccò al campanello
e suonò,
si attaccò al campanello
e suonò.
VII
“Che succede?  Che succede?
Che succede?
Che notizie mi porti?”
“Little Matty Groves è nel letto con tua moglie
e i loro cuori battono come se fossero uno
e i loro cuori battono in uno”
VIII
“Allora se mi hai detto il vero
ti farò un uomo ricco,
ma se mi hai mentito
ti impiccherò all’albero
ti impiccherò all’albero”.
IX
E radunò una cinquantina di brav’uomini
e lo fece di buona lena
poi si mise il corno
tra le labbra
e soffiò forte e chiaro,
e soffiò forte e chiaro.
X
“E’ meglio che mi alzi – disse Little Matty Groves-
è meglio che mi alzi e me ne vada.
Di certo tuo marito sta rientrando perchè ho sentito il suo corno soffiare,
perchè ho sentito il suo corno soffiare”
XI
“Stai calmo, stai calmo,
mio bene,
mettiti giù e dormi,
è solo il corno del pastorello di mio padre
che chiama le sue pecore,
chiama le sue pecore”.
XII
Così si sdraiarono insieme di nuovo
e presto si addormentarono,
e quando si svegliarono era pieno giorno
con Lord Daniel ai loro piedi,
Lord Daniel ai loro piedi.
XIII
“Alzati da lì uomo disarmato
e rimettiti i vestiti
che non si dica che io abbia
ucciso un uomo disarmato,
che io abbia ucciso un uomo disarmato”
XIV
Così Matty fece il primo
affondo
e ferì Lord Daniel.
Lord Donald colpì per secondo
e Matty Groves cadde a terra,
Matty Groves cadde a terra.
XV
E poi prese sua moglie per mano
e la fece sedere sulle sue ginocchia
e le dice “Ora chi ti piace di più,
Little Matty Groves o me?
Little Matty Groves o me?”
XVI
“Mi piacciono le tue rosee guance
e il tuo mento
ma amo di più Little Matty Groves, che tu tutti i tuoi parenti,
che tu tutti i tuoi parenti”.
XVII
“Scava la mia fossa su una collinetta verde
e falla ampia a profonda,
e metti Little Matty Groves
tra le mie braccia
e Lord Daniel ai miei piedi,
Lord Daniel ai miei piedi”

NOTE
1) letteralmente “il migliore giorno dell’anno” ossia il primo dell’anno ricco di speranze

continua

FONTI
http://www.bluegrassmessengers.com/matty-groves–doc-watson-nc-1966-recording.aspx

TOM DOOLEY, A MURDER BALLAD FROM CAROLINA

dulaTom Dooley è una murder ballad tradizionale dei monti Appalachi e del Nord Carolina dove la vicenda è ambientata: un omicidio a sfondo passionale accaduto a Elkville (contea di Wilkes) nel gennaio del 1866.
Tom Dula (1845 – 1 maggio 1868), giovane rampollo di una ricca famiglia di proprietari terrieri, venne accusato del rapimento e dell’uccisione a coltellate di una giovane donna di nome Laura Foster.
Nella vicenda furono implicate altre due donne, Anne Melton e Pauline Foster con una scandalosa e sordida storia di promiscuità sessuale, minata da una malattia letale per i tempi: la sifilide (la stessa la cuginetta “povera” Pauline Foster era arrivata in zona per sottoporsi ad una cura mentre stava a servizio in casa Melton come cameriera)
Corsero voci e illazioni che Dula, accortosi di essere stato contagiato, avesse attribuito la responsabilità a Laura e quindi l’avesse uccisa per vendetta. Altri insinuarono che fu Anne per gelosia a uccidere Laura temendo che subentrasse come favorita nelle grazie di Tom (lei si era sposata, ma sentiva di essere ancora l’unico vero amore del suo amante) e che Dula l’avesse solamente aiutata a nascondere il cadavere.

Accadde che qualche tempo dopo la scomparsa di Laura Foster, le voci in paese additassero Dula come colpevole, e il giovane per lasciare smontare le chiacchiere, decise di cambiare aria e andare nel Tennessee. Anche Pauline si assentò per un breve periodo e al suo ritorno, un’altra vox populi iniziò a insinuare che i due fossero fuggiti insieme; pare che la stessa Pauline avesse risposto con una battuta affermando di essere scappata perchè lei e Dula avevano ucciso Laura Foster. Arrestata come complice raccontò quello che sapeva e cioè che erano stati Anne Melton e Tom Dula ad uccidere la donna e rivelò il posto di sepoltura del cadavere (che secondo lei le era stato riferito da Anne Melton). In effetti dopo qualche scavo venne rinvenuto un corpo in avanzata fase di decomposizione identificato per via del vestito indossato.

Nonostante la posizione sociale di Dula, che venne rappresentato pro bono dal governatore dello stato Zebulon Vance, l’uomo fu ritenuto colpevole e impiccato.
Dula la notte prima dell’esecuzione, ha scritto una confessione in cui si addossava tutte le colpe dell’omicidio discolpando Anne Melton dalle accuse che pesavano su di lei, ma davanti alla folla riunita per l’impiccagione proclamò la sua innocenza. Localmente l’eco della vicenda non si è mai sopita: nel 2009 un gruppo d’opinione sostenuto da alcune testate giornalistiche locali ha chiesto al governatore uscente il perdono per Tom Dula (qui)!

LA VERSIONE CINEMATOGRAFICA

Sulla scia della leggenda e del successo della ballata ripresa dal folk revival americano è nato nel 1959 anche un film La leggenda di Tom Dooley (The Legend of Tom Dooley) diretto da Ted Post, la storia è stata romanzata per far apparire Dula come un tragico personaggio, valoroso ma sfortunato e perseguitato dalla sua nemesi, lo sceriffo Charlie Grayson.

Secondo la leggenda la ballata venne scritta e suonata al banjo da Tom Dula (altri gli fanno suonare il violino) nell’imminenza della sua condanna, secondo un topos che vede altrettanti famosi fuorilegge intenti a scrivere il proprio Farewell prima di affrontare il patibolo. I primi a renderla celebre al di là dei boschi appalachiani, furono i Kingston Trio incidendo una registrazione nel 1958, che fu il punto di partenza per la diffusione del folk revival negli anni ’60.

ASCOLTA The Kingston Trio, la loro versione è diventato un classico del Western

ASCOLTA Lonnie Donegan in stile skiffle

ASCOLTA Bobby Solo (la versione italiano di Elvis) 1966 Testo e musica di Gianni Sanjust, Roberto Satti e Iller Pattacini; c’era un live con Giorgio Gaber del 1964, ma al momento non è più in rete.
Erano gli anni del mito americano e il fascino del Vecchio West..


Chorus
Hang down your head, Tom Dooley
Hang down your head and cry
Hang down your head, Tom Dooley
Poor boy, you’re bound to die
I
I met her on the mountain
There I took her life
Met her on the mountain
Stabbed her with my knife
II
This time tomorrow
Reckon where I’ll be
Hadn’t a-been for Grayson
I’d a-been in Tennessee
III
This time tomorrow
Reckon where I’ll be
Down in some lonesome valley
Hangin’ from a white oak tree
Poor boy, you’re bound to die
Poor boy you’re bound to die
Poor boy, you’re bound to die…
TRADUZIONE ITALIANO *
Sei impiccato Tom Dooley
Sei impiccato e piangi
Sei impiccato Tom Dooley povero ragazzo tu sei destinato a morire
I
La incontrai sul pendio
dove le presi la vita
La incontrai sul pendio
e la pugnalai con il mio coltello
II
Domani a quest’ora
considera dove sarò
se non fosse stato per Grayson
sarei stato nel Tennesse
III
Domani a quest’ora
considera dove sarò
giù in una valle solitaria
penzolando da una grande quercia
Povero ragazzo sei destinato a morire

Tra le altre interessanti versioni non può mancare quella di Neil Young in Americana 2012

e l’inossidabile  Doc Watson 1964


CHORUS
Hang your head, Tom Dooley,
Hang your head and cry;
You killed poor Laurie Foster,
And you know you’re bound to die.
I
You left her by the roadside
Where you begged to be excused;
You left her by the roadside,
Then you hid her clothes and shoes.
II
You took her on the hillside
For to make her your wife;
You took her on the hillside,
And ther you took her life.
III
You dug the grave four feet long
And you dug it three feet deep;
You rolled the cold clay over her
And tromped it with your feet.
IV
“Trouble, oh it’s trouble
A-rollin’ through my breast;
As long as I’m a-livin’, boys,
They ain’t a-gonna let me rest.
V
I know they’re gonna hang me,
Tomorrow I’ll be dead,
Though I never even harmed a hair
On poor little Laurie’s head.”
VI
“In this world and one more
Then reckon where I’ll be;
If is wasn’t for Sheriff Grayson,
I’d be in Tennesee.
VII
You can take down my old violin
And play it all you please.
For at this time tomorrow, boys,
Iit’ll be of no use to me.”
VIII
“At this time tomorrow
Where do you reckon I’ll be?
Away down yonder in the holler
Hangin’ on a white oak tree.
TRADUZIONE ITALIANO*
CORO
Sei impiccato Tom Dooley
Sei impiccato e piangi
Perché hai ucciso Laura Foster
E sai che sei destinato a morire
I
L’hai lasciata sul bordo della strada
Dove le hai chiesto perdono
L’hai lasciata sul bordo della strada
Dove hai nascosto i suoi vestiti e le sue scarpe
II
L’hai portata sul pendio
Per farne tua moglie
L’hai portata sul pendio
E poi hai preso la sua vita
III
Hai scavato la tomba lunga quattro piedi e l’hai scavata profonda tre
Hai rovesciato sopra di lei la fredda argilla e l’hai calpestata coi tuoi piedi
IV
“La pena è pena e rotola
attraverso il mio petto
Finché io vivrò, ragazzi,
Essi non mi lasceranno stare
V
Io so che mi stanno per impiccare
Domani io sarò morto anche se io non ho mai torto un capello
Sulla povera piccola testa di Laura
VI
In questo mondo e un altro ancora
Allora considera dove sarò
Se non fosse stato per lo sceriffo Grayson sarei nel Tennessee
VII
Tu puoi prendere il mio vecchio violino e suonarlo se ne hai voglia
Perché, a quest’ora domani, ragazzi
Non mi servirà più”
VIII
E tu sai che sei destinato a morire
A quest’ora domani
Dove pensi che io sarò
Via lassù nel vuoto
Penzolando da una grande quercia

FONTI
* traduzione dal web
http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Dooley http://mbmonday.blogspot.it/2013/06/tom-dooley.html http://www.planetslade.com/tom-dooley.html http://www.gattosilvestro.net/lodo/lod-tomdooley.html http://www.sharynmccrumb.com/ballad_of_tom_dooley.html

I GAVE MY LOVE A CHERRY

Il “contrasto” tra innamorati, basato sui “compiti o enigmi impossibili” è un filone fiorente nella balladry britannica e americana (vedi)

I HAVE A YONG SUSTER

La prima data del testo risale al 1430 circa (British Museum — Sloane MS. 2593, “I have a yong suster”) ed è antecedente o quantomeno contemporaneo al “The Devil’s Nine Questions” (vedi) trovato trascritto sempre in un manoscritto del 1450 circa.

La ballata si ritrova anche in molte Nursery Song ottocentesche con i titoli di: “Perrie, Merrie, Dixie, Dominie”, “I have four sisters beyond the sea”, “I had Four Brothers Over the Sea”, “My true love lives far from me”, dove dall’innamorata oltremare che manda doni “enigmatici” si passa alle quattro sorelle, ai quattro fratelli o ai quattro cugini. In effetti la canzone si presta ad essere cantata per i bambini, sia come ninna – nanna che come gioco-indovinello in cui i bambini cantano le risposte insieme alla mamma.

ASCOLTA John Fleagle in Worlds Bliss – Medieval Songs of Love and Death, 2004

I
I have a yong suster
Fer biyonde the see;
Peri meri dictum domine(1)
Manye be the druries
That she sente me.
Partum quartum pare dicentem,(1)
Peri meri dictum domine

II
She sente me the cherye
Withouten any stoon,
And so she dide the dove
Withouten any boon.
III
She sente me the brere
Withouten any rinde;
She bad me love my lemman
Withoute longinge.
IV
How sholde any cherye
Ben withoute stoon?
And how sholde any dove
Ben withoute boon?V
How sholde any brere
Ben withoute rinde?
How sholde I love my lemman
Withoute longinge?
VI
Whan the cherye was a flowr,
Thanne hadde it non stoon;
Whan the dove was an ey,
Thanne hadde it non boon.
VII
Whan the brere was unbred,
Thanne hadde it non rinde;
Whan the maiden has that she loveth,
She’s withoute longinge.

NOTE
1) l’intercalare con parole in latino (anche come perry merry dixie e Pitrum, partrum, paradisi tempore) oppure Piri-miri-dictum Domini
2) Druries: love-gifts
3) Leman: sweetheart
4) Unbred: unborn

INGLESE MODERNO
I
I have a young sister,
far beyond the sea
Many be the druries(2)
that she sent me
She sent me the cherry
without any stone
And so she did the dove
without any bone
She sent me the briar
without any rind
She bade me “love my leman(3) without longing”
II
How should any cherry
be without stone
And how should any dove
be without bone
How should any briar
be without rind
How should any love my leman without longing
III
When the cherry was a flower
then it had no stone
When the dove was an egg
then had it no bone
When the briar was unbred(4)
then it had no rind
When the maiden hath that she loveth then she is without longing
TRADUZIONE DI CATTIA SALTO
I
Ho una sorellina
lontano oltre il mare
e molti sono i pegni d’amore
che lei mi manda.
Mi manda una ciliegia
senza nocciolo
e anche una colomba
senza ossa,
mi manda un rovo
senza spine
lei mi dice “Amo il mio amante
senza nostalgia”.
II
Come può una ciliegia
essere senza nocciolo ?
E come può una colomba
essere senza ossa?
Come può un roveto
essere senza spine
e come può chi ama,
essere senza nostalgia dell’amato?
III
Quando il ciliegio è in fiore
non ha nocciolo,
quando la colomba è un uovo
non ha ossa,
quando il rovo non è nato
allora non ha spine,
quando una fanciulla ha colui che ama,
allora è senza nostalgia

Nella nursery rhyme “I had four brothers over the sea” i quattro fratelli portano: a goose without a bone, a cherry without a stone, a blanket without a thread, a book that no man could read, cioè un uovo, un ciliegio, una pecora da tosare e una matrice tipografica da stampare.

I GAVE MY LOVE A CHERRY

La versione più diffusa negli Stati Uniti e nel Canada è una “modernizzazione” della ballata medievale “I have a yong suster” un romantico giro di parole per fare una dichiarazione d’amore!

ASCOLTA in versione ninna-nanna

ASCOLTA Doc Watson 1966 (magica voce e strepitosa chitarra)


I
I gave my love a cherry
that had no stone;
I gave my love a chicken
that had no bone;
I gave my love a baby
with no crying,
And told my love a story
that had no end.
II
How can there be a cherry
that has no stone?
How can there be a chicken
that has no bone?
How can there be a baby
with no crying?
How can you tell a story
that has no end?
III
A cherry when it’s blooming,
it has no stone(1);
A chicken when it’s pipping,
there is no bone(2);
A baby when it’s sleeping,
there’s no crying(3),
And when I say I love you,
it has no end(4).
TRADUZIONE  di CATTIA SALTO
I
Diedi al mio amore una ciliegia
senza nocciolo
diedi al mio amore un pollo
che non aveva ossa
diedi al mio amore un bambino
che non piangeva
diedi al mio amore una storia
senza fine
II
Come può una ciliegia
essere senza nocciolo
Come può un pollo
non avere ossa
Come può un bambino
non piangere
come puoi raccontare una storia
senza un finale?
III
Un ciliegio quando fiorisce
non ha nocciolo
un pollo quando è un embrione
non ha ossa,
un bambino quando dorme
non piange
e quando dico che ti amo,
non c’è fine.

NOTE
1) il fiore del ciliegio non è ancora un frutto
2) un uovo di gallina appena fecondato è un embrione di gallina
3) un bambino che non è ancora nato sta dormendo e quindi non può piangere
4) la più bella dichiarazione d’amore..

GO NO MORE A RUSHING

La canzone è contenuta nel Fitzwilliam Virginal Book (anche detto Queen Elizabeth’s Virginal Book anche se in realtà la regina Elisabetta non ha mai posseduto il manoscritto) una collezione di musiche da danza databile agli inizi del 1600. Si ritrova anche nel canovaccio del Brimington Mummers’ Play [Derbyshire, 1862] che i Mummers rappresentavano durante le celebrazioni natalizie (vedi).
Con il titolo di Go no More a-Rushing la melodia era probabilmente già popolare all’epoca della Regina Elisabetta I (composta o arrangiata da William Byrd) e si ritrova in varie versioni in manoscritti del XVI e XVII secolo.
(al momento non trovo versioni per l’ascolto)


I
Go no more a-rushing,
maids, in May
Go no more a-rushing,
maids, I pray
Go no more a-rushing,
or you’ll fall a-blushing(1)
Bundle up your rushes
and haste away.
II
You promised me a cherry
without any stone,
You promised me a chicken
without any bone,
You promised me ring
that has no rim at all,
And you promised me a bird
without a gall.
III
How can there be a cherry
without a stone?
How can there be a chicken
without a bone?
How can there be a ring
without a rim at all?
How can there be a bird
that hasn’t got a gall?
IV
When the cherry’s in the flower
it has no stone;
When the chicken’s in the egg
it hasn’t any bone;
When the ring it is a making
it has no rim at all;
And the dove it is a bird
without a gall(2)
TRADUZIONE  DI CATTIA SALTO
I
Non andate più a fare giunchi, fanciulle, a Maggio
Non andate più a fare giunchi, fanciulle, vi prego
Non andate più a fare giunchi
o vi prenderete una strigliata,
radunate i vostri giunchi
e correte via.
II
Mi hai promesso una ciliegia
senza nocciolo,
mi hai promesso un pollo
senza ossa,
mi hai promesso un anello
che non ha alcun bordo
e mi hai promesso un uccello
senza fiele.
III
Come può una ciliegia
essere senza nocciolo,
come può un pollo essere
senza ossa,
come può un anello essere
senza bordo
e come può esserci un uccello
senza fiele?
IV
Quando il ciliegio è in fiore
è senza nocciolo
e quando il pollo è un uovo
è senza ossa;
quando l’anello è da fare
non ha bordo
e la colomba è l’uccello
senza fiele.

NOTE
1) scritto anche come “to get a brushing”
2) la colomba simbolo di pace e amore era considerata un animale molto puro. Quando si parla di una persona buona si dice che è: “senza fiele come la colomba” poiché questo animale è privo di cistifellea.

FONTI
http://www.presscom.co.uk/talesparts/tales5.html
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/597.html
http://www.8notes.com/scores/6048.asp?ftype=gif
http://www.mamalisa.com/?t=hes&p=1545
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=6899
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=9589
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=99125
http://mainlynorfolk.info/cyril.tawney/songs/iwillgivemyloveanapple.html
http://www.contemplator.com/england/rushing.html
http://www.folkplay.info/Texts/86sk47rs.htm
http://www.folktunefinder.com/tune/161727/

SHADY GROVE: I’m bound to go away

Una canzone diffusa sui monti Appalachi, terra colonizzata da irlandesi e scozzesi. Dall’Irlanda- Scozia con il nome di Matty Groves la melodia è sbarcata nel Nuovo Mondo ed è diventata Shady Grove: del testo sono pervenute moltissime versioni a testimoniare la popolarità della canzone che narrano anche storie molto diverse tra loro. Letteralmente il titolo si traduce con “Boschetto Ombroso” ma nel contesto si tratta del nome di una donna.

Le varie versioni testuali sono anche diverse interpretazioni della storia: ad esempio in quella riportata da Tim O’ Brien con il gruppo The Chieftains il protagonista è innamorato, perdutamente, ma ha sorpreso la sua bella in un boschetto con un altro e così la lascia.
Il tradimento non è esplicito ma spiega il motivo per cui il protagonista si sente ferito e piange.
Il refrain Shady Grove è quindi come un’ossessione, un flash d’immagine che gli ritorna in mente ogni volta che pensa a lei, ma anche un modo per maledire il posto.

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©2012-2013 AnthonyPismarov

The Chieftains & Tim O’Brien in “Further Down the Old Plank Road” 2003 (un cd da collezione!) (strofe I, III, IV, VI, VII)

Peter Rowan, Tony Rice, & Tim O’Brien per una strepitosa versione strumentale

ASCOLTA Doc Watson (strofe I, II, V, IV, III) il quale non cantava sempre una versione standard ma aggiungeva o alternava le strofe a piacimento.


Chorus
Shady Grove, my little love
Shady Grove I say
Shady Grove, my little love
I’m bound to go away
I
Cheeks as red as a blooming rose
Eyes the darkest brown
She’s the darling of my heart
Sweetest little thing in town
II
I wish I had a big  fine horse
And corn to feed him on
And Shady Grove to stay at home
And feed him while I’m gone
III
Well I went to see my little Shady Grove
She was standing in the door
Her shoes and socks were in her hand
Her little bare feet on the floor
IV
Now when I was a little bitty boy
I wanted me a Barlow knife
Now I want a little Shady Grove
I want her to be my wife
V
Kiss from pretty little Shady Grove
Is sweet as brandy wine
And there ain’t no girl in this old world
That’s prettier than mine
VI
There’s peaches in the summertime
There’s apples in the fall
If I can’t have the one I love
I won’t have none at all
VII
Well have you  seen the mournful dove
Flyin from pine to pine
She’s mournin for her own true love
Like I mourn for mine.
Traduzione
Ritornello
Shady Grove, mio piccolo amore
Shady Grove (male)dico
Shady Grove, mio piccolo amore
sono pronto a partire
I
Guance rosse come una rosa in boccio
occhi del castano più scuro
lei è l’amore del mio cuore
la più dolce piccola in città
II
Vorrei avere un gran bel cavallo
e biada con cui nutrirlo
e Shady Grove che resta a casa
e gli dà da mangiare quando sono via
III
Andai a incontrare la mia piccola Shady Grove
lei stava in piedi sulla porta
con scarpe e calze in mano
i piccoli piedi nudi sul pavimento.
IV
Allora quando ero un ragazzino minuto
volevo per me un coltello Barlow
adesso voglio la piccola Shady Grove
voglio che lei sia mia moglie.
V
Un bacio dalla mia piccola Shady Grove, è dolce come il brandy
e non c’è ragazza in questo vecchio mondo che sia più bella della mia
VI
Ci sono le pesche d’estate
e le mele in autunno
se non posso avere colei che amo
non voglio allora niente d’altro.
VII
Beh, hai visto la colomba triste
volare di pino in pino
e lamentarsi per il suo vero amore
come io piango per il mio.

Per ascoltare dell’ottimo BLUEGRASS a go-go!!
ASCOLTA Jerry Garcia & David Grisman

ASCOLTA Jerry Garcia, David Grisman & Tony Rice

VERSIONE TESTO Jerry GARCIA
I
Peaches in the summertime
Apples in the fall
If I can’t get the girl I love
I don’t want none at all
Chorus
Shady Grove, my little love
Shady Grove, I know
Shady Grove, my little love
I’m bound for Shady Grove (1)
II
Wish I had a banjo string
Made of golden twine
Every tune I’d play on it
I wish that girl were mine
III
Wish I had a needle and thread
Fine as I could sew
I’d sew that pretty girl to my side
And down the road I’d go
IV
Some come here to fiddle and dance
Some come here to tarry
Some come here to fiddle and dance
I come here to marry
V
Every night when I go home
My wife, I try to please her
The more I try, the worse she gets
Damned if I don’t leave her
VI
Fly around, my pretty little miss
Fly around, my Daisy
Fly around, my pretty little miss
Nearly drive me crazy
Traduzione
I
Le pesche d’estate
e le mele in autunno
se non posso avere colei che amo
non voglio allora niente d’altro.
CORO
Shady Grove, mio piccolo amore
Shady Grove lo so
Shady Grove, mio piccolo amore
sono pronto (1) per Shady Grove
II
Se avessi le corde del banjo
fatte d’oro
ogni melodia che ci suonerei
vorrei che fosse per la mia ragazza.
III
Se avessi ago e filo
da poter cucire così bene
mi cucirei quella bella ragazza al fianco
e ci andrei per strada.
IV
C’è chi viene qui per suonare e danzare
chi per passare il tempo
c’è chi viene qui per suonare e danzare
io ci vengo per sposarmi.
V
Ogni notte quando ritorno a casa
da mia moglie, cerco di darle piacere,
ma più ci provo, peggio lei diventa
che sia dannato se non la lascerò.
VI
Vai a farti un giro, mia graziosa piccola signorina,
Vai a farti un giro, mia margherita
Vai a farti un giro, graziosa signorina,
mi stai facendo diventare  pazzo

NOTE
1) to bound for in questo contesto ha lo stesso significato del verso biblico “bound for the land of Canaan.” This phrase stems from the 12th-century meaning of bound as “ready” or“prepared.”