RIDDLES WISELY EXPOUNDED (seconda parte)

Gli indovinelli compaiono spesso nei rituali nunziali come mezzo per riunire gli opposti, diventano un po’ il surrogato delle “imprese impossibili” compiute dall’eroe o dall’eroina della fiaba per poter ottenere un matrimonio vantaggioso.
Così nella prima parte abbiamo esaminato la prima delle ballate raccolte nel libro del professor Child “The English And Scottish Popular Ballads”: Riddles Wisely Expounded,  versione A (vedi)

VERSIONE C

devil-woodcutL’inizio è simile alla versione A in cui le tre sorelle accolgono con sollecitudine lo “straniero” e la più giovane passa la notte con lui. Al mattino il “cavaliere villano” nel senso di privo di modi cortesi e raffinati, esorta la sorella più giovane a rispondere ai suoi indovinelli e la minaccia però che, in caso di errore, sarà di certo portata via dall’old Nick (uno dei tanti pseudonimi del diavolo).
Solo allora la fanciulla (e con lei il pubblico) inizia ad avere timore dello straniero, e con la sua ultima risposta lo costringe a rivelarsi nel suo aspetto demoniaco!


There was a lady of the North Country,
Lay the bent to the bonny broom
And she had lovely daughters three.
And you may beguile a fair maid soon(.
There came a stranger to the gate,
And he three nights and days did wait.
He came unto the lady’s door,
And asked where her three daughters here.
“The eldest is to the washing gone,
The second’s to the baking gone.
The youngest is to a wedding gone,
And it will be night before they’re home.”
He sat him down upon a stone,
Till the three lasses came tripping home.
The oldest one’s to the bed making,
The second one’s to the sheet spreading.
But the youngest sister so bold and bright,
She lay abed with this uncouth knight.
And in the morning when it was grey,
These words to her did the stranger say.
“Now answer me these questions three,
Or you shall surely go with me.
Now answer me these questions six,
Or you shall surely be old Nick’s.
What is sharper than the thorn?
What is louder than the horn?
What broader than the way?
What is colder than the clay?
What is greener than the grass?
And what is worse than a woman was?”
“Hunger is sharper then the thorn,
And thunder is louder than the horn.
Love is broader than the way,
And death is colder than the clay.
Envy’s greener than the grass,
And the Devil’s worse than a woman was.
As soon as she the fiend did name,
He flew away in a blazing flame
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
C’era una signora del Nord (1)
poni il giunco con la bella ginestra (2)
che aveva tra amabili figlie
tra poco ingannerai una fanciulla (3)
Venne un forestiero ai cancelli
e attese per tre notti e tre giorni
Andò alla porta della signora
e chiese dove erano le tre figlie
“La più grande è andata al lavatoio
la seconda è andata al forno
La più giovane è andata a un matrimonio
e verrà notte prima che ritornino a casa”
Lui si sedette su una pietra
finchè le tre ragazze rientrarono
La più grande per fare il letto
le seconda per stendere le lenzuola
ma la più giovane sorella così audace e brillante,
per giacere a letto con questo rozzo cavaliere.
E al mattino quando schiariva
lo straniero le disse queste parole
“Ora rispondi a queste tre domande
o ti porterò con me di certo
Ora rispondi a queste sei domande
oppure tu sarai di certo del vecchio Nick (4)
Cos’è più pungente della spina?
Cosa fa più rumore del corno?
Cos’è più ampio della distanza?
Cos’è più freddo dell’argilla?
Cos’è più verde dell’erba?
Cosa c’è di peggiore di una donna (5)?”
“La fame è più pungente della spina,
e il tuono fa più rumore del corno.
L’amore è più ampio della distanza,
e la morte è più fredda dell’argilla
L’erba è più verde del bosco,
e il diavolo è peggiore della donna”
Non appena lei fece il nome del diavolo
egli volò via in una fiamma ardente (6)

NOTE
1) nel codice delle ballate britanniche il Nord è inteso dagli ascoltatori come negativo e quindi nel richiamarlo li si  prepara a qualcosa di terribile.
2) il refrain è presente anche in alcune versioni della ballata “The Cruel Sister” :al di là di ogni possibile traduzione delle parole la frase indica chiaramente il fare sesso. Alcuno traducono “bent” nel senso di “ricurvo” e quindi come un modo di descrivere l’horn cioè il corno (richiamando il corno o la tromba dell’elfo nella ballata “The Elfin Knight“) altri invece riconducono il termine all’Inglese antico (derivato dal sassone) nel senso di pianta o cespuglio della brughiera ossia l’erica o più in genera il giunco. Il significato dell’intercalare Lay the bairn tae the bonnie broom è stato a lungo dibattuto, la traduzione proposta da Dall’Armellina -poni il giunco con la bella ginestra-è una sorta di codice che introduce una storia di corteggiamento (l’uomo è il bairn o il bent che si avvinghia alla – o entra nella- bella ginestra, la donna)
3) in molte altre versioni il verso diventa solo un ” Fa la la la la la la la la la”
4) il diavolo ha vari soprannomi, molti dei quali includono il termine Old: Old Harry, Old Ned, Old Nick, Old One, Old Roger, Old Scratch, Old Horny, Old Gentleman
8) di certo non l’indovinello più adatto per un corteggiamento, essendo carico di misoginia!
6) il demone viene costretto a mostrarsi con le sue vere sembianze e quindi sconfitto e scacciato! Un tempo chi conosceva il nome delle cose era una persona potente, non solo nel senso di sapiente ma anche di mago: nella convinzione che nome e oggetto fossero interdipendenti, conoscere il nome di una cosa dava potere al mago sulla cosa stessa, la parola poteva essere manipolata, inserita in un rituale magico, controllata, da qui la riluttanza delle antiche genti nel rivelare il nome dei loro dei, del loro paese e anche del loro stesso nome. Così il diavolo smascherato viene messo in fuga è probabilmente la fanciulla mentre risponde agli indovinelli traccia intono a sè un cerchio protettivo e con l’ultima risposta scaccia il diavolo.

LA VERSIONE AMERICANA: THE DEVIL’S NINE QUESTIONS


Il titolo dice nove domande ma gli indovinelli sono solo otto la nona domanda è probabilmente quella contenuta nel ritornello ovvero “chi è il più furbo tre noi due?”. Nel testo ci sono molte espressioni “bibliche” di rigore quando si parla del diavolo. Il testo è riportato in “Singing Traditions of Child’s Popular Ballads“, Bertrand Harris Bronson, come collezionato dalla signora Rill Martin, Virginia, 1922.
“We are told that Texas Gladden learnt her version of The Devil’s Nine Question from the collector Alfreda Peel, who had previously noted the songs from a Mrs Rill Martin of Mechanicsburg, VA, before passing it on to Texas.”

ASCOLTA Texas Gladden

ASCOLTA Paul Clayton & Jean Ritchie


If you don’t answer my questions nine
Sing ninety-nine and ninety(1),
I’ll take you off to hell alive,
And you are the weaver’s bonny(2).
What is whiter than milk?
What is softer than silk?
Snow is whiter than milk,
Down is softer than silk,
What is louder than a horn?
What is sharper than a thorn?
Thunder’s louder than a horn,
Death is sharper than a thorn(3),
What is higher than a tree?
What is deeper than the sea?
Heaven’s higher than a tree,
And hell is deeper than the sea.
What is innocenter than a lamb?
What is worse than womankind?
A babe is innocenter than a lamb,
The devil’s worse than womankind,
You have answered me questions nine,
You are God’s, you’re not my own,
TRADUZIONE di CATTIA SALTO
Se non risponderai alle mie nove domande,
canta 999,
ti porterò all’inferno da viva,
tu sei l’astuta!
Cos’è più bianco del latte?
e più soffice della seta?
La neve è più bianca del latte,
una piuma è più soffice della seta.
Cos’è più rumoroso di un corno
e più affilato di una spina?
Il tuono è più rumoroso del corno
e la morte è più affilata di una spina.
Cos’è di più alto di un albero
e più in basso del mare?
Il cielo è più in alto di un albero
e l’inferno è più in basso del mare.
Cos’è più innocente di un agnello
e peggiore di una donna?
Un bambino è più innocente di un agnello
e il diavolo è peggio di una donna.
Hai risposto alle mie nove domande,
e sei di Dio, non mia

NOTE
1) 999 è il numero del Diavolo (ovvero 666) perchè è un numero che si può leggere in tutte e due i versi
2) il ritornello si alterna con “And I’m the weaver’s bonny“: tradotto letteralmente in italiano diventa “sei la bella di chi tesse” bonny però significa anche cara, favorita dal Fato, la grande tessitrice, depositaria della saggezza, quindi è una specie di rimpallo tra tu sei quella furba, no io sono quello più furbo, e così via che si conclude alla fine con la vittoria della saggezza femminile.
3) qui l’immagine ha a che vedere con il sangue, una spina punge e fa uscire il sangue dal corpo, ma la morte è quella che porta la falce e miete la vita.

VERSIONE B: JENNIFER GENTLE

Nota anche come “The Three Sisters” o “Juniper, Gentle & Rosemary” la ballata compare, peraltro in forma incompleta, in “Some Ancient Christmas Carols” di Davies Gilbert (1823). E’ la versione più romantica della storia in cui la sorella più giovane sa rispondere ai sei enigmi e riesce a sposare il “valiant knight”

ASCOLTA Magpie Lane in Six For Gold 2009


There were three sisters fair and bright,
Juniper, gentle and rosemary,(1)
And they three loved one valiant knight,
As the dew flies over the mulberry tree.
And the eldest sister let him in,
And she barred the door with a silver pin.
And the middle sister made the bed,
And laid soft pillows beneath his head.
But the youngest sister that same night
She resolved to wed with that valiant knight.
“Oh it’s you must answer my questions three,
And then, fair maid, we can married be.
“Oh, what is louder than the horn?
And what is sharper than any thorn?”
“Oh, rumour is louder than the horn,
And hunger is sharper than any thorn.”
“And what is greener than the grass?
And what is smoother than the glass?”
“Oh, envy is greener than the grass,
And flatter is smoother than the glass.”
“And what is keener than the axe?
And what is softer than melting wax?”
“Oh, revenge is keener than the axe,
And love is softer than melting wax.”
“Now you have answered my questions three,
And now, fair maid, we can married be.”
TRADUZIONE di Cattia Salto
C’erano tre sorelle buone
e belle
Ginepro, Genziana e Rosmarino
e tutte e tre amavano un valente cavaliere
come la rugiada si posa sopra il gelso
La più grande lo fece entrare
e chiuse la porta con uno spillo d’argento
quella mediana fece il letto
e pose soffici cuscini
per la testa
ma la più giovane quella stessa
notte
decise di sposare il valente
cavaliere
“Prima devi rispondere alle mie domande
e poi, bella pulzella, potremmo sposarci”
Cos’è più forte di un corno
e più acuminato di una spina?
Il rumore è più forte di un corno
e la fame è più acuminata
di una spina.
Cos’è più verde dell’erba
e più levigato
del vetro?
L’edera è più verde dell’erba
e l’adulazione è più levigata
del vetro.
Cos’è più affilata di un ascia
e più tenera della cera fusa?
La vendetta è più affilata di un ascia
e l’amore e più tenero della cera fusa.
“Adesso che hai risposto alle mie domande
bella pulzella potremo sposarci!”

NOTE
1) sono i nomi delle tre sorelle Juniper, Gentian e Rosemary (in italiano Ginepro, Genziana e Rosmarino) oppure il tipico intercalare in cui si ricorre alla citazione delle erbe magiche. Gentle potrebbe essere il cognome di Jennifer oppure inteso come aggettivo e quindi la dolce Jennifer

ASCOLTA Clancy Brothers & Tommy Makem in Flowers In The Valley 1970. La versione testuale è scritta e musicata dai fratelli Eddy e Finbar Furey e richiama solo vagamente la versione originale della ballata.


I
Oh, Jennifer Gentle and Rosemaree (1),
What is deeper than the sea?
And what is higher than the broadside,
As the dew falls over the mulberry tree?
II
What does make my heart feel glad,
And turn my winters into spring,
When all the world is so very sad?
It’s the joy that Jennifer Gentle brings.
III
The sun has gotten the ocean’s cold,
A lovely silver and pure bright gold;
While we lean girls walk down to rest,
On the welcome folds of the ocean’s breast.
IV
Love is deeper than the sea,
Jennifer Gentle and Rosemaree;
And the truth is higher than the broadside,
As the dew falls over the mulberry tree.
TRADUZIONE  DI   CATTIA SALTO
I
O Jennifer Genlte
e Rosemary
cos’è più profondo del mare?
E cos’è superiore
come nei detti popolari
della rugiada
che cade sul gelso?
II
E cosa fa essere il mio cuore allegro
e mutare i miei inverni in primavera
mentre il resto del mondo è triste?
E’ la gioia che Jennifer Genlte
porta.
III
Il sole ha preso il freddo dell’oceano
un bell’argenteo e una pura luce dorata,
mentre ci appoggiamo alle fanciulle per andare a dormire, nelle gradite onde tra le braccia del mare
IV
L’amore è più profondo del mare
Jennifer Genlte e Rosemary
e la verità è superiore come nei detti popolari,
della rugiada (1) che cade sul gelso

NOTE
1) la rugiada è un elemento che racchiude una piccola magia: è acqua ma non viene dal mare o dal fiume ma dall’aria e si posa a goccia sull’erba e le foglie, per assorbire la luce del sole e trasformarla in oro.

FONTI
http://71.174.62.16/Demo/LongerHarvest?Text=ChildRef_1
http://www.joe-offer.com/folkinfo/songs/66.html
https://www.loomishousepress.com/assets/240824.pdf
http://bluegrassmessengers.com/inter-diabolus-et-virgo–rawlinson-broadside-1450.aspx
http://betterknowachildballad.wordpress.com/2012/07/02/child-1-riddles-wisely-expounded/
http://www.pbm.com/~lindahl/ballads/early_child/sidebar5.html
http://www.wtv-zone.com/phyrst/audio/nfld/25/jennifer.htm
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=56572
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=85953
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=140911
http://mainlynorfolk.info/john.kirkpatrick/
songs/bowdowntothebonnybroom.html

http://www.mustrad.org.uk/reviews/gladden2.htm
http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/
Hymns_and_Carols/NonChristmas/three_sisters.htm

BIBLIOGRAFIA
L’eredità celtica. Antiche tradizioni d’Irlanda e del Galles (Alwin e Brinley Rees)

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