PORT NA BPUCAÍ

“Port na bpúcaí” (The Fairies’ Tune) in italiano “La melodia -lamento delle fate”, è una slow air proveniente dalle isole Blaskets, un arcipelago di isolette al largo della penisola di Dingle, nel sud-ovest del Kerry, Irlanda.

pookaIL PUCA

La parola bpúcaí si traduce come pooka o puca, il folletto irlandese popolare anche nella parte Ovest della Scozia e in Galles: è uno spirito animale solitario che predilige le terre d’altura e assume diverse forme a seconda delle leggende locali; così è descritto di volta in volta come un grande coniglio, un caprone o un cane o più spesso un cavallo. Le sue sembianze hanno però sempre qualcosa d’inquietante, sia nel colore scuro del manto che nel bagliore degli occhi.

Si ritiene che la credenza del pooka derivi da un antico culto della divinità in forma di cavallo, al quale il mondo contadino ha continuato a tributare il suo rispetto se non più la venerazione.

Come cavallo è spesso una furia che galoppa selvaggiamente di notte abbattendo recinti, calpestando i raccolti e spaventando il bestiame. Così è lo spirito selvaggio che contrasta l’avanzare della campagna antropizzata e la contiene. E tuttavia anche il pooka può essere domato dall’uomo: per ottenere ciò che si desidera bisogna utilizzare una briglia speciale intrecciata con i lunghi crini del pooka e restare in sella alla fata fino all’estremo.
Solo Brian Boru re supremo d’Irlanda riuscì nell’impresa e pooka gli promise che mai più avrebbe fatto del male ad un irlandese, ma a tre condizioni: che non fosse ubriaco, che si trovasse sul suolo irlandese e che si comportasse con rettitudine!
Eppure si sa che le fate sono creature capricciose e bugiarde e così gli irlandesi, per non rischiare di finire malamente in un burrone, preferiscono evitare di salire in groppa ad un cavallo nero nel cuore della notte..

Nelle campagne della contea di Down il pooka prende la forma di un folletto deforme e spigoloso, che pretende dai contadini la sua parte del raccolto, ma si può manifestare anche in forma umana sia maschile che femminile ai viandanti dispersi nelle lande montuose, per condurli con l’inganno fuori strada e verso la morte!

La melodia è stata composta con il violino nel 1873 da Muiris O’Dalaigh un pescatore di Blasket Island ed è nota con vari titoli: Caoineadh Na HInise, The Lament Of The Island, The Music Of The Fairies, Poirt Na BPucai, Poirt Na BPúcaí, Port Na Bpúcaí, Port Na BPucai, Port Na Bpúcai, Port Na BPucaí, Port Na BPuchai, Song Of The Pookas.

In merito all’inquietante melodia sono sorte delle leggende: in una si racconta che una coppia di Inis Mhic Uibhleáin (Inishvickillane una delle piccole isole delle Blasket) in una notte d’inverno fu svegliata da un suono insolito proveniente dal mare; all’inizio pensarono si trattasse di qualche richiamo d’uccelli, ma poi percepirono questa melodia che da allora venne chiamata  ‘The Fairies’ Lament’; altri invece raccontano che furono tre pescatori a sentire degli strani rumori che provenivano da sotto la loro barca. Uno di essi, lasciò i remi e prese il suo violino per suonare insieme alla fata.

Così il poeta irlandese premio Nobel per la letteratura nel 1995, Seamus Heaney descrive nella sua poesia “The Given Note” (1969) come la musica sia nell’aria e il musicista un tramite tra il mondo ultrasensibile e quello terreno. Egli si è ispirato proprio al racconto fatto da Sean O’ Riada nel presentare il brano “Port na bpúcaí”


The Given Note
On the most westerly Blasket
In a dry-stone hut
He got this air out of the night.
Strange noises were heard
By others who followed, bits of a tune
Coming in on loud weather
Though nothing like melody.
He blamed their fingers and ear
As unpractised, their fiddling easy
For he had gone alone into the island
And brought back the whole thing.
The house throbbed like his full violin.
So whether he calls it spirit music
Or not, I don’t care. He took it
Out of wind off mid-Atlantic.
Still he maintains, from nowhere.
It comes off the bow gravely,
Rephrases itself into the air.
Traduzione italiano di Cattia Salto
La melodia donata
Sulla più occidentale delle Blasket
in un trullo
egli prese quest’aria dalla notte.
Strani suoni furono sentiti
con gli altri compagni, pezzi di accordi
che arrivavano dal tempo impetuoso
nient’altro che una melodia.
Egli maledì le loro dita e l’udito
di inesperti e principianti,
poi se ne andò solo verso l’isola
e portò indietro tutto.
La casa vibrava come l’intero violino.
Che egli chiamasse lo spirito della musica
oppure no, non importa. La prese
dal vento del medio atlantico.
Saldo la tenne, dal nulla.
Venne via con fatica dall’archetto,
e si rapprese nell’aria.

ASCOLTA Ashley & Daniel Horn (violino e cornamusa) le bellissime immagini mostrano le isole Blaskets

ASCOLTA Cillian Vallely, uilleann pipes

ASCOLTA arrangiamento per violino con Martin Hayes  & Dennis Cahill

ASCOLTA Cormac Breatnach low whistle

ASCOLTA Aoife O’Dowd arpa celtica

Il lamento del pooka di questa canzone richiama però il canto delle megattere. “Un canto misterioso percorre gli abissi marini, si propaga scivolando lungo canali invisibili, e va lontano, molto lontano.
Lo si sente, sott’acqua, a chilometri di distanza, ma anche i marinai che riposano nelle stive possono udirlo, con sorpresa ed angoscia. Lo hanno sempre temuto come un triste presagio, associandolo alle misteriose creature marine che popolano la memoria collettiva. Mostri, piovre e serpenti giganti…
Forse il canto delle sirene, che Ulisse volle ascoltare legato all’albero maestro, non era altro che il richiamo delle balene.
Negli ultimi anni, i ricercatori si stanno interessando a questi canti, che possono fornire preziose informazioni sulla vita dei cetacei.”(tratto da qui)

ASCOLTA Meav in “Silver Sea”

Is bean ón slua sí mé
Do tháinig thar toinn
Is do goideadh san oíche mé
Tamall thar lear
Is go bhfuilim as riocht so
Fé gheasa mná sí
Is ní bheidh ar an saol so
Go nglaofaidh an coileach
Is caitheadsa féin
Tabhairt fén lios isteach
Ní taithneamh liom é
Ach caithfead tabhairt fé
Is a bhfuil ar an saol so
Caithfidh imeacht as
Ach béadsa ag caoineadh’n
Fhaid a bheidh uisce sa toinn
Is ná deinig aon ní
Leis an ndream thíos sa leas…


TRADUZIONE INGLESE
I am a woman from the Sí(1)
Who has come over the waves
And I was taken at night
For a while abroad
And I am in this state
Under geasa(2) of the fairy woman
And I will not be in this world
Until the cock crows(3)
And I must go
Into the lios(4)
It is no pleasure for me
But I must do it
And all that is in this life
Must leave it
But I will be keening
As long as water remains in the wave
And have no dealings
With the crowd that is down in the lios…
TRADUZIONE ITALIANO di Cattia Salto
Sono una donna fatata
che è arrivata dal mare
e sono stata catturata di notte
tratta a bordo
e sono in questo stato
sotto il geis(2) di una donna fatata
e starò in questo mondo
fino al canto del gallo(3)
poi dovrò andare
verso la collina delle fate(4).
Non mi diverto
ma devo farlo
e tutto ciò che c’è in questa vita
lo devo lasciare
ma sarò rimpianta
finchè ci sarà acqua nell’onda
e avrò contatti
con la gente che vive sotto il tumulo

NOTE
1) Altrove
2) una sorta di tabù=  uno speciale obbligo o una proibizione, che mette una persona sotto una specie di incantesimo, o che comunque la lega come ad un voto. Un geis si può paragonare ad una maledizione, ma anche – paradossalmente – ad un “dono”. Chi infrange il proprio geis è destinato ad essere “punito”, disonorato, a volte perfino a morire. D’altra parte il rispetto dei propri geas asi pensava portasse potere e fortuna. In genere sono le donne che pongono i geasa sugli uomini, a volte poi rivelandosi dee o figure soprannaturali. (tratto da wikipedia)
3) il canto del gallo ha il potere di far svanire i fantasmi e gli incubi notturni
4) leas ‎(“the space about a dwelling-house or houses enclosed by a bank or rampart”) è un hillfort ovvero un luogo fortificato e per estensione un tumulo fatato, il luogo in cui dimorano i folletti

ASCOLTA Noirin Ni Riain in una rielaborazione new-age della melodia

FONTI
http://mystsofeyr.com/index.php/races/non-native-races/mystfolk/pooka
http://irelandofthewelcomes.com/tales-of-the-pooka/
https://julianpeterscomics.com/2015/07/02/the-given-note-by-seamus-heaney/
http://www.celticlyricscorner.net/meav/port.htm
https://thesession.org/tunes/1811
https://thesession.org/discussions/1669
https://harptoharp.com/product/song-of-the-pooka-port-na-bpucai/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*