Let all that are to mirth inclined

Loreena McKennitt sceglie per il suo primo album natalizio un paio di inni antichi o poco conosciuti. “Let all that are to mirth inclined” è uno di questi, assente negli album confezionati per Natale e che corrisponde al “suo” concept-album natalizio.
Loreena McKennitt chooses for her first Christmas album a couple of ancient or little known hymns. “Let all that are to mirth inclined” is one of these, absent in the albums registred for Christmas and that corresponds to “her” Christmas concept-album.
Da bambina la mia impressione più vivida della musica invernale è nata dalle canzoni e dagli inni registrati nelle chiese o nelle grandi sale, ricche della propria unica atmosfera e tradizione. In quello spirito, mi sono recata in vari simili luoghi che ho imparato ad apprezzare nei miei viaggi”
“As a child my most vivid impression of music for the winter season came from songs and carols recorded in churches or great halls, rich with their own unique ambience and tradition. In that spirit, I have ventured into several similar locations that I have come to cherish in my travels.”

Il canto natalizio della tradizione inglese è un tipico canto del Presepe con la narrazione della nascita di Gesù in un umile grotta, l’omaggio dei pastori e dei re Magi, senonchè molti versi sono identici alla versione irlandese  “The Wexford carol”.
This Christmas carol of the English tradition is a typical song of the Nativity scene with the narration of the birth of Jesus in a humble cave, the homage of the shepherds and the Wise Men, although many verses are identical to the Irish version “The Wexford carol”.

Loreena McKennitt in “To drive the cold winter away” 1987

 

Enghish Traditional*
I
(Let all that are to mirth inclined)
Consider well and bear in mind
What our good God for us has done
In sending his beloved Son
chorus
For to redeem our souls from thrall
Christ is the saviour of us all.
II
The twenty-fifth day of December
We have good cause to remember
In Bethlehem upon that morn
There was a blessed Messiah born
III
But mark how all things came to pass
The inn and lodgings filled was
That they could find no room at all
But in a straw-filled ox’s stall.
chorus
IV
Near Bethlehem some shepherds keep
Their flocks and herds of feeding sheep
To whom God’s angels did appear
Which put the shepherds in great fear.
V
With thankful heart and joyful mind
The shepherds went this babe to find
And as the heavenly angel told
They did our saviour Christ behold.
chorus
VI
Three eastern wise men from afar
Directed by a glorious star
Came boldly on and made no stay
Until they came where Jesus lay.
VII
And being come unto that place
Where the blessed Messiah was
They humbly laid before his feet
Their gifts of gold and incense sweet.
chorus
VIII
See how the Lord of heaven and earth
Shewd himself lowly in his birth
A sweet example for mankind
To learn to bear an humble mind.
chorus
IX
Let all your songs and praises be
Unto his heavenly majesty
And evermore amongst our mirth
Remember Christ our Saviour’s birth. (1)
Repeat I
Traduzione italiano di Cattia Salto
I
Fate tutto ciò che porta alla letizia
considerate bene e tenetelo in mente
ciò che il buon Dio ha fatto per noi,
nel mandare il suo amato Figlio
coro
Per redimere le nostre anime dalla schiavitù del peccato, Cristo è il salvatore di tutti noi
II
Il venticinque di Dicembre
abbiamo un buon motivo per ricordare
a Betlemme in quel mattino
è nato il Messia benedetto
III
Ma rammentate bene come andò,
la locanda e le camere erano pieni
che loro non trovarono una stanza
se non in una stalla di buoi tra la paglia
Coro
IV
Vicino a Betlemme dei pastori governavano le greggi (di agnelli) e le mandrie di pecore, si pararono innanzi gli angeli di Dio
a mettere i pastori in grande timore
V
Con cuore grato e pensiero gioioso
i pastori andarono a trovare quel bambino e come l’angelo del cielo disse videro il nostro Cristo Redentore
Coro
VI
C’erano tre uomini saggi d’Oriente da lontano
guidati da una stella luminosa
vennero arditamente e senza indugi
per arrivare fin dove stava Gesù
VII
E quando giunsero sul posto,
dove stava il Messia benedetto,
posarono umilmente ai suoi piedi
i loro doni d’oro e profumato incenso.
Coro
VIII
Vedete come il Signore del Cielo e della Terra
si mostrò povero nella sua nascita
un dolce esempio per l’umanità
per imparare a sopportare l’umiltà.
Coro
IX
Lasciate che tutti i vostri inni e le lodi
giungano alla sua maestà celeste
e per sempre con letizia
ricordate la nascita di Cristo il Salvatore (1)

NOTE
*Molti versi sono condivisi dal carol della tradizione irlandese “Wexford carol
Many verses are shared by the English carol “Wexford carol
1) la data del Natale di Gesù non fu festeggiata fino al 354 quando la Chiesa d’Occidente la fece coincidere con la festa romana e imperiale del Sole Invitto. Tuttavia in Oriente ancora per molto tempo la festa era celebrata il 6 gennaio (fino al VII secolo), così le chiese bizantine ricordano l’adorazione dei Magi già al 25 dicembre: essi rappresentavano più in generale tutto il genere umano che riconosce il Cristo come Salvatore
the date of Christmas of Jesus was not celebrated until 354 when the Church of the West made it coincide with the Roman and imperial festival of the Invitating Sun. However, in the East for a long time the party was celebrated on 6 January (up to the 7th century), so the Byzantine churches recall the adoration of the Magi as early as 25 December: they represented more generally the whole human race that recognizes Christ as Savior

LINK
http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/wexford_carol.htm
http://www.patrickcomerford.com/2011/12/christmas-poems-1-wexford-carol.html
http://www.celticchristmasmusic.com/christmas-traditions/kilmore-carols-in-ireland.htm
http://www.reginamundi.info/icone/nativita-palatina.asp

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